Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

- Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio alto per il Liceo classico, medio-basso per il Liceo Scientifico e il Liceo Artistico - L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non è significativa. - Non ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale. -La maggior parte degli studenti iscritti al primo anno del Liceo Classico ha avuto una valutazione maggiore o uguale a 9 nel ciclo di studi precedente (ca. 80%). Per il liceo scientifico ca il 40% ha avuto una valutazione maggiore o uguale a 9 mentre ca il 45% una valutazione tra 7 e 8. Relativamente al liceo artistico la maggior parte degli alunni iscritti al primo anno (ca 67%) ha avuto nel ciclo precedente una valutazione tra 7 e 8.

Vincoli

Globalmente la situazione di provenienza degli alunni è molto diversificata tra le tre tipologie di licei di cui si compone l'istituto. Non ci sono difficoltà socio economiche e culturali di particolare rilievo per il Liceo Classico, mentre si registrano relative difficoltà negli altri Licei. Si evidenzia inoltre una significativa presenza di alunni pendolari che condizionano la formazione delle classi.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

- Le realtà entro cui sono inserite le scuole sono caratterizzate da un territorio con tasso di disoccupazione leggermente più alto rispetto alla media nazionale, mentre il livello di immigrazione è inferiore rispetto a quello registrato a livello nazionale così come è scarsa l'incidenza di fenomeni di devianza. Negli ultimi periodi, però, si sta registrando in provincia un incremento di fenomeni legati alla criminalità. - La vocazione produttiva del territorio è tradizionalmente agricolo-artigianale, ma con più significativa presenza in tempi più recenti del settore dei servizi e del commercio soprattutto nelle aree dei centri urbani maggiori. - Il territorio non presenta particolari competenze utili per la scuola se non la presenza dell'Università del Molise con un certo numero di corsi di laurea coerenti con gli indirizzi di studio della scuola e con i quali è costante la collaborazione per le attività di orientamento in uscita. - Il contributo degli Enti Locali è molto limitato

Vincoli

- Le sedi dell'istituto sono collocate su due comuni diversi. - Si sottolinea la scarsa presenza di aziende sul territorio che possano contribuire economicamente alle attività progettuali della scuola. - Gli scarsi contributi degli Enti Locali non riescono a supportare o migliorare l'offerta formativa dell'istituto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

- Le scuole sono facilmente raggiungibili dal terminal o dalle fermate dei mezzi di trasporto. - L'istituto consta di tre sedi: una nel comune capoluogo costruita negli anni Settanta e adeguata alla normativa antisismica (negli anni Novanta) ed un ulteriore piano di miglioramento delle strutture è in corso, una seconda sempre nel capoluogo recentemente ricostruita a norma a seguito degli ultimi eventi sismici, una terza sede situata in un comune distante circa 30 Km che è di recente costruzione e dispone di tutte le certificazioni. - Tutte le aule hanno un pc collegato ad internet, su ogni piano è presente una LIM, in ogni sede ci sono laboratori multimediali, una palestra (una è comune per il Liceo Classico e il Liceo Artistico), una biblioteca e laboratori vari. - Oltre al finanziamento statale la scuola può contare sul finanziamento volontario delle famiglie e sui proventi derivanti dalle iscrizioni alle certificazioni informatiche rilasciate dalla CertiPass. - Grazie a progetti PON -Laboratori didattici e innovativi - le tre sedi hanno incrementato sia il numero di terminali a disposizione degli studenti, sia il numero delle Lim (per il Liceo Artistico). Il Liceo Classico è stato dotato di uno schermo interattivo, è stato rinnovato il laboratorio d'informatica di due sedi e sono state comprate nuove attrezzature per il laboratorio di fisica del Liceo Scientifico e per diversi laboratori del Liceo Artistico

Vincoli

- I trasporti dai comuni viciniori sono difficoltosi per il territorio montuoso e limitati nella frequenza delle corse. - Le precipitazioni, spesso nevose durante l'inverno, determinano disagi all'utenza. - Gli Enti Locali non erogano nessun contributo per il miglioramento dell'Offerta formativa. - Sarebbe opportuno avere a disposizione in tutte le classi una Lim o uno schermo interattivo. - Negli ultimi anni tra le famiglie va diffondendosi un atteggiamento di rifiuto a versare il contributo volontario con cui la scuola finanzia le attività di ampliamento dell'offerta formativa e la partecipazione ai vari concorsi/gare a cui gli alunni partecipano.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

- Il personale docente prevalentemente ha più di quaranta anni, perché i licei rappresentano sul territorio un punto di arrivo della carriera. Comunque negli ultimi anni si sono aggiunti ben 15 docenti del potenziamento che hanno arricchito la scuola della loro esperienza e professionalità. - L'età anagrafica garantisce la stabilità dei docenti nella scuola. - Molti docenti hanno pubblicazioni, collaborazione con l'Università, elevate competenze professionali negli ambiti disciplinari di riferimento. - Alcuni docenti hanno frequentato percorsi di perfezionamento linguistico. - L'esperienza e la stabilità del Dirigente scolastico si pongono come fattori favorevoli in vista della programmazione e della realizzazione del piano dell'offerta formativa ed anche in vista della progettazione di un piano di miglioramento complessivo. - La maggior parte degli insegnanti di sostegno ha un contratto a tempo indeterminato e nonostante l'età anagrafica media non molto elevata i docenti di sostegno hanno maturato significative esperienze professionali. - Quasi tutti i docenti di sostegno della scuola, compresi anche i non titolari, posseggono titoli specifici all'espletamento del loro incarico

Vincoli

- Pochi docenti hanno certificazioni linguistiche e competenze informatiche certificate. - Qualche docente non risulta particolarmente gradito all'utenza (alunni e genitori).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva nell’a.s.2017/2018 è in percentuale superiore rispetto alle medie regionali e nazionali. Il numero degli studenti con sospensione del giudizio risulta leggermente superiore alle percentuali regionali e nazionali. Pochi sono gli studenti non ammessi alla classe successiva. La percentuale maggiore di studenti in rapporto al voto conseguito all'Esame di Stato si colloca nella fascia tra 81 e 100 al Liceo classico (meglio della media regionale e nazionale, così come il numero di studenti della fascia più bassa, tra 60 e 80, è inferiore alla media regionale e nazionale). Per il Liceo Scientifico e artistico la maggior parte degli alunni ha conseguito una valutazione tra il 70 e il 90, in linea con la media nazionale. Le valutazioni superiori al 91 sono invece al di sotto della media sia regionale sia nazionale per lo scientifico mentre superiore per l'artistico. Gli abbandoni scolastici sono assenti per i tre licei. I trasferimenti durante l'anno risultano assenti per il liceo scientifico. Assenti i trasferimenti in uscita durante l'anno negli ultimi tre anni di corso per tutte e tre le scuole.

Punti di debolezza

Per il Liceo Scientifico in rapporto al voto conseguito all'Esame di Stato, le percentuali sono inferiori per la fascia alta. Per il liceo classico nei primi due anni di corso ci sono trasferimenti in uscita con una percentuale superiore sia alla media regionale sia nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva nell’a.s.2017/2018 è in percentuale superiore rispetto alle medie regionali e nazionali. Ci sono alcuni trasferimenti in uscita per il Liceo Classico dovuti soprattutto a una scelta iniziale non adeguata. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione nel complesso equilibrata se pur differenziata tra i tre licei: Si evidenzia una concentrazione nella fascia di voto 71/90 ai Licei artistico e scientifico, mentre invece la percentuale maggiore di studenti si colloca nella fascia tra 81 e 100 al Liceo classico.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Relativamente alle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica, il liceo classico ha raggiunto risultati superiori alla media nazionale, al contrario del liceo scientifico e liceo artistico nei quali i risultati sono stati inferiori o pari a quelli nazionali. I dati non si discostano molto dalla media regionale Per il Liceo Classico e il Liceo Scientifico la variabilità dei punteggi tra le varie classi è in linea con la media del sud e molto inferiore rispetto alla media nazionale, dentro le classi è in linea con la media del sud e leggermente superiore a quella italiana. Per il liceo artistico la variabilità tra le classi è nettamente inferiore per matematica sia ai dati del sud che nazionali. Per la variabilità dentro le classi il liceo artistico risulta sopra la media per italiano e sotto la media per matematica. L'effetto scuola è positivo sia per matematica sia per italiano per tutti e tre i licei.

Punti di debolezza

Per il liceo Scientifico e il Liceo Artistico si registrano nelle prove di matematica e di italiano risultati inferiori alla media nazionale. Per il Liceo artistico la variabilità tra le classi per la prova di matematica è nettamente superiore alla media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI non è uniforme tra i diversi indirizzi di studio: il Liceo classico sia in italiano sia in matematica ha raggiunto risultati superiore alla media territoriale, nazionale e delle scuole con background simile, mentre per gli altri due licei i risultati, leggermente diversi tra le varie scuole e le due diverse discipline è nel complesso inferiore al livello nazionale ma non molto distante dai livelli della regione. Gli effetti della scuola sui risultati nelle prove è positivo: superiore alla media regionale per italiano nei licei scientifici e classici e per matematica nei licei non scientifici e nella media regionale per matematica nei licei scientifici e italiano nei licei non classici e non scientifici.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti in modo trasversale nelle diverse discipline. Per l'assegnazione del voto di comportamento la scuola utilizza criteri di valutazione comuni e concordati attraverso una griglia di osservazione elaborata dai docenti ed inserita nel PTOF. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico risulta nella media positivo e complessivamente uniforme tra classi, sezioni, plessi e indirizzi.

Punti di debolezza

La scuola ha iniziato a elaborare indicatori per l'osservazione e la valutazione delle competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi ma ancora non vengono applicate in maniera sistematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono o anche elevato in molti casi; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e in molte classi raggiungono un livello ottimale (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole): ciò viene affermato in coerenza con la media dei voti conseguiti dagli alunni nel comportamento che si attesta in genere su livelli ottimi e/o di eccellenza. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti, in base a quanto emerge dai livelli di profitto nelle discipline e dalla considerazione del successo scolastico nella media dei diversi indirizzi di studio (da ricordare che, così come concordato dal Collegio dei docenti e quindi chiaramente indicato nel PTOF, per la valutazione formativa e sommativa si tiene conto anche dell'impegno e del metodo di studio). Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza come strumento una griglia di osservazione e valutazione, e ha iniziato a elaborare strumenti per valutare il raggiungimento delle altre competenze chiave come l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

In tutte le macro aree universitarie, la percentuale degli studenti che si iscrivono all'università provenienti dal nostro istituto e che conseguono più della metà dei crediti formativi nei primi due anni del percorso università uguaglia o è superiore alla media nazionale; invece la percentuale degli studenti che non ha conseguito alcun credito formativo è inferiore alla media nazionale quasi nella totalità delle aree. Tra i diplomati del 2015 che hanno trovato un lavoro, il 75% ha un contratto a tempo indeterminato, dato notevolmente superiore sia alla media regionale sia a quella nazionale.

Punti di debolezza

Risultati leggermente inferiori alla media nazionale per il numero di crediti formativi conseguiti nei primi due anni del percorso universitario si hanno nell'area Sanitaria. Sia relativamente ai diplomati del 2014 sia del 2015, la percentuale dei diplomati che hanno lavorato almeno un giorno tra il 15 settembre e il 15 ottobre del primo anno successivo a quello del diploma è di molto inferiore sia alla media regionale sia a quella nazionale. E' difficile valutare la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, in quanto la prosecuzione degli studi universitari rende meno significativo il dato degli ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi (la maggior parte degli studenti consegue un numero di CFU nei primi due anni di università superiore alla media regionale) Il successo formativo risulta pertanto nel complesso garantito, se pure in modo meno soddisfacente nel settore sanitario. I dati a disposizione circa l'inserimento nel mondo del lavoro non sono molto allarmanti in quanto la maggior parte degli studenti che escono dai tre licei si orientano verso una scelta di tipo universitario.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e di più indirizzi. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze al termine del primo biennio. I docenti utilizzano regolarmente strumenti comuni per la valutazione e hanno alcuni momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. I docenti periodicamente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica ancora da migliorare.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde nel complesso alle esigenze di apprendimento degli studenti, in quanto la gestione degli spazi e l'articolazione dell'orario scolastico tengono conto dei bisogni formativi e delle esigenze di programmazione e di realizzazione dei percorsi educativi. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi soprattutto per il Liceo artistico e per il Liceo scientifico, mentre non in modo del tutto corrispondente alle loro potenzialità per il Liceo classico. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative che negli ultimi anni cominciano ad essere presenti nei percorsi di programmazione e nelle modalità di realizzazione dell'attività didattica e più generalmente progettuale, anche se ancora non viene promosso l'utilizzo di modalità didattiche innovative come gruppi di livello e classi aperte come pratica diffusa e condivisa. Gli studenti lavorano in gruppi all'interno delle classi sia per le normali attività disciplinari sia per percorsi di più ampio respiro che coinvolgono classi parallele o più classi degli stessi corsi, utilizzano le nuove tecnologie applicate alla didattica ed all'apprendimento, realizzano ricerche o progetti anche a livello nazionale ed internazionale (la scuola spesso viene premiata, per lo più in concorsi locali o nazionali, dove gli studenti conseguono risultati degni di lode anche in attività di gruppo). La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la normale attività educativa e didattica disciplinare oltre che attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali quali incontri delle classi o di gruppi di classi di tutti gli indirizzi di studio con personale esperto sulle tematiche della legalità e dell'etica della responsabilità. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, come emerge dalla quasi totale assenza di comportamenti problematici da parte degli alunni. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci dal momento che garantiscono il successo formativo di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, come risulta dagli esiti e dal successo scolastico degli alunni, anche se ci sono alcuni aspetti che possono essere ulteriormente migliorati, come gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato attraverso prove di verifica e un costante controllo dei processi e dei percorsi di apprendimento sia da parte dei docenti di sostegno sia di quelli disciplinari. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale dove si verifica tale necessità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola attraverso la realizzazione di moduli per il recupero e attraverso una didattica curricolare rivolta anche ai bisogni degli studenti con difficoltà. L'efficacia del processo risulta dalla bassa percentuale di ripetenti, ma anche dalla realizzazione di alcuni moduli per il potenziamento degli alunni con particolari attitudini in occasione della partecipazione ad alcune gare o competizioni interne o esterne alla scuola o per la partecipazione ad alcuni corsi o progetti in orario curricolare ed extra-curricolare. Gli obiettivi educativi sono definiti in modo condiviso e formalizzato da parte dei docenti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggior parte degli studenti destinatari delle azioni di personalizzazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula ancora non risultano pienamente diffusi a livello di scuola, ma rispetto agli anni precedenti si denotano interventi qualitativamente più efficaci e un coinvolgimento più numeroso dei docenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace come emerge dalla attività di orientamento in entrata. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è consolidata e si concretizza nella progettazione di specifiche attività per gli studenti, riferite alle discipline d'indirizzo (percorsi e moduli di apprendimento, concorsi), finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola non monitora in modo sistematico gli esiti degli studenti in uscita. Si realizzano azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali non solo per le classi dell'ultimo anno, attraverso incontri con personale esperto ed esponenti del mondo della cultura e delle professioni. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sia sul territorio sia nella più ampia realtà nazionale (attraverso visite guidate o incontri nella scuola con personale esperto di tali realtà), anche facendo svolgere attività didattiche nell'università del territorio (corsi pre-universitari presso l'Unimol per gli studenti del quarto anno) o in collaborazione con la stessa (percorsi di ricerca e/o di approfondimento in diversi ambiti disciplinari). La scuola non ha ancora compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti e non ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Essendo la scuola costituita da Licei, è la scelta della facoltà universitaria, sbocco naturale di tali studi, a determinare la coerenza con i bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate, ma non coinvolgono anche le famiglie. La scuola non monitora in modo sistematico i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di soggetti esterni. Il numero di convenzioni è superiore alla media provinciale e nazionale. La scuola ha integrato nel PTOF i PCTO.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il Collegio dei docenti è coinvolto annualmente nella definizione degli obiettivi generali a livello organizzativo, ne verifica il perseguimento e ne segue l'eventuale ridefinizione. Esiste nella scuola una organizzazione per dipartimenti (commissioni e gruppi di lavoro coordinati dalle funzioni strumentali) che facilita la pianificazione ed il monitoraggio delle attività, definisce e programma gli obiettivi e ne segue e monitora la realizzazione. I dipartimenti si incontrano periodicamente. La scuola ha già adottato strumenti di autovalutazione interna in relazione ai processi d'azione, alla realizzazione degli obiettivi d'istituto ed alla didattica attraverso questionari per i docenti, gli studenti, personale ATA e le famiglie. Dall'analisi dei dati emergono esigenze organizzative definite: la scuola effettua un'analisi dei bisogni del personale e pianifica gli interventi necessari. Esistono criteri oggettivi e condivisi di reclutamento e assegnazione delle funzioni, per cui la definizione delle mansioni e delle funzioni necessarie è condivisa dalla maggioranza del Collegio, con una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA. Rispetto a tali aspetti la scuola favorisce una cultura della comunicazione aperta e di dialogo promuovendo un ambiente che consenta la formulazione di idee e suggerimenti (nelle riunioni formali e informali del personale). Il personale viene generalmente coinvolto nello sviluppo dei piani, delle strategie, degli obiettivi e dei processi cercando sempre di costruire l'accordo/consenso sugli stessi. Viene promossa l'organizzazione per staff e funzioni di coordinamento per i diversi settori o aree. C'è una condivisione della definizione di contenuti del curricolo, valutazione e metodi didattici (dipartimenti disciplinari). I macro progetti progetti prioritari per la scuola sono relativi all'utilizzo delle nuove tecnologie, alla formazione e all'aggiornamento e alle attività artistico-espressive. Vengono utilizzate sia personale interno (docenti esperti, animatori digitali..) sia personale esterno (docenti esterni). Alcune attività sono organizzate internamente alla scuola altre da reti di ambito. Le spese in genere non si concentrano su progetti prioritari

Punti di Debolezza

Non sono previste azioni di coordinamento periodiche, con modalità e strumenti adeguati (questionari, focus o altro), per il monitoraggio delle azioni intraprese presso soggetti diversi (personale interno, famiglie, altre istituzioni, mondo delle imprese). La scuola non ancora utilizza forme di rendicontazione esterna della propria attività. In fase di contrattazione i criteri di ripartizione delle risorse si basano su una stima in genere approssimativa senza una valutazione effettiva del carico di lavoro individuale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità in quanto il PTOF esplicita con chiarezza (linguaggio chiaro e comprensibile, presenza di schemi, grafici, fotografie) ed immediatezza la missione dell'istituto insieme con le priorità e gli obiettivi della scuola. Tale missione e tali priorità sono condivise nella comunità scolastica e con le famiglie (l'atto di indirizzo e il PTOF sono resi pubblici sul sito istituzionale della scuola e vengono pubblicizzati ed illustrati alle famiglie dei nuovi iscritti in fase di orientamento in entrata). La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione (dipartimenti, gruppi di lavoro e commissioni con figure di coordinamento che effettuano il monitoraggio delle attività oltre all'individuazione degli obiettivi e delle azioni stesse). Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente attraverso il lavoro di programmazione del Collegio dei docenti e dei gruppi di lavoro/dipartimenti/commissioni coordinati dai docenti incaricati delle funzioni strumentali. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola in rapporto ai progetti ritenuti più importanti e maggiormente funzionale al piano dell'offerta formativa. La scuola è comunque impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per il perseguimento della propria missione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola attraverso un questionario strutturato o informale ha raccolto le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. I temi principali proposti per la formazioni riguardano l'inclusività, l'utilizzo delle tecnologie nella didattica sia nelle attività amministrative, la valutazione, la formulazione di progetti. Le ricadute sulle attività didattiche sono state positive in quanto hanno permesso un confronto attivo sulle strategie sia tra docenti interni alla scuola sia tra scuole diverse. La scuola in nuce promuove la formazione di gruppi di lavoro di diverso tipo (valutazione, inclusione, cooperazione, metacognizione). da diversi anni i docenti si riuniscono in dipartimenti disciplinari che fanno soprattutto un lavoro di programmazione del percorso educativo per classi parallele. I gruppi di lavoro funzionanti hanno prodotto materiali utili alla scuola (griglie di valutazioni comuni, screening, ...)

Punti di Debolezza

La scuola utilizza parzialmente le informazioni sulle competenze del personale e non sempre adotta forme per la valorizzazione delle competenze professionali. Non esistono gruppi di lavoro specifico sulla sperimentazione didattica e sulla documentazione delle buone pratiche didattiche, affidate al singolo docente. Non ci sono spazio on-line o ufficiali per lo scambio di strategie e materiali. Tale pratica è ancora lasciata a singoli insegnanti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola risponde alle esigenze formative degli insegnanti e del personale ATA. I gruppi di lavoro in essere producono materiale utile alla scuola. Anche se non ci sono modalità ufficiali di condivisione del lavoro, il buon clima tra i docenti permette uno scambio informale di informazioni, tecniche e lavori sia a livello personale sia sfruttando le occasioni promosse dalla scuola (dipartimenti, consigli di classe)

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Sono stati realizzati accordi con soggetti privati (mondo delle professioni, associazioni, redazioni giornalistiche o televisive locali) o pubblici (Università, Ufficio Scolastico Regionale) per i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, i quali sono stati realizzati negli ultimi anni con un incremento che risulta progressivo. La scuola ha realizzato un accordo di rete con altri Licei Classici del territorio nazionale e una rete di scuole locale per la formazione degli insegnanti. La partecipazione dei genitori ai colloqui con gli insegnanti è molto alta soprattutto per il Liceo classico e il Liceo Scientifico. La scuola negli ultimi anni ha visto una partecipazione dei genitori (se pur limitata a pochi soggetti, vale a dire il presidente ed i genitori eletti nel Consiglio d'istituto e pochi altri) per la realizzazione di interventi formativi inseriti nelle assemblee studentesche o realizzati in orario curricolare ed extracurricolare su tematiche quali l'interculturalità, il mondo delle professioni, la medicina, le sostanze dopanti, ecc. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto attraverso i rappresentanti degli stessi in seno al Consiglio d'istituto, e negli ultimi anni ha cominciato a realizzare incontri culturali rivolti anche ai genitori. La scuola utilizza il registro elettronico come strumento on-line per comunicare alle famiglie i voti e le assenze degli alunni. Le risorse umane per l’ampliamento dell’offerta formativa sono aumentate grazia alla presenza dei docenti del potenziamento.

Punti di Debolezza

La presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro è molto bassa in quanto la tipologia degli indirizzi di studio prevede per lo più un proseguimento degli studi a livello universitario. Le famiglie non vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa che viene intesa come competenza del Collegio dei docenti, anche perché la partecipazione dei genitori alla vita della scuola si limita per lo più ai colloqui con gli insegnanti (basti vedere la scarsa partecipazione alle elezioni del Consiglio d'istituto e la medio-bassa partecipazione alle altre attività dell'istituto, anche se per questo secondo aspetto la percentuale è in linea con la media territoriale e nazionale).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Favorire il successo formativo/educativo

TRAGUARDO

Abbassare la percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva o con debito formativo

Obiettivi di processo collegati

- Prevenire e riconoscere potenzialità o eventuali difficoltà di apprendimento, di relazione, di comportamento (che si possono manifestare con inadeguatezze nella scrittura, nella lettura, nella comprensione logica, problemi di attenzione, di ascolto, di memoria, problemi nei rapporti interpersonali,stile di apprendimento,difficoltà scolastiche ..)

- L’ obiettivo è quello di costruzione del vero e proprio “ambiente di apprendimento”, che, prendendo le mosse da un’esplicitazione chiara delle domanda e dei problemi ai quali si sta cercando di fornire una risposta e che costituiscono comunque oggetto di attenzione e di interesse, metta a disposizione gli strumenti cognitivi e operativi necessari

- • sviluppare un clima positivo in classe • costruire percorsi di studio partecipati • partire dalle abilità pregresse degli studenti • contestualizzare l’apprendimento, favorire la ricerca e la scoperta • attivare interventi didattici personalizzati nei confronti delle diversità • realizzare attività didattiche basate sulla cooperazione

- Realizzare con la collaborazione dei genitori una comunità educante che condivida valori e pratiche educative

- Modificare l'ambiente di apprendimento mediante l'innovazione metodologica e tecnologica

- Avviare progetti di formazione che stimolino le pratiche d'innovazione didattica, educhino ad un utilizzo consapevole e critico delle nuove tecnologie, sviluppino una gestione degli uffici al passo con i mutamenti normativi e tecnologici.


PRIORITA'

Definire criteri comuni di valutazione per interventi sulle aree di processo relative a valutazione iniziale, in itinere, finale, curricolo, progettazione e ambienti di apprendimento

TRAGUARDO

Creazione e utilizzo di griglie condivise per la valutazione formativa e sommativa sia di carattere generale sia di carattere disciplinare definite nei diversi dipartimenti disciplinari. Creazione e utilizzo di griglie valutative per l'analisi delle azioni didattiche Creazione e utilizzo di griglie valutative condivise per BES e DSA

Obiettivi di processo collegati

- Prevenire e riconoscere potenzialità o eventuali difficoltà di apprendimento, di relazione, di comportamento (che si possono manifestare con inadeguatezze nella scrittura, nella lettura, nella comprensione logica, problemi di attenzione, di ascolto, di memoria, problemi nei rapporti interpersonali,stile di apprendimento,difficoltà scolastiche ..)

- L’ obiettivo è quello di costruzione del vero e proprio “ambiente di apprendimento”, che, prendendo le mosse da un’esplicitazione chiara delle domanda e dei problemi ai quali si sta cercando di fornire una risposta e che costituiscono comunque oggetto di attenzione e di interesse, metta a disposizione gli strumenti cognitivi e operativi necessari

- • sviluppare un clima positivo in classe • costruire percorsi di studio partecipati • partire dalle abilità pregresse degli studenti • contestualizzare l’apprendimento, favorire la ricerca e la scoperta • attivare interventi didattici personalizzati nei confronti delle diversità • realizzare attività didattiche basate sulla cooperazione

- Favorire la comunicazione interna ed esterna; Creare un clima di reciproca collaborazione, dialogo e confronto costruttivo e rispettoso; Promuovere la cultura della formazione e della ricerca; Promuovere la cultura del benessere organizzativo


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidare i risultati alla fine del primo biennio in matematica (Liceo classico) e migliorare in Italiano (Liceo scientifico e artistico)

TRAGUARDO

Portare le classi a raggiungere o superare mediamente i livelli nazionali in matematica e in italiano (scientifico e artistico).

Obiettivi di processo collegati

- Prevenire e riconoscere potenzialità o eventuali difficoltà di apprendimento, di relazione, di comportamento (che si possono manifestare con inadeguatezze nella scrittura, nella lettura, nella comprensione logica, problemi di attenzione, di ascolto, di memoria, problemi nei rapporti interpersonali,stile di apprendimento,difficoltà scolastiche ..)

- L’ obiettivo è quello di costruzione del vero e proprio “ambiente di apprendimento”, che, prendendo le mosse da un’esplicitazione chiara delle domanda e dei problemi ai quali si sta cercando di fornire una risposta e che costituiscono comunque oggetto di attenzione e di interesse, metta a disposizione gli strumenti cognitivi e operativi necessari

- Modificare l'ambiente di apprendimento mediante l'innovazione metodologica e tecnologica


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Definire un curricolo verticale e trasversale delle competenze chiave e di cittadinanza da acquisire nell'ambito soprattutto dell'insegnamento dell'Educazione Civica

TRAGUARDO

Portare tutti gli alunni delle tre sedi a raggiungere al termine del quinquennio buoni risultati sui temi relativi all'insegnamento dell'Educazione Civica

Obiettivi di processo collegati

- Prevenire e riconoscere potenzialità o eventuali difficoltà di apprendimento, di relazione, di comportamento (che si possono manifestare con inadeguatezze nella scrittura, nella lettura, nella comprensione logica, problemi di attenzione, di ascolto, di memoria, problemi nei rapporti interpersonali,stile di apprendimento,difficoltà scolastiche ..)

- • sviluppare un clima positivo in classe • costruire percorsi di studio partecipati • partire dalle abilità pregresse degli studenti • contestualizzare l’apprendimento, favorire la ricerca e la scoperta • attivare interventi didattici personalizzati nei confronti delle diversità • realizzare attività didattiche basate sulla cooperazione

- rendere la modalità dei PCTO centrale nella costruzione del curricolo del secondo biennio e dell'ultimo anno di studio

- Promuovere partenariati, stages in Italia e all'Estero, al fine di valorizzare i percorsi di studio offerti dalla scuola sia nella dimensione internazionale, sia nella direzione dell'imprenditorialità, coniugata anche con la valorizzazione del patrimonio umanistico, artistico, paesaggistico e culturale del territorio

- Favorire la comunicazione interna ed esterna; Creare un clima di reciproca collaborazione, dialogo e confronto costruttivo e rispettoso; Promuovere la cultura della formazione e della ricerca; Promuovere la cultura del benessere organizzativo

- Realizzare con la collaborazione dei genitori una comunità educante che condivida valori e pratiche educative

- Modificare l'ambiente di apprendimento mediante l'innovazione metodologica e tecnologica

- Avviare progetti di formazione che stimolino le pratiche d'innovazione didattica, educhino ad un utilizzo consapevole e critico delle nuove tecnologie, sviluppino una gestione degli uffici al passo con i mutamenti normativi e tecnologici.


PRIORITA'

Sviluppare le competenze digitali (ricerca di fonti informazioni, navigazione consapevole, utilizzo di software e strumentazione informatica)

TRAGUARDO

Organizzare attività e progetti sia curriculari sia extracurriculari per un uso corretto e consapevole delle risorse digitali

Obiettivi di processo collegati

- L’ obiettivo è quello di costruzione del vero e proprio “ambiente di apprendimento”, che, prendendo le mosse da un’esplicitazione chiara delle domanda e dei problemi ai quali si sta cercando di fornire una risposta e che costituiscono comunque oggetto di attenzione e di interesse, metta a disposizione gli strumenti cognitivi e operativi necessari

- • sviluppare un clima positivo in classe • costruire percorsi di studio partecipati • partire dalle abilità pregresse degli studenti • contestualizzare l’apprendimento, favorire la ricerca e la scoperta • attivare interventi didattici personalizzati nei confronti delle diversità • realizzare attività didattiche basate sulla cooperazione

- Modificare l'ambiente di apprendimento mediante l'innovazione metodologica e tecnologica

- Avviare progetti di formazione che stimolino le pratiche d'innovazione didattica, educhino ad un utilizzo consapevole e critico delle nuove tecnologie, sviluppino una gestione degli uffici al passo con i mutamenti normativi e tecnologici.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scuola sta lavorando per una maggiore trasparenza e uniformità nella valutazione in itinere e finale, formativa e sommativa. E' importante testare le griglie elaborate e adattarle alle diverse situazioni, tenendo conto anche degli obiettivi finali e dei criteri di valutazione previsti dal MIUR nelle prove finali dell'Esame di Stato. Anche se il numero di alunni non ammessi alla classe successiva o con giudizio sospeso è in calo, è necessario trovare strategie didattiche e soluzioni adeguate per il successo scolastico degli studenti dell'istituto e per trasmettere una maggiore motivazione e determinazione. I risultati delle prove invalsi 2017-2018 hanno fatto registrare nel complesso miglioramenti rispetto agli anni precedenti. Se da un lato è necessario consolidare i miglioramenti maturati (per il Liceo Classico), dall'altro nasce l'esigenza di colmare il divario tra i diversi indirizzi dell'istituto, per fare in modo che anche per gli altri Licei si possano migliorare notevolmente i risultati ottenuti. In virtù delle nuove indicazioni ministeriali e per trasmettere agli studenti dell'istituto un maggiore senso critico e civile, è necessario strutturare in modo organico e in tutte e tre le sedi percorsi di "Educazione Civica". La DaD mette in primo piano l'utilizzo delle TIC, spesso utilizzate dai ragazzi in modo inconsapevole e senza conoscere i rischi della rete; è necessaria di conseguenza un'attività di formazione per un utilizzo appropriato delle nuove tecnologie.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Prevenire e riconoscere potenzialità o eventuali difficoltà di apprendimento, di relazione, di comportamento (che si possono manifestare con inadeguatezze nella scrittura, nella lettura, nella comprensione logica, problemi di attenzione, di ascolto, di memoria, problemi nei rapporti interpersonali,stile di apprendimento,difficoltà scolastiche ..)

Ambiente di apprendimento

L’ obiettivo è quello di costruzione del vero e proprio “ambiente di apprendimento”, che, prendendo le mosse da un’esplicitazione chiara delle domanda e dei problemi ai quali si sta cercando di fornire una risposta e che costituiscono comunque oggetto di attenzione e di interesse, metta a disposizione gli strumenti cognitivi e operativi necessari

Modificare l'ambiente di apprendimento mediante l'innovazione metodologica e tecnologica

Inclusione e differenziazione

• sviluppare un clima positivo in classe • costruire percorsi di studio partecipati • partire dalle abilità pregresse degli studenti • contestualizzare l’apprendimento, favorire la ricerca e la scoperta • attivare interventi didattici personalizzati nei confronti delle diversità • realizzare attività didattiche basate sulla cooperazione

Continuita' e orientamento

rendere la modalità dei PCTO centrale nella costruzione del curricolo del secondo biennio e dell'ultimo anno di studio

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Promuovere partenariati, stages in Italia e all'Estero, al fine di valorizzare i percorsi di studio offerti dalla scuola sia nella dimensione internazionale, sia nella direzione dell'imprenditorialità, coniugata anche con la valorizzazione del patrimonio umanistico, artistico, paesaggistico e culturale del territorio

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire la comunicazione interna ed esterna; Creare un clima di reciproca collaborazione, dialogo e confronto costruttivo e rispettoso; Promuovere la cultura della formazione e della ricerca; Promuovere la cultura del benessere organizzativo

Avviare progetti di formazione che stimolino le pratiche d'innovazione didattica, educhino ad un utilizzo consapevole e critico delle nuove tecnologie, sviluppino una gestione degli uffici al passo con i mutamenti normativi e tecnologici.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Realizzare con la collaborazione dei genitori una comunità educante che condivida valori e pratiche educative

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità