Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il bacino di utenza comprende i quartieri di: Caposoprano; Scavone Nord-Est; Fondo Iozza. Si tratta di quartieri con popolazione di estrazione sociale ed economica molto eterogenea, con prevalenza, però, della fascia medio-alta. La Scuola comprende anche la sezione in ospedale, la cui utenza non è sottoposta a classificazione. Un limitato ma comunque importante numero di alunni presenta situazioni di disagio socio-economico, e psicologico (determinato soprattutto dalla conflittualità genitoriale) e situazioni di disabilità e di disturbi specifici dell'apprendimento, certificati e non. Non sono iscritti studenti con cittadinanza non italiana.

Vincoli

L'eterogeneità dell'utenza impone interventi personalizzati e adatti all'esigenza del singolo con adeguamento di tempi e azioni che la scuola non sempre può sostenere con la dovuta efficacia per le limitate risorse del FIS e da parte di altri attori del territorio. L'assenza di studenti con cittadinanza non italiana, pur in presenza di una minoranza romena sul territorio, rappresenta un limite per una piena educazione alla multiculturalità.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Gela si trova in pianura ed è bagnata dal Mar Mediterraneo; ha una estensione di circa 273 Km e la sua popolazione è di circa 80.000 abitanti. Vi è un’economia mista. Prevalgono : il terziario, piccole e medie industrie e imprese legate al settore primario. Gela ha un ricco patrimonio artistico, archeologico e monumentale che deve essere conosciuto ed apprezzato maggiormente per cui la scuola, da un ventennio, si adopera per la sua valorizzazione attraverso il progetto unitario: " La scuola per il territorio: conoscere per valorizzare". La zona di Caposoprano si presenta culturalmente attiva e dinamica; è densamente popolata dal ceto medio-alto. La scuola è aperta al territorio e sono stati coinvolti numerosi operatori nel processo educativo e formativo della scuola dell’infanzia e primaria per l’arricchimento dell’offerta formativa e lo sviluppo del senso civico negli alunni. Per molti progetti vengono stipulati appositi accordi con molte agenzie educative presenti nel territorio che si sono consolidati nel tempo e si ripetono annualmente (Coni, Special Olympcs, Aias, Club service, associazioni sportive, altre istituzioni scolastiche, ecc.). Nel territorio sono presenti centri di aggregazione, ricreativi e culturali: AGESCI 4 (scout) , CESMA , grest estivi, utili alla formazione socio-culturale dei bambini. Tali risorse rappresentano una potenziale opportunità per la Scuola.

Vincoli

Esigui i fondi erogati dagli enti territoriali di base e regionale che non supportano adeguatamente le iniziative della scuola. Pertanto, per l'ampliamento dell'offerta formativa, le famiglie spesso collaborano a coprire il fabbisogno. Le strutture sportive presenti nel territorio sono a pagamento e mancano aree verdi da vivere per momenti di aggregazione o da utilizzare per iniziative della scuola al di fuori dei plessi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola riceve fondamentalmente fonti di finanziamento di natura statale. Per implementare le dotazioni partecipa agli avvisi del PON/FESR. La scuola è costituita da quattro plessi (due di scuola primaria e tre di scuola dell'infanzia) e una sezione di scuola in ospedale. Tutte le sedi sono ubicate nel quartiere di Caposoprano, facilmente raggiungibili a piedi e/o con mezzi privati. Le strutture scolastiche hanno subito nell'ultimo quinquennio diversi interventi sporadici e d’urgenza (ristrutturazione di alcuni servizi igienici, lavori di coibentazione e interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per la sicurezza). La Scuola continua a beneficiare degli interventi di decoro e manutenzione finanziati dal MIUR nell'ambito del progetto "Scuole belle". Sono presenti attrezzature per il laboratorio linguistico nel plesso "ex Magistrale" fruibili dagli alunni del plesso mentre gli strumenti tecnologici per uso didattico presenti negli altri plessi, risultano insufficienti.

Vincoli

A causa dei tagli statali e della mancanza di finanziamenti esterni, le risorse economiche a disposizione dell’Istituzione scolastica sono esigue. La scuola, pur attivandosi nella ricerca di fonti finanziarie aggiuntive, non riesce a sopperire al mantenimento degli spazi e delle dotazioni presenti (laboratori, palestre. LIM, pc ) e al potenziamento strutturale di impianti e/o spazi necessari ( aule-laboratorio, ascensore interno ecc.) . Il plesso "B. Croce" non è dotato di palestra e di connessione internet stabile. La scuola possiede dotazioni librarie solo nel plesso centrale, sistemate in vetrine espositive, da integrare e aggiornare in attesa di fondi. Le risorse economiche destinate all'acquisizione di strumenti e infrastrutture pervenute alla scuola provengono esclusivamente dal Ministero tramite i finanziamenti FESR (P.O.N. 2014/2020). La Scuola ha subito nell'ultimo biennio numerose effrazioni e diversi furti di materiale tecnologico (pc delle LIM e videoproiettori) che non è in grado di sostituire con fonti economiche proprie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente è pressochè stabile con contratto a tempo indeterminato. L’età media va da 45 a 55 anni. Questi dati costituiscono un punto di forza, in quanto la stabilità nella scuola permette a molti insegnanti di conoscere le esigenze dell'utenza, i bisogni degli alunni e le caratteristiche del territorio di appartenenza. Inoltre ciò consente loro di promuovere interventi sempre più mirati attraverso la predisposizione di un curricolo adeguato, l'uso di strategie metodologiche innovative e l'attuazione di percorsi personalizzati. Negli anni le insegnanti hanno acquisito competenze professionali varie che hanno arricchito l’offerta formativa dell’Istituzione scolastica: competenze metodologico- didattiche e informatiche, a seguito di corsi di formazione e a quanto previsto dal PNSD. Diversi insegnanti sono in possesso della certificazione ECDL. Solo pochi docenti su posto comune possiedono la laurea. I docenti di sostegno hanno un'età anagrafica compresa tra i 45-54 anni e sono quasi tutti in possesso di laurea e di competenze professionali certificate: metodo ABA, master, corsi sui Disturbi specifici dell'apprendimento, tirocini formativi in logopedia.

Vincoli

Occorre potenziare la spinta verso lo sviluppo di competenze professionali spendibili nella scuola attraverso un coinvolgimento sempre più ampio del personale docente sia nelle attività di formazione e aggiornamento promosse dalla scuola e dal territorio, sia nell'applicazione di prassi didattico-educative innovative.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero degli alunni ammessi alla classe successiva è superiore alla media nazionale, regionale e provinciale e non si registrano casi di abbandono. La percentuale degli alunni trasferiti in entrata è più alta della media nazionale nelle classi prime e seconde. Questi dati evidenziano che molto dipende dalla presenza nella scuola di docenti preparati e con pluriennale esperienza nel porre attenzione ai bisogni degli alunni in sinergia con la famiglia e da uno scrupoloso utilizzo del curricolo.La scuola tiene conto dei livelli di partenza e delle potenzialità di ciascun alunno, utilizza metodologie idonee a promuovere l'inclusione e il successo formativo anche attraverso l'attivazione di progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa, di Pon e di compiti di realtà finalizzati all'acquisizione di competenze.

Punti di debolezza

La percentuale degli alunni trasferiti in entrata in corso d'anno risulta inferiore alla media nazionale dalle classi terze alle quinte attribuibile alla numerosità degli alunni per classe che non consente l'accoglimento di altre richieste. Si sono verificati trasferimenti in tutte le classi ad eccezione delle classi prime, riconducibili a motivi occupazionali e/o privati dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La scuola mantiene un alto livello di iscrizione grazie ai punti di forza che la caratterizzano. La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. I trasferimenti in uscita sono riferibili esclusivamente alla crisi occupazionale che ha colpito la nostra città negli ultimi anni che ha costretto molte famiglie a cambiare residenza in altre città o regioni.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola, nelle prove standardizzate d'italiano delle classi seconde, ha raggiunto un risultato superiore rispetto alla media regionale, nazionale e alle scuole con contesto socio economico e culturale simile ed eccellente nelle prove di matematica. Nelle classi quinte, nelle prove di italiano e matematica, gli alunni collocati nel livello 5 sono in linea con la media nazionale e regionale. La varianza dentro le classi seconde e quinte, sia nella prova d'italiano che di matematica, risulta inferiore alla media nazionale e regionale. Non è possibile valutare l'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti, perchè il dato non è disponibile.

Punti di debolezza

La concentrazione di studenti collocati nel livello 1 nella prova di italiano nelle classi quinte, risulta elevatissima rispetto alla media regionale e nazionale. Impegno della scuola sarà quello di equilibrare tale dato con i livelli 2, 3 e 4 che risultano inferiori rispetto alla media regionale e nazionale. La varianza tra le classi seconde e quinte, sia nella prova d'italiano che di matematica, risulta superiore alla media nazionale e regionale e a tal fine si auspica un utilizzo più efficace delle informazioni in entrata sugli alunni provenienti dalla scuola dell'infanzia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La valutazione assegnata dipende obiettivamente da un' attenta analisi della Restituzione Dati Invalsi e anche se la percentuale degli alunni collocati al livello 1 in italiano nelle classi quinte risulta superiore alla media regionale, gli alti livelli raggiunti rispetto alla media nazionale dimostrano l'impegno profuso dalla scuola verso il curricolo e le attività di potenziamento/recupero che non mancherà di rafforzare.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha predisposto nel PTOF dei percorsi per l'acquisizione delle otto competenze chiave europee attraverso l'elaborazione di corposi compiti di realtà per sezioni e classi che si estendono per tutto l'anno scolastico. La valutazione delle competenze trasversali riferite all’età tiene conto di impegno, partecipazione, collaborazione, interesse e autonomia raggiunti, rilevabili attraverso l'utilizzo di griglie di osservazione dei processi, per ogni competenza prevista nelle attività del compito, di griglie riassuntive e di racconti autobiografici e/o schede di autovalutazione dello studente. Ciò è stato attuato operando in cooperative learning, peer tutoring con senso di responsabilità avviandosi allo sviluppo dello spirito d'iniziativa e imprenditorialità. Quasi tutti gli alunni hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche e hanno acquisito buone strategie per imparare ad apprendere anche attraverso l'uso del digitale per reperire materiale necessario all'arricchimento dell'attività proposta. Operando in cooperative learning e in peer tutoring con senso di responsabilità, gli alunni hanno sviluppato spirito d'iniziativa e imprenditorialità, collocandosi tra il livello avanzato e intermedio.

Punti di debolezza

Pur avendo attivato molteplici percorsi per l'acquisizione delle competenze, si ritiene necessario implementare il curricolo verticale di istituto e potenziare le attività per il loro raggiungimento, soprattutto in previsione della drastica riduzione delle attività extracurriculari garantite dai progetti del PON. La scuola ritiene, infatti, nonostante i buoni risultati raggiunti, di dover intervenire con adeguamenti sulle seguenti aree: 1. adozione di griglie valutative di più semplice utilizzo e applicabilità; 2. garanzia di un raccordo più sostanziale tra le competenze disciplinari e quelle trasversali attraverso l'implementazione di metodologie proattive da utilizzare in orario curricolare; 3. uso più consapevole dei contenuti digitali dei libri in adozione; 4. adozione di nuove forme di flessibilità oraria. Operando tali adeguamenti, si ritiene di ridurre sempre di più i margini della soggettività nella valutazione e di interconnettere saperi disciplinari e competenze chiave europee in funzione di una cittadinanza attiva e consapevole.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli più che buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Secondo i dati restituiti dalle scuole secondarie di primo grado del territorio, su richiesta dei referenti del "Progetto continuità", gli studenti frequentanti il secondo anno, hanno conseguito ottimi risultati. Altresì i risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado, così come rilevati dalle tabelle dei punteggi a distanza, risultano più che positivi nelle abilità di italiano, matematica e inglese ( listening e reading ). Per quanto riguarda gli esiti delle classi seconde a distanza di tre anni risultano positivi nell'area matematica.

Punti di debolezza

Considerati i risultati restituiti, si ritiene importante la pratica di attività di potenziamento e di ampliamento dell'offerta formativa per mantenere gli stessi standard formativi nell'area matematica. Per quanto riguarda gli esiti delle classi seconde a distanza di tre anni risultano non positivi nell'area della lingua italiana. Urge a tal proposito un'attività di potenziamento a largo raggio che permetta di migliorare le competenze linguistiche anche in funzione delle prove standardizzate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Gli studenti usciti dalla primaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI decisamente superiori a quelli medi nazionali. Per quanto riguarda gli esiti delle classi seconde a distanza di tre anni risultano positivi nell'area matematica ma non in quella di italiano.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola , nell'organizzazione del curricolo, si muove in modo sicuro e responsabile, attenta alle novità legislative e alle richieste del territorio da cui sono scaturiti i percorsi per l' ampliamento dell'offerta formativa. Essi sono stati formulati in funzione della necessità di rispondere alle attese educative e formative del contesto locale in ordine allo sviluppo dell'identità personale e dei valori di cittadinanza e all'acquisizione di competenze metacognitive volte all'integrazione nel territorio di appartenenza e alla maturazione dell'autonomia di pensiero. Le attività di progettazione didattica e valutazione sono strettamente connesse nell'ambito delle sezioni e delle classi e si svolgono in maniera puntuale e rigorosa grazie alla costituzione dei dipartimenti disciplinari che attraverso la costruzione del curricolo e l'elaborazione di rubriche valutative hanno rafforzato le forme di collegialità consentendo al corpo docente di seguire i percorsi programmati, di confrontarsi e di condividere, oltre alle esperienze professionali, anche i risultati della valutazione al fine di attuare interventi mirati. Le suddette pratiche verranno ulteriormente implementate nella revisione del curricolo verticale d'istituto.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nonostante gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca siano risorse insufficienti a coprire le richieste dell'utenza, l'utilizzo di dotazioni tecnologiche personali, la modalità oraria adottata, la presenza di biblioteche di classe a cura di alunni e insegnanti, hanno favorito il potenziamento e il recupero di abilità per l'acquisizione di competenze. La molteplicità delle azioni curricolari ed extracurricolari predisposte anche al fine di favorire l'interiorizzazione delle regole di comportamento e la capacità di relazionarsi positivamente a livello sociale, sono risultate abbastanza efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Considerato che tutti gli alunni raggiungono gli obiettivi programmati, si evince che l'impegno della scuola, sia in fase di accoglienza che in fase di progettazione e di valutazione degli alunni che necessitano di inclusione, è serio ed efficace. I consigli di classe promuovono un’alleanza educativa con la famiglia dell'alunno diversamente abile o portatore di B.E.S., per acquisire informazioni sui “saperi” del figlio al fine di elaborare un progetto che faccia leva sui suoi punti di forza e per garantire la continuità fra educazione formale ed informale. Le metodologie attivate consentono agli alunni d.a. e/o portatori di D.S.A., l’accesso personalizzato alle conoscenze, lo svolgimento di attività altrimenti precluse e la completa integrazione nella classe di appartenenza. Tutti gli itinerari formativi programmati garantiscono la maturazione di personalità aperte e disponibili al confronto e al dialogo tra pari , all’ interno della scuola e delle altre formazioni sociali frequentate in vista della comune convivenza. Le azioni di monitoraggio sono efficaci e conducono alla rimodulazione degli interventi ove necessario. Al fine di garantire l’unitarietà delle azioni volte all’ inclusione, il Collegio dei docenti ha nominato una funzione strumentale dedicata con compiti organizzativi, di supporto ai docenti e alle famiglie e di cura della documentazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La nostra scuola, che accoglie alunni di scuola dell'infanzia dislocati in quattro plessi e alunni della scuola primaria in due plessi, si ritiene molto soddisfatta delle azioni di continuità intraprese programmate con cura dalle coordinatrici dell'area didattica dei due ordini di scuola e accolte con entusiasmo dai docenti dei gruppi classe interessati. Tra alunni partecipanti e genitori è stato registrato un alto indice di gradimento a conferma dell'efficacia progettuale finalizzata ad accompagnare gli alunni, in modo sereno e gioioso, nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. L'orientamento in entrata è stato favorito anche dall'open day organizzato nel mese di gennaio in cui la scuola, aperta al territorio, ha guidato gli utenti in un percorso didattico, in stile laboratoriale. L'orientamento in uscita ha coinvolto tutti gli alunni di classe quinta che hanno partecipato agli incontri richiesti e programmati dalle scuole secondarie di primo grado del territorio e con le quali si sono consolidati accordi per la restituzione dei dati a distanza degli alunni che hanno frequentato la nostra scuola che, ad oggi, risultano essere molto positivi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission dell’Istituto e le priorità sono ben definite, condivise al Collegio dei Docenti e al Consiglio di Circolo, chiaramente inserite nel PTOF e rese note attraverso il Patto di corresponsabilità. Nel corso dell’anno scolastico sono state pianificate attività corrispondenti al raggiungimento degli obiettivi attraverso la realizzazione di compiti di realtà e di progetti, volti a sviluppare le competenze, la collaborazione, il rispetto delle regole e sono state utilizzate strategie mirate al miglioramento del successo scolastico degli alunni con difficoltà di apprendimento e alla valorizzazione delle eccellenze. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi è monitorato periodicamente attraverso incontri programmati con i coordinatori delle aree di processo a cura della FS per l'Autovalutazione-Piano di miglioramento e Sistema di qualità, tramite prove comuni e griglie di osservazione intermedie e finali per tutti gli alunni per la valutazione degli apprendimenti e il raggiungimento delle competenze disciplinari e trasversali. La scuola ha individuato due collaboratori del DS, cinque aree per le Funzioni Strumentali, figure di coordinamento, responsabili dei dipartimenti disciplinari, referenti e responsabili di plesso con chiari mansioni formalizzate nel funzionigramma. La definizione delle mansioni delle funzioni necessarie è condivisa dal Collegio ed è parte integrante del PTOF. Il fondo d'istituto è così ripartito: 70% docenti, 30% Personale A.T.A. Le assenze quotidiane del personale docente sono gestite con le compresenze pervenute a seguito della modalità oraria adottata. Le assenze del personale A.T.A. sono coperte con sostituzioni interne retribuite con intensificazione del lavoro, gestite dal DSGA. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Tale allocazione prevede accordi preliminari in fase di contrattazione, la definizione di criteri condivisi e la valorizzazione di competenze specifiche. I progetti approvati ed attuati nel corso dell’anno scolastico sono coerenti con i bisogni educativi emergenti e con gli obiettivi strategici definiti nel PTOF. Esclusi i PON che hanno permesso di investire molto sul rafforzamento del PTOF, i tre progetti prioritari per la scuola sono: 1. Scuola in movimento; 2. formazione dei docenti; 3. potenziamento lingue straniere. Essi puntano alla valorizzazione del personale, all'acquisizione delle competenze chiave europee con attività di potenziamento/recupero attraverso progetti di sviluppo delle capacità espressive e linguistiche e alla valorizzazione delle eccellenze. Essi sono svolti in orario curricolare ed extracurricolare con l'ausilio di esperti esterni, in alcuni casi, o completamente gestite da docenti curricolari per l'intero anno scolastico. Le spese non si concentrano sui progetti prioritari.

Punti di Debolezza

Le forme di divulgazione utilizzate dalla scuola, sito web, facebook, assemblea iniziale con i genitori, consigli d'intersezione e d'interclasse, vanno continuamente potenziate per una maggiore visibilità anche attraverso modalità più fruibili. Non sono state ancora effettuate forme di accountability.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito con estrema chiarezza la missione e la visione e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni per loro eventuali rimodulazioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita'. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove la formazione di una cultura della qualità pianificando attività di aggiornamento professionale per i docenti e per il personale ATA, rispondenti ai bisogni formativi. Per una migliore gestione delle risorse umane, la scuola, tenendo conto del curriculum, delle competenze, dei corsi frequentati e delle esperienze formative del personale, assegna incarichi e mansioni anche secondo i criteri stabiliti dalle R.S.U., in modo da utilizzare in maniera ottimale le risorse presenti nel circolo. Il numero delle unità di personale coinvolto a vario titolo è congruo alle esigenze previste. I docenti della scuola hanno ritenuto adeguati i diversi criteri scelti dal Comitato per la valutazione dei docenti. Anche l'assegnazione del "bonus" contribuisce alla valorizzazione delle professionalità. Nella scuola operano le F.S., diversi coordinatori e referenti per lo sviluppo delle aree di processo individuate dal D.S. per promuovere il miglioramento delle pratiche educative, didattiche, gestionali, organizzative e di formazione. Tutti i coordinatori d'area, i referenti e le FS, hanno svolto i compiti assegnategli secondo il funzionigramma previsto dal DS e condiviso in seno al CdD. La socializzazione di metodologie sperimentate, che hanno prodotto risultati significativi, avviene attraverso delle apposite bacheche all'interno del registro elettronico e sul sito internet della scuola permettendo a tutti i docenti di condividerli per attivare un processo di collaborazione e di crescita professionale verso la ricerca di nuove conoscenze che possano produrre benefici per se stessi e per gli altri.

Punti di Debolezza

Nel rispetto delle normative sulla formazione e l'aggiornamento, la scuola andrà incontro alle esigenze formative del personale auspicandosi di disporre di adeguate risorse economiche che possano garantirne una sistematica organizzazione in termini di ore e qualità. In vista di un aggiornamento e di una formazione sempre più capillare ed efficace, sarebbe opportuno adottare ulteriori forme di valorizzazione delle professionalità come, ad esempio, il coinvolgimento sistematico di docenti con funzione di formatori interni. La condivisione delle informazioni sul registro elettronico deve essere ulteriormente consolidata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e tutti gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali ed esiti di ottima qualità. Quasi tutti gli insegnanti condividono materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha attivato accordi di rete per la formazione del personale all'interno dell' Ambito 5. Ha stipulato accordi formalizzati con soggetti pubblici e privati creando gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio, attraverso concorsi letterari, manifestazioni sportive, rappresentazioni teatrali, elaborati grafici-pittorici-plastici- scritti, per le seguenti finalità: -migliorare la qualità dell’offerta formativa e formare coscienze civili per favorire cittadinanza attiva e capacità di integrazione, rispetto e valorizzazione del territorio di appartenenza. Tali accordi hanno avuto un alto indice di gradimento. La rappresentanza delle famiglie è garantita secondo le modalità previste per la scuola Pubblica, attraverso la partecipazione formale agli organi collegiali, coinvolgendole nella definizione di documenti importanti per la vita scolastica: PTOF, Carta dei Servizi, Patto di corresponsabilità. La scuola, attraverso il sito web, pubblica gli avvisi e le notizie più significative per le famiglie. Le comunicazioni scuola-famiglia avvengono in modo puntuale anche attraverso riunioni bimestrali programmate di classe/sezione e di interclasse/intersezione per discutere dell'azione educativa e didattica dei propri figli; la comunicazione delle valutazioni periodiche di profitto degli alunni avviene attraverso l'accesso all'area riservata del registro elettronico.

Punti di Debolezza

Gli accordi con gli enti territoriali non sono sostenute dalle necessarie risorse finanziarie. Per una maggiore condivisione delle responsabilità scuola-famiglia, si auspica la realizzazione di interventi o progetti mirati. Una criticità è rappresentata da una bassa percentuale di votanti alle elezioni per il rinnovo del Consiglio d'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa attivamente a reti e collabora con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e danno risultati positivi. Anche se le iniziative rivolte ai genitori sono da potenziare, soddisfacenti risultano i momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa e le modalità di coinvolgimento sono adeguate, tranne che in occasione delle elezioni per il C.d.I.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove standardizzate nazionali.

TRAGUARDO

Innalzamento degli standard di competenze soprattutto degli alunni collocati al livello 1 e 2.

Obiettivi di processo collegati

- Maggiore oggettività delle rubriche valutative relative alle prove comuni per ridurre la varianza tra le classi.

- Uso più consapevole dei contenuti digitali dei libri in adozione.

- Progettazione di specifici percorsi per il recupero e il potenziamento in italiano, matematica e inglese.

- Raccordo più sostanziale tra le competenze disciplinari e quelle trasversali attraverso l'implementazione di metodologie proattive da utilizzare in orario curriculare.

- Adozione di nuove forme di flessibilità oraria.

- Potenziamento dei percorsi per la valorizzazione delle eccellenze.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere la cittadinanza attiva e sviluppare competenze trasversali.

TRAGUARDO

Sviluppo integrale dell'alunno e acquisizione della piena consapevolezza del sé e della realtà esterna.

Obiettivi di processo collegati

- Uso più consapevole dei contenuti digitali dei libri in adozione.

- Raccordo più sostanziale tra le competenze disciplinari e quelle trasversali attraverso l'implementazione di metodologie proattive da utilizzare in orario curriculare.

- Definizione di percorsi didattici ed elaborazione di rubriche valutative specifiche per alunni B.E.S. e D.S.A.

- Potenziamento dei percorsi per la valorizzazione delle eccellenze.

- Adeguamento del curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave e adozione di griglie valutative di più semplice utilizzo e applicabilità.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Si ritiene che gli obiettivi di processo scelti siano coerenti e in linea con le priorità individuate poiché, partendo da una maggiore attenzione nella costruzione del curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze in termini di trasversalità, dall'adozione di metodologie innovative e di nuove forme di flessibilità oraria, si potrà creare un ambiente-scuola ancora più rispondente alle esigenze di ogni singolo alunno così da favorirne lo sviluppo integrale. Con la progettazione di percorsi didattici mirati e l'elaborazione di rubriche valutative sempre più oggettive, anche per alunni BES e DSA, si auspica la possibilità di continuare ad offrire pari opportunità, di ridurre la varianza tra le classi, di migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali e i risultati a distanza dalla seconda alla quinta classe della scuola primaria.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Maggiore oggettività delle rubriche valutative relative alle prove comuni per ridurre la varianza tra le classi.

Raccordo più sostanziale tra le competenze disciplinari e quelle trasversali attraverso l'implementazione di metodologie proattive da utilizzare in orario curriculare.

Potenziamento dei percorsi per la valorizzazione delle eccellenze.

Adeguamento del curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave e adozione di griglie valutative di più semplice utilizzo e applicabilità.

Ambiente di apprendimento

Uso più consapevole dei contenuti digitali dei libri in adozione.

Adozione di nuove forme di flessibilità oraria.

Inclusione e differenziazione

Progettazione di specifici percorsi per il recupero e il potenziamento in italiano, matematica e inglese.

Definizione di percorsi didattici ed elaborazione di rubriche valutative specifiche per alunni B.E.S. e D.S.A.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità