Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che: "L’istituto scolastico insiste su un territorio caratterizzato da utenza collocata ad un livello medio-alto, secondo ESCS. La quota di residenti stranieri è del 16,65% che è sotto la media di Crema, 17,42%, ma è più alta della media nazionale, 9,79%, e regionale, 14,58%. Le classi, rispecchiano questa pluralità con classi alla scuola dell’infanzia con una concentrazione del 18% di alunni stranieri, classi alla primaria con il 19% e in 6 classi è superiore al 30%, nella scuola secondaria di primo grado, la media è al 20%." Il contesto socio-economico è diversificato e differenziato fra i quartieri [...]. La scuola è ben inserita nel contesto territoriale. È supportata nelle attività dal Comune che contribuisce soprattutto in merito al diritto allo studio degli studenti in difficoltà anche di apprendimento. Intorno alla scuola si è costituito un’importante rete di partecipazione, formalizzata con le Associazioni dei genitori. Tali associazioni propongono attività e forniscono risorse a tutto l’Istituto. Particolarmente significative le riunioni di coordinamento scuola-associazione per la definizione di progetti coerenti con il PTOF. Anche le associazioni di volontariato collaborano con la scuola fornendo spazi e attività in orario scolastico ed extrascolastico.

Vincoli

Attualmente è da implementare, da parte dell’IC, la presa in carico di maggiori attività di coordinamento territoriale in qualità di scuola polo o capofila di rete. Molto complessa la distribuzione territoriale della scuola che si sviluppa in otto plessi, distribuiti fra quattro quartieri di Crema.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Gli edifici dell'Istituto sono concentrati nel centro storico ed in tre quartieri limitrofi di Crema, una città di provincia della Lombardia. In città sono presenti: altri due istituti comprensivi, una molteplice articolazione di indirizzo di scuola secondaria di secondo grado, un istituto musicale, un museo civico, una biblioteca pubblica, un teatro, associazioni culturali, impianti ed associazioni sportive di vario genere, associazioni di volontariato e umanitarie, centri di sostegno alla famiglia, un’azienda ospedaliera con una UONPIA (unità operativa di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza), consultori pubblici e riconosciuti, varie forze dell’ordine. Il Comune fornisce i locali della scuola e la manutenzione degli stessi e la quota del diritto allo studio. Offre il supporto dei servizi sociali e aderisce all’iniziativa di Dote Scuola; gestisce il servizio refezione scolastica, di pre/post accoglienza scolastica; promuove e sostiene iniziative legate ai grest e mingrest estivi con la disponibilità di utilizzo dei locali scolastici.

Vincoli

Sono presenti due vincoli: uno normativo ed uno economico. L’accesso alle diverse strutture del territorio, anche di quelle raggiungibili a piedi, deve rispettare l’obbligo del rapporto 1 a 15 docente/alunni; pertanto l’uscita di una classe comporta la presenza di almeno 2 persone, a fronte della presenza di una persona in classe. La scuola organizza uscite per ampliare l’offerta formativa ma i trasporti incidono fortemente sui costi delle attività proposte con conseguente riduzione delle stesse.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I finanziamenti provengono da: MIUR, Comune di Crema, Associazioni dei genitori, premi di concorsi. SPAZI ESTERNI: la scuola dell'infanzia e le scuole primarie di Castelnuovo e di S.Maria sono edifici posti su un unico piano, senza barriere architettoniche; sono circondate da un ampio giardino con alberi dove sono state costruite due aule all'aperto molto confortevoli. La scuola primaria di S.Bernardino è collocata in un edificio diviso in piano terra e primo piano; è fornita di ascensore e scala di emergenza; è circondata da un ampio giardino alberato e con un orto didattico per svolgere pratiche orticole e attività didattiche di vario genere. I quattro edifici che si trovano nel centro storico sono a due piani con ascensore (ad eccezione della sede in via Ginnasio) e dotati di cortile; la scuola primaria di Borgo S.Pietro dispone anche di un giardino retrostante. In tutte le scuole, gli spazi all'aperto sono utilizzati frequentemente per attività legate all'età: ad esempio la pratica orticola è diffusa nella scuola primaria e nella scuola dell'infanzia. Per gli alunni gli spazi all'aperto costituiscono luogo di svago, di movimento e di attività didattiche. SPAZI INTERNI: Con l'aiuto delle associazione dei genitori, nel corso degli anni, in tutti gli edifici sono state allestite aule multifunzionali dove gli arredi e le attrezzature favoriscono l'apprendimento e il lavoro individuale e/o di gruppo. Tutte le scuole sono attrezzate con aule fornite di LIM, computer e tablet.

Vincoli

L’Istituto è composto da 8 edifici scolastici. Vi sono limiti strutturali legati all’età dei quattro edifici situati in centro storico (traffico, mancanza di parcheggio, edifici vetusti). Un edificio della scuola secondaria di primo grado, a due piani, è privo di ascensore. Manca la palestra per la scuola secondaria di primo grado. I documenti per l’agibilità dei locali scolastici sono depositati solamente presso l’ufficio tecnico del Comune di Crema. Nonostante ripetute richieste nel corso degli anni da parte del DS e del RSPP tale documentazione non è stata trasmessa all’Istituto. Le risorse economiche a disposizione risultano limitate. La manutenzione dei tre vecchi edifici scolastici della scuola secondaria di primo grado, situati a distanza l’uno dall’altro, richiede un maggiore investimento di risorse economiche per le spese del materiale di pulizia, per il cablaggio, per la manutenzione dei laboratori… Nei quattro edifici più vetusti dell’istituto sono più frequenti i guasti agli impianti; si verificano ricorrenti perdite d’acqua che rovinano arredi, locali e strumentazioni tecniche e multimediali (pareti, soffitti, pavimentazione). Per far fronte a tutto ciò interviene l’amministrazione comunale ma la scuola spesso deve sopperire con ulteriori risorse economiche ai danni causati alle strumentazioni tecniche e multimediali (PC, LIM…). A seguito della pandemia da SARS-CoV-2 è stato individuato, in ogni edificio scolastico, un locale di isolamento.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 66% del personale docente è di ruolo. La distribuzione per fasce di età rispecchia l'andamento nazionale. E' presente un'alta percentuale di stabilità per un periodo superiore ai 5 anni (75% scuola dell'infanzia, 51% scuola primaria e 61% scuola secondaria). Il Dirigente Scolastico e il DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) hanno un incarico effettivo e sono in questo istituto dal 2013. La maggior parte dei docenti in servizio della scuola primaria è laureata. Il personale partecipa annualmente ad aggiornamenti e a corsi universitari; numerosi docenti hanno certificazioni linguistiche, informatiche e relative ai Bisogni educativi speciali. I docenti titolari sul sostegno sono tutti laureati.

Vincoli

Il rinnovamento legato al dimensionamento ed al ricambio del personale docente a fine carriera (percentuale) rende necessaria un'analisi dei titoli di studio e delle risorse professionali di tutto il personale. Il collegio docenti è composto da 8 insegnanti della scuola dell’infanzia, 49 di scuola primaria e 33 di scuola secondaria di primo grado. Il 34% degli insegnanti a tempo indeterminato ha più di 55 anni. Quindi nel corso del prossimo decennio si prevede un graduale ricambio del personale docente a fine carriera.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell'istituto gli ammessi all'anno successivo sono generalmente in percentuale maggiore (99,89%) rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. Spicca il dato delle medie conseguite all'Esame di Stato: - nei valori 6 e 7 si attesta al 37% degli studenti, contro il 50% delle medie provinciali, regionali e nazionali; - nei valori dall’8 al 10 si attesta al 57% degli studenti, contro il 46% delle medie provinciali, regionali e nazionale; - le lodi sono il 6%, contro il 3,53% delle medie provinciali, regionali e nazionale. Le percentuali di abbandono non sono significative. La percentuale di studenti trasferiti, in entrata ed in uscita, è superiore ai dati provinciali, regionali e nazionali, ed è legata al trasferimento delle famiglie, per motivi di lavoro, in altre località.

Punti di debolezza

I repentini cambiamenti di residenza per motivi di lavoro di alcuni alunni non favoriscono la continuità degli apprendimenti degli stessi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che: "Fra i punti di forza, in primis, ci sono gli esiti scolastici: sopra le medie nazionali con un ESCE di riferimento medio-alto. Si segnala, in particolare, lo sviluppo delle competenze matematiche in cui sia le studentesse che gli studenti riescono ad ottenere riscontri positivi in competizioni internazionali. [...] La visita del NEV ha confermato la positività della scuola in merito agli esiti scolastici tanto da elevare ad eccellente sia la Rubrica di valutazione per gli esiti “Risultati nelle prove standardizzate nazionali” che quella “Risultati a distanza”.".

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola raggiunge risultati più che buoni nelle prove standardizzate di Italiano, Matematica e Inglese in linea con i riferimenti dati dall’INValSI. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove è ritenuto affidabile in relazione all’andamento abituale delle classi. Gli esiti di istituto delle prove standardizzate sono sempre superiori rispetto alle medie di riferimento regionali, di macro area, nazionali. I risultati delle singole classi sono generalmente superiori anche alle scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. Le percentuali di studenti di livello 1 e 2 sono quasi sempre inferiori alle medie di riferimento. Quelle di livello 4 sono quasi sempre superiori. Quelle di livello 5 sono sempre superiori. L’effetto scuola calcolato dall’INValSI per Italiano e Matematica è pari o leggermente positivo rispetto alle medie regionale, di macroarea e nazionale. Nelle prove INValSI di V primaria, III secondaria di 1° e II secondaria di 2° gli alunni confermano i risultati delle prove sostenute negli anni precedenti.

Punti di debolezza

La variabilità tra le classi nella scuola primaria risente della concentrazione di alunni in situazione di Svantaggio, residenti soprattutto in alcuni quartieri. La variabilità tra le classi nella scuola secondaria di primo grado risente della concentrazione di alunni con Bisogni Educativi Speciali confluiti nelle classi per la scelta espressa dalle famiglie in merito al tempo scuola (30 ore di lezione distribuite in tre modi: da lunedì a sabato dalle ore 8 alle ore 13, da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle ore 14 oppure da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle ore 13 e due rientri pomeridiani) ed alla seconda lingua comunitaria (Francese, Spagnolo, Tedesco).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che: "Complessivamente in un quadro di risultati delle prove standardizzate ottimo, si segnala una elevata varianza tra le classi, dato che sembra inficiare, almeno in parte, l'obiettivo di equità. Il NEV ha rilevato durante la visita che tale varianza per la scuola primaria è riconducibile a vincoli strutturali non modificabili: plessi molto lontani tra loro con mono-sezioni. Nell'unico plesso con più sezioni, infatti, la varianza tra classi è nella norma. Per la secondaria di I grado, invece, pur non essendoci vincoli strutturali sussistono vincoli relativi alla proposta formativa (scelta della lingua) e organizzativa (scelta dell'orario settimanale) su cui la scuola non può intervenire se non penalizzando le scelte delle famiglie. Il NEV ritiene pertanto di poter assegnare una valutazione uguale a 7.".

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto si è dotato di un apparato documentale relativo alle competenze chiave e di cittadinanza composito e articolato. Sono presenti sul sito della scuola il curricolo sulle competenze trasversali e il curricolo verticale di cittadinanza. I due documenti richiamano le competenze chiave europee nella versione aggiornata del 2018. Dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Secondaria si propongono regolarmente compiti autentici per estendere ciò che gli studenti già fanno e per dimostrare la loro padronanza di abilità e competenze sul campo, immediatamente spendibili. Sono stati realizzati due progetti finanziati nell’ambito "Pon 2014-2020 - Competenze di base" che hanno consentito agli alunni il potenziamento della competenza alfabetica funzionale attraverso la manipolazione di testi e lettura espressiva degli stessi, con registrazione su supporti multimediali: veri e propri “libri parlanti”. In aggiunta a tutte le attività già in essere nel progetto legalità, nell’a.s.2018/19 agli studenti della secondaria di primo grado è stato proposto il percorso “57 Giorni, Strade di Legalità”: per coltivare la legalità non solo come rispetto della legge ma come un modo di essere, di vivere, di concepirsi: fare ciò che è eticamente giusto a partire dai comportamenti individuali. Il team per l’innovazione e l’A.D. organizzano regolarmente iniziative per gli alunni affinché si mettano alla prova sulle competenze digitali (Code Week, Bebras dell’Informatica).

Punti di debolezza

Da sviluppare il livello di condivisione e l'utilizzo degli strumenti da parte di tutti i docenti dell'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che: - "L'istituto si è dotato di un apparato documentale relativo alle competenze chiave e di cittadinanza composito e articolato. Sono presenti sul sito della scuola il curricolo sulle competenze trasversali e il curricolo verticale di cittadinanza. I due documenti richiamano le competenze chiave europee nella versione aggiornata del 2018. Da sviluppare il livello di condivisione e l'utilizzo degli strumenti da parte di tutti i docenti dell'istituto."; - "Altro punto di forza, l’attenzione alle competenze chiave di cittadinanza, con un importante lavoro sulla consapevolezza e l’autovalutazione, e l’attenzione alla sicurezza, ambedue attività messe a sistema che hanno supportato i ragazzi nei recenti fatti di cronaca.".

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria mantengono generalmente i risultati nella scuola secondaria, come confermano i dati restituiti dalle prove INValSI ed il monitoraggio interno. Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado ottengono pari risultati nella scuola secondaria di II grado al termine del secondo anno (dati restituiti da INValSI).

Punti di debolezza

Attualmente è possibile monitorare solo gli esiti degli studenti usciti dalla Scuola Primaria e iscritti nella Secondaria del nostro Istituto. Si è costituita una rete di scopo tra istituti comprensivi dell’Ambito 14 per creare un database comune.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che: "I dati forniti dall'istituto e rilevati dal NEV sono sufficienti per affermare che i risultati a distanza degli allievi si confermano, anzi, migliorano. Di particolare interesse il progetto FEEDBACK con cui le scuole in rete di Cremona seguono gli esiti degli studenti nei diversi passaggi tra ordini di scuola. Il NEV ritiene pertanto di poter assegnare un punteggio di 7.".

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Dalla relazione del Nucleo Esterno di Valutazione è risultato che "I docenti hanno portato esempi di progettazione, unità di apprendimento, schede di osservazione e rubriche, organizzate per competenze, utilizzate sin dalla scuola dell’infanzia con sistematicità e consapevolezza. Rimane carente la condivisione di istituto, strutturata e permanente, con maggiore continuità fra diversi ordini di scuola e anche, orizzontalmente, fra i plessi. [...] I vincoli strutturali sebbene pongano oggettive difficoltà per attività trasversali fra più classi [...] e per la progettazione condivisa, lo scambio e il confronto fra docenti sono divenute opportunità. Le soluzioni individuate dai docenti, infatti, per supplire ai limiti strutturali, hanno favorito la diffusione di strategie didattiche innovative e ambienti di apprendimento. Gli spazi esterni, ad esempio, quali i giardini, sono sfruttati tutto l’anno scolastico per le attività sin dai 3 anni, quale parte integrante dell’offerta formativa ed ogni classe ha strutturato una piccola biblioteca, con bibliotecario individuato fra gli studenti, visto l’impossibilità di disporre degli spazi per una biblioteca di scuola".

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma ritiene di poter assegnare un 6 (rispetto al punteggio 5 assengatosi dall'IC per l'anno scolastico 2017/18 in quanto "[...] molti vincoli relativi allo sviluppo e utilizzo di laboratorio siano riferibili all'edificio scolastico e non alla mancanza di volontà da parte degli insegnanti. Hanno elaborato strategie alternative come fare una biblioteca per classe e avvalersi delle opportunità sia dei locali che dei servizi del territorio. Molto attivo il comitato dei genitori sia per gli acquisti sia per i supporti ai progetti. [...] La visita è avvenuta pochi giorni dopo il 20 marzo 2019, data in cui si è consumato l’evento noto alle cronache, che ha coinvolto la scuola e ha interessato tutta Crema. Il fatto ha travolto direttamente due classi ma, come è possibile immaginare, ha avuto ricadute su tutti gli studenti, le loro famiglie e tutto il personale della scuola. Anche nei giorni della visita intorno alla scuola c’erano molti giornalisti. In tale contesto, il NEV ha potuto rilevare, a margine del protocollo di visita, che la scuola ha dimostrato di saper agire e rispondere in maniera adeguata a sollecitazioni tanto improvvise quanto traumatizzanti, rispondendo pienamente al proprio ruolo costituzionale di istituzione educativa e formativa. La scuola ha mostrato coesione e professionalità, senza eccessi o protagonismi inadeguati. Immediatamente sono state predisposte adeguate misure di accompagnamento per i ragazzi e le loro famiglie, anche con il supporto di psicologi, e con un’attenzione importante a tutto il contesto scuola. [...] Si segnala, infine, un altro punto di forza che è la scuola dell’infanzia, perfettamente integrata nell'offerta formativa a cui contribuisce con professionalità e creatività. ".

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 afferma che: - "Un altro punto di forza è la personalizzazione dei percorsi in orario curricolare con attenzione sia alle difficoltà di apprendimento che allo sviluppo di eccellenze. La scuola può avvalersi di un importante supporto professionale dei docenti, soprattutto, nella sfera didattica. Il personale incontrato, infatti, mostra interesse ed entusiasmo nonché indole e competenza a sviluppare ricerca e sperimentazione". - "Il NEV ritiene di poter confermare la valutazione positiva della scuola. Durante le interviste e le visite ai plessi è emersa una strategia condivisa di inclusione con strumenti di progettazione e verifica utilizzati diffusamente dai docenti, condivisione di metodologie innovative e percorsi di ricerca didattica. I percorsi di individualizzati e personalizzati (recupero e potenziamento) sono inseriti, soprattutto, in orario curricolare con attività per livelli e gruppi di lavoro [...]. Ottimi ed efficaci i rapporti con gli enti locali, le associazioni e le famiglie.".

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che "Il NEV ritiene di poter confermare la valutazione positiva della scuola. La scuola potrebbe facilmente, peraltro, raggiungere i livelli di eccellenza strutturando meglio i portfoli degli studenti".

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Dopo un lavoro di approfondimento e confronto durante l’a.s.18/19, a giugno, l’IC ha ridefinito esplicitandole la Mission e la Vision condividendole con l’intera comunità scolastica e rendendole note in incontri assembleari alle famiglie e al territorio. Avendo compilato il PTOF 2019/2022 sulla piattaforma del Sistema di Valutazione Nazionale, sarà possibile inserire nel PTOF il testo relativo alla mission e alla vision alla riapertura della sistema. Nel frattempo sul sito dell’Istituto https://cremauno.edu.it/ è stato pubblicato il documento descrittivo della missione e visione della scuola, in riferimento alla definizione dell’identità di Istituto. In particolare il PTOF sarà integrato con i seguenti punti: La storia dell’Istituto Comprensivo Crema Uno, L’Identità dell’Istituto Comprensivo Crema Uno, La Visione della scuola e La Motivazione della scelta degli obiettivi formativi, La Missione della scuola e gli obiettivi formativi individuati dalla scuola e azioni intraprese, I risultati. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività durante gli incontri collegiali (quindi anche in presenza dei rappresentanti dei genitori, laddove è richiesta la loro presenza). Si utilizza un modello di verifica bimestrale, con maggiore approfondimento al termine dei due quadrimestri. Tra i criteri di verifica utilizzati vi sono i risultati raggiunti dagli alunni e il tipo di soddisfazione manifestato tramite questionari. Per quanto riguarda l’organizzazione delle risorse umane, all’interno del PTOF 2019/22 sono declinate le figure e le funzioni organizzative relative ai docenti e al personale ATA; ad esso si rimanda per la lettura nel dettaglio. Durante la contrattazione per l’a.s.18/19 il fondo di istituto è stato ripartito nel modo seguente: 75% ai docenti, 25% al personale ATA. Per la gestione delle assenze del personale, all’inizio dell’anno scolastico, tramite un apposito modello da compilare da parte dei docenti e ATA, il DS verifica la disponibilità del personale di istituto a svolgere supplenze (in quali giorni ed orari, con la disponibilità o meno a cambiare i turni; viene proposta la modalità di recupero o pagamento); ciò consente di disporre di un orario settimanale quasi completo di supplenze, interne all’Istituto. Le spese del programma annuale rispettano le scelte del PTOF, salvo imprevisti dovuti in genere a problemi strutturali (ad esempio sussidi ammalorati per allagamenti, rottura di impianti tecnologici non previsti). La Scuola spende in media per ciascun progetto 7775,3 euro; il costo dei progetti prioritari per la scuola è sostenuto anche dalle Associazioni dei genitori e ciò costituisce un elemento positivo per l’offerta formativa. Ci sono quattro aree principali di progetti: area artistico espressiva, area linguistica, area STEM, area di recupero e potenziamento; in genere i percorsi durano un quadrimestre e per diversi di essi intervengono esperti esterni (docente di madrelingua, maestri di musica, di teatro…).

Punti di Debolezza

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 ha rilevato che: - "[...] punto di debolezza è la documentazione e la comunicazione verso l’esterno."; - "Dal PTOF, dal RAV e dal PdM emerge una visione parziale della scuola, molto meno innovativa ed efficace [...]. Tale quadro non è stato confermato nel corso della visita del NEV anche grazie alla ricca documentazione presentata dai docenti.".

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che: - "La scuola è pronta a condividere ed estrinsecare una propria “idea di scuola” maggiormente connotata e riconoscibile."; - "Un maggior ordine e sistematicità nella documentazione è, inoltre, un lavoro ineludibile per la supportare la condivisione della mission e vision di istituto [...]"; - "[...] il NEV ha potuto riscontrare, fra il personale e gli stakeholder, un forte senso di appartenenza alla comunità scolastica caratterizzata da una forte identità volta a perseguire il successo formativo per tutti con il riconoscimento di inclinazioni e attitudini nonché la valorizzazione delle eccellenze. Il NEV ritiene di poter confermare la valutazione positiva invitando la scuola a formalizzare la vision e la mission anche nel PTOF affinchè possa meglio essere condivisa e arricchita nel confronto con i diversi stakeholders. La segreteria della scuola è organizzata in maniera efficace: dai colloqui è emerso un clima positivo e propositivo. I ruoli e i compiti sono assegnati con riferimento alle finalità del PTOF condivise con tutto il personale. I docenti si sentono valorizzati anche se ancora non c’è uno strumento d’istituto di rilevazione/mappatura delle competenze.".

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale e le esperienze pregresse professionali per assegnare al meglio i compiti per migliorare il Piano dell’offerta formativa e renderlo sempre più adeguato alla crescita e all’apprendimento degli alunni, al passo con le strategie e le metodologie riconosciute efficaci a livello formativo. Dall'a.s.18/19 è aumentato il numero di insegnanti con competenze digitali che offrono strumenti di lavoro, di condivisione e cooperazione per un apprendimento integrato negli alunni. La scuola valorizza le competenze dei docenti ad es. con l’attribuzione del bonus secondo i criteri per la valorizzazione dei docenti definiti dal comitato di valutazione e la ripartizione definita nell’art. 35 della contrattazione di istituto a.s.18/19. La raccolta degli elementi per la valutazione dei docenti è effettuata attraverso una “scheda di rilevazione” che declina le 3 aree individuate dalla L.207/2015. Tra i criteri di premialità è indicata anche la partecipazione ai gruppi di lavoro che producono materiali che sono archiviati in sezioni apposite del registro elettronico. Sono stati formalmente indicati dal Collegio dei docenti in data 10.09.18 i seguenti gruppi di lavoro: di inglese, team per l’innovazione, per l’inclusione (sostegno e posto comune/cattedra), di cittadinanza attiva, di continuità e orientamento, per le competenze, nucleo di autovalutazione; essi si riuniscono, secondo le esigenze, o in verticale (Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado) o in orizzontale e il loro lavoro è rivolto all’approfondimento sulle competenze, all’ideazione e realizzazione di compiti di realtà, alla sperimentazione. I referenti dei gruppi relazionano negli organi collegiali o in incontri specifici le proposte avanzate. Si costituiscono gruppi di lavoro anche in corso d’anno per esigenze emerse (ad es. sull’abbattimento delle barriere architettoniche - progetto “Riskarrozziamo” - , sul progetto di dialogo interreligioso “Luoghi e suoni delle religioni”). Nell’Istituto si promuovono inoltre valide azioni di formazione rivolte al personale scolastico attraverso l’apprendimento cooperativo. Gli insegnanti apprezzano il metodo della narrazione dell’azione didattica in gruppo (nei gruppi disciplinari, di scopo, nei collegi dei docenti…) dove si concretizza la formazione attiva in un contesto di collaborazione culturale che favorisce la riflessione critica e l’attivazione al cambiamento con ricaduta nell’attività didattica e formativa (ad es. le narrazioni sulle pratiche di inclusione attuate ad ottobre 2018). Il personale ATA, nell'incontro di inizio anno con il D.S e il D.S.G.A. ha indicato come bisogni formativi la sicurezza, la privacy, le pensioni, il bilancio, la formazione sull’uso del computer. Per fornire tale formazione l’Istituto si è avvalso di esperti esterni (formazione frontale e on line) e dei docenti del team innovazione (per l’uso del computer).

Punti di Debolezza

Dal Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 emerge che "Attraverso un più ampio scambio fra docenti sarebbe possibile facilitare la diffusione e la condivisione di processi didattici e organizzativi nonché di buone prassi che possano rafforzare il curricolo verticale condiviso. In tal senso si sta muovendo l’opera della dirigente volta a valorizzare anche le professionalità dei docenti di recente trasferimento e o con nomine di supplenza annuale reiterata. La lunga tradizione di permanenza della scuola da parte di tutto il personale, ad oggi, non ha richiamato l’urgenza di una ricognizione attenta delle competenze professionali in quanto compensata da una profonda conoscenza interpersonale. Dalla visita emerge, però, che l’istituto è in fase di rinnovamento, anche a seguito del recente dimensionamento, pertanto le strategie organizzative e didattiche sono in fase di cambiamento: si delinea l’esigenza di nuove e diverse risorse professionali, è opportuno che la scuola curi questo aspetto correlandolo a una attenta analisi delle risorse disponibili, ai bisogni formativi emergenti e al piano di formazione di istituto e di ambito. [...] "Fra le leve di sviluppo potrebbe esserci un’attenzione maggiore all'utilizzo dei canali informatici per fini sia organizzativi che didattici (condividere progettazione e materiale) [...]".

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che: - "Le iniziative di formazione proposte dalla scuola sono di qualità, molto efficace la formazione fra pari, sia fra docenti che fra il personale ATA."; - "Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali di qualità e monitoraggi dell’esito dei lavori ma la modalità di condivisione dei materiali didattici deve ancora trovare una adeguata modalità strutturata.".

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’IC si confronta e collabora con le famiglie e il territorio per offrire un’offerta formativa innovativa, inclusiva e al passo con l’evoluzione culturale. Regolamento e Patto di corresponsabilità sono condivisi. Il senso di appartenenza alla comunità scolastica è rafforzato dalla presenza delle Associazioni dei genitori e dal Comitato per la marcia di Istituto che sostengono il Piano dell’Offerta Formativa. Con i fondi raccolti, essi provvedono ad acquistare sussidi di vario genere (tecnologici, sportivi, musicali, scientifici…) e a sostenere le spese per iniziative svolte in orario scolastico (lab. teatrali e musicali, drammatizzazione e conversazione in Inglese, percorsi sportivi cofinanziati col CONI…). Le Associazioni sono molto attive ed entusiaste e contribuiscono a organizzare iniziative in orario extrascolastico che, oltre a raccogliere fondi, costituiscono momenti di aggregazione culturale e ricreativa aperta al territorio e con i bambini sempre protagonisti; ad es. la marcia di Istituto, spettacoli teatrali e musicali, mostre, esposizioni… Altro dato significativo è la collaborazione di genitori con particolari competenze professionali che accettano volentieri di mettere a disposizione le proprie capacità sempre all’insegna della gratuità, ad es. per conferenze su particolari tematiche (informatica, sport, uso di internet, i fattori di rischio e i comportamenti preventivi per le devianze...). L’Istituto è una comunità molto attiva anche nel territorio: prosegue nell’a.s.18/19 la collaborazione e il sostegno delle azioni inerenti “FareLegami”, un progetto di welfare comunitario con il Comune di Crema; la scuola partecipa a Laboratori di Comunità e al Civic Center S. Luigi (ad es. con attività di doposcuola, laboratori teatrali e di inglese). Sul sito dell'IC vengono documentate le varie iniziative. Il forte legame con la comunità e il senso di appartenenza all’Istituto è emerso anche in occasione del sequestro dell’autobus con 50 ragazzi della scuola “G.Vailati” il 20 marzo 2019. Un atto che grazie alla collaborazione delle Forze dell’Ordine, della Prefettura di Cremona, del Comune di Crema e degli Ospedali nell’area di Milano si è concluso con la salvezza di tutti gli occupanti del pullman. In una simile occasione gli alunni e il personale scolastico hanno mostrato coraggio e solidarietà collaborando con tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’Ordine che, con sprezzo del pericolo, hanno liberato gli ostaggi tra le fiamme e si sono presi cura di loro. L’aiuto ai ragazzi e agli adulti (famiglie e operatori scolastici) è continuato senza sosta anche nei mesi successivi e ha visto la pronta attivazione dei Servizi Istituzionali (MIUR, USR, UST, Regione Lombardia, Azienda Ospedaliera e Socio Sanitaria di Crema, Forze dell’Ordine, Prefettura di CR, Comune di Crema, Provincia di CR; di papa Francesco e della Chiesa di Crema e di tutte le associazioni, gruppi e persone che hanno offerto generosamente il proprio sostegno).

Punti di Debolezza

Sebbene abbia accordi e collaborazioni con soggetti del territorio con ricadute positive sull'offerta formativa, al momento l'Istituto è scuola capofila per una rete.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il Rapporto di Valutazione Esterna redatto dal Nucleo di Valutazione Esterna dell'INVALSI in data 30/05/2019 conferma che: - "La scuola è ben inserita nel contesto territoriale. È supportata nelle attività dal Comune che contribuisce soprattutto in merito al diritto allo studio degli studenti in difficoltà anche di apprendimento. Intorno alla scuola si è costituito un'importante rete di partecipazione, formalizzata con l’Associazione dei genitori. Tale associazione propone attività e fornisce risorse a tutto l’Istituto [...]. Particolarmente significative le riunioni di coordinamento scuola-associazione per la definizione di progetti coerenti con il PTOF. Anche le associazioni di volontariato collaborano con la scuola fornendo spazi e attività anche in orario extra-scolastico."; - "Fra le opportunità si riconosce una forte coesione sociale intorno alla scuola: le famiglie, costituite in associazione, gli enti e le associazioni presenti sul territorio supportano la scuola nella definizione e attuazione del PTOF."; - "I genitori, organizzati in associazione, contribuiscono alla realizzazione dell’offerta formativa sia in termini di risorse economiche che professionali."; - "I rapporti della scuola con le famiglie e con il territorio sono significativi e sono coerenti con il PTOF."; - "Il NEV conferma la valutazione positiva della scuola. Una maggiore propositività della scuola sul territorio, anche accettando il coordinamento di rete di scuole potrebbe assicurare il raggiungimento di livelli di eccellenza anche in questa area. Le iniziative con i genitori sono strutturate e consolidate, attraverso le associazioni dei genitori, che collaborano alla definizione, alla realizzazione e al finanziamento dell’offerta formativa.".

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Predisporre ed utilizzare strumenti di valutazione dei risultati nell’ambito delle attività didattiche legate alle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

TRAGUARDO

Misurare i risultati nell’ambito delle attività didattiche legate alle discipline STEM attraverso lo strumento di autovalutazione on-line “STEM School Label” per aumentare l’interesse e le competenze degli studenti in quest’area della conoscenza (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare l'uso delle TIC (Tecnologie dell'informazione e della comunicazione) nella didattica perché sia coinvolto almeno il 60% dei docenti (libro digitale, piattaforme didattiche digitali...).

- Identificare le aree in cui è necessario intervenire per offrire un maggiore coinvolgimento agli studenti nel settore dell’educazione scientifica all’interno del portale “STEM School Label”.

- Condividere la strategia STEM della scuola con le famiglie, con altre scuole e/o piattaforme educative e con la comunità locale.

- Fornire un ambiente on-line per la professionalizzazione del personale scolastico: per scambiarsi informazioni sulla strategia STEM, interagire, condividere le migliori pratiche.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Predisporre e utilizzare strumenti di valutazione di istituto che permettano di definire i livelli di acquisizione di life skills e competenze chiave europee (alla luce della Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente 2018 e dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile - obiettivo n.4).

TRAGUARDO

Integrare in un'ottica verticale gli strumenti di valutazione di istituto per determinare i livelli di acquisizione di life skills e competenze chiave europee.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare strumenti di valutazione per competenze coerenti con il curricolo verticale di Istituto e condivise nel collegio dei docenti.

- Aumentare l'uso delle TIC (Tecnologie dell'informazione e della comunicazione) nella didattica perché sia coinvolto almeno il 60% dei docenti (libro digitale, piattaforme didattiche digitali...).

- Potenziare il sito dell'Istituto quale strumento di diffusione delle informazioni e di comunicazione con le famiglie.


PRIORITA'

Completare il curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave europee.

TRAGUARDO

Integrare il curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave europee alla luce della Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente 2018 e dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (obiettivo n.4 "Istruzione di qualità").

Obiettivi di processo collegati

- Mettere a sistema il lavoro per classi parallele e per dipartimenti al fine di riconoscere pratiche già in uso nelle classi ed avvalersi del supporto e della ricchezza di un confronto con altre scuole.

- Predisporre strumenti di rilevazione e documentazione delle competenze professionali del personale.

- Rafforzare e monitorare il progetto di continuità ed orientamento in tutte le classi dell'Istituto.

- Ampliare l'utilizzo di archivi on-line collegiali al fine di condividere progettazioni e materiali e superare la complessa distribuzione territoriale dell'istituto (vincolo strutturale non modificabile).

- Implementare le iniziative di formazione per il personale dell'Istituto sulle didattiche innovative al fine di riconoscere pratiche già in uso nelle classi ed avvalersi del supporto e della ricchezza di un confronto con altre scuole e mettere a sistema il lavoro per classi parallele e per dipartimenti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

“La vera educazione è quella che rende intellettualmente liberi e moralmente eccellenti” (M. Gandhi). Siamo consapevoli che l’educazione è un impegno continuo, che bisogna fare i conti sia con una tendenza del mondo virtuale che influenza la percezione della realtà da parte delle nuove generazioni, sia con un senso di crisi generalizzato (l’”epoca delle passioni tristi”, come è stata definita). Di fronte a ciò però continuiamo ad impegnarci affinché gli alunni maturino il desiderio di cultura, che pone in relazione con gli altri creando legami, e scoprano la gioia del fare disinteressato e del piacere di coltivare i propri talenti. Tutto questo grazie anche alla collaborazione con le famiglie e con coloro che, sul territorio, aiutano le giovani generazioni. Per questo condividiamo la Raccomandazione del Consiglio dell’UE sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente 2018 e l’obiettivo n.4 della Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: “Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti”. La scelta degli obiettivi formativi parte dalla convinzione che frequentare la scuola oggi per i nostri alunni significhi: - imparare a mettere in relazione la complessità di modi nuovi di apprendimento con un’opera quotidiana di guida che li stimoli al metodo di studio e a un positivo approccio ai nuovi media; - acquisire e consolidare le competenze e i saperi di base, fondamentali per l’uso consapevole del sapere diffuso e permanente.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare strumenti di valutazione per competenze coerenti con il curricolo verticale di Istituto e condivise nel collegio dei docenti.

Ambiente di apprendimento

Identificare le aree in cui è necessario intervenire per offrire un maggiore coinvolgimento agli studenti nel settore dell’educazione scientifica all’interno del portale “STEM School Label”.

Inclusione e differenziazione

Aumentare l'uso delle TIC (Tecnologie dell'informazione e della comunicazione) nella didattica perché sia coinvolto almeno il 60% dei docenti (libro digitale, piattaforme didattiche digitali...).

Continuita' e orientamento

Rafforzare e monitorare il progetto di continuità ed orientamento in tutte le classi dell'Istituto.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Predisporre strumenti di rilevazione e documentazione delle competenze professionali del personale.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Mettere a sistema il lavoro per classi parallele e per dipartimenti al fine di riconoscere pratiche già in uso nelle classi ed avvalersi del supporto e della ricchezza di un confronto con altre scuole.

Ampliare l'utilizzo di archivi on-line collegiali al fine di condividere progettazioni e materiali e superare la complessa distribuzione territoriale dell'istituto (vincolo strutturale non modificabile).

Implementare le iniziative di formazione per il personale dell'Istituto sulle didattiche innovative al fine di riconoscere pratiche già in uso nelle classi ed avvalersi del supporto e della ricchezza di un confronto con altre scuole e mettere a sistema il lavoro per classi parallele e per dipartimenti.

Fornire un ambiente on-line per la professionalizzazione del personale scolastico: per scambiarsi informazioni sulla strategia STEM, interagire, condividere le migliori pratiche.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare il sito dell'Istituto quale strumento di diffusione delle informazioni e di comunicazione con le famiglie.

Condividere la strategia STEM della scuola con le famiglie, con altre scuole e/o piattaforme educative e con la comunità locale.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità