Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il numero elevato di alunni con cittadinanza non-italiana (sebbene in linea con il benchmark regionale)costituisce un forte stimolo alla educazione interculturale e a realizzare attività di inclusione e integrazione. Il miglioramento dell’indice ESCS rispetto agli anni precedenti che è passato, per il tecnico, da medio basso a medio alto, evidenzia una maggiore disponibilità degli strumenti culturali da parte degli allievi e condizioni più favorevoli al proseguimento degli studi universitari.

Vincoli

I bassi voti di licenza media degli iscritti al primo anno, rispetto ai benchmark locali e nazionali, denotano un certo pregiudizio nei confronti degli Istituti Tecnici come di scuole per alunni poco dediti allo studio. Questa è una delle cause dell'alto tasso di abbandono o di trasferimento, soprattutto nel biennio, che esprime il disagio e lo smarrimento degli alunni alle prime avvisaglie di difficoltà.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Presenza nella zona di diverse aree produttive nel settore automotive tra le piu' importanti del Centro - Sud Italia e con fatturati in trend di crescita. Presenza diffusa delle Pmi. In termini occupazionali vi è una forte richiesta di figure professionali di tipo tecnico da inserire nel mondo del lavoro. In tal senso la scuola ha avviato da diversi anni un rapporto molto stretto con le principali attività produttive del territorio anche attraverso la costituzione di un CTS molto qualificato. E' in fase di realizzazione un laboratorio territoriale che svilupperà nuove forme di collaborazione tra scuola e territorio. Buona coesione sociale, con bassa rilevanza di fenomeni delinquenziali. Buona integrazione della popolazione straniera.

Vincoli

Limitata collaborazione con la Provincia per ciò che riguarda la manutenzione degli edifici e la fornitura di arredi scolastici. Pregiudizi rispetto alla opportunita' di una istruzione tecnico-professionale nel settore tecnologico per la popolazione femminile, anche se in attenuazione, e rispetto ai licei. Alcuni settori produttivi sono in crisi: edilizia, artigianato, commercio. Problemi occupazionali con il fenomeno di una crescente migrazioni dei giovani più qualificati, anche se in quest'ultimo anno il tasso di disoccupazione si è lievemente ridotto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Ottima raggiungibilità di entrambe le sedi Ottima qualità degli strumenti in uso soprattutto nell'ambito dei laboratori. Disponibilità di una nuova aula polifunzionale utilizzata per gli incontri collegiali ma anche per convegni, seminari ed eventi. Nella stessa è stata creata un'aula 3.0, un ambiente accogliente e funzionale, con soluzioni mobili modulari e dispositivi digitali ed elettronici che sovvertono lo schema didattico tradizionale e supportano una modalità di lavoro e di apprendimento degli allievi di tipo attivo e cooperativo. In via di esecuzione la realizzazione di un laboratorio territoriale. Acquistati già i macchinari per la sezione laboratoriale di Manutenzione, Elettrica ed Elettronica. In attesa di finanziamenti per la fase di ristrutturazione edile. Sono in fase di completamento gli acquisti per il potenziamento dei laboratori dell'Istituto professionale. E' stato realizzato nell'ultimo anno un PON Asse II Infrastutture per l’Istruzione - Laboratori per lo sviluppo delle competenze di base e laboratori professionalizzanti che hanno consentito il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento per lo sviluppo dei Laboratori di Lingue, di chimica, di robotica ed Automazione.

Vincoli

Per la sede "Da Vinci" condizioni delle strutture edilizie non ottimali; limitato numero di aule rispetto alle esigenze. Limitato versamento del contributo volontario da parte delle famiglie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dirigente Scolastico esperto, con incarico effettivo e stabile nella scuola. - Staff del Dirigente Scolastico costituito da personale esperto in problemi gestionali e da docenti più giovani e particolarmente motivati. - La grandissima maggioranza degli insegnanti ha un contratto a tempo indeterminato e gode di relativa stabilità nella scuola. - Personale della scuola fortemente stabile. - Elevata percentuale di docenti laureati con grande esperienza professionale. - Elevate competenze a livello informatico. - Grande disponibilità alla partecipazione a percorsi formativi anche a carattere molto innovativo.

Vincoli

Elevato numero di insegnanti concentrati nella fascia di età anagrafica più alta. Prolungata instabilità dei servizi amministrativi generali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero delle sospensioni di giudizio diminuisce nel Tecnico, fatta eccezione per la classe seconda. Trasferimenti in entrata accentuati nelle prime classi, soprattutto per il Professionale. Ridotto il numero delle valutazioni con 60 agli esami di stato del Professionali, ma le valutazioni rimangono su valori non alti.

Punti di debolezza

Diminuisce il numero degli ammessi in tutte le classi sia del Tecnico che del Professionale, in particolare nelle classi prime. Posizionandoci al di sotto di tutte le medie di riferimento. Il numero delle sospensioni di giudizio aumenta nel Professionale, ad eccezione del quarto anno di corso. Peggiorate la valutazioni agli esami di stato al Tecnico con percentuali minime nei voti tra 91 e 100. Trasferimenti in uscita alti soprattutto nel biennio e soprattutto nel professionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per italiano nel Tecnico la scuola ha raggiunto nella seconda risultati abbastanza soddisfacenti rispetto ai benchmark, fatta eccezione per qualche classe. Se poi si osserva la differenza con classi con background socio-economico simile, il risultato in taluni casi è ancor più apprezzabile, in altri si evince invece uno scarto negativo, ovvero un rendimento inferiore alle potenzialità della classe. Per matematica nelle seconde classi del tecnico i sono stati raggiunti mediamente risultati molto positivi rispetto a tutti gli standard di riferimento, con un rendimento molto più alto di quello di classi con background socio – economico simile, ad eccezione di una sola classe. Non la stessa cosa per le classi quinte del tecnico, dove comunque i risultati sono vicini alla media dei riferimenti regionali e del sud Italia. La variabilità tra le classi sia del Tecnico che del Professionale rispetto ai risultati di apprendimento è molto bassa, con notevole differenza rispetto ai riferimenti territoriali. Ciò vuol dire che si dà molta attenzione alla processo di formazione delle classi tendendo a costruirle omogenee tra di loro.

Punti di debolezza

Per le quinte il punteggio è stato tendenzialmente al di sotto dei benchmark di riferimento, risultato accentuato da valori negativi rispetto al confronto con classi con background simile . Da migliorare i risultati di Italiano delle classi seconde dell’Istituto Professionale. I risultati di italiano alle quinte del Professionale non sembrano pienamente soddisfacenti ad eccezione di qualche classe soprattutto se si guarda i risultati rispetto a classi con background simile. Da migliorare i risultati di matematica per le classi seconde e quinte del Professionale ; in ogni caso i risultati delle quinte classi sono decisamente più soddisfacenti di quelli delle seconde.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola si è attivata su vari fronti al fine di sviluppare tutte le 8 competenze europee. In particolare ha elaborato un curricolo di cittadinanza che si sviluppa verticalmente lungo tutto il percorso scolastico, partendo dalla conoscenza del territorio (I biennio), alla apertura dei diversi contesti socio – produttivi (II biennio), alla costruzione di un proprio progetto di vita (V classe). Le competenze digitali sono ben espresse nell'Istituto e raggiungono buoni livelli di performance grazie alla sua forte caratterizzazione tecnico –informatica. Anche la competenza di imparare ad apprendere è stimolata dalla numerose ore di laboratorio previste dal curricolo nei vari indirizzi di studio e dalle diverse ore di ASL ormai anch'esse curricolari; anche il nuovo esame di stato pone enfasi su tali competenze e soprattutto nella prova orale si dà peso alla capacità di reperire informazioni, di fare collegamenti interdisciplinari e di problem solving. Per la competenza in lingua straniera, l’ITS ha finanziato interventi didattici da parte di una lettrice e l’utilizzo di una piattaforma per l’apprendimento. La scuola ha autorizzato corsi di lingua inglese con PEARSON per classi di livello in sede.

Punti di debolezza

La scuola non ha definito criteri comuni per la valutazione delle competenze chiave acquisite e non è stato misurato l’impatto formativo dei diversi interventi attivati. La scuola non ha elaborato forme di certificazione delle competenze, sebbene in ambito di ASL, in collaborazione con le aziende, ha definito un quadro delle competenze sia specifiche che trasversali attese; tra queste ultime sono inserite le competenze di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è soddisfacente. Sono presenti alcune situazioni , soprattutto nel biennio, nelle quali le competenze sociali e civiche sono meno sviluppate, soprattutto nelle classi iniziali (collaborazione tra pari, responsabilità' e rispetto delle regole). La definizione di un curricolo di cittadinanza investe risorse proprio nell'ottica di uno sviluppo e di un miglioramento delle competenze civili e sociali. Molto buone le competenze digitali dei ragazzi grazie alla caratterizzazione tecnico - informatico dell'istituto. Ben sostenute le competenze di imparare ad imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità grazie alle numerose ore curricolari di laboratorio e a quelle di ASL anch'esse curricolari. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. In ambito di ASL, però in collaborazione con le aziende, ha definito un quadro delle competenze attese; tra queste sono considerate anche le competenze di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Quasi la metà dei diplomati che si immatricolano scelgono la facoltà di Ingegneria con valori molto più alti dei benchmark di riferimento. Molto alto anche il numero degli iscritti nelle discipline scientifiche. Molto alto il numero dei diplomati che si inseriscono nel mondo del lavoro nell’anno del diploma.: uno studente su due. Valori molto al di sopra dei valori di confronto.

Punti di debolezza

Molto ridotta la percentuale degli iscritti all’università anche rispetto ai benchmarck di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si ritengono soddisfacenti i dati riferiti all'inserimento nel mondo del lavoro, con ottimi feedback dal mondo imprenditoriale. La valutazione è riferita in particolare alla mission della scuola a indirizzo tecnico-professionale; si fa rilevare che nei descrittori dei livelli della rubrica di valutazione mancano voci relative al mondo del lavoro, più coerenti con la valutazione degli esiti per questa tipologia di scuola. Si riscontra un trend negativo relativamente all'accesso all'università, sebbene i CFU conseguiti ai primi due anni di studio, possono considerarsi dati positivi se riferiti alla tipologia di scuola.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo più' approfondito. Sono presenti i dipartimenti disciplinari e il personale docente è coinvolto in tutti i suoi componenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. Al biennio la programmazione curricolare prevede anche momenti congiunti di valutazione attraverso le prove comuni. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. I risultati della valutazione degli studenti sono spesso usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. La relazione tra le attività' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti deve essere rafforzata. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo della scuola. La scuola deve migliorare la sua attività per lo sviluppo di un piano condiviso di programmazione e certificazione delle competenze all'interno dei Dipartimenti e a livello collegiale per quanto concerne il curricolo di cittadinanza.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Riguardo al rispetto delle regole vi sono delle situazioni critiche soprattutto nel primo biennio per le quali si deve attivare un processo di accoglienza non sempre facile da mettere in atto: si consideri a questo proposito che le classi prime sono costituite da ragazzi di provenienza geografica e sociale molto diversificata, molti sono pendolari provenendo da comuni del territorio abbastanza lontani e quindi hanno necessità di adeguarsi a tempi e ritmi nuovi non solo di natura scolastica.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha acquisito come modus operandi l'azione didattica personalizzata nei confronti degli alunni che necessitano di maggiore attenzione per l'inclusione. Questo modo di lavorare da parte dei vari consigli di classe consente di ottenere risultati didattici soddisfacenti. La scuola promuove il rispetto delle diversità e delle differenze. Va perfezionata la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni speciali e migliorata l'azione specifica di potenziamento nei confronti degli alunni con particolari attitudini disciplinari.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità presentano una struttura adeguata e sufficiente orientate, oltre che alla formazione delle classi, anche ad orientare gli allievi verso le proprie inclinazioni e attitudini. Le attività di orientamento sono continue, in entrata, in uscita e lungo tutto il percorso scolastico degli allievi. La scuola monitora i risultati degli alunni soltanto per l'orientamento in entrata. La collaborazione tra docenti di scuole diverse non è consolidata, ma in via di miglioramento. Le attività di orientamento in entrata coinvolgono anche le famiglie. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni. Le attività di PCTO vengono monitorate. La scuola valuta le competenze degli studenti al termine del percorso di alternanza, ma manca un modello collaudato per il triennio. Il processo di definizione delle competenze attese deve passare ad un più consolidato regime di diffusione e condivisione.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La vision della scuola è quella di formare studenti pronti ad entrare nel mondo del lavoro, con uno spiccato senso della democrazia e della cultura della cittadinanza anche nella sua dimensione europea. Una vision condivisa all'interno delle attività scolastiche; ma anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, con diverse modalità e in modo efficace (iniziative che coinvolgono istituzioni e aziende, servizi televisivi e giornalistici, sito web istituzionale, pagina facebook). L'Istituto è fortemente inserito nel territorio e si relaziona in modo sistemico con le varie realtà del territorio. Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi della scuola vengono pianificati raccogliendo tutte le informazioni disponibili sullo stato del territorio e sulla sua evoluzione possibile. La scuola vanta accordi sottoscritti con grandi realtà produttive come ad esempio FCA (Fiat Crysler Automobiles) Il CTS (Comitato Tecnico Scientifico, rappresentanti delle aziende e dell'Università) e l'ITS, di cui la scuola è capofila, si confrontano con i rappresentanti della scuola per stabilire indirizzi e raccomandazioni orientative. E' alta la percentuale di docenti con incarichi di responsabilità (Collaboratori del Dirigente Scolastico, Funzioni Strumentali, Responsabili dei Dipartimenti, Partecipanti a Comitati/Commissioni, Referenti di incarichi specifici, Direttori dei Laboratori, Coordinatori dei Consigli di classe). Le funzioni strumentali al momento individuate sono 8 una per ciascun docente incaricato: 1.Autovalutazione e Invalsi, 2.Gestione progetti, 3. Coordinamento didattico e Formazione docenti, 4.Sito Web, 5.Orientamento, 6.Alternanza (2 figure), 7. Viaggi e Legalità. IL Fis è ripartito per circa il 70% tra i docenti e per più del 30% tra il personale ATA. Le assenze sono coperte in primis dal personale di potenziamento, quindi dalle ore a disposizione dei docenti e dalle ore a recupero. La coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche è elevata in quanto le risorse economiche sono state utilizzate per sostenere al meglio la realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa. I tre prioritari progetti della scuola al momento sono: Laboratori Territoriali (Fondo PNSD): realizzazione di un laboratorio aperto al territorio con caratteristiche legate alla specificità produttiva del territorio relativa a meccanica e automazione. L.O.W.E. progetto biennale di partneriato strategico di cui l’USR Abruzzo è capofila e l’IIS Da Vinci de Giorgio è project manager. Esso intende migliorare la qualità dei percorsi di alternanza scuola lavoro potenziando il sistema di garanzia della qualità (QA) nei processi di validazione e riconoscimento dei risultati di apprendimento WBL. Laboratori professionali (Fondi FSC 2007/14) per il finanziamento del potenziamento dei laboratori professionali con ripristino di macchinari esistenti e acquisto di nuovi.

Punti di Debolezza

Anche se ultimamente si è rilevato un innalzamento dell'indice ESCS da medio-basso a medio- alto per l'Istituto Tecnico, nel territorio, a livello culturale, persistono diversi pregiudizi negativi nei confronti della scuola e della sua offerta formativa, per cui le famiglie di condizione socio-culturale medio-alta tendono ad orientarsi sui Licei. Inoltre prevale l'idea che la istruzione tecnica non sia adeguata alle donne. Non esistono forme specifiche di rendicontazione sociale all'esterno, anche se i dati della rendicontazione sono presenti e consultabili sul sito della scuola. Difficoltà di interazione tra personale docente e personale di segreteria per quanto concerne la gestione dei grandi progetti in carico alla scuola. In molti casi gli incarichi di responsabilità prevedono un impegno retribuito in misura non significativa e non adeguata. Mancanza di risorse umane in termini di personale Ata e di supporto amministrativo per la gestione dei grandi progetti . Ciò ha reso necessario la ri- organizzazione dello staff e delle figure strumentali oltre alla stipulazione di due contratti con una figure esperte esterne per la gestione dei grandi progetti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione. La scuola negli ultimi anni è stata particolarmente attiva e dinamica nella adesione a bandi e progetti, in particolare sono stati autorizzati PON Asse II Infrastutture per l’Istruzione - Laboratori per lo sviluppo delle competenze di base e laboratori professionalizzanti – per i Laboratori di Lingue, di chimica, di robotica ed Automazione che hanno permesso di realizzare 4 innovativi laboratori. Il finanziamento Miur per il bando"Biblioteche Scolastiche Innovative", ha permesso la realizzazione di una nuova aula 3.0 e l'aggiornamento della piattaforma di biblioteca on line, già in dotazione della scuola. Nella scuola opera un CTS di grande qualità che orienta in modo consapevole le scelte e le strategie della scuola per il potenziamento dei laboratori, per i percorsi CT, per il potenziamento degli apprendimenti. La scuola dispone inoltre di un sistema di autovalutazione proprio.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

I percorsi formativi attuati nell'a.s. 2018/19 sono: Corso per sui contenuti e sugli aspetti organizzativi del nuovo esame di stato erogato dall'Ufficio Scolastico Regionale. Corso Pearson di Lingua Inglese con eventuali esami di certificazione in sede presso la nostra scuola Corso di progettazione europea Erasmus+ presso la nostra scuola. "Classi Virtuali – Per una didattica sostenibile" sulla buona pratica dell’utilizzo dei portali web (LMS) e delle risorse della rete internet utilizzati dai docenti e dagli studenti come supporto alla didattica curricolare, presso la nostra scuola. Corso di formazione per l'alternanza scuola - lavoro proposto dalla rete d'ambito. Corso di formazione sui temi della disabilità e dell'inclusione. La scuola raccoglie sistematicamente le competenze del personale docente all'interno dei fascicoli personali. Essa inoltre cerca di valorizzare le risorse umane attraverso l'attenzione ad una corretta utilizzazione dei docenti nelle diverse funzioni che il docente stesso ricopre all'interno dell'istituto (insegnante, coordinatore, responsabile di dipartimento, funzione strumentale, collaboratore del dirigente). Il Comitato di Valutazione ha elaborato una griglia di valorizzazione del merito per l'attribuzione del bonus che ponderato. La scuola incentiva adeguatamente la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, in particolar modo attraverso la riunione costante dei dipartimenti di disciplina e di corso. All'interno di questi, non solo ci si confronta mediante la predisposizioni di programmazioni disciplinari per classi orizzontali e ci si organizza per la gestione di prove multidisciplinari, ma ci si confronta per la condivisione di strumenti didattici per la valutazione (griglie di correzione per le prove scritte, indicatori per la valutazione delle prove orali).

Punti di Debolezza

Sia per spesa media in euro per insegnante sia per numero di ore dedicate alla formazione dei docenti, la nostra scuola ha ancora una percentuale ridotta di adesione a corsi di formazione ed aggiornamento. Nonostante gli sforzi già messi in pratica, la scuola deve migliorarsi ancora per utilizzare al meglio il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti poiché la corretta gestione delle risorse umane produce di riflesso un marcato miglioramento della qualità stessa della didattica. Inoltre non si dispone dei curricula di tutti i docenti nè esiste una monitoraggio strutturato dei percorsi professionali di ciascuno. I docenti devono ancora acquisire l'habitus della produzione e della condivisione sistematica dei materiali didattici e degli strumenti di valutazione cercando di spersonalizzare il più possibile il momento docimologico per renderlo maggiormente sicuro dai pre-giudizi personali. La scuola inoltre dovrebbe mettere a disposizioni più spazi idonei alla condivisione di strumenti e materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti avviene ma non in un luogo appositamente dedicato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non formalizzato o sistematizzato e non prevede appositi spazi. E' carente la condivisione di materiali didattici che vengono prodotti molto spesso a livello individuale o settoriale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli accordi di rete stipulati sono: a. Rete d’ambito n. 07 con scuola capofila di rete IIS A. Marino di Casoli come scuola polo e IIS Fermi- De Titta come scuola polo per la formazione b. Rete per la realizzazione di laboratori territoriali per l'occupabilità. La rete apre alla scuola e al territorio opportunità per le politiche di orientamento, di rafforzamento delle competenze tecnico - scientifiche per favorire l'occupabilità. c. Rete ITS Meccanica d Rete Amministrazione in progress che ha lo scopo di guidare le scuole nella stipula di contratti di fornitura di beni comuni e per la gestione di attività amministrative comuni. e. Polo Tecnico Professionale, una rete che permette di creare sinergie tra la filiera formativa e quella produttiva, organizzando percorsi strettamente correlati ai fabbisogni del mondo del lavoro. f. Adesione alla rete per la costituzione di scuola polo di biblioteche scolastiche di riferimento a livello interprovinciale e regionale. La scuola capo-fila è l'IIS De Titta - Fermi di Lanciano (CH). La scuola raccoglie attraverso appositi questionari i pareri e i suggerimenti delle famiglie sugli aspetti didattici e organizzativi-gestionali. La comunicazione con le famiglie è molto curata e diversificata: i docenti hanno nel proprio orario di servizio un'ora settimanale per il colloquio con le famiglie; si realizzano due incontri collegiali con le famiglie (uno per ciascun periodo nel quale è suddiviso l'anno scolastico) che vedono una partecipazione molto ampia; i docenti, e particolarmente i Coordinatori dei C.d.c., coinvolgono molto spesso le famiglie per discutere particolari problematiche didattico-educative; anche i collaboratori del Dirigente Scolastico e lo stesso Dirigente Scolastico sono sempre disponibili ad incontri con le famiglie per qualunque tipo di problematica. La scuola utilizza per la comunicazione con le famiglie sia il sito web istituzionale, sia una pagina su Facebook; è inoltre attivo il registro elettronico che consente alle famiglie di seguire lo svolgimento delle attività didattiche (attività/argomenti svolti), controllare i compiti assegnati e le valutazioni giornaliere e periodiche; è attivo un servizio per avvisare le famiglie tramite sms in caso di assenza degli alunni. Per le famiglie degli alunni del primo anno si organizzano nel primo mese di scuola incontri di accoglienza con tutti i docenti del Consiglio di classe per presentare e illustrare i diversi aspetti didattici e organizzativi.

Punti di Debolezza

Le famiglie sono scarsamente coinvolte nella definizione dell'offerta formativa. Mancano forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. La scuola non coinvolge i genitori, se non i rappresentanti degli stessi in seno al Consiglio di Istituto, nella definizione del Regolamento di istituto, del patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, tuttavia le famiglie non partecipano in modo attivo alla vita della scuola e non contribuiscono alla realizzazione di iniziative.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il numero degli abbandoni e dei trasferimenti in uscita.

TRAGUARDO

Portare le percentuali riferite agli abbandoni e ai tasferimenti in uscita in linea con i benchmark nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire i processi di orientamento con scuole secondarie di primo grado.


PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli alunni con riferimento specifico agli Esami di Stato.

TRAGUARDO

Portare le percentuali degli alunni con votazione di 60-70 e con votazione compresa tra 90 e 100 in linea con i benchmark nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Rafforzare il coordinamento delle attività e dei processi didattici. Potenziare la pratica delle prove comuni estendendola alle classi del secondo biennio e alla quinta classe e ad un numero esteso di discipline.

- Potenziare effettivamente il ruolo dell'apprendimento per competenze

- Ridurre drasticamente lo spazio delle lezioni tradizionali, aumentare il lavoro di gruppo, l'utilizzo delle risorse tecnologiche per la didattica.


PRIORITA'

Ridurre sostanzialmente le percentuali degli studenti sospesi e/o non ammessi.

TRAGUARDO

Portare per tutte le classi le percentuali di studenti sospesi e/o non ammessi in linea con i benchmark nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Rafforzare il coordinamento delle attività e dei processi didattici. Potenziare la pratica delle prove comuni estendendola alle classi del secondo biennio e alla quinta classe e ad un numero esteso di discipline.

- Potenziare effettivamente il ruolo dell'apprendimento per competenze

- Potenziare il coordinamento e il monitoraggio periodico delle didattiche inclusive

- Favorire i processi di orientamento con scuole secondarie di primo grado.

- Ridurre drasticamente lo spazio delle lezioni tradizionali, aumentare il lavoro di gruppo, l'utilizzo delle risorse tecnologiche per la didattica.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Consolidare i risultati in matematica degli anni precedenti. Aumentare il punteggio medio di italiano.

TRAGUARDO

Consolidare i punteggi medi di matematica e aumentare quelli medi di italiano così da essere in linea con i benchmark di riferimento.

Obiettivi di processo collegati

- Rafforzare il coordinamento delle attività e dei processi didattici. Potenziare la pratica delle prove comuni estendendola alle classi del secondo biennio e alla quinta classe e ad un numero esteso di discipline.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Definire in modo specifico dei criteri di verifica e di valutazione delle competenze chiave che siano condivise da docenti, studenti e famiglie.

TRAGUARDO

Inserire nel POF i criteri di verifica e valutazione delle competenze chiave.

Obiettivi di processo collegati

- Rafforzare il coordinamento delle attività e dei processi didattici. Potenziare la pratica delle prove comuni estendendola alle classi del secondo biennio e alla quinta classe e ad un numero esteso di discipline.

- Potenziare effettivamente il ruolo dell'apprendimento per competenze

- Formazione dei docenti per migliorare l'utilizzo delle risorse digitali nella didattica. Formazione dei docenti nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza. Formazione dei docenti in ambito PCTO.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Rafforzare il coordinamento delle attività e dei processi didattici. Potenziare la pratica delle prove comuni estendendola alle classi del secondo biennio e alla quinta classe e ad un numero esteso di discipline.

Ambiente di apprendimento

Potenziare effettivamente il ruolo dell'apprendimento per competenze

Ridurre drasticamente lo spazio delle lezioni tradizionali, aumentare il lavoro di gruppo, l'utilizzo delle risorse tecnologiche per la didattica.

Inclusione e differenziazione

Potenziare il coordinamento e il monitoraggio periodico delle didattiche inclusive

Continuita' e orientamento

Favorire i processi di orientamento con scuole secondarie di primo grado.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione dei docenti per migliorare l'utilizzo delle risorse digitali nella didattica. Formazione dei docenti nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza. Formazione dei docenti in ambito PCTO.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità