Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Emerge una discreta motivazione al miglioramento del proprio stato sociale. I segni di spinte motivazionali al cambiamento si evidenziano, in modo ancora più marcato, in alcuni degli alunni stranieri che sono parte della popolazione scolastica. L’Istituto raccoglie studenti provenienti da diverse nazionalità, in particolare di origine indiana e magrebina che rappresentano un valore aggiunto ed una importante sollecitazione affinché la scuola rifletta, in modo più maturo, sul proprio assetto organizzativo-didattico e proponga al Territorio un’offerta formativa variegata. La rilevazione di un numero consistente di alunni con BES anche non certificati sta promuovendo una significativa implementazione di politiche, pratiche e culture inclusive. Non sussistono forme significative di devianza, né di dispersione scolastica.

Vincoli

Il contesto socio-economico del territorio e il suo substrato culturale sono per lo più di livello medio-basso. Il territorio, per lo più a vocazione agricola , risente di una perdurante crisi economica. Si registra scarsa coesione sociale tra i piccoli centri che afferiscono al bacino d'utenza dell'Istituto e una scarsa presenza di agenzie formative extrascolastiche ben strutturate.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Sono presenti numerose piccole associazioni motivate a dialogare con l'Istituzione Scolastica per la co-progettazione di interventi formativi, soprattutto finalizzati alla costruzione di un senso di identità e di appartenenza al territorio, oltre alla conoscenza dei luoghi limitrofi di un certo spessore culturale. Gli Enti Locali ,nei limiti delle possibilità economiche ,forniscono un supporto discreto ed essenziale per i servizi fondamentali del trasporto, mensa, piccola manutenzione.

Vincoli

Mancano un' attenzione particolareggiata degli Enti Locali alle condizioni strutturali di alcuni edifici ed interventi sistematici volti a rendere i luoghi scolastici più consoni al raggiungimento di un buono standard di vivibilità.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La Scuola Primaria e Secondaria di I grado fruiscono del registro elettronico e quasi tutte le aule sono dotate di LIM che permettono agli studenti di svolgere attività didattiche variegate ed interdisciplinari. In ogni plesso si registra la presenza di un discreto quantitativo di materiale informatico. Sono disponibili tre palestre a norma e alcuni capienti spazi giochi. In alcuni plessi, nell'a.s. 2018/2019, si è potuto fruire di donazioni di materiale informatico, dismesso da altre scuole di territori limitrofi o da parte di Associazioni; ciò ha permesso in parte di superare i disagi connessi ai reiterati furti subìti .

Vincoli

Alcuni edifici sono dislocati in zone disagiate, prive di servizi di trasporto e comunicazione. Le dimensioni delle aule non sono sempre funzionali perché in qualche caso appaiono poco capienti. Si registra la necessità del rifacimento completo o parziale di alcuni servizi igienici. In alcuni plessi si registra l’usura di arredi che vanno sostituiti (banchi, sedie, armadi)come pure appaiono urgenti interventi di miglioramento delle barriere architettoniche, di elettrificazione dei cancelli d’ingresso, degli impianti di comunicazione tra i vari piani. Soltanto 2 dei 9 edifici dell'Istituto Comprensivo, inoltre ,posseggono un sistema di allarme e/o videosorveglianza. Permangono criticità sulla qualità della connessione internet in alcuni plessi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente garantisce stabilità e continuità. E' apprezzabile la percentuale dei docenti in possesso di laurea anche nella Scuola dell’Infanzia e nella Scuola Primaria. Inoltre sono presenti discrete competenze artistico/teatrali/musicali e scientifiche che vengono valorizzate in progetti mirati, di carattere nazionale ed europeo (Erasmus plus). Il Dirigente Scolastico è neo assunto a decorrere dal 01/09/2018 e prevede di permanere nell'Istituto nell'osservanza dell'incarico triennale affidato dal D. G. Usr Campania. Gli insegnanti appaiono fortemente motivati alla partecipazione a corsi di formazione in presenza e alcuni sanno a cogliere anche l’opportunità della formazione in rete. Molti si stanno impegnando nell'utilizzo di modalità diverse di comunicazione dei saperi fruendo di varie strumentazioni . Alcuni docenti praticano metodologie innovative, e ,in ogni caso ,nell'anno scolastico 2018/2019 , vi è stato un utilizzo più consapevole , pervasivo e sistematico delle tecnologie applicate alla didattica, del peer tutoring, del cooperative Learning, della didattica laboratoriale a classi aperte e/o per fasce di livello.

Vincoli

E’ alta la percentuale dei docenti a tempo indeterminato con più di 50 anni ,mentre appare alquanto basso il numero dei docenti con un’età compresa tra i 30 e i 40 anni. Appare limitato il numero degli insegnanti che, oltre al titolo di accesso al ruolo,possiede altri titoli culturali oltre la laurea. Pochi sono i docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento della lingua straniera e sporadico è il possesso di certificazioni europee ECDL o EIPASS.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dalla lettura dei dati relativi all’ammissione alle classi successive si evidenzia che nella Primaria si raggiunge una ammissione totale (100%). Nella Scuola Secondaria di I grado si registra una ammissione alla classe seconda e alla classe terza pari quasi alla totalità degli studenti . Ad eccezione di qualche caso, tutti gli studenti delle classi terze sono ammessi e superano le prove di fine ciclo accedendo alla Secondaria di II grado con una votazione positiva. La Scuola riesce ad assicurare il successo scolastico degli studenti ed è quasi del tutto assente il fenomeno della dispersione scolastica. La Scuola è fortemente impegnata ad assicurare il successo formativo, pianificando una progettualità curricolare ed extracurricolare adeguata e variegata, attraendo anche studenti con background socio-economico e familiare svantaggiato o studenti con peculiari problematicità o eccellenze, tutti ben valorizzati in vari momenti del vissuto scolastico. Risultano validi ed agevoli i criteri di valutazione indicati nel PTOF dell’Istituto.

Punti di debolezza

I buoni risultati registrati nelle valutazioni interne degli apprendimenti sono discordanti rispetto agli esiti nelle prove standardizzate; l'utilizzo di strumenti valutativi strutturati e condivisi va generalizzato e diffuso; la rimodulazione degli interventi didattici, in ragione delle criticità evidenziate dalle fasce più deboli , non è sempre funzionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

CLASSI II -PRIMARIA I risultati conseguiti dalle classi seconde dell’Istituto sono positivi nei confronti della Campania, mentre si allineano alla macro-area e all’Italia. CLASSI V PRIMARIA positivo è l’esito della prova di matematica: al di sopra di tutte le medie di riferimento; SECONDARIA 1° GRADO Nella prova di italiano i nostri studenti ottengono un punteggio superiore alla Campania, che si allinea alla macroarea ed è leggermente inferiore alla media nazionale.

Punti di debolezza

CLASSI V- PRIMARIA La prova di italiano è al di sotto delle medie di riferimento; SECONDARIA 1°GRADO La prova di matematica non ci restituisce un esito positivo, infatti i nostri studenti si collocano al di sotto delle medie di riferimento: 7,5 punti percentuali rispetto alla Campania, 12,8 meno della macroarea e 24,8 meno della media nazionale. In generale, inoltre, le rilevazioni Invalsi 2017/2018 ci restituiscono un tasso molto elevato di cheating, con un valore che è il più alto di quelli registrati negli ultimi anni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora in modo particolare sul rafforzamento delle competenze sociali e civiche e nell'imparare ad imparare. La progressione nei processi di maturazione delle competenze chiave viene verificata in contesti di lavoro cooperativo, nell'assunzione di incarichi di responsabilità nei lavori di gruppo, nell'attitudine al tutoring e nella gestione di compiti collettivi. La scuola utilizza griglie che sorreggono i docenti nell'osservazione sistematica e i docenti si confrontano sui risultati emersi. Sono stati realizzati nell'anno scolastico 2018/19 diversi percorsi progettuali di promozione della Legalità e della Cittadinanza Attiva, in sinergia con le associazioni e le istituzioni; tali iniziative sono a lungo termine e saranno protratte nei prossimi anni.

Punti di debolezza

Andranno implementate le competenze digitali degli alunni che non appaiono omogenee nei diversi plessi dell'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

ESITI SCOLASTICI L'analisi dei dati a distanza negli esiti scolastici dimostra una stabilità in italiano, con valutazioni mantenute prevalentemente in una fascia medio-alta; non si registrano, nella progressione , significativi casi di abbandono, dispersione o difficoltà importanti nei processi di apprendimento. RILEVAZIONI INVALSI Gli studenti che nell'anno scolastico 2014/15 frequentavano la classe quinta e hanno sostenuto le prove Invalsi hanno ottenuto punteggio superiore alle medie di riferimento in italiano e hanno fatto registrare una costanza nel trend positivo .

Punti di debolezza

ESITI SCOLASTICI Benché le valutazioni interne degli esiti scolastici rilevino nel complesso una sostanziale costanza e stabilità, nei risultati a distanza nel breve termine, soprattutto nel passaggio tra le classi-ponte , si riscontra una certa discordanza valutativa. RILEVAZIONI INVALSI Gli studenti che nell'anno scolastico 2014/15 frequentavano la classe quinta , e che in matematica avevano riportato esiti leggermente inferiori rispetto alle medie di riferimento, nelle prove Invalsi della 3^ secondaria 1°grado -a.s. 2017/2018 ,hanno confermato un trend negativo rispetto a tutte le medie di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati a distanza sono generalmente positivi per gli esiti scolastici, con qualche criticità per gli anni ponte ,ma non si può dire lo stesso per gli esiti Invalsi, in quanto mentre per la prova di italiano i risultati medi sono positivi, per la prova di matematica non riescono ad essere in linea o superiori a quelli medi nazionali. Per questa ragione la Scuola ritiene di collocarsi in una fascia intermedia tra il punteggio 3 ed il punteggio 5.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola sta operando un proficuo e costante ripensamento sulle procedure di progettazione didattica e di valutazione degli apprendimenti. Ha elaborato un curricolo verticale con attenzione all'armonizzazione delle fasi di passaggio tra gli ordini di scuola e ai raccordi metodologici; si utilizzano prove strutturate comuni per classi parallele e il confronto sull'attuazione della progettazione e sugli esiti della valutazione avviene in modo regolare nell'ambito dei Dipartimenti e dei Consigli. La scuola ha rubriche valutative condivise e protocolli per le osservazioni sistematiche; tuttavia il ricorso a tali strumenti non è del tutto generalizzato e spesso il confronto sulle discrepanze valutative o sul livello di attuazione degli itinerari progettati non sempre si traduce in un'efficace rielaborazione o ri-orientamento dei percorsi formativi.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission e la Vision dell’Istituto sono discusse, condivise e deliberate nei competenti Organi Collegiali e delineate nel Documento di identità della Scuola ,il PTOF che,oltre ad essere pubblicato sul Sito istituzionale della Scuola, è illustrato all’interno di un PTOF day organizzato in ciascun plesso dell'Istituto con la partecipazione di alunni e genitori. La nostra Scuola si pone come mission di elevare il livello di educazione e di istruzione personale di ogni studente, favorendo l’orientamento ai fini delle scelte successive attraverso: -il miglioramento della qualità e del livello delle prestazioni scolastiche: -il conseguimento di un corretto metodo di studio, di autonomia e di capacità critica; -l’interiorizzazione di valori sociali e civili; -il pieno sviluppo della “persona”; -la creazione di un clima affettivo ed un contesto sociale positivo e propositivo. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge per quanto concerne il PTOF e i documenti ad esso allegati tramite apposite riunioni degli Organi Collegiali ( consigli di classe-collegio docenti-consiglio d'istituto)e gruppi di lavoro specifici (Dirigente, staff, funzioni strumentali, commissioni lavoro) così come previsto nel Piano annuale delle attività; per ciò che riguarda il Programma Annuale, nelle cadenze stabilite dalle norme, tramite le apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al consuntivo. Le diverse componenti scolastiche sono individuate dal DS ,ben definite in ruolo e responsabilità,socializzate nel Collegio docenti e nel PTOF e condivise con la RSU. Il fondo d'Istituto è ripartito al 65% tra i docenti (Ampliamento dell'offerta formativa-staff organizzativo) ed al 35% tra il Personale ATA ( attività di supporto al PTOF-compenso lavoro prestato oltre il normale orario di servizio-sostituzione di colleghi assenti). La scuola ha attivato e realizzato tutti i progetti previsti per il corrente anno scolastico nel PTOF .Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte progettuali (che hanno durata annuale ) indicate nel piano triennale e sono investite in modo adeguato.

Punti di Debolezza

Alcune difficoltà registrate nell'erogazione dei servizi amministrativi, per ciò che attiene all'efficacia e all'efficienza delle prestazioni e alla chiara individuazione degli spazi d'intervento e delle connesse responsabilità o mansioni,hanno evidenziato che occorre meglio definire una suddivisione dei compiti e una chiara assegnazione delle aree di competenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La Scuola ha individuato i bisogni formativi dei docenti e le aree d’interesse da approfondire attraverso la somministrazione di uno specifico questionario. Si è lavorato, compatibilmente con le risorse dell’Istituto, a trovare le occasioni di aggiornamento/formazione in linea con i risultati emersi dall’ indagine svolta sui bisogni formativi d’inizio anno. Dai dati pervenuti, si rileva che le aree di maggiore interesse sono :Inclusione e disabilità, Didattica per competenza e innovazione metodologica, Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento, Valutazione e Lingua inglese). Le ricadute delle iniziative di formazione sono da considerarsi discrete, sia in termini di partecipazione , che di innovazione. Nel corso dell'anno scolastico, si è dato ampio spazio all'implementazione delle figure intermedie, riconoscendo numerosi incarichi in aderenza alle attitudini e alle specifiche esperienze professionali pregresse. C'è una discreta partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, in occasioni informali di scambio e confronto ; le riunioni dipartimentali sono funzionali ed efficienti. I docenti stanno acquisendo una migliore predisposizione alla condivisione del materiale di lavoro e alla socializzazione delle buone prassi. C'è cura nella tenuta della documentazione attraverso l'aggiornamento costante di un archivio digitale affidato ad un apposito referente.

Punti di Debolezza

Sarà opportuno intensificare alcune specifiche attività formative sulla didattica per competenze anche in previsione di un superamento delle criticità emerse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La sinergia funzionale scuola- territorio si è basata su alcuni concetti chiave: trasparenza, partecipazione, condivisione, coordinamento, fiducia reciproca. Con le altre istituzioni scolastiche , la scuola ha realizzato: Progetto -Gemellaggio « Gioco-Sport » , in collaborazione con l’I.C. «Aulo Attilio Caiatino» di Caiazzo e patrocinato da 7 Comuni del territorio dell’Alto Casertano; Gemellaggio Musicale « Dove le parole non arrivano …..la musica parla» con L’I.C. « Bosco» di Lanciano (CH) Accordo di rete con il Liceo Musicale di Piedimonte Matese, per una co-progettazione di attività laboratoriali per gli alunni e aggiornamento professionale per i docenti; Convenzione per Alternanza Scuola/Lavoro con il Liceo Pedagogico di Piedimonte Matese; Con le associazioni presenti sul territorio , la scuola ha stipulato 2 protocolli d’intesa: con l’associazione « Laboratorio di idee per Alvignano», per la co-progettazione e realizzazione di una macro-area di interventi sull’educazione alla cittadinanza attiva e consapevole, la tutela ambientale, la promozione della legalità; con il Consorzio Turistico delle Pro-Loco del Medio Volturno per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico, la conoscenza e la salvaguardia dei beni artistici e culturali, il rafforzamento del senso di identità e di appartenenza al territorio; ha curato altresì diverse collaborazioni con la F.I.D.A.P.A. per la condivisione della Carta dei Diritti della bambina e la realizzazione di progetti didattici volti alla sensibilizzazione delle pari opportunità contro le discriminazioni di genere. Si è posta in essere con le famiglie un’interazione continua, al fine di stabilire un rapporto di sinergia funzionale fondato su alcuni concetti chiave: trasparenza, partecipazione, condivisione, coordinamento, fiducia reciproca. Si è cercato di costruire una relazione autentica e fattiva tra la scuola e le famiglie per la trasmissione di informazioni riguardanti il vissuto dell’alunno. Ai fini della trasparenza e dell’interazione costante, le famiglie hanno potuto prendere atto del percorso del proprio figlio in qualsiasi momento dell’anno scolastico mediante momenti di incontro richiesti dalle famiglie stesse e/o dai docenti e, a partire dal 2018, con l’estensione dell’accesso al Registro elettronico per la Scuola Secondaria di 1° grado.

Punti di Debolezza

La Scuola deve migliorare il sistema delle Reti costituendone nuove ,in cui possa svolgere un ruolo propositivo o aderire ad altre diverse Reti che territorialmente promuovono politiche formative efficaci.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti nelle prove standardizzate nazionali rispetto alle rilevazioni a.s. 2017/2018.

TRAGUARDO

Aumentare i punteggi in italiano per la scuola primaria e in matematica per la scuola secondaria di 1°grado. Ridurre la varianza tra le classi con allineamento alle medie di riferimento. Contenere il cheating entro un range di accettabilità e in allineamento ai valori medi di scuole con ESCS simile.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Promuovere iniziative di formazione e di auto-aggiornamento sulle tematiche specifiche delle metodologie innovative e la valutazione delle competenze

- Costituire gruppi di lavoro e ricerca sull'analisi dei dati discordanti delle valutazioni e le tecniche di rimodulazione delle progettazioni didattiche in aderenza al curricolo verticale d'Istituto

- Implementare la documentazione, la condivisione del materiale didattico e la socializzazione delle buone prassi

- Aumentare significativamente il ricorso a strategie metodologiche innovative, alla didattica laboratoriale, al lavoro cooperativo a classi aperte.

- Implementare l'efficacia delle procedure valutative in termini di coerenza, affidabilità ed oggettività.

- Collaborare attivamente con le famiglie e gli altri stakeholders per la promozione delle politiche formative territoriali.

- Prevedere una formazione finalizzata alla predisposizione di materiali di programmazione e valutazione per DSA e BES

- Elaborare una progettazione curricolare per unità di apprendimento interdisciplinari e strutturate per competenze trasversali

- Elaborare ed attuare progetti di recupero e potenziamento in italiano per la primaria e in matematica per la secondaria con l'utilizzo di risorse, metodologie e materiali didattici innovativi.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Migliorare gli esiti formativi dei propri studenti nel proseguimento del percorso scolastico , da accertare mediante apposite forme di monitoraggio.

TRAGUARDO

Mantenere e consolidare la percentuale dei voti medio-alti in italiano e matematica riportati dagli alunni ,nel confronto tra le classi quinte di scuola primaria e le terze di scuola secondaria di 1°grado. Ridurre progressivamente , nell'arco del triennio, la varianza valutativa negli esiti scolastici nelle classi -ponte del 1°e del 2° ciclo.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

- Intensificare le relazioni con gli istituti del 2° ciclo del territorio per la raccolta e il monitoraggio dei dati a distanza.

- Promuovere iniziative di formazione e di auto-aggiornamento sulle tematiche specifiche delle metodologie innovative e la valutazione delle competenze

- Costituire gruppi di lavoro e ricerca sull'analisi dei dati discordanti delle valutazioni e le tecniche di rimodulazione delle progettazioni didattiche in aderenza al curricolo verticale d'Istituto

- Progettare percorsi formativi in continuità tra diversi ordini di scuola.

- Sostenere l’integrazione linguistica e culturale degli alunni stranieri per orientarli ad una scelta rispondente alle attitudini sviluppate

- Implementare la documentazione, la condivisione del materiale didattico e la socializzazione delle buone prassi

- Implementare l'efficacia delle procedure valutative in termini di coerenza, affidabilità ed oggettività.

- Intensificare gli incontri periodici tra docenti delle classi ponte, anche al fine di condividere i raccordi metodologici e le prove strutturate nel passaggio tra le classi ponte

- Promuovere l’orientamento, coinvolgendo personale competente e famiglie, per ridurre lo scollamento tra consiglio orientativo e scelta effettuata.

- Prevedere una formazione finalizzata alla predisposizione di materiali di programmazione e valutazione per DSA e BES

- Progettare e realizzare percorsi didattici finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini per favorire il successo formativo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L’analisi dei dati restituiti da Invalsi e le relative criticità riferite ai risultati nelle prove standardizzate, al tasso di cheating e alla varianza tra le classi, impongono strategie di miglioramento nell’area della progettazione didattica e della valutazione degli apprendimenti. Il solo dato positivo degli esiti scolastici interni non può garantire il successo formativo; anzi la loro discordanza rispetto alle PN costituisce una criticità importante su cui riflettere per: implementare l'efficacia delle procedure valutative in termini di coerenza, affidabilità ed oggettività con una condivisione sui nuclei fondanti e i saperi irrinunciabili su cui far convergere le U.d A., nonchè sui criteri , sugli indicatori di performance e sui livelli delle rubriche valutative; aumentare la qualità della didattica per competenze, con un ricorso più pervasivo alla laboratorialità, alle prestazioni autentiche, alla interdisciplinarietà e trasversalità delle esperienze formative; rendere consapevole e sistematico l'utilizzo di strumenti valutativi strutturati e condivisi. Analoghe esigenze di rivisitazione delle procedure di rimodulazione degli interventi didattici in aderenza al curricolo verticale e di implementazione delle prassi valutative scaturiscono dall’analisi dei risultati a distanza, non sempre confortanti .

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive.

Implementare l'efficacia delle procedure valutative in termini di coerenza, affidabilità ed oggettività.

Elaborare una progettazione curricolare per unità di apprendimento interdisciplinari e strutturate per competenze trasversali

Elaborare ed attuare progetti di recupero e potenziamento in italiano per la primaria e in matematica per la secondaria con l'utilizzo di risorse, metodologie e materiali didattici innovativi.

Ambiente di apprendimento

Implementare la documentazione, la condivisione del materiale didattico e la socializzazione delle buone prassi

Aumentare significativamente il ricorso a strategie metodologiche innovative, alla didattica laboratoriale, al lavoro cooperativo a classi aperte.

Inclusione e differenziazione

Sostenere l’integrazione linguistica e culturale degli alunni stranieri per orientarli ad una scelta rispondente alle attitudini sviluppate

Prevedere una formazione finalizzata alla predisposizione di materiali di programmazione e valutazione per DSA e BES

Continuita' e orientamento

Progettare percorsi formativi in continuità tra diversi ordini di scuola.

Promuovere l’orientamento, coinvolgendo personale competente e famiglie, per ridurre lo scollamento tra consiglio orientativo e scelta effettuata.

Progettare e realizzare percorsi didattici finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini per favorire il successo formativo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Costituire gruppi di lavoro e ricerca sull'analisi dei dati discordanti delle valutazioni e le tecniche di rimodulazione delle progettazioni didattiche in aderenza al curricolo verticale d'Istituto

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere iniziative di formazione e di auto-aggiornamento sulle tematiche specifiche delle metodologie innovative e la valutazione delle competenze

Intensificare gli incontri periodici tra docenti delle classi ponte, anche al fine di condividere i raccordi metodologici e le prove strutturate nel passaggio tra le classi ponte

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Intensificare le relazioni con gli istituti del 2° ciclo del territorio per la raccolta e il monitoraggio dei dati a distanza.

Collaborare attivamente con le famiglie e gli altri stakeholders per la promozione delle politiche formative territoriali.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità