Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Indicatore ESCS nelle classi indagate medio-alto, la quota di studenti provenienti da famiglie svantaggiate è superiore a quella degli altri parametri, ma non sempre il contesto socio-economico di appartenenza genera svantaggio. La popolazione scolastica è divisa tra ceto medio ed assistenzialismo, l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non è particolarmente rilevante.

Vincoli

L'indicatore ESCS ,nelle classi indagate non è omogeneo, esiste una percentuale di alunni appartenenti a famiglie in difficoltà socio-economiche nelle altre classi.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

S. Giovanni in Fiore è uno dei paesi montani più popolati d'Italia, L'economia ha subito un forte processo evolutivo che lo ha trasformato da un centro prevalentemente agricolo ed artigianale in uno residenziale ad economia mista.Molte famiglie sono emigrate verso il nord, ma in questi ultimi anni, stiamo assistendo ad un flusso migratorio di famiglie straniere verso il nostro paese. Sono presenti diversi enti ed associazioni e l'amministrazione comunale collabora allo svolgimento del servizio scolastico attraverso le seguenti attività: servizio di trasporto per la scuola primaria e secondaria, servizio mensa per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria, acquisto di arredi scolastici. L'ASL si impegna nell'assistenza degli alunni diversamente abili attraverso un'unità multifunzione.

Vincoli

Il territorio non offre risorse e competenze utili per la scuola. Scarsa presenza di centri di aggregazione giovanili pubblici. Spesso quanto fornito dall'ente locale è insufficiente alle reali esigenze della scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le strutture dei vari edifici sono in buone condizioni e sono state recentemente ristrutturate. In quasi tutte le aule sono presenti le LIM con collegamento ad internet, disponibilità di laboratori mobili costituiti da tablet per le lezioni interattive, in tutte le sedi è presente la rete Wi-Fi. Ci sono inoltre due palestre, un laboratorio d'informatica e ultimamente la scuola si è dotata di un teatro mobile con impianto luci e stereo, oltre che di alcuni strumenti per il potenziamento musicale.

Vincoli

Gli edifici mancano delle certificazioni previste dalla normativa.L'Ente non è in grado di mettere in sicurezza gli edifici e di abbattere le barriere architettoniche. non ci sono finanziamenti se non quelli ministeriali o europei (PON).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'85% dei docenti è a tempo indeterminato, dato superiore a quello nazionale. Di questi il 36% è tra i 35 e i 44 anni. Il 60% dei docenti a tempo indeterminato è nella scuola da più di 5 anni, lo stesso nella secondaria, indice di buona stabilità. Anche il dirigente e il direttore generale dei servizi amministrativi sono presenti nella scuola da più di 3 anni.

Vincoli

Il 60% dei docenti a tempo indeterminato è oltre i 55 anni. Ancora bassa la percentuale di certificazioni linguistiche e informatiche in possesso dei docenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Non ci sono stati casi di abbandono, nè di trasferimenti in uscita in corso d'anno.Esiti degli studenti nelle classi di passaggio sia dal segmento primario che secondario:100% promossi.Alla fine del primo ciclo abbiamo: 7,1% con lode(+3,9 rispetto al 2016);60,7% con voti 8-9-10(+ 8,7% rispetto al 2016);32,2% con voti 6-7(-5,5 rispetto al 2016).

Punti di debolezza

Persiste la disomogeneità tra le classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

C'è stato un significativo aumento della percentuale di studenti collocati nelle fasce di punteggio medio-alte (8-10 e lode)all'Esame di Stato rispetto al riferimento nazionale.Ci sono stati solo trasferimenti in entrata e non in uscita.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

MATEMATICA 2° primaria punteggio medio scuola 49,3(IT.46,7);percentuale di alunni livelli 1-2 inferiore alla media nazionale.5° primaria punteggio medio 47% superiore al punteggio medio della regione e del sud e isole;percentuale di alunni livelli 1 e 2 inferiore a tutti e tre i parametri.livello 4 percentuale 13,9 (ITA 10,5). ITALIANO 5° primaria punteggio medio scuola 59,6 superiore a quello della regione e del sud e isole; Effetto scuola pari o superiore alla media regionale.

Punti di debolezza

ITALIANO 2° primaria punteggio medio scuola 45,3 (ITA 50,6);percentuale di alunni livello1-4-5 inferiore alla media nazionale. 5° primaria punteggio medio scuola 59,6 (ITA 61,3); percentuale di alunni livello 1 superiore alla media nazionale; livelli 4 e 5 inferiore alla media nazionale. MATEMATICA 2° primaria disomogeneità dei risultati tra i due plessi; lo stesso vale anche per le 5°dove è presente però, anche un'anomalia di risultati tra le due classi dello stesso plesso. 3° secondaria, i punteggi medi sia per l'italiano che per la matematica sono inferiori alla media nazionale, permane la disomogeneità tra le classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente superiore a quello medio regionale,anche se in alcuni casi i punteggi medi sono inferiori. Persiste la disomogeneità tra le classi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze su cui la scuola lavora maggiormente sono quelle sociali e civiche e ha predisposto rubriche di valutazione comuni.La scuola ha predisposto una serie di iniziative extracurriculari il cui fine è lo sviluppo delle suddette competenze: " Fare teatro a scuola" "Faccio sport a scuola" Una regione in movimento"..in cui la conoscenza di sè e l'acquisizione di regole condivise sono alla base di una corretta relazione con gli altri. Si sta lavorando anche sulle competenze digitali in modo positivo.

Punti di debolezza

L'utilizzo sistematico delle rubriche di valutazione delle competenze trasversali non è ancora una pratica comune tra tutti i docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Manca un'adeguata e condivisa programmazione delle attività riguardanti le altre competenze. La scuola pur avendo strumenti di valutazione comuni per le competenze trasversali,non li utilizza adeguatamente.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati conseguiti dagli studenti della scuola secondaria di primo grado nelle prove invalsi sono superiori alla regione e all'area geografica di appartenenza in matematica.

Punti di debolezza

La scuola ancora non è in grado di monitorare i risultati degli alunni iscritti alla scuola secondaria di secondo grado, pertanto non ha dati relativi ai promossi, bocciati, trasferiti... I risultati conseguiti dagli studenti della scuola secondaria di primo grado nelle prove invalsi sono inferiori alla media nazionale sia in italiano che in matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni anche se la scuola ancora non monitora l'andamento scolastico dei suoi studenti nella scuola secondaria,inoltre anche se abbiamo un miglioramento in matematica nelle prove invalsi rispetto ai risultati del sud e delle isole, i dati sono ancora inferiori rispetto alla media nazionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola ha definito il proprio curricolo e sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. Sono presenti i dipartimenti disciplinari, ma non ci sono i referenti per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti. E' necessario migliorare l'aspetto della valutazione con la progettazione sistematica di interventi specifici a seguito della stessa ed estendendo l'uso di rubriche per la valutazione delle competenze trasversali.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

I laboratori e le biblioteche sono pochi e sottoutilizzati, la scuola incentiva l'utilizzo di metodologie didattiche innovative , ma con risultati non omogenei. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nella scuola è presente un gruppo per l'inclusione di cui fanno parte: docenti di sostegno, docenti curricolari,famiglie ed enti locali. Il gruppo è molto attento, gli obiettivi previsti sono periodicamente monitorati e i docenti sono supportati nel loro lavoro.Gli interventi individualizzati sono piuttosto diffusi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

C'è collaborazione tra docenti di ordini diversi e si realizzano attività per favorire il passaggio da una scuola all'altra, soprattutto dalla primaria alla secondaria di primo grado, ma non sono frutto di una programmazione sistematica. Le attività di orientamento non coinvolgono le famiglie e sono limitate alla presentazione dei vari istituti. La scuola non monitora le proprie azioni di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente e condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note alle famiglie mediante incontri ad inizio di anno. La scuola monitora le attività che svolge periodicamente, attraverso questionari di autovalutazione. C'è una chiara divisione dei ruoli e dei compiti sia per quanto riguarda i docenti che il personale ATA. I progetti prioritari della scuola sono quelli compresi nel Piano di Miglioramento e quindi perfettamente in linea con il PTOF. La maggior parte delle spese del Programma annuale sono coerenti con le scelte del PTOF.

Punti di Debolezza

La partecipazione dei genitori all'elaborazione e alla condivisione è limitata. Persiste la difficoltà a coinvolgere i docenti ad assumere incarichi di responsabilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha chiaramente definito la sua missione e le priorità che sono condivise con le famiglie, ma le stesse non sono ancora coinvolte nell'elaborazione dei documenti che le riguardano in prima persona.La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio delle attività, ma non in tutti gli ambiti modifica le strategie o riprogetta le azioni. Buona parte delle risorse economiche sono destinate per il perseguimento degli obiettivi prioritari e la scuola si impegna a trovare finanziamenti aggiuntivi( progetti PON-POR) che investe per il perseguimento della propria missione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola fa parte di una rete di ambito per la formazione; raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso questionari ed in questi ultimi due anni, in linea con il Piano di Miglioramento della scuola, ha portato avanti tematiche come "La Didattica per competenze" e la " Valutazione".I docenti che ricoprono cariche o fanno parte di gruppi di lavoro hanno seguito corsi di formazione specifici come il team digitale, l'animatore digitale e il referente per l'inclusione.La scuola promuove la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro in vari modi( dipartimenti,gruppi spontanei..)

Punti di Debolezza

Non è sempre facile trovare docenti disponibili a ricoprire cariche o a far parte di gruppi di lavoro. Il materiale prodotto dai vari gruppi non viene organizzato in archivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove e realizza attività formative di buona qualità che rispondono alle esigenze del personale, sono presenti gruppi di lavoro che producono materiali vari e di buona qualità,gli stessi sono condivisi ma non ancora organizzati in archivi cartacei o online.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte di una rete di ambito per la formazione e stipula diversi accordi con soggetti esterni( scuole, università, associazioni, enti locali, ASL) il cui fine è perfettamente integrato con il piano formativo della stessa. Oltre agli incontri istituzionali, la scuola coinvolge i genitori in occasione di alcune attività( uscite didattiche, viaggi d'istruzione, progetti..) ed è stato organizzato un corso rivolto ai genitori della scuola secondaria di primo grado e delle 5° della primaria sul tema "Il ruolo dei genitori in questa particolare fascia d'età.

Punti di Debolezza

Non ci sono forme di collaborazione con i genitori per la stesura del Regolamento d'Istituto e del Patto di Corresponsabilità, gli stessi infatti si limitano a prenderne visione e il registro elettronico non è ancora utilizzato per la comunicazione con le famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola collabora attivamente con le realtà presenti sul territorio e le famiglie partecipano alla vita della scuola creando un clima positivo e sereno. Le modalità di coinvolgimento, pur essendo adeguate, potrebbero però essere ulteriormente migliorate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati degli alunni in lingua inglese nella scuola secondaria- Migliorare i risultati in italiano e matematica nella scuola primaria.

TRAGUARDO

Migliorare i livelli delle competenze raggiunti nelle prove Invalsi .

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo di metodologie didattiche innovative:Cooperative Learning,tutoring, attività laboratoriali per gruppi di livello.


PRIORITA'

Ridurre il fenomeno del cheating nella scuola primaria.

TRAGUARDO

Rimuovere le ragioni della varianza tra le classi e dare organicità alle azioni promosse in tema di recupero e potenziamento.

Obiettivi di processo collegati

- Individuazione di percorsi e strategie didattiche condivise


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Individuazione di percorsi, strategie, descrittori ed indicatori per lo sviluppo e la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.

TRAGUARDO

Consolidare l'uso delle rubriche di valutazione delle competenze di cittadinanza anche nelle attività extracurricolari.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo di metodologie didattiche innovative:Cooperative Learning,tutoring, attività laboratoriali per gruppi di livello.

- Predisporre un'efficace modalità di rilevazione degli esiti scolastici degli exstudenti.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Risultati a distanza degli alunni e consiglio orientativo

TRAGUARDO

Monitorare i risultati degli alunni nel percorso scolastico successivo (prove Invalsi II superiore) anche in rapporto all'efficacia del consiglio orientativo.

Obiettivi di processo collegati

- Predisporre un'efficace modalità di rilevazione degli esiti scolastici degli exstudenti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dalle ultime rilevazioni Invalsi è emerso che la scuola secondaria di primo grado ha praticamente azzerato il cheating, lo stesso per la maggior parte delle classi della scuola primaria, ma ne rimangono ancora alcune con valore piuttosto alto. Si è deciso quindi di riconfermare come priorità la riduzione dello stesso al fine di risolvere definitivamente il problema. Lo stesso vale per la varianza tra le classi, i risultati scolastici e le stesse prove Invalsi hanno messo in evidenza che permane ancora la disomogeneità tra le classi, nonostante i progressi fatti nella didattica delle discipline con l'introduzione dei dipartimenti, le prove comuni per classi parallele e la costruzione di un curricolo per competenze. Si ritiene di dover approfondire l'aspetto della valutazione e promuovere l'uso di rubriche di valutazione anche e soprattutto per le competenze di cittadinanza.In ultimo la costituzione di un gruppo e di un referente per la continuità e l'orientamento, con un'attenzione particolare per i risultati degli alunni nei primi due anni della scuola secondaria di secondo grado, contribuiranno a migliorare sicuramente l'offerta formativa della scuola attraverso un attento monitoraggio del percorso formativo degli alunni.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Individuazione di percorsi e strategie didattiche condivise

Ambiente di apprendimento

Utilizzo di metodologie didattiche innovative:Cooperative Learning,tutoring, attività laboratoriali per gruppi di livello.

Continuita' e orientamento

Predisporre un'efficace modalità di rilevazione degli esiti scolastici degli exstudenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità