Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Anche se il quadro sociale ed economico di riferimento dell'Istituto risulta basso, vi sono famiglie che si mostrano interessate al livello d'istruzione e agli esiti conseguiti dai loro figli. Un buon numero di genitori segue il processo di sviluppo e di crescita culturale degli alunni partecipando alla vita della Scuola ed offrendo una soddisfacente collaborazione che occorre valorizzare ulteriormente. I vari plessi distribuiti sul territorio consentono di apportare, attraverso pluralità di esperienze di inclusione, progetti mirati al recupero e all'alfabetizzazione, contributi positivi per favorire l'integrazione sia di alunni stranieri che di alunni in difficoltà.

Vincoli

Dall'analisi del contesto della scuola, la percentuale degli alunni con famiglie svantaggiate è lievemente al di sotto della media della Campania e del Sud e di poco al di sopra dell’Italia. La maggior parte delle famiglie risente della crisi economica della società odierna, aggravata dalla crisi dell'area industriale della cittadina negli ultimi decenni. Si è registrato anche un ritorno della popolazione alle attività agricole. Si evidenzia un tasso di disoccupazione sempre più crescente sia tra i cittadini di età compresa tra 50- 60 anni, sia tra i giovani in cerca di prima occupazione. Evidenti sono le forme di disagio in molti strati della popolazione e il contesto territoriale non offre supporti idonei al sostegno delle famiglie in difficoltà poiché non c'è un numero di figure adeguate fornite dall'Ente. Aspetto negativo è la disfrequenza della Scuola dell’obbligo che ha portato all'attivazione dei Servizi Sociali. All'interno della popolazione scolastica sono presenti: n. 36 studenti con disabilità certificata; n. 6 DSA; n. 6 alunni BES; n. 13 alunni con PDP e n. 97 cittadinanza non italiana.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La cittadina presenta attività artigianali ed industriali frammentate; negli anni, tuttavia, le stesse hanno subito un'evidente crisi produttiva e di sviluppo. Il Comune si mostra disponibile a collaborare con la scuola. L'Istituto, per favorire il diritto allo studio degli alunni disagiati, ha "sperimentato" il Comodato d'uso, con l'acquisto di testi scolastici, tablet e strumenti musicali per percorsi progettuali, a favore degli alunni della Secondaria di I grado. L'esperienza ha conseguito soddisfacenti risultati, poiché si è rivelata un'opportunità per gli alunni in possesso di attitudini musicali; essi hanno utilizzato in maniera proficua i libri e gli strumenti e, a conclusione dell'a. s., i genitori hanno provveduto a restituirli all'addetto designato. Si è rinnovato il Protocollo d'intesa con il Comune, finalizzato a sostenere le spese di funzionamento, la programmazione educativo-didattica e lo svolgimento di attività progettuali. Nel corrente anno è proseguita l'attività di sponsorizzazione con alcuni operatori economici del territorio con risultati positivi. In virtù di finanziamenti PON FESR, nonché progetto del POR- PON la Scuola ha potenziato la rete WLAN e si è dotata di ambienti digitali. In altri plessi la rete WLAN non è presente in quanto le risorse finanziarie non sono state sufficienti. L’Istituto ha aderito, insieme ad altri Istituti dell’Ambito CE08, a una serie di Accordi e progetti in rete al fine di proporre un'offerta formativa integrata.

Vincoli

Il contesto in cui opera la Scuola risulta svantaggiato sul piano economico e sociale, con una fascia di popolazione, abbastanza rilevante, caratterizzata da palesi elementi di deprivazione sul piano culturale. La crisi economica, che caratterizza fortemente la comunità cittadina, ha evidenziato ancora di più la precarietà e le contraddizioni esistenti nell'intero Agro aversano. Le collaborazioni con le associazioni culturali e le agenzie formative del territorio sono in fase di potenziamento, in quanto solo negli ultimi due anni sono state formalizzate.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Articolato in ben cinque plessi, l'Istituto presenta strutture e edifici molto diversificati, alcuni di essi risalgono agli anni 60/70 e nel corso del tempo stati oggetto di manutenzione ordinaria. I plessi sono facilmente raggiungibili; non tutti dispongono di spazi e aule per le attività comuni e laboratoriali. Tuttavia in questi ultimi tempi, gli ambienti scolastici, in alcuni plessi, sono apparsi migliorati in virtù degli interventi di "decoro " realizzati nell’ambito del Piano Ministeriale “Scuole Belle”. Grazie ai Fondi strutturali Europei alcune aule sono state dotate di LIM e di computer portatili, con potenziamento della rete e collegamento WI-FI; sono stati attrezzati anche laboratori, in particolare quello di informatica. Alla Scuola Primaria e alla Secondaria è regolarmente funzionante il registro elettronico, sia per i docenti che per i genitori. Due plessi sono dotati anche di palestra per le attività motorie e sportive.

Vincoli

Gli interventi di manutenzione degli edifici, da parte dell'Ente locale, risultano spesso carenti e non tempestivi; occorre migliorare, in alcuni plessi, gli spazi preposti alle attività culturali e di socializzazione; gli impianti, (elettrico-igienico sanitario- riscaldamento-infissi-servizi igienici) hanno bisogno di continui ed ulteriori interventi di manutenzione e riqualificazione. Si rende necessario intervenire per il completo superamento delle barriere architettoniche, quali manutenzione dell’ascensore della Sc. Primaria, che permetta agli alunni disabili di raggiungere le aule al primo piano. Entrambi i plessi della S. dell’Infanzia non sono dotati di copertura WI-FI, di LIM in ogni sezione; nel plesso Lorenzini ci sono infiltrazioni di acqua piovana che stanno danneggiando i muri del salone polifunzionale. L’Istituto non è in possesso dei certificati di prevenzione incendi e non viene attuata una verifica degli impianti di messa a terra. Le principali risorse economiche disponibili sono limitate ai finanziamenti statali e contributo volontario delle famiglie. La Dirigenza, è riuscita a rinnovare il contributo previsto nel Protocollo di Intesa con il Comune.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggioranza del personale docente e ATA della Scuola ha un contratto a tempo indeterminato, complessivamente in condizioni di stabilità. Solo un numero limitato risulta in assegnazione provvisoria oppure con incarico annuale. Il basso turn-over degli insegnanti non può che essere l’effetto di un clima collaborativo e di un’intesa del corpo docente sui principi educativi e didattici. Inoltre, il permanere diversi anni nella stessa sede scolastica consente agli insegnanti non solo di conoscere e condividere la politica educativa della Scuola, ma anche di poter operare scelte che si innestano più efficacemente nella specifica realtà scolastica e che tengono anche conto della “storia” dell’Istituto. Alcuni docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche e/o informatiche; altri evidenziano valide competenze professionali, acquisite nel corso di lunghi anni in contesti formali e non formali, che la Scuola cerca di spendere nella progettualità. Un apprezzabile numero di docenti della Scuola Primaria ha conseguito altri titoli culturali, oppure un diploma di Laurea.

Vincoli

Il personale docente evidenzia alcune forme di "resistenza" in merito alla disponibilità verso i processi di innovazione e/o all'uso sistematico delle tecnologie multimediali nell'ambito del processo di apprendimento-insegnamento.Pochi docenti della scuola Primaria e dell'Infanzia sono in possesso dell'abilitazione all'insegnamento della lingua straniera. Negli ultimi anni, alla Secondaria e alla Primaria , a seguito delle nuove disposizioni ministeriali, si è registrato un graduale aumento delle "supplenze".

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L’Istituto ha attuato strategie volte a garantire il successo formativo degli alunni; dagli esiti finali degli scrutini e degli esami di stato conclusivi del 1° ciclo, si registra che la totalità degli allievi, fatta eccezione per alcuni giustificati casi, in ciascuno dei due ordini di scuola, Primaria e Secondaria, viene ammessa alla classe successiva. Tutti gli alunni hanno superato l'Esame di Stato del 1° Ciclo. Dalla disamina delle valutazioni risulta che le percentuali delle fasce del 7 e del 10 sono superiori ai dati nazionali, regionali e provinciali di confronto. Le altre valutazioni si discostano di poco dai parametri di riferimento. Alla Secondaria di primo grado si evidenziano 2 casi di abbandono presi in carico dai Servizi Sociali e dal Tribunale dei Minori. Nel c. a. sono proseguite le attività di potenziamento e di recupero per gli alunni in difficoltà di apprendimento.

Punti di debolezza

Dagli esami conclusivi risulta che la fascia del 10 e lode si colloca ancora due punti al di sotto della media dei dati di confronto. Dall'analisi dei documenti è emersa l'esigenza di realizzare una didattica incentrata fortemente sulla personalizzazione, rivolta alle azioni di recupero e al potenziamento, in maniera tale da raggiungere esiti coerenti con le potenzialità degli alunni e offrire, nelle varie discipline, le opportunità utili alla loro crescita sociale, umana e culturale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola riesce a garantire a tutti "un soddisfacente successo formativo ". Gli studenti sia della Scuola Primaria che della Scuola Secondaria sono promossi alla classe successiva, tranne qualche singolo caso giustificato. Le strategie adottate sono adeguate a garantire alle scolaresche esiti positivi e la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una consistente distribuzione degli alunni con votazioni dal buono all’ottimo.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il cheating in tutte le classi ha subito un netto abbattimento e, in alcuni casi, completamente azzerato. La variabilità TRA e DENTRO le classi risulta decisamente migliorata rispetto agli anni precedenti con valori di poco distanti dai punteggi nazionali.

Punti di debolezza

Nella prova di Italiano e inglese della Primaria, la scuola riporta, sebbene di poco, esiti inferiori rispetto ai parametri di riferimento nazionali e del meridione; esiti uguali rispetto a quelli regionali. Nella prova di matematica, la scuola riporta dati di molto inferiori rispetto alle medie di riferimento. L’istituzione scolastica presenta ancora una percentuale di studenti di livello 5 di molto inferiore rispetto ai parametri di riferimento. Il numero di alunni allocati per ciascun livello è quasi inversamente proporzionale ai riferimenti regionali, meridionali e nazionali. Nella prova di italiano, matematica e inglese la scuola secondaria riporta un andamento complessivo inferiore al punteggio regionale, del sud Italia e nazionale. Sia per la primaria che per la secondari l’indice dello stato socio-economico-culturale degli studenti risulta inferiore rispetto alla media italiana

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il focus di lavoro dell'Istituto è sulle seguenti competenze: Consapevolezza ed espressione culturale; Competenze sociali e civiche; Spirito di iniziativa e imprenditorialità; Comunicazione nella madrelingua; Competenza digitale, Competenze di Cittadinanza e Costituzione. L'Istituto valuta le competenze mediante l'osservazione del comportamento, e trasversalmente nelle discipline, attraverso l'adozione di indicatori, di criteri comuni e condivisi per l'assegnazione del voto sia alla scuola Primaria che alla scuola Secondaria. In quest’anno scolastico il nostro Istituto ha revisionato il Protocollo di Valutazione redatto nel precedente anno scolastico. Ai genitori, inoltre, è stato consegnato il "Patto di corresponsabilità" e il Regolamento di Istituto. Il livello raggiunto dagli alunni può ritenersi buono e non si rilevano differenze particolari tra i vari plessi e i vari ordini di scuola. Punti di forza dell'Istituto sono stati l'elaborazione/realizzazione di percorsi progettuali e formativi orientati alla cultura/educazione alla legalità e della convivenza civile. Tali iniziative hanno trovato ampia risonanza nella Comunità cittadina

Punti di debolezza

Si rende necessario ancora implementare gli strumenti di rilevazione di natura oggettiva. I questionari, le prove oggettive, le griglie di indicatori devono essere rimodulati tenendo conto degli esiti dei monitoraggi e del riscontro di alcuni elementi di criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

L'Istituto, tramite apposito progetto, ha provveduto, ad effettuare un monitoraggio degli esiti nelle scuole Secondarie di Secondo grado dei propri alunni al termine degli anni scolastici 2015/16 , 2016/17, 2017/18.

Punti di debolezza

L’analisi dei dati mette in evidenza che, in tutti gli ordini di scuola e in tutte le discipline, Italiano e Matematica, gli alunni fanno registrare punteggi più bassi rispetto a tutte le aree di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Dalla lettura dei grafici e dalle risultanze del progetto di monitoraggio condotto a campione dalla nostra Istituzione scolastica emerge che, quando ben indirizzati nella scelta dell’Istituto superiore, i risultati degli alunni sono soddisfacenti. La maggior parte degli alunni sono ammessi alla classe successiva, con un numero esiguo di abbandoni o cambi d’indirizzo di studio. Gli studenti usciti dalla Primaria e dalla Secondaria dopo due o tre anni ottengono, nelle prove INVALSI risultati inferiori a quelli medi di riferimento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La progettazione didattica risulta una pratica condivisa per tutti gli ambiti disciplinari. Sulla base delle esperienze già sperimentate, l’Istituto ha elaborato un proprio Curricolo verticale facendo riferimento a quanto previsto nei documenti ministeriali e declinando attentamente le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Il Curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto territoriale e dei bisogni formativi dell'utenza. Sono state ulteriormente definite e ampliate le attività di arricchimento dell'Offerta Formativa, in coerenza con il “Progetto d’Istituto”, attraverso una chiara definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Sono stati declinati gli specifici traguardi ritenuti imprescindibili per gli alunni al termine di ogni ordine di scuola. I docenti utilizzano gli strumenti comuni per la valutazione e numerosi sono i momenti di incontro in cui riflettere sugli esiti che sulle strategie utilizzate. La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli alunni, viene monitorata costantemente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il Collegio dei docenti ha elaborato il PTOF l'identità della Scuola, nel quale sono state definite in maniera chiara la "Mission e la Vision" dell'Istituzione scolastica, attraverso l'esplicitazione di tutti gli incarichi, i protagonisti e il loro grado di coinvolgimento nelle attività. Le priorità dell'Istituto, inserite nel PTOF e traducibili in attività progettuali, obiettivi, metodologie, criteri di valutazione e competenze, vengono rese note alle famiglie nell’ambito degli incontri programmati, rese pubbliche all'Albo pretorio in apposite sezioni del sito Web istituzionale. Sono organizzati anche incontri "Open Day", aperti al territorio e alla stampa locale, ai fini dell'illustrazione dei punti salienti dell'Offerta Formativa e dell'organizzazione dei vari ordini di scuola. Alle famiglie degli alunni vengono consegnate in forma sistematica, anche nel periodo delle iscrizioni, le brochure informative del "Mini PTOF" contenenti le priorità strategiche, la progettazione e i percorsi educativo-didattici. Il monitoraggio dello stato di avanzamento e il raggiungimento degli obiettivi delle attività avviene mediante strumenti quali schede di monitoraggio, questionari, relazioni finali con precise definizione dei risultati raggiunti. Mediante il coinvolgimento delle famiglie e di “portatori di interesse” nello svolgimento eventi e iniziative durante e a fine a. s., l'Istituto ha condiviso i risultati raggiunti sul piano culturale/formativo. Tramite sito WEB, stampa locale, comunicazioni interne/esterne, elaborazione di testo scritto si effettua una vera rendicontazione. Vista la complessità dell’Istituto, le responsabilità e i compiti da svolgere, alla luce del ruolo strategico che esse hanno nella raccolta/elaborazione di informazioni, pianificazione e realizzazione della progettazione, il Collegio ha individuato 5 aree ricoperte da 9 docenti con incarico di F.S., Il Fondo FIS, secondo il contratto integrativo, viene ripartito: 70% componente docenti e 30/% personale ATA, in linea con il dato regionale. Nel PTOF e nelle nomine dirigenziali sono definiti in maniera chiara ed esaustiva sia i compiti che le responsabilità dei docenti/ATA, responsabili e/o referenti, assegnatari di incarichi specifici. L’incarico è assegnato sulla base di criteri condivisi dagli OO. CC., tenendo conto delle competenze possedute, disponibilità ad assolverlo, nell’ottica della piena valorizzazione delle risorse professionali. Lo Staff dirigenziale è funzionale al raggiungimento degli obiettivi programmati, sotto il coordinamento del D.S. e in collaborazione con il DSGA. A cadenza periodica, si svolgono incontri di lavoro ai fini di una verifica e valutazione dei comp

Punti di Debolezza

Nonostante il lavoro avviato dall'Istituto, le famiglie e le agenzie formative presenti sul territorio mostrano ancora forme di collaborazione discontinue nel tempo, per cui, anche se le stimolazioni sono assidue, nelle linee generali, l'elaborazione dell'Offerta Formativa viene affidata alle componenti scolastiche. Inoltre, occorre implementare ulteriormente la cultura "digitale" verso le famiglie, al fine di una consultazione più assidua del sito Web e registro elettronico dell'Istituto. Una parte dei genitori utilizza la documentazione in maniera frammentaria. Questa modalità non permette loro una lettura attenta e un'efficace di utilizzazione di tutti servizi disponibili. Per le attività di monitoraggio, il punto di debolezza è rappresentato dal poco coordinamento, dalla disponibilità di risorse economiche che non consentono di realizzare percorsi idonei a monitorare la progettazione d'Istituto nei diversi aspetti e, quindi, migliorare la qualità e la scientificità del monitoraggio delle attività. La disponibilità a ricoprire incarichi di responsabilità è limitata ad una percentuale ridotta del personale. Per esigenze di funzionamento, alcuni docenti assumono compiti in più Gruppi. Considerati i 5 plessi e le caratteristiche strutturali degli edifici, il numero di collaboratori scolastici è esiguo, così come gli amministrativi, per cui risulta gravoso il carico di lavoro, alla luce anche delle responsabilità delle istituzioni scolastiche, le scadenze e gli adempimenti richiesti. Occorre precisare, altresì, che con la riduzione delle risorse del FIS diventa piuttosto difficoltoso valorizzare economicamente il personale rispetto ai compiti e agli incarichi assunti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso la somministrazione di questionari. A questi bisogni si è dato risposta attraverso la partecipazione dei docenti al Piano di formazione dell’ambito territoriale di riferimento, che proseguirà anche nel prossimo anno scolastico. Le tematiche affrontate sono state svariate ma ci si è soffermato in particolare su “Valutazione e miglioramento” e “Didattica per competenze”. I corsi di formazione si sono conclusi con la redazione di unità formative che hanno consolidato l’abitudine all’utilizzo di tale modalità di documentazione didattica. L’Istituto provvede alla raccolta delle competenze del personale aggiornando il fascicolo dei docenti attraverso la presentazione del curriculum vitae. La Scuola utilizza le competenze individuali e le esperienze formative e professionali di ogni singolo docente per una migliore gestione e valorizzazione delle risorse umane (Staff di Presidenza, FF.SS, Dipartimenti, Tutor, Coordinatori di classe e dipartimento). Nell'assegnazione dei docenti alle classi e agli incarichi di responsabilità viene considerata prioritaria la valorizzazione delle competenze, esperienze pregresse, titoli culturali, corsi frequentati, distribuzione del personale per una migliore gestione dei compiti. L'attribuzione di incarichi di coordinamento, di funzione strumentale e di componenti delle commissioni, coordinatori, referenti, responsabili, avviene in seno al Collegio, su presentazione di proposta di candidatura e criteri condivisi e approvati . I docenti hanno ritenuto equilibrato il peso attribuito ai diversi criteri dal Comitato per la valutazione dei docenti. I criteri e le modalità di candidature sono abbastanza pubblicizzati mediante apposite comunicazioni dirigenziali e sul sito Web, nonché in trattazione negli OO.CC. Nella scuola sono costituiti molti gruppi di lavoro che operano nell'ottica del miglioramento. Alcuni gruppi e commissioni operano stabilmente e sono quelli legati alla specifica organizzazione scolastica: dipartimenti, consigli di intersezione, interclasse e di classe, gruppi per l'inclusione e la disabilità; altri invece operano nel corso dell'anno su tematiche particolari quali: programmazione/valutazione; revisione PTOF; Curricolo verticale, percorsi per le innovazioni didattiche e l’inclusione; certificazione delle competenze; valutazione/autovalutazione; Piano di miglioramento; sicurezza; continuità, orientamento e raccordi con il territorio; progettazione PON; Viaggi d'istruzione e uscite didattiche; protocollo Accoglienza; Prove di ingresso e valutazione comuni per classi parallele; Partecipazione a varie attività e concorsi. La composizione di questi ultimi avviene mediante designazione del Collegio dei docenti e gli incarichi sono affidati generalmente in base a competenze specifiche dei componenti.

Punti di Debolezza

La partecipazione dei docenti alla formazione di ambito è stata massiccia anche se non tutti i corsi di formazione hanno riscosso il successo sperato in quanto poco operativi e molto teorici. Sarebbe opportuno che tutti i docenti partecipassero alla formazione su “Valutazione e miglioramento” e “Didattica per competenze” in quanto l'Istituto sta orientando fortemente la propria attività sulla pratica dell'autovalutazione, ma anche per promuovere una didattica in grado di sviluppare le competenze degli studenti. L'aggiornamento del curriculum vitae sia dei docenti che del personale ATA viene effettuata in alcune occasioni particolari, quali istanze per graduatorie di Istituto, bandi di reclutamento, assegnazione di incarichi/compiti di responsabilità. Sarebbe opportuno, al fine di una corretta valorizzazione e una più efficiente gestione delle risorse umane e professionali, che si attuasse una sistematica revisione/aggiornamento dei curricula secondo le competenze specifiche acquisite ed una loro consultazione attraverso un'area riservata del sito della scuola. Il lavoro in gruppo è un'attività davvero importante all'interno di una realtà complessa come quella di un'istituzione scolastica ed, in particolar modo, in quella di un Istituto Comprensivo dove devono trovare continuità tre segmenti dell'istruzione. Anche se alcuni gruppi operano stabilmente, sarebbe opportuno incrementare tale pratica, sia per ampliare i momenti di confronto tra docenti, che per diffondere le competenze presenti tra i docenti. Altra pratica da incentivare è quella della diffusione dei materiali prodotti, che, non sempre vengono condivisi e, seppure, a volte, tale pratica si verifica in collegio, non diventano poi pratica. non esiste uno spazio di raccolta per la diffusione dei materiali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La Scuola ha formalizzato una serie di partnership e reti finalizzate al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative. Alcuni accordi sono stati stretti nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei ed hanno consentito alla scuola di creare un forte legame con il territorio e di usufruire di professionalità, spazi e materiali che sono risultati significativi nella realizzazione delle attività. Molto importante per la scuola è la partecipazione al partenariato sociale “A piccoli passi”, stipulato con scuole, associazioni ed enti locali del territorio e finalizzato allo sviluppo di competenze di cittadinanza. Far parte del partenariato consente alla scuola di avvalersi di svariate professionalità ma anche del supporto giusto e necessario per mettere in campo iniziative legate allo sviluppo delle competenze sociali e civiche. Da alcuni mesi i rapporti con l'Ente locale si presentano molto fattivi e collaborativi, soprattutto nel confronto con le reali esigenze del territorio e sulla possibilità che la scuola può offrire per venire incontro a tali esigenze. L'Istituto ha sempre cercato di dare spazio alle famiglie, riconoscendo l'importanza di un percorso condiviso nella crescita dei discenti. La loro presenza è sollecitata negli organi collegiali ma anche nella stesura di documenti importanti quali il Regolamento d'Istituto e il Patto di corresponsabilità. Una componente genitori è prevista anche in alcune commissioni. Il loro parere viene richiesto, attraverso la somministrazione di questionari, nella definizione dell'offerta formativa affinché sia aderente ai bisogni ma anche ai tempi delle famiglie. Gli strumenti di comunicazione utilizzati nei rapporti con le famiglie sono diversi: sito web della scuola, registro elettronico, gruppi whatsapp che rendono la comunicazione più immediata.

Punti di Debolezza

Sebbene sollecitata, la partecipazione dei genitori spesso appare difficoltosa e poco proficua. La presenza negli organi collegiali si riduce, a volte, all'ascolto e poche volte si traduce in proposte concrete. Il loro contributo nelle proposte per la definizione dell'offerta formativa è ancora limitato poiché spesso preferiscono affidarsi alla scuola piuttosto che proporre. Più disponibili e partecipi sono apparsi nella condivisione delle problematiche della comunità scolastica. Occorre migliorare l'accesso dei genitori al Sito Web dell’Istituto e al registro elettronico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Sviluppare e rafforzare le competenze linguistiche e logico-matematiche degli alunni, secondo una progettazione di tipo verticale. Elevare il livello delle prove standardizzate Nazionali rispetto ai risultati degli anni scolastici precedenti.

TRAGUARDO

Migliorare gli esiti scolastici, ridurre la variabilita'/differenza dei risultati tra le classi e i plessi. Predisporre, somministrare prove oggettive per gli alunni dalla prima classe primaria, diffondere la cultura dell'autovalutazione.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

- Creare un ambiente virtuale informatico per lo scambio di materiale e buone pratiche in modo da potenziare la comunicazione interna e lo scambio materiale.

- Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti

- Attuazione di interventi recupero/consolidamento calibrati ai bisogni degli alunni


Risultati a distanza

PRIORITA'

Potenziare/implementare monitoraggi su come si utilizza il consiglio orientativo della Scuola secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Aumentare del 30% il numero degli alunni che seguono il consiglio orientativo.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare le attività di orientamento al fine di dare agli studenti una visione chiara di tutte le possibili strade da poter percorrere alla fine del I ciclo di istruzione e consentire il massimo successo formativo.


PRIORITA'

Aumentare il successo scolastico degli alunni al passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado.

TRAGUARDO

Istituzionalizzare i raccordi con le scuole superiori per seguire gli alunni usciti dall'Istituto.

Obiettivi di processo collegati

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II ciclo del territorio, per il monitoraggio di risultati a distanza


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le prove standardizzate Invalsi hanno fatto registrare, ancora una volta, esiti negativi. Il discorso avviato, pur essendo idoneo a conseguire i risultati attesi, necessita di rimodulazione. Le attività di recupero, consolidamento e potenziamento, in primo luogo, per l'italiano e matematica, rappresentano concreto viatico per miglioramento risultati degli alunni in prove standardizzate, con conseguente riduzione del gap e della differenza tra le classi e i plessi. A partire dall’anno scolastico 2016-17 si è provveduto ad effettuare un monitoraggio a campione sugli esiti a distanza conseguiti dagli alunni nel secondo ciclo di studi. Si rende necessaria un’implementazione per verificare il tasso di successo/insuccesso degli alunni uscenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti

Attuazione di interventi recupero/consolidamento calibrati ai bisogni degli alunni

Continuita' e orientamento

Incrementare le attività di orientamento al fine di dare agli studenti una visione chiara di tutte le possibili strade da poter percorrere alla fine del I ciclo di istruzione e consentire il massimo successo formativo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Creare un ambiente virtuale informatico per lo scambio di materiale e buone pratiche in modo da potenziare la comunicazione interna e lo scambio materiale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II ciclo del territorio, per il monitoraggio di risultati a distanza

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità