Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L' Istituto ha l'opportunità di poter raccogliere le sfide derivanti da una popolazione scolastica eterogenea per contesto sociale, culturale e provenienza geografica; il proprio compito istituzionale è, infatti, la valorizzazione delle differenze e la mediazione tra le disuguaglianze, al fine di favorire la mobilità sociale.

Vincoli

I plessi centrali sono caratterizzati da famiglie con condizioni socio-economico e culturali di livello medio-alto. I plessi periferici, con un buon numero di alunni di cittadinanza non italiana e nomadi, sono caratterizzati da famiglie con condizioni socio-economico e culturali di livello medio-basso.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

1 - Disponibilità delle famiglie, nonostante alcune condizioni di svantaggio, a collaborare con l'istituzione scolastica nella realizzazione dei progetti educativi predisposti dalla scuola; 2- Biblioteca comunale che propone, ogni anno: - la partecipazione a laboratori di lettura; - servizi culturali integrati di educazione alla cittadinanza attiva; - formazione docenti; 3 - Servizi offerti dall'Ambito Distrettuale Sociale N° 10: a) Mediatore culturale; b) Laboratorio aggregativo a sfondo teatrale; c) Supporto psicologico per alunni in difficoltà; d) Sportello d'ascolto (Scuola Secondaria di I° Grado); e) Supporto psicologico per Continuità/Orientamento; f) Assistenti Educativi; 4. Associazioni di volontariato tra cui si segnalano: a) l' "Officina Genitori", associazione fondata da un gruppo di genitori che opera in autonomia rispetto alla scuola e che persegue le seguenti finalità: a.1) supporto alle attività della scuola e della famiglia attraverso la promozione e il sostegno del progetto dell'offerta formativa dell'Istituto; a.2) organizzazione di eventi collettivi, sia culturali sia ludici, finalizzati alla raccolta di fondi da destinare al sostegno dei progetti scolastici e all'acquisto di beni e servizi a favore delle sedi scolastiche o degli alunni più bisognosi; b) Associazioni Sportive (calcio, pallacanestro, pallavolo, karate) che mettono a disposizione personale qualificato per la realizzazione di Progetti di avviamento sportivo in orario curricolare.

Vincoli

1. Le piccole e medie Aziende presenti sul territorio risentono, in modo significativo, della crisi economica nazionale e la fragilità economica si riverbera negativamente sulla coesione sociale e familiare; 2. relativa esiguità dei contributi economici provenienti dall'Ente Comunale; 3. il territorio ortonese è costituito da un nucleo cittadino di medie dimensioni e da un vasto territorio circostante costituito da oltre 50 contrade. Da questo contesto cittadino frammentario proviene buona parte dell'utenza dell'istituto; 4. l'Istituto rientra nel novero delle scuole in cui parte dei servizi di pulizia sono stati appaltati a società esterne con conseguente riduzione del numero di collaboratori scolastici. Alla lunga tale situazione si è rivelato un forte vincolo da cui l'Istituto non ha facoltà di recedere. Infatti, la carenza di collaboratori, espone la scuola a difficoltà nell'erogazione adeguata del servizio di vigilanza su tutti i piani.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

1. Disponibilità dell'ente locale ad effettuare le piccole opere di manutenzione e di potenziamento dei servizi scolastici; 2. risorse integrative provenienti da Piano Operativo Nazionale (PON) e dal Piano Nazionale Scuola Digitale; 3. discreta qualità delle strutture.

Vincoli

1. Premesso che l'utenza della scuola proviene prevalentemente dalla periferia cittadina, piuttosto articolata, i trasporti comunali utilizzati dagli alunni risultano, talvolta, insufficienti; pertanto e' difficoltoso progettare e organizzare attività esterne alla struttura scolastica ed offrire a tutti un ampliamento dell'offerta formativa in orario extrascolastico; 2. non tutte le sedi sono collegate perfettamente, infatti e' consigliabile l'utilizzo del mezzo proprio per raggiungerle; 3. l' Istituto non possiede proprie palestre, ma usufruisce di alcune palestre comunali in ristrette fasce orarie (prevalentemente al mattino) per cui risulta difficile organizzare attività sportive in orario pomeridiano; quelle presenti sono condivise con altre Associazioni Sportive del territorio; 4. la rete Internet non è ancora presente in alcuni plessi periferici; 5. la struttura di alcuni edifici scolastici, gli arredi e le attrezzature didattiche risultano inadeguati e vetusti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La scuola è dotata di: 1. di un organico dell'autonomia stabile; 2. della figura dell' animatore digitale e di un team per l'innovazione digitale che operano per promuovere il raggiungimento degli obiettivi del PNSD; 3. di un referente e di un supporto amministrativo per la formazione dei docenti: infatti l'Istituto Comprensivo N° 1 di Ortona è Scuola Polo per la formazione all'interno dell'Ambito Territoriale 07; 4. di un referente di Istituto per i Bisogni Educativi Speciali (BES) e per la prevenzione e il contrasto al disagio sociale e al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo; 5. di un servizio di biblioteca integrata con la Biblioteca Comunale che ha due punti di erogazione (San Giuseppe e Fonte Grande) di laboratori pomeridiani di espressione linguistica e artistica; 6. di un nucleo di insegnanti di scuola primaria in possesso della Laurea in Lingue Straniere che consente la realizzazione di un progetto di Lingua L2 integrato a partire dalla scuola dell'infanzia.

Vincoli

1.Nella Primaria, nella maggior parte dei casi, non è assicurata la continuità dei docenti di sostegno. 2.Vengono nominati docenti senza titolo di specializzazione sul sostegno.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La maggior parte degli studenti, in uscita dal nostro istituto, risulta ammessa alla classe successiva: I criteri di valutazione, adottati dall’Istituto, favoriscono la crescita formativa e la consapevolezza delle proprie scelte. Non si riscontrano casi di abbandono scolastico. La scuola accoglie,spesso, alunni provenienti da altri Istituti per situazioni di disagio.

Punti di debolezza

La distribuzione degli alunni per fasce di voto evidenzia un background famigliare di livello medio-basso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La limitatissima perdita di alunni nel passaggio da un anno all'altro deriva, nella maggior parte dei casi, dal trasferimento della famiglia verso un’altra città. Abbastanza frequente è, al contrario, il caso di alunni che, in corso d’anno o all'inizio dell’anno scolastico, chiedono di iscriversi, provenendo da altri Istituti, in genere per una scelta non motivata da ragioni logistiche.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In linea generale, gli esiti delle prove nazionali nella scuola Primaria risultano superiori alla media nazionale, sia in italiano che matematica. Con riferimento alle classi terze della Scuola Secondaria di I Grado si riscontra un miglioramento sia in Italiano che Matematica rispetto agli anni precedenti.

Punti di debolezza

Nella Secondaria di I Grado in Matematica il livello risulta essere ancora LIEVEMENTE inferiore alla media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola si colloca al livello superiore (5) rispetto al livello prescelto (4) nell'ESCS, nella variabilità TRA le classi, nella quota degli studenti collocati nei livelli più bassi. Si colloca invece nel livello inferiore (3) rispetto al livello prescelto (4) per quanto riguarda i risultati dell'effetto scuola nella scuola secondaria di primo grado, con un livello inferiore alla media regionale in matematica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza e adotta criteri di valutazione comuni, atti a creare un ambiente di apprendimento positivo e solidale, che stimola lo spirito di iniziativa e rafforza la capacità di orientarsi verso scelte responsabili ed autonome.

Punti di debolezza

La rendicontazione degli esiti delle UDA riguardo alle competenze chiave europee non è sufficientemente strutturata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli più che sufficienti in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nel passaggio, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado, il numero degli alunni promossi è pari al cento per cento. Esaminando i dati Invalsi (Tab. 2.4.a.1) si nota: a) il punteggio (corretto dal cheating) di ITA di 5^ del 2018 delle 2^ 2015 risulta 70,26 (in salita con riferimento alla regione,per appartenenza geografica e nazionale). b) il punteggio (corretto dal cheating) di MATE di 5^ del 2018 delle 2^ 2015 risulta 61,99 (in salita) c) nel passagio dalla 5^ primaria alla second. 1° Grado, ITA risulta in salita per appartenenza geografica e nazionale e stabile con riferimento alla regione ;MATE stabile con riferimento alla regione e nazionale, in salita per appartenenza geografica .

Punti di debolezza

Pur riconoscendo degli stereotipi nell’utenza genitoriale relativi alla scelta della scuola superiore, si nota che il punteggio sia in italiano che in matematica presenta delle criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio si collocano ad un livello superiore (5) rispetto a quello scelto (4) mentre i risultati INVALSI si collocano ad un livello inferiore (3) rispetto a quello prescelto (4).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito, ad esempio tramite tabulazioni condivise. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze, da raggiungere nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa, non sono definiti sempre in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto avverte l'esigenza di avere spazi rispondenti ad un ambiente di apprendimento stimolante e ben strutturato. Ogni anno si cerca di migliorare questa problematica, ottimizzando al massimo le risorse materiali e non (es. aule più ampie per classi numerose). L'organizzazione dei tempi risponde pienamente alle esigenze degli apprendimenti. Inoltre, la scuola promuove l'uso di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti. Vengono promosse le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, condividendo comportamento e gestendo a pieno i conflitti tra studenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission e la Vision dell'Istituto sono state ben delineate nell'atto di Indirizzo allegato ,redatto dal Dirigente Scolastico .La progettazione d’Istituto e dei vari ordini di scuola è condivisa nel collegio e nelle sue articolazioni (dipartimenti) e negli incontri periodici di programmazione. Il monitoraggio viene effettuato dalla Commissione Autoanalisi d'Istituto che prende in esame l’andamento delle prove comuni periodicamente effettuate dagli alunni e il gradimento di tutti i progetti da parte di famiglie, studenti ed insegnanti. Gli incarichi di responsabilità attribuiti ai docenti sono ben definiti. Analoga è la situazione del personale ATA (amministrativo). Sono state presentate le domande di finanziamento di PON : "Competenze di base seconda edizione" "Inclusione e lotta al disagio sociale" e "Rinnovamento/dotazione infrastrutture digitali"

Punti di Debolezza

Sono da potenziare forme più organiche di comunicazione con il territorio e da semplificare tanto l'articolazione dei progetti che la loro organizzazione economica ed amministrativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha raccolto le esigenze formative dei docenti e del personale Ata anche attraverso questionari. La formazione è certificata dal D.S o da Enti Accredidati attraverso la presentazione di apposita modulistica, valorizzando le risorse professionali interne. L' Istituto promuove la partecipazione ai gruppi di lavoro (dipartimenti, classi parallele, commissioni). I materiali prodotti e gli esiti vengono condivisi a livello collegiale.

Punti di Debolezza

Manca un archivio o una piattaforma on line per la raccolta degli strumenti e dei materiali didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L' Istituto fa parte della Rete di Ambito 7 ed è Scuola polo per la Rete di Scopo. Ha stipulato: -accordi con l’Università per l'accoglienza di tirocinanti; -collaborazione con gli EE. LL. per interventi su disabilità/disagio/integrazione e progetti di carattere culturale; -accordi con varie associazioni ed enti pubblici per la realizzazione di progetti sportivi e di contrasto al bullismo/cyberbullismo.

Punti di Debolezza

Nella scuola primaria l'utilizzo degli strumenti on-line per la comunicazione con i genitori è stato parziale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle Prove Nazionali di matematica nelle terze classi di Secondaria di primo grado rispetto ai livelli di apprendimento.

TRAGUARDO

Ridurre del 20 %, l'incidenza numerica degli alunni collocati nei livelli di apprendimento 1 e 2 nelle Prove Nazionali di matematica nelle terze classi di Secondaria di primo grado

Obiettivi di processo collegati

- Revisionare il Curricolo Verticale (trasversale),affinché sia più rispondente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative.

- Generalizzare la pratica di didattiche innovative (laboratori ed uso delle nuove tecnologie)

- Consolidamento dell'articolazione curricolare con differenziazioni di itinerari coerenti con la necessità di percorsi individuali e personalizzati.

- Consolidamento di scelte curricolari condivise,relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione, in un'ottica di continuità-orientamento.

- Promuovere la formazione del personale docente attraverso corsi organizzati dalle reti d'ambito e di scopo.

- Consolidamento del rapporto con le famiglie per condividere le azioni da implementare.


PRIORITA'

Migliorare i risultati delle Prove Nazionali di matematica nelle quinte classi della Scuola Primaria rispetto alla media del punteggio percentuale al netto del cheating.

TRAGUARDO

Aumentare entro lo 0,5% i risultati delle Prove Nazionali di matematica nelle quinte classi della Scuola Primaria rispetto alla media del punteggio percentuale al netto del cheating.

Obiettivi di processo collegati

- Generalizzare la pratica di didattiche innovative (laboratori ed uso delle nuove tecnologie)

- Consolidamento dell'articolazione curricolare con differenziazioni di itinerari coerenti con la necessità di percorsi individuali e personalizzati.

- Consolidamento di scelte curricolari condivise,relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione, in un'ottica di continuità-orientamento.

- Promuovere la formazione del personale docente attraverso corsi organizzati dalle reti d'ambito e di scopo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti di matematica nella scuola secondaria di I grado è inferiore all'effetto medio regionale, inoltre i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisionare il Curricolo Verticale (trasversale),affinché sia più rispondente ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative.

Ambiente di apprendimento

Generalizzare la pratica di didattiche innovative (laboratori ed uso delle nuove tecnologie)

Inclusione e differenziazione

Consolidamento dell'articolazione curricolare con differenziazioni di itinerari coerenti con la necessità di percorsi individuali e personalizzati.

Continuita' e orientamento

Consolidamento di scelte curricolari condivise,relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione, in un'ottica di continuità-orientamento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la formazione del personale docente attraverso corsi organizzati dalle reti d'ambito e di scopo.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Consolidamento del rapporto con le famiglie per condividere le azioni da implementare.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità