Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Servizi di aiuto economico alle famiglie svolti da comuni e parrocchie. Presenza di circa il 26% di alunni stranieri, in particolare le etnie marocchina e indiana, concentrate soprattutto nella sede centrale. Circa il 25 % dell'utenza presenta Bisogni Educativi Speciali. Presenza di Associazioni sensibili alle necessità che intervengono con offerte culturali e disponibilità economiche.

Vincoli

Scarse opportunità lavorative. Presenza disomogenea di opportunità culturali/ricreative/formative. Carenza di risorse economiche in alcune realtà territoriali. Presenza di circa il 26% di alunni stranieri, in particolare le etnie marocchina e indiana, concentrate soprattutto nella sede centrale. Circa il 25 % dell'utenza presenta Bisogni Educativi Speciali. Il background familiare è tendenzialmente medio-basso.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Presenza di aziende agricole, industrie alimentari e laboratori artigianali. Presenza di associazioni sportive e di volontariato, parrocchie, cooperative sociali. Presenza di musei e punti informativi sulla storia del territorio e biblioteche. Gli Enti Locali contribuiscono all'Offerta Formativa dell'Istituto tramite i relativi Piani di Diritto allo Studio. Inoltre forniscono servizi di trasporto, refezione e doposcuola (in alcune realtà), assistenza alla persona.

Vincoli

Scarsa rete di trasporti pubblici. Frammentazione del territorio. Disomogeneità dell'offerta culturale. I Piani di Diritto allo Studio non sempre sopperiscono sufficientemente alle esigenze formative della popolazione scolastica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Finanziamenti comunali per il diritto allo studio. Contributi delle famiglie. Contributi da privati. Strumenti tecnologici in dotazione nelle scuole primarie e secondarie. Finanziamenti da PON per attrezzature tecnologiche e progetti di ampliamento dell'Offerta Formativa.

Vincoli

Contenimento su valori minimi del contributo volontario delle famiglie. Gli edifici scolastici richiedono alcuni interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria, ma non sono modificabili. Alcuni edifici scolastici risultano poco funzionali alle esigenze didattiche per carente numero dei locali e/o cubature limitate. Da potenziare la dotazione degli strumenti tecnologici nella scuola Primaria e Secondaria. Biblioteche e laboratori carenti sia come numero che come dotazione. Spazi per la refezione insufficienti dal punto di vista della ampiezza prevista dalle norme in vigore. Alcune sedi presentano problemi di sicurezza e richiedono una maggiore presenza di personale ATA per la sorveglianza, attualmente insufficiente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Numero adeguato di docenti specializzati per l'insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria. Permanenza nella scuola del personale di ruolo. Possibilità di dialogo tra docenti di diverso grado scolastico nell'istituto comprensivo. Migliorata quantitativamente e qualitativamente l'offerta formativa dell'Istituto collegata al PTOF. Presenza di docenti di attività alternativa presso le scuole Infanzia e Primarie. Presenza di docenti di organico potenziato. Presenza di un docente animatore digitale selezionato dal MIUR e distaccato sul Piano Nazionale Scuola Digitale

Vincoli

Mancanza di tecnici di laboratorio informatici in organico. Da migliorare la competenza digitale dei docenti. Da migliorare la professionalità dei docenti in merito alla progettazione per competenze. Scarsa presenza di docenti di sostegno specializzati. I docenti di organico potenziato non rispondono sufficientemente, nel numero e nella preparazione alle esigenze dell'Istituto. In particolare non vi è organico potenziato per la scuola Infanzia e uno scarso numero per la Scuola Primaria. Da potenziare l'organico di sostegno dell'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Numero limitato di non ammissioni alla classe successiva. Abbandoni quasi inesistenti. Trasferimenti dovuti normalmente a spostamenti della famiglia in altro comune. Negli ultimi aa.ss. il trend in percentuale degli alunni in uscita con esiti medio-alti rientra nella media nazionale. Nell'ultimo anno scolastico un'alta percentuale di alunni in uscita ha ottenuto un voto elevato in confronto alla media regionale.

Punti di debolezza

Alunni neo immigrati frequentanti la scuola primaria e secondaria con possibilità di minima alfabetizzazione perché le risorse assegnate sono scarse. Nei pochi casi di insuccesso scolastico le ammissioni alla classe successiva sono motivate da esigenze e/o opportunità di socializzazione e di inserimento nei contesti formativi più adeguati all'età (corsi di formazione professionale).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I dati relativi alla non ammissione o all'abbandono sono positivi. I trasferimenti sono normalmente dovuti a spostamenti della famiglia in altro comune. La scuola decide l'ammissione o la non ammissione in base alla valutazione della situazione complessiva dell'alunno, tenendo conto anche della personalità, del processo di maturazione e di socializzazione in rapporto alle opportunità formative prevedibili nel nuovo contesto per il successivo anno scolastico. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato e' pari o superiore ai riferimenti nazionali. La percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è superiore, per la scuola Primaria, alla media regionale/nazionale, mentre per la scuola Secondaria è inferiore alla medesima media. Si osserva che tali medie risultano di solito altalenanti e quindi variabili di anno in anno essendo dipendenti dalle caratteristiche socio-culturali dei gruppi classe. Si osserva tuttavia che in diverse situazioni gli alunni ammessi alla classe successiva presentano carenze (vd. percentuale di alunni con BES attorno al 25%).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Si rilevano percentuali positive nella varianza dei risultati tra classi e all'interno delle classi. Si rileva una percentuale elevata nei punteggi raggiunti in matematica e inglese nella scuola Secondaria. In particolare non sono presenti alunni nei livelli 1 di inglese e matematica mentre siamo nella media nel livello 3. I punteggi delle prove di inglese nelle classi quinte Primaria pur essendo sotto la media, in considerazione che le stesse sono state somministrate per la prima volta, si possono considerare complessivamente positivi. I risultati in inglese alla scuola Secondaria possono essere parzialmente ricondotti alla presenza di un docente dedicato al potenziamento della lingua.

Punti di debolezza

La media dei risultati delle prove standardizzate di matematica e inglese per le scuole primarie è tendenzialmente inferiore a quella regionale e nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 per la scuola primaria in italiano è notevolmente superiore alla media regionale, contemporaneamente si nota una percentuale notevolmente inferiore nel livello 5. La varianza tra classi della Primaria in inglese risulta ampia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Si rilevano delle sofferenze nei punteggi in lingua italiana a livello di entrambi i gradi scolastici. In matematica e inglese invece i punteggi risultano sotto la media per la scuola Primaria mentre sono sopra la media per la Scuola Secondaria. La varianza tra classi e all'interno delle classi risulta positiva.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza rispetto al comportamento, all'identità personale e alla convivenza civile con criteri comuni. L'Istituto ha adottato un modello di UDA per competenze chiave. A fine ciclo scolastico non si evidenziano disomogeneità tra classi/sezioni rispetto al livello globale di maturazione raggiunto. L'Istituto ha attivato un percorso formativo di "Didattica per competenze" per i docenti di scuola Primaria che sta proseguendo e che ha consentito delle prime sperimentazioni di rubriche valutative. Sono state attivate delle commissioni di lavoro volte a revisionare il curricolo d'Istituto.

Punti di debolezza

Non tutti gli aspetti delle competenze chiave e di cittadinanza vengono rilevati e valutati con strumenti oggettivi e codificati. Manca un curricolo per competenze chiave trasversali. L'utilizzo del modello ministeriale di certificazione delle competenze ha evidenziato degli scollamenti tra la pratica didattica quotidiana e la rilevazione dei livelli di competenza. Il modello di UDA in uso nell'Istituto viene utilizzato spesso in modo statico, a livello disciplinare e non interdisciplinare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Nell'Istituto si è attivato un progetto "Cittadinanza e Costituzione" comprendente varie iniziative che consentono la maturazione di competenze sociali e civiche sulle quali viene emessa una valutazione a carico dei singoli alunni. Tuttavia non si è ancora adottata una progettazione per competenze ed una modalità condivisa di rilevazione delle stesse quindi non si è in grado di valutare compiutamente il loro raggiungimento da parte degli alunni.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Confrontando i punteggi delle prove Invalsi delle classi seconde, quinte Primarie e Secondarie si riscontra un miglioramento dei risultati in tutte le aree rilevate. La cosa vale sia per le quinte che per le terze classi secondarie.

Punti di debolezza

Non si è in possesso dei dati inerenti le scuole Secondarie di secondo grado quindi non si può attuare un confronto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La valutazione si basa soprattutto sui risultati ottenuti dagli alunni all'interno dell'Istituto mentre non si ha un controllo degli esiti degli alunni nel percorso di studio successivo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Si è assegnato un giudizio 5 pur rilevando una scarsa disponibilità di spazi sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nell’Istituto si sono consolidate strategie per affrontare il tema dell’inclusione sul fronte della disabilità, degli stranieri, dei bisogni educativi speciali, creando procedure di qualità che accompagnano il percorso scolastico degli alunni. Tutti gli insegnanti sono coinvolti nel percorso inclusivo e sono state attivate collaborazioni con enti del territorio e con le singole famiglie. Qualche carenza sul fronte della collaborazione di tutti gli attori coinvolti nei processi inclusivi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto ha consolidato da anni alcune prassi riguardanti sia la continuità, sia l'orientamento, ben strutturate e sancite dal PTOF. Altre modalità sono carenti quali ad esempio le prove comuni riferite ai due gradi Primaria e Secondaria ed il raccordo curricolare.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto e gli obiettivi prioritari sono chiaramente definiti nel "Manifesto della qualità", nel Piano dell'Offerta Formativa e nelle procedure del Sistema Qualità. Tutti i documenti sono pubblicati sul sito della scuola che attualmente è in fase di aggiornamento. Ai genitori degli alunni in ingresso viene consegnata, in forma cartacea, una versione ridotta del PTOF. Il personale neo assunto è subito informato della mission dell'Istituto e sulla reperibilità dei documenti che la esplicitano. La collaborazione con il territorio è attiva. Il Sistema di gestione qualità secondo le norme ISO 9001 2015 prevede che la scuola si dia degli obiettivi e valuti rischi e opportunità. Il controllo dei processi avviene tramite gli audit interni e il monitoraggio degli stessi. Quando vengono rilevate criticità, si interviene attraverso codificate azioni di miglioramento che incidono non solo sul particolare ma sull'organizzazione dell'intero istituto. Ogni anno vengono predisposti progetti di miglioramento. Vengono somministrati annualmente a campione questionari di customer satisfaction ai genitori, agli insegnanti, agli alunni e al personale ATA. Vengono attuate forme di rendicontazione esterna all'utenza tramite gli Organi Collegiali, i colloqui individuali e eventuali manifestazioni d'Istituto. Gli Amministratori degli Enti Locali vengono incontrati nel corso dell'anno scolastico per condividere situazioni, iniziative, collaborazioni, problemi, ecc. C'è una chiara divisione dei compiti con incarichi sia tra i docenti che tra il personale ATA. Sono stati riconosciute soprattutto funzioni e ruoli legati al buon funzionamento dell'Istituto. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. L'Istituto ha individuato tre progetti prioritari: "Lettura", "Linguaggi del corpo", Cittadinanza e Costituzione". La loro durata media è triennale in concomitanza con il PTOF e sono stati implementati in questi ultimi anni. I progetti coinvolgono a vario titolo esperti esterni finanziati dall'Istituto o dalle Amministrazioni Locali. I progetti prioritari richiedono un impegno di spesa attorno al 35% dell'intera disponibilità finanziaria dell'Istituto. Tra le azioni previste nell'area "inclusione" di Istituto è stato attivato e implementato un progetto "Screening" presso le scuole Infanzia e Primarie dell'Istituto volto ad individuare precocemente eventuali difficoltà di apprendimento finanziato tramite i Piani di Diritto allo Studio degli Enti Locali.

Punti di Debolezza

Sono presenti alcune criticità nella gestione del sistema "Qualità" da parte del personale inerenti la compilazione di documenti e registri, puntualmente segnalate al personale stesso per una loro risoluzione. Riguardo la gestione del personale si segnalano scarsità di risorse economiche inerenti il Fondo di Istituto e il pagamento delle ore eccedenti. Inoltre vi è scarsità di docenti aventi titolo specifico per l'insegnamento tanto che l'Istituto si trova costretto ad inizio anno scolastico a ricoprire posti rimasti vacanti tramite le cosiddette Messe a Disposizione anche di persone senza titolo specifico (per Infanzia e Primaria). Le erogazioni degli Enti Locali inerenti i Piani di Diritto allo Studio seguono tempistiche differenti sia nella deliberazione che nel fattivo accreditamento. Tuttavia si segnalano degli sforzi degli Enti Locali di deliberare i Piani di Diritto allo Studio e le relative comunicazioni all'Istituto in tempi maggiormente rispettosi del servizio di istruzione reso. Inoltre i finanziamenti provenienti dagli Enti Locali risultano non ancora equilibrati quantitativamente (in riferimento al numero di alunni iscritti in ogni relativo Comune) pur registrando dei sensibili miglioramenti. Il personale amministrativo, a fronte delle necessità gestionali da svolgere, risulta numericamente carente ed in alcuni casi non sufficientemente formato ai compiti da espletare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha definito la Mission e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Le funzioni, le responsabilità e i compiti sono indicati chiaramente. Da anni la scuola utilizza forme di controllo strategico finalizzate a ri-orientare i percorsi gestionali e formativo-didattici. I progetti dell'Istituto sono individuati chiaramente e finanziati adeguatamente.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Buona è la percentuale di docenti e ATA che partecipano a iniziative di formazione promosse e finanziate da reti di scuole o enti esterni su un ampio ventaglio di tematiche. Negli ultimi anni l'Istituto ha organizzato percorsi formativi coerenti con il PTOF partecipati e di buona qualità. La scuola valorizza le competenze professionali del personale tenendo conto della professionalità e dei titoli culturali. L'assegnazione dei docenti alle classi tiene conto dei titoli culturali e professionali dichiarati. I criteri individuati dal Comitato per la valorizzazione del merito dei docenti sono stati condivisi con il Collegio docenti e ritenuti adeguati. Sono stati attivati gruppi di Lavoro con obiettivi specifici individuati dal Collegio Docenti (ad es. Curricolo e Regolamenti d'Istituto). La condivisione di strumenti, materiali ed esiti prodotti è adeguata.

Punti di Debolezza

I corsi di formazione portano a buone pratiche che alcune volte risultano di difficile rilevazione. Il budget a disposizione dell'Istituto per la formazione non risulta sufficiente rispetto ai bisogni rilevati seppure è migliorato in questi ultimi anni. Mancanza di un monitoraggio sistematico e di un quadro di sintesi delle competenze professionali maturate nel tempo dai docenti per carenza di personale amministrativo. Il Fondo di Istituto non risulta sufficiente a riconoscere adeguatamente le funzioni ed i ruoli individuati dal Collegio per il buon funzionamento dell'Istituto. Va implementato l'utilizzo degli strumenti e dei materiali prodotti dai gruppi di lavoro costituendo una forma di archiviazione degli stessi consultabile da tutto il personale docente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio assegnato tiene conto del miglioramento dell'offerta formativa dell'Istituto nei confronti del personale docente, di una maggiore attenzione alla professionalità ed alla valorizzazione del merito. Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro che apportano un significativo contributo al miglioramento dell'Offerta Formativa ed all'attuazione del PTOF.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Le collaborazioni con le agenzie del territorio, formalizzate con convenzioni o accordi scritti, sono numerose, consolidate nel tempo ed efficaci. La ricaduta di queste collaborazioni si concretizza come risposta ai bisogni formativi degli alunni in correlazione con i progetti d'Istituto prioritari. Alcuni rappresentanti della scuola sono membri nei consigli di gestione di musei, biblioteche, nido, mensa e fondazioni. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso gli incontri degli organi collegiali che formulano proposte, raccolgono suggerimenti e pareri, valutano le attività svolte e le validano. Il Consiglio d'Istituto delibera il PTOF. Le azioni che la scuola mette in atto per coinvolgere i genitori sono molteplici. La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività è di alto livello. Il sito web dell'istituto risponde ai requisiti normativi e ha ottenuto il 100% di valutazione positiva al test ministeriale, pubblica i documenti fondamentali per il funzionamento della scuola. Sul sito è presente il link per accedere alle pagelle on-line.

Punti di Debolezza

Il registro elettronico è in uso solo nelle scuole secondarie; nelle scuole primarie si sta valutando l'opportunità di attivarlo. Risulta difficile coinvolgere i genitori nella condivisione di linee educative comuni e nella definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica dei figli.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La valutazione espressa rispecchia la realtà dell'istituto che partecipa in modo attivo alle politiche formative del territorio. Ottimo il livello di collaborazione e coinvolgimento del Consiglio d'Istituto. Da migliorare la partecipazione e la collaborazione dei genitori alla vita scolastica.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento delle abilità di letto-scrittura, di comprensione-produzione linguistica e logico-matematiche.

TRAGUARDO

Revisione del curricolo di scuola Primaria a livello quantitativo (numero ore dedicate a singole materie o ambiti disciplinari) e qualitativo (implementazione della didattica per competenze). Revisione del curricolo di scuola Secondaria tramite Dipartimenti disciplinari individuando progetti interdisciplinari e compiti di realtà collegati.

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del Curricolo di Scuola Primaria e Secondaria dal punto di vista quantitativo (numero ore dedicate ai vari ambiti disciplinari) che qualitativo-metodologico creando un percorso armonico in continuità tra Primaria e Secondaria.

- Ammodernamento degli ambienti scolastici tramite investimenti mirati in attrezzature ed arredi volto alla migliore funzionalità degli stessi riguardo il Curricolo revisionato, coinvolgendo anche gli Enti Locali.

- Armonizzare il Curricolo d'Istituto tra i vari gradi scolastici intervenendo sui contenuti e le metodologie adottate.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare le competenze: Comunicazione nella madrelingua. Comunicazione nelle lingue straniere. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia.

TRAGUARDO

Revisione curricolare d'Istituto e dello strumento UDA in uso affinchè si finalizzi alle competenze individuate e si compili in un'ottica interdisciplinare. In ogni anno scolastico devono essere strutturate almeno due UDA per competenze e interdisciplinari per ogni classe o gruppi di classi (ad es. classi parallele).

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del Curricolo di Scuola Primaria e Secondaria dal punto di vista quantitativo (numero ore dedicate ai vari ambiti disciplinari) che qualitativo-metodologico creando un percorso armonico in continuità tra Primaria e Secondaria.

- Introdurre nelle UDA compiti di realtà che consentano l'inclusione di tutti gli alunni presenti nei gruppi valorizzando le loro rispettive potenzialità.

- Potenziare la formazione del corpo docente in merito alla "didattica per competenze".

- Implementare la collaborazione con gli Enti Locali volta all'ammodernamento degli ambienti scolastici affinchè siano maggiormente rispondenti alle priorità individuate.

- Revisione del modello di UDA in uso puntando ad un utilizzo dello stesso in un'ottica maggiormente rispondente alla "didattica per competenze" e quindi comprendente più discipline e individuando dei compiti di realtà collegati.

- Implementare il progetto "Lettura" di Istituto potenziando le attività di lettura in classe svolte dai docenti e proponendo testi di qualità ed adatti alle età dei vari alunni frequentanti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dalle rubriche di valutazione emergono degli indicatori negativi nelle due aree individuate. L'Istituto sta attuando una riflessione in merito ai curricoli di scuola Primaria e Secondaria nell'ottica del miglioramento delle abilità linguistiche e logico-matematiche in quanto ci si è resi conto della fragilità di tali ambiti di apprendimento negli alunni.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisione del Curricolo di Scuola Primaria e Secondaria dal punto di vista quantitativo (numero ore dedicate ai vari ambiti disciplinari) che qualitativo-metodologico creando un percorso armonico in continuità tra Primaria e Secondaria.

Revisione del modello di UDA in uso puntando ad un utilizzo dello stesso in un'ottica maggiormente rispondente alla "didattica per competenze" e quindi comprendente più discipline e individuando dei compiti di realtà collegati.

Implementare il progetto "Lettura" di Istituto potenziando le attività di lettura in classe svolte dai docenti e proponendo testi di qualità ed adatti alle età dei vari alunni frequentanti.

Ambiente di apprendimento

Ammodernamento degli ambienti scolastici tramite investimenti mirati in attrezzature ed arredi volto alla migliore funzionalità degli stessi riguardo il Curricolo revisionato, coinvolgendo anche gli Enti Locali.

Inclusione e differenziazione

Introdurre nelle UDA compiti di realtà che consentano l'inclusione di tutti gli alunni presenti nei gruppi valorizzando le loro rispettive potenzialità.

Continuita' e orientamento

Armonizzare il Curricolo d'Istituto tra i vari gradi scolastici intervenendo sui contenuti e le metodologie adottate.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare la formazione del corpo docente in merito alla "didattica per competenze".

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Implementare la collaborazione con gli Enti Locali volta all'ammodernamento degli ambienti scolastici affinchè siano maggiormente rispondenti alle priorità individuate.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità