Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Gli alunni frequentanti il Liceo e l'indirizzo tecnico hanno un background medio alto. I genitori, consapevoli dell'importanza dell'istruzione, partecipano secondo le loro possibilità al processo educativo e formativo dei propri figli. Gli alunni che frequentano gli indirizzi tecnici abitano in quartieri residenziali, vanno regolarmente a scuola e la mettono tra le loro priorità formative. L 'incidenza di alunni di nazionalità diversa da quella italiana è bassissima.

Vincoli

Gli alunni che frequentano gli indirizzi professionali provengono da un contesto socio-economico medio-basso. In un contesto tale non sempre la cultura e l'istruzione viene recepita come necessaria alla vita pratica. Spesso abitano in quartieri periferici degradati, dove il tasso di abbandono scolastico è alto e dove è difficile trovare gli stimoli necessari ad una frequenza e ad uno studio regolare. Le famiglie sono poco presenti e poco partecipi al processo formativo ed educativo dei propri figli. La scuola, di conseguenza, trova difficoltà nel motivare gli studenti provenienti da tali contesti allo studio e alla regolare frequenza delle lezioni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'istituto sorge in una città sul mare che, a partire dagli anni Sessanta è diventata un polo industriale di notevole importanza, grazie alla presenza di uno stabilimento petrolchimico che ha offerto sbocchi lavorativi agli abitanti del luogo e dei paesi che insistono nell'area di Gela. Ciò ha contribuito ad un notevole incremento a livello demografico. La progressiva e quasi totale chiusura degli impianti dello stabilimento ha imposto una riconversione dell'orientamento economico della città. In questo particolare momento storico si sta provando a puntare sulla riconversione turistica, sfruttando la favorevole posizione geografica e la presenza di siti e reperti di particolare interesse archeologico, testimonianze dell' antica colonizzazione da parte dei greci. In un tale contesto si inseriscono bene l' indirizzo nautico, il CAT e quello artistico. Gli alunni, pertanto, hanno la possibilità di acquisire competenze spendibili nel territorio. Essendo una città di mare che punta anche sull'ampliamento del porto turistico, gli indirizzi nautico e CAT immettono nel mercato del lavoro figure professionali competenti. L indirizzo artistico forma figure competenti nella conservazione e valorizzazione dei beni archeologici presenti nel territorio.

Vincoli

La progressiva chiusura dello stabilimento petrolchimico ha fatto cambiare il volto della città che, da polo industriale abbastanza rinomato che offriva sbocchi lavorativi, non solo agli abitanti del luogo ma anche ai paesi viciniori è divenuta una città dove l'industria locale rischia di sparire del tutto. La mancanza di sbocchi professionali a livello locale nei settori legati all'industria ha contribuito notevolmente al calo delle iscrizioni negli indirizzi professionali legati al mondo dell' industria e dell'artigianato. Inoltre, la carenza di servizi nel settore socio-assistenziale (strutture per anziani, disabili, asili nido comunali) rende poco spendibile, a livello locale, il titolo di studio conseguito dagli studenti del professionale con indirizzo socio-sanitario, con conseguente calo delle iscrizioni anche in questo ambito. Questo rappresenta un forte limite nella crescita della popolazione scolastica, in particolare degli indirizzi professionali.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L' istituto consta di tre plessi in discrete condizioni strutturali, situati in due zone diverse della città, facilmente raggiungibili sia con mezzi propri che con mezzi pubblici. Tutte le classi sono munite di Pc, alcune di esse sono corredate da LIM. Grazie al progetto sperimentale proposto da ENIscuola, per arginare il fenomeno dell’abbandono e della dispersione scolastica, cui l'Istituto ha aderito, alcune aule del plesso Fermi sono state arredate per attuare una didattica multimediale. Gli studenti del biennio del professionale sono tutti dotati iPad, che insieme alle aule interattive allestite con lavagne multimediali, connessione Wi-Fi e computer, costituiscono le dotazioni per l’attuazione di questa nuova didattica. La scuola partecipa a concorsi PON o indetti dalla Regione per poter accedere ad ulteriori risorse economiche o materiali, al fine di ampliare l'offerta formativa.

Vincoli

La scuola non ha risorse economiche disponibili provenienti dal Comune o associazioni del Territorio e il contributo volontario delle famiglie risulta non sufficiente al sostegno delle progettualità. Gli edifici scolastici non hanno nessuna certificazione rilasciata dagli enti locali preposti al rilascio. Per quanto concerne l'abbattimento delle barriere architettoniche e la sicurezza degli edifici, questi risultano parzialmente adeguati.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'istituto ha un corpo docente in prevalenza con contratto a tempo indeterminato che si colloca, mediamente, nella fascia d'età compresa tra 45-54 anni. Gli insegnanti in possesso di laurea sono l'84%, la restante parte è in possesso di diploma. Le immissioni in ruolo dell'ultimo triennio hanno permesso alla scuola di avere a disposizione un maggior numero di docenti. Il Dirigente scolastico ha un'esperienza di servizio superiore a 3 anni.

Vincoli

Gli insegnanti che hanno una stabilità nello stesso istituto maggiore ai 10 anni sono solo il 12%. Mentre la maggiore percentuale (48%) ha una stabilità nella stessa scuola che va dai 2 ai 5 anni. La mancata continuità rappresenta un limite per la scuola e per il percorso educativo e formativo degli alunni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'Istituto si posiziona in una fascia che risulta nella media provinciale nonchè in quella regionale. Nella quasi totalità degli indirizzi presenti la media degli ammessi alla classe successiva è superiore alla media provinciale, per cui si può affermare che l'Istituto offre all'utenza un servizio che permette alla sua popolazione scolastica una buona opportunità di successo. La percentuale degli studenti con giudizio Sospeso risulta leggermente maggiore rispetto ai benchmark di riferimento. Le percentuali di abbandono/trasferimento evidenziano che gli studenti terminano il corso di studi con regolarità e gli inserimenti provenienti da altri istituti sono positivi, specialmente a livello di 1° biennio.

Punti di debolezza

Risulta qualche abbandono fisiologico, ma tenuto presente che la collocazione è in un territorio definito a rischio, gli abbandoni appaiono in linea con la media provinciale. Le discipline in cui sono registrate le maggiori inadeguatezze, che si traducono in giudizi Sospesi, sono la Matematica e la Lingua inglese. Tuttavia lo sforzo che andrà prodotto sarà quello di concentrare le attenzioni sulla progettualità relativa alle azioni utili all'azzeramento degli abbandoni scolastici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola perde poche unità nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti, qualche abbandono si riscontra nelle prime classi dell'indirizzo professionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione abbastanza normale e nella suddivisione tra le varie materie.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La variabilità dei punteggi tra le classi rileva una maggiore omogeneità in Italiano a livello di Istituto che diventa più eterogenea nell’ambito della stessa classe. Due classi dell'indirizzo Professionale si posizionano nella media Sicilia e Isole Sud Italia. E' stato programmato un percorso comune tra i docenti interessati alle discipline oggetto delle prove al fine di innalzare i livelli di apprendimenti, per cercare di eliminare il gap iniziale rispetto alla media regionale e quindi rispetto a quella sud-isole.

Punti di debolezza

I dati evidenziano una distribuzione dei risultati di livello leggermente inferiori alla media in Matematica rispetto ai benchmark della regione e nazionale. La varianza dell'indirizzo Tecnico tra classi in italiano e matematica è decisamente superiore a quella media. Anche la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola delle prove INVALSI in generale e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile (anche se alcune classi dell'indirizzo Professionale si collocano nella media Sicilia e Sud Isole). I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e matematica in molti casi risulta superiore a quella media. Anche la quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è superiore alla media nazionale. Il livello di preparazione tra le classi dei diversi indirizzi è disomogeneo. nel corso dell'anno scolastico sono stati attivati numerosi corsi di potenziamento di matematica e italiano per migliorare le competenze degli studenti.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza per le attività inserite nella programmazione annuale e in quelle afferenti a progetti di innovazione. In dettaglio vengono valutate: la gestione, l'organizzazione, la definizione e il rispetto di regole nonchè l'insegnamento nei laboratori per le attività progettuali, vengono valutati, inoltre, lo spirito di gruppo, la collaborazione, il senso di responsabilità, di legalità ed etica professionale nelle attività di alternanza scuola-lavoro. Gli studenti della scuola acquisiscono adeguati livelli nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nel progettare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e collaborazione. La scuola rilascia agli studenti delle classi seconde la certificazione delle competenze chiave, come valutazione complessiva in ordine alla capacità degli allievi di utilizzare i saperi acquisiti.

Punti di debolezza

Il percorso intrapreso va completato integrando quanto fatto finora con ulteriori monitoraggi e predisponendo un progetto di ulteriore gestione delle competenze in oggetto. La mancanza di opportunità di coinvolgere tutta la popolazione scolastica nella valutazione delle competenze chiave di cittadinanza in ambienti innovativi e ricchi di strumenti multimediali. Gli studenti non coinvolti continuano ad essere valutati attraverso prove di competenza in situazioni solo simulate e fanno registrare un livello inferiore di competenze di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, solo alcuni di essi non raggiungono un'adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma è ancora da migliorare l'utilizzo di strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. La programmazione è stata integrata con progetti e concorsi nazionali ed Europei per rafforzare l'acquisizione delle competenze chiave. l giudizio assegnato ha tenuto conto della disparità tra i livelli di competenza elevati raggiunti da alunni motivati e coinvolti in progetti innovativi e quelli buoni/accettabili di quelli non coinvolti in questi progetti. In quest'ultimo gruppo si registrano, per basse percentuali, alunni con scarsa condivisione delle regole.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Da un'analisi dei dati statistici si evince che l'Istituto presenta una percentuale di occupati dopo il diploma superiore alla media, il che, in un momento molto difficile per la situazione economica Italiana e non, rappresenta un vanto per l'istituzione scolastica. Dai risultati a distanza sono emersi dati diversificati in base agli indirizzi di studio: gli studenti del liceo artistico sono più inclini agli studi universitari e con buoni risutati, quelli dell'ODN, MAT, CAT, IPSS, dopo il diploma, si dedicano ad attività lavorative, anche nel territorio. Coerentemente con la fisionomia dell’Istituto gli studenti diplomati scelgono soprattutto il mondo del lavoro dove il livello della loro occupazione risulta superiore sia alla media provinciale-regionale che, in modo ancora più evidente, alla media nazionale. Coloro che scelgono di continuare gli studi universitari ottengono crediti formativi superiori alla media, nel primo anno, nell’area umanistica.

Punti di debolezza

Il numero di immatricolati all'università è leggermente inferiore ai benchmarck di riferimento dal momento che gli studenti diplomati prediligono inserirsi subito nel mondo del lavoro, coerentemente con la fisionomia dell’istituto Tecnico, ma occorre tenere presente che l'indirizzo professionale storicamente produce percentuali di prosecuzione degli studi basse. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni ad un anno dal diploma e gradualmente diminuiscono di livello negli anni successivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola raccoglie in modo quasi completo le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mondo del lavoro; le percentuali risultano superiori alle medie provinciali e regionali. Per quanto riguarda il numero di immatricolati all'universita' la media è leggermente inferiore a quella provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono discreti, ad un anno dal diploma e gradualmente diminuiscono di livello negli anni successivi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano anche in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in maniera perlopiù efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' elaborata dai singoli consigli di classe che stabiliscono gli obiettivi educativi e le modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la quasi totalità degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di enti ed associazioni. Il numero di convenzioni stipulate è uguale o di poco superiore al riferimento provinciale. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi di alternanza scuola – lavoro. I progetti di alternanza rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività di alternanza vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine del percorso di alternanza e garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica e nel territorio; da definire meglio la condivisione con le famiglie. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati in maniera quasi ottimale. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale, anche se non tutti hanno partecipato. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni: enti, imprese, associazioni, Comune. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La stessa ha intrapreso percorsi di alternanza scuola-lavoro che coinvolgono gli alunni, e ha cercato di promuovere stage e inserimenti lavorativi. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se le risposte degli stessi sono abbastanza carenti e sicuramente appaiono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Colmare il gap formativo delle prove Invalsi di Italiano e Matematica rispetto ad istituti con lo stesso ESCS.

TRAGUARDO

Ridurre di almeno tre punti percentuali il gap formativo, sia in Italiano che in Matematica.

PRIORITA'

Orientare l'attenzione dei consigli di classe verso il recupero e il consolidamento delle competenze di base.

TRAGUARDO

Abbattere di almeno il 5% la varianza all'interno delle classi.

Risultati a distanza

PRIORITA'

Progettazione di azioni volte alla spendibilità nel mondo del lavoro delle competenze acquisite nel percorso di studi.

TRAGUARDO

Incrementare le collaborazioni dell'Istituzione Scolastica con la realtà imprenditoriale della Sicilia sud-orientale.

PRIORITA'

Valorizzazione dell'orientamento in uscita.

TRAGUARDO

Incremento di almeno il 10 % del numero di alunni delle classi quarte e quinte che partecipano ad azioni di orientamento.

MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Il gap formativo dell'Istituto nelle prove Invalsi di Italiano e di Matematica è l'esito negativo più evidente.Esso richiede pertanto un forte impegno di rimotivazione e una rivisitazione dell'approccio didattico alle prove da parte dei docenti delle discipline interessate.E' necessario programmare interventi mirati di recupero delle abilità di base, motivare gli alunni, farli esercitare su una tipologia di prove alle quali non sono abituati. I risultati a distanza possono essere incrementati con una maggiore attenzione verso l'orientamento in uscita e attraverso una migliore interazione con la realtà imprenditoriale del territorio. La promozione di percorsi di alternanza scuola-lavoro potrà rendere la scuola più aderente ai bisogni del territorio, flessibile ai cambiamenti del mercato del lavoro.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Incremento significativo dei momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune per aree disciplinari.

Inserimento nella progettazione del curriculo per competenze prove di valutazione autentica e/o rubrica di valutazione.

Progettazione e realizzazione di momenti di recupero delle competenze oggetto delle prove nazionali.

Utilizzo di criteri di valutazione omogenei orientati verso l'acquisizione delle competenze.

Ambiente di apprendimento

Migliorare gli ambienti di apprendiemnto facendo ricorso alle tecnologie informatiche per l'utilizzo di una didattica motivante e gratificante.

Ottimizzare l'utilizzo dei laboratori e del personale addetto attraverso una pianificazione strategica degli orari e delle attività.

Inclusione e differenziazione

Incremento degli interventi individualizzati nel lavoro d'aula ed utilizzo di una didattica efficace che ponga al centro l'alunno.

Formazione dei docenti sulla didattica laboratoriale e sulla didattica inclusiva.

Continuita' e orientamento

Progettare percorsi di alternanza scuola-lavoro al fine di innalzare gli standard di qualità e il livello dei risultati di apprendimento.

Prevedere contatti con le famiglie per analisi e monitoraggio dati su attività lavorative o studi universitari post diploma.

Incrementare le competenze trasversali, tra cui quelle digitali,per consentire ai giovani di inserirsi con successo nel mondo del lavoro.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Stipulare protocolli di intesa con aziende del territorio, Enti locali, Museo, ecc.

Utilizzo strategico delle risorse finanziarie disponibili ed accesso ai fondi europei per l'incremento e l'adeguamento dei laboratori.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Valorizzazioe dei docenti e del personale più motivato mediante l'affidamento di responsabilità e instaurando un sistema di premialità.

Coinvolgimento del Collegio dei docenti e del Consiglio d'Istituto in un percorso di innovazione.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Apertura della scuola al territorio mediante attività come : open day, mostre, opere teatrali, ecc.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità

Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo, per il raggiumgimento delle priorità strategiche prefissate, sono stati individuati principalemente tra le pratiche educative e didattiche(tenendo conto delle principali criticità ivi emerse), poichè si ritiene che l'azione su tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti dalle suddette priorità. Nel processo di miglioramento in atto, determinante è stata la socializzazione con il collegio dei docenti e con il Consiglio d'Istituto delle priorità e degli obiettivi strategici individuati . Tuttavia, al fine del miglioramento degli esiti, si ritiene necessario continuare nel processo che ha coinvolto a 360° tutta la scuola passando attraverso una corretta ed efficace progettazione del curricolo e di criteri di valutazione comuni, potenziando gli ambienti di apprendimento e con l'adozione di pratiche inclusive, favorendo la formazione dei docenti, potenziando l'orientamento in uscita e l'integrazione con il territorio. Il processo di miglioramento non può prescindere inoltre da una più efficace organizzazione della scuola nonchè dallo sviluppo e dalla valorizzazione delle risorse umane. Tutti i processi in atto cominciano a dare risultati tangibili ma si ritiene che si debba insistere sull'aspetto riguardante "Curricolo, progettazione e valutazione ", ancora un po' carente sul piano delle prove comuni, un pò deboli e delle griglie di valutazione condivise, realizzate ma ancora poco utilizza