Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto comprensivo Cuneo corso Soleri, in seguito al compimento del dimensionamento del servizio di istruzione de l1°ciclo su tutta la zona dell’altipiano della città ha incluso, dal 1 settembre 2016, il polo scolastico di S.Rocco. L'istituto è ubicato in massima parte nella zona centrale della città, centro storico compreso. Conta 1 plesso di scuola Primaria e uno di scuola dell'Infanzia , la Scuola in Ospedale e un plesso di scuola Secondaria di I grado contraddistinti da un'utenza di varia provenienza socio- economica.Il polo di S.Rocco è costituito da una scuola Primaria e una scuola Secondaria, ubicate in una frazione nella parte sud-ovest della città. Fa concretamente parte del polo scolastico anche la scuola dell'Infanzia paritaria"Coniugi Autretti". Un collaudato ed efficiente GLHI permette il pieno inserimento degli alunni disabili nella didattica quotidiana delle classi in cui sono inseriti. Durante l'anno sono presenti nello Istituto, alunni itineranti (giostrai) per un periodo limitato. Il rapporto studenti -insegnante è adeguato per supportare la popolazione studentesca frequentante la scuola ed è in linea con il riferimento regionale sia nella scuola primaria che in quella secondaria. Sono presenti alunni stranieri prevalentemente di seconda generazione (19%), sensibilmente più alto il numero delle famiglie di origine straniera in almeno uno dei coniugi.

Vincoli

L'istituto presenta un contesto socio economico e culturale medio-alto a seconda delle sezioni. -Le classi a tempo pieno e alcune classi della scuola secondaria, si caratterizzano sempre più per una ridotta presenza delle famiglie a fianco e a supporto del percorso scolastico dei propri figli; - sono presenti alunni provenienti da contesti problematici; -la sempre maggiore presenza di alunni con disturbi dell'apprendimento, rende indispensabile la messa in atto di continue strategie didattiche ed educative; - il dimensionamento presenta ancora complessità che impegnano notevole energie sia a livello relazionale che organizzativo.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Presenti, operativi e fruibili senza spese di trasporto, con –inoltre, una storia di ottima collaborazione con l’Istituto, sono: la Biblioteca 0-18 anni, l’Ist.Storico per la Resistenza e i diversi Musei cittadini .- Le Associazioni per la rivitalizzazione e valorizzazione del Centro Storico, spesso promosse e/o sostenute dalla rete del piccolo commercio, supportano la scuola del territorio e realizzano, in sintonia con i docenti, diversi progetti didattici importanti ed apprezzati.- L’Amm.ne Comunale, pur nelle fortissime ristrettezze imposte dalla situazione economico-finanziaria, mantiene una forte e significativa presenza, garantendo gli interventi minimi e indispensabili a livello di edifici, l’assistenza agli alunni disabili che ne hanno diritto e supportando alcune progettualità in campo sportivo e culturale.(es.Scrittorincittà, la notte dei ricercatori, parco fluviale ecc.) - I plessi del centro storico, stanno confrontandosi con la sua rapida trasformazione urbanistica, che porta utenza residenziale di fascia medio-alta. Il territorio, risulta interessante anche per famiglie residenti in altre zone, ma che vivono il centro città per ragioni di carattere lavorativo. Nel polo scolastico di S.Rocco, l’utenza è rappresentata da famiglie residenti nel comune di Cuneo. Si tratta di un tessuto urbano abbastanza omogeneo, anche dal punto di vista socio-culturale, che insiste su un territorio compatto e di estensione limitata.

Vincoli

- In tutti i plessi rimane forte la mobilità studentesca in entrata/uscita anche durante l' anno scolastico, legata alle difficoltà crescenti della popolazione immigrata o di nuova residenza in altre parti della città.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Il Comune risulta ancora sempre disponibile, rispetto alle proprie reali possibilità di spesa, a far fronte alle numerose richieste di manutenzione ordinaria degli edifici scolastici, che sono in buono stato ed adeguati alle richieste didattiche in questo momento in atto. Le sedi sono collocate in zone raggiungibili senza difficoltà, anche in caso di maltempo.. Tutti i plessi sono interamente coperti da rete Internet (WiFi fibra veloce) L'istituto ha partecipato con successo ai bandi europei PON che ha reso disponibili maggiori coperture wifi e nuove attrezzature informatiche. -Prezioso il supporto della Fondazione CRC a sostegno dell'innovazione didattica, della formazione dei docenti e di alcune progettualità trasversali (CoRo contagio robotico, Ri-Connessioni) - L' istituto ha partecipato e ottenuto finanziamenti da alcuni bandi promossi dal Miur o dalle fondazioni del territorio. -Per la primaria, valida presenza di gruppi di genitori disponibili a sostenere finanziariamente progetti e/o spese per attrezzature informatiche, o a partecipare volontariamente alla tinteggiatura di alcune parti della scuola (polo di S.Rocco) Le famiglie aderiscono al contributo volontario, con una media tra i plessi nella percentuale dell'80%.

Vincoli

- Spazi esterni insufficienti e/o inadeguati nel polo scolastico del Centro Storico - Dotazioni informatiche ancora non pienamente adeguate, le LIM a disposizione non coprono ancora l'intero numero di aule. -Le due sedi di scuola secondaria sono ancora carenti nelle attrezzature e nei sussidi per i laboratori.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Più del 75.5% dei docenti è a tempo indeterminato e di questi il 35% è in servizio nell'Istituto da 10 anni. Questo consente una maggiore continuità didattico-educativa, oltre all'adesione consapevole a modelli organizzativi e didattici sperimentati e condivisi nel tempo. La media anagrafica è di 46 anni. Tutti hanno buone competenze informatiche e alcune certificazioni linguistiche.

Vincoli

L'età media del personale docente in servizio risulta ancora medio alta (70% oltre i 45 anni dei quali 29% oltre i 55 anni), questo implica, in alcuni casi, una minore propensione all'aggiornamento, all'utilizzo dei nuovi e innovativi strumenti tecnologici e di nuove metodologie di insegnamento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

- Nella tabella 2.1.a.1 A si evince che la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva nella primaria, rispetta la reale situazione con una percentuale superiore al 99%. La percentuale degli ammessi alla classe successiva è pari al 98.8% per la scuola Secondaria. (dati riferiti al 2018/19). L'eventuale non ammissione alla classe successiva avviene in base a precisi percorsi di coinvolgimento costante della famiglia, con progressiva valutazione del team docente in merito alla reale utilità della scelta ipotizzata e costante confronto con le altre figure che, eventualmente, operano con l'alunno (mediatori, specialisti sanitari, operatori di doposcuola,...) dopo aver messo in atto tutte le possibili iniziative volte al recupero degli obiettivi non raggiunti. I voti all'esame di Stato si pongono per il 49% nella fascia del 6-7 (valore leggermente più alto rispetto a quello nazionale), per il 51% tra l'8-9-10 (valore leggermente più basso rispetto allo scorso anno e a quello nazionale ). - L'abbandono scolastico è fenomeno di fatto assente e sconosciuto per questa scuola.

Punti di debolezza

I trasferimenti in uscita (spostamento dei nuclei familiari in altri paesi UE e ritorno ai paesi di origine), presentano una percentuale più alta rispetto alla media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove nell'anno 2018/19 sono superiori alla media nazionale sia nella Primaria che nella Secondaria in tutte e tre le discipline. La distribuzione degli studenti nei vari livelli è: - in classe V nel livello 1 al di sotto della media nazionale per matematica e italiano; nel livello 5 molto al di sopra della media in italiano e al di sopra in matematica. - nella III secondaria , nel livello 1 la percentuale dipende dalle classi: alcune sono sopra e alcune al di sotto della media nazionale in italiano; nel livello 5 la media è superiore in tutte le classi. . in matematica nel livello 1 la percentuale è minore di quella nazionale e nel livello 5 superiore. L'effetto scuola per le classi quinte appare sopra i valori regionali per italiano e in linea per matematica; nella III Sec. i valori sono al di sopra della media regionale sia in italiano che in matematica. L'istituto ogni anno confronta i risultati mettendo in evidenza, attraverso l'analisi della percentuale di risposte dei singoli item, le competenze da migliorare.

Punti di debolezza

- Nelle classi seconde, dove però non è disponibile il confronto ESCS si evidenziano risultati al di sotto della media nazionale. - la variabilità tra le classi è nella media o decisamente inferiore alla media (Secondaria), ma quella dentro le classi è, in queste classi,più alta della media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

l punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile a parte alcune classi seconda. La variabilità tra classi è pari a quella media e decisamente inferiore nelle classi della secondaria ma con una media nazionale più alta nei valori di variabilità dentro le classi . La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. Per l'effetto scuola i punteggi medi di scuola sono in linea/ superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto ha elaborato un curricolo di cittadinanza e costituzione per i tre ordini di scuola che raccoglie le attività e i progetti della scuola. Quest’anno sono stati attivati progetti all’educazione alla legalità. E' presente una traccia comune per la compilazione delle schede di valutazione quadrimestrale attraverso l'osservazione sistematica e la valutazione della relazionalità, della partecipazione, del rapporto con gli adulti, con i pari e il rispetto dei materiali propri o comuni. Il regolamento d'Istituto, descrive le regole della scuola e le conseguenti sanzioni disciplinari utilizzate in caso di infrazione. Detto regolamento è stato integrato con quello di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Per quanto riguarda le competenze digitali sono stati attivati numerosi corsi di formazione per gli insegnanti (progetto CORO, uso del registro elettronico,...) e sono state utilizzate le competenze specifiche dei docenti interni alla scuola per attivare percorsi didattici specifici con gli alunni. Le metodologie utilizzate dagli insegnanti portano gli studenti ad acquisire strategie per imparare ad apprendere (capacità di schematizzare e sintetizzare, ricerca autonoma di informazioni) Viene utilizzata la certificazione. delle competenze del MIUR. vedi file allegato

Punti di debolezza

Non tutti i docenti utilizzano strumenti tecnologici e nuove metodologie nella pratica della didattica quotidiana.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quasi totalità degli alunni che hanno frequentato la nostra scuola primaria si iscrivono alle scuole secondarie della città mantenendo il livello di competenze chiave sociali e civiche, imparare ad imparare e competenze digitali, raggiunto nella nostra scuola. Con la verticalizzazione si è potuto impostare un lavoro di condivisione dei criteri di valutazione del comportamento, e di maturazione globale degli alunni, ampiamente descritti nel PTOF e quest'anno si è proceduto alla stesura e attuazione di un curricolo trasversale che si inserisca e completi il curricolo verticale-educativo. Con la legge 62/2017 si è proceduto all'adozione della certificazione delle competenze ministeriale e a monitorare i livelli raggiunti dai ragazzi. Come si evince dai file allegati in tutte e 4 le competenze chiave relative alla cittadinanza, sia nella primaria che nella secondaria, la maggior parte degli alunni si colloca tra i livelli avanzato e intermedio.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Fin dal mese di settembre 2015 (nascita dell'Istituto comprensivo), gli insegnanti dei tre ordini dell'istituto hanno avviato una positiva collaborazione di progettazione rivolta a un percorso di continuità che ha condotto alla stesura di un curricolo verticale attraverso la predisposizione di un apposito gruppo di lavoro suddiviso per aree disciplinari.Sono stati realizzati percorsi di continuità che prevedono oltre le classiche visite, momenti di osservazione, lezioni aperte e colloqui tra insegnanti per la formazione delle classi prime di scuola primaria e secondaria. Nell'ambito della continuità, si è effettuato un primo confronto sui nuclei tematici essenziali da affrontare e consolidare, per garantire un passaggio efficace e sereno tra i due ordini di scuola. Le valutazioni degli alunni passati in prima media sono comunicati alle ex insegnanti della primaria per condividere e riflettere sulle eventuali criticità emerse.

Punti di debolezza

A seguito del dimensionamento (vedi contesto) che ha previsto un cambio di codice meccanografico che , quindi non consente di entrare nei risultati Invalsi degli scorsi anni, il RAV non ha potuto fornire dati analizzabili della situazione riguardo ai risultati a distanza delle prove invalsi, tanto meno quelli del polo scolastico di san Rocco. Si sente la mancanza di una banca dati obbligatoria MIUR, che dovrebbe essere costantemente aggiornata dalle scuole, dalla quale poter attingere ed incrociare i risultati a distanza per ciascun studente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio è stato assegnato sulla base delle tabelle che si trovano nella sezione "risultati scolastici". Dalle riunioni di continuità tra insegnanti di scuola primaria e secondaria si evince che i risultati degli studenti nel successivo ordine di scuola sono buoni: pochi studenti incontrano importanti difficoltà di apprendimento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono in fase di allestimento e/o miglioramento nei vari plessi, e le biblioteche sono state allestite e sono usufruibili. Le dotazioni tecnologiche aumentano ogni anno grazie alla partecipazione ai bandi europei PON o MIUR e grazie alla partecipazione a concorsi di vario genere. Grazie a corsi di formazione specifici e al confronto tra le insegnanti durante le programmazioni o negli incontri dipartimentali, si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti, nella maggior parte dei casi, lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La cultura dell’inclusione e dell’accoglienza caratterizzano l'Istituto. Il GLI è un gruppo di coordinamento e supporto per tutti gli alunni H e BES. Opera con competenza e professionalità, in collaborazione e sinergia con ASL CN1-NPI e le figure professionali del settore privato. Gli insegnanti seguono regolarmente percorsi formativi e curano individualmente le fasi di passaggio tra i diversi ordini di scuola degli alunni affidati. Nella scuola opera da più di 15 anni un “Laboratorio Stranieri” condotto da insegnanti esperte, motivate e in costante aggiornamento, punto di riferimento territoriale nel settore; esso accoglie gli alunni neo arrivati e continua a seguirli nel loro cammino scolastico. Effettua valutazioni di ingresso propone al Collegio Docenti l’inserimento nelle classi, supporta gli insegnanti nel lavoro didattico, collabora con le famiglie per il sostegno al lavoro scolastico, opera in sinergia con i doposcuola e le altre risorse territoriali; è motore di progettazioni in rete e partecipa attivamente alle diverse iniziative/progetti del territorio. Il gruppo opera , ottimizzando le risorse presenti,per garantire ad ogni alunno con difficoltà progetti globali ed integrati nel rispetto dei limiti e delle potenzialità; sono definiti e verificati gli obiettivi educativi Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace.La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi nonostante l'istituto sia di nuova verticalizzazione, si sta consolidando e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. noltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività formative esterne. Le attività di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola si sta confrontando sui saperi ritenuti prioritari nel momento del passaggio tra ordini di scuola, sulle attività da incentivare per correggere alcune criticità emerse e su alcune modalità valutative condivise.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha una sua immagine esterna ben definita, integrata con il territorio sul quale opera e con il quale ha molteplici e proficui scambi e rapporti di collaborazione. Oltre all'atto di indirizzo del Dirigente, la missione dell'istituto e le priorità sono esplicitate nel PTOF. Le risorse umane ed economiche vengono indirizzate al perseguimento delle priorità e al miglioramento delle criticità con azioni pianificate nel PDM. La scuola, in sede di Collegio Docenti, organizza le attività di insegnamento e quelle di non insegnamento. Nel corso dell'anno scolastico sono stati monitorati attraverso la compilazione di form o questionari alcuni aspetti sia organizzativi che didattici: 1) fabbisogni formativi dei docenti, 2) formazione personale di ogni docente, 3) criticità / positività e gradimento dei progetti inseriti nel PTOF attuati durante l'anno e 4) questionari di fine anno indirizzati sia ai docenti che ai genitori 5) questionari ai genitori sulla fruizione dei servizi aggiuntivi volti a una migliore organizzazione degli stessi. I risultati dei monitoraggi vengono condivisi con il collegio e dove necessario viene predisposto un piano di miglioramento per superare le eventuali criticità riscontrate. Ruoli e compiti organizzativi in allegato (ORGANIGRAMMA) Il FIS,incrementato da tutte le risorse finanziarie contrattate e certificate dai Revisori dei conti, è stato ripartito in proporzione alle unità di Personale DOC. ed ATA. assegnate in organico. Le assenze dei docenti del primo giorno sono regolate da un piano sostituzioni per classi parallele o di plesso. Le mansioni del Personale ATA sono individuate e proposte dal D.S.G.A. al Dirigente Scolastico e recepite nella Contrattazione Integrativa di Istituto siglata con la R.S.U., certificata dai Revisori dei conti. Le aree di attività del Pers. ATA sono suddivise fra le unità di Personale con riguardo alle specifiche competenze ed all’ esperienza maturata, con assegnazione di:- incarichi attribuiti ai beneficiari di progressioni economiche di tipo orizzontale, ai sensi dell’ art. 7 del C.C.N.L. 07.12.2005; - incarichi specifici ex art. 47 del vigente C.C.N.L. 2006 – 2009 (ex funzioni aggiuntive del Pers. A.T.A.), affidati al Pers. non titolare di progressione economica; - incarichi conferiti al Pers. per lo svolgimento di altre prestazioni aggiuntive individuate in contrattazione. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio al fine di raggiungere gli obiettivi prioritari per la scuola: vengono generalmente distribuite rispettando criteri di priorità condivisi dal Collegio: le scelte educative espresse nel Ptof sono la condizione necessaria per un'equa distribuzione di fondi.

Punti di Debolezza

La specifica realtà territoriale, con le sue caratteristiche socioeconomiche, a volte non aiuta lo sviluppo e la piena realizzazione degli obiettivi prefissati, necessitando continua revisione e aggiornamento degli stessi. Sarebbero necessari maggiori opportunità di confronto, attualmente non pianificabili all'interno dell'orario funzionale di insegnamento (40+40h/anno) La scarsità dei fondi non agevola la suddivisione equa degli incarichi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La situazione generale riguardo la missione e gli obiettivi prioritari, il controllo dei processi, l'organizzazione delle risorse umane e la gestione delle risorse economiche risulta essere positiva, secondo quanto dichiarato. Tuttavia, anche in questo quadro, sono possibili ampi margini di miglioramento, soprattutto per quanto concerne la divulgazione, sul territorio, di quanto progettato e realizzato. Si è cominciato a controllare e monitorare le azioni messe in atto in modo da poter risolvere le eventuali criticità e coinvolgere la comunità scuola in toto. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, definiti dal funzionigramma presente sul PTOF anche se non formalizzati da lettera di incarico. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, attivamente impegnato nella ricerca di ulteriori fonti di finanziamento oltre a quelle del MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha designato un incarico dedicato alla formazione. Si sono raccolte tramite form, le esigenze formative dei docenti del proprio istituto; con successivi confronti collegiali, sono state individuate alcune priorità. I percorsi formativi organizzati e finanziati dalla scuola quest'anno hanno previsto la form.obbligatoria sulla sicurezza di tutto il personale. All' inizio dell' anno e a fine quadrimestre si é attivata la formazione sull' utilizzo del nuovo registro elettronico. E' continuata la formazione di "Scuola senza zaino" ed è stato avviato un nuovo I livello. La scuola realizza molteplici percorsi formativi in collaborazione con enti esterni, (DSA/BES con Specialisti NPI dell’ASL) In rete con altri istituti si effettuono progetti mirati alla formazione docenti come: "CoRo_contagio robotico" che ha previsto corsi su nuovi ambienti di apprendimento,robotica e nuove metodologie ed è in atto la sperimentazione. Molti sono i docenti che in autonomia si formano su varie tematiche. Alla fine dell'anno tramite form e successivamente in tabella, vengono raccolte le attività formative effettuate dai docenti durante l' a.s. La scuola raccoglie le competenze del personale e utilizza le esperienze formative portate a termine dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione alle classi, assegnazione di incarichi, suddivisione del personale,..). La scuola organizza la partecipazione dei docenti in gruppi di lavoro per programmare l'attività didattica ed educativa, per confrontarsi sulle metodologie, per la progettazione di attività legate all'ampliamento dell'offerta formativa, per progettare attività di continuità, (dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, commissioni, ecc...) per tavoli di lavoro (individuazione dei giudizi sul comportamento, giudizi di maturazione globale, descrittori dei voti...) I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola che vengono condivisi in sede di collegio docenti. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Sul sito è presente un portale al quale si accede con mail dell'istituto nel quale possono e vengono inseriti materiali didattici, verifiche per classi parallele, documentazione varia e progetti così come una sezione dedicata alla sperimentazione di "Scuola senza zaino" nella quale vengono condivisi strumenti gestionali e di apprendimento, attività e modalità operative.

Punti di Debolezza

Sulla piattaforma Sofia sono registrati poche iniziative formative rispetto a quelle offerte dal territorio. Alcuni degli indicatori utilizzati per la valutazione dei docenti (BONUS) sarebbero da correggere, qualora l'assegnazione del BONUS PREMIALE DOCENTI venisse effettivamente messa a regime e stabilizzata nei tempi e nell'erogazione dei fondi. Il lavoro per classi parallele è sufficientemente sviluppato sul piano teorico, ma ancora deficitario all'atto pratico. Anche la condivisione di materiali è da migliorare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha in essere, accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati al fine di garantire una più adeguata e alta qualità dell'offerta formativa e di poter realizzare, suddividendo le spese, progetti altrimenti non ipotizzabili. Rappresentanti dell'istituto figurano negli organismi di gestione di alcuni progetti in rete e la scuola stessa è capofila di una rete. Le ricadute delle collaborazioni con soggetti esterni sull'offerta formativa sono positive. Le famiglie sono costantemente informate durante tutto l'anno sulle attività e/o iniziative proposte dalla scuola, tramite sito, bacheche dedicate, comunicazioni sul diario, assemblee di classe, d'istituto, consigli di Interclasse, Classe e Intersezione. La scuola è aperta alla collaborazione e alle proposte che provengono dai genitori.Spesso alcuni genitori intervengono nelle classi, a supporto della didattica, in relazione alle loro competenze (es. madre lingua francese/inglese, personale sanitario, cuochi, forze ordine, ecc.) La scuola condivide con i genitori - tramite il Consiglio di Istituto - la definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di corresponsabilità. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie attraverso il sito della scuola e la posta elettronica. E'stata attivata la possibilità di accesso al registro elettronico da parte delle famiglie. Ogni anno apposito questionario on line rileva l'opinione delle famiglie in merito al servizio erogato. Nella scuola secondaria una funzione strumentale è specificatamente dedicata all'orientamento degli alunni dopo la classe terza.

Punti di Debolezza

Non si rilevano criticità. Il contributo volontario, sebbene piuttosto basso, non viene versato da tutte le famiglie. Sono sporadici gli interventi o i progetti specifici rivolti ai genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Diminuire le criticita' degli studenti nelle prove standardizzate nazionali in alcune classi dell'Istituto.

TRAGUARDO

Miglioramento dei risultati

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzare al massimo le ore di contemporaneità e il personale dell'org.potenziato per formare gruppi omogenei di recupero/pot. per classi parallele

- Individuare figure di sistema con compiti propositivi, oltre che esecutivi, per controllare e monitorare le azioni di miglioramento previste nel PDM

- Continuare a confrontarsi sulle competenze attese nelle "classi ponte".

- Continuare a programmare unità formative per gli insegnanti, dedicate alle nuove metodologie di insegnamento e alla didattica e valutazione per competenze.

- Far sì che le buone pratiche inclusive siano condivise da tutto il team docente

- Implementare la dotazione tecnologica ed i sussidi didattici a disposizione dell'Istituto.

- Implementare nell'Istituto attività di insegnamento/apprendimento cooperativo favorendo la metodologia del problem solving

- Continuare a programmare azioni di continuità infanzia- primaria - secondaria I g. strutturate e continuative

- Elaborare strumenti condivisi di monitoraggio delle prove di verifica per classi parallele (iniziali - intermedie - finali)

- Esplicitare le funzioni con incarico formale, ad inizio anno, ai docenti con dettagli di compiti e responsabilità.

- Condividere modalità operative realmente inclusive sia nella pratica quotidiana che nella valutazione di alunni BES

- Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi nelle varie discipline e nei vari ordini di scuola.

- Monitorare/valutare le attività e i compiti assegnati alle figure di responsabilità, con presa in esame di eventuali criticità e proposte.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Pur tenendo in considerazione il fatto che i risultati nelle prove standardizzate nazionali sono in generale superiori alla media nazionale in quasi tutte le classi, la priorità sarà quella di lavorare sul miglioramento delle competenze sia di italiano che di matematica. Sarà anche nostro obiettivo, cercare di diminuire la variabilità tra e dentro le classi lavorando per classi parallele, costituendo gruppi di recupero e/o potenziamento e strutturando lavori e prove condivise per ottenere risultati più omogenei tra le classi.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Utilizzare al massimo le ore di contemporaneità e il personale dell'org.potenziato per formare gruppi omogenei di recupero/pot. per classi parallele

Elaborare strumenti condivisi di monitoraggio delle prove di verifica per classi parallele (iniziali - intermedie - finali)

Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi nelle varie discipline e nei vari ordini di scuola.

Ambiente di apprendimento

Implementare la dotazione tecnologica ed i sussidi didattici a disposizione dell'Istituto.

Implementare nell'Istituto attività di insegnamento/apprendimento cooperativo favorendo la metodologia del problem solving

Inclusione e differenziazione

Far sì che le buone pratiche inclusive siano condivise da tutto il team docente

Condividere modalità operative realmente inclusive sia nella pratica quotidiana che nella valutazione di alunni BES

Continuita' e orientamento

Continuare a confrontarsi sulle competenze attese nelle "classi ponte".

Continuare a programmare azioni di continuità infanzia- primaria - secondaria I g. strutturate e continuative

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Individuare figure di sistema con compiti propositivi, oltre che esecutivi, per controllare e monitorare le azioni di miglioramento previste nel PDM

Esplicitare le funzioni con incarico formale, ad inizio anno, ai docenti con dettagli di compiti e responsabilità.

Monitorare/valutare le attività e i compiti assegnati alle figure di responsabilità, con presa in esame di eventuali criticità e proposte.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Continuare a programmare unità formative per gli insegnanti, dedicate alle nuove metodologie di insegnamento e alla didattica e valutazione per competenze.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità