Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

- Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio. La popolazione residente è costituita da famiglie di provenienza locale e in parte da nuclei provenienti da altri paesi della provincia ed è prevalentemente occupata nel terziario e nel lavoro autonomo. - L’incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è di circa 1%. - Negli ultimi anni si è verificato un aumento di nuclei familiari stranieri, anche a seguito di ricongiungimenti familiari. Nell’Istituto sono presenti, infatti, studenti di diverse etnie (circa il 7% della popolazione scolastica); ciò costituisce una opportunità per promuovere attività interculturali e per fare in modo che la scuola diventi un luogo di apertura e di integrazione. - Il rapporto studenti - insegnante per supportare la popolazione studentesca è adeguato.

Vincoli

- Alto tasso di disoccupazione più di quello regionale. - Sono presenti casi di svantaggio economico e sociale. - Il numero di alunni identificati quali BES, DSA e diversamente abili (legge n° 104 /1992) è elevato. - Difficoltà di interazione sociale e comunicativa da parte degli studenti con cittadinanza non italiana dovuta alla mancanza di mediatori linguistici e culturali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

- L’Istituto comprende le Scuole dell’Infanzia, Primarie e Sec. di I Grado di Trebisacce e Albidona. Dagli anni '70 Trebisacce gode di uno sviluppo economico e commerciale continuo. Le attività svolte riguardano principalmente l’agricoltura, la pesca, l’edilizia, il commercio e il turismo. Notevole importanza riveste il settore dei servizi. Sono presenti quasi tutti gli Istituti scolastici superiori, diversi uffici e servizi comprensoriali ed associazioni culturali e di volontariato. Albidona è centro di notevole interesse geologico, legato agli studi sulla formazione del Flysch. L’agricoltura, la forestazione e un debole artigianato restano le occupazioni principali. Sono presenti le strutture sanitarie di base: ambulatori medici, la guardia medica e la farmacia. - L’Amministrazione Comunale, le istituzioni e le realtà associative collaborano attivamente con la scuola, infatti sono stati erogati finanziamenti e messo a disposizione personale dedito all’assistenza alla persona (PEA). - Risposta positiva alle richieste di trasporto alunni nel territorio urbano ed in orario scolastico. - Sinergia di supporto per la promozione di sbocchi occupazionali nell'ambito delle attività di orientamento. - Possibilità di accordi con società sportive presenti nel territorio. - Possibilità di agire in accordo con l'associazione SPRAR per i rifugiati e gli immigrati.

Vincoli

Trebisacce: - L’incremento edilizio ha causato una progressiva diminuzione degli spazi verdi. - Il flusso turistico è limitato nel tempo e nello spazio. La stagione turistica, infatti, comprende solo i mesi di luglio e agosto, e la maggior parte dei turisti proviene da regioni limitrofe. Le presenze straniere sono piuttosto ridotte. Albidona: - Quasi totale la disoccupazione femminile. - Grave la situazione sotto l’aspetto delle strutture culturali, ricreative e a livello di servizi. Le uniche agenzie educative sono la Scuola (dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado) e la parrocchia. - Servizio di scuolabus insufficiente. - Scarsa valorizzazione dei beni territoriali. - Mancanza di strutture per riunioni. - Manutenzione degli edifici difficoltosa per carenza di personale e fondi. - Scarsa valorizzazione dei beni territoriali. La pandemia, che ha investito l'intero Paese, ha determinato una situazione critica in particolare nel settore scolastico ed economico di entrambi i paesi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

- Le risorse economiche afferiscono in modo quasi esclusivo ai finanziamenti statali. - Le strutture scolastiche sono quasi tutte idonee ad ospitare le scolaresche. - La dotazione tecnologica e informatica è stata potenziata soprattutto con LIM e PC; il laboratorio informatico della Scuola Secondaria è stato messo in rete. - Il laboratorio informatico della scuola primaria SGB è stato allestito e messo in rete. -La palestra della SGB è stata ristrutturata integralmente. - Si procederà con la richiesta di ulteriori finanziamenti tramite i PON per dotare tutte le aule di presidi multimediali. - Tutti i plessi sono stati dotati di connessione Internet. A seguito dell’emergenza Covid 19 la Scuola ha fruito di finanziamenti straordinari che sono stati investiti in dispositivi tecnologici ed infrastrutture, tali dotazioni saranno utilizzate (analizzando le necessità più urgenti e con maggiore impatto potenziale) per la creazione di ambienti di apprendimento innovativi per la didattica.La riorganizzazione degli ambienti di apprendimento avverrà attraverso nuovi arredi e la ristrutturazione/ripensamento degli spazi esistenti, nell’ottica di un approccio globale al curricolo, per cui lo spazio insieme alle tecnologie diventa elemento di innovazione didattica. -Stipula di accordi di rete finalizzati ad economizzare le spese. - Sono state formalizzate convenzioni e collaborazioni con soggetti esterni.

Vincoli

- La indisponibilità della palestra in alcuni edifici costituisce un vincolo ai fini della realizzazione di attività ginnico-sportive e ricreative. -Le risorse economiche disponibili sono sufficienti. - Alcune aule hanno una superficie limitata rispetto al numero degli alunni. -Manca un'aula magna che possa ospitare tutti i docenti o un locale idoneo per conferenze. - Mancano aule dedicate.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

-L'alta percentuale di contratti a tempo indeterminato. - La stabilità del personale, nonché i titoli professionali posseduti costituiscono sicuramente delle opportunità. -Il 62% di personale con una età anagrafica di oltre 55 anni consente di disporre di una pluralità di esperienze. - Continuità di servizio nel corpo docente ed ATA. - Uso più routinario delle TIC dovuto anche all'implementazione dei sussidi multimediali. - Animatore digitale competente e disponibile. - Banca dati delle competenze tramite CV. - Staff e team digitale cooperativo e coeso. - Team digitale in proficua formazione. - Competenze professionali e i titoli posseduti dai docenti: abilitazioni, certificazioni linguistiche, informatiche, didattiche (inclusione, orientamento, strategie metodologiche innovative). - Competenze professionali e i titoli posseduti dai docenti di sostegno: specializzazione, certificazioni didattiche (inclusione, orientamento, strategie metodologiche innovative).

Vincoli

- Età media degli insegnanti medio alta. - Difficoltà a mettersi in discussione. - Propensione all'individualismo. - Mancanza di una visione globale dell'Istituto e tendenza ad occuparsi solo del proprio livello scolare o della propria classe. - Richiesta di permessi e ferie (art. 15 c.2) non confutabili e assenze reiterate con difficoltà di sostituzione. - Rischio di burnout dovuto ad eccessivo carico lavorativo ed alla "turbolenza" dei discenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

- Frequenza pressoché regolare. - Passaggi alla classe successiva positivi. - Esiti finali positivi. -Innalzamento anche delle fasce eccellenti in uscita dopo l'esame di Stato. - Tutti gli alunni e in particolare i diversamente abili, con DSA e con BES non hanno risentito della pandemia, dal momento che la scuola sin dalla prima chiusura si è attivata affinchè tutti potessero partecipare alla DaD.

Punti di debolezza

- Qualche trasferimento, ma inferiore alla media, dovuto al contesto territoriale tipico dei centri prossimi al mare nel quale confluiscono molte persone "di passaggio" i cui figli sono iscritti temporaneamente per il lavoro poco stabile dei genitori, soprattutto stranieri.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Le famiglie sono soddisfatte dei criteri valutativi e non si registrano critiche o "rilievi" sulla preparazione dei propri figli. Sono rimarcate le eccellenze e rinforzate le competenze degli alunni meno motivati allo studio. La Scuola non registra abbandoni se non per casistiche personali. Il dato relativo agli Esami di Stato è in perfetta linea con quello nazionale. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode) è pari ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

- I livelli di apprendimento in Italiano e Matematica nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado sono superiori alle medie di riferimento. - Cheating azzerato.

Punti di debolezza

- Gli esiti generalizzati delle scuole primarie non sempre sono uniformi tra le diverse classi. - Quota mediamente più alta degli studenti nei livelli 1 e 2 per l’eterogeneità degli studenti tra le classi sia in italiano sia in matematica. - Il livello di ESCS non è ben determinato ed è maggiore di quello reale per il mancato inserimento dei dati HISEI e PARED.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I livelli di apprendimento in Italiano e Matematica nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado sono superiori alle medie di riferimento. La variabilità tra classi in italiano e matematica e' pari (o di poco inferiore) a quella media , oppure alcune classi si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è inferiore alla media regionale. IL Cheating è stato azzerato.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

- Dall’anno scolastico 2017/18 le competenze di cittadinanza rientrano nella valutazione di Storia. - Sono state definite le linee guida per l’insegnamento dell’Educazione Civica (in ottemperanza alla legge 20 agosto 2019, n. 92, art. 3 concernente “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”). Sono stati enucleati gli specifici traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi specifici di apprendimento, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo delle Scuole dell’Infanzia e del primo ciclo di Istruzione. - Durante l’Esame di Stato le competenze di cittadinanza sono state valutate durante il colloquio con gli studenti. - Competenze di cittadinanza valutate nell'ambito del voto di comportamento e della certificazione delle competenze, in virtù dell'adesione alla sperimentazione dei modelli ministeriali. - La scuola valuta le competenze chiave attraverso criteri comuni condivisi in apposite griglie per la rilevazione da parte dei docenti e attraverso questionari di valutazione ed autovalutazione alunni. - Gli alunni hanno acquisito ottime capacità di lavorare proficuamente in gruppo. - Implementazione di progetti curricolari ed extracurricolari di competenze di cittadinanza, anche attraverso l'utilizzo di forme di drammatizzazione (La scuola aderisce al progetto “CIAK … un processo simulato per evitare un vero processo”). - Sinergie e collaborazione con gli Enti locali e associazioni operanti sul territorio.

Punti di debolezza

- Disagi socio- familiari o affettivo-relazionali da monitorare in itinere al fine di evitare situazioni di devianza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La cultura che contraddistingue la nostra scuola è quella della learning organization, che considera l’organizzazione come comunità di pratiche, che condivide le conoscenze e le competenze disponibili al suo interno, le sviluppa e le implementa secondo un’ottica di condivisione, tanto nella partecipazione degli elementi di criticità, quanto in quelli di positività. L’IC “Corrado Alvaro” ha adottato una serie di strategie per migliorare efficacia ed efficienza del processo formativo, peraltro rendendolo più compatibile con le attività didattiche telematiche. Partendo dalla lettura delle Indicazioni Nazionali, i docenti operano scelte e selezioni, procedono a modifiche, sperimentano le Indicazioni stesse nell’elaborazione del proprio curricolo d’Istituto che rappresenterà la sintesi della progettualità formativa e didattica della nostra Scuola. L’istituto ha elaborato griglie e progettazioni didattiche per i tre gradi di istruzione (Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado) che declinano le competenze chiave e di cittadinanza con specifici indicatori, collegati sia agli obiettivi disciplinari sia alle unità di apprendimento. L' autovalutazione positiva è dettata dalle numerose attività che la Scuola propone per migliorare le competenze chiave e di cittadinanza. C'è una scarsa presenza di episodi problematici.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

- I risultati a distanza tra la V Primaria e la III della Secondaria di Primo Grado sono positivi. - I risultati a distanza tra la III della Secondaria di Primo Grado e la II della Secondaria sono nel complesso positivi. - Gli esiti delle prove Invalsi sono in linea e, in alcuni casi, migliori rispetto alle valutazioni curricolari. - Gli esiti degli esami sono migliorati poiché la percentuale di voti in uscita pari a 6/10 è diminuita, mentre la percentuale di voti in uscita pari a 8/10 - 9/10 è aumentata. - Continuità degli studi all'interno dell'istituto per il I ciclo. - Attività informative tra classi ponte.

Punti di debolezza

- In quasi tutte le classe i risultati a distanza nella scuola Primaria, in Italiano ed in Matematica dalla II alla V sono in calo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

I risultati degli studenti dalla scuola Primaria alla Secondaria di Primo Grado sono positivi. Pochi studenti incontrano difficoltà non corrispondenti alle loro potenzialità; un numero esiguo di discenti non è ammesso alla classe successiva; il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è quasi nullo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il Curricolo di Istituto nasce dall’esigenza primaria di garantire il diritto dell’alunno ad un percorso formativo organico e completo che promuova lo sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto. Lo scopo del Curricolo verticale è arrivare ad individuare un Progetto di Scuola che sia coerente con le linee fondamentali delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di I Grado. L’Istituto Comprensivo “C. Alvaro” opera scelte didattico – educative che si traducono in azioni concrete attraverso l’attività curricolare ed i progetti che caratterizzano il Piano dell’Offerta Formativa. Nella progettazione curricolare ed extracurricolare si terrà conto del seguente principio essenziale: progettare per competenze. A tal fine l’obiettivo della progettazione sarà il conseguimento di competenze (e non solo di conoscenze e abilità) da parte degli studenti, intendendo per competenza un criterio unificante del sapere. Si farà riferimento in particolare alle Competenze chiave per la cittadinanza attiva dell’Unione Europea. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze degli studenti e specifica i criteri e le modalità per valutarle. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. La scuola stimola l’adozione di metodologie innovative; si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci. Il PDDI, adottato per l’a.s. 2020/2021, contempla la DaD non più come didattica d’emergenza, ma Didattica Digitale Integrata che prevede l’uso di tecnologie considerate uno strumento utile per facilitare apprendimenti curricolari e favorire lo sviluppo cognitivo. Nel primo periodo dell’anno scolastico 2020/2021 la Scuola avvierà una rilevazione di fabbisogno di strumentazione tecnologica e connettività al fine di prevedere la concessione in comodato d’uso gratuito degli strumenti per il collegamento agli alunni che non abbiano l’opportunità di usufruire di device di proprietà. Tale actio risulta necessaria dal momento che, rispetto ai mesi di sospensione delle attività didattiche, il quadro è mutato anche in considerazione dell’ingresso dei nuovi alunni nelle classi prime. La progettazione della didattica in modalità digitale terrà conto del contesto e assicurerà la sostenibilità delle attività proposte e un generale livello di inclusività, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza. In riferimento alla garanzia di connettività, oltre alla prosecuzione degli accordi a livello nazionale con i principali gestori di telefonia mobile garantiti dall’AgID, saranno riavviati o instaurati nuovi contratti per l’acquisto di sim dati, procedendo all’attivazione di procedure di acquisizione previste dalla normativa vigente, fermo restando che sono in corso contatti con gli operatori da parte dell’Amministrazione centrale.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La dimensione inclusiva dell’IC “Corrado Alvaro” poggia su un punto fondamentale: creare un ambiente favorevole al benessere e allo sviluppo di ogni singolo studente, agendo prima sul contesto, poi sul soggetto, contrastando l’esclusione in ogni sua forma, rendendo partecipi alla vita e all’ambiente scolastico ogni alunno, nel rispetto dell’individualità di ciascuno. La nostra Scuola punta a favorire la costruzione attiva della conoscenza, stimolando le personali strategie di approccio alla conoscenza, rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento e assecondando i meccanismi di autoregolazione. Nel rispetto degli obiettivi generali e specifici di apprendimento, la didattica personalizzata si sostanzia attraverso l’impiego di una varietà di metodologie e strategie didattiche, tali da promuovere le potenzialità e il successo formativo in ogni alunno: l’uso dei mediatori didattici (schemi, mappe concettuali, ecc.), l’attenzione agli stili di apprendimento, la calibrazione degli interventi sulla base dei livelli raggiunti, nell’ottica di promuovere un apprendimento significativo. I processi di inclusione sono ben organizzati e gestiti, le attività di recupero si concretizzano sistematicamente sia attraverso corsi specifici sia attraverso il servizio dello sportello. Il potenziamento è stato migliorato ed implementato.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola organizza attività di sensibilizzazione e di informazione per gli studenti, organizza incontri tra gli alunni delle classi III della scuola Secondaria di I grado e i docenti delle scuole Secondarie di II grado e pianifica visite virtuali presso gli istituti superiori. Risulta curata l’informazione sulle opportunità post-secondaria di primo grado, anche se non vengono somministrati test per l’orientamento e non vengono rilevati risultati a distanza. La scuola predispone un modello articolato per il Consiglio Orientativo che sarà consegnato agli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

- La Vision e la Mission d'Istituto sono definite ed esplicitate nel PTOF. VISION: “La nostra scuola: luogo dove apprendere è gradito, insegnare è gratificante, incontrarsi e condividere nella diversità è fondamentale per un progetto di vita efficace” MISSION: “Formare accogliere, includere, orientare tra esperienza, sperimentazione, ricerca ed innovazione”. - Vision e Mission sono state più volte ribadite in seno alle riunioni degli Organi Collegiali ed ogni azione è stata finalizzata al loro perseguimento. - La Mission è stata perseguita alla luce dell'integrazione e della sperimentazione sempre in atto. - La Vision e la Mission d'Istituto sono condivise all’interno della comunità e rese note anche all’esterno presso le famiglie ed il territorio. - La motivazione ad insegnare e quella ad apprendere sono sempre in crescendo, infatti sono stati dati gratificazioni e stimoli alla crescita di tutti gli Stakeholder coinvolti nel processo di insegnamento- apprendimento. - Le priorità sono condivise. - Impegno, supervisione costante e diretta del Dirigente Scolastico (responsabilità diretta). - Individuazione di una figura di sistema referente per il processo di autovalutazione. - Individuazione di un gruppo interno di coordinamento, previsto dalla CM 47/14 (azione di supporto, elaborazione, consulenza, diffusione e operatività). - La scuola svolge i propri processi tramite il ciclo Plan-Do- Check-Act. - La valutazione d'Istituto è costante e in fieri (somministrazione periodica di questionari a docenti, genitori e alunni). I questionari sono somministrati on line. - Dai dati emersi nei questionari i docenti condividono le linee educative ed i valori di riferimento della scuola e questo risulta fattore di alta motivazione nel lavoro personale. Anche le famiglie hanno espresso un giudizio positivo in merito alla condivisione delle linee educative ed i valori trasmessi dalla scuola. - I luoghi decisionali ed i compiti attribuiti ad ognuno sono ben chiari e comunicati in maniera esaustiva. - I progetti coinvolgono la totalità degli alunni e dei docenti. - Al termine di ogni progetto il docente Referente stila una relazione, attraverso la quale è possibile desumere punti di forza e criticità. - La scuola utilizza forme di bilancio sociale per rendicontare la propria attività all'esterno. - L’individuazione delle Funzioni Strumentali è stata fatta in funzione degli ambiti di azione delle funzioni strumentali deliberati dal Collegio dei Docenti. - Piena coerenza tra PTOF e P.A in merito all’allocazione delle risorse economiche. - Concentrazione delle spese sulle tematiche prioritarie, collegialmente individuate. - Gli alunni possono liberamente scegliere i progetti tra i vari ambiti proposti.

Punti di Debolezza

- Necessità di aumentare le azioni di coinvolgimento, informazione. - Coinvolgimento dei rappresentanti delle famiglie e degli studenti. - Necessità di pianificare audit (centrati sulle azioni di miglioramento) interni non occasionali tra tutte le componenti. - Si ravvisa la necessità di reperire finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR per il perseguimento della Mission d’istituto. - Basso coinvolgimento di esperti esterni per carenza di risorse economiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La nostra Scuola intende porsi al servizio di ciascun alunno per aiutarlo a crescere e a vivere consapevolmente nel mondo attraverso l’acquisizione degli strumenti, delle abilità e delle padronanze che costituiscono il sapere inteso nelle sue varie forme (saper fare, saper essere, saper stare con gli altri e saper divenire), come indicato dalle indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell’Infanzia e del primo ciclo di istruzione (normativa 2012). Tutte le actiones programmate sono oggetto di valutazione attraverso periodico monitoraggio, ciò permette di evitare in futuro le criticità evidenziate. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

- Per quanto riguarda la formazione, sulla base dei bisogni formativi rilevati, gli argomenti scelti sono indicati nel PTOF, proposti nel Piano Triennale di Formazione Docenti della scuola ed approvati dal Collegio dei Docenti. - Si svolgono attività di formazione sia proposte dalla scuola sia promosse da altre Istituzioni. - Rilevazione dei bisogni formativi del personale scolastico e predisposizione del Piano Triennale di Formazione Docenti. - I docenti provvedono anche autonomamente alla propria formazione e all'aggiornamento attraverso la partecipazione a corsi on line e/o misti (in presenza e in modalità e-blended). - La scuola promuove ed implementa la partecipazione dei docenti alle unità formative approvate dal Piano Triennale di Formazione Docenti dell'Ambito n. 0005 Calabria. - Monitoraggio e la misurazione degli esiti, in termini di qualità e di impatto, delle iniziative di formazione realizzate (ricadute positive). - Il DS valuta le competenze del personale, valorizza le risorse umane considerando il curricolo, le esperienze formative ed i corsi frequentati e affida, a chi è disponibile, incarichi che permettano di evidenziarne le capacità. - Vengono raccolte le documentazioni attestanti le competenze del personale di cui si tiene conto nell'assegnazione degli incarichi organizzativi e didattici. - Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali o esiti di buona qualità. - La scuola promuove l'aggiornamento sulle competenze, sui temi dei bisogni educativi speciali (considerata l'alta presenza di studenti con BES), sulle tematiche legate alle tecnologie didattiche (LIM, Generazione WEB). - Per quanto riguarda la valorizzazione delle competenze del personale, la scuola tiene conto del curriculum personale e delle esperienze lavorative dei docenti, ma soprattutto della loro disponibilità e dello spirito di iniziativa e/o collaborazione. - Il DS nomina commissioni che lavorano su varie tematiche (valutazione, autovalutazione, inclusione, tecnologie informatiche, continuità, orientamento, dispersione scolastica, rapporti con il territorio, Ptof, educazione alla cittadinanza, attività sportive) e sui progetti del PTOF. - Sulla base delle finalità progettate, i docenti si raggruppano seguendo una continuità in verticale, secondo impostazione curricolare. - Nelle commissioni individuate dal Collegio dei Docenti, sono nominati i rappresentati di tutti gli ordini di scuola. - L’Istituto organizza periodicamente le riunioni dei Consigli di Classe, di Interclasse, dei Dipartimenti e del Gruppo per l’inclusione (GLI). - L’Istituto promuove la formazione di gruppi di lavoro per l’elaborazione e la condivisione di materiali su specifici argomenti e di pratiche comuni. - Tutto il materiale prodotto (format di verbali, griglie di valutazione, verbali, schede operative, relazioni sulle attività svolte ed altro) è caricato sulla piattaforma on line.

Punti di Debolezza

- Difficoltà a realizzare attività in rete con altre scuole per criticità logistiche e/o economiche. - Non sempre la formazione è ritenuta adeguata alle aspettative personali. - Alcuni docenti partecipano alla formazione solo quando è obbligatoria, dimostrando poca motivazione, a prescindere dalla tematica proposta. - I docenti disponibili ad impegnarsi nella organizzazione scolastica non sono molti e sono coinvolti su più fronti. - L’istituto non dispone di una banca dati informatizzata che raccolga le competenze dei docenti, pertanto i dati non sono facilmente accessibili. - E’ necessario intensificare l'azione di alcuni gruppi di lavoro. - Il lavoro dei gruppi risulta poco efficace quando il gruppo non è ben strutturato e non ha definito con chiarezza le modalità operative e gli obiettivi da raggiungere. - Va incrementata e migliorata la condivisione degli strumenti e degli esiti dei gruppi di lavoro, poiché lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma non diffuso (riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il FIS viene erogato a un numero elevato di docenti. La scuola richiede i curricula dei docenti per l’attribuzione degli incarichi e gli incarichi attribuiti al personale contengono la declaratoria delle attività da svolgere. Esiste un piano di attività di formazione del personale da svolgere nel triennio. La scuola promuove un ampio ventaglio di azioni formative per i docenti, rispondenti ai bisogni formativi degli stessi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute e delle disponibilità manifestate. Nella scuola sono presenti commissioni che producono materiali e/o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale e sono messi a disposizione materiali didattici. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise. I processi chiave della scuola sono identificati e periodicamente rivisti. Personale, studenti e famiglie sono coinvolti nella progettazione e nell'implementazione dei processi chiave. Vengono allocate le risorse in base all'importanza dei processi. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

- Collaborazione con i Comuni, l'ASP e associazioni. - Collaborazione con “Let be CHILDREN”, Centro per persone autistiche, sito in Amendolara e con la famiglia. - Adesione alla rete di Ambito n.0005 - Calabria. - Il rapporto con i partner è formalizzato attraverso convenzioni/accordi che esplicitano finalità, termini, compiti e responsabilità. - La collaborazione con soggetti esterni ha ricadute positive sull'offerta formativa. Dal questionario sull’autovalutazione emerge quanto segue: - La Dirigenza comunica in maniera efficace gli obiettivi che la scuola si è data e le attività didattiche offerte (curricolari ed extracurricolari). - Il sito web offre la possibilità di accesso alle informazioni ed alla documentazione utile. - Le comunicazioni ai genitori da parte della scuola (orari, regole, avvisi ecc..) sono efficaci. - La scuola favorisce il coinvolgimento dei genitori nel definire le scelte educative. - Questa scuola stimola la partecipazione delle famiglie alle sue iniziative. - La collaborazione professionale tra colleghi favorisce un clima di lavoro sereno e proficuo. - Il personale scolastico collabora per garantire il buon funzionamento di questa scuola. - La scuola è aperta al dialogo con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. - Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. - I genitori sono coinvolti nella definizione del Regolamento di Istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica.

Punti di Debolezza

- La partecipazione a reti di scuole dovrebbe essere intensificata. - Impossibilità temporanea a divenire scuola capofila per mancanza di strutture tecnologiche e spazi ampi per eventuali conferenze, riunioni, convegni... - Pochi i progetti (corsi, conferenze) rivolti ai genitori. - La partecipazione alle riunioni scolastiche risulta insufficiente per una percentuale minima di genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a più reti, ha buoni rapporti con gli stakeholder e con le amministrazioni comunali. Ottimo il rapporto con i genitori degli alunni i quali collaborano con l’istituto. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. I genitori partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa. Le modalità' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

- Rafforzare le competenze in Italiano e Matematica. - Ridurre il divario tra le eccellenze e le fasce basse.

TRAGUARDO

- Si dovranno ideare e creare i presupposti per approcci innovativi per la didattica dell'Italiano e per quella della Matematica. - Diminuire la % di alunni con esiti insufficienti, soprattutto in italiano e matematica

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio

- Implementare il gruppo di lavoro (già esistente) per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza

- Mettere a sistema l’uso di strumenti e momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazione, la condivisione degli esiti scolastici e dell’acquisizione di competenze. Progettare percorsi comuni tra ordini di scuola.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali di Istituto

- Elaborare un protocollo di accoglienza per alunni stranieri

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal I primo Ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola


PRIORITA'

Motivazione alla conoscenza e all'acquisizione di un valido metodo di studio

TRAGUARDO

Sviluppare negli studenti la capacita' di saper gestire i propri compiti scolastici e far acquisire un efficace metodo di studio

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio

- Implementare il gruppo di lavoro (già esistente) per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza

- Elaborare un protocollo di accoglienza per alunni stranieri

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal I primo Ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Condivisione tra i docenti di opportunità didattiche da proporre agli alunni in una prospettiva di competenza.

TRAGUARDO

Miglioramento della prestazione nelle discipline oggetto di prova per ridurre la variabilità dei risultati tra le classi.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio

- Implementare il gruppo di lavoro (già esistente) per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza

- Mettere a sistema l’uso di strumenti e momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazione, la condivisione degli esiti scolastici e dell’acquisizione di competenze. Progettare percorsi comuni tra ordini di scuola.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali di Istituto

- Elaborare un protocollo di accoglienza per alunni stranieri

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal I primo Ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza per tutti gli alunni, finalizzato a fare emergere le potenzialita' e le attitudini di ciascuno.

TRAGUARDO

Al termine della primaria e secondaria gli alunni ricevono una valutazione chiara e verificabile del livello di competenza raggiunto.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio

- Implementare il gruppo di lavoro (già esistente) per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali di Istituto

- Elaborare un protocollo di accoglienza per alunni stranieri

- Ridurre i fenomeni di esclusione, soprattutto di alunni con problematiche sociali e personali, DA e BES.

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal I primo Ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi

- Consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti e impegno nel portar a termine il lavoro individuale e/o di gruppo.

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola


PRIORITA'

Integrazione dell'offerta territoriale con quella dell'Istituto con apertura e assorbimento nel Ptof delle attivita' proposte dal territorio.

TRAGUARDO

Rendere fruibili le risorse territoriali e note le potenzialita' del posto con interventi progettuali mirati alla conoscenza del territorio.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio

- Implementare il gruppo di lavoro (già esistente) per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza

- Mettere a sistema l’uso di strumenti e momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazione, la condivisione degli esiti scolastici e dell’acquisizione di competenze. Progettare percorsi comuni tra ordini di scuola.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali di Istituto

- Elaborare un protocollo di accoglienza per alunni stranieri

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal I primo Ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitoraggio dei risultati dei percorsi formativi dei ragazzi nella scuola dell’obbligo.

TRAGUARDO

Possesso di dati completi riferiti al percorso formativo dei discenti.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

- Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio

- Implementare il gruppo di lavoro (già esistente) per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze

- Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza

- Mettere a sistema l’uso di strumenti e momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazione, la condivisione degli esiti scolastici e dell’acquisizione di competenze. Progettare percorsi comuni tra ordini di scuola.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali di Istituto

- Elaborare un protocollo di accoglienza per alunni stranieri

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal I primo Ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi

- Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Apprendere è un processo continuo, che accade durante tutte le azioni della vita, che contempla consuetudini e valori culturali della società di appartenenza e che non può limitarsi a imparare a conoscere e a fare, ma deve anche prevedere l’imparare a vivere insieme e l’imparare a essere. Per questo riteniamo che gli obiettivi di processo indicati siano strumentali al raggiungimento delle priorità in quanto implicano: - l’implementazione di didattiche attive; - una rivisitazione della progettazione didattica in ottica di trasversalità; - l’implementazione di una pedagogia meta cognitiva volta alla valorizzazione del processo di apprendimento; - una profonda rivisitazione delle pratiche valutative attraverso il potenziamento dell’uso di strumenti di valutazione autentica; - la costruzione di strumenti “dinamici” per monitorare il processo di apprendimento negli anni; - un accordo strutturato e sistematico con gli altri ordini di scuole attraverso la condivisione di finalità, metodi, informazioni.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici (anche a distanza) per regolare le azioni successive

Ambiente di apprendimento

Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali di Istituto

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali)

Inclusione e differenziazione

Elaborare un protocollo di accoglienza per alunni stranieri

Ridurre i fenomeni di esclusione, soprattutto di alunni con problematiche sociali e personali, DA e BES.

Consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti e impegno nel portar a termine il lavoro individuale e/o di gruppo.

Continuita' e orientamento

Mettere a sistema l’uso di strumenti e momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazione, la condivisione degli esiti scolastici e dell’acquisizione di competenze. Progettare percorsi comuni tra ordini di scuola.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare l’Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisogni reali dell’utenza

Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal I primo Ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne

Migliorare la comunicazione interna ed esterna. Ottimizzare il sito web della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Implementare il gruppo di lavoro (già esistente) per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze

Incentivare la documentazione delle buone pratiche

Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Incentivare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio

Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità