Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo abbraccia le scuole dell’Infanzia, le scuole Primarie e Secondarie di I grado dei comuni di Diamante , Buonvicino e Maierà (accorpato a Diamante dall’ a. s. 2016/17). Il contesto socio – ambientale è tipico del territorio dell’alto Tirreno Cosentino: nella zona interna si riscontra ancora un’economia agricola ed è fortemente presente il fenomeno dell’emigrazione; sulla fascia marittima, caratterizzata da un ambiente più dinamico, si registra uno sviluppo maggiore nel settore turistico e nel terziario; sul territorio grava il problema della disoccupazione con il conseguente aggravarsi della crisi economica delle famiglie e dei Comuni. A Diamante , Cirella, Buonvicino e Maierà inoltre si registrano: presenza di extracomunitari e Rom; presenza di classi sociali svantaggiate; sviluppo turistico in progresso; classe commerciale e imprenditoriale ancora alla ricerca di nuova professionalità; classe operaia: presente solo nel settore edile; classe pescatori: presente in parte; classe imprenditoriale: settore minoritario, in fase di sviluppo.

Vincoli

Distribuzione delle scuole su più sedi. Mancanza di lavoro stabile tale da permettere conseguente solidità economica ai nuclei familiari.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’economia è prevalentemente sviluppata nel periodo estivo ed è affidata a singole attività commerciali ancora prive di scelte ben coordinate e non ancora inserite in una progettazione articolata. Operano sul territorio i seguenti Servizi ,Enti, e Associazioni: ASP, Consultorio familiare, AIAS, associazioni culturali e di volontariato , Parrocchie,Caritas, Azione cattolica, Società sportive private (calcio, pallavolo, tennis), Cinema – teatro. I comuni di riferimento forniscono alla scuola : un piccolo contributo economico , si occupano del trasporto , della mensa scolastica alla scuola dell’Infanzia, del sostegno alla persona per i diversamente abili e del mantenimento degli edifici.

Vincoli

L'attuale crisi ha coinvolto il settore edilizio e quello turistico su cui si basa l'economia del territorio portando ad un alto tasso di disoccupazione .Si registrano le particolari situazioni di disagio socio-economico in cui versano le famiglie di alcuni alunni, con la conseguente scarsa attenzione ai problemi educativi dei propri figli. Inoltre c’è scarsa coesione tra l’istituzione scuola, gli Enti e le associazioni che operano sul territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I comuni di riferimento forniscono alla scuola : un piccolo contributo economico , si occupano del trasporto e della mensa scolastica, del sostegno alla persona per i diversamente abili e del mantenimento degli edifici. Altri finanziamenti vengono attenuti dai progetti europei e regionali. La qualità delle strutture scolastiche è sufficiente; la scuola è dotata di LIM , Pc , strumenti musicali, ecc. Solo l’edificio centrale e il plesso scolastico di Cirella sono forniti del locale palestra

Vincoli

Alcune strutture scolastiche sono datate e non molto spaziose. La scuola è fornita di poche LIM , Pc ed altro non sempre sono fruibili proprio per gli spazi carenti. Solo l'edificio centrale e la scuola di Cirella dispongono di una palestra. Non ci sono spazi esterni utilizzabili per attività didattiche e ricreative, laboratori linguistici, artistici. Il laboratorio musicale è in uso solo nella scuola Secondaria di primo grado di Diamante perché ad indirizzo musicale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte del personale in servizio nella scuola è stabile e ha una età anagrafica tra i 50 e i 60 anni, pochi gli insegnati tra i 30 e i 40. Ciò determina una maggiore competenza professionale e titoli ma a volte una minore competenza informatica. Il Dirigente Scolastico ricopre un incarico effettivo.

Vincoli

La percentuale di insegnanti in possesso di competenze con le nuove tecnologie e della certificazione linguistica è bassa. Il ricambio continuo di una gran parte del personale docente non assicura la continuità didattica nelle classi, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dalla lettura dei dati relativi all'ammissione alle classi successive, per la scuola primaria si evidenzia che la totalità degli studenti (100%) è ammessa alla classe successiva. Nella scuola secondaria di primo grado la quasi totalità degli studenti delle classi prime e seconde è ammessa alla classe successiva. La scuola riesce pertanto ad assicurare il successo scolastico degli studenti e i dati degli esiti degli scrutini per anno di corso si attestano con una percentuale, a volte, superiore a quelle di comparazione. Inoltre non sono presenti studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno. La scuola cerca infatti di progettare percorsi formativi personalizzati soprattutto per gli studenti con maggiori difficoltà negli apprendimenti di base ed assicura il successo scolastico e formativo a coloro che presentano difficoltà nell'apprendimento e/o con background familiare/sociale/culturale di svantaggio.

Punti di debolezza

Ci sono concentrazioni superiori ai riferimenti nazionali di studenti trasferiti in entrata e in uscita.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La mission della scuola è quella di garantire a tutti gli studenti il successo formativo.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio di italiano e/o matematica dell'Istituto Comprensivo alle prove INVALSI e' in linea e, in alcuni casi, soprattutto in italiano, superiore alla media dell'Italia. I risultati delle classi non si discostano molto dalla media dell'Istituto Comprensivo , anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in positivo. Le quote di studenti collocate al livello 5 nella scuola secondaria di I g. sono superiori alla media regionale mentre nella scuola Primaria le quote di studenti collocate al livello 5 sono superiori alla media nazionale.

Punti di debolezza

Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socioeconomico e culturale simile. Si cercherà di arginare l'effetto del Cheating nelle prove informando maggiormente i docenti sui comportamenti da non tenere e che non rendono attendibili i risultati delle valutazioni scolastiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e/o matematica dell'Istituto Comprensivo alle prove INVALSI e' in linea e, in alcuni casi, superiore alla media dell'Italia. I risultati delle classi non si discostano molto dalla media dell'Istituto Comprensivo , anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in positivo. Le quote di studenti collocate al livello 5 nella scuola Primaria classe seconde. sono superiori alla media regionale .

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’Istituto si caratterizza come un sistema complesso in cui l’efficacia educativa è connessa alla costituzione di un clima sereno e di un contesto partecipato. La scuola ha adottato criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento e valuta le competenze chiave tramite l’osservazione del comportamento didattico dello studente in rapporto ad indicatori predefiniti. La scuola ha adottato un curricolo verticale con apposita rubrica valutativa ancorata alle competenze chiave di cittadinanza.

Punti di debolezza

La scuola deve implementare l'acquisizione, da parte degli studenti, di competenze digitali adeguate, con progetti condivisi a livello d'Istituto. Bisogna inoltre implementare l'acquisizione di buone strategie per imparare ad apprendere. Va implementato il ricorso a strategie e strumenti didattici innovativi, attraverso i quali gli alunni siano messi maggiormente in situazione e diventino parte attiva del loro processo formativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione alle competenze chiave tra quelle considerate, ossia le competenze sociali e civiche e lo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il punteggio conseguito nella prova di Italiano di V primaria del 2017/18 dalle classi II così come erano formate nel 2014 nel confronto rispetto al punteggio medio in Italiano della regione di appartenenza, dell'area geografica di appartenenza e nazionale risulta positivo. Per quanto riguarda il punteggio conseguito nella prova di Matematica di V primaria e del III anno della scuola secondaria del 2016/17 dalle classi II e V della primaria così come erano formate nel 2013 risultano inferiore alla media nazionale.

Punti di debolezza

Il consiglio orientativo spesso non viene seguito a causa della difficoltà dei collegamenti e la distanza fra loro dei vari Istituti presenti sul territorio.La scuola non effettua il monitoraggio dei risultati nel successivo percorso di studio (scuola secondaria di II g e Università). I dati relativi ai risultati formativi degli ex alunni nel medio breve periodo sono assenti e pressoché frammentari. Necessario programmare la rilevazione dei risultati degli alunni ottenuti a distanza di 2/3 anni dal superamento dell’esame di licenza, sia per verificare l’efficacia delle azioni di orientamento sia per monitorare il successo formativo dei nostri alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

In relazione ai risultati a distanza, gli esiti degli studenti nei successivi ordini di scuola sono soddisfacenti in italiano, generalmente in linea o sopra ogni comparazione territoriale. Gli studenti usciti dalla primaria ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco inferiori a quelli medi nazionali in matematica. Non è presente un monitoraggio per gli esiti della Scuola Secondaria di II grado degli alunni che escono dal nostro Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale è coinvolto in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Anche se gli spazi e gli strumenti non sono sempre sufficienti per utilizzare metodologie innovative (Laboratori, biblioteca di classe, LIM, computer, materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive, ecc.)si cerca di organizzare le attività didattiche per risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e di partecipare a progetti per migliorare sempre più le metodologie didattiche e gli spazi laboratoriali. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi , ma non ancora in modo sistematico. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, ecc.) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

E' la situazione propria dell'Istituto Comprensivo che fa si che si raggiungano questi risultati perchè si garantisce la continuità verticale tra i tre ordini di scuola: Infanzia ,Primaria e Secondaria di I Grado

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Missione dell’Istituto, le priorità, la Vision (coinvolgere, collaborare, condividere per costruire percorsi formativi efficaci) sono chiaramente condivise, discusse, deliberate nei competenti organi collegiali e definite nel documento fondamentale dell’identità della scuola POF, con l’individuazione del core curriculum, dentro la cornice della normativa italiana ed europea ,nella progettazione formativa. Il PTOF è pubblicato e reso noto alle famiglie e al territorio in apposita sezione del sito web dell’istituto.Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianificale azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: a) il PTOF e i suoi allegati (regolamento di istituto, carta dei servizi, patto di corresponsabilità,regolamento corso strumento musicale,piano annuale inclusività,regolamento alunni e genitori); b) il piano annuale delle attività, c) il piano annuale ATA d) il programma annuale. Il monitoraggio avviene a) per ciò che concerne il PTOF e i documenti ad esso allegati tramite le apposite riunioni degli OOCC competenti(debitamente previste nel piano annuale delle attività); Per ciò che concerne il Programma annuale nelle cadenze previste dalle norme di Legge tramite le apposite relazioni del DS e del DSGA o il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo. La scuola ha individuato 4 funzioni strumentali.La gestione del Fondo di Istituto e la sua ripartizione tra personale docente e ATA rientra nella media nazionale. La mission dell’Istituto è alla base della pianificazione e della gestione delle Risorse Umane. L’istituto segue una procedura per la distribuzione delle RU con specifica procedura. Si procede a una equa distribuzione degli incarichi e a una diffusa responsabilizzazione del personale. Il Piano di impiego concilia le esigenze personali con quelle dell’organizzazione. Con la tipologia dei progetti prioritari scelti dalla scuola così come la loro durata media, si è posta l'attenzione ai problemi dell'accoglienza e dell'inclusività, dell'integrazione, del recupero scolastico e del disagio. Si è mirato a prevenire la dispersione scolastica, a promuovere il successo formativo dell'alunno e ad intervenire nelle situazioni di disagio. L'aggiornamento in servizio del personale ATA è un obiettivo che si intende perseguire.

Punti di Debolezza

Vanno intensificati gli incontri di staff. Va incrementata la cultura della valutazione e dell’autovalutazione (soprattutto nella valutazione della ricaduta finale dei progetti attivati, anche in riferimento alle risorse umane utilizzate). Potenziare l'aspetto informativo. Si ha limitata evidenza di come le procedure di assegnazione del personale vengono monitorate e valutate in termini di efficacia e soddisfazione. Occorre una maggiore sensibilizzazione dei Docenti a svolgere incarichi di responsabilità nella scuola. L’ampiezza dei progetti realizzati rispetto alla media nazionale è bassa, così come la spesa media per progetto e la spesa media per progetto per alunno, inoltre, è da incrementare il coinvolgimento di soggetti esterni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.Presenza di indicazioni esplicite e conseguenti azioni circa mission e obiettivi, controllo dei processi, organizzazione delle risorse umane e gestione delle risorse economiche .

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le tematiche affrontate per la formazione sono stabilite in base alle esigenze formative del personale docente e del personale ATA.Le tematiche affrontate sono quelle prevalenti a livello nazionale. I dati sopra presenti indicano che qualità e ricaduta degli interventi sono positivi, sia pure richiedenti ulteriori e opportuni margini di miglioramento.La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo personale di ogni lavoratore gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione, il CV e utilizza il fascicolo cosi composto per assegnare incarichi sulla base delle esperienze formative acquisite. La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro; le modalità organizzative sono stabilite nel C. dei D. e nel piano annuale delle attività, le tematiche sono quelle prevalenti a livello nazionale. I gruppi di lavoro producono materiale utile alla scuola:documenti programmatici di riorganizzazione didattica,modelli di unità di apprendimento disciplinari e interdisciplinari; piani annuali di inclusione; criteri di valutazione; piano annuale delle uscite didattiche; ecc.

Punti di Debolezza

Vi sono ancora ampi margini di sviluppo per l’ampliamento dell’offerta di formazione e la sua qualità. Organizzazione di un archivio digitale con il CV aggiornato di tutto il personale della scuola. La condivisione on line di strumenti e materiali tra i docenti può essere ancora migliorata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli Enti Locali ed il mondo dell’associazionismo collaborano con la scuola nella realizzazione di iniziative per creare dei progetti che arricchiscono l’offerta formativa e che rispondono ad un bisogno comune: la necessità di formare cittadini consapevoli e responsabili. La scuola, in conformità con la programmazione educativo didattica elaborata dal Collegio dei Docenti, accoglie proposte provenienti dal Territorio e instaura collaborazioni con EE.LL., Forze dell’Ordine, Provincia, Regione, Ministero Pubblica Istruzione, A.S.L., Istituti pubblici e privati, Agenzie Formative, Federazioni e Società Sportive, Parrocchie ,CONI. La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni, previste nel piano annuale delle attività, di inizio anno nelle seguenti forme: elezioni dei rappresentanti dei genitori nei vari organismi come previsto dalle vigenti norme; un’ora settimanale di ricevimento per tutto l’anno in merito al percorso scolastico e alla crescita del proprio figlio; la possibilità di incontrare, previo appuntamento, il coordinatore di classe, quale referente per l’andamento didattico-disciplinare, o i docenti di classe; convocazione delle famiglie in presenza di assenze e ritardi protratti degli alunni; un libretto personale su cui sono riportati i permessi di ingresso posticipato o di uscita anticipata e le giustificazione degli alunni; distribuzione ai rappresentanti di un estratto della programmazione/progettazione annuale del Consiglio Di Classe;partecipazione ai consigli degli OO.CC.; partecipazione ad assemblee, incontri con i genitori: colloqui ed assemblee. Inoltre i genitori collaborano nella redazione del piano dell’offerta formativa e di tutti i documenti correlati attraverso proposte negli OOCC preposti.I genitori collaborano alla realizzazione del PEI e del PDP, inoltre la scuola coinvolge i genitori all’inizio dell’anno nella presentazione e messa in opera del regolamento di istituto e del patto di corresponsabilità. I genitori vengono altresì coinvolti a supportare ed a partecipare ai progetti curriculari ed extracurriculari.

Punti di Debolezza

Da incentivare l'utilizzo del sito web dell'istituto come canale principale di comunicazione. Da potenziare le relazioni programmatiche e progettuali con gli enti pubblici e gli altri portatori di interessi presenti nel territorio. Inoltre da estendere ai partner esterni la partecipazione alla valutazione dei risultati dell’istituto e al processo di miglioramento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola presenta una buona integrazione con il territorio e nei rapporti con con le famiglie non emergono significati punti di debolezza. La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni: Enti, associazioni,ente comunale, ecc. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

PRIORITA' Potenziamento competenze chiave UE: 1. personale, sociale e capacità di imparare a imparare; 2. multi linguistica; 3. digitale; 3. matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria.

TRAGUARDO

1.Aumentare del 10% numero alunni con adeguate competenze dalla fascia bassa o medio/bassa a quella avanzata. 2.Ridurre il fenomeno del cheating. 3. Elevare al 100% la partecipazione del personale della scuola a corsi di formazione.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare processi di condivisione critica e riflessiva del documenti fondamentali (PTOF, RAV e PdM) al fine di definire chiaramente l’identità culturale e progettuale della scuola, migliorando qualitativamente e quantitativamente il senso di appartenenza e il livello di consapevolezza della progettualità formativa della scuola.

- Promuovere la costituzione di gruppi di apprendimento cooperativo tra docenti (Comunità di pratiche condivise) per la disseminazione di innovazioni metodologico-didattiche a supporto di nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare, incrementando attività di formazione finalizzate all'acquisizione di metodologie innovative.


PRIORITA'

Valorizzare le risorse socio-culturali del territorio.

TRAGUARDO

1. Ampliare le collaborazioni con i vari soggetti del territorio. 2. Elevare almeno al 50% la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola.

Obiettivi di processo collegati

- Stipulare accordi con soggetti vari del territorio.

- Promuovere la realizzazione di incontri formativi rivolti ai genitori.

- Promuovere la partecipazione delle famiglie alla definizione e realizzazione della progettualità d’istituto.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Potenziamento competenze chiave UE: 1. personale, sociale e capacità di imparare a imparare; 2. multi linguistica; 3. digitale; 3. matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria

TRAGUARDO

1. Individuare e rimuovere le cause di varianza tra le classi promuovendo azioni sistemiche di prevenzione, recupero e potenziamento. 2. Promuovere la cultura e la pratica della valutazione come strumento di miglioramento della scuola, anche attraverso la valorizzazione della professionalità dei docenti.

Obiettivi di processo collegati

- Rafforzare i processi di costruzione del CURRICOLO VERTICALE uniformando e condividendo i processi di pianificazione, sviluppo, verifica e valutazione dei percorsi di studio non solo a livello di istituto, ma anche a livello TERRITORIALE d'intesa con IIS di Diamante e i LICEI di Belvedere e di Liceo scientifico di Scalea.

- Istituire un sistema di monitoraggio per raccogliere gli esiti degli alunni e costruire un trend di dati relativamente ai vari anni di scolarità dalla 1^ Primaria alla 3^ Sec. I grado, estendendo lo studio anche al 1° e al 5° anno della Scuola Secondaria di II (Licei di Belvedere – Scalea – IIS di Diamante)

- Incrementare azioni di continuità e di orientamento fra tutti i quattro ordini di scuola.

- Delineare la mappatura degli alunni che evidenziano difficoltà di apprendimento e predisporre relativi PDP


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta è motivata dal fatto che la competenza dell’imparare a imparare è trasversale a tutte le attività di apprendimento e non solo. Infatti l’ abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzarlo anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, può essere esercitata a livello individuale ma anche in gruppo. E’ nel gruppo, quindi, che le competenze civico-sociali si esercitano consentendo alle persone di partecipare efficacemente e costruttivamente alla vita sociale e lavorativa.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Rafforzare i processi di costruzione del CURRICOLO VERTICALE uniformando e condividendo i processi di pianificazione, sviluppo, verifica e valutazione dei percorsi di studio non solo a livello di istituto, ma anche a livello TERRITORIALE d'intesa con IIS di Diamante e i LICEI di Belvedere e di Liceo scientifico di Scalea.

Ambiente di apprendimento

Realizzare percorsi disciplinari/interdisciplinari con metodologie attive a carattere laboratoriale e apprendimento cooperativo

Diffondere l'uso delle nuove tecnologie a supporto delle azioni didattiche e delle attività di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Operare scelte organizzative flessibili rispetto ai tempi delle attività, agli spazi utilizzati, per gruppi di alunni eterogenei e/o di livello

Motivare maggiormente gli studenti con particolari attitudini e competenze disciplinari, attraverso la predisposizione di gare interne alla scuola

Continuita' e orientamento

Istituire un sistema di monitoraggio per raccogliere gli esiti degli alunni e costruire un trend di dati relativamente ai vari anni di scolarità dalla 1^ Primaria alla 3^ Sec. I grado, estendendo lo studio anche al 1° e al 5° anno della Scuola Secondaria di II (Licei di Belvedere – Scalea – IIS di Diamante)

Incrementare azioni di continuità e di orientamento fra tutti i quattro ordini di scuola.

Delineare la mappatura degli alunni che evidenziano difficoltà di apprendimento e predisporre relativi PDP

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Attivare processi di condivisione critica e riflessiva del documenti fondamentali (PTOF, RAV e PdM) al fine di definire chiaramente l’identità culturale e progettuale della scuola, migliorando qualitativamente e quantitativamente il senso di appartenenza e il livello di consapevolezza della progettualità formativa della scuola.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la costituzione di gruppi di apprendimento cooperativo tra docenti (Comunità di pratiche condivise) per la disseminazione di innovazioni metodologico-didattiche a supporto di nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare, incrementando attività di formazione finalizzate all'acquisizione di metodologie innovative.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Stipulare accordi con soggetti vari del territorio.

Promuovere la realizzazione di incontri formativi rivolti ai genitori.

Promuovere la partecipazione delle famiglie alla definizione e realizzazione della progettualità d’istituto.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità