Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio. L'Istituto comprensivo non presenta un'alta incidenza di alunni extracomunitari, ma la presenza di alunni di seconda generazione può offrire la possibilità di sviluppare progetti di intercultura.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti non è omogeneo tra le classi. L'incidenza di famiglie svantaggiate è maggiore alla primaria. Gli alunni di seconda generazione parlano italiano, ma spesso i genitori non hanno la stessa padronanza, oppure sono poco alfabetizzati con conseguenti problemi di comunicazione e comprensione. Le difficoltà linguistiche dei genitori inoltre incidono spesso sulla padronanza lessicale degli alunni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il nostro territorio si caratterizza per la presenza di numerosi gruppi e associazioni religiosi, culturali e sportivi che offrono opportunità di socializzazione e di arricchimento personale. Gli stessi enti locali offrono la possibilità, a volte anche attraverso contributi economici, di aderire a numerose iniziative presenti sul territorio e finanziano alcuni progetti utili al buon funzionamento della scuola. I Comuni a cui le scuole fanno riferimento tengono in seria considerazione la scuola e la cultura, finanziando progetti di inclusione e di arricchimento culturale.

Vincoli

Spesso le famiglie degli alunni extracomunitari per motivi economici, religiosi o culturali non si inseriscono nel tessuto sociale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I Comuni finanziano il Piano annuale del Diritto allo studio, contribuendo all'ampliamento dell'offerta formativa. Le strutture scolastiche sono di buona qualità. La manutenzione è garantita e tutte le sedi sono facilmente raggiungibili sia in auto sia a piedi. Le sedi sono accessibili secondo la normativa vigente. In quasi tutti i plessi è presente un carrello mobile con tablet. Tutte le aule sono dotate di Lim. ll livello di sicurezza degli edifici è generalmente buono..

Vincoli

Nel plesso della Scuola secondaria di Villa Guardia sarebbe necessario ampliare la presenza di spazi alternativi. Manca un laboratorio di scienze e la biblioteca.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 67 % dei docenti è stabile nella fascia oltre 5 anni. Ciò garantisce la stabilità e di conseguenza la continuità dell'insegnamento. Un buon numero di docenti ha competenze informatiche e linguistiche personali, ma senza certificazioni. Il percorso di miglioramento dell'Istituto, avviato con la Dirigenza nuova, prosegue grazie alla continuità della stessa.

Vincoli

Molti docenti di sostegno sono a tempo determinato e non hanno una specializzazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti promossi è pari al 100 per 100 nella scuola primaria. Leggermente più bassa nella secondaria,ma sempre più alta dei valori di riferimento. Per garantire il successo formativo degli studenti la scuola ha adottato criteri di valutazione con una valenza di tipo Diagnostico (descrive il processo di apprendimento) e Formativa (consente l'evoluzione dell'itinerario formativo). La percentuale di abbandono è pari a zero.

Punti di debolezza

La fascia alta (9/10/10 e lode) è diminuita ed è più bassa dei valori di riferimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Si registra però un peggioramento dei risultati negli esiti finali. Da monitorare l'andamento nei prossimi anni per valutare se si tratti di un'ecceziione o di un peggioramento sistemico.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il confronto fa emergere che l'Istituto consegue risultati superiori alle medie di riferimento.

Punti di debolezza

La variabilità tra le classi è in generale più alta rispetto ai dati di riferimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Sia nelle classi seconde che quinte che nelle classi terze i risultati sono superiori ai dati di confronto; le percentuali di alunni ai livelli 1 e 2 sono minori di quelle registrate a livello territoriale, regionale e nazionale. La variabilità tra le classi però è superiore ai dati regionali e nazionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha definito il curricolo e la definizione degli indicatori per le competenze chiave di cittadinanza avendo definito i curricoli delle competenze sociali, dell'imparare ad imparare e dello "spirito di iniziativa".

Punti di debolezza

Il curricolo delle competenze digitali dovrà esser elteriormente rivisto. L'istituto si era prefissato di lavorare in particolare sulla competenza del competenza "Imparare ad imparare", ma si registra un ulteriore aumento della percentuale di studenti con livello "D". Ciò potrebbe essere dovuto ad un maggiore consapevolezza valutativa da parte dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e ha definito strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Si ritiene necessario lavorare ulteriormente per una didattica per competenze ed una valutazione per competenze, con particolare attenzione all'imparare ad imparare.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti della scuola primaria ottengono risultati superiori ai dati di confronto. Nelle prove di terza media gli studenti di Villa Guardia confermano risultati positivi in crescita

Punti di debolezza

Non tutte le classi ottengono gli stessi risultati positivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

In base ai dati in possesso della scuola (riferimento a.s. 2017/2018), nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria si confermano complessivamente i risultati positivi. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni nelle prove INVALSI di italiano e matematica ottengono risultati pari o superiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo e ha definito i profili di competenze sociali e civiche che gli studenti dovrebbero acquisire. Si è avviato un lavoro di programmazione per competenze e di maggiore raccordo con i curricoli delle attività di ampliamento dell'offerta formativa. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. E ormai prassi in tre momenti dell'anno lo svolgimento di prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente .

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, dove presenti, sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative e ha intrapreso un percorso di riqualificazione e implementazione delle dotazioni tecnologiche laboratoriali. I docenti in numero cospicuo hanno preso parte a corsi di formazione sulle nuove metodologie didattiche. In molti casi gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola dell'Istituto e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Sono state incrementate le azioni con questionari di orientamento per gli alunni e le famiglie per condividere il consiglio orientativo. La percentuale di alunni che seguono il consiglio orientativo è superiore a quella di riferimento

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF sono ben definite missione e vision dell'Istituto. I documenti sono disponibili per famiglie e stakeholder sul sito istituzionale della scuola. L'istituto ha raccolto il bisogno formativo per i docenti e, così come previsto dal Piano di formazione, nel corrente anno scolastico la scuola ha aderito alla rete Generazione Web che ha realizzato corsi per i docenti relativi all’innovazione metodologica didattica e digitale e di certificazione lingua inglese. Inoltre è in corso la formazione dei docenti che partecipano al PNSD. E' stato attivato il nuovo sito della scuola

Punti di Debolezza

E' necessario che l'Istituto incrementi la rendicontazione esterna della propria attività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La missione della scuola e le priorità sono state definite nella revisione ultima del PTOF. Si è avviato il controllo e il monitoraggio delle azioni. Buona è la definizione delle responsabilità e dei compiti trai docenti. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' incentrate .Gli attestati di frequenza sono raccolti nei fascicoli personali dei docenti, come documentazione attestante le competenza acquisite e spendibili per eventuali incarichi. Sono presenti gruppi di lavoro su tematiche relative all'inclusione, la continuità e l'offerta formativa. I dipartimenti disciplinari istituiti nel 2015/16 sono fondamentali per la condivisione progettuale.

Punti di Debolezza

Alcuni docenti posseggono competenze informali che potrebbero essere di supporto all'attività dell'Istituto, sarebbe opportuno rilevare e creare un banca dati delle stesse.Sarebbe opportuno migliorare l'utilizzo dello spazio virtuale per la condivisione di materiali e strumenti. Il monte ore dedicato alle riunioni, così come previsto contrattualmente, non è sempre sufficiente e il confronto fra docenti talvolta avviene in modo informale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono finalizzate a rispondere ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti anche se talvolta ciò avviene ancora in modo informale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola collabora con gli Enti locali che supportano la scuola con l'erogazione di servizi (mensa, trasporto scolastico) e contributi economici per l'ampliamento dell'offerta formativa. La scuola partecipa attivamente al Patto territoriale istituito nel Comune di Villa Guardia. Si è ulteriormente incrementata la collaborazione con il Centro servizi sociali dell'Olgiatese. I genitori sono coinvolti nelle riunioni indicate nel Piano annuale e con i rappresentanti previsti negli organi istituzionali. Si chiede di controfirmare il patto educativo di corresponsabilità e di condividere il PEI per gli alunni disabili e il PDF per i BES E' attiva la collaborazione con l'Associazione genitori del territorio. Sono attivi il sito della scuola e il registro digitale. La scuola aderisce ad alcune reti per attività di formazione e aggiornamento del personale, oer progetti o iniziative per l'inclusione di alunni con disabilità e disturbi specifici di apprendimento, per la realizzazione di eventi e manifestazioni progetti o iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale, per progetti o iniziative di contrasto al bullismo e al cyberbullismo.

Punti di Debolezza

Le reti a cui la scuola partecipa non sono molto numerose

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto collabora attivamente con Enti locali, con gruppi sportivi, associazioni di volontariato e realtà sociali del territorio. Sono in progetto nuove collaborazioni e la scuola è capace di coinvolgere i genitori. Sono organizzati momenti di condivisione dell'offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Equilibrare i risultati delle prove Invalsi fra le classi

TRAGUARDO

Portare i risultati Invalsi di tutte le classi (in Italiano e Matematica) a livello dell'Istituto

Obiettivi di processo collegati

- Formare classi omogenee tra loro favorendo moduli orari che rendano possibile seguire i criteri adottati dalla scuola per la formazione classi


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare le competenze chiave e di cittadinanza

TRAGUARDO

Diminuire di un punto percentuale la fascia di livello D della scheda della certificazione delle competenze alla voce "Imparare ad imparare".

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare attività laboratoriali sull'imparare a imparare

- Predisporre e adottare rubriche di valutazione comuni.

- Attivare interventi formativi sulle metodologie innovative per la didattica e sulle strategie inclusive.

- Completare la progettazione dei traguardi di competenza da mettere a regime nel successivo anno scolastico.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'Istituto fa registrare risultati nelle prove standardizzate molto buoni e superiori ai dati di confronto, ma l'omogeneità tra le classi è più bassa. Per questo oltre ad una più attenta composizione dei gruppi classi, si ritiene necessario attivare strategie che consentano di aumentare l'omogeneità tra le stesse. Rispetto alle competenze chiave e di cittadinanza, risulta ancora alta la percentuale di alunni che presentano un livello iniziale della competenza dell'imparare, per questo si ritiene opportuno un lavoro di tutti i docenti per incrementare tale competenza.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Migliorare la qualità delle prove strutturate per la valutazione nelle discipline di italiano, matematica e inglese per classi parallele, in due momenti dell'anno.

Predisporre e adottare rubriche di valutazione comuni.

Completare la progettazione dei traguardi di competenza da mettere a regime nel successivo anno scolastico.

Ambiente di apprendimento

Realizzare attività laboratoriali sull'imparare a imparare

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Formare classi omogenee tra loro favorendo moduli orari che rendano possibile seguire i criteri adottati dalla scuola per la formazione classi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Consolidare la progettazione dei docenti sulla competenze trasversali.

Attivare interventi formativi sulle metodologie innovative per la didattica e sulle strategie inclusive.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità