Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’istituto comprensivo “Gioacchino da Fiore” è frequentato da alunni provenienti dalle diverse frazioni del comune e dai paesi viciniori in quanto opera in un territorio cerniera posto tra due differenti realtà: quella silana e quella del marchesato. Tale posizione geografica non ha ostacolato lo strutturarsi di stabili relazioni nel bacino, tanto che ai comuni di Savelli, Castelsilano, Cerenzia, Caccuri, San Giovanni in Fiore ha sempre offerto servizi e opportunità culturali. Il paese è dotato di servizi primari ma è ancora carente di strutture produttive, di centri d’aggregazione culturale, di centri sportivi, di spazi verdi.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è di livello medio basso nella scuola primaria e Secondaria di Primo Grado La quota di studenti provenienti da famiglie svantaggiate è nella media del sud e dell'Italia. La popolazione studentesca è variegata (sono presenti alunni con disabilità, alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA), disturbi evolutivi, alunni con Bisogni educativi Speciali (BES) e alunni con cittadinanza non italiana. Il rapporto studenti - insegnante è in linea con il riferimento regionale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio collocato in un ambiente montano ha un'economia basata prevalentemente sul settore terziario che a causa della crisi economica generale attraversa una grave crisi occupazionale. Il paese è dotato di servizi primari ma è ancora carente di strutture produttive, di centri d’aggregazione culturale e di spazi verdi. Nel territorio operano diverse associazioni sportive, centri riabilitativi e scuole di danza. Da alcuni anni si registra un consistente afflusso di immigrati stranieri. L'Ente locale anche se sensibile alle problematiche sollevate, non sempre riesce a soddisfare le richieste dell'Istituto.

Vincoli

Tendenza da parte delle famiglie a sfuggire alle proprie responsabilità educative delegando il compito di formazione esclusivamente alla Scuola. Il contributo degli Enti Locali per l'istruzione e per le scuole del territorio non sempre riesce a soddisfare le aspettative dell'utenza scolastica. Le poche associazioni presenti nel territorio rappresentano un'opportunità per l'Istituzione scolastica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici dell'Istituto risalgono agli anni '70- 80' e nel corso degli anni sono stati effettuati interventi di manutenzione ordinaria. Fa eccezione il plesso "Bacile" ristrutturato recentemente. Quasi tutte le classi sono dotate di collegamento Internet e Lavagne Interattive Multimediali (LIM). Le risorse economiche sono scarse.

Vincoli

L'Istituto Comprensivo riceve piccoli finanziamenti da parte degli enti locali e dalla Regione Calabria. Non tutti gli edifici scolastici sono adeguati alle vigenti norme sulla sicurezza, necessitano di adeguamento antisismico. Quasi tutti i le strutture scolastiche dei plessi dell'Istituto necessitano di: - abbattimento delle barriere architettoniche; - manutenzione ordinaria e straordinaria. L'edificio della Scuola Primaria "Corrado Alvaro" è in fase di ristrutturazione edilizia che interesserà la revisione del tetto e dei solai. Quasi tutte le strutture scolastiche sono facilmente raggiungibili essendo ubicate nel centro abitato. Gli spazi e le dotazioni laboratori, biblioteca, palestre, Lavagne Interattive Multimediali (LIM), Personal Computer, notebook sono in buone condizioni. È attiva la tecnologia della Fibra Ottica che consente di navigare ad alta velocità, sia in download che in upload, con prestazioni migliori rispetto al passato, garantisce una migliori performance su tutti i livelli.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Più de 50% del personale scolastico ha un contratto a tempo indeterminato con un numero di anni di servizio maggiore di cinque. Una buona parte dei docenti ha ottime competenze professionali ed è in possesso di certificazioni linguistiche ed informatiche.

Vincoli

Particolarmente difficile è il reclutamento dei docenti di sostegno, per la carenza di personale abilitato. I docenti con il maggior numero di anni di servizio sono carenti per quanto riguarda le competenze informatiche.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La Scuola sostiene, attraverso interventi mirati effettuati in orario curricolare ed extra, il percorso scolastico degli alunni garantendo ad ognuno il successo formativo. La percentuale di alunni che ha ottenuto una votazione tra 8 e 10 è in linea con la media regionale e nazionale. Gli studenti della Primaria affluiscono quasi tutti nella Secondaria del nostro istituto e in qualche caso accoglie anche alunni di altre scuole primarie. Tali alunni evidenziano esperienze formative diversificate che vengono consolidate, potenziate e valorizzate nel corso del triennio. Non si registrano casi di abbandono nella scuola Primaria e Secondaria, mentre si riscontrano trasferimenti in entrata in corso d'anno.

Punti di debolezza

I pochi trasferimenti in uscita sono dovuti soprattutto allo spostamento del nucleo familiare in altri comuni di residenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'utenza scolastica è stabile. La distribuzione per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti delle prove relative alle classi quinte scuola Primaria sappaiono molto positivi, I risultati delle prove di italiano e matematica sono significativamente superiori al punteggio Calabria, al punteggio dell’Italia e Isole; Gli studenti stranieri inseriti nelle classi contribuiscono proficuamente al lavoro didattico; Gli esiti delle prove di Italiano Scuola Secondaria Di 1° Grado classi III appaiono molto positivi, al di sopra delle varie medie di riferimento; ottima la distribuzione degli allievi per livelli di apprendimento anche in confronto con i riferimenti regionali e nazionali; gli studenti stranieri inseriti nelle classi contribuiscono proficuamente al lavoro didattico nel caso dell’Italiano; esiti delle prove di matematica nettamente al di sopra della media nazionale.

Punti di debolezza

Scuola Primaria: Criticità: una relazione debole fra valutazione voto della scuola e punteggi delle prove Invalsi; Criticità: in alcuni casi la percentuale di cheating appare significativa. tale criticità penalizza gli esiti conseguiti; Criticità: analisi testo narrativo - comprendere e ricostruire il testo rielaborare il testo / numeri - dati e previsioni - relazioni e funzioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio - economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il nostro Istituto promuove l'educazione alla Cittadinanza e valuta le esperienze significative, il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell'ambiente, le forme di cooperazione e di solidarietà che contribuiscono alla costruzione del senso di legalità e allo sviluppo di un'etica della responsabilità. La Scuola adotta criteri comuni di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento e li rende espliciti attraverso il PTOF ed i descrittori sul documento di valutazione. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso, anche se nel complesso è buono, tuttavia è migliorabile. La scuola adotta la certificazione delle competenze per tutte le classi della scuola Primari e Secondaria di Primo Grado.

Punti di debolezza

Sono presenti pochi casi di comportamenti problematici in alcune classi. La valutazione delle competenze personali (capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni) non è esplicitata in modo chiaro. Manca un questionario per monitorare le competenze di tutti gli alunni. Bisogna potenziare le strategie per imparare ad apprendere.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza qualche strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli studenti usciti dalla Scuola Primaria al termine del terzo anno di Scuola Secondaria di I Grado sono molto positivi e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per quanto riguarda la secondaria, risulta alta la percentuale degli alunni che seguono il consiglio orientativo.

Punti di debolezza

La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti della scuola secondaria di primo grado nei successivi percorsi di studio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti delle scuole del I ciclo nel percorso successivo di studio sono positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso scolastico. Si ritiene necessario elaborare sistemi di monitoraggio dei risultati degli studenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e cui partecipano un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il Collegio dei docenti ha individuato i seguenti bisogni di formazione: - bisogni d’interiorizzazione di regole della convivenza democratica per instaurare rapporti corretti tra alunni di estrazione sociale diversa, provenienti da quartieri diversi o di altra nazionalità; - bisogno di un adeguato sviluppo psico - motorio, considerato come fattore fondamentale per la futura personalità dell’alunno; - bisogno di un equilibrato controllo delle emozioni e di un’ordinata espansione dei sentimenti; - bisogno di interiorizzazione di regole e comportamenti sociali che consentano di interagire nelle relazioni extra familiari al fine di instaurare comportamenti corretti e rapporti umani centrati sulla solidarietà e cooperazione; - bisogno di un’adeguata competenza linguistica funzionale alla produzione e comprensione di testi di varie tipologie; - bisogno d’interventi educativi e cognitivi personalizzati, utili a stimolare apprendimenti espressivi per superare gli svantaggi sul piano culturale. Per raggiungere i propri obiettivi la scuola programma attività trasversali mirate che vengono pianificate e verificate negli incontri di programmazione e verifica e durante le attività collegiali. Nella scuola operano n. 10 funzioni strumentali con compiti stabiliti con nomina. Il F.I.S. è così suddiviso: 75% docenti e 25% ATA. Le assenze del personale inferiore a dieci giorni vengono coperte con personale a disposizione e docenti di potenziamento. I compiti tra il personale ATA ed i docenti con incarichi di responsabilità, sono assegnati in modo chiaro e condiviso. L'offerta formativa, nei vari ordini scolastici, è rispondente ai bisogni formativi ed educativi ritenuti prioritari dal collegio dei docenti ed esplicitati nel PTOF. Sono stati effettuati progetti ed intraprese iniziative tese a potenziare esigenze di socialità, solidarietà, sviluppo linguistico e motorio, graditi dall'utenza come si evince dai questionari di autovalutazione somministrati agli alunni e ai genitori. L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

Punti di Debolezza

Gli obiettivi strategici prioritari della scuola risultano esplicitati all'interno e all'esterno della comunità scolastica tuttavia è necessario effettuare un bilancio sociale. Non sempre i processi educativi vengono monitorati per verificare lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. L'attribuzione dei compiti alle varie figure è migliorabile. Mancanza di risorse finanziarie per la realizzazione dei Progetti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove forme di auto aggiornamento valorizzando le risorse umane interne per la formazione. Le tematiche oggetto di riflessione e approfondimento sono: curricolo, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche per l'uso delle LIM e del registro elettronico. La scuola partecipa alla formazione di ambito. La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso l'aggiornamento di un fascicolo personale e valorizza le risorse umane per ottimizzare la gestione della scuola. La scuola adotta forme per la valorizzazione delle professionalità, i criteri stabiliti dal comitato di valutazione dei docenti e la distribuzione del bonus sono ritenuti adeguati dai docenti della scuola. Nella scuola sono presenti gruppi formalizzati di docenti che hanno prodotto materiale utile alla programmazione delle attività, alla continuità, all'inclusione, all'orientamento. Tale materiale è stato condiviso con i colleghi grazie agli strumenti e al materiale messo a disposizione della scuola.

Punti di Debolezza

La programmazione della formazione deve essere meglio strutturata. La scuola deve dotarsi di un curricolo personale per ogni docente, per assegnare incarichi e suddividere meglio i compiti. I gruppi di lavoro sono migliorabili.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono rispondenti ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato accordi di rete con gli altri istituti comprensivi operanti sul territorio per promuovere lo studio di vari strumenti musicali, per la sicurezza, per lo sport e per la realizzazione di progetti. Collabora con l'ASP e le associazioni sportive locali. Ha stipulato un protocollo d'intesa con l'ente locale e una convenzione di partenariato esterno "alternanza scuola lavoro con IIS - LS - ISA - IPSIA di San Giovanni in Fiore-CS. Protocollo d'Intesa con la società iMaS S.R.L. Protocollo d'Intesa con l'associazione ANMIC Riabilitazione. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso le proposte che possono avanzare nei vari organi collegiali e attraverso il questionario di autovalutazione. La scuola promuove iniziative che coinvolgono i genitori.

Punti di Debolezza

Gli accordi di rete andrebbero potenziati. Pur utilizzando il registro elettronico non è attiva la funzione per la comunicazione on-line con le famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli alunni, soprattutto in Italiano e Matematica

TRAGUARDO

Diminuire la percentuale di alunni con esiti insufficienti, soprattutto in Italiano e Matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere corsi di formazione e aggiornamento sulla valutazione e sulle metodologie innovative per favorire il successo e arginare comportamenti problematici.

- Inserire nel curricolo percorsi didattici al fine di sviluppare le competenze personali e la capacità di imparare ad imparare.

- Elaborare prove per classi parallele in ingresso,itinere e finali e strutturare griglie condivise di valutazione delle competenze.


PRIORITA'

Rimuovere le ragioni sistemiche della varianza tra classi e conferire organicità alle azioni promosse in tema di prevenzione, accompagnamento, recupero e potenziamento.

TRAGUARDO

Diminuzione di: varianza tra classi; ritardi, abbandoni e trasferimenti che in entrambi i casi dovranno raggiungere i valori medi nazionali entro la fine del triennio.

Obiettivi di processo collegati

- Inserire nel curricolo percorsi didattici al fine di sviluppare le competenze personali e la capacità di imparare ad imparare.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre nelle prove standardizzate di italiano e matematica la dimensione del gap formativo degli studenti rispetto alla media nazionale.

TRAGUARDO

Aumentare le competenze linguistiche e logico matematiche degli alunni per uniformarsi al valore medio nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Inserire nel curricolo percorsi didattici al fine di sviluppare le competenze personali e la capacità di imparare ad imparare.

- Elaborare prove per classi parallele in ingresso,itinere e finali e strutturare griglie condivise di valutazione delle competenze.


PRIORITA'

Ridurre il fenomeno del cheating

TRAGUARDO

Riduzione progressiva del fenomeno del cheating e suo abbattimento a fine triennio

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare prove simulate per classi parallele per migliorare le performance e accrescere l'autonomia e il senso di responsabilità.

- Inserire nel curricolo percorsi didattici al fine di migliorare le competenze in italiano e matematica e potenziare la capacità di imparare ad imparare.

- Verificare e condividere i risultati ottenuti.

- Ricercare strategie didattiche migliorative per la gestione dell'emotività, del tempo e dell'attenzione.

- Diffondere le strategie ricercate a tutte le classi coinvolte.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Attribuire maggiore importanza alle competenze personali degli alunni (orientarsi e agire efficacemente nelle diverse situazioni).

TRAGUARDO

Sviluppare il senso della legalità e dell'etica della responsabilità che si realizza in scelte consapevoli.

Obiettivi di processo collegati

- Inserire nel curricolo percorsi didattici al fine di sviluppare le competenze personali e la capacità di imparare ad imparare.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitorare gli esiti degli studenti usciti dal I ciclo al termine del primo anno di frequenza del II ciclo.

TRAGUARDO

Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal I ciclo.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare sistemi di monitoraggio dei risultati degli studenti nel percorso di studi successivo, anche in rapporto all'efficacia del consiglio orientativo.

- Avviare con le istituzioni scolastiche di grado superiore buone pratiche di condivisione degli esiti degli alunni in uscita.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le azioni educativo - didattiche promosse dall'Istituto garantiscono il successo formativo poiché la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è in linea con i valori di riferimento. Pertanto la scuola tenderà la sua azione al monitoraggio degli alunni in difficoltà al fine di aumentare la percentuale di successo formativo. Per migliorare le performance saranno potenziati percorsi finalizzati al potenziamento delle competenze logico-cognitive degli alunni di ogni ordine e grado, per ottenere un miglioramento dei risultati soprattutto nelle prove di italiano e matematica. Le competenze di cittadinanza sono generalmente acquisite , ma da potenziare. Mancando l'archivio di dati dei risultati a distanza degli alunni , la scuola ha iniziato ad elaborare un monitoraggio del numero di studenti che seguono il consiglio orientativo, garanzia di successo formativo in prima classe scuola secondaria di II grado. Il curricolo verticale , in ossequio alle indicazioni nazionali del primo ciclo, è stato ultimato e si progetta per competenze, ma si avverte l'esigenza di una migliore qualità della progettazione per competenze all'interno dei Dipartimenti disciplinari tali da condurre ad una più efficiente certificazione delle competenze al termine del primo ciclo e ad una maggiore omogeneità di livello tra le classi.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Inserire nel curricolo percorsi didattici al fine di sviluppare le competenze personali e la capacità di imparare ad imparare.

Inserire nel curricolo percorsi didattici al fine di migliorare le competenze in italiano e matematica e potenziare la capacità di imparare ad imparare.

Verificare e condividere i risultati ottenuti.

Ambiente di apprendimento

Elaborare prove per classi parallele in ingresso,itinere e finali e strutturare griglie condivise di valutazione delle competenze.

Elaborare prove simulate per classi parallele per migliorare le performance e accrescere l'autonomia e il senso di responsabilità.

Ricercare strategie didattiche migliorative per la gestione dell'emotività, del tempo e dell'attenzione.

Diffondere le strategie ricercate a tutte le classi coinvolte.

Continuita' e orientamento

Elaborare sistemi di monitoraggio dei risultati degli studenti nel percorso di studi successivo, anche in rapporto all'efficacia del consiglio orientativo.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere corsi di formazione e aggiornamento sulla valutazione e sulle metodologie innovative per favorire il successo e arginare comportamenti problematici.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Avviare con le istituzioni scolastiche di grado superiore buone pratiche di condivisione degli esiti degli alunni in uscita.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità