Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Nel corso degli ultimi anni la composizione della popolazione studentesca in ingresso è leggermente migliorata facendo registrare nelle classi seconde del 2017-18 un background familiare mediano medio-alto (sia per le sezioni del tecnico sia per la sezione del professionale). La percentuale di alunni con famiglie svantaggiate è leggermente superiore al riferimento nazionale ma inferiore a quello regionale. La quota di studenti con cittadinanza non italiana è in linea con il riferimento regionale (intorno al 3%). Negli ultimi anni si è registrata una distribuzione degli studenti in ingresso che presentano punteggi agli Esami di Stato del primo ciclo superiori ai riferimenti nazionali (nelle fasce più alte).

Vincoli

Il territorio nel quale la scuola opera è caratterizzato dalla presenza di nuclei familiari provenienti prevalentemente da un ceto di operai, artigiani, piccoli commercianti, commercianti ambulanti, impiegati, per lo più monoreddito. E' in sensibile aumento la percentuale di nuclei familiari privi di reddito a causa della perdita del lavoro del capofamiglia e che vive di reddito di sussistenza (lavori saltuari e occasionali) L'ambiente socio-economico riflette, quindi, la più generale situazione del Mezzogiorno che si traduce in ridotte disponibilità e opportunità per le famiglie degli studenti. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassa, si tratta di alunni figli di immigrati provenienti soprattutto dal Nord Africa. Alcuni studenti provengono da zone particolarmente svantaggiate, soprattutto da quartieri del centro storico della città e da piccoli Comuni della Provincia. Il contesto socio culturale è scarso di stimoli. Nelle prove di ingresso vengono registrate carenze significative nelle competenze di base.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola ha attivato forme di collaborazione (convenzioni, protocolli d'intesa, reti) con aziende, associazioni professionali e di categoria, associazioni culturali, enti pubblici e privati presenti nel territorio per lo sviluppo di progetti relativi all'educazione alla salute (prevenzione delle dipendenze), alla legalità ( legalità finanziaria, violenza di genere, bullismo/cyberbullismo), ai percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento e ai tirocini formativi post- diploma. La scuola, inoltre, è stata coinvolta dall'ente locale Comune (assessorato alla cultura) per animazione di manifestazioni ed eventi socio-culturali.

Vincoli

Il territorio è caratterizzato dalla prevalenza del terziario burocratico; le aziende presenti sono scarse nel numero e modeste nelle dimensioni. Il contributo dell'Ente locale di riferimento (Libero consorzio di comuni- ex Provincia) è pressoché inesistente, eccetto che per gli interventi di manutenzione straordinaria degli edifici relativamente alla fornitura di manodopera, nonché per i servizi obbligatori nell'ambito dell'assistenza agli studenti disabili (trasporto, assistenti igienico- personali). L’Università è presente solo in relazione alle attività di pubblicizzazione della propria offerta formativa. Le iniziative di enti ed istituzioni presenti nel territorio risultano episodiche e frammentarie, cifra di un'evidente assenza di una visione sistemica del territorio, di una progettualità condivisa, di ampio respiro e a lungo termine.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’Istituto da due decenni fruisce regolarmente di fondi europei che hanno consentito di arricchire nel tempo e di potenziare e rinnovare le strutture e le strumentazioni della scuola. Sono presenti, infatti, per ogni indirizzo laboratori didattici con collegamento a Internet (24) , LIM in ogni classe (44) e in altre aule, 2 sale proiezioni e una teatrale, una sala muscolazione, la connettività WI-FI in ogni locale dei due plessi, la disponibilità di netbook e tablet per i docenti. La ricchezza delle infrastrutture tecnologiche consente l’attuazione di forme innovative di didattica. In particolare, l’implementazione di Google Suite ha permesso a docenti e studenti di allestire aule virtuali per l’apprendimento a distanza (Google Classroom), nonché di fruire di numerosi strumenti per la produttività individuale e di gruppo. L’ufficio tecnico della scuola ha anche creato un’app per segnalare in tempo reale le attività dell’Istituto molto gradita sia all'utenza sia ai docenti. Inoltre, la presenza di un servizio bibliotecario attento a finanziamenti esterni (partecipazioni a bandi e iniziative) ed efficiente (apertura del servizio prestiti anche agli studenti del serale e agli studenti reclusi) completa l’offerta formativa dell’Istituto. Grazie a qualche istituto bancario e al contributo delle famiglie si può garantire l’acquisto di libri testo da dare in comodato agli studenti con reddito basso.

Vincoli

Spiccano per esiguità dei fondi trasferiti, la Regione, la provincia e i fondi provenienti da privati. Nello specifico, il Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, non è più in grado di provvedere alla manutenzione ordinaria che grava interamente sull'istituzione scolastica per quanto concerne gli interventi di emergenza. Poco rilevante il contributo volontario delle famiglie in quanto i nuclei familiari sono spesso monoreddito e con un alto tasso di disoccupazione. In un momento storico come questo, in cui si assiste al continuo depauperamento delle risorse attribuite alla scuola, risulta prioritario individuare e mettere in atto strategie di fundraising al fine di promuovere processi di condivisione della mission della scuola e della responsabilità educativa coinvolgendo gli attori sociali ed economici del territorio, anche se si tratta di una sfida abbastanza ardua. Le palestre delle due sedi necessitano di manutenzione straordinaria dei locali.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’84% dei docenti è a tempo indeterminato e la quasi totalità di essi ha un’età superiore ai 45 anni (dato superiore a tutti i riferimenti). La maggioranza degli insegnanti e del personale ATA presta servizio nella scuola da oltre 5 anni. Se tale dato indica una certa stabilità, il fattore età determina una certa resistenza all'adozione di pratiche didattiche innovative. Ciononostante, tutti i docenti usano regolarmente il registro elettronico, la LIM in classe, i laboratori, la Suite di Google e Google Classroom. L’animatore digitale e il team per l’innovazione, oltre a numerosi altri insegnanti, possiedono certificazioni informatiche e promuovono attività di formazione sia per i docenti interni sia per altri istituti del territorio. L’istituto fa uso di strumenti per la rilevazione dei bisogni formativi dei docenti e si sta dotando di strumenti di rilevazione informatica dei curricula dei docenti.

Vincoli

Nessuno dei docenti possiede certificazioni linguistiche in grado di abilitarli a svolgere attività di CLIL.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti sospesi negli ultimi anni scolastici non è omogenea, presentandosi per alcune classi in linea con i riferimenti regionali e nazionali, per la prima classe nel 2017-18 nettamente inferiore . Gli studenti non ammessi sono in percentuale inferiore rispetto a tutti i riferimenti e per tutte le classi. Un’alta percentuale di alunni in entrata nella seconda del professionale e dati superiori ai benchmark nazionali nelle classi del tecnico. I trasferiti in uscita sono inferiori in tutte le classi dei corsi rispetto a tutti i riferimenti (tranne in quarta e in quinta leggermente superiori ai riferimenti nazionali). Negli esiti degli Esami di Stato gli studenti si collocano soprattutto nella fascia di voto tra 71 e 80 (41,5%, dato di gran lunga superiore a tutti i riferimenti), si è registrata anche una distribuzione nelle fasce più alte in linea con il riferimento nazionale (27,9% nella fascia di voto da 81 a 100).

Punti di debolezza

Relativamente alle discipline, una maggiore percentuale di giudizi sospesi si è avuta nel biennio del corso di informatica; complessivamente le discipline con il maggior numero di sospensioni sono matematica, italiano e inglese rispettivamente con il 47%, 12% e 9%. Per quanto riguarda gli abbandoni, nel 2017-18 si è avuta un’alta percentuale nell'unica classe di professionale (classe seconda 7,7%) e riferimenti superiori al dato nazionale per le classi del tecnico soprattutto in prima e in terza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Solo nel confronto con i dati regionali e di macroarea due classi fanno registrare esiti positivi in italiano e matematica. La scuola assicura la variabilità tra le classi che, nelle prove di italiano, è irrisoria (5%), un po’ più alta in matematica (21,1%) e di gran lunga inferiore rispetto ai riferimenti regionali e nazionali. La variabilità dentro le classi sia in italiano che in matematica è molto superiore ai riferimenti.

Punti di debolezza

Gli esiti degli studenti nelle prove nazionali sono insoddisfacenti se confrontati con i risultati di classi con ESCS simile e rispetto al dato nazionale. Rispetto all'annualità precedente l’effetto scuola è migliorato sia per l’italiano che per la matematica, ma necessita ancora di attenzione perché rispettivamente intorno e sotto la media regionale. Risultati peggiori registra la classe seconda del professionale. In generale, i risultati delle prove di matematica sono peggiori rispetto a quelli dell’italiano. Un’alta percentuale di studenti si situa nei livelli 1 e 2 per entrambe le prove.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha elaborato un sistema condiviso di valutazione del comportamento che tiene conto dell’acquisizione di alcune competenze sociali e civiche (tabella per l’attribuzione del voto di condotta). La valutazione dei percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali e l’orientamento avviene attraverso l’uso di apposite griglie a livelli differenziati a cura dei tutor scolastici e aziendali. I dipartimenti disciplinari, coadiuvati dai tutor di indirizzo, hanno iniziato a riflettere sull'importanza delle soft skills e hanno elaborato un curricolo verticale per le esperienze di alternanza nel triennio.

Punti di debolezza

Solo durante l’anno scolastico 2018-19 i dipartimenti hanno avviato un lavoro di riflessione e di sistematizzazione per valutare adeguatamente le competenze digitali, l'imprenditorialità e le strategie per imparare ad imparare degli alunni. Pur avendo implementato da alcuni anni l’uso della piattaforma Google Classroom per integrare le tecnologie nella didattica, i docenti hanno posto l’accento sull'acquisizione dei saperi disciplinari e hanno considerato come implicita l’acquisizione di competenze digitali e lo sviluppo di strategie di apprendimento da parte degli studenti. E’ necessario proseguire il lavoro di raccolta sistematica di dati attraverso gli strumenti valutativi già elaborati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di studenti diplomati immatricolati nell'anno 2017-18 è del 46,2% (superiore del 13,1% rispetto all'anno precedente) ed è superiore a tutti i riferimenti. La maggior parte degli immatricolati si iscrive in ingegneria (29,17%) in area economico-statistica (26,39%) e in area scientifica (12,50), percentuali tutte superiori ai riferimenti. La quota di diplomati che ha lavorato almeno un giorno dopo il diploma è superiore a tutti i riferimenti per l’anno 2014 ma inferiore per l’anno 2015. Nel 2014 il tipo di contratto più diffuso è stato quello di apprendistato mentre nel 2015 la percentuale di assunti a tempo indeterminato è stato in linea con il riferimento nazionale. Nel 2018 (dati EDUSCOPIO) l’indice di occupazione per chi ha scelto di non proseguire gli studi è del 39% per l’economico e del 34% per il settore tecnologico. Secondo Eduscopio, l’istituto ha anche la percentuale più alta di diplomati in regola con gli studi rispetto ad altri istituti tecnici del territorio (55,6% per il tecnologico e il 58,8% per l’economico), indice di una scuola abbastanza inclusiva. Per quanto riguarda gli immatricolati che superano il secondo anno la percentuale è in linea con i dati regionali o di poco inferiore (34% per il settore economico e 30% per il tecnologico) (dati Eduscopio 2018)

Punti di debolezza

La scuola non dispone di strumenti di rilevazione diversi da Eduscopio e da quelli forniti dai Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro. Il rendimento negli studi per macroarea è riferito all'anno accademico 2015-16 sia al primo che al secondo anno di università: sono soddisfacenti i risultati nell'area sanitaria (100% degli studenti ha conseguito più della metà dei crediti), risultati in linea con il dato nazionale nell'area sociale ma inferiori a tutti i riferimenti i risultati nell'area scientifica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola dichiara mission e vision nel PTOF esplicitando nello slogan “una scuola per ciascuno” il proprio contributo al contesto sociale di riferimento. Tutti gli attori, a vario titolo, si assumono la responsabilità di contribuire ad una forma di qualità diffusa. I valori sottesi all’azione didattica e organizzativa sono la centralità della persona, la differenza come valore aggiunto e l’inclusione. I docenti condividono l’idea di rendere la scuola un ascensore sociale e di valorizzare le capacità degli studenti attraverso il loro empowerment, rafforzando anche le competenze chiave di cittadinanza spendibili nel mercato del lavoro (competenze relazionali e digitali) . La mission è comunicata attraverso il PTOF ma anche attraverso molteplici canali formali e informali che evidenziano le iniziative intraprese (sito web ufficiale dell’istituto, albo pretorio online, Facebook, Instagram, comunicati stampa e servizi delle TV locali). La visione di sviluppo è quella di una scuola aperta ai bisogni del territorio e che è disponibile a “riposizionarsi” rispondendo a varie necessità. Per arginare fenomeni di dispersione, la scuola ha attivato corsi per gli adulti ristretti, per i giovani a rischio drop-out e percorsi per adulti lavoratori. La scuola ha partecipato alla realizzazione di un corso post-diploma nei percorsi di ITS ed è stata scuola polo nella formazione PNSD. La presenza di numerosi laboratori di informatica ben attrezzati consente di offrire un servizio di supporto sia alle istituzioni scolastiche di primo grado vicine territorialmente per la preparazione e lo svolgimento delle Prove Invalsi CBT, sia per lo svolgimento delle prove concorsuali indette dal MIUR. La scuola ha intrapreso un sistema di monitoraggio delle azioni attraverso una raccolta di evidenze (questionari online ed elaborazione dati) i cui risultati sono condivisi negli organi collegiali. I ruoli e compiti organizzativi individuatI riguardano le FFSS, i tutor di indirizzo per l'attivazione dei PCTO, i referenti dei progetti salute, legalità, etc, nonché i collaboratori del DS con funzioni di coordinamento dei percorsi degli adulti. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti sono adeguati alla formazione specifica e al curriculum del personale. Sono presenti più gruppi di lavoro e i materiali vengono condivisi attraverso la piattaforma a disposizione nel registro elettronico. Un programma gestionale per le sostituzioni rende efficiente la programmazione delle sostituzioni che sono comunicate in tempo reale sia attraverso un’app di istituto sia consultabili su più schermi dedicati alle comunicazioni interne in entrambe le sedi dell’istituto. Tutto il personale ATA accede al FIS per progetti di miglioramento dei servizi tecnici, ausiliari e amministrativi. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il PTOF

Punti di Debolezza

L’esiguità dei fondi a disposizione limita la realizzazione di progetti diversi dal progetto Recupero. La quasi totalità di fondi viene usata per l’attuazione dei corsi estivi di recupero e di qualche intervento specifico in corso d’anno in relazione ai bisogni formativi specifici degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola rileva con questionari online i bisogni formativi dei docenti, per il personale ATA non vi è una raccolta sistematica. Sono incoraggiate e promosse le iniziative di formazione inerenti innanzitutto il piano di miglioramento e si favorisce l’adesione alle proposte organizzate dalle reti territoriali. La scuola è stata polo per la formazione dei docenti e del personale ATA nelle iniziative del Piano Nazionale Scuola Digitale proponendo anche docenti interni come esperti. L’animatore digitale e il team per l’innovazione collaborano con interventi mirati di formazione e consulenza per tutto il personale dell'istituto. La dirigenza valorizza le risorse umane a tutti i livelli a beneficio di tutta l’organizzazione scolastica, affidando gli incarichi secondo le inclinazioni e le qualità delle prestazioni professionali di ciascuno. Sono incoraggiate le interazioni fra le varie componenti e sono sollecitate le capacità decisionali e l’assunzione di responsabilità in vari ambiti. Sono frequenti gli incontri formalizzati e informali per garantire la comunicazione tra gruppi di lavoro. Un questionario rivolto annualmente ai docenti rileva le aspettative e il clima interno. Il personale docente apprezza sempre più la trasparenza delle decisioni e la loro condivisione e rendicontazione. I risultati del monitoraggio interno sono allegati come indicatori aggiuntivi. I docenti sono organizzati in dipartimenti e vari gruppi di lavoro anche spontanei. I materiali che vengono prodotti sono spesso condivisi nel repository del registro elettronico e qualche dipartimento fa uso di spazi online condivisi.

Punti di Debolezza

L'istituzione scolastica non ha fondi sufficienti per erogare autonomamente interventi di formazione mirati, di qualità, ma può soltanto avvalersi dell'offerta del piano di Ambito.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti (rete di ambito per la formazione dei docenti, reti di scuole per candidature PON) e ha formalizzato accordi con molteplici soggetti esterni, soprattutto per l’attuazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (associazioni di categoria, associazioni culturali, il Consorzio madonita). Grazie a tali collaborazioni è stata arricchita significativamente l’offerta formativa soprattutto per gli studenti del triennio. La comunicazione con le famiglie avviene attraverso incontri collettivi, attraverso il Registro elettronico, il sito web istituzionale e attraverso l’uso di un’app realizzata dall’Ufficio Tecnico. Le famiglie sono invitate a partecipare a progetti o eventi ma solo un numero esiguo interviene.

Punti di Debolezza

Essendo una scuola secondaria di secondo grado l’ente locale competente è la Provincia. Non solo non ha in alcun modo supportato l’attività ma l’ha addirittura osteggiata in diversi modi impedendo in maniera espressa l’utilizzo dei locali scolastici per attività diverse da quelle ordinarie. La scuola si fa carico interamente degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria anche oltre la modesta entità. I genitori non sono molto sensibili al coinvolgimento in eventi che richiedono la presenza in orario pomeridiano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali grado 10 e grado 13.

TRAGUARDO

Diminuire la concentrazione nei livelli 1 e 2 e aumentare la concentrazione nei livelli 4 e 5.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi

- Condividere modalità di progettazione di percorsi personalizzati ( BES/ECCELLENZE) nei coordinamenti/dipartimenti e nei consigli di classe.

- Programmare i consigli di classe e le riunioni di coordinamento/dipartimento in termini di monitoraggio dei processi, autoformazione e apprendimento organizzativo.

- Condividere modalità di progettazione didattica nei coordinamenti/dipartimenti


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi

Condividere modalità di progettazione didattica nei coordinamenti/dipartimenti

Inclusione e differenziazione

Condividere modalità di progettazione di percorsi personalizzati ( BES/ECCELLENZE) nei coordinamenti/dipartimenti e nei consigli di classe.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Programmare i consigli di classe e le riunioni di coordinamento/dipartimento in termini di monitoraggio dei processi, autoformazione e apprendimento organizzativo.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità