Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio economico risulta, sulla base delle evidenze fornite dai questionari dell'Invalsi, di livello medio. Questo è un dato nuovo rispetto alla rilevazione degli anni precedenti. Sono presenti studenti non italofoni anche se in una percentuale inferiore alla media regionale. La scuola accoglie studenti che abbiano desiderio di svolgere un corso di studi finalizzato non solo alla frequenza delle varie facoltà universitarie ma che offra anche uno sbocco diretto nel mondo del lavoro. Considerato anche che gli interessi degli alunni sono di varia natura, la scuola organizza e propone molte attività extra curricolari di promozione sociale e culturale.

Vincoli

Il territorio in cui è collocata la scuola è marginale rispetto ai grandi centri. Si tratta di un territorio a vocazione principalmente agricola che non sempre è ricettivo rispetto alle professionalità che escono dalla scuola. C'è, tuttavia, un certo numero di piccole e medie imprese che in alcuni casi offre opportunità lavorative ai nostri alunni diplomati. Inoltre la rete dei trasporti rende poco agevole i movimenti degli studenti sia per ragioni di studio che di interessi culturali

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il contesto socio-economico di tutto l'Alto casertano presenta le caratteristiche tipiche delle aree meridionali interne: alti livelli di disoccupazione giovanile; persistenza del fenomeno dell'emigrazione lavorativa e intellettuale; crisi delle poche realtà produttive industriali; ricerca di una nuova funzione delle tradizionali attività agricole e artigianali. Tuttavia la scuola si colloca in un centro urbano di circa 12.000 abitanti che rappresenta il centro più grande dell'Alto casertano e che offre molteplici servizi a tutti i paesi circostanti. Inoltre la città è la porta di ingresso del Parco Regionale del Matese. La vicinanza con le aree naturali della regione sono una grande opportunità che però la gestione locale non è sempre in grado di valorizzare in maniera adeguata.

Vincoli

I vincoli sono dati da molteplici fattori: i trasporti che sono carenti e non efficienti; la mancanza di una esplicita progettazione sul futuro del territorio; la ridotta capacità imprenditoriale;

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche sono esigue. Oltre a quelle statali e europee non esistono altre forme di finanziamento. La scuola chiede agli utenti un contributo volontario ma questi è piuttosto esiguo. Punto di forza della scuola è la presenza di un convitto che ospita studenti dai paesi vicini e offre loro assistenza educativa e scolastica oltre al vitto e all'alloggio. Molto importante anche la presenza di un'azienda agricola (uliveti, vigneti, impianti di frutticoltura e erbe officinali). Negli ultimi anni, grazie ai fondi europei, la scuola ha rinnovato in parte i laboratori tecnici e linguistici

Vincoli

Dal punto di vista strutturale, i due plessi mostrano la necessità di un rinnovamento. La storica sede ITA è in fase di recupero e restauro in seguito ai danni del terremoto del 2013. La sede ITI attende l'approvazione di un Progetto PON di adeguamento sismico ed energetico. Tuttavia, la scuola si è dotata dei necessari dispositivi di sicurezza (porte antincendio - maniglioni antipatico - scale di sicurezza - estintori) e di abbattimento delle barriere architettoniche ( rampa di accesso per i disabili e ascensore interno).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo insegnante è per la maggior parte assunto con contratto a tempo indeterminato. Esso si inserisce in una fascia anagrafica superiore ai 45 anni. I titoli in possesso dei docenti sono la laurea, tranne che per gli insegnanti tecnico pratici che sono in possesso di diploma ma molto spesso anche di laurea. La quasi totalità dei docenti è in possesso di competenze informatiche e di formazione per gestire l'inclusività (studenti Bes e studenti non italofoni). La maggior parte dei docenti risiede sul territorio. Il DS ha un incarico effettivo che ricopre da oltre un quinquennio. La scuola offre una buona accoglienza agli studenti che necessitano di sostegno.

Vincoli

La presenza di docenti pendolari non sempre garantisce la continuità didattica. In alcuni casi si riscontra una scarsa propensione all'aggiornamento e all'utilizzo delle nuove tecnologie.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola mostra risultati in linea con le medie provinciali e regionali o in qualche caso superiori. In particolare nel passaggio dal primo biennio al secondo biennio. In questo caso infatti, data la natura dell'indirizzo di studi, si tende a dare un segnale agli studenti affinché riflettano sulla scelta della specializzazione effettuata.

Punti di debolezza

In generale, i risultati finali mostrano carenze in ambito matematico lungo tutti gli anni del percorso di studi. Si registrano anche abbandoni nel corso del primo biennio, ma questo dato risulta in linea con i dati provinciali e regionali

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Le ultime rilevazioni Invalsi mostrano un lieve miglioramento sia nell'ambito linguistico che matematico allineandosi alla media regionale. Nello specifico, però, va segnalato che alcune classi hanno ottenuto risultati superiori ai riferimenti regionali e nazionali specialmente in ambito matematico.

Punti di debolezza

Le prove Invalsi di Matematica, sebbene abbondantemente allineate alla media regionale, mostrano un trend di crescita negativo. Il quadro generale dei risultati mostra, inoltre, che nella scuola le differenze tra le classi non sono così rilevanti come quelle che si riscontrano a livello regionale e nazionale; esattamente il contrario avviene invece all'interno delle classi: nella scuola si registrano dunque evidenti differenze tra i componenti di una stessa classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Gli studenti mostrano di possedere soddisfacenti competenze in merito al comportamento da assumere nei contesti sociali sia all'interno della scuola che all'esterno. Ciò si evince quotidianamente dall'osservazione diretta da parte dei docenti. La maggior parte degli studenti possiede adeguate e certificate competenze informatiche. In crescita anche le competenze in lingua straniera attraverso le certificazioni internazionali. Da ultimo bisogna segnalare le certificazioni che attestato le competenze degli studenti nei settori professionalizzanti dei diversi indirizzi di studio.

Punti di debolezza

Sono da potenziare le strategie per imparare ad apprendere; tanto si evince sia dall'osservazione dei docenti ma anche da parte di una presa di coscienza da parte degli stessi studenti. Anche l'uso attivo della lingua straniera necessita di essere potenziata sia a livello curricolare che extra curricolare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Rispetto agli anni precedenti si rileva un aumento degli iscritti all'università, ciò risulta in linea con quanto programmato nel Piano di Miglioramento di istituto. Importante è anche la scelta del settore di studio che è coerente con il profilo in uscita degli studenti. Molti studenti si inseriscono nel mondo del lavoro piuttosto velocemente.

Punti di debolezza

La lontananza dalle sedi universitarie, il contesto socio-economico delle famiglie di provenienza degli alunni in alcuni casi costituisce un fattore limitante al proseguimento degli studi dopo il conseguimento del diploma. Spesso le mansioni lavorative non corrispondono alla specializzazione conseguita, non solo per mancanza di aziende ma anche per una certa riluttanza ad allontanarsi dal territorio di origine.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'Istituto dispone di un buon numero di ottime risorse umane sia tra i docenti che tra il personale ATA. Ottimo il lavoro svolto dalle FF SS. Molti altri docenti collaborano con il DS anche se in maniera occasionale, cioè in concomitanza con progetti e/o attività particolari.

Punti di Debolezza

La scuola risente di una mancata visione e mission. Tale situazione è vera sia all'interno che all'esterno della scuola. Da segnalare però la presa di coscienza di tale situazione e dunque la pianificazione di attività volte a sanare questa problematica. In particolare si segnalano quelle iniziate partite con il corrente anno scolastico volte a valorizzare la figura professionale del tecnico e a creare rapporti virtuosi con le realtà lavorative locali. Bisognerebbe creare dei gruppi di lavoro per organizzare e coordinare al meglio le attività dell'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola è sensibile alle esigenze formative del personale docente e si attiva per accrescerne la formazione non solo favorendo la partecipazione dei docenti ai corsi di formazione, ma anche organizzandone di propri sostenendone gli oneri.

Punti di Debolezza

Manca ancora una banca dati e uno strumento di sintesi per poter raccogliere e rendere disponibili le diverse competenze dei docenti. In alcuni dipartimenti ancora non funziona a pieno regime la condivisione dei materiali prodotti e delle pratiche didattiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola è particolarmente aperta al territorio attraverso la partecipazione ad attività sociali e culturali che possano favorire la crescita degli studenti. Dallo scorso anno scolastico la scuola, in rete con gli altri istituti tecnici del territorio, sono state promosse attività aperte a enti esterni nonché a famiglie del territorio per la diffusione e conoscenza delle potenzialità dell'istruzione tecnica. per tale attività si è avvalsa della collaborazione di enti locali e regionali, nonché di aziende del settore. Ottima anche la collaborazione con l'Ufficio per l'impiego (formazione docenti e diffusione di buone pratiche di interesse per gli studenti)

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento delle famiglie si limita agli incontri istituzionali e da calendario. Una maggiore partecipazione è auspicata ma risulta ancora difficile da attuare per il contesto socio-culturale delle famiglie stesse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento nelle competenze di base della lingua italiana (in particolare lettura e scrittura) e della matematica.

TRAGUARDO

Migliorare i risultati di italiano nelle prove Invalsi delle classi seconde in modo da tendere al raggiungimento della media del sud Italia. Migliorare i risultati di matematica nelle prove Invalsi delle classi seconde in modo da arrestare il rallentamento del trend di crescita per poter tendere alla media del sud Italia.

Obiettivi di processo collegati

- Il potenziamento delle competenze di base in italiano (lettura e scrittura) può contribuire in maniera notevole al miglioramento in tutte le discipline del curriculo professionale. La comprensione delle discipline tecniche è spesso legata, in positivo o in negativo, alle competenze di lettura

- Collaborazione tra docenti del biennio e del triennio sulle aree comuni (italiano e matematica) attraverso la definizione di obiettivi comuni per il potenziamento delle abilità di base


Risultati a distanza

PRIORITA'

Considerata la natura tecnica dell'istituto, è necessario curare, potenziare e monitorare il percorso formativo in merito a: - inserimento nel mondo del lavoro - prosecuzione negli studi di ambito tecnico

TRAGUARDO

Aumentare il numero degli iscritti all'università e orientare correttamente alla scelta lavorativa.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire il raccordo con il territorio attraverso la costituzione di un rinnovato comitato tecnico scientifico. Diffondere sul territorio e tra le famiglie il valore della formazione tecnica.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità Risultati nelle prove standardizzate nazionali risponde in maniera diretta alla constatazione degli scarsi esiti nelle prove Invalsi. Al tempo stesso la scuola ritiene di dover rafforzare le competenze di base in italiano e matematica in quanto le ritiene competenze di base per la vita e non solo per lo studio. La scelta della priorità Risultati a distanza risponde invece alla necessità di assicurarsi che l'utenza della scuola abbia la strada spianata per un futuro di successo sia nello studio che nel mondo del lavoro. In quest'ultimo caso, la natura tecnica della scuola rende ancora più urgente assicurarsi che il percorso scolastico offra uno sbocco agevolato al mondo del lavoro.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Il potenziamento delle competenze di base in italiano (lettura e scrittura) può contribuire in maniera notevole al miglioramento in tutte le discipline del curriculo professionale. La comprensione delle discipline tecniche è spesso legata, in positivo o in negativo, alle competenze di lettura

Continuita' e orientamento

Collaborazione tra docenti del biennio e del triennio sulle aree comuni (italiano e matematica) attraverso la definizione di obiettivi comuni per il potenziamento delle abilità di base

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire il raccordo con il territorio attraverso la costituzione di un rinnovato comitato tecnico scientifico. Diffondere sul territorio e tra le famiglie il valore della formazione tecnica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità