Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'utenza dell'Istituto Comprensivo è costituita in gran parte da famiglie mononucleari di livello medio-alto, impiegate perlopiù nel terziario. Lo status socio-economico-culturale delle famiglie si attesta su livelli medio-alti. La visione e l'azione della scuola si ispira ad una concreta politica di inclusione, specie in riferimento al crescente numero di alunni portatori di difficoltà di apprendimento/DSA e di disturbi dello spettro autistico. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono di seconda generazione e non sono numerosi. L'omogeneità territoriale e sociale dell'utenza facilita la progettazione e la comunicazione.

Vincoli

L'istituto Comprensivo è polo di riferimento dell'intero agro aversano; esso accoglie sia alunni residenti in Aversa che quelli residenti nei comuni limitrofi. È in sensibile aumento il numero di alunni provenienti da condizioni di svantaggio familiare.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto insiste su un'area caratterizzata da un forte sviluppo demografico e urbanistico. Le facoltà cittadine di Architettura e Ingegneria dell'università Vanvitelli, rappresentano esimi partner per la progettazione e realizzazione di percorsi di conoscenza e di qualificazione del territorio. Le associazioni culturali, dedite a divulgare la storia di Aversa contea normanna e della sua tradizione musicale in onore dei nativi Cimarosa, Iommelli, Andreozzi, e gli scrittori e critici d'arte locali, costituiscono la taskforce di esperti con cui la scuola dialoga per la progettualita' sociale e ambientale. L'Istituto altresi' accoglie iniziative sociali proposte dall'ente locale e dalle associazioni territoriali sportive, di genitori, di categoria, e non ultronea, di impronta religiosa.

Vincoli

Aversa è il crocevia dei saperi culturali di Napoli e Caserta, sapienze spesso diverse e contrapposte; il requisito genera talvolta fragilità identitaria e indebolimento del senso di appartenenza. La ricca proposta formativa delle associazioni culturali, se poco calibrata, rischia di frammentare i percorsi apprenditivi della scuola. Carente è il contributo economico dell'ente locale per adeguare gli arredi e manutenere la scuola. Le infrastrutture tecnologiche sono state rafforzate in virtù delle economie della scuola e dei fondi MIUR o FESR. Articolandosi l'istituto in piu' sedi prossime e mediamente distali da quella principe, il potenziamento tecnologico a tutt'oggi, non è parimenti diffuso.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Due dei quattro edifici del Comprensivo sono di recente costruzione e versano in discrete condizioni. Le sedi scolastiche sono ben collegate alla viabilità provinciale e locale. I plessi sono dotati di spazi comuni interni ed esterni, che ben si prestano alla realizzazione di eventi formativi, rappresentando ovvero il "terzo educatore". Le aule della scuola S. sono attrezzate con LIM e i laboratori tutti sono muniti di idonea strumentazione. Nella scuola P. la dotazione Lim è stata resa possibile anche per le donazioni economiche ad opera di privati. Lo status socio-economico dell'utenza consente peraltro la richiesta di contributi per viaggi d'istruzione e per attività facoltative extra curricolo. Una rispettosa % di genitori corrisponde contributi volontari che la scuola destina al miglioramento dell'offerta formativa, per il caso di specie, si è allestito uno spazio-biblioteca nella Primaria e incrementato il numero di Lim e PC nella Secondaria. Grazie al contributo di una fondazione è stato possibile dotare di LIM tutte le aule della scuola primaria. Sempre coi contributi di privati, si è migliorato l'arredo scolastico e acquistato materiali per il funzionamento di alcuni laboratori (laboratorio di Arte).

Vincoli

La manutenzione ordinaria dell'ente comunale per il ripristino delle parti ammalorate non è sempre adeguata e risolutiva. La dotazione delle Lim interessa le aule della Primaria e della Secondaria, ma non quelle dei plessi dell'infanzia .

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dei 176 docenti titolari della scuola,l'85% è stabile con continuità superiore ai 5 anni; ciò consente una appropriata progettazione dell'offerta formativa quanto più aderente ai bisogni dell'utenza. Il numero di docenti laureati è alto; nella scuola dell'infanzia e nella primaria è congrua la presenza di docenti laureati. Quasi tutti i docenti del comprensivo sono in possesso della certificazione ECDL e molti in possesso di certificazione linguistica, tanto che nella primaria un numero alto di docenti è impegnato in percorsi di formazione di potenziamento della lingua straniera. La scuola è Centro Territoriale per l'inclusione e sede di Sportello Autismo e offre supporto sia in termini di consulenza/confronto sia con interventi tematici di formazione su DSA ,BES, DISAGIO. I docenti di sostegno titolari di cattedra nella scuola hanno continuità superiore ai 5 anni. Negli anni si è sempre registrata una bassa % di mobilità.

Vincoli

L'attività di tutoring peer to peer è un'azione ancora debole; un suo maggiore utilizzo consentirebbe una disseminazione più ampia delle nuove metodologie acquisite nei percorsi di formazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il consolidamento di buone pratiche conformi al curricolo verticale, ripaga con il successo formativo delle studentesse e degli studenti del comprensivo. Gli esiti di fine ciclo a.s. 2017/18, pur discostandosi in negativo nella distribuzione percentuale dalle valutazioni di quelli dell'a.s. 2016/17, confermano un assestamento superiore ai dati di riferimento regionali, di macroarea e nazionali. Le valutazioni trasversalmente e verticalmente oggettive consentono, a fine ciclo, di registrare una discreta percentuale di alunni diplomati con la media di 8/dieci. Bassa, rispetto ai riferimenti, è la % di diplomati con 6/dieci; pur risultando inferiore, la coda delle eccellenze supera le percentuali di confronto. E' ormai consuetudine la partecipazione degli alunni della P. e della S. a gare concorsuali a carattere sia regionale che nazionale con il conseguimento di buoni posizionamenti. La platea scolastica di ceto medio/alto non fa registrare rischio di abbandono scolastico; nel corso del 2017/18, in 2/3a Secondaria, si sono registrati sparuti casi di alunni in uscita per trasferimento in altra provincia, compensati da un egual numero in ingresso.

Punti di debolezza

Necessaria l'ottimizzazione delle procedure per ridurre il numero di diplomati con valutazione 6/dieci a vantaggio delle eccellenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La % di studenti ammessa all'anno scolastico successivo è alta e supera il riferimento nazionale. L'evasione scolastica è inesistente in ragione di un bacino d'utenza di ceto medio-alto. Gli esiti dell'esame di stato riferiti all'anno 2017/18 configurano un'equilibrata distribuzione delle quote studentesche sulla scala valutativa. In relazione al parametro nazionale, tranche di studenti si situano al di sotto per il punteggio più basso/6; si allineano per il punteggio medio/8; si collocano invece al di sopra, per i restanti valori numerici.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le risultanze dell'indagine rispetto ai contesti territoriali progressivamente più ampi, Campania, Sud e Italia, configurano un buon, e pressoché omologo, posizionamento delle scuole dell'istituto nelle due materie oggetto di prove, evidenziando tuttalpiù una maggiore congruita' in italiano e matematica nelle Ve Primaria. Primaria: la quota di alunni collocati nelle categorie estreme della distribuzione é in buona distanza dalla media campionaria di riferimento in entrambe le materie per le classi Ve; in Italiano, per le classi 2e. Rispetto alla Variabilita' media dell'Italia, le Ve esprimono una Varianza molto contenuta solo in italiano (appena sopra lo zero). In amendue le discipline, l'effetto attribuibile all'azione dell'Istituto sugli esiti di apprendimento é pari all'effetto medio regionale.

Punti di debolezza

In concernenza degli esiti matematici, le 2e Primaria si situano al di sotto delle medie campionarie di riferimento e la quota di alunni collocata in categoria 2 e' superiore alla media regionale. Rispetto alla varianza tra scuole a parità di contesto (ESCS medio), gli esiti restituiscono istantanee per ordine di scuola. La Primaria registra uno scostamento in negativo solo in Matematica; la Secondaria di 1°grado registra una distanza in negativo in entrambe le discipline, con un trend più consistente in Italiano. Rispetto alla variabilità tra classi/media dell'Italia, le variabilità della Secondaria e della 2a Primaria sono poco contenute in entrambe le materie oggetto di prova; per le Ve P. invero, la varianza risulta poco contenuta solo in Matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

In nuce, l'istituto si posiziona al di sopra dei parametri di riferimento in amendue le materie esplorate dalle prove. In MAT, si evidenziano deflessioni nel confronto con scuole recanti BG simile; in ITA, solo le classi Ve della P. superano il confronto. Disfunzioni verticali per materia si registrano anche per l'allocamento degli studenti nei livelli più bassi dell'apprendimento; L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari a quello medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha allineato la programmazione di tutte le attività alle indicazioni Nazionali, incardinandola alle otto competenze chiave per delineare il profilo in uscita dal quinquennio e dal primo ciclo. Ampio spazio è dato allo sviluppo delle competenze sociali e civiche con azioni/attività miranti all'acquisizione del senso di appartenenza locale e nazionale, attraverso la conoscenza della storia, delle origini, delle tradizioni, dell'arte. Tali attività mirano contestualmente a rafforzare i sentimenti di solidarietà, di inclusione, di legalità contro il bullismo e il cyberbullismo e coinvolgono tutti e tre gli ordini di scuola. Emblematica, in questo contesto, l'adesione dell'istituto al progetto di rete territoriale "A piccoli passi", progetto che prevede percorsi di sviluppo territoriale “a trazione educativa” . Fanno parte del curricolo di scuola e coinvolgono 4/5e P. 1/ 2/3e S. con specifica progettualità e partecipazione volontaria, le attività di Coding, di Informatica e di potenziamento linguistico, orientate al conseguimento delle relative certificazioni al termine del primo ciclo (Eipass-Cambridge-Delf).

Punti di debolezza

Perfezionamento degli strumenti di osservazione su criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave. E' opportuno potenziare, almeno nella scuola secondaria, l'uso didattico di BYOD e di metodologie innovative che consentano di acquisire progressivamente idonee strategie di selezione di informazioni, di ricerca e di approfondimento, anche attraverso l'uso del digitale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli più che buoni in relazione alle competenze sociali e civiche, digitali, linguistiche e imparare ad imparare.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dal confronto interno tra ordini di scuola, la linea diacronica longitudinale degli esiti Invalsi in amendue le materie fotografa un istituto con un soddisfacente bilancio apprenditivo dei rispondenti alle prove. Al grado successivo, la linea subisce discontinuità e non si dispone di dati su cui fare alcunché. Il liceo classico entra nel merito e restituisce dati legati agli esiti per l'a. s. 2017/18, sulla cui scorta si stabilisce che, degli allievi provenienti dal comprensivo, l'80% viene ammesso al secondo anno di corso; il 19,7% cade in sospensione di giudizio per un max di due materie (specie quelle d'indirizzo) e solo lo 0,3% non viene ammesso alla classe successiva. Per l'a.s. 2018-19 i dati relativi agli esiti evidenziano una percentuale pari al 90% di alunni ammessi alla classe seconda, al 5% di non ammessi alla classe seconda e al 5% di giudizio sospeso. Nello stesso anno si aggiungono i seguenti dati restituiti dal Liceo Scientifico: % di ammessi alla classe seconda 73%, non ammessi 7%, giudizio sospeso 20%.

Punti di debolezza

Si registrano deflessioni in Matematica solo per alcune classi della Secondaria perché in distanza dalla media nazionale. Con le Secondarie di II grado che insistono sul territorio, si segna una azione di circolarità delle informazioni sugli esiti interni ed esterni più continua ma ancora da perfezionare: il quantum discende da un modello di rete ancora in strutturando per la funzione di confronto, tranne con il Liceo Scientifico con il quale è stato stipulato uno specifico protocollo di intesa per la costruzione di un curricolo verticale. Risultati interni al 1°ciclo ad un anno/due di distanza: nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria, si registra un'indisponibilità di dati comparabili su cui focalizzare l'attenzione autovalutativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Sulla scorta dei dati disponibili, l'agito della scuola ben incide sulla costanza e sostenibilità del successo formativo di buona parte della popolazione studentesca nella prosecuzione degli studi. La % di ammessi alla classe successiva è alta e solo una quota residuale di studenti incontra difficoltà di apprendimento o viene sospesa in giudizio per debiti formativi; non si registrano casi di abbandono in corso d'anno o trasferimenti, se non quelli per giusta causa, che ineriscono a fenomeni di mobilità lavorativa.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un curricolo seguendo i dettami dei documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono state formalizzate definendo in modo puntuale gli obiettivi formativi. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene condivisa da buona parte dei docenti nella scuola secondaria, mentre è pratica diffusa nella scuola primaria. I criteri di valutazione del profitto sono comuni in ciascun ordine di scuola. Non è diffusa la pratica di prove autentiche nonché la progettazione e l'utilizzo dei relativi strumenti di valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati pur se con frequenza differenziata. La scuola promuove l’utilizzo di pratiche didattiche innovative, tuttavia, queste ultime non sono adottate dalla totalità dei docenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in maniera piuttosto omogenea nelle classi. I conflitti sono gestiti adeguatamente.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono coinvolti tutti i soggetti interessati. L'Istituto segue un protocollo per l'inclusione contenente procedure atte a garantire un sistema inclusivo efficace. Gli interventi sia di recupero sia di potenziamento sono effettuati in orario curriculare ed extra-curriculare; ciò non sempre garantisce una continuità di intervento.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola non realizza in modo formale percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti delle classi terze e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole. La scuola monitora in modo formale i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e le priorità dell’Istituto sono definite chiaramente nel PTOF, che viene socializzato alle famiglie attraverso al pubblicazione sul sito web della scuola, nonché la distribuzione di brochure informative dove sono indicate in modo sintetico tutte le informazioni necessarie (dagli obiettivi all’organizzazione didattica). E' presente uno specifico funzionigramma che indica docenti e ruoli assegnati. Con la contrattazione si è raggiunta un'equa distribuzione del FIS, tenendo conto dell'entità degli organici (docenti e ATA) con un equilibrata suddivisione percentuale. La scuola monitora le attività svolte attraverso griglie, questionari, raccolta ed elaborazione dati, ma il processo di monitoraggio deve essere ancora perfezionato I compiti tra docenti con incarichi di responsabilità (collaboratori del Dirigente Scolastico, funzioni strumentali, referenti dipartimentali, coordinatori di classe/interclasse, responsabili di laboratori) sono suddivisi in modo chiaro. Analoga considerazione vale per il personale ATA. L'allocazione delle risorse economiche è coerente con il PTOF; il numero dei progetti è congruo e la spesa indicata comprende anche i PON realizzati nell'anno in corso

Punti di Debolezza

E' programmato un miglioramento delle azioni di monitoraggio delle attività progettuali svolte. L'istituto non ha ancora realizzato alcuna forma di bilancio sociale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie in modo formale le esigenze formative dei docenti, meno del personale ATA; promuove percorsi formativi, finalizzati al miglioramento della professionalità docente e ATA, coerenti con le risultanze del RAV, con il Piano di formazione nazionale MIUR e con il PNSD, attuati nell'ambito di formazione dell'ambito territoriale.

Punti di Debolezza

Non è ancora prassi una condivisione delle esperienze di formazione; auspicabile un'azione di peer to peer per una ricaduta efficace all'interno della scuola che miri ad una condivisione con le altre professionalità docenti. Sebbene i gruppi di lavoro siano attivi nella produzione di materiali e strumenti didattici, non si sente ancora l'esigenza e l'importanza dell'utilizzo condiviso e consapevole di uno spazio per la raccolta di materiali e strumenti didattici (ad es. G Suite, Edmodo)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'attenzione alla formazione del personale è adeguata e, soprattutto, la scelta non riflette esclusivamente le esigenze formative del singolo, ma vi è un orientamento condiviso, a livello collegiale, di potenziare le competenze già possedute dai docenti e ad indirizzare le scelte in modo funzionale alle priorità del PTOF.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato diversi accordi di rete, di varia tipologia, per le finalità che prevedono una ricaduta nel contesto didattico-educativo e organizzativo e gestionale. Ha stipulato accordi di partenariato anche con l'Ente Locale e con la Curia per l'attuazione di progetti finalizzati alla valorizzazione del territorio e al contempo, al potenziamento delle competenze di cittadinanza negli alunni. La partecipazione dei genitori, sebbene invocata, non sempre è reale e concreta e , a volte, viene limitata ad interventi settoriali e non rivolti all'intera comunità scolastica. I documenti rilevanti per la vita scolastica vedono il coinvolgimento dei genitori in seno al Consiglio di Istituto. La scuola realizza attività rivolte ai genitori (sportello ascolto, seminari informativi su tematiche di interesse). Il registro elettronico costituisce lo strumento che l'Istituto utilizza per comunicare con le famiglie.

Punti di Debolezza

Il livello di partecipazione e di coinvolgimento della componente genitoriale non è sufficiente e le iniziative attivate dalla scuola non trovano corrispondenza di interessi. La scuola non è vista e vissuta come punto di riferimento sociale e per lo più la partecipazione alle attività è legata ad interessi individuali piuttosto che comunitari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La motivazione potrebbe essere più positiva ma è inficiata dalla partecipazione genitoriale che non sempre è di supporto alle attività scolastiche

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilità tra le classi quinte della scuola primaria per la matematica

TRAGUARDO

Ridurre lo squilibrio tra le classi di alunni collocati in fasce di livello 1 e 2 con l’obiettivo di equipararle alla percentuale di riferimento nazionale

Obiettivi di processo collegati

- Rendere il curricolo per competenze uno strumento di lavoro generalizzato per tutti i docenti

- Potenziare la pratica di didattiche innovative (didattica laboratoriale, apprendimento cooperativo) per promuovere la crescita di competenze disciplinari e sociali

- Corso di formazione su "Compiti di realtà e rubriche di valutazione"

- Attuare azioni di recupero/consolidamento in determinati periodi dell'anno, a gruppi o personalizzati.


PRIORITA'

Ridurre la variabilità tra le classi della scuola secondaria per la matematica

TRAGUARDO

Ridurre lo squilibrio tra le classi di alunni collocati in fasce di livello 1 e 2 con l’obiettivo di equipararle alla percentuale di riferimento nazionale

Obiettivi di processo collegati

- Rendere il curricolo per competenze uno strumento di lavoro generalizzato per tutti i docenti

- Potenziare la pratica di didattiche innovative (didattica laboratoriale, apprendimento cooperativo) per promuovere la crescita di competenze disciplinari e sociali

- Corso di formazione su "Compiti di realtà e rubriche di valutazione"

- Attuare azioni di recupero/consolidamento in determinati periodi dell'anno, a gruppi o personalizzati.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare il successo formativo degli studenti nel passaggio alla Scuola Secondaria di secondo grado al fine di tarare la proposta formativa e i criteri di valutazione.

TRAGUARDO

Costruzione di un'azione di raccordo con la Scuola Secondaria di secondo grado al fine di assicurare il successo formativo degli alunni

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare e condividere con la scuola secondaria di 2^ grado percorsi disciplinari e indicatori di valutazione di apprendimento

- Avviare azioni per monitorare i risultati a distanza


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Rendere il curricolo per competenze uno strumento di lavoro generalizzato per tutti i docenti

Attuare azioni di recupero/consolidamento in determinati periodi dell'anno, a gruppi o personalizzati.

Ambiente di apprendimento

Potenziare la pratica di didattiche innovative (didattica laboratoriale, apprendimento cooperativo) per promuovere la crescita di competenze disciplinari e sociali

Continuita' e orientamento

Elaborare e condividere con la scuola secondaria di 2^ grado percorsi disciplinari e indicatori di valutazione di apprendimento

Avviare azioni per monitorare i risultati a distanza

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Corso di formazione su "Compiti di realtà e rubriche di valutazione"

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità