Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La popolazione scolastica appartiene quasi interamente al comune di Villa di Briano, delineando un senso di appartenenza condiviso e un quadro di continuità educativa all'interno del comprensivo. La presenza di alunni svantaggiati, di quelli che esprimono Bisogni educativi speciali e degli alunni diversamente abili, costituisce l'opportunita' per la scuola di essere un luogo di "piena inclusione e valorizzazione della diversita'”. La presenza di alunni appartenenti a diverse nazionalità (prevalentemente dell'area dell'est Europa e del nord Africa) rappresenta un valore culturale aggiunto. Non mancano tra gli alunni dell’istituto eccellenze e talenti che vengono riconosciuti e valorizzati.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è di livello prevalentemente medio-basso. Gli alunni appartenenti a categorie più deboli rappresentano il 14% della popolazione scolastica: l’incidenza di studenti con cittadinanza non italiana rappresenta il 5%, mentre la presenza di alunni diversamente abili e di quelli che esprimono Bisogni Educativi Speciali è del 9% . La presenza di alunni appartenenti a diverse nazionalità (prevalentemente dell'area dell'est Europa e del nord Africa) richiede un forte impegno per le attività di accoglienza e di inclusione e per la realizzazione di azioni di contrasto alle discriminazioni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

ll centro abitato è poco esteso e ciò favorisce rapporti di collaborazione tra enti locali e istituzioni. La presenza di numerose famiglie immigrate costituisce una ricchezza culturale e uno stimolo all’apertura, all’accoglienza e all’integrazione. La scuola, in tale contesto è percepita come punto di riferimento e luogo di riscatto sociale. Le famiglie si dimostrano partecipi alla vita della scuola, in particolare nei ruoli di rappresentanza negli organi collegiali.La scuola coglie l'opportunità' di collaborare con le associazioni e gli Enti operanti sul territorio per la tutela dell'ambiente, la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, delle differenze, dell'inclusione, per affermare il valore della legalità' e promuovere le competenze sociali e civiche. Gli enti e le associazioni maggiormente coinvolti sono: la Diocesi, la Parrocchia, il Comune, il Comitato provinciale UNICEF.

Vincoli

Il livello socio-culturale medio- basso delle famiglie, l’elevato tasso di disoccupazione favoriscono il nascere di condizioni di marginalità sociale. Pochi sono i centri ricreativi e di aggregazione e carenti sono le strutture e i servizi per l'infanzia e l'adolescenza, in particolar modo quelli pubblici, in grado di coadiuvare l’offerta formativa in contesti extrascolastici. La complessa varietà etnica, se da un lato costituisce uno stimolo all’apertura, dall’altro rende spesso difficile la comunicazione e l’interazione.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola singolarmente o in rete con altre scuole, ricerca fonti di finanziamento dal Programma Operativo Nazionale 2014/2020 (FSE e FESR), da quelli a carattere regionale (POR) e dal Piano Nazionale della Scuola Digitale (PNSD). La scuola dell'infanzia e la scuola secondaria di primo grado presentano strutture nuove e sicure, con scale antincendio, porte antipanico e abbattimento delle barriere architettoniche. Le aule dell’istituto sono per la maggior parte ampie e luminose e possono fungere da laboratori, in quanto dotate di connessione internet. La sede centrale è dotata di un efficace sistema di antifurto. I plessi dell'istituto sono facilmente raggiungibili.

Vincoli

Le risorse economiche di cui dispone la scuola provengono principalmente dagli stanziamenti Ministeriali. La scuola ha bisogno di altre fonti di finanziamento aggiuntive per il miglioramento dell’offerta formativa. In uno dei due padiglioni della scuola primaria manca, a tutt'oggi,la scala di sicurezza esterna, impedendo il funzionamento delle aule del primo piano; ciò, costringe ad una dislocazione delle classi della scuola primaria al plesso della scuola secondaria di I grado .

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti di ruolo nell’a.s. 2018/19 compongono il 90% dell'intero collegio,superiore alla media nazionale. Circa il 36% copre la fascia di età che supera i 55 anni. Nell ’ a.s. 2018/19 il personale risulta molto stabile nella scuola,notevolmente al di sopra della media nazionale per la fascia che supera i dieci anni di servizio nella scuola. Questo consente di avere una buona intesa professionale per l'organizzazione della scuola, delle attività didattiche e dei progetti. Il livello di competenza, di preparazione e di esperienza dei docenti della scuola si presenta adeguato alle esigenze formative dell’utenza, in particolare, i docenti della scuola secondaria di primo grado sono in possesso di titolo accademico. Nello specifico del personale docente di sostegno possiede la specializzazione biennale polivalente ed è titolare presso questo istituto comprensivo. La maggior parte del personale docente realizza azioni di formazione in servizio. Dal primo settembre 2015 la direzione dell’istituto è affidata con continuità allo stesso Dirigente scolastico.

Vincoli

Nella scuola Primaria ed Infanzia il livello di istruzione universitario è basso. La maggior parte degli insegnanti è di provenienza locale,determinando forme di chiusura e di resistenza al confronto e al cambiamento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero degli studenti ammessi alle classi successive è alto ed è congruente con i dati provinciali, regionali e nazionali. Il collegio ha adottato un protocollo di valutazione, e quindi condiviso e deliberato i criteri di ammissione e non ammissione alla classe successiva. I trasferimenti in entrata sono in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali; non si registrano casi di abbandono in corso d'anno nelle classi iniziali e terminali della scuola secondaria di I grado.

Punti di debolezza

La fascia del 6 in sensibile aumento e la riduzione degli esiti nelle fasce del dieci e del dieci e lode, invitano ad una maggiore attenzione agli esiti e a una revisione dei processi di personalizzazione degli apprendimenti . I trasferimenti sono in aumento per la mobilitazione delle famiglie in cerca di migliore occupazione al nord, oppure nel caso degli alunni stranieri, in centri urbani con maggiori opportunità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La popolazione scolastica raggiunge esiti formativi positivi al termine dell'anno, infatti non ci sono ripetenze nel passaggio da un anno all'altro. In alcuni corsi i trasferimenti sono sensibilmente superiori rispetto ad altri. L'analisi consente di poter affermare che i trasferimenti sono legati a situazioni oggettive di mobilità delle famiglie al nord o all'estero per motivi di lavoro, studio e salute. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle classi seconde della scuola primaria e nelle classi terze della scuola secodaria la variabilità TRA e DENTRO le classi risulta contenuta, sia per Italiano che per Matematica. La variabilita' dei punteggi DENTRO le classi quinte è contenuta per entrambe le discpline. Per le classi quinte la concentrazione di alunni nella categoria /livello 5 è superiore alla media nazionale.

Punti di debolezza

I risultati che la scuola raggiunge nelle prove standardizzate nazionali registrano livelli inferiori alle medie nazionali, regionali e sud e alle scuole con contesto socio economico e culturale simile (ESCS), fatta eccezione per due classi quinte e una classe terza della scuola secondaria di I grado. Gli studenti sono concentrati principalmente nella categoria /livello1. La variabilità TRA le classi quinte per le discipline di italiano e matematica risulta poco contenuta .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Benchè la varianza TRA e DENTRO le classi seconde della scuola primaria e le classi terze della scuola secondaria risulta più contenuta contenuta, sia per Italiano che per Matematica, gli esiti nelle Prove Invalsi sono sostanzialmente inferiori alle medie di riferimento.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il nostro istituto ha elaborato una progettazione educativo didattica per nuclei tematici trasversali riferiti a sviluppo di competenze nei vari ambiti, stabilendo percorso,conoscenze/abilità e competenze in uscita. Le competenze chiave europee su cu lavora maggiormente la scuola sono " imparare ad imparare" e "competenze sociali e civiche", perseguendo buoni risultati.La scuola nell' ambito della propria offerta formativa incentra il percorso formativo sia sulle competenze di base (propriamente disciplinari ) sia su quelle trasversali europee che attraversano tutto il curricolo, trovando momenti specifici di sviluppo e approfondimento. Infatti, sono state progettate UDA specifiche legandole a temi di cittadinanza in un percorso curricolare. La scuola ha realizzato progetti strutturati per azioni di Tutoring e Peer education. Gli alunni mostrano maggiori competenze nel lavorare in gruppo partecipando a progetti e concorsi, esperienze didattiche per gruppi di livello ed interesse. Sono diminuiti i casi di intervento con sanzioni disciplinari. Da due anni non registrano condotte illecite e atti di vandalismo. L'istituto ha aderito al programma territoriale "A piccoli passi" per la promozione delle competenze sociali e civiche. La scuola ha , altresì, elaborato descrittori per la valutazione del comportamento connessi con le competenze di cittadinanza (cfr. DM 139-2007).

Punti di debolezza

Alla scuola secondaria di I grado si deve potenziare la sensibilità alle regole di convivenza all'interno della classe ed anche all'interno dell'istituto. Gli alunni devono accrescere la consapevolezza nell'uso corretto di strumenti tecnologici, informatici, anche nel rispetto del regolamento di istituto. Il fenomeno dell'assenteismo e la dispersione motivazionale è frequente nelle ore di strumento musicale (scuola secondaria di primo grado), e nelle ultime ore di lezione. Benchè la scuola abbia elaborato degli indicatori per la valutazione del comportamento, connessi con le competenze di cittadinanza, l'aspetto formale prevale ancora su quello sostanziale. Poco diffuso appare, infatti, l'uso degli strumenti di progettazione e valutazione delle competenze chiave finora elaborati (osservazioni, sistematiche, diari di bordo, bilancio delle competenze. rubriche, compiti di realtà ).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli studenti hanno raggiunto un sufficiente livello nelle competenze chiave e di cittadinanza; la collaborazione tra pari, la responsabilità ed il rispetto delle regole afferenti alle competenze sociali e civiche si avviano ad uno sviluppo più consapevole grazie all'avvio del percorso "Memorie di vita" e alla pratica della partecipazione studentesca che si prefiggono di educare gli alunni al senso di legalità e di responsabilità civica, alla costruzione di rapporti reciproci fondati sulla partecipazione democratica e la valorizzazione delle diversità, allo sviluppo di sentimenti di mutua solidarietà e rispetto degli altri. La scuola ha elaborato strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza che devono essere portati a compimento e trovare maggiore forma di condivisione e diffusione, così come vanno estesi gli interventi di Peer to peer.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

•La quasi totalità degli alunni della scuola primaria (99%) dell’Istituto Comprensivo si iscrive nella scuola secondaria dell’Istituto medesimo. I risultati perseguiti dagli alunni della scuola primaria al termine della frequenza del I anno della scuola secondaria del I ciclo sono sostanzialmente positivi; non si rilevano permanenze al primo anno. Gli esiti a distanza degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado rilevano che due classi risultano in linea con la media regionale in italiano e una classe per la disciplina di matematica. E' in netto aumento la percentuale degli alunni della scuola secondaria di I grado che segue il giudizio orientativo. Vengono definite fra i vari ordini competenze in entrata ed in uscita.

Punti di debolezza

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono del tutto soddisfacenti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria alcuni studenti presentano difficoltà nello studio; le valutazioni in uscita subiscono un sensibile abbassamento di livello. Nelle prove INVALSI , con particolare riferimento alla scuola secondaria di I grado, si conseguono risultati inferiori alle medie di riferimento. Si riscontra difficoltà nella restituzione puntuale dei dati per il monitoraggio a distanza dalle altre scuole interessate .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se una quota di studenti ha difficoltà nello studio e voti bassi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento E CONTINUAMENTE AGGIORNATO. Sono stati definiti i profili di competenza in uscita per i diversi anni di corso. Le attività di ampliamento e potenziamento dell'Offerta formativa sono integrate nel curricolo di istituto trovando esplicitazione sia nell'area curricolare che extracurricolare. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari che hanno dato nuovo impulso all'intera attività progettuale e valutativa. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, anche se sono pochi o non coinvolgono la totalità dei docenti. o metodologie diversificate in poche classi. Si utilizzano metodologie diversificate, ma non in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono abbastanza positive, anche se ci sono alcune situazioni difficili da gestire. Va potenziata l'accessibilità degli studenti all'utilizzo degli spazi laboratoriali.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza in maniera strutturata di percorsi di personalizzazione e individualizzazione che risultano rispondenti, in larga parte alle diversificate esigenze di formazione. A partire da quest'anno la scuola ha realizzato un monitoraggio sistematico del raggiungimento egli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità e orientamento sono ben strutturate e la collaborazione tra i diversi ordini di scuola è proficua. La scuola monitora con maggiore sistematicità gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro. Anche le attività di orientamento e continuità per le iscrizioni al corso ad indirizzo musicale appaiono sufficientemente strutturate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

All'interno del PTOF sono state chiaramente definite la missione e le priorità dell'Istituto. Al momento dell'iscrizione i genitori ricevono una brochure informativa. All'inizio delle attività didattiche le famiglie sottoscrivono il patto educativo di corresponsabilità. La scuola organizza momenti assembleari con i genitori. Si sta lavorando, sotto tutti i profili, per raggiungere la piena condivisione all'interno e all'esterno della comunità scolastica. La scuola usa forme di controllo e monitoraggio delle azioni intraprese (questionari on line, raccolta dati, relazioni e report). Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro attraverso organigramma e funzionigramma, lettere di incarico con la definizione puntuale di obiettivi, compiti, risultati attesi, forme e tempi per la rendicontazione. Le pianificazioni sono in funzione delle priorità individuate nel RAV e le azioni di miglioramento sono convogliate sulle priorità strategiche. L'allocazione funzionale delle risorse consente di supportare operativamente le azioni di miglioramento. Il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi avviene con l'osservazione e la valutazione dei risultati raggiunti.

Punti di Debolezza

Va implementata la condivisione delle priorità strategiche e delle azioni di miglioramento all'interno dell'istituzione scolastica;la produzione dei documenti identitari della scuola deve essere maggiormente partecipata e condivisa. (Rendicontazione sociale) . Va implementata, altresì, la condivisione della mission all'esterno della comunità scolastica, con le agenzie e l'Ente Locale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione nei fondamentali documenti identitarie la ha condivise con la comunità scolastica e le famiglie. Ha, inoltre, attraverso organigramma e funzionigramma definisce responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche. Le scelte economiche supportano le priorità strategiche mediante attività progettuali , il potenziamento di ambienti di apprendimento e attività di formazione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola rileva i bisogni formativi del personale docente e non docente con strumenti strutturati e a seguito di riunioni collegiali. La scuola implementa attività formative coerentemente con le esigenze formative rilevate e connesse alle prioriotà del RAV e agli obiettivi di mioglioramento. Nell'anno scolastico 2018/19 le tematiche della formazione , coerentemente con il Piano di formazione deliberato dal Collegio e in piena sintonia con la formazione proposta dall'Ambito territoriale di appartenenza, hanno riguardato : Lingue straniere, Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento; Valutazione e miglioramento 2.0, Didattica per competenze e innovazione metodologica; sicurezza ai sensi del D. lgs 81/08, Privacy e PNSD, con buona ricaduta nella pratica educativo-didattica ed organizzativa. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso i Dipartimenti e commissioni. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola sulle seguenti tematiche : Criteri comuni per la valutazione degli studenti; Curricolo verticale; Competenze in ingresso e in uscita; Accoglienza, Orientamento ,Raccordo con il territorio ,Piano dell'offerta formativa ,Inclusione, Continuita' ,Cittadinanza . La scuola offre occasioni di confronto e di condivisione di esperienze realizzate , sia all'interno della scuola ,sia in rete con altre scuole.

Punti di Debolezza

Benchè la scuola utilizzi curricula del personale per valorizzare le risorse e distribuire compiti e assegnare incarichi, non si è ancora dotata di un sistema per elaborare una banca dati efficiente ed aggiornata. Manca uno spazio per la raccolta di strumenti e materiali per la condivisione di esperienze didattiche e di ricerca (es. archivio, piattaforma on line). Limitate sono le occasioni per la formazione del personale ATA

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative che rispondono ai diversi bisogni formativi del personale docente. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Ma ancora limitate appaiono momenti di confronto e diffusione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha partecipato a diversi accordi di rete che coinvolgono scuole enti e associazioni con l'obiettivo di migliorare le pratiche educative e valutative e garantire esperienze di formazione che coinvolgono scuole enti e associazioni. La scuola , punto di riferimento per il paese, attiva collaborazioni con soggetti esterni, le ricadute sull'offerta formativa sono positive.Le famiglie vengono puntualmente coinvolte attraverso incontri collettivi , comunicazioni attraverso il registro elettronico, comunicazioni attraverso strumenti on line,interventi e progetti rivolti ai genitori, eventi e manifestazioni.

Punti di Debolezza

Le collaborazioni con il Comune sono rivolte ad ottenere servizi, strutture e risorse economiche e di personale necessarie. Limitate sono state per la scuola le occasioni per costituirsi come capofila di una rete di scuole. Da potenziare la partecipazione della scuola con le strutture di governo territoriale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e consentono alla scuola di perseguire con maggiore efficacia le finalità istituzionali: orientamento, formazione e promozione delle competenze di cittadinanza. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la % dei livelli 1 e 2 rispetto alla media nazionale in italiano e matematica e innalzare i livelli di competenza in lingua straniera

TRAGUARDO

Per il triennio 2019-2022 ridurre il gap formativo delle prove INVALSI in Italiano, Matematica e Inglese rispetto ai riferimenti delle scuole con ESC simile e quelli regionali.

Obiettivi di processo collegati

- Istituzione di un gruppo di lavoro che funga da "Osservatorio Invalsi" per l' analisi, l'interpretazione e restituzione dei dati.

- Attivare didattica innovativa diversificata a seconda delle esigenze formative e promuoverne la condivisione e la diffusione attraverso spazi di confronto e strumenti ad hoc (piattaforme, sito ecc. )

- Progettare tempi e modalità attuative dei percorsi di recupero e potenziamento per lo sviluppo delle competenze di literacy e numeracy


PRIORITA'

Ridurre varianza fra le classi

TRAGUARDO

Garantire esiti uniformi fra le classi

Obiettivi di processo collegati

- Programmazione di prove comuni in ingresso, intermedie ed in uscita per Italiano, matematica e inglese .

- Diffondere la pratica della valutazione secondo criteri condivisi e unitari secondo un protocollo elaborato collegialmente.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze chiave europee, con particolare riferimento alle competenze di cittadinanaza( sociali e civiche, del senso di legalita', dell'etica della responsabilita' e della solidarieta', di valori costituzionali) e personali ( Imparare ad imparare).

TRAGUARDO

Ridurre comportamenti problematici, disagi e devianze e dispersione scolastica e promuovere l'autonomia e l'autoregolazione negli apprendimenti e nelle relazioni

Obiettivi di processo collegati

- Costituzione di intese e collaborazioni con istituzioni scolastiche, enti e associazioni del territorio per perseguire le finalità istituzionali con particolare riferimento alle competenze sociali e civiche.

- Accrescere nei docenti la spinta motivazionale di partecipazione ad esperienze formative in linea con le priorità strategiche per il miglioramento degli esiti degli studenti e il perseguimento delle finalità della scuola.

- Attivare didattica innovativa diversificata a seconda delle esigenze formative e promuoverne la condivisione e la diffusione attraverso spazi di confronto e strumenti ad hoc (piattaforme, sito ecc. )

- Diminuire uso delle azioni sanzionatorie in favore di quelle costruttive grazie a esperienze di partecipazione studentesca ; articolazione condivisa con gli alunni del Regolamento d'Istituto.

- Realizzare una progettazione disciplinare ed interdisciplinare per classi parallele che preveda la strutturazione di compiti di realtà e promuova le competenze di base e di cittadinanza; queste ultime promosse attraverso percorsi curricolari che consentano esperienze significative di esperienze di cittadinanza attiva.


PRIORITA'

Adozione di criteri unitari e condivisi per la valutazione delle competenze di cittadinanza (griglie di osservazione, rubriche di valutazione)

TRAGUARDO

Adottare criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizzare piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare didattica innovativa diversificata a seconda delle esigenze formative e promuoverne la condivisione e la diffusione attraverso spazi di confronto e strumenti ad hoc (piattaforme, sito ecc. )

- Diffondere la pratica della valutazione secondo criteri condivisi e unitari secondo un protocollo elaborato collegialmente.

- Realizzare una progettazione disciplinare ed interdisciplinare per classi parallele che preveda la strutturazione di compiti di realtà e promuova le competenze di base e di cittadinanza; queste ultime promosse attraverso percorsi curricolari che consentano esperienze significative di esperienze di cittadinanza attiva.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

l Rapporto di Autovalutazione, nella sezione "Esiti" mostra maggiori criticità nelle prove standardizzate nazionali, pertanto abbiamo ritenuto che fosse prioritario un intervento sul piano degli apprendimenti volto non solo al recupero degli studenti di fascia più bassa, ma anche al potenziamento delle competenze degli studenti più brillanti , garantendo ad ognuno la possibilità di fare il miglior percorso di apprendimento possibile. La necessità di portare gli studenti alla padronanza delle competenze di base scaturisce non solo dalla analisi degli esiti in uscita, tendenzialmente di livello basso, e dal divario eccessivo tra i risultati e gli esiti INVALSI, inferiori alle medie di riferimento, ma anche dalla consapevolezza che tali competenze costituiscono la premessa fondamentale per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza , presupposto ineludibile per garantire il diritto di ogni singolo alunno/persona ad un percorso formativo organico e completo funzionale alla realizzazione del proprio progetto di vita futuro.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Programmazione di prove comuni in ingresso, intermedie ed in uscita per Italiano, matematica e inglese .

Diffondere la pratica della valutazione secondo criteri condivisi e unitari secondo un protocollo elaborato collegialmente.

Progettare tempi e modalità attuative dei percorsi di recupero e potenziamento per lo sviluppo delle competenze di literacy e numeracy

Realizzare una progettazione disciplinare ed interdisciplinare per classi parallele che preveda la strutturazione di compiti di realtà e promuova le competenze di base e di cittadinanza; queste ultime promosse attraverso percorsi curricolari che consentano esperienze significative di esperienze di cittadinanza attiva.

Ambiente di apprendimento

Attivare didattica innovativa diversificata a seconda delle esigenze formative e promuoverne la condivisione e la diffusione attraverso spazi di confronto e strumenti ad hoc (piattaforme, sito ecc. )

Diminuire uso delle azioni sanzionatorie in favore di quelle costruttive grazie a esperienze di partecipazione studentesca ; articolazione condivisa con gli alunni del Regolamento d'Istituto.

Inclusione e differenziazione

Attivare iniziative formative per la lettura precoce del disagio, per l'intervento educativo-didattico relativo a specifiche aree dell'handicap (autismo, iperattività, ecc) e dei Bes; implementare spazi di ascolto per alunni e famiglie

Attivare percorsi formativi individualizzati e personalizzati e monitorarne gli esiti.

Continuita' e orientamento

Istituzione di un gruppo di lavoro che funga da "Osservatorio Invalsi" per l' analisi, l'interpretazione e restituzione dei dati.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Accrescere nei docenti la spinta motivazionale di partecipazione ad esperienze formative in linea con le priorità strategiche per il miglioramento degli esiti degli studenti e il perseguimento delle finalità della scuola.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Costituzione di intese e collaborazioni con istituzioni scolastiche, enti e associazioni del territorio per perseguire le finalità istituzionali con particolare riferimento alle competenze sociali e civiche.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità