Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio è connotato da accentuata multiculturalità che consente un'educazione multiculturale aperta ai diversi punti di vista e al confronto.Favorita l'educazione alla cittadinanza attiva e ai differenti linguaggi. La varietà delle differenti nazionalità abitua gli studenti ad agire in contesti internazionali e favorisce lo sviluppo delle soft skills.Le famiglie e gli studenti sono supportati da : -un fondo di solidarietà per consentire a tutti di partecipare alle iniziative della scuola - una rete di associazioni presenti sul territorio impegnate nell'accoglienza, nell'educazione e nella formazione; - percorsi di Istituto in materia di legalità e cittadinanza attiva - un Protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri

Vincoli

Situazioni diffuse di disagio socio-economico presenti nella periferia sud di Como che,talvolta,comportano trasferimenti anche in corso d'anno scolastico. Difficoltà nell'integrazione delle famiglie straniere che presentano ,in alcuni casi,scarse competenze in lingua italiana.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La zona è caratterizzata da un tessuto socio-economico e culturale eterogeneo e problematico per livello d’istruzione e provenienza geografica (forte processo immigratorio) Le principali strutture e associazioni presenti nel quartiere sono: • • Associazioni culturali e sportive. • Campo CONI, piscina comunale, palazzetto dello sport. • Cine-teatri (Nuovo ). • Oratorio. • Centro Educativo “Oasi”/ La grande corte/Cometa • Corpo Musicale. • Istituto Missioni Africane dei Padri Comboniani. • Società Sportive. • Associazione genitori. • Istituzioni ausiliarie (Cà d’Industria). • Cittadella sanitaria ex Ospedale S.Anna ambulatori ASL. • Università dell'Insubria - Rete delle scuole di Como - Fondazione comasca - Associazione musicale Nerolidio - Consolato turco Gli Enti locali di riferimento partecipano al supporto delle iniziative progettuali e di servizio alla cittadinanza come: sportello di mediazione culturale e facilitazione linguistica; consulenza psicopedagogica; finanziamenti specifici per attività sportive, pre-scuola e doposcuola e scuola potenziata.

Vincoli

La grande multiculturalità del contesto scolastico pone talvolta delle difficoltà nella comunicazione e nel coinvolgimento delle famiglie nelle diverse attività proposte dalla scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I plessi sono ben serviti dai servizi pubblici e usufruiscono di una buona viabilità, essi sono collocati presso le reti principali della città. I plessi dispongono di aule con lavagne interattive; alcune aule sono digitalizzate. Nelle scuole primaria e la scuola secondaria quasi tutte le aula sono dotate di LIM. Inoltre nell'Istituto sono presenti 3 laboratori Informatici e due laboratori di Stampa 3 D. Tutti plessi sono dotati di connessione WiFi. Nella sede centrale sono presente un'aula magna adeguata anche per conferenze e proiezione film e una biblioteca con strumentazione digitale. La presenza di ampie palestre in due dei quattro plessi,favorisce l'organizzazione di attività sportive. Quasi tutte le strutture dispongono di spazi laboratoriali. La scuola ha un tasso di progettualità molto alto che ha consentire di acquisire finanziamenti europei e non tali da consentire la digitalizzazione dei plessi e l'acquisto di strumentazioni multimediali

Vincoli

Periodo di costruzione: plessi di Via Cuzzi - anni '70 Plessi di Via Giussani - anni '80 plessi di Via Palma e via Varesina anni '75/'80. Interventi di adeguamento non completati nei diversi plessi e mancanza di manutezione straordinaria con conseguenti problematiche per la sicurezza. Permangono problematiche correlate alla connessione intranet nell'edificio di via Cuzzi dovute alla non disponibilità della fibra

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale di ruolo dell'Istituto ha un'età media di 45 anni e ha continuità didattica nei plessi da diversi anni. Il personale di cui si avvale l'Istituto ha titoli e competenze professionali specifiche che vengono anche utilizzate nell'ambito di progetti didattici e presenta una motivazione alla formazione.Per l'a.s. 2018/19 la formazione ha riguardato in particolare : - le competenze digitali (Coding,,open source e didattica,programmazione in 3D) -Didattica alunni B.E.S. e inclusiva -Didattica innovativa -Certificazioni linguistiche in inglese -la didattica per competenze La formazione ha coinvolto il 95% circa dei docenti, è stata monitorata e accompagnata da una funzione strumentale specifica. Personale laureato:prevalentemente nella Secondaria personale con specializzazione nel sostegno personale con master; competenze linguistiche (inglese e spagnolo); competenze musicali; competenze informatiche.

Vincoli

Insegnanti di sostegno non sempre forniti di titolo di specializzazione che talvolta non coincidono con le esigenze dell'Istituto. Qualche difficoltà nell'uso delle tecnologie nella didattica e sul pensiero computazionale che non ha ancora coinvolto tutti gli insegnanti.Il prossimo anno si continuerà il coinvolgimento dei docenti attraverso una formazione peer to peer.Anche la riflessione sugli spazi e sul loro utilizzo necessita di un confronto alla luce dei progetti PON che hanno dotato la scuola di nuove tecnologie.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Le azioni per innalzare i livelli di apprendimento negli ultimi tre anni, attraverso progetti e didattica laboratoriale, hanno decisamente e progressivamente migliorato i risultati in uscita.Si è passati da un tasso di non ammissione del 19%, nel 2015, all'attuale 4%. Dagli esiti degli esami di Stato emerge una distribuzione equilibrata delle diverse votazioni anche tra i diversi gruppi classe con punte di eccellenza. I gruppi delle classi prime della scuola primaria sono definiti all'inizio dell'anno scolastico dopo un periodo di osservazio e in classe.Una delle priorità della scuola è il benessere attraverso un clima relazionale positivo, attento alle esigenze degli alunni e al loro progetto educativo.Un punto di forza è rappresentato dall'impegno che i docenti esplicano nell'inclusione sia degli alunni di origine straniera che dei BES.La didattica dell'inclusione caratterizza,infatti,il lavoro nelle classi anche attraverso progetti finalizzati al miglioramento della relazionalità (Life skills).La scuola offre corsi pomeridiani sulle competenze linguistiche,matematiche,informatiche,di cittadinanza attiva, anche con l'aiuto di docenti volontari.La progettualità alta dei docenti ha consentito la partecipazione a numerose iniziative riportando riconoscimenti importanti nell'ambito del coding e della realtà aumentata permettendo il miglioramento dei livelli di apprendimento.

Punti di debolezza

Dall'analisi dei risultati delle prove Invalsi, soprattutto nel segmento della secondaria, si evince la necessità di rafforzare il lavoro di analisi dei docenti per l'allineamento metodologico che caratterizza le stesse prove.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Negli ultimi anni il numero di ripetenti che abbandonano la scuola si è quasi azzerato. Adeguato anche il successso formativo degli alunni di cittadinanza non italiana verificabile attraverso gli esiti degli esami di Stato.Nella Scuola primaria il percorso scolastico è regolare e conforme ai risultati del territorio.Data la forte multiculturalità, i trasferimenti sono spesso dovuti al ritorno nel paese di origine.Nella Secondaria la percentuale dei non ammessi si è ridotta,attestandosi quest'anno sul 4%.Il successo formativo è anche dovuto, nella primaria e nella secondaria,ad un'attenta distribuzione degli alunni per stili di apprendimento e competenze nonchè al rinnovamento della didattica e alle diverse attività progettuali. La scuola,attraverso un dettagliato protocollo di accoglienza,è molto attenta alle politiche di inclusione delle diverse etnie con attività di potenziamento anche con l'aiuto di mediatori linguistici.Il numero elevato di alunni BES impegna i docenti nella formazione e nella didattica personalizzata;la scuola comprende una sezione di scuola in ospedale,e una scuola potenziata per disabili gravissimi nel plesso di scuola primaria di via Giussani.Le attività extracurricolari di recupero e potenziamento sono integrate e valutate con quelle curricolari.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola raggiunge livelli globalmente in linea con gli standard nazionali nelle quinte ed eccellenti nelle classi seconde della Scuola Primaria. I risultati sono leggermente inferiori nella Scuola Secondarie di I grado. Le prove sono "accettate" e condivise tra le varie componenti scolastiche come uno degli strumenti per il miglioramento della qualità dell'apprendimento. La scuola attiva un piano di preparazione per le classi coinvolte nelle prove Invalsi, sia nella primaria che nella secondaria, che prevede varie attività :esercitazioni collettive con autovalutazione (LIM) ed esercitazioni con materiale cartaceo contenente tests degli anni precedenti.E' prevista anche una simulazione del giorno delle prove.

Punti di debolezza

Le prove INVALSI rappresentano un ostacolo per gli alunni stranieri neo arrivati che sono presenti nella scuola in quantità massiccia. Necessità di potenziare i laboratori e attività finalizzate all'acquisizione dell'italiano come lingua di studio .Si evince disomogeneità nei risultati delle classi seconde, con differenze anche sensibili sia in Italiano che in Matematica.Nella Secondaria i risultati sono globalmente inferiori alla media del territorio e nazionale .Occorre riflettere sulla restituzione dei dati per avviare pratiche di miglioramento didattico- metodologico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nonostante le caratteristiche dell'utenza dell'Istituto la scuola riesce generalmente ad ottenere risultati globalmente in linea con gli standard nazionali nella scuola primaria, con livelli di eccellenza nella classi seconde. Permangono criticità nei risultati della secondaria.Questo risultato può essere dovuto alla metodologia che caratterizza le prove Invalsi che sarà ulteriormente oggetto di riflessione nei dipartimenti e si manifesta in modo alquanto disomogeneo.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola attua azioni e percorsi specifici per l'acquisizione delle regole e della cittadinanza attiva elaborando progetti , partecipando ad iniziative sul territorio ,facendo sottoscrivere alle famiglie un Patto di corresponsabilità per condividere regole e comportamenti sia dentro che fuori la scuola. Si possono rimarcare (anche attraverso il successo formativo) i progressi compiuti da buona parte degli alunni in situazioni di svantaggio.Numerosi sono i percorsi in ambiti multidisciplinari finalizzati all'educazione alla cittadinanza attiva (saper essere responsabili, saper collaborare,saper operare scelte) in cui gli alunni partecipano : la marcia della pace,flash mob per la solidarietà e la pace,mostre e concorsi ecct.L'aspetto relazionale e comportamentale è costantemente osservato anche attraverso percorsi psicologici e didattici (Life skills) finalizzati alla riflessione sui comportamenti e all'acquisizione di consapevolezza del sè.Nell'istituto è presente un servizio di ascolto coordinato da una psicologa.Il voto di comportamento è definito collegialmente condividendo i relativi indicatori comportamentali. La scuola è dotata di strumentazione digitale adeguata e presente nelle classi, numerosi sono i progetti digitali che si intrecciano con le progettazioni curricolari consentendo l'acquisizione di competenze digitali e di cittadinanza digitale. I docenti hanno elaborato un curriculum digitale verticale.

Punti di debolezza

Potenziare attività laboratoriali che permettano agli studenti di sentirsi più valorizzati e gratificati nelle loro diversità. Lavorare sull'integrazione delle diverse culture in termini di reale accettazione dell'altro. Gestire i conflitti all'interno delle classi che risultano sensibilmente diminuiti in quest'anno scolastico anche se permane qualche problematicità all'esterno della scuola che,talvolta, comporta ripercussioni tra i ragazzi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'attenzione sulle competenze chiave e di cittadinanza accompagna ogni momento della vita scolastica e rappresenta il quadro di riferimento in cui si inseriscono i livelli di apprendimento.La collaborazione con il servizio ascolto della psicologa, con i Servizi sociali e la ASL, con gli esperti delle Life skills, ha consentito, a docenti ed alunni,un miglioramento delle componenti relazionali e l'individuazione di pratiche all'interno delle classi per risolvere le problematicità.Questa attenzione all'essere e al benessere individuale e collettivo,ha ridotto il livello di conflittualità e permesso il miglioramento dei livelli di apprendimento confermato dai risultati scolastici.La molteplicità dei progetti dell'offerta formativa favorisce la costituzione di gruppi variabili consentendo la conoscenza degli altri e l'accettazione delle diversità. La scuola favorisce la digitalizzazione dei curricoli sia con la sistemazione degli spazi di apprendimento (LIM, stampanti 3D, PC ,tablet ) sia con progetti di formazione sulla didattica innovativa. La Didattica Digitale Integrata che ha caratterizzato il percorso formativo degli alunni nell'a.s.2019-2020 ha contribuito a potenziare sensibilmente le competenze digitali sia dei docenti che degli alunni.L'attivazione della didattica a distanza ha comportato una maggiore esigenza di formazione da parte dei docenti che hanno avuto modo di acquisire conoscenze e competenze tecnologiche finalizzate agli interventi formativi.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Buona corrispondenza tra i livelli di uscita dalla scuola primaria e gli esiti degli esami di Stato ma i risultati non sono allineati con i risultati delle prove Invalsi che presentano criticità. Il monitoraggio dei risultati nel biennio della secondaria di II grado ,rilevati a maggio 2019, fanno rilevare buoni esiti con una percentuale bassissima di non ammissione , la maggioranza degli alunni promossi ,una piccola percentuale sospesa con debito.Il feed-back è stato inserito nel Piano di miglioramento dell'istituto. I percorsi di orientamento hanno coinvolto anche le classi seconde e sono stati attuati anche con il supporto di agenzie esterne per i laboratori professionali e il bilancio delle competenze

Punti di debolezza

Malgrado il miglioramento dei livelli di apprendimento rilevati dalle valutazioni finali, dagli esiti degli esami di stato e dal monitoraggio sul biennio della secondaria superiore, si continua a registrare un gap con gli esiti delle prove Invalsi. Tale divario più che basato sulle competenze potrebbe essere dovuto alla metodologia impiegata nelle prove che non sempre coincide con con il bagaglio metodologico dei docenti. Una maggiore riflessione nei dipartimenti e nei consigli di classe sarà attuata nell'a.s. 2019/20

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Le azioni di orientamento sono state precise e regolari nel corso dell'anno con numerose iniziative laboratoriali legate al mondo professionale.Il Consiglio orientativo è abbastanza seguito dalle famiglie e ciò viene confermato dai buoni risultati ottenuti nelle prove Invalsi nella scuola di II grado. Il monitoraggio dei risultati del biennio delle superiori è in fase di attuazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il giudizio assegnato nasce da un’analisi dei punti di forza dell’Istituto e le azioni di miglioramento riferite al curricolo verticale che è stato portato a compimento nell'a.s. 2016/17 non solo disciplinare ma anche in relazione a competenze trasversali quali quelle digitali e di educazione alla cittadinanza attiva.La formazione attuata dai docenti che valorizza le caratteristiche del contesto sociale e culturale in cui opera la scuola permeata da multiculturalismo, la elaborazione di una Carta pedagogica per la didattica interculturale , realizzata con un percorso di ricerca /azione, ha migliorato i livelli di insegnamento con il relativo miglioramento dell'offerta formativa e didattica dell'Istituto. Ciò viene confermato dai buoni esiti degli apprendimenti che , in tre anni , sono passati da una percentuale del 19% di non ammessi ad una percentuale del 3,5%.Si sono rilevate criticità nel raffronto dei livelli delle classi parallele; si rileva l'opportunità di rendere più omogenea e precisa la verifica degli apprendimenti.La presenza dell'organico potenziato, da quest'anno scolastico,ha consentito una maggiore flessibilità didattica con progetti a classi aperte e gruppi di livello diversificati che hanno favorito l'inclusione degli alunni più bisognosi di interventi formativi e ciò ha migliorato i livelli di apprendimento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Considerata la complessità del tessuto socio-economico in cui l’Istituto si trova ad operare, già nel corso degli anni sono state messe a punto strategie didattico-metodologico-laboratoriali per accompagnare gli studenti in un percorso formativo –culturale nel complesso positivo. Punto di forza è la disponibilità degli operatori a rendere flessibile la loro attività senza perdere di vista il “Ben-Essere” a scuola. L’aggiornamento e l’autoaggiornamento dei docenti sono costanti, in quanto spesso si ricercano soluzioni o ventagli di opportunità da offrire, atte a risolvere, o in parte mitigare, le difficoltà che via via insorgono da parte degli alunni. I curricoli disciplinari sono in continua rielaborazione per favorire una rilettura critica sempre attuale e per facilitarne la condivisione con eventuali nuove figure che si inseriscono nel contesto. Importante inoltre, il coinvolgimento educativo della parte genitoriale che sottoscrive un patto che vincola al perseguimento degli obiettivi formativi per i figli: questa sinergia scuola-famiglia è funzionale all’attività didattica ed è volta alla promozione di competenze relazionali e sociali di tutte le componenti scolastiche.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’Istituto nel corso degli anni si è organizzato per far fronte alle necessità di un territorio considerato area a rischio e a forte processo immigratorio. Da tempo si sono ricercati e valorizzati i rapporti di collaborazione con tutti gli interlocutori formativi presenti sul territorio. Si sono utilizzati modalità e percorsi di insegnamento inclusivi e flessibili, funzionali alla crescita globale di ciascuno studente, sia per il recupero sia per il potenziamento. Il giudizio complessivamente positivo nasce dalla capacità della scuola di promuovere un’azione didattico-culturale soddisfacente, basata sull'inclusione che ha potuto contare sulle risorse dell'organico potenziato permettendo di dare risposte adeguate ai bisogni degli alunni.Soprattutto si è potuta garantire una concreta differenziazione dei percorsi formativi. Occorre ,però, migliorare le azioni per il coinvolgimento dei genitori.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Si è constatato, nel corso degli anni, che le azioni poste in essere hanno avuto ricadute positive sul percorso formativo degli alunni e sul rapporto scuola – famiglia. Negli anni le attività si sono ben strutturate con la collaborazione dei docenti della scuola con altre scuole,Associazioni, enti. I percorsi di orientamento prevedono sia la fase informativa ma soprattutto quella di educazione alla scelta e alla formazione del proprio progetto di vita

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorita' sono ben condivise all'interno della comunita' scolastica. La focalizzazione della mission e del relativo percorso propedeutico al raggiungimento del "Benessere scolastico" permette di individuare una scansione dei passaggi essenziali utili a tutto il corpo docente nella sua azione di progettazione e alle famiglie. Il POF e il PTOF esplicitano con chiarezza le priorità e gli obiettivi della scuola e sono pubblicati sul sito . Avvio di significative esperienze di progetti integrati e trasversali con il territorio che è stato inserito nel sistema di formazione integrato di cui l'istituto fa parte riconoscendo un valore a tutte le componenti extra scolastiche Condivisione con tutte le componenti scolastiche della scuola delle scelte strategiche. Momenti di confronto continui e costanti tra i diversi operatori che permettono di adeguare ed eventualmente migliorare le azioni in corso vengono organizzati periodicamente. Si prevedono incontri di staff,allargati alle altre figure di responsabilità, per il monitoraggio delle iniziative e degli interventi formativi.L'organigramma e il funzionigramma sono ben definiti nell'attribuzione delle mansioni. I questionari di gradimento di fine anno permettono una riflessione sui processi attuati. La contrattazione integrativa vede ogni anno un confronto sereno delle componenti scolastiche nell'ottica di una sintesi finale pur partendo da differenti punti di vista. Sono state individuate delle specifiche aree di attività con una chiara suddivisione dei compiti per area di intervento definiti nell'organigramma e funzionigramma dell'Istituto.Le Funzioni strumentali, per aree, sono supportate da Gruppi di lavoro in rela zione a : realizzazione POF,inclusione e BES,Multiculturalità e inclusione,Digitalizzazione e multimedialità. In relazione alla complessità dell'area è stato definito il numero dei docenti. Lo staff si riunisce ogni due mesi per monitorare l'attività dei plessi, coordinare,individuare e risolvere possibili problematiche.L'organizzazione e la collaborazione caratterizzano il funzionamento della scuola.Per ogni figura di riferimento, collaboratori, referenti, funzioni strumentali, coordinatori di classe ecc. si sono esplicitate le mansioni e i compiti da svolgere. L'Istituto è sempre attento alla coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e la programmazione annuale degli interventi da realizzare. E' presente la ricerca di altre fonti di finanziamento quali : l'attuazione di Convenzioni (Università,Istituti ect)per usufruire dei tirocinanti multiculturali,la partecipazione a bandi quali quelli del FSE -PON che hanno permesso di ottenere finanziamenti per la modernizzazione delle strumentazioni digitali e informatiche (segreteria compresa); l'adesione a reti di scuole per la realizzazione di progetti contro la dispersione e il disagio (Laboratori - bilancio competenze/Educazione alla cittadinanza attiva).

Punti di Debolezza

Rafforzare la rete di relazioni finalizzata alla costruzione di percorsi educativi condivisi, rafforzando la componente genitoriale . Incrementare la documentazione esistente e migliorare la sua formalizzazione digitale. Potenziare l'azione dei dipartimenti nella pianificazione degli interventi e nel loro monitoraggio Prevedere strumenti diversificati di valutazione di impatto e di analisi dei feed back dei processi della scuola. E' necessario, per un miglior coordinamento delle funzioni, una maggiore sinergia tra le parti in causa. L'Istituto comprensivo Como Rebbio si pone come scuola ad alta progettualità ma, purtroppo, l'apporto degli Enti Locali è piuttosto limitato.Ciò comporta una costante ricerca di fonti di finanziamento attraverso bandi e Fondi europei per permettere un'offerta formativa ampia e inclusiva.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola definisce la missione e le priorita. Significative sono alcune esperienze che evidenziano una buona condivisione nella comunita' scolastica con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre ben strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti delle diverse componenti scolastiche, ma è importante migliorare la loro funzionalità. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e si avvarrà di un Community raiser che arricchirà le potenzialità dell'Istituto.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La Scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e promuove e incentiva la formazione in più ambiti Sviluppo di nuove competenze all'interno della scuola,nel triennio 2015/18 : - competenze digitali docenti - inclusione alunni B.E.S.(docenti di sostegno) - innovazione della didattica delle discipline scientifiche (formazione Arduino, informatica e scienze) -formazione alla Pedagogia multiculturale con la costruzione della Carta pedagogica dell'Istituto che ne rappresenta l'identità pedagogica e illustra e motiva le scelte didattiche operate dalla scuola.La Carta pedagogica multiculturale è frutto di un percorso di ricerca/azione coordinato dal prof. Mantegazza dell'Università Bicocca -formazione peer to peer tra docenti che coordinano laboratori a partire dalle best practices realizzate e da masters o corsi frequentati nell'ambito del Coding, progettazione e stampante 3D,didattica innovativa (flipped classroom) -didattica inclusiva (Bes) La scuola organizza incontri di auto-aggiornamento con metodologia peer to peer valorizzando le esperienze formative e didattiche dei docenti. I docenti con particolari competenze sono sollecitati a "riversare" nella scuola le esperienze e i saper fare il loro possesso.Per scelta gestionale e organizzativa, l'Istituto incoraggia e supporta i docenti nella partecipazione a tutte quelle esperienze che favoriscono la crescita professionale del docente e dell'organizzazione di cui fa parte. I docenti hanno potuto frequentare master, anche all'estero, sugli alunni BES ; hanno partecipato a gemellaggi elettronici (etwinning) nella primaria, corsi e seminari sui BES nell'infanzia, primaria e secondaria. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro su differenti tematiche e ambiti disciplinari. Si lavora non solo con lezioni frontali ma anche attraverso l'apprendimento cooperativo, il tutoring, e lavori di gruppo che vengono formati nel rispetto delle varie esigenze degli alunni e della loro integrazione. Si producono elaborati e si lavora su progetti con riscontro positivo Esistono spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici

Punti di Debolezza

-Migliorare il coinvolgimento del personale ATA nei processi di formazione. Potenziare i momenti di condivisione delle esperienze e coinvolgere nel cambiamento un numero maggiore di docenti nella sperimentazione di pratiche didattiche innovative . Migliorare la condivisione del materiale , degli strumenti didattici e la sinergia trasversale

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale ed incoraggia le iniziative di formazione . Valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, ma il confronto e la condivisione vanno gestiti con più organicità. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente e sempre più diffuso grazie all'apporto del Team digitale che ha saputo sollecitare i docenti al processo di rinnovamento della didattica creando interesse e attenzione .Sono stati avviati percorsi di formazione peer to peer per condividere le esperienze realizzate e le competenze acquisite nelle aree prioritarie della scuola : - didattica innovativa e digitale Stampante 3D- Coding- Flipped classroom -inclusione alunni BES - internazionalizzazione Formazione lingua inglese per docenti

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Nel POF la scuola ha ben individuato e strutturato la propria mission all'interno di un sistema integrato che graficamente propone una figura a stella con al centro la scuola ed intorno tutte le componenti territoriali del sistema.Questa rappresentazione grafica esplicita la vision della scuola che valorizza ed esalta tutte le esperienze svolte anche al di fuori del contesto scolastico.Si riconosce un valore formativo a tutte le esperienze formali,informali e non formali.Ed è per questo che tali esperienze,realizzate con l'apporto delle risorse del territorio,vengono riconosciute anche ai fini valutativi. La scuola si avvale dunque di numerose collaborazioni con soggetti pubblici e privati finalizzate: alla prevenzione della dispersione scolastica; al servizio alla persona; al potenziamento dell’ offerta formativa. 2. Attivazione di tavoli di governo formali con Enti Locali e Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale; 3. Attivazione di tavoli di governo informali con associazioni, Fondazioni, cooperative, ecc. 4. La sinergia tra scuola e soggetti esterni migliora l’offerta formativa sul piano della comunicazione, della compartecipazione e dei diversi livelli di competenza acquisiti dagli studenti. 1. Presenza attiva del comitato genitori che sostiene progettualmente ed economicamente l’azione formativa della scuola. 2. Il comitato genitori ha un ruolo di “ponte” tra la scuola e la parte meno partecipativa delle famiglie che ripone nell’azione del comitato sostegno e fiducia; 3. Istituzione di corsi di lingua 2 per le mamme straniere attraverso il progetto di alfabetizzazione in lingua italiana 4. Avvio dell’uso del registro elettronico come forma di comunicazione diretta con le famiglie per la scuola secondaria e,in fase sperimentale,per la primaria. 5. Individuazione di un responsabile del sito istituzionale e dei contenuti da pubblicare 6. Pubblicazione del Piano Trasparenza e integrità ,ANAC Nell'ambito del progetto Scuole aperte,i Comitati dei genitori dei plessi stanno lavorando per la costituzione dei un'Associazione genitori che consentirebbe una presenza diretta delle famiglie nella scelta e attuazione dei laboratori pomeridiani.

Punti di Debolezza

1.coordinare tutti gli interventi nel rispetto dei tempi scolastici e dei numerosi impegni che gli studenti si trovano a fronteggiare. 2. La partecipazione attiva nelle situazioni istituzionali è carente da parte di una consistente percentuale delle famiglie soprattutto straniere 2. Le famiglie straniere, nonostante l’attività di integrazione, stentano ancora ad inserirsi negli Organi Collegiali, ma si può rilevare un leggero incremento nella partecipazione di questi ultimi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola si trova da anni a combattere in prima linea contro il disagio economico, culturale e sociale e la dispersione scolastica che rischiano di inficiare gli interventi formativi messi in atto, perciò si è aperta al territorio creando numerose reti collaborative, partecipando attivamente a tavoli di governo e coinvolgendo le famiglie nel proprio progetto educativo. Nell'ottica di una collaborazione sempre più forte con il territorio,la scuola ha articolato un sistema integrato di formazione e,aderendo al progetto Scuole aperte potrà diventare un punto di riferimento del territorio offrendo attività pomeridiane, corsi e laboratori creativi di varia tipologia.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare la consapevolezza degli alunni limitando il fenomeno di insuccesso scolastico anche con pratiche didattiche innovative e sviluppo di competenze digitali nell'apprendimento delle discipline

TRAGUARDO

Migliorare l’azione orientativa della scuola con il potenziamento della didattica orientativa Rilevare il feed-back del biennio della scuola secondaria di II grado Potenziare le azioni di continuità tra i vari ordini di scuola Potenziare l'acquisizione delle competenze digitali

Obiettivi di processo collegati

- potenziare il curriculum verticale attraverso i dipartimenti che garantisca azioni di maggior impatto nel passaggio da un ordine all'altro. Costruire unità didattiche su compiti di realtà finalizzate alle competenze da condividere tra i vari docenti. Dare priorità alla formazione dei docenti sulla didattica e valutazione delle competenze.

- Monitorare i risultati degli alunni nel biennio della secondaria di II grado

- ORGANIZZARE UN MONITORAGGIO PIÙ CAPILLARE DEL FEED-BACK RELATIVO A: - RISULTATI ALLA FINE DEL BIENNIO DELL SECONDARIA SUPERIORE - COERENZA CON IL CONSIGLIO ORIENTATIVO

- favorire laboratori STEM e tecnologici , peer to peer, con PCTO delle scuole secondarie di II grado .


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

ATTIVAZIONE PERCORSI DI MIGLIORAMENTO METODOLOGICO- DIDATTICO PER LE PROVE INVALSI

TRAGUARDO

INCONTRI DI CONDIVISIONE DEI RISULTATI PER CLASSI PARALLELE E PER DIPARTIMENTI PROGETTAZIONE DI INTERVENTI PER LE CRITICITA'CON MONITORAGGIO PERIODICO. TALI AZIONI SONO FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEI RISULTATI FINALI.

Obiettivi di processo collegati

- potenziare il curriculum verticale attraverso i dipartimenti che garantisca azioni di maggior impatto nel passaggio da un ordine all'altro. Costruire unità didattiche su compiti di realtà finalizzate alle competenze da condividere tra i vari docenti. Dare priorità alla formazione dei docenti sulla didattica e valutazione delle competenze.

- articolazione di un funzionigramma che risponda in modo preciso ai bisogni della scuolae alle competenze richieste. Valorizzazione delle risorse professionali e delle competenze per il miglioramento dell'offerta formativa anche su ordini diversi. Valorizzazione delle risorse professionali nella formazione peer to peer

- programmazione di attività curricolari e non per individuare i talenti, basati sul pensiero divergente e sulla creatività . MIgliorare la rendicontazione sociale nella sua articolazione e puntualità

- potenziare le azioni di didattica personalizzata per dare risposte tarate sui bisogni dei singoli alunni. Migliorare l'inclusione in classe nel coordinamento con i docenti.Formare tutti i docenti sulle pratiche inclusive

- realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento anche con organizzazione diversa degli spazi ( biblioteca, aule scolastiche , spazi alternativi ecc.)

- Apertura della scuola al territorio , scuola aperta non solo agli alunni ma con attività che possano essere di utilità anche al contesto territoriale. Valorizzazione dei Comitati genitori che supportano costantemente l'azione della scuola, attraverso un coordinamento più puntuale


Competenze chiave europee

PRIORITA'

GESTIRE IL CONTESTO MULTICULTURALE LAVORANDO CON PRATICHE INCLUSIVE. FAVORIRE IL PASSAGGIO ALLA DIDATTICA E VALUTAZIONE PER COMPETENZE ATTRAVERSO PERCORSI DISCIPLINARI ARTICOLATI SU COMPITI DI REALTA'

TRAGUARDO

ADEGUARE LA VALUTAZIONE DELL'ISTITUTO ALLA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE . POTENZIARE LA FORMAZIONE DEI DOCENTI SULLA DIDATTICA PER COMPETENZE E SULLA RELATIVA VALUTAZIONE

Obiettivi di processo collegati

- potenziare il curriculum verticale attraverso i dipartimenti che garantisca azioni di maggior impatto nel passaggio da un ordine all'altro. Costruire unità didattiche su compiti di realtà finalizzate alle competenze da condividere tra i vari docenti. Dare priorità alla formazione dei docenti sulla didattica e valutazione delle competenze.


PRIORITA'

Attuazione generalizzata di una didattica per le competenze e della relativa valutazione. Adozione di una didattica laboratoriale, basata su compiti di realtà, nei vari ambiti disciplinari. Definizione delle competenze di cittadinanza con i relativi indicatori

TRAGUARDO

Miglioramento della motivazione e del coinvolgimento degli studenti per migliorare i livelli di apprendimento. Acquisizione di competenze cognitive legate all'approccio esperenziale e al pensiero scientifico. Garantire la parità di genere e l'inclusività nella scelta dei propri percorsi formativi senza limitazioni legate a stereotipi .

Obiettivi di processo collegati

- potenziare il curriculum verticale attraverso i dipartimenti che garantisca azioni di maggior impatto nel passaggio da un ordine all'altro. Costruire unità didattiche su compiti di realtà finalizzate alle competenze da condividere tra i vari docenti. Dare priorità alla formazione dei docenti sulla didattica e valutazione delle competenze.


PRIORITA'

-ATTIVARE IL CURRICULUM TRASVERSALE PER L'INSEGNAMENTO DELL'EDUCAZIONE CIVICA - ATTIVARE IL PIANO DIGITALE DELLA DIDATTICA INTEGRATA CON IL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL'I.C. COMO REBBIO - EDUCARE ALLA CITTADINANZA DIGITALE

TRAGUARDO

EDUCARE GLI ALUNNI ,FIN DALLA SCUOLA DELL'INFANZIA AL RISPETTO DELLE REGOLE E DEI COMPORTAMENTI CORRETTI PER UNA EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA ATTRAVERSO LABORATORI OPERATIVI FONDATI SULL'ESPERIENZA. SVILUPPARE E POTENZIARE LE COMPETENZE DIGITALI NELLA DIDATTICA IN PRESENZA E A DISTANZA

Obiettivi di processo collegati

- potenziare il curriculum verticale attraverso i dipartimenti che garantisca azioni di maggior impatto nel passaggio da un ordine all'altro. Costruire unità didattiche su compiti di realtà finalizzate alle competenze da condividere tra i vari docenti. Dare priorità alla formazione dei docenti sulla didattica e valutazione delle competenze.

- favorire laboratori STEM e tecnologici , peer to peer, con PCTO delle scuole secondarie di II grado .

- articolare il curriculum trasversale di educazione civica

- articolare il Piano della Didattica Digitale Integrata e del relativo regolamento di attuazione


Risultati a distanza

PRIORITA'

MIGLIORARE LA CONSAPEVOLEZZA DEGLI ALUNNI LIMITANDO IL FENOMENO DI INSUCCESSO SCOLASTICO ANCHE CON PRATICHE DIDATTICHE INNOVATIVE.

TRAGUARDO

Creazione di un repertorio per il feed back del biennio superiore. Almeno un incontro annuale con docenti scuole superiori

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare i risultati degli alunni nel biennio della secondaria di II grado

- programmazione di attività curricolari e non per individuare i talenti, basati sul pensiero divergente e sulla creatività . MIgliorare la rendicontazione sociale nella sua articolazione e puntualità


PRIORITA'

Monitorare i risultati nel biennio della secondaria di II grado per adeguare l'intervento della scuola alle esigenze della scuola superiore.

TRAGUARDO

Migliorare l'azione orientativa della scuola

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare i risultati degli alunni nel biennio della secondaria di II grado


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

LA SCUOLA E' CARATTERIZZATA DALLA MULTICULTURALITA' (30 ETNIE DIVERSE) , E' UNA SCUOLA INTERNAZIONALE CHE ABITUA GLI ALUNNI AL CONFRONTO DI MOLTEPLICI PUNTI DI VISTA . OCCORRE, QUINDI, VALORIZZARE QUESTA DIVERSITA' NELL'AMBITO DI UN'EDUCAZIONE CIVICA CHE CONSENTA UNA RIFLESSIONE ,NELLA PRATICA QUOTIDIANA, SULLA CONVIVENZA CIVILE E DEMOCRATICA. QUESTA RIFLESSIONE CONSENTIRA' L'ACQUISIZIONE DI COMPETENZE TRASVERSALI ,COGNITIVE (SOFT SKILLS) CHE RAPPRESENTANO IL VALORE AGGIUNTO DEL PERCORSO EDUCATIVO DELL'ISTITUTO. L'AMBIENTE SOCIO-CULTURALE DEL TERRITORIO PRESENTA DIFFICOLTA' ECONOMICHE E LAVORATIVE E QUESTO SOLLECITA LA SCUOLA A GARANTIRE IL SUCCESSO SCOLASTICO SOSTENENDO ANCHE IL PROCESSO DI SCELTA CONSAPEVOLE DEGLI ALUNNI SIA PER LA CONTINUAZIONE DEGLI STUDI NELLA SCUOLA SUPERIORE CHE PER LA COSTRUZIONE DEL PROPRIO PROGETTO DI VITA. CIO'COMPORTA ANCHE UN RINNOVAMENTO DELLA DIDATTICA CON PRATICHE INNOVATIVE E USO DI STRUMENTI DIGITALI PER FAVORIRE NEGLI ALUNNI L'ACQUISIZIONE DI COMPETENZE DIGITALI E DI USO CONSAPEVOLE DELLE STESSE.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

potenziare il curriculum verticale attraverso i dipartimenti che garantisca azioni di maggior impatto nel passaggio da un ordine all'altro. Costruire unità didattiche su compiti di realtà finalizzate alle competenze da condividere tra i vari docenti. Dare priorità alla formazione dei docenti sulla didattica e valutazione delle competenze.

favorire laboratori STEM e tecnologici , peer to peer, con PCTO delle scuole secondarie di II grado .

articolare il curriculum trasversale di educazione civica

articolare il Piano della Didattica Digitale Integrata e del relativo regolamento di attuazione

Ambiente di apprendimento

realizzazione di nuovi ambienti di apprendimento anche con organizzazione diversa degli spazi ( biblioteca, aule scolastiche , spazi alternativi ecc.)

Inclusione e differenziazione

potenziare le azioni di didattica personalizzata per dare risposte tarate sui bisogni dei singoli alunni. Migliorare l'inclusione in classe nel coordinamento con i docenti.Formare tutti i docenti sulle pratiche inclusive

Continuita' e orientamento

Monitorare i risultati degli alunni nel biennio della secondaria di II grado

ORGANIZZARE UN MONITORAGGIO PIÙ CAPILLARE DEL FEED-BACK RELATIVO A: - RISULTATI ALLA FINE DEL BIENNIO DELL SECONDARIA SUPERIORE - COERENZA CON IL CONSIGLIO ORIENTATIVO

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

programmazione di attività curricolari e non per individuare i talenti, basati sul pensiero divergente e sulla creatività . MIgliorare la rendicontazione sociale nella sua articolazione e puntualità

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

articolazione di un funzionigramma che risponda in modo preciso ai bisogni della scuolae alle competenze richieste. Valorizzazione delle risorse professionali e delle competenze per il miglioramento dell'offerta formativa anche su ordini diversi. Valorizzazione delle risorse professionali nella formazione peer to peer

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Apertura della scuola al territorio , scuola aperta non solo agli alunni ma con attività che possano essere di utilità anche al contesto territoriale. Valorizzazione dei Comitati genitori che supportano costantemente l'azione della scuola, attraverso un coordinamento più puntuale

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità