Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola ha attivato nel territorio relazioni per l'uso di ambienti e strutture per le manifestazioni musicali e sportive: cinema, il teatro comunale di San Fili, il Teatro “Rendano” di Cosenza, auditorium, palazzetto dello sport di Cosenza, piscine, l'Università. I cinema, le visite guidate, le uscite e i viaggi d’istruzione rappresentano una risorsa importante che gli insegnanti impiegano abitualmente per integrare le loro attività. Non è solo la scuola ad uscire nel territorio. Essa si organizza anche perché sia il territorio ad entrare nel suo interno. Professionisti dello spettacolo, operatori culturali, autori di libri ed esperti del mondo della scuola e dell'Università, rappresentanti delle istituzioni o semplici testimoni di esperienze didatticamente significative, arricchiscono le attività curricolari. In questo modo competenze presenti sul territorio arricchiscono la proposta formativa della scuola, nella logica di un sistema formativo integrato. La scuola inoltre, aderisce alla rete di ambito e alle reti di scopo afferenti al PNF e al PNSD per le iniziative di formazione degli insegnanti.

Vincoli

CARATTERISTICHE DELL’UTENZA I livelli di partenza degli alunni, che la scuola riscontra all’inizio di ogni anno scolastico, sono caratterizzati da forte diversità cognitiva, motivazionale e valoriale; il dato di disomogeneità si evidenzia ancora di più nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Di preferenza, durante la giornata, i ragazzi trascorrono il tempo libero a contatto con i media con tempi di esposizione piuttosto lunghi, senza filtri adeguati, per cui l’interesse e la concentrazione vengono segnate negativamente da modalità passive e frammentarie di consumo. BISOGNI FORMATIVI DELL’UTENZA I bisogni formativi dell’utenza sono stati individuati attraverso un’attenta ricognizione delle variabili extrascolastiche. Dall’analisi dei dati raccolti sono emerse esigenze formative riguardanti: • la partecipazione responsabile; • la motivazione ad apprendere; • il vivere la convivenza democratica come interiorizzazione, applicazione e rispetto di norme condivise; • l’acquisizione di un metodo di studio organizzato ed efficace; • il potenziamento delle competenze linguistiche; • un ripensamento della relazionalità.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Gli Enti locali garantiscono il servizio di scuolabus e della mensa. Il comune di San Fili consente l'utilizzo del teatro e del campo sportivo comunali. Entrambi gli Enti comunali mettono a disposizione i campi di calcetto adiacenti ai plessi delle scuole primarie per consentire lo svolgimento di attività sportive, visto che nei plessi non sono presenti palestre o luoghi atti all'espletamento dell'educazione fisica. Per manifestazioni aperte al pubblico relative ai progetti "Festa dell'albero", "Maggio dei libri" e "Settimana della cultura scientifica", le amministrazioni comunali mettono a disposizione le piazze e il servizio d'ordine per le attività programmate.

Vincoli

Il territorio entro cui opera l’Istituzione scolastica, è prevalentemente rurale; presenta una prevalenza dell’attività lavorativa incentrata sul settore agricolo, sul piccolo artigianato e sul terziario, mentre scarseggiano le attività industriali e la piccola imprenditoria. I diplomati e i laureati, presenti in buona percentuale, non trovano occupazioni adeguate per cui si registra un forte fenomeno di emigrazione culturale con conseguente depauperamento di potenzialità che potrebbero contribuire alla crescita culturale del territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola non ha entrate dovute a contributi volontari dei genitori, nè sponsorizzazioni, oltre ai contributi statali, ha usufruito di fondi PON e POR,FSE e FESR nonchè di fondi di "Scuole belle" per la ristrutturazione dei plessi dal punto di vista energetico, per il decoro degli ambienti scolastici, per il potenziamento delle reti LAN e WLAN, per l'acquisto di attrezzature finalizzate al potenziamento dei laboratori scientifici e tecnologici, per il potenziamento del curricolo di scuola, per viaggi-studio nella regione Calabria. Negli anni ha usufruito anche di fondi dati alle scuole per partecipare all'Expo di Milano nel 2015 e della regione Campania per un viaggio d'istruzione nel 2019. Per l'a.s. 2019/2020 è previsto il completamento del progetto PON "Competenze di Cittadinanza Digitale" con 2 moduli di informatica rivolti alla scuola secondaria di I grado ( finanziamento di 10.164,00 euro). Sono in via di approvazione i progetti "Inclusione sociale 2" con 4 moduli di teatro e musica per la scuola primaria , 4 moduli di lingua inglese e coding per la scuola secondaria di I grado (per un ammontare di 39.927,38 euro) e "Competenze di base 2" con 2 moduli di matematica per la s. primaria e 1 per la secondaria e 4 moduli di lingua inglese per la primaria e la secondaria (per un ammontare di 44.905,20 euro). Per la scuola dell'infanzia 2 moduli di teatro, 1 di musica e 1 di coding ( per un ammontare di 19.911,60 euro).

Vincoli

Esiste un'unica palestra di ridotte dimensioni nella scuola secondaria di I grado di San Vincenzo La Costa, non esistono biblioteche nè classiche e nè informatizzate. Per il prossimo anno scolastico si prevede la ristrutturazione dei due plessi della scuola primaria con conseguenti problemi di ubicazione delle aule didattiche e di funzionalità delle stesse dal punto di vista tecnologico in quanto sarà difficile installare le LIM e i pc sia per la mancanza di connessione internet che per sicurezza. Considerato che i PON FSE sono stati approvati in un lasso di tempo molto breve, non è stato possibile avviare il PON di potenziamento della Cittadinanza europea autorizzato con Prot. n. AOODGEFID/23604 del 23/07/2018 per un ammontare di 30.492,00€, in quanto non sarebbe stato possibile attuarlo entro il 31/08/2019 e non sono state previste proroghe dall'autorità di gestione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente dall'anno scolastico 2018/19 è diventato più stabile. E' prevalentemente a tempo indeterminato.

Vincoli

L'organico di diritto per il sostegno è nettamente inferiore rispetto all'organico di fatto. Questo comporta la mancanza di continuità e di stabilità proprio sui casi che necessitano di maggiore attenzione. Non tutti i docenti hanno competenze informatiche e linguistiche in L2 adeguate.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Tutti gli alunni sono stati ammessi alle classi successive. Dai risultati conclusivi degli esami di stato emerge che il 22,7% degli alunni si attesta sui risultati di eccelenza, il 22,7% ha ottenuto ottimi risultati e il 25% ha mostrato buone competenze. Non risulta alcun abbandono scolastico nelle classi intermedie; tutti gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado risultano iscritti nel secondo ciclo di studi.

Punti di debolezza

Persiste una fascia del 29,6% di alunni che hanno raggiunto un grado di preparazione sufficiente. Ci sono stati casi di discontinuità nella frequenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Non si sono registrati casi di abbandono scolastico, ma di discontinuità nella frequenza. Tutti gli allievi sono stati ammessi alla classe successiva sebbene circa un terzo degli allievi abbia raggiunto livelli di competenza sufficienti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI nella scuola primaria è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, quello della scuola secondaria è confrontabile con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è superiore all'effetto medio regionale e anche i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

Punti di debolezza

Persiste nonostante il lavoro profuso dagli insegnanti una varianza nelle classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola primaria nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. ll punteggio della scuola secondaria di primo grado nelle prove INVALSI è inferiore alla media nazionale. La variabilità tra classi è pari a quella media o di poco inferiore. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee sulle quali la scuola lavora maggiormente sono competenze linguistiche in L1 e L2, competenze matematiche scientifiche e tecnologiche, competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale. La valutazione avviene attraverso la somministrazione di compiti di realtà. La scuola adotta criteri comuni di valutazione contenuti in un documento allegato al PTOF. Numerose sono le attività messe in campo dalla scuola per sviluppare competenze sociali e civiche come partecipazione a progetti nazionali relativi alla sensibilizzazione sulle tematiche sociali quali la prevenzione di fenomeni di bullismo e cyberbullismo, discriminazione razziali e di genere. Le competenze digitali sono state potenziate sia dagli allievi della scuola dell'infanzia che da quelli della scuola primaria.

Punti di debolezza

Le competenze digitali degli allievi della scuola secondaria risultano carenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli accettabili in relazione a due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI decisamente rientranti in quelli medi nazionali.

Punti di debolezza

Non è stata effettuata alcuna rilevazione dei risultati degli alunni della scuola secondaria di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà. Non sono presenti dati oggettivi per monitorare i risultati conseguiti dagli allievi nella scuola secondaria di secondo grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche non sono usati dalla totalità di docenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in modo omogeneo nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono abbastanza positive.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito mission e vision e queste sono condivise dalla comunità scolastica e comunicate alle famiglie e al territorio. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

Punti di Debolezza

Poca disponibilità dei docenti ad accettare compiti di responsabilità nell'organizzazione della scuola con conseguente sovraccarico di lavoro su poche professionalità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola partecipa ad iniziative formative di buona qualità che incontrano i bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi è assegnata sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali didattici condivisi.

Punti di Debolezza

Gli incarichi sono affidati a pochi e soliti disponibili docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

Punti di Debolezza

Nonostante le modalità di coinvolgimento siano adeguate, la partecipazione dei genitori agli organi collegiali risulta scarsa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Dal confronto dei risultati medi finali delle classi quinte della scuola primaria e delle classi terze della scuola secondaria si nota, anche se in minima parte, una varianza tra le classi.

TRAGUARDO

Il traguardo che la scuola si propone di conseguire è quello di eliminare la varianza esistente fra le classi.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare la formazione dei docenti riguardo alla gestione dei BES.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle prove INVALSI.

TRAGUARDO

Raggiungere livelli di competenza in linea con la media nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di corsi di recupero


Risultati a distanza

PRIORITA'

Pianificare un sistematico monitoraggio dei risultati a distanza degli alunni.

TRAGUARDO

Conoscere i risultati degli allievi al biennio della scuola secondaria di secondo grado e confrontarli con gli esiti della scuola secondaria di primo grado.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare processi di monitoraggio degli esiti degli alunni nella scuola secondaria di II grado


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Attivazione di corsi di recupero

Ambiente di apprendimento

Utilizzo del coding per il potenziamento delle capacità logico-matematiche

Inclusione e differenziazione

Migliorare la formazione dei docenti riguardo alla gestione dei BES.

Continuita' e orientamento

Attivare processi di monitoraggio degli esiti degli alunni nella scuola secondaria di II grado

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare attraverso le attività curriculari ed extracurriculari (PON in fase di approvazione) la conoscenza della lingua inglese

Potenziare attraverso le attività curriculari ed extracurriculari (PON in fase di approvazione) le competenze nell'area logico-matematica e tecnologica

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità