Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il background familiare mediano degli alunni frequentantil’istituto risulta basso, non vi sono però alunni con entrambi i genitori disoccupati. La percentuale degli alunni con cittadinanza non italiana è diversa nei tre ambiti territoriali dell’Istituto ma è comunque inferiore del 10 per cento.

Vincoli

La notevole presenza di alunni con disabilità , con DSA e con altri bisogni educativi speciali nelle scuole primarie e secondarie di primo grado pone la necessità di significativi interventi educativi-didattici individualizzati e personalizzati.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le politiche scolastiche perseguite dai due comuni ed i finanziamenti per il diritto allo studio sono differenti: entrambi i Comuni contribuiscono per le scuole di loro pertinenza. Le associazioni culturali e gli enti sportivi presenti sul territorio mettono a disposizione delle scuola progetti , iniziative e concorsi gratuiti a favore degli alunni che vanno ad arricchire il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.

Vincoli

La popolazione scolastica dei diversi plessi è caratterizzata da un background familiare non omogeneo. Tale diversità va connessa al differente tessuto economico sociale che caratterizza le tre realtà territoriali che afferiscono all'Istituto. La frazione sede principale dell’Istituto comprensivo, Perticato,è stato oggetto negli ultimi anni di un forte popolamento di famiglie di nuova costituzione che spesso soffrono la mancanza del supporto parentale; la presenza di alunni stranieri è molto limitata. Diversamente, la scuola di Mariano è situata in un’area di intensa urbanizzazione popolare risalente agli anni 70, in cui è significativa la presenza di famiglie immigrate e con ESCS medio-basso. Cabiate presenta una struttura produttiva caratterizzata dalla forte presenza di lavoratori autonomi indipendenti che operano nel settore dell’artigianato.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici, anche se collocati su ambiti territoriali diversi, sono facilmente raggiungibili dagli utenti. La totalità delle strutture è a norma dal punto di vista della sicurezza. In tutte le scuole primarie e secondarie sono presenti in tutte le classi pc e LIM per la didattica. Le risorse economiche prevalenti provengono dalle famiglie e dai Comuni.

Vincoli

Il finanziamento da parte dello Stato per il funzionamento dell’Istituto è molto limitato e si è progressivamente ridotto nel corso degli ultimi anni.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nelle scuole primarie la quasi totalità dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato. Vi è inoltre una forte stabilità in quanto più della metà degli insegnanti lavora nell'Istituto da più di 10 anni.

Vincoli

Nelle scuole secondarie solo il 60% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato. Più del 40% dei docenti ha un’età anagrafica superiore ai 55 anni. La maggioranza degli insegnanti di sostegno ha un contratto a tempo determinato e non è in possesso della specializzazione. Attualmente la Scuola è presieduta da un Dirigente Reggente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La totalità degli alunni della scuola primaria viene ammessa alla classe successiva. Nelle scuole secondarie la percentuale degli alunni promossi alla classe seconda e terza è superiore ai dati provinciali, regionali e nazionali. Non si registrano abbandoni in corso d’anno e i trasferimenti in entrata ed in uscita sono poco significativi.

Punti di debolezza

La percentuale degli studenti con votazione “sufficiente” è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Si evidenzia un numero limitato di valutazioni intermedie relative all' 8 in confronto alle votazioni provinciali, regionali e nazionali, per il resto delle valutazioni nell'anno scolastico 2017-18 si è in linea ai dati provinciali, regionali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio di italiano e matematica dell’Istituto alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico-culturale simile ed è superiore alla media nazionale e regionale. Più dettagliatamente, per la scuola primaria sia nelle classi seconde che nelle classi quinte il punteggio è superiore alla media regionale in italiano e in matematica. Nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado i risultati sono superiori sia in italiano che in matematica rispetto alla media regionale e nazionale. Non si registrano fenomeni di cheating rilevanti.

Punti di debolezza

Nella scuola primaria , in due classi seconde dello stesso plesso il punteggio in matematica è inferiore al dato regionale e nazionale; lo stesso è stato registrato per una classe terza della secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

All'interno di ogni ordine di scuola sono stati definiti nei collegi docenti dei criteri comuni per la valutazione del comportamento. Non si registrano episodi problematici particolari sia alla scuola primaria sia alla scuola secondaria di primo grado e le percentuali di studenti sospesi per anno di corso sono irrisorie. Comunque la scuola mette in atto progetti e percorsi didattici ed educativi per prevenire e contrastare episodi problematici. In conclusione, il livello di competenze di cittadinanza raggiunto dagli alunni è buono.

Punti di debolezza

Le scale di valutazione del comportamento definite dai docenti sono state allineate tra i vari ordini di scuola malgrado la diversa normativa che regola la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, ma non tutti i genitori valutano il termine comportamento nella sua complessità e articolazione (rispetto delle regole, senso di responsabilità, partecipazione, interesse, collaborazione…) equiparandolo spesso al termine “condotta”. Da rivedere la griglia relativa alla valutazione del comportamento sia a livello di terminologia che di fasce di appartenenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate . La maggior parte degli studenti raggiunge una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. I comportamenti problematici sono limitati ad un ristretto numero di alunni. Le scuole adottano criteri comuni di valutazione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La quasi totalità degli alunni passati dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado (provenienti da scuole dal medesimo Istituto comprensivo) hanno raggiunto un esito positivo al termine del primo anno della scuola secondaria. Per gli studenti della scuola secondaria che hanno proseguito gli studi nel secondo grado, la percentuale degli alunni promossi al termine del primo anno è superiore al dato nazionale, provinciale e regionale. Sempre più alunni seguono il Consiglio orientativo.

Punti di debolezza

Nulla da segnalare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio rispetto al Rav precedente è migliorato grazie all'incremento di momenti di continuità tra i diversi ordini di scuola e per ambiti disciplinari all'interno dello stesso ordine. Inoltre la didattica è orientata maggiormente verso modalità di lavoro in linea con la didattica attiva per competenze prevista dall'Invalsi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Ci sono ancora dei punti di criticità che devono essere sviluppati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

In alcuni plessi si sono realizzati nuovi spazi laboratoriali, attraverso Fondi Pon e partecipazione a concorsi. Sono stati organizzati corsi di formazione specifici sia sulle nuove tecnologie che sulle metodologie didattiche di insegnamento.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

I documenti vengono predisposti collegialmente e gli obiettivi costantemente monitorati.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Si sono consolidate e uniformate le modalità di continuità e orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito la propria “Mission” e le priorità all’interno del PTOF; queste sono state condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, attraverso momenti di confronto e condivisione (Collegio docenti, Consigli d’Interclasse, Consiglio d’istituto e assemblee con i genitori). La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell’azione che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità definite nel PTOF. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e i materiali didattici disponibili sono vari e vengono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, anche attraverso iniziative formative. Le risorse economiche e i materiali sono adeguatamente impiegati per il raggiungimento degli obiettivi strategici della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal Miur e li investe per il perseguimento della propria “Mission”.

Punti di Debolezza

E' da migliorare l'individuazione dei compiti specifici e la condivisione delle competenze base del personale di segreteria .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

I valori a cui si ispira la scuola sono ben definiti nel PTOF e condivisi dalla maggior parte dei componenti dell’Istituto. Le prassi per il controllo dei processi sono applicate in modo piuttosto efficace.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione delle iniziative di formazione che risultano essere buone ed efficaci. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali/strumenti utili per la comunità professionale.

Punti di Debolezza

La partecipazione alle iniziative formative non coinvolge la totalità dei docenti, se non in casi sporadici. Occorrerebbe maggiore responsabilizzazione da parte degli operatori della scuola nella scelta e nello svolgimento dell’incarico assegnato. È auspicabile incrementare spazi e momenti di confronto tra colleghi della scuola secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Non sempre viene effettuato un riscontro su quanto svolto nell'ambito di alcuni incarichi con eventuali osservazioni e suggerimenti costruttivi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti e collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio (comuni,associazioni,...) per la promozione delle iniziative formative.La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ne raccoglie le idee e i suggerimenti. I genitori sono coinvolti in diverse iniziative formative, volte a favorire l’alleanza educativa tra scuola e famiglia. I genitori sono stati coinvolti nella revisione dei Patti di corresponsabilità educativa. Si è cominciato ad utilizzare il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie (per la scuola primaria solo per visione documento di valutazione).

Punti di Debolezza

Sarebbe necessario incrementare l'utilizzo di strumenti on line per la comunicazione con le famiglie nella scuola primaria. Nell’istituto operano attivamente gruppi di genitori anche se ufficialmente non è presente alcuna associazione formalizzata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Rivisitazione delle modalità sia di ammissione all'esame di stato che della conduzione dello stesso alla luce delle novità normative.

TRAGUARDO

Rendere più omogeneo il voto di ammissione. Aggiornamento delle prove scritte e del colloquio orale.

Obiettivi di processo collegati

- Formare gli studenti affinchè possano affrontare l'Esame di Stato con strumenti adeguati.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Revisione del curricolo impostandolo in modo tale che includa anche le Competenze .

TRAGUARDO

Condivisione del Curricolo con tutti i docenti ed elaborazione di una programmazione didattica anche per competenze.

Obiettivi di processo collegati

- Formare gli studenti affinchè possano affrontare l'Esame di Stato con strumenti adeguati.

- Implementare il Curricolo di istituto definendo descrittori/rubriche per la valutazione della Competenze.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Nell’arco di tre anni monitorare i risultati scolastici del primo anno della scuola secondaria di secondo grado

TRAGUARDO

Coerenza tra i successi scolastici degli alunni licenziati e le indicazioni orientative fornite dal consiglio di classe.

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere e potenziare le azioni orientative già in atto a partire dalle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, personalizzandole.

- Mantenere e migliorare le prassi di continuità tra i diversi ordini di scuola presenti nell’Istituto.


PRIORITA'

Migliorare la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelte effettuate dagli alunni. Revisione del modello di Consiglio orientativo adottato.

TRAGUARDO

Corrispondenza almeno del 75% tra consiglio orientativo e scelte effettuate.

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere e potenziare le azioni orientative già in atto a partire dalle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, personalizzandole.

- Mantenere e migliorare le prassi di continuità tra i diversi ordini di scuola presenti nell’Istituto.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Riscontro non adeguato nel voto di ammissione. Adeguamento alla normativa.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Formare gli studenti affinchè possano affrontare l'Esame di Stato con strumenti adeguati.

Implementare il Curricolo di istituto definendo descrittori/rubriche per la valutazione della Competenze.

Continuita' e orientamento

Mantenere e potenziare le azioni orientative già in atto a partire dalle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, personalizzandole.

Mantenere e migliorare le prassi di continuità tra i diversi ordini di scuola presenti nell’Istituto.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità