Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Dai modelli presentati all'inizio dell'anno, rivolti a tutti gli alunni della scuola dalla funzione strumentale al monitoraggio, risulta che lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti è medio-basso. L'importanza data all'istruzione è comunque rilevante se si considera la presenza attiva dei genitori che comunque ritengono la scuola un'opportunità unica di crescita per i propri figli. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassa; sono presenti alcune minoranze (cinesi, rumeni, bulgari) ma si tratta in tutto di circa 40 alunni, la cui frequenza non sempre è continuativa a causa dei frequenti trasferimenti dei genitori. Per quanto riguarda il rapporto studenti-insegnanti nel nostro istituto, ad oggi, si rileva ancora un numero elevato di studenti per insegnante rispetto sia alla media provinciale, che regionale e nazionale.

Vincoli

Unico vincolo è costituito dall'iniziale inserimento scolastico degli alunni stranieri; pur avendo avviato negli ultimi anni un percorso di integrazione attraverso figure di mediazione linguistica e culturale, tale processo è reso più difficoltoso dall'attaccamento alle tradizioni culturali e linguistiche del territorio di appartenenza. Il numero elevato di alunni per ogni docente non consente, al docente stesso, di poter dedicare il tempo necessario agli studenti più bisognosi ed, allo stesso tempo, di poter potenziare le eccellenze.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il nostro istituto opera nel centro storico di un paese densamente popolato, che da agricolo artigianale si è trasformato in un centro essenzialmente commerciale. Qui risiedono famiglie provenienti da altri comuni e la nostra comunità integra nel proprio tessuto socio-economico e culturale anche immigrati stranieri. Il paese, non distante dalla città di Catania, è fornito di sufficienti mezzi di trasporto, che lo collegano ai centri limitrofi e usufruisce dei servizi essenziali del territorio, quali ASP, associazioni di volontariato, privati sociali, tenenza dei Carabinieri, servizi sociali efficienti, parrocchie, centri di aggregazione, associazioni sportive e culturali che contribuiscono all'azione sociale, canalizzando interessi, organizzando il tempo libero e rendendo fruibile il territorio alla popolazione. Il nostro ente di riferimento è il Comune di Misterbianco che collabora con tutte le scuole del territorio.

Vincoli

I vincoli sono costituiti dalla dilagante disoccupazione, dovuta alla crisi del 2008, che ha portato alla chiusura di numerosi centri commerciali, legati al territorio e alla filiera produttiva. Pertanto nel nostro istituto si è innalzata la percentuale di disoccupazione. Si tratta spesso di famiglie monoreddito. Inoltre pur essendo presenti diverse linee di trasporto extraurbane, i collegamenti con le scuole superiori, presenti nella città di Catania, sono spesso difficoltosi. I contributi dell'ente locale di riferimento (Comune di Misterbianco) si limitano al servizio di scuola bus (in parte pagato dalle famiglie).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse finanziarie della scuola si concretizzano nelle voci previste (FIS, funzionamento, fondi europei, corsi extra-curricolari ). A queste si aggiunge un contributo del Comune per l'ampliamento dell'offerta formativa. La maggiore opportunità del nostro istituto è l'ubicazione nel centro storico, che rende la scuola facilmente raggiungibile dall'utenza. Sono presenti 2 plessi: quello centrale, che ospita la scuola primaria e la secondaria di I grado e, distante un solo isolato, quello che ospita la scuola dell'infanzia. Il plesso centrale è dotato di numerosi laboratori che si sono arricchiti nel corso degli anni grazie ai contributi europei: laboratorio linguistico, informatico, postazioni mobili informatiche, LIM, tablet per ogni insegnante utilizzato per il registro elettronico e rete WiFi. Il plesso centrale è stato recentemente ristrutturato; facciata interna ed esterna e tetto. Inoltre sono stati sostituiti gli infissi, con specificità a norma di legge, taglio termico ad apertura scorrevole, con un notevole risparmio energetico. Inoltre è stato sistemato il 2° motore dell'impianto di riscaldamento che ha consentito l' erogazione e la diffusione di temperatura costante all'interno dell'edificio. Rimane carente la certificazione antincendio. Nel corso di questo ultimo anno scolastico, invece, è stato ristrutturato il tetto della scuola dell'infanzia.

Vincoli

La costruzione dell'edificio della nostra scuola è risalente all'epoca fascista. Pertanto, nonostante i numerosi rifacimenti e ristrutturazioni, permangono delle criticità. I laboratori di psicomotricità e ceramica si trovano negli scantinati della scuola in spazi angusti, poco luminosi e umidi. Nell'istituto è assente un auditorium. Nella scuola dell'infanzia mancano spazi comuni interni o da adibire a laboratori. Dal mese di aprile, in poi, restano ancora critiche le temperature all'interno delle aule che risultano abbastanza elevate (c.a 30°), rendendo l'ambiente soffocante e compromettendo la capacità attentiva degli alunni. Tale situazione diventa ancora più intollerabile se si considera l'elevato numero di alunni presenti per classe (da un minimo di 26 a un massimo di 30, con la presenza anche di alunni con disabilità motoria). La palestra non è fruibile per gli alunni della scuola primaria, perchè la presenza di numerosi alunni della scuola secondaria non ne ha consentito l'accesso. Pertanto gli alunni della scuola primaria sono costretti ad espletare le ore di motoria nei corridoi o nel cortile esterno. E' assente il parcheggio interno per gli insegnanti e le zone limitrofe dispongono solo di parcheggi a pagamento.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'età media del personale scolastico è intorno ai 55 anni, la maggior parte mantiene una certa continuità nella scuola. Non ci sono stati trasferimenti e ciò ha consentito una notevole stabilità nel rapporto educativo. Le competenze professionali e i titoli di studio posseduti sono soddisfacenti; diversi insegnanti sono in possesso di certificazione informatiche e/o linguistiche, anche grazie ai corsi organizzati dalla scuola, che è sede di certificazione AICA e, di recente, dalla formazione obbligatoria prevista dall'ambito 10. Recentemente è stato approvato un progetto Erasmus+ KA1 per la formazione professionale del personale scolastico.

Vincoli

Un vincolo enorme è la presenza di numerosi alunni all'interno delle classi in tutti gli ordini di scuola presenti. In media le classi superano i 26 alunni, anche in presenza di più alunni diversamente abili. Dalla rilevazione delle certificazioni si evince una mancanza di personale della scuola primaria con certificazione in educazione motoria e musicale . E' presente una sola unità in possesso di certificazioni riconosciute per l'insegnamento dell'educazione musicale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti non ammessi alla classe successiva sono una netta minoranza nella scuola secondaria di I grado e soltanto uno nella scuola primaria. Questo perchè il corpo docente opera nell'ottica dell'inclusione, del lavoro individualizzato e valuta secondo le reali potenzialità dell'alunno. Dagli esiti raggiunti dagli studenti agli esami di Stato si evince una buona percentuale di alunni che raggiungono risultati eccellenti e meno casi di sufficienza rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Non si sono registrati casi di abbandono scolastico.

Punti di debolezza

L'incidenza degli studenti trasferiti in uscita è alta rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali, sia per quanto riguarda la classe prima della scuola primaria che per la classe prima della scuola secondaria di primo grado; tale situazione spesso è da attribuire a problemi familiari collegati a trasferimenti dei genitori per motivi di lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il giudizio assegnato sembra congruente con l'analisi dei risultati finali. Anche le fasce di voto sono abbastanza equilibrate, si registra un maggior numero di alunni che hanno conseguito la massima votazione agli esami di Stato. La valutazione conseguita all'esame di Stato risulta superiore rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti sono positivi e rientrano nella media dell'anno precedente. La scuola partecipa ad un progetto regionale di "RicercAzione" finalizzato al contrasto della dispersione scolastica, all'individuazione delle criticità degli alunni, consentendo una migliore programmazione nell'ambito disciplinare. Sono stati inoltre attivati progetti pomeridiani destinati agli alunni della scuola primaria ed agli alunni della scuola secondaria di I grado, finalizzati al recupero e quindi al rafforzamento e consolidamento delle competenze acquisite. in Italiano e Matematica.

Punti di debolezza

Pur essendo i dati riferiti ai risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica coerenti con il punteggio medio assegnato alla Regione, nelle classi quinte della scuola primaria si è registrato un risultato inferiore, proprio nelle classi in cui si è richiesto l'intervento dell'associazione Marinella Garcia ed U.O.N.P.I. dell'ASP. Per due classi quinte della scuola primaria si registra un risultato nelle prove standardizzate di italiano e di matematica inferiore rispetto alla media sia regionale che nazionale. Per quanto concerne la secondaria di primo grado due classi hanno registrato risultati inferiori rispetto alla media regionale e nazionale a causa di lacune pregresse e situazioni socio-culturali svantaggiate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nonostante siano stati attivati vari processi finalizzati al miglioramento degli esiti nelle prove standardizzate nazionali si registrano ancora, in alcune classi, dei dati inferiori rispetto alla media nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola per valutare l'acquisizione delle competenze chiave adotta criteri comuni che prevedono la valutazione di alcuni aspetti fondamentali quali la puntualità, il rispetto dei termini di consegna dei compiti assegnati e la continuità di frequenza. Per l primo ciclo fino alla conclusione della scuola secondaria di I grado, vengono somministrati questionari e attività diverse in base alle differenti età scolastiche. Gli studenti acquisiscono adeguate abilità allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità. A tal proposito gli studenti della scuola secondaria di I grado hanno sviluppato spiccate competenze di cittadinanza attiva grazie al progetto di "Baby Sindaco" mentre gli alunni delle classi V della scuola primaria si sono approcciati alla cittadinanza attiva grazie al progetto "Vorrei una legge che...." indetto dal Senato della Repubblica, riuscendo a raggiungere un prestigioso riconoscimento da una commissione senatoriale che ha premiato i ragazzi c/o il nostro istituto. Inoltre è già stato approvato, e si svolgerà nell'anno scolastico 2019/20, il proegtto PON "Cittadinanza Europea". Gli studenti acquisiscono competenze digitali adeguate; molti conseguono la certificazione digitale ECDL.

Punti di debolezza

L'istituzione scolastica sta ponendo particolare attenzione al senso di legalità e cittadinanza potenziandolo quindi sin dalla scuola primaria, sensibilizzando gli studenti a regole etiche di collaborazione e spirito di gruppo; percorso che poi si amplierà nella scuola secondaria di I grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Adeguato alla situazione registrata

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La maggior parte degli alunni della scuola primaria si iscrive alla scuola secondaria di I grado dello stesso istituto. I risultati ottenuti non si discostano dagli esiti dell'ultimo anno della scuola primaria. Per la scuola secondaria il consiglio orientativo è seguito da un gran numero di alunni che riesce ad ottenere risultati positivi anche nelle scuole secondarie di II grado. All' interno dell'istituto sono stati programmate delle "Giornate di Orientamento" in cui gli allievi delle classi terze hanno incontrato le Scuole secondarie di II grado del territorio al fine di rendere più consapevole e responsabile la scelta del percorso scolastico futuro. Inoltre sono stati organizzati degli incontri tra le classi "ponte" della scuola dell'infanzia, della primaria e della secondaria allo scopo di rendere più sereno il passaggio degli alunni al ciclo scolastico successivo. Inoltre, si ritiene punto di forza la presenza di un'alta percentuale di studenti iscritti ai licei che ottengono risultati eccellenti .

Punti di debolezza

Non sempre gli alunni delle classi III di Scuola Secondaria di I grado seguono il consiglio orientativo del team docente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il curricolo verticale è stato aggiornato ed è pienamente a regime. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'azione educativa dell'istituto scolastico mira a raggiungere la piena realizzazione dello "stare bene a scuola", individuando priorità ed attività progettuali ad hoc. All'interno della nostra Istituzione Scolastica l'organico professionale, corpo docente e personale ATA, è piuttosto stabile.Il Dirigente Scolastico è affiancato, oltre che dalle figure istituzionali di 1° e 2° collaboratore, anche da altre figure di coordinamento così come previsto dalla L.107/15. Le Funzioni Strumentali sono 6 e svolgono le attività necessarie alla piena realizzazione del PTOF. Lo staff di Dirigenza si relaziona costantemente con incontri programmati e, sovente, con messaggi di posta elettronica.Il personale ATA, in continuo dimensionamento si distribuisce i compiti amministrativi e didattici.

Punti di Debolezza

Dall'analisi dei dati si evince un'alta percentuale di supplenze, soprattutto nella scuola primaria per la sostituzione di assenze temporanee. Spesso, causa fruizione permessi derivanti da L. 104/92, si registrano numerose assenze da parte del personale, rendendo difficoltosa la sorveglianza dei minori. Ciò determina il numero elevato di supplenze rispetto alla media del territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

l giudizio è coerente in quanto tutte le risorse economiche destinate ai progetti, definiti da PTOF, sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Le certificazioni del personale sono inserite nei singoli fascicoli degli insegnanti. Alcuni docenti hanno competenze artistico-teatrali-musicali per realizzare progetti comuni (insegnamento dello strumento, ceramica, musicoterapia, drammatizzazione, informatica,lingua). Nel nostro istituto sono inoltre presenti diversi insegnanti di educazione fisica che insieme ai docenti curricolari promuovono iniziative sportive. E' presente, nella scuola secondaria di I grado, l'insegnante esperta CLIL mentre nella scuola primaria sono presenti insegnanti specialisti di lingua straniera.

Punti di Debolezza

A seguito della rilevazione dei bisogni formativi dei docenti è emersa una carenza di conoscenza della lingua inglese. Pertanto la nostra scuola ha promosso il progetto ERASMUS KA1 finalizzato alla mobilità del personale docente in paesi esterni al fine di poter acquisire le competenze didattiche in lingua straniera.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha accordi di rete col comune,con il privato sociale e con l'ASP poichè aderisce all'Osservatorio d'area che include tutte le scuole operanti nel territorio di Misterbianco. La finalità dell'osservatorio è il monitoraggio della dispersione scolastica al fine di evitare l'abbandono. Sono stati avviati uletriori accordi con le università ed associazioni sportive per l'ampliamento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

Pur avendo contatti con le associazioni del territorio, finalizzati al contrasto della dispersione scolastica, le azioni di intervento non sono sempre efficaci poichè differite rispetto all'inizio dell'anno scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Il coinvolgimento dei genitori è costante attraverso momenti di confronto relativi all'offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Partecipazione a progetti regionali,nazionali, europei.

TRAGUARDO

Realizzazione concreta di curricolo di istituto verticale organizzato per competenze chiave che si esplica non solo nelle attività didattiche, ma anche in situazioni concrete proposte da bandi e iniziative locali, nazionali e internazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere la partecipazione della Scuola Primaria a progetti regionali,nazionali ed europei.


PRIORITA'

Progettare interventi di accoglienza, inclusione e integrazione

TRAGUARDO

Realizzare iniziative mirate di ricerca-azione, attraverso la realizzazione di appositi spazi laboratoriali e la formazione mirata degli operatori coinvolti

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'integrazione attraverso laboratori comunicativi

- Favorire la creazione di una "task force" di docenti qualificati che curino la ricaduta all'interno del Collegio docenti e nei vari team


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Partecipazione a progetti regionali.

TRAGUARDO

Da tre anni la scuola partecipa al progetto ricerca-azione rivolto alle classi seconde e quinte della scuola primaria.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere la partecipazione della Scuola Primaria a progetti regionali,nazionali ed europei.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Acquisire un adeguato livello d'uso e controllo della lingua italiana come L2 per comunicare e avviare i processi di apprendimento.

TRAGUARDO

Favorire negli studenti di diversa etnìa la padronanza comunicativa della lingua italiana ,attraverso la realizzazione di appositi percorsi.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'integrazione attraverso laboratori comunicativi


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Il nostro Istituto implementa il progetto di potenziamento CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera veicolare. L’introduzione dell’insegnamento in modalità CLIL (effettuato con l’unità di potenziamento di lingua inglese in compresenza con il docente di disciplina non linguistica, e rivolto agli alunni di scuola secondaria di primo grado) aumenta la motivazione ad apprendere, sviluppa la dimensione linguistico-cognitiva in italiano e in inglese, accresce le competenze digitali e metacognitive, l’autonomia di giudizio, il pensiero creativo e personale e soprattutto promuove la capacità di lavorare in gruppo. Unire CLIL e nuove tecnologie motiva gli studenti a un tipo di apprendimento attivo e fornisce strumenti nuovi, utili allo svolgimento di task e opportuni per il reperimento, la selezione e la sintetizzazione dei contenuti disciplinari. Inoltre in coerenza con quanto indicato nel Piano dell’Offerta Formativa Triennale 2019-2022 e nel Rapporto di Autovalutazione/Piano di Miglioramento d’Istituto, delineando il presente Piano di Sviluppo Europeo l’IC A. Gabelli intende puntare all’internazionalizzazione dei propri percorsi di insegnamento/apprendimento per rinnovare i saperi in stretta relazione con una società in continua trasformazione e facilitare l’acquisizione delle competenze chiave del 21° secolo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere la partecipazione della Scuola Primaria a progetti regionali,nazionali ed europei.

Inclusione e differenziazione

Favorire l'integrazione attraverso laboratori comunicativi

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Formalizzare momenti di autoformazione per docenti e personale ATA

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire la creazione di una "task force" di docenti qualificati che curino la ricaduta all'interno del Collegio docenti e nei vari team

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità