Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Dagli indicatori sopra presentati non si palesano casi di studenti provenienti da famiglie svantaggiate.La distribuzione degli studenti del 1° anno per punteggio nell’Esame di Stato del I ciclo Anno scolastico 2018/19 evidenzia un buon posizionamento del nostro Liceo rispetto alle scuole del Comune, della Regione e nazionale L'alta partecipazione degli studenti alle attività organizzate dalla scuola, in particolare progetti PON .La scuola rappresenta un'alternativa concreta rispetto alle limitate attività e ai pochi o inesistenti luoghi d’aggregazione culturale presenti nei paesi dove vivono.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza dei nostri alunni si attesta su un livello basso. La percentuale di studenti provenienti da paesi esteri (4,44%) è superiore rispetto alla città di Caserta e alla Campania e rappresenta un vincolo se non si organizzano le adeguate attività di inserimento. Spesa storica per abitante, relativamente a viabilità e territorio, cioè l’ammontare effettivamente speso dal Comune in un anno per l’offerta dei servizi ai cittadini è stato di 82,90 euro,(anno di riferimento 2016)che rappresenta un buon livello pari a 8 su 10, ma non se ne vedono ancora gli effetti positivi

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Considerevole presenza, sul territorio locale,di beni culturali, paesaggistici ed artistici di valore elevatissimo; Reggia di Caserta, Reggia di Carditello, Belvedere di San Leucio, Borgo di Caserta Vecchia, Anfiteatro S.M.C.V. Acquedotto Carolino (solo i più noti) per cui il liceo artistico diventa espressione di un naturale legame simbiotico col territorio, la formazione che il liceo artistico offre è un opportunità che facilmente può favorire realtà produttive e lavorative sul territorio. L'esigua richiesta richiesta dei buoni libri da parte delle famiglie per l'anno scolastico appena trascorso quest’anno sono state

Vincoli

La spesa per l’istruzione del Comune è decisamente bassa 21,38 euro pro capite rispetto alla media nazionale e al fabbisogno locale. Inefficace o inesistente rete di servizi legata ai settori relativi ai bisogni che il territorio deve assicurare ai giovani in formazione e ai diplomati per collegarli al mondo del lavoro. Teatro, cinema, luoghi di aggregazione culturale, biblioteche, sale lettura, sono decisamente in minoranza rispetto alle sale da gioco d'azzardo (scommesse)e ai bar. Mancanza di aziende e artigianato.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Avere due sedi (distanti 6 km) permette di rispondere alla domanda dell'utenza scolastica su un territorio abbastanza vasto, che abbraccia tutta la provincia di Caserta.

Vincoli

La percentuale di spesa per i trasporti è 82,90% rispetto al fabbisogno (fonte www.open civitas.it); il 27% dei nostri studenti raggiunge la sede scolastica con pullman o auto privata ,in treno+autobus 2,4%, Il vincolo principale è rappresentato,però, dall’inadeguatezza della superficie della maggior parte delle aule rispetto al numero di studenti per classe in palese contrasto con le norme sulla sicurezza, sopratutto nel caso dei laboratori di indirizzo e delle aule speciali. La presenza di alunni diversamente abili in alcune classi, che supera abbondantemente il numero previsto dalla norma, di fatto determina la persistenza di barriere.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La principale opportunità è rappresentata dalla stabilità dei docenti, l'82% dei docenti presta continuativamente servizio nel nostro Liceo da più di cinque anni. Il 99,1% dei nostri docenti ha un contratto a tempo indeterminato Numero giorni di assenza pro-capite medio annuo (A.S. 2017/18) è lievemente più basso rispetto ai dati regionali e nazionali La disponibilità alla condivisione, ad avere un atteggiamento di apertura e favorevole nel condividere le problematiche relative alla progettazione didattica.

Vincoli

I dati presentati come un'opportunità possono però facilmente diventare un vincolo, se si pensa all'età anagrafica dei nostri docenti, il 60%ha più di 55 anni e quasi il 30% si attesta tra i 45 e 54 anni. Ragione per la quale forse si oppongono maggiori resistenze all'acquisizione di nuove metodologie didattiche e la visione della scuola inclusiva fa fatica a instaurarsi dove è sempre stata proposta una scuola selettiva.. Una cospicua parte di docenti, extra staff del DS, che ha accolto gli incarichi, pur lavorando, ancora non ha maturato l'idea di dover monitorare le azioni intraprese per una verifica seria ed efficace delle stesse che devono tendere al miglioramento delle criticità emerse nell'organizzazione della scuola.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Anno scolastico 2018-19. Le percent. di studenti ammessi alla classe successiva sono sempre al di sopra delle medie regionali e sovrapponibili alle medie nazionali. Le percentuali di studenti sospesi in giud. per debito scolastico sono inferiori a tutte le medie regionali e nazionali e anche inferiori rispetto ai nostri valori di due anni fa. Esame di Stato. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte (81-100) e' superiore ai riferimenti naz. e region; la quota di studenti collocata nella fascia di voto piu' bassa (60-70) e' inferiore ai riferimenti naz. A.S. 2019-20. In seguito all'emergenza Covid-19 praticamente tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe succ. e all'Esame di Stato come nel resto del Paese. Esami di Stato: rispetto allo scorso anno c'è stato un miglioramento del voto medio del diploma (+3.1); gli studenti diplomati con voto >80 sono il 54%, un po' al di sotto della Campania (56,2%) ma al di sopra del valore nazionale del 49%. Le percent. degli studenti trasferiti, in entrata, in corso d'anno, sono superiori a quelle naz. e region.; le percentuali degli Studenti trasferiti, in uscita, in corso d'anno, sono praticamente nulle.

Punti di debolezza

A.S. 2019-20 La statistica nazionale non riporta le percentuali di studenti con insufficienze (PAI), per cui non è possibile effettuare un confronto tra i risultati conseguiti dai nostri studenti con i loro coetanei a livello provinciale, regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La percentuale di studenti di Grado 13 dei primi due livelli in Matematica è pari al 56.3%, inferiore alla media degli altri licei regionali (68.2) e del Sud (61), seppur superiore alla media Nazionale (47.1). Inglese Lettura Grado 13. La percentuale di studenti con livello B2 (54.4%) è superiore alla media della Campania (50) e del Sud (49.5), ed è poco inferiore alla media nazionale (59.4%). La variabilità tra le classi è molto bassa: per l'Italiano il 3.4%, inferiore sia alla media della macro-regione (10.2%), sia alla media nazionale (13.5%); per la Matematica è il 10.0%, inferiore alla media del Sud (32.2%) e confrontabile colla media nazionale (8.4%). La variabilità dentro le classi (96.6%) è superiore per l’Italiano sia alla media nazionale (86.5%) sia a quella del Sud (89.8%); per la Matematica (90%) è superiore a quella del Sud (67.8%) e paragon. a quella nazionale (91.6%). Restringendo il confronto del nostro istituto con altri Licei Artistici, Musicali, Coreutici, per il Grado 10, in italiano i nostri allievi riportano risultati superiori a quelli regionali e del Sud, seppure inferiori a quelli nazionali; per il grado 13, sia per l'Italiano sia per la Matematica i nostri studenti riportano risultati superiori a quelli della Campania e del Sud, paragonabili a quelli nazionali. Per l'Inglese Lettura, i risultati sono sup. a quelli dei Licei A.M.C. regionali, del Sud e nazionali; per l'Inglese Ascolto, i risultati sono superiori a quelli regionali e del Sud

Punti di debolezza

Per le prove INVALSI di Italiano Grado 10, il margine ESCS rispetto agli altri licei (diversi da scientifico e classico) è negativo (-14.3%); è parimenti negativo anche per il grado 13 (-8.9). Per quanto riguarda la Matematica il margine ESCS per il grado 10 è ancora negativo (-16,1); leggermente negativo il livello ESCS per il grado 13 (-0.8), con differenze vistose tra le classi quinte. La perc. di studenti di Grado 10 in Italiano dei primi due livelli è pari al 45%, superiore alla media degli altri licei della Campania (41.6), del Sud (35.5) e nazionale (23); in Matematica accade lo stesso: la perc. di studenti dei primi due livelli è pari al 72.8%, superiore alla media degli altri licei della Campania (66.7), del Sud (58.8) e Nazionale (42.1). La perc. di studenti di Grado 13 dei primi due livelli di Italiano è pari al 44%, poco superiore alla media degli altri licei della Campania (42.3), del Sud (38.2), consistentemente più elevata della media nazionale (27.4). Inglese Ascolto Grado 13. La percentuale di studenti con livello B2 è inferiore alla media regionale, del Sud e nazionale. Bisogna precisare che durante l’espletamento della prova la connessione dati era piuttosto scadente e la qualità dell’audio era pessima. Relativamente all'effetto scuola, l'apporto della scuola va migliorato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nel curricolo d'istituto sono presenti le competenze chiave, nel Regolamento d'istituto e nel Patto di Corresponsabilità sono esplicitamente definite regole di comportamento e scelte di responsabilità, lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti viene presentato. Vengono eletti i rappresentanti della componente studente, a tutti i livelli, previo assemblee informative e formative Da tre anni la scuola da l'opportunità agli studenti di vivere per 37 giorni all'estero per tirocinio aziendale, tale periodo diventa un utilissimo momento di osservazione, riflessione e confronto sulle competenze chiave

Punti di debolezza

Conoscenza superficiale e frammentaria degli strumenti di partecipazione democratica (Regolamento, Patto, Statuto) da parte di studenti e di docenti. Poco rilievo all'acquisizione di buone strategie rivolte all'apprendimento (lettura consapevole, prendere appunti, intervenire opportunamente)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Università (31.2%) è in linea con le medie della provincia e della regione. Nella scelta universitaria, prevale nettamente l'area artistica e design, l'architettura/ingegneria, linguistica. Presenti nelle scelte l’area economica, giuridica, letteraria, medico-sanitaria, politico-sociale e comunicazione, psicologica, scientifica, delle Scienze Motorie. La distribuzione dei crediti conseguiti dai diplomati al I e al II anno è in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. La distribuzione dei diplomati per settore di attività economica mostra una netta prevalenza del settore dei servizi. La distribuzione per qualifica di attività economica (alta, media, bassa) riflette l’andamento regionale e nazionale.

Punti di debolezza

La perc. di studenti diplomati dall’a.s. 17-18 al 18-19, immatricolati all’università, è in calo. La quota di diplomati inseriti nel mondo del lavoro è pari al 12% circa, inferiore alla media regionale (18%) e nazionale (24%). Prevalgono i contratti a tempo indeterminato. La distribuzione dei diplomati per settore di attività economica mostra una assenza di impiego nel settore dell'industria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Mancano dei dati solidi. Occorrerebbe investire risorse interne per ottenere dati attendibili e confrontabili con quelli regionale e nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nonostante l'impegno di diversi docenti nei vari ambiti che afferiscono alla didattica, manca una regia e una visione d'insieme che orienti e selezioni le numerose attività curricolari ed extra curricolari che impegnano docenti e studenti. Manca un'azione di formazione e aggiornamento sulle metodologie didattiche e sulla valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola possiede criteri comuni per la valutazione del comportamento

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente nel PTOF pubblicato sul sito La pianificazione teorica delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi posti è programmata attraverso procedure che prevedono precise mansioni di ciascuno con un proprio ruolo in un processo ciclico che a partire dai principi generali agisce attraverso una progettualità declinata in azioni e strategie, che viene poi attuata e conteporaneamente monitorata, alla fine del processo, a chiusura di un ciclo, valutata mettendo in evidenza le criticità .Ogni anno la commissione PTOF, costituita dalle FS, dal NIV e dallo staff del DS, si occupa di valutare l'efficacia delle azioni messe in atto rispetto ai principi enunciati. Sono stati definiti ruoli e compiti organizzativi, come si evince nell'organigramma (https://isasanleucio.edu.it/organigramma)

Punti di Debolezza

Il livello di condivisione dei principi enunciati non è coerentemente rispettato nella prassi ove solo una parte del personale riesce a declinare i principi in obiettivi e strategie ad essi coerenti e rigorosi. I punti critici sono molteplici e sono resi più evidenti dalla stessa organicità del processo che funziona se tutti gli organi e i componenti riescono ad essere operativi e consapevoli del proprio ruolo svolgendo la propria parte del compito. Inoltre, la mancanza di vere risorse per gli incentivi, rende la motivazione il punto di debolezza maggiore in un processo che necessariamente presuppone impegno superiore al consueto ed obiettivi di gratificazione morale a lunga scadenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione ma ancora non sono totalmente condivisie nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio.(ancora troppo spesso veniamo coinvolti in attività sul territorio per assicurare la presenza di "figuranti" negli eventi) La scuola non utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente, ma non viene fatta verifica e/o monitoraggio dei risultati delle azioni La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La gestione delle risorse umane per l'affidamento di incarichi avviene attraverso adesione a bandi, o a domande con relative informazioni sulle competenze(curriculum, corsi frequentati) Esistono gruppi di lavoro tra docenti (Dipartimenti, gruppi disciplinari, gruppi di progetto) Esistono più fisici di condivisione (biblioteca, sala archivio, sala docenti succ) e virtuali (sito della scuola I docenti partecipano ai corsi di formazione dell'Ambito o a livello personale. E' stata promossa la formazione di 15 docenti all'estero(temi di metodologia didattica )

Punti di Debolezza

I criteri presenti nei format di adesione agli incarichi danno maggiore importanza ai titoli che alle esperienze e ai risultati delle esperienze poste in essere I materiali prodotti dai gruppi di docenti sono a volte poco conosciuti e vengono poco utilizzati dalla comunità scolastica La promozione della formazione, promossa dalla scuola, ha avuto un periodo di stasi negli ultimi due anni. La ricaduta della formazione all'estero è stata bassa

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

In una organizzazione complessa come la scuola la formazione e le competenze di vi opera (docenti, personale ATA) sono una parte fondamentale per ottenere alla fine del processo un risultato positivo in termini di esiti dei risultati degli studenti. Nel PTOF e nel PdM la formazione è una voce rilevante; ma nella pratica attuazione si perdono l'incidenza e il valore che traspaiono nelle proposte, manca una figura di "regia" che focalizzi le necessità, orienti le scelte, smussi le divergenze, raccolga i risultati, studi gli esiti. Questo sia nella parte prettamente diidattica/metodologica che amministrativa/gestionale

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Sono state attivate dalla scuola accordi ed Intese: con la scuola capofila dell'Ambito in tema di formazione, con la ASL in tema di prevenzione, salute e contrasto del disagio, che hanno coinvolto direttamente gli studenti con ricadute notevoli emerse dal numero delle richieste, con Associazione Informamentis Europe per l'adesione a progetti di tirocinio estero per gli studenti (Erasmus Plus) in tre anni il numero dei partecipanti è gradualmente aumentato; 9 studenti 2015, 35 studenti 2017, 47 studenti 2019. il RE è utilizzato da tutti i docenti

Punti di Debolezza

le ricadute devono essere maggiormente e più efficacemente monitorate. Il coinvolgimento delle famiglie è inadeguato, L'utilizzo del RE può essere ampliato per una comunicazione più efficace e dettagliata E' necessario coinvolgere maggiormente gli EELL per affrontare il problema del trasporto degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

La disciplina di Inglese resta ancora una priorità vista l'incidenza sul piano delle competenze nell'area linguistica espressiva.

TRAGUARDO

Comunicare in una lingua straniera (Inglese) al livello B2 (QCER) alla fine del quinto anno

Obiettivi di processo collegati

- monitorare la didattica verificando l'aderenza dei piani di lavoro,delle metodologie usate e delle verifiche adoperate rispetto ai nuclei fondanti dichiarati in fase di progettazione -programmazione di obiettivi comuni, per singoli anni, anche relativi alle competenze di cittadinanza e verificandone i livelli di competenza acquisiti.

- -rafforzare il dialogo dei docenti di inglese con quelli di Italiano nella fase di preparazione delle singole unità di apprendimento con conseguente collaborazione didattica in aula

- selezionare docenti di Inglese e di Italiano che possano usufruire di una specifica formazione sulla metodologia e valutazione, che possano poi disseminare


PRIORITA'

La disciplina di Matematica nonostante gli importanti risultati ottenuti rappresenta ancora una criticità anche per la connessione all'ambito dell'area delle competenze tecnico-scientifiche e quelle logico-progettuali.

TRAGUARDO

Azzeramento del dislivello con le scuole col medesimo contesto socio, economico e culturale per la disciplina matematica

Obiettivi di processo collegati

- monitorare la didattica verificando l'aderenza dei piani di lavoro,delle metodologie usate e delle verifiche adoperate rispetto ai nuclei fondanti dichiarati in fase di progettazione -programmazione di obiettivi comuni, per singoli anni, anche relativi alle competenze di cittadinanza e verificandone i livelli di competenza acquisiti.


PRIORITA'

Recupero della disomogeneità nei risultati scolastici tra l'area delle discipline di base e l'area delle discipline d'indirizzo.

TRAGUARDO

Maggiore omogeneità dei risultati con miglioramento dell'area delle discipline di base. Miglioramento dei livelli delle competenze logico matematiche e linguistico espressive.

Obiettivi di processo collegati

- monitorare la didattica verificando l'aderenza dei piani di lavoro,delle metodologie usate e delle verifiche adoperate rispetto ai nuclei fondanti dichiarati in fase di progettazione -programmazione di obiettivi comuni, per singoli anni, anche relativi alle competenze di cittadinanza e verificandone i livelli di competenza acquisiti.

- Configurare spazi didattici alternativi all'aula tradizionale. L'aula per la didattica laboratoriale dovrà essere dotata di attrezzature che consentano sia la lettura e l'analisi di opere ma anche l'elaborazione di lavori didattici da parte di gruppi di studenti e la possibilità di ridiscuterne, comunicare e valutare i risultati ottenuti.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

La disciplina di Matematica nonostante gli importanti risultati ottenuti rappresenta ancora una criticità anche per la connessione all'ambito dell'area delle competenze tecnico-scientifiche e quelle logico-progettuali.

TRAGUARDO

Azzeramento del dislivello dei risultati con le scuole col medesimo contesto socio, economico e culturale (ESCS) per le discipline: italiano (grado 10 e grado 13), matematica (grado 10 e grado 13).

Obiettivi di processo collegati

- monitorare la didattica verificando l'aderenza dei piani di lavoro,delle metodologie usate e delle verifiche adoperate rispetto ai nuclei fondanti dichiarati in fase di progettazione -programmazione di obiettivi comuni, per singoli anni, anche relativi alle competenze di cittadinanza e verificandone i livelli di competenza acquisiti.

- Configurare spazi didattici alternativi all'aula tradizionale. L'aula per la didattica laboratoriale dovrà essere dotata di attrezzature che consentano sia la lettura e l'analisi di opere ma anche l'elaborazione di lavori didattici da parte di gruppi di studenti e la possibilità di ridiscuterne, comunicare e valutare i risultati ottenuti.


PRIORITA'

La disciplina di Inglese nonostante gli importanti risultati ottenuti rappresenta ancora una criticità anche per la connessione all'ambito dell'area delle competenze tecnico-scientifiche e quelle logico-progettuali.

TRAGUARDO

Azzeramento del dislivello dei risultati con le scuole col medesimo contesto socio, economico e culturale (ESCS) in Inglese Ascolto.

Obiettivi di processo collegati

- monitorare la didattica verificando l'aderenza dei piani di lavoro,delle metodologie usate e delle verifiche adoperate rispetto ai nuclei fondanti dichiarati in fase di progettazione -programmazione di obiettivi comuni, per singoli anni, anche relativi alle competenze di cittadinanza e verificandone i livelli di competenza acquisiti.

- Configurare spazi didattici alternativi all'aula tradizionale. L'aula per la didattica laboratoriale dovrà essere dotata di attrezzature che consentano sia la lettura e l'analisi di opere ma anche l'elaborazione di lavori didattici da parte di gruppi di studenti e la possibilità di ridiscuterne, comunicare e valutare i risultati ottenuti.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Maggiore conoscenza, condivisione e partecipazione delle azioni orientate per lo sviluppo delle competenze chiave trasversali degli studenti.

TRAGUARDO

Rafforzamento delle competenze chiave trasversali degli studenti con attivita' curriculari e di progetto.

Obiettivi di processo collegati

- monitorare la didattica verificando l'aderenza dei piani di lavoro,delle metodologie usate e delle verifiche adoperate rispetto ai nuclei fondanti dichiarati in fase di progettazione -programmazione di obiettivi comuni, per singoli anni, anche relativi alle competenze di cittadinanza e verificandone i livelli di competenza acquisiti.

- Configurare spazi didattici alternativi all'aula tradizionale. L'aula per la didattica laboratoriale dovrà essere dotata di attrezzature che consentano sia la lettura e l'analisi di opere ma anche l'elaborazione di lavori didattici da parte di gruppi di studenti e la possibilità di ridiscuterne, comunicare e valutare i risultati ottenuti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

monitorare la didattica verificando l'aderenza dei piani di lavoro,delle metodologie usate e delle verifiche adoperate rispetto ai nuclei fondanti dichiarati in fase di progettazione -programmazione di obiettivi comuni, per singoli anni, anche relativi alle competenze di cittadinanza e verificandone i livelli di competenza acquisiti.

Ambiente di apprendimento

Configurare spazi didattici alternativi all'aula tradizionale. L'aula per la didattica laboratoriale dovrà essere dotata di attrezzature che consentano sia la lettura e l'analisi di opere ma anche l'elaborazione di lavori didattici da parte di gruppi di studenti e la possibilità di ridiscuterne, comunicare e valutare i risultati ottenuti.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

-rafforzare il dialogo dei docenti di inglese con quelli di Italiano nella fase di preparazione delle singole unità di apprendimento con conseguente collaborazione didattica in aula

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

selezionare docenti di Inglese e di Italiano che possano usufruire di una specifica formazione sulla metodologia e valutazione, che possano poi disseminare

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità