Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’I.C. Montalto Uffugo Centro, che conta una popolazione scolastica di 616 alunni, è dislocato su 2 comuni: Montalto Uffugo e San Benedetto Ullano, quest’ultimo di cultura arbëreshë (L. 482/1999, art. 2, a Tutela delle Minoranze Linguistiche). Tra la popolazione scolastica delle due realtà territoriali avviene un significativo scambio di esperienze, che arricchisce ed apre nuovi orizzonti agli alunni in un mondo sempre più globalizzato. In risposta ai bisogni formativi del territorio, la Scuola svolge un fondamentale ruolo educativo e di orientamento, promuovendo percorsi formativi nei quali ciascun alunno è protagonista attivo del proprio apprendimento, trova stimoli per sviluppare inclinazioni, impara ad imparare e a riflettere per capire il mondo e se stesso, acquisisce senso di responsabilità, crea relazioni positive con i coetanei, è guidato nella comprensione critica dei messaggi provenienti dalla società e si avvia a costruire un proprio progetto di vita. La Scuola assume, dunque, un ruolo strategico per l'esercizio della cittadinanza attiva, dotando i propri allievi di strumenti culturali e di sicure abilità e competenze di base, concorrendo anche all'educazione plurilingue e interculturale. La Scuola è presidio di legalità, di sviluppo sociale e umano, nonché punto di riferimento culturale per l'intera comunità territoriale.

Vincoli

- La scuola opera in un contesto che presenta qualche complessità socio-culturale: i livelli di disoccupazione dei genitori risultano superiori alla media regionale e nazionale e alcuni gruppi familiari, sia italiani che stranieri, sono ospiti delle tre strutture casa-famiglia ubicate in ambedue i comuni; ciò determina una frequente mobilità in entrata e in uscita, anche in corso d’anno. - La popolazione studentesca dell'istituto include una percentuale significativa di allievi con disabilità e bisogni educativi speciali, nonché una significativa presenza di alunni stranieri comunitari ed extracomunitari o provenienti da famiglie svantaggiate.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'I.C. Montalto Uffugo Centro opera in un territorio montano e collinare e accoglie, nei suoi otto plessi, gli alunni provenienti dai due centri storici di Montalto Uffugo e di San Benedetto Ullano e dalle rispettive frazioni. Il contesto socio-economico di provenienza è eterogeneo. Le attività economiche sono legate al settore dei servizi, al commercio, all'agricoltura, all’artigianato, alla piccola industria e, in misura minore, alla pastorizia. La dimensione dei due centri, che rientrano nell'interland di Cosenza, garantisce i vantaggi tipici delle comunità a ridosso dell'area urbana: buoni livelli di relazione sociale, presenza di insediamenti anche rurali che sono risorsa per uno sviluppo del turismo ecosostenibile ed indispensabile presidio umano a tutela del territorio. Le molteplici iniziative delle Associazioni e degli Enti locali sono volte alla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale e ambientale, anche in funzione turistico-occupazionale. La scuola è fortemente impegnata nel recupero delle tradizioni storico-culturali, dedicando il 20% al curricolo locale. Entrambi i Comuni distano pochi Km dall'Università della Calabria con la quale si intrattengono importanti collaborazioni e relazioni culturali. Il contributo degli Enti locali a sostegno dell'offerta formativa della scuola è sempre più apprezzabile e fattivo.

Vincoli

La morfologia del territorio e la frammentazione in più frazioni e nuclei abitativi dislocati nelle campagne determina il pendolarismo di molti ragazzi, la maggior parte dei quali usufruisce del servizio scuolabus con tempi di percorrenza abbastanza lunghi. Tale situazione vincola la partecipazione di alcuni alunni alle attività extracurricolari in orario pomeridiano, condizionata altresì da un servizio di trasporto pubblico non sempre adeguato. Il Territorio subisce il fenomeno dello spopolamento dovuto essenzialmente alla mancanza di occupazione; ciò porta i giovani a dover lasciare il proprio paese per cercare altrove possibilità di lavoro, impoverendo ulteriormente la capacità di crescita produttiva del territorio e rendendo, a livello di organizzazione sociale, più fragili le interazioni organizzative. Per queste motivazioni la scuola ha un forte carico di responsabilità e una notevole valenza, sia per unificare e trovare convergenze culturali in un’eterogeneità che deve essere considerato un valore aggiunto, sia per dare nuovi stimoli ai giovani per costruire una comunità attiva, che crei al suo interno possibilità di sviluppo e opportunità di lavoro.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili. Nell'edificio Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado di S. Benedetto Ullano sono stati svolti importanti interventi di edilizia scolastica (adeguamento sismico e tecnologico), interventi programmati anche per gli edifici scolastici di Montalto Uffugo Centro. La sinergia con gli Enti locali permette alla Scuola di essere supportata nelle risorse materiali qualora mancanti. La scuola ha realizzato importanti progettualita' PON FESR Fondi Strutturali 2014/2020, tra cui un laboratorio linguistico e una piattaforma web (Fondi Strutturali POR Calabria FESR). Sono stati svolti, inoltre, diversi progetti PON FSE. L'Istituto, Scuola Polo per l'inclusione, ai fini del miglioramento dei livelli di coesione sociale nell’ambito delle comunità territoriali, ha adottato modelli d’intervento didattico-educativo miranti all’accoglienza delle diversità e alla riduzione delle disparità esistenti. Il potenziamento, all'interno dell'Istituzione Scolastica, di condizioni favorevoli all'apprendimento, la presenza di relazioni sociali attive e inclusive, la creazione di reti e di collaborazioni territoriali, promuovono il successo formativo, sociale e umano degli alunni. Grazie ad una progettazione mirata e di qualità, la scuola dispone di risorse economiche finanziarie provenienti dal MIUR, dai Fondi Strutturali Europei (PON e POR Calabria). Con il progetto MIUR 'Scuole Belle' si è dato decoro e attrattività agli ambienti scolastici.

Vincoli

Gli edifici scolastici necessitano di ulteriori interventi di adeguamento sismico e alle norme vigenti in materia di sicurezza. I laboratori tecnologici, scientifici e artistici richiedono ampliamenti e maggiori dotazioni. La palestra non è presente in tutti i plessi. Le dotazioni librarie delle quattro biblioteche dell'Istituto sono da potenziare. L'arredo scolastico è in parte da rinnovare.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’Istituto conta su un team di docenti per il 99% a tempo indeterminato, di cui il 54,3% ha un'età superiore ai 55 anni; tali docenti, portatori di esperienze didattico-formative, fronteggiano con competenza l’impegno professionale. Il 63,2% degli insegnanti a tempo indeterminato della Primaria ed il 29,4% della Sec. I grado è presente nell’Istituto da più di 5 anni. Il numero di giorni di assenza pro capite medio annuo è inferiore a quello regionale e nazionale. Nella Primaria alcuni docenti sono in possesso di laurea, di abilitazione all’insegnamento L2 Francese e L2 Inglese, di certificazione informatica e linguistica, di corsi di perfezionamento/master, di diploma di Conservatorio musicale. Nella Secondaria di I grado alcuni docenti risultano in possesso di attestato di formazione in informatica, di corsi di perfezionamento/master. I docenti di sostegno dell'Istituto, la maggior parte dei quali con età anagrafica compresa tra i 45 e i 54 anni, sono in possesso del titolo di specializzazione polivalente. I docenti della Secondaria possiedono le competenze specifiche della classe di concorso di appartenenza (Lettere, Scienze Matematiche, Lingue, Scienze Motorie). Il personale ATA (n. 3 assistenti amministrativi) e il 100% dei collaboratori scolastici prestano servizio nella scuola da più di 5 anni. Il dirigente scolastico è al suo quinto anno di incarico effettivo nell'Istituto e vanta un'esperienza, in tale ruolo, superiore ai 5 anni.

Vincoli

La mobilità annuale, in particolare dei docenti di sostegno, non favorisce la continuità educativa e didattica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti degli scrutini nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di I grado, con il 100% delle ammissioni degli alunni alla classe successiva, risultano superiori alla media provinciale, regionale e nazionale. - L’ammissione/non ammissione alla classe successiva avviene sulla base di criteri di valutazione condivisi, contenuti nel “Regolamento d’Istituto relativo a: Linee guida per la valutazione degli alunni” aggiornato sulla base del D.lgs 62/2017. - Gli esiti dei voti conseguiti all’Esame di Stato evidenziano una percentuale molto alta, soprattutto in riferimento al dato medio nazionale, di alunni che hanno avuto una valutazione pari a 9 e 10 con lode, mentre le valutazioni pari a 6, 7 e 8 registrano percentuali inferiori alle medie di comparazione provinciale, regionale e nazionale, denotando l'impegno della scuola nella formazione degli alunni. - Nella scuola secondaria di primo grado non si registrano abbandoni nelle classi prime e seconde. Nelle classi prime e terze della scuola secondaria di I grado i trasferimenti in entrata , in corso d’anno, risultano maggiori delle medie di comparazione, mentre sono nulli i trasferimenti in uscita nelle classi terze.

Punti di debolezza

La percentuale di abbandoni è di poco superiore alle medie di riferimento nella classe terza della scuola secondaria di I grado dovuta alla presenza di un solo caso per superamento dell’obbligo scolastico. I trasferimenti in uscita, in corso d’anno, nelle classi prime e seconde risultano maggiori rispetto alle medie di riferimento, alcuni legati alla mobilità delle famiglie per motivi di lavoro, altri ad un’utenza proveniente dalla case-famiglia operanti nel territorio, soggetta a frequenti spostamenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessi all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Nella scuola secondaria di primo grado non si registrano abbandoni nelle classi prime e seconde. La quota di studenti collocati nelle fasce di punteggio alto all'Esame di Stato (9 e10 con lode) è superiore alle medie di comparazione. Nelle classi prime e terze della scuola secondaria di I grado i trasferimenti in entrata risultano maggiori delle medie di comparazione, mentre sono nulli i trasferimenti in uscita, in corso d’anno, nelle classi terze.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti di italiano e matematica classi II Primaria sono superiori o in linea con le medie di comparazione; nelle classi V sono pari alla media Calabria e sud-isole. Gli esiti di italiano sec. 1° sono superiori alla media Calabria e sud-isole e in linea con quella nazionale; per matematica sono superiori alla media Calabria e sud-isole. Nelle classi II Primaria la varianza tra le classi in italiano è inferiore a quella del sud-isole, dentro le classi in italiano è in linea alla media nazionale, in matematica è inferiore a quella nazionale e sud-isole. Nelle classi V la varianza dentro le classi è inferiore ai dati di comparazione in italiano e in matematica. Nella sec. 1° la varianza tra le classi è inferiore ai valori di riferimento per italiano e matematica. Le percentuali dei livelli di competenza raggiunti in italiano nelle classi II Primaria sono superiori alle medie di riferimento per le categorie 4 e 5; per matematica la categoria 4 è in linea alle medie di comparazione, la categoria 5 è in linea con la Calabria. Per le classi V prevale la categoria 3 in italiano e matematica. Gli alunni V Primaria collocati nella categoria 1 sono inferiori o in linea alla media regionale e sud-isole in italiano e matematica, per le classi II inferiori anche alla media nazionale. L’effetto scuola classi V Primaria è pari alla media regionale in Italiano e matematica; per le classi III sec. 1° grado risulta leggermente positivo in italiano e pari in matematica.

Punti di debolezza

Gli esiti delle prove di italiano e matematica Scuola Primaria classi V sono inferiori alla media nazionale. Nella Scuola Secondaria i risultati di matematica sono inferiori a quelli nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o di poco inferiore, oppure alcune classi si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali, oppure l'effetto scuola è superiore all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono pari a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora da tempo sulle competenze chiave europee e di cittadinanza valutate sulla base di rubriche d'Istituto condivise; anche nel corrente a.s. si è soffermata sulle “Competenze sociali e civiche”, con la progettazione di UdA per tutte le classi/sezioni con verifica periodica degli apprendimenti e dei livelli di competenza raggiunti con riferimento a: - rispetto delle regole, senso di legalità e di responsabilità, collaborazione e rapporti interpersonali, partecipazione al dialogo educativo, interesse, attenzione, impegno e autonomia. La scuola si è dotata di un “Regolamento d’Istituto relativo a: Linee guida per la valutazione delle alunne e degli alunni” alla luce dei decreti attuativi della Legge 107/2015, in cui sono contenuti i criteri di valutazione delle discipline e delle competenze chiave europee e di cittadinanza. Gli studenti rispettano le regole e i patti condivisi. La scuola valuta l’autonomia d’iniziativa e la capacità di sapersi orientare attraverso l’osservazione sistematica degli apprendimenti e del comportamento, nonché attraverso la somministrazione di questionari, sia nelle attività curricolari che nelle attività progettuali extracurricolari. Per lo sviluppo delle competenze digitali degli alunni, la scuola ha predisposto ambienti dedicati con LIM, PC tablet, e metodologie innovative. Gli allievi hanno raggiunto livelli di padronanza che si attestano mediamente positivi e avanzati in tutte le competenze chiave.

Punti di debolezza

Grazie al lavoro mirato e costante del Collegio dei docenti, non emergono punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalla maggior parte degli studenti è ottimale; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, etica della responsabilità e rispetto delle regole). Molti studenti raggiungono un’adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento utilizzando rubriche condivise. E' attivo un Gruppo di Lavoro di ricerca-azione per la progettazione didattica per competenze e per la valutazione/certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La quasi totalità degli alunni della scuola primaria continua il ciclo di studi nel nostro istituto comprensivo. Questo consente loro di effettuare un percorso di studio effettivamente strutturato sulla continuità educativa, sul curricolo verticale e sulla omogeneità di finalità e traguardi da raggiungere. Gli studenti delle classi quinte della scuola primaria conseguono nelle prove INVALSI di italiano risultati in linea con le medie della Calabria e sud-isole; in matematica risultano pari alla media regionale e nazionale e superiori all’area geografica di appartenenza. I risultati nelle prove INVALSI di italiano degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado sono superiori a tutti i valori di comparazione; in matematica i risultati sono in linea con le medie della Calabria e sud-isole.

Punti di debolezza

I punteggi delle classi quinte della scuola primaria nelle prove INVALSI di italiano si discostano dai punteggi nazionali. I punteggi nelle prove INVALSI di matematica degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado si discostano dai punteggi nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà. Gli studenti usciti dalla primaria dopo tre anni ottengono nelle prove INVALSI di italiano risultati superiori alle medie di riferimento e in matematica risultati superiori alle medie di riferimento regionali e all'area geografica di appartenenza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il giudizio assegnato consegue dal fatto che la scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, definendo i profili di competenze per tutte le discipline e anni di corso; le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti e ben integrate con il progetto educativo di istituto. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove di verifica disciplinari per classi parallele, prove strutturate e semistrutturate, compiti autentici disciplinari e interdisciplinare, rubriche di valutazione condivise d'Istituto, osservazioni sistematiche, autobiografie cognitive, ecc.). La scuola ha elaborato prove strutturate in ingresso, in itinere e finali, per classi parallele, relative a tutte le classi della scuola primaria e secondaria di primo grado per le discipline di Italiano, Matematica, Inglese e Francese, con contemporaneità di somministrazione e l’adozione di una rubrica di valutazione comune. Gli esiti sono stati misurati e comparati come da prove standardizzate INVALSI. I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza assidua dalle classi. A scuola ci sono momenti formalizzati di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La nostra scuola, già Scuola Polo per l’inclusione Ambito 6 Calabria, promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. A livello PTOF è prevista la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti efficacemente strutturata; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti nei percorsi individualizzati e personalizzati e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate ed efficaci. Alto e consolidato è il livello di condivisione didattica tra i docenti dei tre gradi di scuola. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un grado di scuola all’altro, coinvolgendo anche le famiglie. Sono previsti momenti di accoglienza degli alunni ad inizio d’anno in tutti e tre i gradi di scuola. E’ monitorato l’andamento degli alunni della classe quinta della scuola primaria nel passaggio alla prima classe della scuola secondaria di 1° e degli alunni delle classi terze alla prima classe della scuola secondaria di 2° grado. Le attività di orientamento sono ben organizzate e pubblicizzate e coinvolgono tutte le classi, non solo quelle dell’ultimo anno, e le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé, delle proprie attitudini, aspirazioni e interessi personali e alla conoscenza delle risorse economico-produttive del territorio. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie sono coinvolti in attività organizzate a scuola e nelle scuole superiori. Una buona percentuale degli studenti segue il consiglio orientativo. I genitori e gli studenti esprimono opinioni positive in merito all’efficacia delle attività di continuità e di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

- Nel PTOF sono chiaramente definite la missione e le priorità strategiche, esplicitando le finalità istituzionali, gli obiettivi da perseguire e le linee attuative, con evidenza dei processi che la scuola intende porre in essere. - La missione e le priorità strategiche sono condivise dall'intera comunità scolastica attraverso il coinvolgimento e la partecipazione responsabile di ciascuna componente. - La Scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività svolte nei Consigli di Intersezione, Interclasse e Classe e negli Organi Collegiali, codificato in verbali e relazioni. - La Scuola ha individuato ruoli e compiti organizzativi rispondenti alle seguenti figure: Collaboratori del Dirigente Scolastico; Supporto Organizzativo DS; Funzioni Strumentali; Responsabili di Plesso; Docenti Coordinatori di classe; Docenti Coordinamento didattico Scuola dell'Infanzia e primaria, Referenti di Progetto, Animatore digitale, Referente gestione sito web, Referente tecnico d'Istituto laboratori multimediali/Atelier creativo, Responsabili di laboratorio, Biblioteche, Palestra. La percentuale dei docenti che ricoprono ruoli e compiti organizzativi è elevata. Al fine di rendere nota l'attività istituzionale, la scuola si è dotata dei seguenti strumenti di evidenza pubblica: . pubblicazione all'albo dell'Istituzione scolastica e al sito web degli assetti organizzativi interni e di tutti gli atti prodotti; . comunicazioni alle famiglie negli Organi Collegiali e negli incontri periodici; . comunicazioni al MIUR e all'USR per la Calabria; . comunicazioni agli Enti locali di appartenenza; . comunicazioni del Dirigente scolastico in tutte le attività istituzionali e pubbliche. La Scuola utilizza come forma di rendicontazione sociale il Giornale d'Istituto e il Bilancio Sociale, nonché manifestazioni e Convegni. - La dirigenza, con l'apporto professionale dei docenti e del personale ATA, contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenza alla comunità; coordina con efficacia sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti. I questionari di percezione somministrati nel corrente anno riconoscono alla dirigenza un ruolo strategico nel coinvolgere e motivare la comunità scolastica.

Punti di Debolezza

Non si evidenziano punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico e di monitoraggio strutturato delle azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi derivanti dai Fondi Strutturali Europei, Programmazione 2014/2020, oltre quelli provenienti dal MIUR, e li investe per il perseguimento della propria missione e il miglioramento continuo dell'offerta formativa e degli ambienti di apprendimento.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e organizza attività interne ed esterne di formazione; ha promosso interventi di formazione in rete, prioritariamente di ambito (PNFD III Annualità) con altre scuole su: Lingue straniere, Disabilità e Inclusione, Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale, Didattica per competenze e innovazione metodologica, Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile. Iniziative di formazione hanno avuto luogo presso il nostro Istituto, in qualità di snodo formativo Ambito 6 Calabria, Scuola Polo IC Montalto Uffugo Taverna. E’ riconosciuta da parte di tutti i docenti una elevata qualità della formazione promossa dalla scuola. Le ricadute nell'attività didattica e organizzativa della scuola sono altamente positive. La partecipazione dei docenti è massiva. La scuola dispone di informazioni inerenti alle competenze del personale e valorizza le risorse umane sulla base delle esperienze formative e professionali e sulla disponibilità dichiarata. Motiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su diverse tematiche (Criteri comuni per la valutazione, Curricolo verticale, Accoglienza, Orientamento, Continuità, PTOF, Raccordo con il territorio, Inclusione e BES, temi disciplinari e multidisciplinari). Privilegia modalità organizzative come i dipartimenti disciplinari, team di programmazione per classi parallele e per l'inclusione degli alunni disabili. I gruppi di lavoro producono materiali utili per la progettazione didattica, per la documentazione e diffusione delle buone pratiche. La scuola mette a disposizione dei docenti gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Il sito web istituzionale raccoglie le esperienze positive di documentazione dei materiali didattici prodotti. Si è avviato un lavoro di raccolta, anche in formato digitale, dei materiali didattici realizzati dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di 1° grado. E' stata realizzata la formazione per i docenti relativa all’utilizzo di una piattaforma web di social learning per la condivisione di risorse, informazioni e attività didattiche tra docenti, studenti, segreteria e famiglie e per la creazione di e-book, prodotti digitali per la valutazione degli apprendimenti. I docenti si confrontano e condividono esperienze, strumenti, informazioni e buone pratiche.

Punti di Debolezza

Non si rilevano punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

a scuola realizza iniziative formative di qualità elevata, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di qualità eccellente. Tutti gli insegnanti condividono materiali didattici di vario tipo ed elevata è la disseminazione delle buone pratiche d'Istituto. I materiali didattici sono raccolti in modo sistematico.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’I.C. Montalto Uffugo Centro, “Scuola Polo per l’Inclusione 2016/19, Ambito 6 Calabria”, nonché Scuola Polo per i percorsi di formazione a cascata nell'ambito del “Piano di ricerca e formazione per una didattica innovativa in ambito scientifico tecnologico nella scuola secondaria di primo grado – Classi di concorso A028 – A060”, finalizzato alla realizzazione di percorsi formativo-orientativi per innalzare la qualità dell’insegnamento dei docenti nelle materie scientifico-tecnologiche e matematiche, si propone come soggetto attivo e partner strategico di reti territoriali per promuovere nel territorio le politiche dell'istruzione e della formazione. Molteplici sono gli accordi formalizzati con soggetti pubblici, Associazioni culturali e soggetti privati. La scuola è costantemente coinvolta nelle strutture di governo territoriale attraverso il contatto diretto con gli enti locali per i servizi di supporto alla didattica e per promuovere attività formative rivolte agli studenti e alle famiglie. Le famiglie vengono coinvolte nelle assemblee, negli incontri periodici programmati, in incontri con il D.S. e in tutte le manifestazioni di evidenza pubblica e di rendicontazione progettuale. Si richiede il loro contributo circa l’autovalutazione d'Istituto, attraverso la compilazione dei questionari di percezione e dei risultati a distanza, e la collaborazione per gli interventi formativi che prevedono l'organizzazione partecipata e costi per l'adesione ad attività progettuali, visite guidate, ecc. L'offerta formativa è discussa negli OO.CC. dove è richiesta la presenza dei genitori, che danno il loro contributo fattivo nella discussione dei punti di maggiore interesse, anche in relazione agli aggiornamenti relativi ai Regolamenti d'istituto, compreso il Patto di corresponsabilità educativa.

Punti di Debolezza

Non si rilevano punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. I genitori partecipano attivamente alla definizione dell'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Livelli di apprendimento degli studenti nelle prove nazionali di italiano, matematica e inglese.

TRAGUARDO

- Riduzione varianza fra le classi - Miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali (Livello 1 e Livello 5) con abbattimento del cheating.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di Unita' di Apprendimento relative allo sviluppo delle competenze chiave, in ottica verticale e per classi parallele

- Formare i docenti su innovazione didattica, valutazione e miglioramento, valutazione degli apprendimenti, lingua inglese, comunicazione

- Indirizzare le risorse verso le priorità, catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto.

- Promuovere percorsi e attivita' progettuali d'Istituto per la continuita' educativa e didattica

- Promuovere e diffondere le buone pratiche d'inclusione d'Istituto e la partecipazione attiva del personale docente e ATA alla formazione in servizio interna ed esterna all'Istituto

- Dotare gli ambienti di apprendimento e i laboratori di tecnologie e di strumenti didattici innovativi

- Attivazione di corsi di recupero/potenziamento di italiano e matematica, in orario pomeridiano e rafforzamento degli interventi in orario curricolare

- Promozione di attività con il partenariato attivo delle Associazioni del territorio e degli Enti locali, nonché con il coinvolgimento diretto delle famiglie.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze chiave europee e di cittadinanza attiva

TRAGUARDO

Revisione del Curricolo Verticale di Scuola dell'Infanzia, Primaria e Secondaria di 1^ grado ed elaborazione di modelli di Unità di Apprendimento pluridisciplinari in chiave europea alla luce dei nuovi scenari pedagogici e didattici.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di Unita' di Apprendimento relative allo sviluppo delle competenze chiave, in ottica verticale e per classi parallele

- Formare i docenti su innovazione didattica, valutazione e miglioramento, valutazione degli apprendimenti, lingua inglese, comunicazione

- Indirizzare le risorse verso le priorità, catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto.

- Promuovere percorsi e attivita' progettuali d'Istituto per la continuita' educativa e didattica

- Promuovere e diffondere le buone pratiche d'inclusione d'Istituto e la partecipazione attiva del personale docente e ATA alla formazione in servizio interna ed esterna all'Istituto

- Dotare gli ambienti di apprendimento e i laboratori di tecnologie e di strumenti didattici innovativi

- Attivazione di corsi di recupero/potenziamento di italiano e matematica, in orario pomeridiano e rafforzamento degli interventi in orario curricolare

- Promozione di attività con il partenariato attivo delle Associazioni del territorio e degli Enti locali, nonché con il coinvolgimento diretto delle famiglie.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Miglioramento dei risultati a distanza

TRAGUARDO

Elaborazione di strumenti per la rilevazione e il monitoraggio dei risultati a distanza.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione di Unita' di Apprendimento relative allo sviluppo delle competenze chiave, in ottica verticale e per classi parallele

- Formare i docenti su innovazione didattica, valutazione e miglioramento, valutazione degli apprendimenti, lingua inglese, comunicazione

- Indirizzare le risorse verso le priorità, catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto.

- Promuovere percorsi e attivita' progettuali d'Istituto per la continuita' educativa e didattica

- Promuovere e diffondere le buone pratiche d'inclusione d'Istituto e la partecipazione attiva del personale docente e ATA alla formazione in servizio interna ed esterna all'Istituto

- Favorire la cooperazione con le Scuole del II grado del territorio e con il contesto produttivo

- Dotare gli ambienti di apprendimento e i laboratori di tecnologie e di strumenti didattici innovativi

- Attivazione di corsi di recupero/potenziamento di italiano e matematica, in orario pomeridiano e rafforzamento degli interventi in orario curricolare

- Valorizzazione dell'organico dell'autonomia per ampliare l'offerta formativa e l'aderenza ai bisogni specifici degli alunni.

- Promozione di attività con il partenariato attivo delle Associazioni del territorio e degli Enti locali, nonché con il coinvolgimento diretto delle famiglie.

- Proseguire l'attività di formazione delle classi con criteri che garantiscano l'equi-eterogeneità

- Rendere gli ambienti di apprendimento innovativi e attrattivi


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Sulla base dei risultati di autovalutazione emersi nell'Area 2 Esiti, l'Unità di autovalutazione intende concentrare l'attività istituzionale sulle seguenti sotto aree: - 2.2 Risultati degli studenti nelle prove standardizzate nazionali e 2.4 Risultati a distanza, ritenendo di dover migliorare ulteriormente i risultati finora ottenuti. Una terza priorità riguarda la sotto area 2.3 Competenze chiave europee, che la scuola intende potenziare, attraverso una progettazione educativa e didattica d'Istituto mirata allo sviluppo di tutte le competenze chiave e di cittadinanza, ma in particolare di quelle non direttamente legate alle discipline scolastiche tradizionali, quali le competenze sociali e civiche (capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità, ecc.), le competenze digitali (uso delle tecnologie della società dell’informazione, ecc.), lo spirito di iniziativa e imprenditorialità (capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi, lavoro di squadra, ecc.), imparare ad imparare (acquisizione di un buon metodo di studio, gestione dei compiti scolastici e dello studio); la scuola ritiene che l’acquisizione delle suddette competenze sia fondamentale per la crescita umana, sociale e professionale degli studenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborazione di Unita' di Apprendimento relative allo sviluppo delle competenze chiave, in ottica verticale e per classi parallele

Attivazione di corsi di recupero/potenziamento di italiano e matematica, in orario pomeridiano e rafforzamento degli interventi in orario curricolare

Ambiente di apprendimento

Dotare gli ambienti di apprendimento e i laboratori di tecnologie e di strumenti didattici innovativi

Rendere gli ambienti di apprendimento innovativi e attrattivi

Inclusione e differenziazione

Promuovere e diffondere le buone pratiche d'inclusione d'Istituto e la partecipazione attiva del personale docente e ATA alla formazione in servizio interna ed esterna all'Istituto

Proseguire l'attività di formazione delle classi con criteri che garantiscano l'equi-eterogeneità

Continuita' e orientamento

Promuovere percorsi e attivita' progettuali d'Istituto per la continuita' educativa e didattica

Favorire la cooperazione con le Scuole del II grado del territorio e con il contesto produttivo

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Indirizzare le risorse verso le priorità, catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi prioritari d'istituto.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formare i docenti su innovazione didattica, valutazione e miglioramento, valutazione degli apprendimenti, lingua inglese, comunicazione

Valorizzazione dell'organico dell'autonomia per ampliare l'offerta formativa e l'aderenza ai bisogni specifici degli alunni.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promozione di attività con il partenariato attivo delle Associazioni del territorio e degli Enti locali, nonché con il coinvolgimento diretto delle famiglie.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità