Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

LA SCUOLA TENDE A PROMUOVERE RELAZIONI POSITIVE TRA LE DIVERSE COMPONENTI ANCHE CON L 'ADOZIONE DI SPECIFICI PROGETTI E INTERVENTI.

Vincoli

L’ISTITUTO COMPRENSIVO “DON BOSCO E’ UNA DELLE SCUOLE STORICHE DELLA CITTA’ CON UN PRESTIGIOSO PASSATO . LA POPOLAZIONE STUDENTESCA APPARTIENE PER BUONA PARTE AL CETO MEDIO BASSO. L’ISTITUTO E’ FREQUENTATO ANCHE DA ALUNNI STRANIERI IN NUMERO CRESCENTE, DI PROVENIENZA PREVELENTEMENTE RUMENA, SLAVA E ASIATICA. CIO’ COMPORTA ETEROGENITA’ NEI GRUPPI SOCIALI PER LE DIFFERENTI CULTURE. SU TALI PROBLEMATICHE SI BASA LA PROGRAMMAZIONE DI ISTITUTO PER FAR SI CHE GLI ALUNNI SIANO INTEGRATI AL MEGLIO.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

IL NOSTRO ISTITUTO EFFETTUA UNA INDAGINE APPROFONDITA E SISTEMICA DELLE RISORSE DEL TERRITORIO E QUESTO PERMETTE DI PIANIFICARE LE COLLABORAZIONI ANCHE SUL LUNGO PERIODO.IL CONTESTO E'GENERALMENTE,CON UNA PERCENTUALE DI STUDENTI SVANTAGGIATI A CAUSA DELE SCARSE CONOSCENZE DELLA LINGUA ITALIANA,MA NON SONO PRESENTI IN MANIERA RILEVANTE GRUPPI CON CARATTERISTICHE PARTICOLARI.

Vincoli

LE CONTRAZIONI DELLE RISORSE DISPONIBILI NON SEMPRE PERMETTONO UNA PROGRAMMAZIONE DI LUNGO PERIODO.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

CAPACITA' DELLA SCUOLA DI PROPORSI COME PARTNER STRATEGICO DI RETI TERRITORIALI E DI COOORDINARE I DIVERSI SOGGETTI. CAPACITA' DI COINVOLGERE LE FAMIGLIE.

Vincoli

LE CONDIZIONI SOCIOECONOMICHE DELL'UTENZA DELLA SCUOLA NON SEMPRE PERMETTONO DI RICHIEDERE CONTRIBUTI VOLONTARI ALLE FAMIGLIE PER LABORATORI EXTRACURRICOLARI AL FINE DI AMPLIARE L'OFFERTA FORMATIVA E MIGLIORARE LA FORMAZIONE DELL'UTENZA SCOLASTICA.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

CAPACITA' DELLA SCUOLA DI ALLIENARE LE RISORSE ALLE PRIORITA' STRATEGICHE.

Vincoli

MANCANO , PER LA MAGGIOR PARTE , NELLA COMPONENTE DOCENTE, TITOLI POSSEDUTI, INERENTI A CERTIFICAZIONI INFORMATICHE E LINGUISTICHE, DOVUTA ALL'ETA' PIUTTOSTO ALTA DEI DOCENTI.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Le risultanze di una prima analisi degli esiti in uscita sono abbastanza adeguate ,considerando che il numero degli abbandoni è esiguo.I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono sufficientemente validi a garantire il successo formativo degli alunni. Analizzando la situazione degli studenti per fasce di voti, una parte consistente si colloca nella fascia medio-bassa.

Punti di debolezza

La zona di riferimento risulta essere caratterizzata da processi migratori per l'intero gruppo familiare per mancanza di lavoro. Le scarse risorse economiche penalizzano l'attivazione di attivita' di recupero per gli alunni in difficolta'che appartengono ad un basso livello socio-culturale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Medio posizionamento della scuola nelle prove. Il punteggio di italiano e matematica relativo alle Prove Invalsi del nostro Istituto e' in linea con quello di scuole con livello socio-economico e culturale analogo. La dicotomia tra le classi in italiano e in matematica e' di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo.

Punti di debolezza

I risultati medio - bassi nelle prove sono da attribuire ad un elevato turn over e a ritardi nella nomina dei docenti, nonchè al disagio socio - culturale - ambientale degli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

LA DISLOCAZIONE DEI PLESSI DISTANTI TRA LORO E LA SITUAZIONE SOCIO-CULTURALE DELLE FAMIGLIE NON CONSENTE RISULTATI OMOGENEI NELLE PROVE NAZIONALI.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Gli studenti del nostro Istituto hanno raggiunto un sufficiente livello relativamente alle competenze chiave e di cittadinanza; per ciò che attiene il voto di comportamento si procede in base ai criteri di valutazione contenuti nel regolamento di istituto.

Punti di debolezza

Il nostro Istituto valuta il raggiungimento del livello delle competenze chiave e di cittadinanza in maniera disomogenea di fatti vi sono classi e plessi nei quali le competenze sociali e civiche sono poco sviluppate. La valutazione ed il monitoraggio delle competenze sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

POICHE' PERMANGONO DIFFERENZE DI VALUTAZIONE DELLE SITUAZIONI SPECIFICHE DI APPRENDIMENTO DA PARTE DI TALUNI DOCENTI, SI SONO ATTIVATI CRITERI VALUTATIVI OGGETTIVI E COLLEGIALI CHE GARANTISCONO UNA VALUTAZIONE OGGETTIVA E TEMPESTIVA TALE DA CONSENTIRE IL SUCCESSO FORMATIVO E L'ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il nostro Istituto valuta il raggiungimento del livello delle competenze chiave e di cittadinanza in maniera disomogenea di fatti vi sono classi e plessi nei quali le competenze sociali e civiche sono poco sviluppate. La valutazione ed il monitoraggio delle competenze sono ancora focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità.

Punti di debolezza

Alcuni studenti presentano problematiche legate all'apprendimento, pertanto talvolta, abbandonano gli studi, non sono ammessi alla classe successiva o hanno debiti formativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

DA UNA ATTENTA ANALISI EFFETTUATA SUI DATI IN NOSTRO POSSESSO SI EVINCE CHE UNA BUONA PARTE DEGLI STUDENTI PROSEGUE GLI STUDI RAGGIUNGENDO ESITI POSITIVI.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

LE ATTIVITA'REALIZZATE NELLA SCUOLA PER GLI STUDENTI CHE NECESSITANO DI RECUPERO E POTENZIAMENTO SONO POSITIVI.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono utilizzati criteri e strumenti di valutazione comuni.I docenti utilizzano , nella valutazione finale, parametri di riferimento comuni definiti nel ptof in riferimento al curricolo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Le attività di continuità e orientamento sono, nel complesso, positive anche se l'intervento dovrebbe essere mirato a tutte le classi dell'istituto e le attività mirate a scopi più precisi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Le responsabilità e il lavoro svolto tra le diverse componenti scolastiche è abbastanza chiaro.Il DS riesce ad allineare le risorse finanziare agli obiettivi stabiliti nel POF in collaborazione con il DSGA, la RSU, il Collegio Docenti e il Consiglio di Istituto. Le risorse finanziarie vengono gestite in base ad un Programma Annuale redatto dal DS e dal DSGA. Il bilancio viene presentato regolarmente alla Giunta esecutiva e ai revisori dei conti e approvato dal Consiglio d’Istituto. Il Ds Controlla periodicamente i costi di erogazione di servizi e prodotti standard. Analizza i rischi e le potenzialità delle decisioni finanziarie con il DSGA e con l’ausilio di alcuni Assistenti Amministrativi. I preventivi per i bandi di gara vengono emanati secondo normativa vigente. Tenuto conto della riduzione delle risorse finanziarie, il DS si impegna ad ottenere finanziamenti con Enti Locali per dare alla scuola la possibilità di offrire maggiori opportunità di formazione, nonché di arricchire le dotazioni tecnologiche della scuola.

Punti di Debolezza

Avendo risorse molto esigue c’è il timore di non riuscire ad affrontare le spese programmate e gli imprevisti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità. La scuola utiliza solo forme di monitoraggio dell'azione. Le risorse economiche vengono parzialmente impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritaridella scuola.Manca la raccolta dei finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal Miur.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Assegnazione in modo collegiale di compiti e di responsabilità. Piani dele funzioni dei docenti e degli ATA per lo svolgimento delle attività annuali. Corsi di formazione. Incontri periodici di commissione staff.

Punti di Debolezza

Migliorare la valorizzazione dei docenti rispettando le loro competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale docente. Gli spazi e i mezzi condivisi sono sufficienti. E' da migliorare il confronto professionale tra i docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti e /o collaborazione con soggetti esterni. Si realizano iniziative rivolte ai genitori. La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Punti di Debolezza

Strumenti on-line per comunicare con le famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazione con soggetti esterni, ma deve essere maggiormente integrata la collaborazione con gli enti territoriali.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Potenziare le competenze nella madre lingua , nella seconda lingua straniera ,in ambito logico-matematico e scientifico.

TRAGUARDO

Evitare l'evasione scolastica, migliorare le competenze sociali degli studenti poichè la scuola tende a raggiungere nella sua azione educativa la formazione personale di ogni alunno a tal fine di articolare il relativo traguado e la formazione permanenete.

Obiettivi di processo collegati

- PROMUOVERE UNA FIGURA DI DOCENTE TUTOR PER SUPPORTARE GLI STUDENTI IN DIFFICOLTA'.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento delle competenze chiavi e di cittadinanza attraverso l'utilizzo consapevole del proprio sapere per la costruzione di nuove conoscenze.

TRAGUARDO

Padroneggiare le competenze acquisite attraverso l'utilizzo consapevole del proprio sapere.

Obiettivi di processo collegati

- INDIVIDUARE CRITERI DI FORMAZIONE CHE GARANTISCANO EQUI-ETEROGENEITA'.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziamento delle competenze chiave e di cittadinanza attraverso l'utilizzo consapevole del proprio sapere per la costruzione di nuove conoscenze.

TRAGUARDO

Gli alunni padroneggiano trasversalmente le competenze chiave e di cittadinanza in raccordo con il curricolo e la progettazione annuale.

Obiettivi di processo collegati

- PROMUOVERE UNA FIGURA DI DOCENTE TUTOR PER SUPPORTARE GLI STUDENTI IN DIFFICOLTA'.

- INDIVIDUARE CRITERI DI FORMAZIONE CHE GARANTISCANO EQUI-ETEROGENEITA'.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Potenziamento delle attività che trasformano le conoscenze in competenze.

TRAGUARDO

Gli alunni posseggono capacità di utilizzare in tutti i contesti di vita le conoscenze acquisite a scuola.

Obiettivi di processo collegati

- PROMUOVERE UNA FIGURA DI DOCENTE TUTOR PER SUPPORTARE GLI STUDENTI IN DIFFICOLTA'.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Si è ritenuto opportuno focalizzare l'attenzione sul potenziamento degli apprendimenti di italiano, seconda lingua, matematica, scienze, anche considerando la trasversalità delle discipline, per migliorare gli asppetti legati alla progettazione, all'organizzazione e all' erogazione del servizio scolastico, in sinergia con gli enti presenti ed operanti sul teritorio.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Ambiente di apprendimento

PROMUOVERE UNA FIGURA DI DOCENTE TUTOR PER SUPPORTARE GLI STUDENTI IN DIFFICOLTA'.

Inclusione e differenziazione

INDIVIDUARE CRITERI DI FORMAZIONE CHE GARANTISCANO EQUI-ETEROGENEITA'.

Continuita' e orientamento

Promuovere ulteriori iniziative con gli altri istituti scolastici di secondo grado

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità