Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’ambiente socio-culturale che caratterizza la popolazione scolastica dell’Istituto “Ettore Majorana” è molto variegato, sia per la presenza di nove indirizzi di studio, sia per la diversa appartenenza territoriale degli alunni, alcuni dei quali provenienti da Comuni limitrofi. Gli alunni frequentanti il Liceo e il tecnico hanno un background medio alto. I genitori, consapevoli dell'importanza dell'istruzione,partecipano secondo le loro possibilità al processo educativo e formativo dei propri figli. Gli alunni che frequentano gli indirizzi tecnici abitano in quartieri residenziali, frequentano regolarmente le lezioni e considerano la scuola una priorità formativa. L'incidenza di alunni di nazionalità diversa da quella italiana è molto bassa.

Vincoli

Gli alunni che frequentano gli indirizzi professionali provengono da un contesto socio-economico medio-basso, in cui la cultura e l'istruzione non sempre vengono recepite come una necessità. Spesso abitano in quartieri periferici, dove il tasso di abbandono scolastico è alto e dove è più difficile trovare gli stimoli necessari ad una frequenza e ad uno studio regolare. Le famiglie sono poco partecipi al processo formativo ed educativo dei propri figli. Occorre, pertanto, un maggior impegno da parte della comunità educante nel motivare e promuovere gli studenti provenienti da tali contesti, allo studio e alla regolare frequenza delle lezioni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'istituto sorge in una città sul mare che, a partire dagli anni Sessanta, è diventata un polo industriale di notevole importanza, grazie alla presenza di uno stabilimento petrolchimico che ha offerto sbocchi lavorativi agli abitanti del luogo e dei paesi che insistono nell'area di Gela. Ciò ha contribuito ad un notevole incremento a livello demografico, ma la progressiva e quasi totale chiusura degli impianti dello stabilimento, ha imposto una riconversione dell'orientamento economico, generando una crisi di non prevedibile portata. In questo particolare momento storico si sta provando a puntare sulla riconversione turistica, sfruttando la favorevole posizione geografica e la presenza di siti e reperti di particolare interesse archeologico, testimonianze dell' antica colonizzazione greca. La tradizione e il territorio sollecitano la scuola ad attivare percorsi educativi atti a salvaguardare il patrimonio artistico, culturale, storico ed etnico, mantenendo viva la tradizione. In un tale contesto si inseriscono bene l' indirizzo nautico, il CAT e quello artistico. Gli alunni, pertanto, hanno la possibilità di acquisire competenze spendibili nel territorio. Essendo una città di mare che punta anche sull'ampliamento del porto turistico, gli indirizzi nautico e CAT immettono nel mercato del lavoro figure professionali competenti. L’indirizzo artistico forma figure competenti nella conservazione e valorizzazione dei beni archeologici presenti nel territorio.

Vincoli

La progressiva chiusura dello stabilimento petrolchimico ha fatto cambiare il volto della città. Dagli anni della crisi, abbiamo avvertito un’inversione di tendenza: si assiste allo spopolamento di quartieri che sembravano in forte espansione, a causa di un crescente fenomeno migratorio legato alla chiusura dello stabilimento petrolchimico. Ne deriva un ulteriore sgretolamento del tessuto sociale ed un aumento di fenomeni di microcriminalità che per qualche tempo erano sembrati scomparire. Va, purtroppo, sottolineato che non si è riscontrato un adeguato sviluppo di servizi sociali, di spazi associativi e culturali significativamente complementari alla scuola. La mancanza di sbocchi professionali a livello locale nei settori legati all'industria ha contribuito notevolmente al calo delle iscrizioni negli indirizzi professionali legati al mondo dell' industria e dell'artigianato. Inoltre, la carenza di servizi nel settore socio-assistenziale (strutture per anziani, disabili, asili nido comunali) rende poco spendibile, a livello locale, il titolo di studio conseguito dagli studenti del professionale con indirizzo socio-sanitario, con conseguente calo delle iscrizioni anche in questo ambito. Questo rappresenta un forte limite nella crescita della popolazione scolastica, in particolare degli indirizzi professionali.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto Ettore Majorana consta di tre plessi in discrete condizioni strutturali, situati in due zone diverse della citta', facilmente raggiungibili. Quasi tutte le classi sono munite di Pc, alcune di esse sono corredate da LIM. Grazie al progetto sperimentale proposto da ENIscuola, per arginare il fenomeno dell'abbandono e della dispersione scolastica, cui l'Istituto ha aderito, alcune aule del plesso Fermi sono state arredate per attuare una didattica multimediale. Gli studenti del biennio e delle classi terze del professionale sono tutti dotati iPad, che insieme alle aule interattive allestite con lavagne multimediali, connessione Wi-Fi e computer, costituiscono le dotazioni per l'attuazione di questa nuova didattica. La scuola partecipa a concorsi PON e POR per poter accedere ad ulteriori risorse economiche o materiali, al fine di ampliare l'offerta formativa. Negli ultimi due anni scolastici si è provveduto ad informatizzare i processi amministrativi,nonché a dare forte impulso alla diffusione della didattica digitale, ulteriormente supportata dall’adesione al PNSD.

Vincoli

La scuola non ha risorse economiche disponibili provenienti dal Comune o associazioni del Territorio e il contributo volontario delle famiglie risulta non sufficiente al sostegno delle progettualità. Gli edifici scolastici sono in stato discreto ma necessitano di interventi di manutenzione straordinaria da parte degli Entilocali preposti, anche più volte richiesti. Per quanto concerne l'abbattimento delle barriere architettoniche e la sicurezza degli edifici, questi risultano parzialmente adeguati.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'istituto ha il 73,8% dei docenti con contratto a tempo indeterminato, leggermente al di sotto della media nazionale, nella fascia d'età compresa tra 45-54 anni. Il 45% dei docenti lavora nella scuola da più di 5 anni, creando una buona stabilità. L’85% degli insegnanti è laureato, alcuni docenti sono in possesso di corsi di perfezionamento Post lauream, di Master Universitari e diplomi di specializzazione inerenti la cattedra di titolarità. Circa la metà degli insegnanti è dotata di conoscenze informatiche e di certificazioni linguistiche. Le immissioni in ruolo dell'ultimo triennio hanno permesso alla scuola di avere a disposizione un maggior numero di docenti qualificati.

Vincoli

Il 39% dei docenti è compreso nella fascia d’età over 55, e solo il 17% nella fascia tra i 35-44 anni, un dato inferiore alla media nazionale. Tale caratteristica può rappresentare dei limiti in quanto, in genere, docenti più anziani mostrano una minore flessibilità nell'utilizzare forme nuove di didattica e sono spesso legati alla tradizionale lezione frontale, avendo una minore dimestichezza con l'utilizzo delle nuove tecnologie (LIM, didattica laboratoriale, tablet) e una minore propensione alla formazione soprattutto in ambito digitale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva è aumentato in tutti gli indirizzi di studio, grazie ad un’ampia offerta formativa che ha permesso apprendimenti significativi e acquisizione di competenze trasversali. La percentuale di alunni con giudizio sospeso e non ammessi alla classe successiva, in media rispetto ai dati della Sicilia e di Caltanissetta, è diminuita nell'ultimo anno scolastico. I dati di insuccesso registrati negli scorsi anni, erano in parte dovuti all'eccessivo numero di assenze degli alunni, ma un attento sistema di monitoraggio iniziato nel corso dell' a.s. 2016 e perfezionato nel 2017 ha determinato una riduzione degli insuccessi. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, una percentuale consistente si colloca nelle fasce più basse per l’Istituto Professionale, invece, gli alunni diplomati per l'indirizzo tecnico e al Liceo Artistico si distribuiscono nelle fasce medio alte ( 81-100), in linea con la percentuale nazionale e, nel caso del Liceo Artistico, superiore alla media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Nonostante i numerosi interventi di potenziamento e recupero attivati durante il corso dell'anno, si evidenzia ancora un consistente numero di studenti con giudizio sospeso nelle discipline: Italiano, Matematica e Inglese. Il DS, nell'anno scolastico 2017-18, ha provveduto a rimuovere dagli elenchi gli studenti non più in obbligo formativo e ciò ha determinato un aumento del tasso di abbandono.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di promozione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali, collocandosi nelle fasce medio alte. Gli alunni dell'Istituto Tecnico e del Liceo Artistico si collocano nella fascia 81-100 con una percentuale superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle prove INVALSI dell’a.s. 2017-18, di italiano e matematica in generale sono inferiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile (anche se alcune classi dell'indirizzo Professionale si collocano nella media Sicilia e Sud Isole). Il livello di preparazione tra le classi non è omogeneo per la pluralità di indirizzi e le percentuali sono diverse tra loro. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente superiore all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi della scuola sono inferiori a quelli medi regionali. Nel corso dell'anno scolastico sono stati attivati corsi di potenziamento di matematica e italiano per migliorare le competenze degli studenti con l'ausilio delle nuove tecnologie, per cercare di eliminare il gap iniziale rispetto alla media regionale e nazionale. La scuola ha realizzato prove comuni di italiano, matematica e lingue straniere e sono state effettuate simulazioni delle Prove Nazionali con un utilizzo sistematico dei risultati.

Punti di debolezza

La variabilità dei punteggi tra le classi rileva una disomogeneità nella preparazione sia in Italiano che in matematica tra i diversi indirizzi. I dati evidenziano una distribuzione dei risultati di livello leggermente inferiori alla media in Matematica rispetto ai benchmark della regione e nazionale. La scuola deve consolidare un protocollo per un utilizzo sistematico dei risultati delle prove Invalsi. Occorre lavorare per una maggiore condivisione della valenza delle prove Invalsi nel processo di autovalutazione e di miglioramento della scuola e sulla valutazione curriculare in termini di abilità e competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola delle prove INVALSI in generale è inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile (anche se alcune classi dell'indirizzo Professionale si collocano nella media Sicilia e Sud Isole).I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono differenti e la varianza tra classi in italiano e matematica spesso risulta superiore a quella media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente superiore all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali. La scuola deve adoperarsi per migliorare i risultati degli alunni, a partire da un'adeguata riflessione sui dati messi a disposizione dal SNV. L'analisi sistemica dei risultati delle prove invalsi e le costanti attività di recupero e consolidamento hanno generato l'abbassamento del cheating. In sede dipartimentale sono stati analizzati tali risultati per una costante ricalibratura dell'azione didattica. La scuola si propone di consolidare la pratica dell'utilizzo dei criteri di valutazione e delle prove comuni allo scopo di abbassare la differenza dei risultati in italiano e matematica tra le classi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola considera prioritari gli obiettivi formativi della cittadinanza, del rispetto delle regole, della legalità, della partecipazione civile e del potenziamento delle competenze logico-matematiche e linguistiche. Sono stati realizzati numerosi progetti atti a sviluppare negli studenti tali competenze. Tutti i consigli di classe hanno adottato criteri comuni di valutazione e per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le "competenze chiave" di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo) tra i criteri oggettivi per l'attribuzione del voto di condotta e del credito formativo. Sulla spinta dell’ analisi del RAV e dell’Atto di indirizzo della Dirigente le attività progettuali e concorsuali si sono intensificate attraverso partecipazioni a concorsi in ambito territoriale, nazionale ed Europeo e molteplici incontri di formazione per gli studenti su legalità, Cittadinanza e Costituzione. Un notevole contributo allo sviluppo delle competenze di cittadinanza è stato dato dalla realizzazione dei PON nel corso dell'anno scolastico.

Punti di debolezza

Gli alunni residenti in zone periferiche ed in particolare i pendolari provenienti da altri comuni hanno qualche difficoltà a frequentare le attività extracurricolari. Tali studenti sebbene valutati attraverso prove di competenza in situazioni simulate, fanno registrare un livello inferiore di competenze di cittadinanza. Numerosi sono ancora, i ritardi, diverse le note e i provvedimenti disciplinari comminati agli alunni che non rispettano le regole di convivenza civile. Occorre potenziare azioni per migliorare sia lo spirito di iniziativa e imprenditorialità degli studenti (capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi, assunzione di responsabilità, lavoro di squadra, ecc) sia il loro metodo di studio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli alunni, in generale, hanno un comportamento rispettoso delle regole di cittadinanza. La maggior parte degli studenti della scuola ha raggiunto buoni livelli in relazione a competenze sociali e civiche, imparare a imparare e competenze digitali, grazie anche alla realizzazione dei progetti PON. Occorre, tuttavia, potenziare le attività atte a promuovere lo spirito di iniziativa e imprenditorialità degli studenti (capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi, assunzione di responsabilità, lavoro di squadra, ecc) sia il loro metodo di studio. Occorre promuovere la consapevolezza del valore delle regole e della responsabilità personale per contribuire al benessere comune.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Da un'analisi dei dati statistici si evince che la percentuale degli studenti diplomati che hanno proseguito con gli studi universitari è in aumento rispetto ai precedenti anni scolastici. Dai risultati dei monitoraggi sono emersi dati diversificati in base agli indirizzi di studio: gli studenti del liceo artistico sono più inclini a proseguire con gli studi universitari in ambito Sociale e Umanistico, acquisendo quasi tutti i CFU previsti dal loro piano di Studi. Gli studenti dell’indirizzo tecnico e professionale, dopo il diploma, coerentemente con la fisionomia dell’Istituto, si dedicano ad attività lavorative, trovando occupazione entro 12 mesi, con una percentuale superiore alla media provinciale e regionale.

Punti di debolezza

Il numero di studenti immatricolati all'università è nel complesso inferiore ai benchmarck di riferimento. Occorre consolidare un sistema di monitoraggio per verificare la congruenza delle scelte di studio e di lavoro effettuate dagli studenti rispetto alle esigenze del territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Da un'analisi dei dati statistici si evince che la percentuale degli studenti diplomati che hanno proseguito con gli studi universitari è in aumento rispetto ai precedenti anni scolastici. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU, dopo un anno di università, è pari ai riferimenti regionali. C'è una bassa incidenza di studenti che non prosegue negli studi universitari e non è inserita nel mondo del lavoro rispetto ai riferimenti regionali . Occorre, tuttavia, consolidare un sistema di monitoraggio per verificare la congruenza delle scelte di studio e di lavoro effettuate dagli studenti rispetto alle esigenze del territorio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e lo ha articolato per rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari.La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. La scuola realizza regolarmente interventi specifici di potenziamento a seguito della valutazione degli studenti, con particolare attenzione alle discipline oggetto delle prove INVALSI.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in maniera discreta alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e le due biblioteche sono utilizzati dalla maggior parte delle classi. La scuola propone agli studenti diversi concorsi e gare, territoriali e nazionali, per cui gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono in gran parte positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate. Occorre, tuttavia, rafforzare azioni che riguardano la dimensione relazionale - definizione e rispetto di regole di comportamento a scuola e in classe, gestione dei conflitti tra e con gli studenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono numerose ed efficaci. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Gli interventi individualizzati e di potenziamento, realizzati durante l’anno e nel periodo estivo, sono efficaci.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio e monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni del territorio. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente nell PTOF e condivise sia all'interno della comunità scolastica che all'esterno, presso le famiglie e il territorio. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge attraverso la valutazione degli studenti che permette di tenere sempre sotto controllo il livello delle competenze raggiunto e attraverso gli esiti scolastici e lavorativi degli alunni diplomati. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono in gran parte individuati. La divisione dei compiti sia per il personale docente che per quello ATA appare abbastanza equilibrato superando il 50% di ruoli organizzativi. Il Fondo di istituto è distribuito tra docenti ed ATA nella misura dell 75% e 25% . La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La scuola ha attuato diversi progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa, con associazioni ed enti del territorio e con il MIUR, a livello nazionale ed Europeo. I progetti prioritari sono destinati allo sviluppo di competenze linguistiche, di cittadinanza e trasversali, attraverso l’alternanza scuola lavoro. La ddurata media dei progetti è annuale e prevede quasi sempre la collaborazione di un esperto esterno. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

Punti di Debolezza

La condivisione delle priorità educative non risulta omogenea nei vari indirizzi di studi presenti nell'Istituto. Occorre produrre un ulteriore sforzo nel renderla omogenea all'interno della comunità scolastica. Da migliorare la socializzazione e il coinvolgiimento delle famiglie, che appare poco omogenea. Occorre ancora organizzare al meglio il sistema di monitoraggio per la valutazione dello stato di avanzamento degli obiettivi prefissati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente nel PTOF e condivise sia all'interno della comunità scolastica che all'esterno; da definire meglio la condivisione con le famiglie. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati in maniera efficiente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La condivisione delle priorità educative non risulta omogenea in tutti gli indirizzi di studi presenti nell'Istituto. Occorre produrre un ulteriore sforzo nel renderla omogenea all'interno della comunità scolastica. Da migliorare la socializzazione e il coinvolgiimento delle famiglie.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in maniera informale e poi realizza iniziative formative di buona qualità, anche in rete con altre scuole, che rispondono in parte ai bisogni formativi del personale. La formazione ha riguardato maggiormente i seguenti ambiti: competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento, autonomina didattica e organizzativa, valutazione e miglioramento, linguistico, inclusione e disabilità. La formazione ha avuto ricadute positive nell'attività didattica e organizzativa. La formazione è stata finanziata dalla Scuolla, dalle reti di scopo e di ambito e dal MIUR. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale (es. curriculum, corsi frequentati, ecc.) per poi spenderle nell’attività didattica e di formazione all’interno dell’Istituto, per l’attribuzione di incarichi e suddivisione dei compiti, valorizzando le competenze professionali di ciascuno e rendendo più efficace ogni azione. Per la valorizzazione delle professionalità la scuola valuta anche l'esperienza acquisita nel corso degli anni in particolari settori di attività. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per programmare e organizzare l’attività formativa, periodicamente si riuniscono: i Dipartimenti, il gruppo per l’orientamento, quello per l’inclusione, l’autovalutazione di istituto ecc.. La maggior parte dei docenti condivide strumenti e materiali didattici utilizzando la pagina ufficiale della scuola.

Punti di Debolezza

Le iniziative di formazione organizzate pur avendo avutoricadute positive nell'attività didattica e organizzativa, sono limitate e richiedono una partecipazione e condivisione più ampia di tutto il personale. La valorizzazione delle risorse umane è da potenziare riguardo alla visione globale della funzionalità dell'istituto. I docenti disponibili a svolgere incarichi per l'organizzazione delle attività non sono in percentuale elevata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in maniera informale e poi realizza iniziative formative di buona qualità, anche in rete con altre scuole, che rispondono in parte ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di insegnanti che lavorano producendo materiali da condividere con gli altri colleghi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa ad accordi di rete con altri Istituzione Scolastiche e stipula convenzioni di durata annuale prevalentemente con aziende pubbliche e private del territorio, che permettono lo svolgimento di tirocini formativi per studenti del terzo, quarto anno e quinto anno. In tal modo si offre agli alunni l’opportunità di conoscere il mondo del lavoro e dell’impresa con una combinazione di preparazione scolastica e di esperienze sul posto di lavoro, supportate da tutor aziendali e tutor scolastici. La scuola partecipa attivamente anche ad accordi di rete in ambito territoriale, nazionale ed europeo per migliorare pratiche didattiche ed educative, attraverso la partecipazioni a concorsi e progetti. L’Istituto è inserito nella rete nazionale dei licei artistici, in quella nazionale degli odontotecnici e dei nautici. E' aumentata sensibilmente la percentuale degli alunni coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Sono stati incentivati gli accordi con gli Enti Locali attraverso concorsi e attività volte alla valorizzazione del territorio e alla formazione di cittadini attivi. Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso le comunicazioni che puntualmente vengono aggiornate nelle piattaforme digitali della scuola, agevolmente consultabili dai genitori.Il regolamento di istituto e il patto di corresponsabilità vengono consegnati alle famiglie all’inizio dell’ anno scolastico, organizzando incontri al fine di creare una sinergia educativa. I genitori vengono puntualmente coinvolti e invitati a tutti gli eventi e manifestazioni, soprattutto quelle di chiusura Pon o Termine anno scolastico.

Punti di Debolezza

Negli accordi di rete stipulati, la scuola non risulta capofila. La partecipazione delle famiglie talvolta risulta essere inadeguata. Al momento sono poche le forme di collaborazione con igenitori per la realizzazione di interventi formativi o progetti. Bassa la partecipazione dei genitori anche alle elezioni per le loro rappresentanze. Pur avendo lo strumento on line del registro elettronico, molti genitori non ne fanno un uso assiduo e di controllo dell'operato dei figli.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa ad accordi di rete con altri Istituzione Scolastiche e stipula convenzioni di durata annuale prevalentemente con aziende pubbliche e private del territorio, che permettono lo svolgimento di tirocini formativi per studenti del terzo, quarto anno e quinto anno. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La stessa ha intrapreso percorsi di alternanza scuola-lavoro che coinvolgono gli alunni, e ha cercato di promuovere stage e inserimenti lavorativi. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se le risposte degli stessi sono abbastanza carenti e sicuramente appaiono da migliorare le modalità di collaborazione.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Colmare il gap formativo delle prove Invalsi di Italiano e Matematica rispetto ad istituti con lo stesso ESCS. Orientare l'attenzione dei consigli di classe verso il recupero e il consolidamento delle competenze di base.

TRAGUARDO

Ridurre di almeno tre punti percentuali il gap formativo, sia in Italiano che in Matematica. Abbattere di almeno il 3% la varianza all'interno delle classi. Aumentare il numero degli studenti collocati nella fascia medio- alta.

Obiettivi di processo collegati

- Progettazione e realizzazione di momenti di recupero delle competenze oggetto delle prove nazionali.

- Migliorare gli ambienti di apprendimento facendo ricorso alle tecnologie informatiche per l'utilizzo di una didattica motivante e gratificante.

- Incremento degli interventi individualizzati nel lavoro d'aula ed utilizzo di una didattica efficace che ponga al centro l'alunno.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare le competenze chiave di cittadinanza sia di base che trasversali e adottare forme condivise di valutazione e certificazione delle stesse.

TRAGUARDO

Educare alla convivenza civile e alla legalità per la formazione di cittadini attivi e consapevoli, incoraggiando l'acquisizione di competenze e conoscenze perl’integrazione e l’interazione sociale degli allievi. Ridurre il numero di note, ritardi, provvedimenti disciplinari.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare gli ambienti di apprendimento facendo ricorso alle tecnologie informatiche per l'utilizzo di una didattica motivante e gratificante.

- Incremento degli interventi individualizzati nel lavoro d'aula ed utilizzo di una didattica efficace che ponga al centro l'alunno.

- Progettare percorsi di alternanza scuola-lavoro al fine di innalzare gli standard di qualita' e il livello dei risultati di apprendimento.

- Stipulare protocolli di intesa con aziende del territorio, Enti locali, Museo, Scuole, Univrsità.. ecc


Risultati a distanza

PRIORITA'

Progettazione di azioni volte alla spendibilità nel mondo del lavoro delle competenze acquisite nel percorso di studi.

TRAGUARDO

Verificare la congruenza delle scelte di studio attivati rispetto alle esigenze del territorio. Analizzare i dati sui percorsi di studio post-diploma di almeno il 30% dei diplomati.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare percorsi di alternanza scuola-lavoro al fine di innalzare gli standard di qualita' e il livello dei risultati di apprendimento.

- Stipulare protocolli di intesa con aziende del territorio, Enti locali, Museo, Scuole, Univrsità.. ecc

- Apertura della scuola al territorio mediante attivita' come : open day, mostre, opere teatrali, ecc.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità e dei rispettivi traguardi deriva dalla necessità di agire su più fronti, rafforzando in primo luogo la motivazione allo studio, attraverso un’azione mirata a suscitare curiosità e interessi, favorendo in generale la maturazione di competenze trasversali, tra cui la capacità di autovalutazione e l’acquisizione di un adeguato metodo di studio, senza però trascurare gli interventi di ripresa dei contenuti e di lavoro sulle competenze disciplinari, attraverso interventi mirati di recupero e consolidamento, nei limiti delle risorse che l’istituto potrà mettere in campo. Gli esiti delle prove INVALSI dell’anno 2017-18, di italiano e matematica in generale sono inferiori rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile (anche se alcune classi dell'indirizzo Professionale si collocano nella media Sicilia e Sud Isole). Il livello di preparazione tra le classi dei diversi indirizzi è disomogeneo e le percentuali sono assai diverse tra loro. Bisogna pertanto rafforzare le competenze di base, potenziando gli incontri con gli studenti, programmando attività curriculari e non, che possano agevolare l'apprendimento, migliorando anche gli ambienti con supporti multimediali.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettazione e realizzazione di momenti di recupero delle competenze oggetto delle prove nazionali.

Ambiente di apprendimento

Migliorare gli ambienti di apprendimento facendo ricorso alle tecnologie informatiche per l'utilizzo di una didattica motivante e gratificante.

Inclusione e differenziazione

Incremento degli interventi individualizzati nel lavoro d'aula ed utilizzo di una didattica efficace che ponga al centro l'alunno.

Continuita' e orientamento

Progettare percorsi di alternanza scuola-lavoro al fine di innalzare gli standard di qualita' e il livello dei risultati di apprendimento.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Stipulare protocolli di intesa con aziende del territorio, Enti locali, Museo, Scuole, Univrsità.. ecc

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Apertura della scuola al territorio mediante attivita' come : open day, mostre, opere teatrali, ecc.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità