Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Le reti istituite nel corso degli anni hanno creato opportunità di arricchimento dell'offerta formativa attraverso varie forme di collaborazione tra l'Istituto e varie enti che operano nel comune. Le attività organizzate attraverso il Polo interculturale hanno accresciuto la varietà delle proposte didattico-artistico-culturali. Gli alunni con cittadinanza non italiana costituiscono il 2% della popolazione scolastica

Vincoli

L’Istituto Comprensivo Fontanarossa è ubicato in un contesto riconosciuto “area a rischio”. Il tessuto sociale, privo delle comuni radici socio-culturali che fanno di un agglomerato urbano una comunità, appare molto variegato e diversificato. I nuclei familiari differiscono non solo per estrazione sociale, cultura ed attività lavorativa, ma anche per usi, tradizioni, abitudini. Gli alunni con cittadinanza non italiana rappresentano il 2% del totale della popolazione scolastica e gli alunni diversamente abili il 15%. Si evidenzia una situazione di disagio soprattutto nel quartiere di Librino dove, a causa di problematiche sociali, sono maggiormente diffusi i fenomeni di disoccupazione, dispersione scolastica e delinquenza minorile

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto è ubicato nella periferia sud ovest della città ed è composto da 7 plessi. Ciò determina un grado significativo di complessità ed eterogeneità. Il territorio presenta una forte espansione edilizia alla quale però non corrisponde una adeguata rete di servizi, di spazi culturali e ricreativi. La scuola collabora con enti privati e pubblici: associazioni culturali, sportive, di volontariato, parrocchie, centri sociali, forze dell'orine e ASP. Il Comune fornisce alla scuola i seguenti servizi: la mensa scolastica, il trasporto alunni, l’assistenza igienico-personale, l'assistente alla comunicazione e all'autonomia per alunni diversamente abili, consultorio familiare, servizio di educativa scolastica). l'Istituto fa parte dell'Osservatorio d'Area per la dispersione.

Vincoli

L’assenza di omogeneità dovuta all'estensione del territorio, in cui la scuola opera, determina una complessità di gestione e richiede un lavoro continuo di confronto e scambio di informazioni tra plessi. Il territorio offre poche opportunità di crescita e di sviluppo umano e culturale della popolazione giovanile.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La sede centrale dell' Istituto è stata da poco ristrutturata; accoglie gli uffici amministrativi e dirigenziali e due corsi di scuola secondaria di I grado. La scuola dispone di altri sei plessi distanti tra loro. La sede di Vaccarizzo territorialmente è la più decentrata e in attesa di ristrutturazione. Le altre sedi sono più facilmente raggiungibili e maggiormente servite dai mezzi pubblici. I plessi sono dotati, per la maggior parte, di LIM, PC portatili, tablet e proiettori. Grazie all’ausilio dei fondi FESR è stato possibile incrementare la dotazione di strumenti tecnologici.

Vincoli

Permangono in alcuni plessi situazioni strutturali da migliorare: occorre integrare servizi come palestre e laboratori, rendere più funzionale l’organizzazione degli spazi esterni e fornire strumenti di tecnologia informatica (LIM, proiettori ecc.) nei plessi che ne sono in parte sprovvisti. Tutti i plessi, tranne la sede centrale e la scuola primaria del plesso S.M Goretti, sono privi di connessione internet.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale della scuola ha una età media tra i 45 anni e i 55 anni. E’ provvisto di master qualificanti in diversi settori e, per lo più, possiede lunga esperienza professionale. Nella scuola dell'Infanzia e nella Primaria sono presenti insegnanti che hanno conseguito il dottorato di ricerca e mantengono un continuo rapporto con l’Università proponendo progetti e occasioni di crescita per studenti e docenti. Un elevato numero di insegnanti ha intrapreso percorsi di formazione su DSA, didattica inclusiva, competenze di cittadinanza, competenze digitali e linguistiche.

Vincoli

Essendo la scuola situata nelle vicinanze dell’aeroporto e ben collegata con le province limitrofe, è oggetto di continuo ricambio del personale, tranne per un gruppo che da anni risulta essere stabile. Le certificazioni linguistiche e tecnologiche così come l’uso didattico di LIM e tablet va incrementato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola è impegnata nell'organizzazione di attività curricolari ed extracurricolari che si prefiggono l’obiettivo di aumentare il livello di motivazione degli studenti puntando su progetti di attività motoria, artistica, informatica, ambientali e di cittadinanza. Quest'anno la scuola ha ottenuto l'indirizzo musicale.

Punti di debolezza

Il numero di studenti non ammessi alla classe successiva rappresenta il 3,8% della popolazione scolastica scrutinata. Le cause sono principalmente: irregolarità della frequenza, gravi carenze nelle strumentalità di base, inadeguata partecipazione alla vita della scuola, scarsa collaborazione delle famiglie. La scuola sta cercando di incrementare l'uso di una didattica inclusiva e di rendere più omogenei i criteri di valutazione. A tal fine l'Istituto si è dotato di una Rubrica di valutazione che specifica per ciascun indicatore i livelli di competenza raggiunti, anche per gli alunni diversamente abili e con Bisogni Educativi Speciali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove standardizzate di italiano e matematica la scuola raggiunge risultati inferiori rispetto a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile. La scuola ha intrapreso un percorso di potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche di tutti gli alunni (primaria e secondaria di I°) al fine di prepararli all'uso di prove standardizzate attraverso attività specifiche.

Punti di debolezza

La criticità è essenzialmente rappresentata dall'eterogeneità e complessità delle classi dovuta alla presenza di alunni con difficoltà di apprendimento, disagio socio-economico-culturale e di disabilità. Per tali motivi la didattica non sempre è in linea con quanto richiesto dalle prove strutturate

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze europee su cui la scuola lavora maggiormente sono le competenze sociali e civiche. L'educazione alla legalità, per le caratteristiche specifiche dell'Istituto, rappresenta il nucleo fondante del curricolo. Per cercare di colmare le difficoltà riscontrate in questo ambito, la scuola mette in atto una progettualità attenta all'inclusione sociale e culturale e di cittadinanza attiva cercando di coinvolgere le famiglie e le diverse istituzioni del territorio. Particolare attenzione è rivolta all'educazione alla legalità e al rispetto delle regole applicabili dai piccoli nuclei di socializzazione alla società nel contesto più ampio. La scuola per la valutazione delle competenze sociali e civiche utilizza l'osservazione del comportamento e questionari.

Punti di debolezza

A scuola sono presenti situazioni problematiche che investono l’ambito sociale e civico. Sono da implementare; il senso di responsabilità, il rispetto delle regole, l’accettazione della diversità e la promozione della cittadinanza attiva ossia l'acquisizione di quelle conoscenze, abilità e competenze indispensabili per agire consapevolmente nella società.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola realizza attività di continuità tra i 3 segmenti scolastici. La maggior parte degli alunni segue il consiglio orientativo proposto dai docenti e la scelta risulta quasi sempre efficace. Risponde alle aspettative degli alunni, alle loro capacità e alla modalità di studio già assimilata. In linea di massima la scelta orientativa ricade su quella professionale, in quanto gli alunni sono propensi dato il loro contesto socio-economico in cui vivono, ad entrare presto nel mondo del lavoro. A questa segue la scelta verso l'area tecnica. Circa il 16% della popolazione scolastica si iscrive ai licei.

Punti di debolezza

Una piccolissima percentuale di alunni raggiunta l’età di adempimento dell’obbligo scolastico abbandona la scuola prima di conseguire il titolo di studio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scelta del giudizio assegnato è dettata dal fatto che i parametri di valutazione rispondono a quanto svolge la scuola nel passaggio dalla secondaria primo grado a quella di secondo grado. Gli alunni vengono monitorati almeno per il primo biennio e si è a conoscenza del loro percorso scolastico, di eventuali debiti formativi e dell'esito del passaggio da una classe all'altra. In base ai dati raccolti, gli alunni in generale proseguono gli studi con esiti mediamente sufficienti. Pochi cambiano indirizzo di studi e, quando accade, dipende da una scelta più ponderata dell'alunno avendo raggiunto un livello di maturità e di autovalutazione maggiore.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilità' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche. Missione e visione della scuola sono condivise in gran parte all'interno della comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Sono messe in atto forme strutturate di monitoraggio.

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento delle famiglie è notevolmente migliorato ma resta da potenziare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto ha avviato un percorso di crescita professionale e di confronto attraverso iniziative di aggiornamento e formazione, sia a livello individuale che collettivo con ricadute positive sulla didattica, sulle dinamiche relazionali del gruppo-classe, sull'inclusione e sulle competenze di cittadinanza.

Punti di Debolezza

Da incrementare la formazione nell'ambito della valutazione e del miglioramento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica. La scuola ha istituito Reti di vario tipo che hanno ricadute positive nell'istituzione.

Punti di Debolezza

La scuola si pone l'obiettivo di coinvolgere maggiormente quelle famiglie che, a causa di svantaggi di vario tipo, dialogano poco con l'istituzione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Innalzare le competenze di italiano e matematica

TRAGUARDO

Competenze di base nell'ambito della scrittura: ortografia e morfo-sintassi. In ambito matematico acquisire competenze spendibili nella realtà

Obiettivi di processo collegati

- Implementare la condivisione e la pianificazione di attività/buone pratiche, metodologie di apprendimento, criteri di valutazione

- Monitorare l’andamento degli esiti delle classi tramite prove di Istituto comuni.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Innalzare il livello di competenza in italiano e matematica.

TRAGUARDO

Acquisire la capacità di leggere, decodificare e produrre testi di vario genere; saper operare nella realtà attraverso strategie di problem solving e assumendo un atteggiamento scientifico.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare la condivisione e la pianificazione di attività/buone pratiche, metodologie di apprendimento, criteri di valutazione

- Monitorare l’andamento degli esiti delle classi tramite prove di Istituto comuni.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Mettere in atto percorsi orientati alla legalità', alla corresponsabilità', alla cittadinanza attiva e democratica.

TRAGUARDO

Partecipare attivamente alla vita scolastica, assumere responsabilita' e atteggiamenti di rispetto dell'altro e dell'ambiente.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare il raccordo con le famiglie


PRIORITA'

Potenziare la didattica inclusiva.

TRAGUARDO

Collaborare, cooperare in un clima di classe positivo. Rispettare le diversità superando rigidità e aprendosi a relazioni dialogiche/affettive nei confronti dell'altro.

Obiettivi di processo collegati

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES.

- Migliorare/potenziare l'utilizzo delle risorse digitali come ausilio ad ogni processo di interazione digitale


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementare la condivisione e la pianificazione di attività/buone pratiche, metodologie di apprendimento, criteri di valutazione

Monitorare l’andamento degli esiti delle classi tramite prove di Istituto comuni.

Inclusione e differenziazione

Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Migliorare/potenziare l'utilizzo delle risorse digitali come ausilio ad ogni processo di interazione digitale

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Implementare il raccordo con le famiglie

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità