Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo “N. Nicolini” è un’istituzione scolastica che fa riferimento ad una realtà territoriale articolata nelle Amministrazioni comunali di Tollo, Canosa Sannita e Crecchio e accoglie un bacino d’utenza più ampio di quello che corrisponde al suo territorio naturale. Questo dato dimostra l’apprezzamento e la credibilità di cui gode e impegna la nostra Scuola in un cammino ininterrotto di miglioramento di qualità. La sua economia si basa prevalentemente sul settore primario con la presenza di piccole e medie aziende specializzate nella vitivinicoltura di qualità e di piccole e medie industrie di trasformazione, sull’artigianato e sull’attività edilizia. Nelle piccole imprese edili ed artigianali e in agricoltura trovano occupazione gli immigrati, prevalentemente provenienti dai Paesi dell’Europa dell’Est, il cui numero è sensibilmente aumentato negli ultimi dieci anni. Gli alunni stranieri rappresentano circa il 10,04% della popolazione scolastica dell’Istituto, per cui la scuola rivolge particolare attenzione all’alfabetizzazione linguistica e realizza progetti di accoglienza e inserimento.

Vincoli

Le caratteristiche socio-economiche sopra descritte si rispecchiano in maniera rilevante sulla composizione della popolazione scolastica e pertanto il livello socioeconomico e culturale delle famiglie risulta disomogeneo. Gli alunni provenienti da famiglie con ESCS medio-basso e/o di origine extracomunitaria presentano due tipologie di problematiche: 1. difficoltà d’integrazione; 2. demotivazione verso l'apprendimento con conseguenti e frequenti episodi di insuccesso scolastico oppure visione dello studio quale strumento di rivalsa sociale. Tuttavia, l’eterogeneità sociale e culturale dei nostri studenti stimola la capacità inclusiva dell’Istituto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è stato oggetto di un modesto sviluppo urbanistico che ha visto crescere le zone di periferia, abitate da ceti operai, piccolo-borghesi e da una sempre crescente comunità di immigrati. L'impegno degli Enti Locali nel garantire i servizi essenziali di trasporto, mensa, manutenzione e adeguamento degli edifici scolastici è considerevole, ma spesso limitato dall'esiguità dei fondi a disposizione. In una zona geografica così configurata, la scuola è certamente la fondamentale agenzia formativa. La sua azione è sostenuta dalle Amministrazioni Comunali e da altri Enti Locali che offrono servizi e finanziano progetti. Esistono, inoltre, altre organizzazioni (biblioteche, associazioni sportive, naturalistiche e culturali, ecc.) che, perseguendo proprie finalità e obiettivi, rivolgono proposte educative ai ragazzi in età scolare. La finalità dell’Istituto è soprattutto quella di rinsaldare il patto educativo con le famiglie e il territorio affinché i vari soggetti (studenti, genitori, amministratori, associazioni e agenzie educative) considerino la scuola come un importante centro aggregativo sociale dove ogni componente concorre e partecipa in maniera costruttiva. L’Istituto promuoverà ulteriori collaborazioni con le realtà territoriali attraverso la progettazione di percorsi curricolari ed extracurricolari che valorizzino il territorio e contribuiscano allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali per il percorso di vita dello studente.

Vincoli

La progressiva esiguità dei contributi economici per l'istruzione e la cultura da parte degli Enti Locali permette una programmazione di breve periodo su risorse finanziarie affidabili e la creazione di limitate occasioni formative altre rispetto alla scuola. L'eterogeneità del contesto genera a volte qualche difficoltà di comunicazione con le famiglie: le problematiche presenti non sempre possono essere affrontate in modo ottimale per la mancanza di risorse utili per una progettualità specifica. Mancano sul territorio strutture ricreative facilmente fruibili dall'utenza, penalizzata dalla particolare configurazione geografica della zona che rende difficoltosi i collegamenti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le principali risorse finanziarie su cui l'Istituto può contare sono quelle assegnate dallo Stato, costituenti la dotazione ordinaria di Istituto. Le stesse sono utilizzate, senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell'Istituzione Scolastica, come previste e programmate nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa. II MIUR, inoltre, in corso d'anno eroga ulteriori risorse che, seppur di modesta entità, sono rivolte a specifiche attività: - Piano Nazionale Scuola digitale, Fondi per alunni con Bisogni Educativi Speciali, Fondi per percorsi di orientamento, fondi per attività sportive ed educative. Un’ulteriore risorsa finanziaria è quella prevista dalla Legge 23/96, che dispone che l'Ente Locale fornisca alle Istituzioni Scolastiche le risorse per far fronte alle spese varie d'ufficio, le utenze telefoniche e le spese per la manutenzione. Le LIM, concesse ed acquistate con i fondi MIUR/PON_FESR, oppure mediante sponsorizzazioni private e i PC forniti dai comuni costituiscono una valida risorsa didattica. Gli uffici sono dotati di server, PC e LAN di ultima generazione per adempiere al processo in atto di dematerializzazione della Pubblica Amministrazione. Eccetto qualche scuola dell'infanzia, tutte le altre sono cablate con LAN/WLAN. L'assistenza informatica è garantita dal personale docente di Area e da consulenti esterni.

Vincoli

Dal punto di vista edilizio (locali di proprietà dei Comuni) si rilevano: spazi non sempre sufficienti e/o adeguati per attività laboratoriali, ricreative, collegiali. La frammentazione dell’Istituto in tanti piccoli plessi su un territorio piuttosto vasto e con caratteristiche geografico-morfologiche articolate comporta difficoltà nell’organizzazione del servizio: i trasporti, la strutturazione dell’orario di docenti e collaboratori scolastici, la necessità di spostamenti da un plesso all’altro, la gestione di palestre, biblioteche, aule multimediali. La Scuola Primaria di Tollo è ubicata in via provvisoria presso gli edifici della ex Scuola secondaria di primo grado in Via Cavour, 2 per lavori di adeguamento sismico e ammodernamento della sede istituzionale. I fondi ministeriali non consentono la gestione finanziaria ottimale di cinque Scuole dell'Infanzia, tre Scuole Primarie e due Secondarie di primo grado relativamente a: costi di funzionamento, materiale didattico, manutenzione fotocopiatrici, strumentazioni informatiche (LAN/WLAN, software didattici, sistemi di sicurezza informatica, terminali delle aule multimediali). L’organico del personale ATA non è sempre adeguato a garantire il supporto a tutte le attività previste.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nell’ Istituto sono presenti 91 docenti di cui il 86,8% con contratto a tempo indeterminato e 13,2% a tempo determinato; la percentuale dei docenti con contratto a tempo indeterminato è maggiore di quelle provinciali, regionali e nazionali. Data l’elevata stabilità dei docenti, l’Istituto garantisce continuità educativa e didattica. Il 37,1% ha un’età compresa tra 45-54 anni, il 37,1% dei docenti ha un’età superiore o uguale a 55 anni e il 25,7% ha meno di 44 anni. Anche il 71% personale ATA a tempo indeterminato è di servizio in questa scuola da più di 5 anni e questo garantisce la continuità anche nei rapporti con i docenti e le famiglie, oltre ad una approfondita conoscenza dell’Istituto. Le competenze specifiche del personale ausiliario riguardano gli ambiti della vigilanza, della sicurezza e dell’assistenza alla disabilità degli alunni; il personale amministrativo risponde alle esigenze professionali e informatiche. Il Dirigente Scolastico, neo immesso in ruolo nell'anno scolastico 2014.2015, ha un incarico effettivo a tempo indeterminato.

Vincoli

Il personale docente di sostegno di ruolo è in numero inferiore rispetto alle esigenze, motivo per cui alcuni ragazzi con disabilità non hanno una continuità nel supporto. Le competenze informatiche individuali sono da potenziare, ma comunque, in via di sviluppo grazie alla formazione fornita dal PNSD, alla formazione erogata dalle reti di scuole cui il nostro istituto afferisce e alle iniziative formative intraprese dai singoli docenti in modo autonomo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva nella totalità dei casi (100%)nella scuola primaria e nella quasi totalità (96,6%) nella scuola secondaria di I grado nel rispetto dei criteri di ammissione/non ammissione contenuti nel protocollo di valutazione allegato al PTOF e grazie all'utilizzo di metodologie didattiche inclusive. Per l'anno scolastico 2017/2018 tutti gli studenti ammessi a sostenere l'esame di Stato sono stati licenziati con esito positivo. C'è stato un decremento degli studenti che si collocano nelle fasce più basse. Si registrano rarissimi casi di abbandono scolastico da parte di alunni provenienti da famiglie straniere disagiate.

Punti di debolezza

I risultati scolastici sono stati, a volte, condizionati da una frequenza irregolare che ha comportato, in un caso, la non ammissione alla classe successiva. Riguardo gli esiti dell'Esame di Stato si evince un decremento, rispetto all'anno scolastico precedente, degli studenti che sono stati licenziati con 10 o 10 e lode. Dall'analisi dei risultati relativi al successo scolastico emerge la necessità di consolidare percorsi innovativi per le eccellenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli scrutini della scuola primaria e secondaria di I grado dimostrano che la scuola assicura il raggiungimento dei traguardi formativi anche a coloro che presentano situazioni di svantaggio sia sul piano degli apprendimenti sia sul piano socio-culturale-familiare.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dalla lettura dei dati INVALSI relativi agli esiti delle prove standardizzate si evidenzia che i risultati registrati nell'A.S. 2017/2018, sia nella prova di italiano sia in quella di matematica, risultano, nel complesso, superiori a quelli della regione, dell'area geografica e della nazione.

Punti di debolezza

Si evidenzia variabilità di risultati nelle classi seconde della scuola primaria e nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado. Permane ancora una disomogeneità all'interno delle classi stesse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è nella maggior parte delle classi superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuol. Dalla valutazione congiunta dell’effetto scuola e del punteggio osservato risulta che la scuola secondaria dà un apporto evidente nella maturazione delle competenze linguistiche e matematiche favorendo il raggiungimento di risultati buoni. E’ necessario riprogettare strategie di intervento personalizzate finalizzate al raggiungimento del successo formativo fin dalla scuola dell’infanzia e continuare a programmare e monitorare i percorsi didattici nei dipartimenti disciplinari per classi parallele.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La Scuola ha una consolidata e sistematica pratica di progetti interdisciplinari che intendono favorire lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza sia sociali che civili, monitorati attraverso strumenti di rilevazione condivisi (Indicatori e descrittori del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti e Griglia di valutazione del comportamento). La quasi totalità degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia sia relazionale sia nell’organizzazione del metodo di studio ed è consapevole del proprio modo di apprendere. Per quanto riguarda le competenze digitali: nella scuola primaria è attivato un progetto exatracurricolare di Informatica (Certificazione EIPASS junior); nella scuola secondaria il tempo prolungato consente di offrire agli studenti un'ora settimanale curricolare di Informatica, tale percorso didattico permette, pertanto, la descrizione delle competenze digitali acquisite dagli allievi; l'Istituto favorisce, inoltre, lo sviluppo delle competenze digitali attraverso alcuni progetti curricolari di ampliamento dell'offerta formativa e mediante la partecipazione agli eventi proposti dal MIUR e previsti dal PNSD.

Punti di debolezza

La valutazione e il monitoraggio dei progetti inerenti alle competenze chiave di cittadinanza pur utilizzando strumenti condivisi va comunque ulteriormente perfezionata in relazione al curricolo verticale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e ha definito indicatori e descrittori del processo e del livello globale di sviluppo degli apprendimenti, tali documenti sono inseriti nel Protocollo di Valutazione di Istituto approvato e pubblicato nell'A.S. 2017/2018. la scuola promuove l'acquisizione delle competenze digitali attraverso progetti curricolari ed extracurricolari (certificazione EIPASS junior) inseriti nel Piano digitale d'Istituto e mediante la partecipazione agli eventi del PNSD promossi dal MIUR.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

,Il punteggio percentuale delle risposte corrette nella prova di italiano e di matematica di V primaria del 2018, conseguito dagli alunni che componevano la classe II primaria nel 2015, è in linea con il punteggio regionale e superiore a quello nazionale e dell'area geografica di appartenenza . Il punteggio percentuale delle risposte corrette per italiano alla prova di 3^ secondaria di I grado del 2018 conseguito dagli alunni che componevano la classe V primaria nel 2015 è superiore al punteggio regionale, della macro-area di appartenenza e della nazione; lo stesso dicasi per la prova di matematica. Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo sono stati il 70,3% di cui il 97,7% ha ottenuto una valutazione positiva. L'85,7% di coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, ha comunque avuto esito positivo al termine del primo anno di scuola secondaria di II grado.

Punti di debolezza

Il ritardo linguistico degli alunni migranti è già ben visibile nella classe seconda della primaria e alla fine del percorso scolastico del primo ciclo la distanza tra gli apprendimenti non può dirsi colmata. Per agevolare la raccolta dei dati in uscita sarebbe opportuno integrare/implementare la piattaforma SIDI, portale servizi MIUR Gestione alunni ed iscrizioni, in modo che ciascuna scuola possa reperire i dati di cui necessita (voti ecc..)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati nelle prove standardizzate sono, nel complesso superiori o in linea con i dati di riferimento nazionali, di macro-area geografica e regionali. anche a distanza gli alunni riportano valutazioni positive. Rimane ancora minore, rispetto ai dati nazionali, il numero di alunni che segue il consiglio orientativo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Sono presenti: referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica che andrebbe migliorata, sia relativamente al recupero, sia al potenziamento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali ( in particolare sono stati realizzati progetti sulla legalità, sul bullismo e cyber-bullismo). Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le strategie adottate dalla scuola mirano a promuovere: - l'inclusione per gli studenti con disabilita', con bisogni educativi speciali e degli studenti stranieri da poco in Italia attraverso azioni di valorizzazione e gestione delle differenze. Nel corrente anno scolastico sono stati proposti i seguenti progetti: "Area a rischio, forte processo immigratorio e contro l'emarginazione scolastica" approvato nell'a.s. 2018-19 ; - il recupero e il potenziamento attraverso modalità di adeguamento dei processi di insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola; - rimozione degli ostacoli allo sviluppo armonico della persona e in tale ottica l’I. C. “N. Nicolini” ha attivato il progetto per l’accoglienza “Raccontiamoci” per rispondere ai bisogni formativi di tutti gli alunni compresi i bambini con bisogni educativi speciali. Il suddetto progetto è stato pianificato all'inizio dell'a.s. 2018-19 e monitorato alla fine dell'a.s.; nell'a.s. 2018.2019 la scuola ha promosso il corso di formazione per docenti “dislessia amica”.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' di continuita' sono strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Dagli esiti dell’autovalutazione è emerso che la percentuale degli studenti che non segue il consiglio orientativo che nell’a.s. 2017.2018 è salita al 30%. Sottolineando che il 97,7% degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, ha superato con successo il primo anno, è comunque fondamentale indagare per capire se i docenti non abbiano dato giusta dimensione alle competenze realmente acquisite dall’alunno o se, invece, non sia stata indicata la corretta modalità con cui spenderle. Misurare gli esiti formativi di tutti gli ex alunni e rielaborarli, mettendo in relazione il consiglio di orientamento espresso dai docenti, la scelta della scuola operata dal ragazzo e i risultati conseguiti a distanza di due anni, potrebbe permettere un’analisi delle cause con conseguente identificazione del miglioramento necessario.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha una mission e una vision ben definite, condivise e pubblicate sul PTOF. I professionisti che operano nell'Istituzione (DS, docenti, personale non docente) condividono l'idea di sviluppo del capitale umano in una scuola aperta alle dinamiche formative che armonizzino tradizioni ed innovazioni nel rispetto individuale degli alunni. L'obiettivo prioritario è la costruzione di una scuola accogliente, organizzata ed attiva, che promuova la cultura, sostenga la progettualità degli studenti, collabori con le famiglie e interagisca con il territorio, del quale sa leggere i cambiamenti, affermando i valori della convivenza democratica. Pertanto dall'accoglienza e dal dialogo, la nostra scuola tende ad obiettivi sempre più prestigiosi, nell'ottica del miglioramento continuo, nella consapevolezza che lo scopo fondamentale del nostro operare sia quello di educare a prendere coscienza di sé e della realtà globale, organizzando le risorse e le attività in modo da favorire lo sviluppo e la valorizzazione individuale di ogni studente, per formare l'uomo e il cittadino responsabile, consapevole e con appropriato senso critico. Lo scopo è quello di costruire un polo educativo aperto al territorio, punto di riferimento per la comunità locale, che si propone di orientare l'alunno, futuro cittadino, a perseguire con consapevolezza la costruzione delle proprie competenze sociali e culturali. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso la definizione di : -curricolo d'Istituto; -progetti di ampliamento dell'offerta formativa; -organizzazione dell'orario scolastico in base alle esigenze del contesto territoriale; -attivazione di corsi di consolidamento/recupero; -collaborazione con gli Enti esterni; - collaborazione e condivisione collegiale di problemi e soluzioni desunti dai monitoraggi delle azioni progettuali proposte nell'anno scolastico. Lo stato di avanzamento e di raggiungimento degli obiettivi viene prevalentemente monitorato attraverso la condivisione negli organi collegiali e successiva verbalizzazione e l'acquisizione di relazioni a consuntivo di progetti. L'Istituto si avvale di 7 docenti che ricoprono il ruolo di Funzione Strumentale, 2 collaboratori del Dirigente e 8 docenti che svolgono il ruolo di Referente di Plesso. Le mansioni sono, quindi, ben distribuite. Altri doventi che non ricoprono queste cariche rientrano nei diversi gruppi di lavoro a supporto delle funzioni. Le mansioni del personale ATA sono ben definite e distinte. I fondi della scuola sono stati destinati in particolare alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione, ai progetti del PNSD e alle attività del gruppo di lavoro per la stesura del PTOF 2019/2022. La progettazione dei percorsi educativi della scuola definiti nel P.T.O.F. in ciascun anno scolastico è coerente con le risorse economiche come ripartite nel Programma Annuale.

Punti di Debolezza

A volte, la condivisione dello stato di avanzamento e di raggiungimento degli obiettivi non ha una ricaduta immediata e costruttiva su tutto il personale, limitandosi solo al gruppo o sottogruppo interessato. Bisognerebbe prevedere modalità di condivisione più adeguate ai contesti attuali. La mancanza di risorse economiche da destinarsi sia ai compensi del personale coinvolto che all'acquisto di materiale didattico, non consentono l'attivazione di molti progetti. Si ricorre ai contributi delle famiglie per finanziare le uscite didattiche ed i viaggi d'istruzione e altre attività collaterali al P.T.O.F.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

la MISSION e la VISION dell'Istituto sono presenti sul PTOF. La scuola inoltre, tramite le figure di staff, monitora tutte le azioni promosse dai docenti. le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano Triennale dell'Offerta formativa. Ancora da migliorare l'utilizzo del monitoraggio per orientare le strategie e le azioni future.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'ufficio amministrativo, limitatamente alle proprie competenze, gestisce i fascicoli personali, in essi si auspica che le singole scuole conservino adeguatamente la documentazione relativa a qualsiasi iniziativa. Docenti: Il curricolo, le competenze e le esperienze formative del personale docente vengono vagliate per l'assegnazione di incarichi. ATA: Nell'Istituzione il corpo ATA è consolidato da anni, in quanto, sono rare le domande di mobilità questo fa si che l'intesa organizzativa è alta e ciascuno è sensibile alla valorizzazione dei propri ruoli così come evidenziato dal Direttore S.G.A. e riportato nei singoli Piani di lavoro; pertanto il livello di collaborazione è alto. Le risorse umane vengono valorizzate, nella misura in cui è possibile, mediante i compensi accessori del Fondo d'Istituto, per il personale ata si aggiunge anche l'opportunità di intensivi orari. Fermo restando la valutazione finale delle performance attese. Nel corrente anno scolastico, la scuola ha incentivato le attività svolte dai Dipartimenti per la definizione di: programmazioni disciplinari per classi parallele, strumenti di verifica e protocolli valutativi condivisi e i gruppi di lavoro che hanno integrato il P.T.O.F, il PNSD, il PdM e il curricolo verticale. La scuola si è autocandidata alla sperimentazione del RAV infanzia (900 scuole in tutta Italia), ricevendo conferma della accettazione e della selezione in data 25/06/2018. Anche la formazione in servizio, resa obbligatoria dalla Legge 107/2015, ha visto i docenti impegnati per gruppi di lavoro eterogenei per ordine di scuola nella progettazione e sperimentazione delle UDA di competenza elaborate nelle attività laboratoriali del corso di formazione della rete di scopo:".Innovare per Migliorare". Gli strumenti e i materiali raccolti nei corsi di formazione, prodotti nelle fasi laboratoriali e di sperimentazione e gli esiti utili alla scuola sono pubblicati sistematicamente nelle apposite sezioni del sito istituzionale e discussi e condivisi in sede collegiale.

Punti di Debolezza

Sarebbe opportuno migliorare la condivisione di strumenti e materiali didattici frutto della formazione e della successiva sperimentazione in aula e il sistema di monitoraggio delle ricadute nell'attività didattica e organizzativa. si deve potenziare l'organizzazione dei corsi di formazione esterni, che, talvolta, soffre di mancanza di un coordinamento specifico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le proposte formative rispondono ai bisogni formativi del personale e sono coerenti alle linee programmatiche del PTOF e del PdM d'Istituto. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola operano gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. I materiali didattici non sono raccolti in modo sistematico. Lo scambio e il confronto tra i docenti e il monitoraggio delle ricadute delle iniziative di formazione nell'attività didattica e organizzativa devono essere oggetto di ulteriore miglioramento

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola secondo la mission esplicitata nel P.T.O.F. condivide le linee educative con le famiglie e i valori da trasmettere, informandoli adeguatamente delle attività didattiche offerte. Tutto ciò è favorito dal contesto socio-ambientale raccolto in cui la scuola insiste. Inoltre, la scuola accoglie sempre favorevolmente le proposte che gli Enti territoriali promuovono nel corso dell'anno scolastico. Dall’a.s. 2015.16 la scuola partecipa a diverse reti attivate tra scuole . I principali motivi di partecipazione sono:1-per fare economia; 2-per migliorare pratiche didattiche ed educative e valutative. Le attività svolte nei progetti in rete riguardano: innovazione metodologica e didattica; temi multidisciplinari; attivita' di formazione e aggiornamento del personale; valorizzazione delle risorse professionali. La nostra Istituzione per rispondere alla legge n. 107/2015 che ha reso la formazione dei docenti obbligatoria, permanente e strutturale ed ha previsto un Piano Nazionale di formazione, ha afferito alla Rete d'Ambito territoriale n°7 De Titta Fermi – Lanciano. Le attività formative progettate dalla rete sono state gestite concretamente ed economicamente dalla scuola polo individuata all’interno della rete. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la partecipazione agli organi collegiali. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola realizza interventi e/o progetti rivolti a nuclei genitoriali (es. corsi, conferenze, eventi). La scuola utilizza per la comunicazione con le famiglie il sito web d'istituto. Nell'a.s. 2017/2018 la scuola ha organizzato l'Open Day "La scuola si presenta"; nelle giornate del 11 e 12 gennaio 2019 tutti i plessi di ogni ordine hanno aperto le porte al territorio per illustrare l'offerta formativa per l'a.s. 2018/2019.

Punti di Debolezza

L'Istituto utilizza la piattaforma ARGO solo per gli scrutini, non ancora per la comunicazione con i genitori. il coinvolgimento formale delle famiglie (votanti nel rinnovo del Consiglio di Istituto) nel corrente anno scolastico 2018.2019 è pari al 19,17%, lievemente minore rispetto alle votazioni precedenti. Non esiste un contributo volontario finanziario delle famiglie all'attività della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

In concordanza con la vision e la mission dell'Istituto, la scuola è considerata punto di riferimento educativo per la comunità locale. C'è piena disponibilità nell'accogliere le istanze delle famiglie e delle realtà locali. C'è piena collaborazione con le realtà amministrative presenti sul territorio a cui fa riferimento l'Istituto.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare la media dei risultati degli allievi delle classi prime della Scuola secondaria di primo grado nelle prove d’ingresso comuni di Italiano e Matematica.

TRAGUARDO

Migliorare del 7% la media dei risultati degli allievi delle classi prime della Scuola secondaria di primo grado nelle prove d’ingresso comuni di Italiano e Matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire la realizzazione del curricolo verticale per equilibrare le differenze in ingresso nella Scuola Secondaria di primo grado tra alunni provenienti da plessi diversi.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Nonostante le iniziative poste in essere dalla scuola al fine di ridurre le discrepanze di risultati ottenuti dagli alunni dei vari plessi,si è rilevata una significativa differenza nei risultati delle prove standardizzate della Scuola Primaria. Nello specifico , sono stati riportati livelli fortemente al di sotto della medie regionali e naziona

TRAGUARDO

incremento delle competenze disciplinari in italiano e matematica per le classi terminali della scuola primaria

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare il livello di competenza digitale degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado a conclusione del primo ciclo d’istruzione attraverso attività (uso di software specifici di programmazione) finalizzate allo sviluppo delle competenze di base del linguaggio di programmazione e del pensiero computazionale.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Incrementare il livello di competenza digitale degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado a conclusione del primo ciclo d’istruzione.

TRAGUARDO

Incrementare del 10% il numero degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado che raggiunge il livello avanzato di competenza digitale a conclusione del primo ciclo d’istruzione così come definito nella Certificazione delle Competenze.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare il livello di competenza digitale degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado a conclusione del primo ciclo d’istruzione attraverso attività (uso di software specifici di programmazione) finalizzate allo sviluppo delle competenze di base del linguaggio di programmazione e del pensiero computazionale.


Risultati a distanza

PRIORITA'

raggiungere il pieno successo formativo nel successivo grado di istruzione

TRAGUARDO

aumentare la percentuale di alunni con valutazioni di fascia alta nella scuola Secondaria di Secondo grado

Obiettivi di processo collegati

- ampliamento offerta formativa attraverso il potenziamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche, progettazione condivisa di prove comuni quadrimestrali e laboratori trasversali a classi aperte


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Attuazione della continuità educativo-didattica attraverso la revisione del curricolo verticale d'Istituto. Accrescere il livello di competenza digitale degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado a conclusione del primo ciclo d’istruzione, attraverso l’uso di software di programmazione SCRIPT e GRAFICA e la partecipazione a eventi coding (Codeweek e L'ora del Codice).

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

ampliamento offerta formativa attraverso il potenziamento delle competenze linguistiche e logico-matematiche, progettazione condivisa di prove comuni quadrimestrali e laboratori trasversali a classi aperte

Ambiente di apprendimento

Incrementare il livello di competenza digitale degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado a conclusione del primo ciclo d’istruzione attraverso attività (uso di software specifici di programmazione) finalizzate allo sviluppo delle competenze di base del linguaggio di programmazione e del pensiero computazionale.

Continuita' e orientamento

Favorire la realizzazione del curricolo verticale per equilibrare le differenze in ingresso nella Scuola Secondaria di primo grado tra alunni provenienti da plessi diversi.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità