Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

1) L' Istituto Comprensivo si sviluppa sui territori di quattro comuni organizzati in due Unioni: "Terra di cascine" (Castelverde e Pozzaglio ed Uniti) e "Oglio-Ciria" (Corte de' Frati e Olmeneta). Si tratta di un territorio ad antica vocazione agraria per la fertilità della terra e l'abbondanza dei canali irrigui. Tuttavia non mancano insediamenti di piccolo e medio artigianato, di piccola e media distribuzione e più recenti insediamenti industriali. Il territorio, posto ai confini del comune di Cremona, ha visto un notevole incremento demografico e residenziale ed è stato interessato da fenomeni immigratori e migratori, in particolare pendolarismo verso il capoluogo provinciale e regionale. 2) La dotazione organica relativa al POTENZIATO, unitamente alla collaborazione con gli EE.LL., rappresentano una risorsa in grado di affrontare e supportare le situazioni di disagio. 3) Il contesto di provenienza della popolazione scolastica è di livello medio - alto. 4) Pur in presenza di studenti con cittadinanza non italiana, il dato percentuale d'Istituto è inferiore alla media regionale e nazionale.

Vincoli

2) Sebbene il dato rilevato dall'Indicatore "Quota di Studenti con famiglie svantaggiate" sia pari a 0, in realtà sono presenti famiglie con situazioni di disagio socio - culturale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

1) L' Istituto Comprensivo si sviluppa sui territori di quattro comuni organizzati in due Unioni: "Terra di cascine" (Castelverde e Pozzaglio ed Uniti) e "Oglio-Ciria (Corte de' Frati e Olmeneta). Si tratta di un territorio ad antica vocazione agraria per la fertilità della terra e l'abbondanza dei canali irrigui. Tuttavia non mancano insediamenti di piccolo e medio artigianato, di piccola e media distribuzione e più recenti insediamenti industriali. Il territorio, posto ai confini del comune di Cremona, ha visto un notevole incremento demografico e residenziale ed è stato interessato da fenomeni immigratori e migratori, in particolare pendolarismo verso il capoluogo provinciale e regionale. 2) Gli EE.LL. sono molto attenti ai bisogni formativi della Comunità Scolastica. E' vivace la collaborazione con le Associazione di Volontariato e le altre Agenzie Educative presenti sul Territorio. 3) La vicinanza con la città di Cremona è uno stimolo ulteriore per arricchire l'offerta formativa.

Vincoli

3) L' I.C. è costituito da 4 plessi a breve distanza dal capoluogo provinciale; pertanto, in ragione di tale prossimità, una parte degli alunni residenti in Castelverde si iscrivono in altre scuole della città di Cremona, creando incertezza nella formazione delle classi. Altro fattore determinante questo vincolo è il pendolarismo verso il capoluogo provinciale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

1) Le risorse economiche disponibili sono: - il contributo del Diritto allo Studio erogato dagli EE.LL.; - il fondo cassa, costituito dai genitori, delle scuole infanzia e primaria dell'I.C. che costituisce una copertura economica molto marginale (viene alimentato con iniziative di fine anno che coinvolgono le famiglie); - le Associazioni di Volontariato dell'Area Brazzuoli finanziano o acquistano beni su specifici Progetti delle Scuole che insistono su detta area. 2) La manutenzione degli edifici e delle attrezzature risulta adeguata alle necessità. Tutti gli EE.LL. mettono a disposizione il trasporto tramite Scuolabus. 3) La dotazione delle attrezzature informatiche è ricca; vi è la presenza in tutte le Scuole di sistemi di reti wireless con adeguata velocità di connessione; gli spazi sono ben adeguati ad ogni necessità.

Vincoli

Le risorse statali non finalizzate sono assolutamente insufficienti per consentire all'I.C. di fare i necessari investimenti in servizi e beni materiali.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

1) Buona stabilità del Personale Docente nelle Scuole dell'Infanzia e Primaria; 2) età anagrafica dei docenti nella fascia 45-54 che ipotizza maggiore esperienza in campo professionale; 3) alcuni docenti laureati nella Primaria; diversi docenti della Scuola Primaria e dell'Infanzia in possesso della Certificazione Linguistica in Lingua Inglese; 4) tutti gli Insegnanti di Sostegno a tempo indeterminato sono in possesso della relativa specializzazione.

Vincoli

1) Alto turn over dei Docenti nella Scuola Secondaria di Primo Grado che penalizza la continuità didattica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

2) Nessuno Studente sospeso in giudizio. 3) Si registrano evidenti aumenti nella fascia di valutazione medio - alta.

Punti di debolezza

1) Il dato degli Studenti ammessi nelle Scuole Secondarie di Primo Grado è leggermente inferiore alla media degli esiti a livello provinciale, regionale e nazionale, non solo per motivi legati al profitto, ma soprattutto per ragioni legate al mancato raggiungimento del monte ore legale per la validità dell'anno. Si tratta prevalentemente di Studenti stranieri che rientrano per lunghi periodi nel Paese di provenienza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' leggermente inferiore ai riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali, trattandosi prevalentemente di Studenti stranieri che rientrano per lunghi periodi nel Paese di provenienza. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo) è superiore o pari ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

1) I risultati nelle Prove Standardizzate Nazionali, a livello d'Istituto, rivelano un aumento del valore percentuale nelle fasce medio - alta e alta, che superano gli esiti registrati a livello regionale e nazionale. Si registra anche un calo del valore percentuale nelle fasce basse e medio - basse. 2) A livello di Scuola Primaria si è allineati con gli esiti delle Scuole che hanno un contesto socio - economico e culturale simile. Per quanto riguarda l'ordine scolastico della Scuola Secondaria, si rileva, invece, un dato in percentuale superiore alla media. 3) Nella Scuola Primaria, gli studenti delle Classi Seconde si distribuiscono prevalentemente nelle categorie 4 e 5; nelle Classi Quinte, la situazione differisce fra Italiano (comunque in linea con il dato nazionale per le categorie 4 e 5) e Matematica, ove si registrano percentuali significativamente più alte della media regionale e nazionale nella categoria 5. 4) La Scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi nella Scuola Secondaria. 5) La Scuola ha messo in atto diverse strategie volte al conseguimento delle Competenze Linguistiche e Logico - Matematiche nei due ordini di scuola, ottenendo significativi miglioramenti.

Punti di debolezza

2) Soltanto in due classi Quinte di Scuola Primaria si registrano livelli al di sotto dello standard nazionale. 4) La Scuola non sempre riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi nella Scuola Primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il nostro Istituto ha investito sull'acquisizione di competenze sia disciplinari che trasversali, con metodologie mirate e funzionali. A tale scopo sono stati attivati processi educativi utili a favorire la crescita degli studenti, intervenendo anche in un'ottica di autovalutazione. Sono stati promossi progetti e/o attività operative interdisciplinari volte all’analisi e alla soluzione di problemi concreti in situazione. La valutazione ha tenuto conto degli elementi metacognitivi: organizzazione del lavoro, grado di autonomia, rispetto degli altri. Lo strumento attualmente in uso per monitorare i processi è stato declinato nel curricolo d’Istituto per traguardi e competenze. L’ Istituto in questi anni ha promosso e organizzato corsi di formazione rivolti a tutti gli insegnanti, mirate al raggiungimento di una didattica per competenze.

Punti di debolezza

Si ritiene necessario ampliare il raggio di effettiva condivisione di una didattica per competenze anche in continuità fra ordini di scuola differenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nel nostro Istituto non è possibile fornire questo dato relativo ai singoli studenti/classi, in quanto nel passaggio dalla Scuola Primaria alla Secondaria i Gruppi Classi vengono modificati. L'unico dato di lettura oggettiva è, pertanto, quello globale d'Istituto, nel quale la Scuola si colloca in linea o al di sopra delle medie regionali e nazionali.

Punti di debolezza

Data l'impossibilità attuale di lettura dei dati di passaggio, si ritiene necessaria una riflessione per individuare una modalità di analisi anche in un contesto di continuità simile al nostro .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA: • La missione dell’I.C. e le sue priorità sono definite chiaramente nel PTOF. • La missione dell’I.C. e le sue priorità sono condivise all’interno del corpo docente • La pubblicazione sul sito dell’I.C. lo rende accessibile alla maggior parte dell’utenza. • Il PTOF viene presentato nelle sue linee generali (Miniptof) nelle assemblee di inizio anno e nelle assemblee di presentazione della Scuola in previsione delle nuove iscrizioni (gennaio). MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ': Il Collegio dei Docenti, articolato nei settori “Scuola dell’Infanzia”, “Scuola Primaria” e “Scuola Secondaria di Primo Grado” ha provveduto ad elaborare la Progettazione Disciplinare di Classe e di Sezione come da Riforma. Per tutti i tre ordini di Scuola, i Docenti hanno redatto le loro Progettazioni individuando gli Obiettivi Specifici di Apprendimento: • per i campi di esperienza (Scuole dell’Infanzia); • per le discipline (Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado). • per la Religione Cattolica sono state predisposte le Progettazioni ispirate alle normative della CEI (Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado). La Progettazione prevede anche i Piani Personalizzati per gli alunni portatori d’handicap e i Progetti di arricchimento. I Consigli di Classe, d’Interclasse e di Sezione provvedono alla delineazione del percorso didattico delle loro classi nei diversi contesti ambientali, prevedendone la periodica verifica. La scuola monitora lo stato di avanzamento e il raggiungimento degli obiettivi tramite: • verifiche iniziali dei prerequisiti • verifiche collegiali (1° e 2° quadrimestre) • verifiche in itinere stabilite da ogni insegnante secondo il percorso delle classi (ambiti disciplinari); • osservazione e la tabulazione dei dati (per tutte classi di ogni ordine di scuola) e la certificazione delle competenze (classe quinta e terza secondaria di I grado) - apprendimenti trasversali e rilevazione delle competenze. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE: I compiti e i ruoli organizzativi sono molto articolati e possono essere modificati, di anno in anno a seconda delle necessità e coinvolgono tutti i Docenti di ruolo presenti nell'I.C. C’è una chiara divisione dei compiti, e delle aree di attività, tra i docenti con incarichi di responsabilità. C’è una chiara divisione dei compiti tra il personale ATA. La percentuale del FIS destinata ai Docenti è del 73%; per gli ATA è riservato il 27%. Relativamente alla gestione delle assenze, si fa ricorso al prioritario utilizzo dell'Insegnante in contemporaneità e alle Ore Eccedenti. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE: La coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano Triennale dell’Offerta Formativa) e l’allocazione delle risorse economiche consiste nella concreta ricaduta sulla classe dei progetti stessi.

Punti di Debolezza

L'abbinamento delle discipline, nella Scuola Primaria, avviene in base alle competenze del singolo insegnante e ai bisogni organizzativi del Plesso. Questo comporta, a volte, che durante le ore destinate al confronto progettuale, ci sia una sovrapposizione delle discipline, che rende poco agevole la partecipazione diretta. Di conseguenza gli insegnanti devono completare il lavoro individualmente e condividerlo, successivamente on line con l’insegnante parallela. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE: L’eccessiva parcellizzazione dell’orario sia per insegnanti e collaboratori scolastici comporta la dispersione delle risorse e delle energie. Nel momento in cui si verifica l'assenza e non si hanno a disposizioni Docenti in Contemporaneità e/o Ore Eccedenti, gli Alunni vengono divisi in piccoli gruppi e inseriti nelle altre Classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, mediante appositi Questionari di Rilevazione dei Bisogni Formativi (alta la frequenza e buona la ricaduta sulla didattica). Docenti e Personale ATA sono formati intorno ai temi della Privacy, della Sicurezza e del Primo Soccorso, come previsto dagli obblighi di legge. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE: La Scuola raccoglie le esperienze personali dei docenti per l'assegnazione dei vari incarichi e per la conduzione di una significativa presenza di Progetti di arricchimento dell'Offerta Formativa. La scuola adotta forme per la Valorizzazione delle Competenze professionali attraverso un Comitato di Valutazione, composto dal Dirigente Scolastico, dal Membro Esterno, dai Docenti eletti in Collegio e dai Genitori; sono stati individuati criteri mirati e condivisi. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI: La scuola promuove la collaborazione fra i Docenti per gruppi di lavoro: - Riunioni per Continuità - Classi parallele - Integrazione Alunni Stranieri - Sostegno - Competenze in ingresso e in uscita - Accoglienza - Raccordo con il territorio - Piano Triennale dell’Offerta Formativa - Prove di verifica comuni - Griglie e descrittori per l'assegnazione del voto disciplinare e del comportamento. Siamo in linea con la mappa degli indicatori previsti dal RAV. I gruppi di lavoro formati da docenti producono materiali utili per il corretto funzionamento delle attività didattiche. E' presente un’alta varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un Gruppo di Lavoro. La scuola fornisce agli insegnanti gli adeguati spazi per l’utilizzo condiviso di strumenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE: Il numero dei Corsi di Formazione e l’aggiornamento dei Docenti risultano limitati a causa della scarsità dei fondi d'Istituto a disposizione. VALORIZZAZIONE: I fondi per la Valorizzazione del Merito hanno visto un notevole decremento nel corso di questi ultimi due anni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO: Gli accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati sono stati elaborati sulla tematica della Valorizzazione delle Arti come strumenti veicolari di sviluppo delle Competenze. La partecipazione della Scuola nelle strutture di governo territoriale consente all'Istituzione di poter gestire in autonomia i fondi previsti dalle norme di legge (in primis Diritto allo Studio), con opportuna rendicontazione all'Ente erogante, Le Reti di Scuola nascono per poter accedere a finanziamenti utili alla realizzazione di Progettualità e attività di formazione inerenti a macroaree o a particolari tematiche di interesse didattico ed educativo. Per la partecipazione nelle strutture di governo territoriale, l'Istituto Comprensivo, attraverso il legale Rappresentante e docenti con incarichi organizzativi specifici intervengono ad incontri con gli Enti Locali e tavoli di lavoro interistituzionali. L'aver ridotto la partecipazione alle diverse Reti, che hanno visto l'Istituto impegnato su vari fronti nello scorso triennio, ha consentito di effettuare una più attenta Progettazione, concentrando le risorse su aspetti prioritari dell'Istituto. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE: 1- i genitori sono molto coinvolti nelle iniziative di arricchimento formativo, educativo rivolte agli alunni 2 - buona percentuale di adesione al contributo finanziario volontario 3 - registro elettronico funzionante ed aggiornato. Strumento utilizzato per conoscere sia le votazioni, i compiti, le assenze e le varie iniziative della scuola. 4 - buon livello di consultazione del sito web della scuola. 5 - molti rapporti istituzionalizzati con soggetti del territorio, anche in rete con altri Istituti scolastici.

Punti di Debolezza

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE: 1) Scarsa adesione dei Genitori alle votazioni dei propri Rappresentanti nelle Elezione del Consiglio d'Istituto e dei Consigli di Classe. 2) Insufficiente budget statale non permette di attuare incontri/serate su temi educativi e di sensibilizzazione delle problematiche presenti nella età evolutiva

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

1) Consolidare una capacità di valutazione condivisa più equa. 2) Consolidare una capacità di valutazione condivisa, che permetta di valorizzare differenze negli stili di apprendimento.

TRAGUARDO

1) Tutti i Docenti utilizzano consapevolmente le stesse Rubriche di Valutazione.

Obiettivi di processo collegati

- Creare percorsi di attività didattiche per situazioni, in contesti laboratoriali. Abituare gli alunni ad un modus operandi duttile, vario, che li induca a saper applicare consapevolmente diverse strategie per raggiungere un medesimo risultato.

- Elaborare Rubriche per Alunni BES, DSA, Alunni Livello 1 e 2, con i seguenti Indicatori: Socializzazione, Partecipazione, Impegno, Metodo, Progressione nel Percorso d'Apprendimento, Ritmi d'Apprendimento e Comprensione, Comprensione/Concettualizzazione.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli apprendimenti spendibili per ottenere anche esiti più elevati nelle prove Invalsi.

TRAGUARDO

Analizzare gli esiti dei monitoraggi per evidenziare punti di forza e punti di debolezza dei processi di insegnamento/apprendimento.

Obiettivi di processo collegati

- Creare percorsi di attività didattiche per situazioni, in contesti laboratoriali. Abituare gli alunni ad un modus operandi duttile, vario, che li induca a saper applicare consapevolmente diverse strategie per raggiungere un medesimo risultato.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Creare percorsi di attività didattiche per situazioni, in contesti laboratoriali. Abituare gli alunni ad un modus operandi duttile, vario, che li induca a saper applicare consapevolmente diverse strategie per raggiungere un medesimo risultato.

Inclusione e differenziazione

Elaborare Rubriche per Alunni BES, DSA, Alunni Livello 1 e 2, con i seguenti Indicatori: Socializzazione, Partecipazione, Impegno, Metodo, Progressione nel Percorso d'Apprendimento, Ritmi d'Apprendimento e Comprensione, Comprensione/Concettualizzazione.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità