Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio economico del bacino d'utenza dell'Istituto è eterogeneo. In tutto l'Istituto sono presenti studenti di cittadinanza non italiana con risultati nell'apprendimento molto eterogenei e spesso in relazione al grado di alfabetizzazione nella lingua italiana sia dello studente che della famiglia. L'Istituto ha attiva una convenzione con l'Università per la mediazione culturale che spesso risulta di notevole aiuto. Nel territorio operano enti e associazioni che si occupano, per quanto di loro competenza, di sostenere le famiglie in difficoltà con sostegni economici- alimentari- organizzativi. Il Consiglio di Istituto ha deliberato un fondo di aiuto per compartecipare il pagamento delle quote per le visite di istruzione a famiglie in difficoltà. Nel territorio cittadino sono presenti diverse opportunità per la scelta degli Istituti di secondo grado.

Vincoli

La percentuale degli alunni bes presenti nell'Istituto è notevole. Non sempre la collaborazione con famiglie è facile, talvolta esse risultano non adeguatamente collaborative . Si avverte l'impossibilità ad avere un supporto territoriale, per aiutare alunni in evidente difficoltà sociofamigliare, in mancanza di certificazione sanitarie.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Malgrado il forte incremento registrato nel corso degli anni dal settore terziario, e dal turismo in particolare, Como resta una provincia comparativamente manifatturiera. Il comparto principale è quello del “legno-mobili” che rappresenta il 21,6% del totale del manifatturiero, seguito dal “metalmeccanico e mezzi di trasporto” con il 21,3% e dal “sistema moda” (20,6%). Importanti sono anche il comparti “fabbricazione computer, apparecchiature elettriche ed elettroniche, macchinari” e “altro manifatturiero” (rispettivamente 8,7% e 19,3%). Le famiglie, da cui provengono gli studenti dell'ICComoBorgovico trovano anche impiego nella vicina Confederazione Svizzera. Il contributo del Comune, delle Associazioni a scopo educativo e dell'Università è buona e rappresentano un'opportunità per l'utenza dell'Istituto.

Vincoli

Il vincolo maggiore è che le risorse non sempre sono adeguate alla domanda e spesso la progettualità che viene offerta dagli Enti Locali non è sempre puntuale o riproducibile negli anni.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le famiglie coprono la quasi totalità dell’impegno economico richiesto dalle visite di istruzione, una piccola percentuale viene fornito dalla scuola. Grazie al contributo volontario richiesto ogni anno, è possibile arricchire l'offerta formativa dell'Istituto con buona soddisfazione. Negli anni partecipando ai bandi PON-FESR e alla progettazione del PNSD si è provveduto ad incrementare la dotazione informatica dei plessi pertanto ad oggi tutte le sedi risultano dotate di una connettività e di strumentazioni per l'integrazione quotidiana dei linguaggi digitali nella didattica. La scuola ha ottenuto fondi per il miglioramento delle competenze di base partecipando a bandi PON.

Vincoli

La situazione strutturale dei plessi è poco soddisfacente: in alcuni casi gli edifici necessitano di interventi consistenti di manutenzione e di ristrutturazione. Il Comune di Como si limita ad interventi parziali e non soddisfacenti perciò l'Istituto deve intervenire a proprie spese per garantire la sicurezza ed il buon funzionamento dei plessi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto si caratterizza per la presenza in servizio di un numero elevato di docenti a tempo indeterminato che da diversi anni prestano servizio negli stessi plessi. Il personale docente a tempo indeterminato su posti di sostegno è presente nella scuola primaria, ciò rende possibile percorsi di lavoro efficaci e positivi. Buona è la partecipazione dei docenti dei vari gradi di scuola ad attività di formazione condotta a titolo personale.

Vincoli

Il turn-over annuale di docenti della scuola secondaria su posti di sostegno rende difficile una progettazione fluida e a lungo termine. I docenti a tempo determinato di sostegno, inoltre, sono spesso giovani e con poca esperienza, privi di titolo. Una percentuale molto bassa di docenti ha conseguito certificazioni linguistiche ed informatiche.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Una percentuale molto esigua di studenti non viene ammessa alla classe successiva. I risultati dell'Esame di Stato non hanno evidenziato né negli anni passati né quest'anno esiti negativi. Non ci sono distribuzioni anomale nei risultati dell'Esame di Stato, i risultati sono in linea con il percorso scolastico degli studenti. I pochi trasferimenti e abbandoni durante l’anno scolastico sono dovuti esclusivamente a cambi di residenza. In tutte le scuole dell’istituto sono presenti alunni provenienti da altri Comuni per scelta riferita alla qualità della didattica e dei servizi offerti.

Punti di debolezza

Si sta lavorando ad una migliore articolazione del curriculo di Istituto, anche attraverso un percorso di formazione specifico, al fine di dare raggiungere risultati più omogenei tra le diverse classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono conseguenti solo ad un cambio abitativo. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio piu' alte all'Esame di Stato e' superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'Istituto nelle prove standardizzate presenta i seguenti risultati: 1- scuola primaria, risultati in italiano per le classi seconde al di sotto della media nelle categorie 1 e 2 superiori alla media nella categoria 5; in matematica risultati al di sotto della media nelle categorie 1 e 3, al di sopra nella categoria 5. Risultati in italiano per le classi quinte al di sotto della media nelle categorie 1 e 2 superiori alla media nella categoria 5; in matematica risultati al di sotto della media nelle categorie 1 e 3, al di sopra nelle categorie 2 e 5. 2 - scuola secondaria, i risultati mostrano una differenza non positiva maggiore in ambito matematico soprattutto nella sede che ospita la classe terza della succursale. L'effetto scuola è nel complesso positivo sia in matematica che italiano nelle classi quinte, entro la media regionale per italiano nelle classi della scuola secondaria. Nel complesso l'analisi dei risultati è aderente a quanto osservato anche all'interno delle classi dai docenti di equipe.

Punti di debolezza

Da osservare che l'effetto scuola in matematica nelle classi della scuola secondaria è leggermente negativo ma comunque entro la media regionale. I risultati delle prove standardizzate della scuola secondaria presentano leggere variazioni rispetto alla scuola primaria, sia perché la disciplina diventa più complessa, sia perché l'Istituto accoglie una percentuale alta di studenti provenienti da altre scuole primarie, oppure durante il triennio sono inseriti studenti di cittadinanza non italiana; non è sempre di facile soluzione risolvere le differenze di preparazione degli studenti malgrado si abbiano a disposizione tre anni di percorso scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggioranza delle classi dell’ istituto raggiunge risultati superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali Le difficoltà incontrate all'inizio del corso di studio dai bambini non italiani , spesso diminuiscono con il progredire dello studio. Per riflettere e migliorare l' effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti, sarebbe opportuno avviare un'analisi a partire da una maggiore condivisione e studio dei risultati restituiti da INVALSI per un ulteriore sviluppo delle azioni di supporto ed accompagnamento finalizzati a garantire, il più possibile, il successo formativo degli studenti attraverso interventi didattici per sostenere abilità/competenze e azioni formative nella direzione del rafforzamento del senso di responsabilità

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave su cui il Collegio dei docenti si è maggiormente concentrato sono: la competenza alfabetica funzionale (sia per alunni di cittadinanza italiana che non); la competenza multilinguistica (certificazione lingua inglese e corso di spagnolo in orario extrascolastico), bilinguismo (francese/inglese in orario scolastico); la competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie ; la competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare; la competenza in materia di cittadinanza; la competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali. Gli studenti hanno acquisito adeguate competenze in linea con l'impegno e le capacità caratteristiche di ogni singolo. Gli studenti stanno implementando competenze sociali e civiche e digitali anche attraverso la partecipazione a progetti e percorsi ad hoc.Il Collegio dei docenti dall'anno scolastico 2018/2019 ha attivato in via sperimentale un accordo con EIPASS per la competenza digitale. Due classi della scuola secondaria hanno sperimentato l'uso della piattaforma Edmodo. Nella scuola primaria sono stati organizzati corsi di coding. L'Istituto ha adottato da tempo il patto educativo di corresponsabilità in tutti gli ordini di scuola. Gli studenti sono chiamati a comportamenti ed atteggiamenti responsabili attraverso un dialogo costruttivo e costante, cercando di evitare processi educativi impositivi. La scuola offre lo Sportello di Ascolto Psicopedagogico.

Punti di debolezza

Malgrado le sperimentazioni attivate la competenza digitale risulta essere ancora da sviluppare. Sono stati realizzati percorsi per i genitori atti a sostenere fragilità legate all’affettività e alla sicurezza nel web ma la partecipazione deve essere incrementata. Il numero limitato di casi di allievi con problemi di comportamento richiede una maggior consapevolezza da parte delle famiglie e una collaborazione più incisiva.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli adeguati in relazione ad almeno due delle competenze chiave. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli studenti che nell’anno scolastico 2017/18 ha frequentato la quinta primaria rimangono costanti sia in italiano che in matematica, ottenendo un punteggio superiore alla media nazionale e confermando un’ evoluzione positiva. Gli studenti che nell’anno scolastico 2016/17 hanno frequentato la terza secondaria di primo grado, hanno ottenuto un punteggio nelle prove Invalsi di italiano e matematica, in genere superiore alle medie di riferimento. Il consiglio orientativo del nostro istituto , dato al termine della scuola secondaria di primo grado, scaturisce dall'osservazione quotidiana da parte di tutti docenti, dall'impegno dedicato allo studio , dalle attitudini personali, dai rapporti personali, dal rendimento nelle discipline studiate .

Punti di debolezza

I risultati degli studenti di classe terza della secondaria di primo grado rilevano una leggera flessione in ambito matematico. Non è stato avviato un monitoraggio organico presso le scuole secondarie di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto pisitivi: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento e sono rari i casi di non ammissione alla classe successiva (limitati alla scuola secondaria). Il consiglio orientativo viene generalmente seguito e indirizza gli alunni a scuole che rientrano nelle loro possibilità. Non è stato attivato un monitoraggio organico presso le scuole secondarie di secondo grado frequentate dagli alunni in uscita dall'Istituto Comprensivo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, è definito in accordo con i bisogni individuati, i traguardi identificati dalle Indicazioni Nazionali, i curricoli verticali, la storia dei gruppi classe. Dai questionari realizzati emerge che i genitori ne danno parere positivo. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate. La scuola promuove l'utilizzo della tecnologia per una didattica innovativa. Gli studenti usano le nuove tecnologie e gli ambienti riservati ai laboratori, partecipano a progetti ed attività per lo sviluppo di competenze trasversali.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula. L'istituto progetta percorsi di accompagnamento nel cambio di ordine di scuola. La scuola sostiene la formazione dei docenti su tematiche relative alla didattica inclusiva e alla valorizzazione della diversità.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La progettualità del PTOF è calibrata sui bisogni dell’utenza e sulle risorse territoriali ed illustrata puntualmente all'utenza durante le assemblee di classe. La mission e i progetti sono specificati nel PTOF e nel Patto di corresponsabilità e pubblicati sul sito della scuola. La verifica avviene attraverso un questionario di monitoraggio somministrato ai genitori al termine di ogni anno scolastico. Le proposte sono strutturate anche in modo verticale per consentire la loro continuità nel tempo. L’analisi dell’andamento scolastico della classe e la verifica dei progetti avvengono in sede di team docenti, Interclasse o Consiglio di classe e in Collegio Docenti. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Le risorse del fondo di Istituto sono distribuite in modo diffuso, sia tra docenti sia tra il personale ATA, per favorire la più ampia partecipazione e corresponsabilità. L'istituto ha condotto una seria progettazione dei finanziamenti europei all'interno del PON, riuscendo ad attivare significativi progetti di ampliamento dell'offerta formativa. La scuola presta attenzione alle risorse del territorio cercando di individuare attività a costo zero. L'organizzazione delle attività formative e delle iniziative da parte del CTS consente una buona ricaduta sia all'interno dell'istituto che per il territorio provinciale.

Punti di Debolezza

Si riscontra poca partecipazione dei genitori alle assemblee di classe, soprattutto nella scuola secondaria. Discreta la partecipazione alle serate a tematiche educative. I finanziamenti concessi dall' Ente Locale dovrebbero divenire più costanti e significativi .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa e nel piano di formazione dei docenti. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato e continuativo per il raggiungimento degli obiettivi prioritari definiti dalla scuola.L'istituto ha condotto una seria progettazione dei finanziamenti europei all'interno del PON, riuscendo ad attivare significativi progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Tali attività sono risultate occasioni di arricchimento professionale per i docenti coinvolti. L'organizzazione delle attività formative e delle iniziative da parte del CTS risulta essere un valore aggiunte per l'istituto rispetto al territorio provinciale.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso apposito questionario ad inizio anno e predispone in tal senso il piano annuale di formazione. La scuola favorisce la partecipazione a attività di formazione organizzate da enti esterni soprattutto se riconosciuti dal MIUR. L'istituto promuove serate di formazione per docenti e genitori su temi educativi (affettività) e di sicurezza nel web. La presenza del CTS con le sue iniziative di formazione e di prestito dei sussidi risulta essere una grande opportunità per i docenti dell'istituto e del territorio.

Punti di Debolezza

La percentuale di docenti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento è elevata, anche se i docenti della scuola secondaria potrebbero partecipare in maniera più sistematica. Potrebbe essere incrementata anche l'organizzazione di attività di autoformazione, avvertita soprattutto tra i docenti dell'ambito musicale. Si sta valutando valuta l'opportunità di creare un albo delle competenze basato su una raccolta sistematizzata di dati informativi (curriculum, esperienze formative, corsi frequentati).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità elevata, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale. L'attività del CTS è importante per l'organizzazione di corsi su tematiche specifiche e per la diffusione di materiali e buone pratiche. Lo scambio di materiale e la collaborazione continuativa tra i docenti, anche per classi parallele, vanno migliorati e incoraggiati. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto partecipa ad accordi di rete con altre scuole con varie finalità e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se non sempre attraverso accordi formalizzati. La scuola ha stipulato convenzioni con Università e Scuole superiori come ente ospitante di stage formativi, fornendo tutor interni. La scuola è stata capofila negli anni precedenti della Rete CTS-CTI. La scuola partecipa da un paio d'anni, con esiti positivi a bandi europei (PON). Al fine di garantire un adeguato arricchimento dell'offerta formativa, viene richiesto ai genitori un contributo volontario a favore dell'Istituto. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la condivisione nelle assemblee di classe e negli OOCC della scuola. Le comunicazioni ai genitori avvengono con puntualità tramite sito web e materiale cartaceo. I genitori sono coinvolti nelle sedi istituzionali nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola organizza incontri formativi rivolti ai genitori. La scuola ha predisposto questionari di valutazione sulla qualità del sistema ottenendo dai genitori un generale giudizio di apprezzamento. Costante la collaborazione con i genitori per la realizzazione di alcuni progetti e di eventi di plesso.

Punti di Debolezza

La collaborazione con il Comune di Como è solo occasionale e dovrebbe divenire più costante e significativa. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle elezioni degli OOCC della scuola è discreta.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. Attraverso l'azione del CTS La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione di politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. I genitori partecipano alla definizione dell'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Recupero, consolidamento e potenziamento delle competenze di base.

TRAGUARDO

Migliorare gli esiti degli studenti in ambito linguistico, anche in riferimento agli alunni stranieri.

Obiettivi di processo collegati

- aggiornare il curriculo verticale di Istituto, anche nell'ottica dello svilupo e potenziamento delle competenze di base

- Potenziare la costituzione di gruppi di lavoro per la realizzazione del curriculo verticale e lo scambio reciproco

- Promuovere forme di comunicazione efficaci con i genitori

- Costruire percorsi di lavoro disciplinari in continuità tra i gradi di scuola, basati sul curriculo di Istituto

- Supportare il percorso di integrazione degli alunni bes con l'attivazione di specifici percorsi interdisciplinari

- Migliorare e completare la dotazione di strumentazioni informatiche e tecnologiche che possano supportare lo sviluppo di competenze specifiche e trasversali

- Potenziare una didattica laboratoriale, anche in ottica verticale, con il contributo dei docenti di altro grado di scuola

- Migliorare le competenze linguistiche degli alunni stranieri, con interventi specifici di prima alfabetizzazione, sia di potenziamento linguistico

- predisporre piani di lavoro fondati sul curriculo di istituto, che sviluppino conoscenze e competenze specifiche

- Proseguire nell'identificazione di figure di coordinamento al fine di favorire la buona organizzazione dell'Istituto ed il supporto ai docenti neoarrivati

- utilizzare gli esiti delle prove standardizzate per la progettazione dei piani di lavoro di classe e gli interventi mirati per lo sviluppo dlele competenze


PRIORITA'

Recupero, consolidamento e potenziamento delle competenze di base.

TRAGUARDO

Migliorare gli esiti degli studenti in ambito matematico-scientifico, anche in riferimento agli alunni stranieri.

Obiettivi di processo collegati

- aggiornare il curriculo verticale di Istituto, anche nell'ottica dello svilupo e potenziamento delle competenze di base

- Potenziare la costituzione di gruppi di lavoro per la realizzazione del curriculo verticale e lo scambio reciproco

- Promuovere forme di comunicazione efficaci con i genitori

- predisporre piani di lavoro fondati sul curriculo di istituto, che sviluppino conoscenze e competenze specifiche

- Proseguire nell'identificazione di figure di coordinamento al fine di favorire la buona organizzazione dell'Istituto ed il supporto ai docenti neoarrivati

- utilizzare gli esiti delle prove standardizzate per la progettazione dei piani di lavoro di classe e gli interventi mirati per lo sviluppo dlele competenze


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli studenti nella scuola primaria.

TRAGUARDO

Migliorare l'effetto scuola relativamente agli esiti in matematica delle classi quinte della scuola primaria passando da "leggermente positivo" a "positivo"

Obiettivi di processo collegati

- aggiornare il curriculo verticale di Istituto, anche nell'ottica dello svilupo e potenziamento delle competenze di base

- Potenziare la costituzione di gruppi di lavoro per la realizzazione del curriculo verticale e lo scambio reciproco

- Promuovere forme di comunicazione efficaci con i genitori

- Costruire percorsi di lavoro disciplinari in continuità tra i gradi di scuola, basati sul curriculo di Istituto

- Supportare il percorso di integrazione degli alunni bes con l'attivazione di specifici percorsi interdisciplinari

- Migliorare e completare la dotazione di strumentazioni informatiche e tecnologiche che possano supportare lo sviluppo di competenze specifiche e trasversali

- Potenziare una didattica laboratoriale, anche in ottica verticale, con il contributo dei docenti di altro grado di scuola

- predisporre piani di lavoro fondati sul curriculo di istituto, che sviluppino conoscenze e competenze specifiche

- Proseguire nell'identificazione di figure di coordinamento al fine di favorire la buona organizzazione dell'Istituto ed il supporto ai docenti neoarrivati

- utilizzare gli esiti delle prove standardizzate per la progettazione dei piani di lavoro di classe e gli interventi mirati per lo sviluppo dlele competenze


PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli studenti nella scuola secondaria.

TRAGUARDO

Migliorare l'effetto scuola relativamente agli esiti in italiano e matematica passando da "pari alla media regionale, della macroarea di riferimento e nazionale" a "leggermente positivo"

Obiettivi di processo collegati

- aggiornare il curriculo verticale di Istituto, anche nell'ottica dello svilupo e potenziamento delle competenze di base

- Potenziare la costituzione di gruppi di lavoro per la realizzazione del curriculo verticale e lo scambio reciproco

- Migliorare e completare la dotazione di strumentazioni informatiche e tecnologiche che possano supportare lo sviluppo di competenze specifiche e trasversali

- Potenziare una didattica laboratoriale, anche in ottica verticale, con il contributo dei docenti di altro grado di scuola

- predisporre piani di lavoro fondati sul curriculo di istituto, che sviluppino conoscenze e competenze specifiche

- utilizzare gli esiti delle prove standardizzate per la progettazione dei piani di lavoro di classe e gli interventi mirati per lo sviluppo dlele competenze


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare atteggiamenti sociali finalizzati all'inserimento consapevole dell'alunno nel contesto sociale.

TRAGUARDO

Definire rubriche di valutazione per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza da inserire nel curricolo verticale.

Obiettivi di processo collegati

- aggiornare il curriculo verticale di Istituto, anche nell'ottica dello svilupo e potenziamento delle competenze di base

- Potenziare la costituzione di gruppi di lavoro per la realizzazione del curriculo verticale e lo scambio reciproco

- Promuovere forme di comunicazione efficaci con i genitori

- Costruire percorsi di lavoro disciplinari in continuità tra i gradi di scuola, basati sul curriculo di Istituto

- Supportare il percorso di integrazione degli alunni bes con l'attivazione di specifici percorsi interdisciplinari

- Migliorare e completare la dotazione di strumentazioni informatiche e tecnologiche che possano supportare lo sviluppo di competenze specifiche e trasversali

- Potenziare una didattica laboratoriale, anche in ottica verticale, con il contributo dei docenti di altro grado di scuola

- Migliorare le competenze linguistiche degli alunni stranieri, con interventi specifici di prima alfabetizzazione, sia di potenziamento linguistico

- predisporre piani di lavoro fondati sul curriculo di istituto, che sviluppino conoscenze e competenze specifiche

- Proseguire nell'identificazione di figure di coordinamento al fine di favorire la buona organizzazione dell'Istituto ed il supporto ai docenti neoarrivati

- utilizzare gli esiti delle prove standardizzate per la progettazione dei piani di lavoro di classe e gli interventi mirati per lo sviluppo dlele competenze


Risultati a distanza

PRIORITA'

Supportare il percorso scolastico degli alunni della scuola secondaria

TRAGUARDO

Definire forme di monitoraggio degli esiti degli alunni in uscita dalla scuola secondaria

Obiettivi di processo collegati

- aggiornare il curriculo verticale di Istituto, anche nell'ottica dello svilupo e potenziamento delle competenze di base

- Potenziare una didattica laboratoriale, anche in ottica verticale, con il contributo dei docenti di altro grado di scuola


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'istituto dovrà lavorare per giungere ad una definizione più sistematica del curriculo verticale per competenze finalizzato ad una gestione organica e verticale delle proposte. Ciò dovrà avvenire anche attraverso un monitoraggio costante dei risultati raggiunti sul piano educativo e didattico ma altresì su quello gestionale ed organizzativo. Il piano di formazione dei docenti e l'intera organizzazione dell'Istituto dovrà essere orientata a ciò.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

aggiornare il curriculo verticale di Istituto, anche nell'ottica dello svilupo e potenziamento delle competenze di base

predisporre piani di lavoro fondati sul curriculo di istituto, che sviluppino conoscenze e competenze specifiche

utilizzare gli esiti delle prove standardizzate per la progettazione dei piani di lavoro di classe e gli interventi mirati per lo sviluppo dlele competenze

Ambiente di apprendimento

Migliorare e completare la dotazione di strumentazioni informatiche e tecnologiche che possano supportare lo sviluppo di competenze specifiche e trasversali

Potenziare una didattica laboratoriale, anche in ottica verticale, con il contributo dei docenti di altro grado di scuola

Inclusione e differenziazione

Supportare il percorso di integrazione degli alunni bes con l'attivazione di specifici percorsi interdisciplinari

Migliorare le competenze linguistiche degli alunni stranieri, con interventi specifici di prima alfabetizzazione, sia di potenziamento linguistico

Continuita' e orientamento

Costruire percorsi di lavoro disciplinari in continuità tra i gradi di scuola, basati sul curriculo di Istituto

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Promuovere forme di comunicazione efficaci con i genitori

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare la costituzione di gruppi di lavoro per la realizzazione del curriculo verticale e lo scambio reciproco

Proseguire nell'identificazione di figure di coordinamento al fine di favorire la buona organizzazione dell'Istituto ed il supporto ai docenti neoarrivati

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità