Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola è situata alle pendici del vulcano Etna con un bacino d'utenza prevalentemente pedemontano. L'espansione edilizia precedente al 2010 ha comportato un graduale incremento della popolazione nel territorio etneo. Negli ultimi anni l'istituto ha offerto un servizio di alta qualità formativa che, unitamente alla presenza di nuclei familiari con prole in età scolare, ha garantito una crescita costante del numero degli alunni iscritti e frequentanti. La scuola, inoltre, si è fatta positivamente promotrice sul territorio di una cultura di rete e di collaborazione tramite accordi di programma con Enti, Università, Istituzioni scolastiche e Associazioni pubbliche e private operanti nel sociale.Risulta in crescita anche il numero di studenti con Bisogni Educativi Speciali. La presenza di docenti di sostegno validi e di figure professionali a supporto e a servizio della persona (assistenti igienico personali, mediatori, psicologi, counselor) ha garantito la realizzazione di un'autentica scuola inclusiva.Allo stato attuale, nella nostra scuola risultano iscritti 1% studenti stranieri e 2,8% con background straniero. Per tutti è stato predisposto un protocollo di accoglienza all'interno del Piano di Integrazione per prevenire ed arginare eventuali situazioni di disagio.Al momento non risultano presenti studenti nomadi né studenti provenienti da aree periferiche svantaggiate.

Vincoli

L'Istituto, distribuito su due plessi, insiste su un'area densamente abitata e attraversata da una sola arteria stradale principale, con flussi molto consistenti di traffico veicolare, urbano ed extraurbano, che non può essere dirottato su arterie secondarie, poiché non è stato ancora approntato un piano viario che consenta la riduzione di tale flusso, attualmente esuberante le capacità della strada. Inoltre, ad aggravare la congestione del traffico negli orari di ingresso e uscita degli studenti, nella medesima area insistono più plessi scolastici di scuole di diverso ordine e grado. In riferimento alla situazione socio-economica, il protrarsi della crisi economica ha compromesso lo status sociale e culturale delle famiglie dei nostri studenti e la crescita delle separazioni provoca, specie in famiglie monoreddito, depauperamento sociale e economico. Il costante incremento della popolazione scolastica fa sì che gli spazi non siano pienamente rispondenti ai fabbisogni dell'istituzione scolastica dal punto di vista didattico. Infatti manca ad oggi una palestra, un'aula magna, un teatro, ambienti che consentano attività di tipo assembleare o dedicati ad attività studentesche e di formazione che possano contenere più di 120 unità.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio, che si estende alle pendici del vulcano Etna e rientra nell’omonimo Parco Regionale, è caratterizzato da colture di vite e olivi, coltivazioni di nicchia e produzione di manufatti legati al territorio etneo, turismo naturalistico e sportivo, ricerca e sperimentazione per lo studio dei fenomeni geo-fisici ed astronomici, arte e cultura legate ai luoghi ed agli insediamenti ricchi di opere d'arte e di tradizioni di antichi mestieri e maestranze artigianali. Nell'hinterland sono presenti: un centro accoglienza stranieri, un centro giovani che organizza attività culturali e ricreative e biblioteche comunali.

Vincoli

-Solo alcuni servizi sono forniti dalla Città metropolitana di Catania: OSA, educatori, assistenza. - Per la mancanza di palestra, la scuola è costretta ad usufuire del palazzetto dello sport comunale e a provvedere autonomamente alle spese di trasporto degli studenti. -Scarsa presenza di Aziende sul territorio ai fini dell'alternanza scuola lavoro(PCTO). - Scarsa presenza di aziende con capacità economica sufficiente per finanziamenti e partnerariati con l'istituzione scolastica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola, oltre ai finanziamenti statali, non possiede altre risorse economiche se non i contributi volontari delle famiglie, che vengono utilizzati per l'implementazione di attività del PTOF (trasporto in palestra comunale, progetti, viaggi e visite d’istruzione, partecipazione a spettacoli teatrali...).Gli edifici risultano qualitativamente adeguati. Il plesso centrale è costruito secondo avanzate tecnologie antisismiche ed è utilizzato da agosto 2014 dopo l'autorizzazione all'occupazione temporanea da parte degli uffici tecnici provinciali . Il plesso di via De Gasperi, utilizzato dal 2012, è stato ampliato nel 2017 e consta di un numero di aule pari a circa i 2/3 del fabbisogno complessivo. Utilizzando i fondi strutturali europei, tutti gli spazi didattici sono forniti di LIM e PC. La scuola possiede due laboratori mobili e tre fissi. Le due sedi sono vicine tra loro e facilmente raggiungibili attraverso l'attraversamento dell'arteria principale.

Vincoli

-Poiché la scuola non dispone di una palestra, per le attività curriculari di scienze motorie gli studenti utilizzano il Palazzetto dello Sport del Comune di Mascalucia. Il trasporto è a carico dell'Istituzione scolastica e delle famiglie. -La scuola accoglie alunni provenienti da paesi del territorio etneo e per alcuni di questi non sono previsti collegamenti con trasporti pubblici. -L'incertezza del versamento delle libere erogazioni da parte delle famiglie alla scuola, determina instabilità nella previsione dell'accertamento delle somme, compromettendo la programmazione vincolata dei vari progetti di ampliamento dell'offerta formativa all'avvio dell'anno scolastico. In particolare si rileva che le attività di ampliamento dell'O.F., benché programmate, rischiano di non essere implementate e/o completate. -I fondi regionali sono appena sufficienti per il funzionamento amministrativo e didattico. -I fondi dello Stato per le reali esigenze dei disabili e degli studenti con BES sono irrisori. Sono necessari anticipi di cassa e conseguenti situazioni debitorie per garantire i servizi base quali ad esempio arredi scolastici e utenze (gas, luce, etc.).

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dai dati emerge la presenza di un’altissima percentuale di docenti con contratto a t.i. Il dato è punto di forza in quanto la stabilità dei docenti favorisce la condivisione progettuale e garantisce la continuità del processo formativo. L’età media dei docenti con contratto a t.i. , collocata in fasce medio-alte, attesta la presenza di docenti professionalizzati e con ampio bagaglio di esperienze ed educational know-how. Tutti i docenti con contratto a t.i. sono in possesso del diploma di laurea e della relativa abilitazione.I docenti di sostegno sono sono tutti a t.i., per circa la metà stabili nella scuola e di età che si colloca nella fascia media. Un cospicuo numero di docenti è in possesso di certificazioni linguistiche, informatiche, titoli accademici, etc.. Anche le attività di aggiornamento e formazione permanente sulla didattica delle discipline promosse dalla scuola si sono intensificate anche grazie ad accordi di rete. Sono, queste, tutte risorse che permettono al Dirigente Scolastico di valorizzare e canalizzare le specificità. La stabilità e gli anni di esperienza del Dirigente scolastico favoriscono una linea di indirizzo e di gestione coerente nel tempo. Il tasso di assenze più elevato rispetto alla media nazionale e regionale è legato alla fruizione di permessi retribuiti, permessi allo studio e legge 104/92.

Vincoli

Non si rilevano particolari vincoli di contesto considerata la stabilità dei docenti e del DS e la fascia mediana di età degli insegnanti a t.i. La realizzazione di alcuni progetti indicati nel PTOF 2016/17/18 è risultata compromessa dall'organico dell'autonomia già assegnato dall' USR Sicilia a questa Istituzione scolastica, non del tutto in linea con le professionalità richieste.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero degli studenti, ammessi alla classe successiva, è molto elevato e, per tutti gli indirizzi, le percentuali sono superiori alla media nazionale. Le percentuali degli alunni con sospensione di giudizio sono, complessivamente, molto basse e nettamente inferiori alle medie nazionali. In particolare: nel Liceo Classico tali alunni si concentrano al 1° biennio nelle materie d’indirizzo per diminuire e poi quasi azzerarsi negli altri anni di corso; nel Liceo Scientifico tali alunni sono distribuiti sia in ambito scientifico che umanistico con uguale cadenza e con maggiori percentuali nel secondo e terzo anno di corso. Nell'indirizzo tecnico si registra una maggiore percentuale di sospensione del giudizio relativamente al secondo e terzo anno. Dai dati rilevati risulta che il fenomeno degli abbandoni è inesistente. Pertanto i criteri di valutazione adottati all'istituzione risultano adeguati a garantire il successo formativo. Nel Liceo Classico i voti conseguiti all’Esame di Stato si collocano: per le fasce medio-basse (60-80) sotto tutti i benchmark (Catania, Sicilia, Italia); per le fasce medio-alte (81-100) sopra tutti i benchmark. Nel Liceo Scientifico, la concentrazione maggiore si è avuta nella fascia media (71-90) in percentuale più alta rispetto ai benchmark.

Punti di debolezza

Nel Liceo Scientifico i voti conseguiti all’Esame di Stato si collocano: per le fasce medio-basse (60-80) sopra tutti i benchmark (Catania, Sicilia, Italia); per le fasce medio-alte (81-100) sotto tutti i benchmark.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dai dati delle prove nazionali emerge che l'Istituto, sia in Italiano che in Matematica, si colloca con un punteggio superiore rispetto a "Sicilia" e "Sud e Isole" e un punteggio leggermente inferiore a quello nazionale rispetto a scuole con ESCS simile. Alcune classi superano anche il punteggio nazionale. La variabilità dei punteggi tra le classi, sia per Matematica che per Italiano, è inferiore al dato nazionale. L'effetto scuola risulta, sia per Matematica che per Italiano, pari alla media regionale. La partecipazione alle prove INVALSI 2018 è stata altissima, invertendo il trend degli anni precedenti.

Punti di debolezza

Dai dati delle prove nazionali emerge che l'indirizzo scientifico si colloca con un punteggio leggermente inferiore a quello nazionale rispetto a scuole con ESCS simile. La variabilità dei punteggi dentro le classi è superiore a quella nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il Piano dell'offerta formativa triennale, nella sua stesura ha tenuto conto di tutte le competenze chiave indicate dal Consiglio d'Europa nel maggio 2018. La suddivisione in 15 aree macroprogettuali del PTOF ha lo scopo di diffondere e implementare le competenze chiave con due finalità essenziali: a) motivare e formare la classe docente a riflettere sulla modalità di implementazione delle attività progettuali; b) adeguare i curricola alle reali esigenze di istruzione e formazione. Le competenze raggiunte dalla quasi totalità degli studenti sono: - competenza alfabetica funzionale - competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria, in particolare per gli studenti del Liceo Scientifico - competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare - competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali,in particolare per gli studenbti del Liceo Classico.

Punti di debolezza

Competenza multilinguistica. Necessità di dover avviare corsi di ampliamento in lingue diverse dall'Inglese. Competenza digitale e competenza in materia di cittadinanza. Necessità di formare gli studenti e gli adulti nel saper usare con dimestichezza e in modo critico le tecnologie della società dell'informazione, tanto in attività ordinarie quanto di ampliamento. Potenziare la progettazione curricolare trasversale attraverso UDA che coinvolgano più assi culturali così da fornire agli studenti strumenti culturali trasferibili da una disciplina all'altra e condurli, progressivamente, all'acquisizione reale di competenze chiave trasversali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dall'analisi dei dati forniti emerge con chiarezza che: a) tutti gli studenti in uscita hanno, nel corso del primo e secondo anno di Università, una più che soddisfacente riuscita in relazione ai CFU conseguiti a confronto con la media nazionale e regionale b) risultano particolarmente positivi gli esiti conseguiti dagli studenti nelle aree scientifica e umanistica, aree congruenti con gli indirizzi liceali presenti nell'Istituzione scolastica c) il numero percentuale di studenti immatricolati all'Università, rispetto al dato nazionale, regionale e provinciale è molto elevato.

Punti di debolezza

Dall'analisi dei dati forniti emerge con chiarezza che: a) il numero degli studenti inseriti nel mondo del lavoro, nell'arco dei due anni successivi al conseguimento del Diploma, è inferiore ai dati nazionali e regionali. Si inferisce, tuttavia, da informazioni non ufficiali e non documentabili, che parte di studenti possa essere impegnata in attività lavorative non registrate presso aziende a conduzione familiare presenti sul territorio b) il numero di studenti immatricolati nelle università ad area sociale risulta il più negativo rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale in relazione ai CFU conseguiti al primo e secondo anno c) considerate la quota di studenti che in media si iscrive all'università e la quota di studenti che in media risulta avere rapporti di lavoro, si stima, orientativamente, che circa il 10% di studenti risultano fuori da percorsi formativi e occupazionali rispetto ai dati regionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto e la visione dell'istituto sono definite e condivise all'interno della comunità scolastica attraverso il PTOF. L'istituto organizza le attività curriculari ed extracurriculari tenendo conto dei bisogni degli studenti, delle famiglie, delle richieste di formazione del mondo dell'università e del lavoro . L'obiettivo è formare studenti con solide basi culturali europee, capacità logico-critiche, metodo di studio autonomo, competenze (EQF) diverse e tra loro complementari. La realizzazione degli obiettivi è oggetto di autovalutazione d'istituto in modo da consentire l'adeguamento dell'azione formativa alle esigenze espresse da studenti, famiglie, territorio. La popolazione scolastica è notevolmente aumentata negli ultimi anni e il DS può contare su uno staff di docenti che collabora nell'organizzazione e nella gestione dell'Istituzione, si occupa della sostituzione dei docenti assenti, organizza adattamenti di orari in caso di partecipazione dei docenti a scioperi e ad assemblee sindacali, partecipa alla revisione e all'aggiornamento di documenti dell'Istituzione, alle attività di autovalutazione e valutazione di sistema. I responsabili dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono stati individuati tenendo conto delle competenze specifiche e della disponibilità del personale docente. Sono 15 le aree progettuali declinate nel PTOF, tutte di grande rilevanza ma con differenti impegni di spesa. I progetti che richiedono maggiori investimenti in termini di risorse materiali e professionali sono: "P 01 Scuola Plus" , P07 AZ C Alternanza Scuola Lavoro, P 12 Muse al Marchesi", "P13 Scuola fuori".

Punti di Debolezza

Non sempre efficace l'integrazione tra le attività didattiche ordinarie e i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Coerentemente con il PNFD, l'Istituto ha implementato un piano di formazione per i docenti articolato in sei aree formative, cui si è aggiunta nel 2018-19 un'area connessa alla sicurezza. All'interno di ogni area vengono attivate iniziative, garantendo la sistematicità dell'azione e la flessibilità alle esigenze specifiche. Queste iniziative formative sono erogate valorizzando per lo più il personale interno, senza costi aggiuntivi per l'Istituto. Diversi docenti hanno partecipato a incontri formativi organizzati da reti di ambito e di scopo.

Punti di Debolezza

La partecipazione agli incontri formativi d'istituto, pur essendo massiccia, è lasciata alla discrezionalità dei docenti, per cui alcuni di loro non hanno voluto fruire di nessuna opportunità formativa. Nell'anno scolastico 2018-2019 l'ambito territoriale non ha organizzato attività formative per i docenti in servizio, parte quelli obbligatori per i docenti in anno di formazione e prova. Non è stato ancora implementato un piano di formazione per il personale ATA, che ha fruito di alcuni incontri per attività specifiche, senza però che tale formazione abbia ancora raggiunto una prospettiva sistematica e una copertura adeguata rispetto alle unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliare

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Particolarmente incisivo e costante il dialogo con i genitori, svariate sono le iniziative a sostegno di una fattiva e reciproca collaborazione. Annualmente vengono organizzate assemblee plenarie destinati alle famiglie presiedute dal D.S. finalizzate alla socializzazione del PTOF d’Istituto, specie a beneficio dei nuovi iscritti. In tale contesto i genitori hanno modo di esprimere opinioni, osservazioni, suggerimenti e quant’altro. A ciò si aggiungono gli spazi destinati alla componente genitoriale previsti dagli Organi collegiali, dove più specifica e diretta è la collaborazione dei genitori. In occasione di revisione dei documenti della scuola, Regolamento di Istituto, Patto di corresponsabilità ecc., si organizzano gruppi di lavoro specifici che prevedono la partecipazione di genitori e alunni, di modo che tali strumenti di governo siano ampiamente condivisi sin dalla stesura. Oltre a conferenze, seminari di studio e simili, organizzati regolarmente dalla scuola e aperti alla partecipazione dei genitori, nell’ultimo biennio l’Istituzione di è prodigata per organizzare corsi di formazione rivolti ai genitori sul tema della comunicazione assertiva e il ruolo genitoriale nello sviluppo della personalità nella fase adolescenziale. Tali iniziative hanno avuto un forte impatto nei partecipanti ed un altissimo livello di gradimento, come si evince dalle rilevazioni effettuate, tanto da suggerire l’opportunità di ripetere l’esperienza ed ampliare la platea dei destinatari. Oltre agli incontri scuola famiglia, tenuti con regolarità, i genitori possono, su richiesta, avere colloqui in qualunque momento con i docenti e con il D.S. Fermo restando che in ogni momento i genitori possono conoscere la situazione scolastica dei propri figli mediante il registro elettronico, sono attivi sistemi di comunicazione scuola.famiglia mediante posta elettronica e servizio SMS, canali peraltro molto apprezzati e considerati efficienti, come si evince dagli esiti dei questionari di gradimento. I percorsi PCTO hanno offerto all’Istituzione scolastica di aprirsi maggiormente al Territorio, consolidando rapporti di collaborazione in un’ottica di complementarietà. Tale circostanza ha permesso, di riflesso, di implementare i processi di orientamento in uscita, offrendo agli studenti l’opportunità di prendere coscienza delle eventuali risorse presenti nel Territorio, in vista di eventuali attività lavorative, anche di carattere imprenditoriale.

Punti di Debolezza

Punto di debolezza riguarda il funzionamento del Comitato Tecnico Scientifico, organo di raccordo fondamentale col territorio. Dalla rilevazione di valutazione di sistema, si evince che l'organizzazione oraria delle attività di ampliamento e/o di PCTO è stata vissuta dalle famiglie come aggravio di impegno scolastico. Si ritiene pertanto necessario prestare più attenzione a quanto dichiarato nel patto di corresponsabilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Promuovere nei processi di insegnamento-apprendimento le competenze chiave di cittadinanza, trasversali a tutte le discipline.

TRAGUARDO

Costruzione, implementazione e monitoraggio di Unità di Apprendimento trasversali, nell'ambito delle Programmazioni didattiche di classe, connesse ai percorsi di Alternanza Scuola Lavoro.

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere il numero delle convenzioni con le associazioni culturali e sportive e con le imprese produttive presenti sul territorio rispetto al dato attuale (ottenuto con le attività di ASL divenute PCTO)

- Incrementare percorsi di PCTO adeguati al numero di studenti disabili presenti in Istituto

- Potenziare la didattica immersiva incrementando l'uso dei laboratori esistenti e migliorati grazie ai fondi FESR

- Utilizzare le ore di potenziamento nel curricolo opzionale per attività di educazione civica, con particolare attenzione all'educazione stradale, di conoscenza della Costituzione e dello Statuto Siciliano

- Costruire uno strumento che rilevi progressivamente i risultati a distanza conseguiti dal campione rappresentativo di studenti con cui è stata stabilita la comunicazione costante nel corso di almeno un triennio.

- Progettare e realizzare una unità formativa laboratoriale, utilizzando i fondi a disposizione, coinvolgendo almeno 20 docenti per l'innovazione metodologico didattica e l'uso di nuovi software (PNSD)

- Prevedere, già al secondo biennio del liceo e del Tecnico, nelle programmazioni dipartimentali e di classe almeno quattro Unità di Apprendimento Trasversale.

- Mantenere i rapporti di collaborazione con l'associazione PAIDEIA ex alunni del Marchesi, anche per la realizzazione di eventi culturali e di orientamento che coinvolgano un numero più elevato di famiglie e studenti.

- Costruire e implementare uno strumento di verifica per la valutazione delle conoscenze e delle competenze trasversali e di cittadinanza acquisite dagli studenti.

- Consolidare le competenze di cittadinanza e imprenditorialità per rendere più consapevole l'orientamento degli studenti ai corsi di laurea sociale e giuridica e aumentare di 1 punto percentuale nel triennio il successo universitario e lavorativo.


PRIORITA'

Elaborazione di uno strumento specifico per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.

TRAGUARDO

Valutazione oggettiva ed omogenea tra tutte le classi delle competenze chiave e di Cittadinanza e dei percorsi ASL.

Obiettivi di processo collegati

- Mantenere il numero delle convenzioni con le associazioni culturali e sportive e con le imprese produttive presenti sul territorio rispetto al dato attuale (ottenuto con le attività di ASL divenute PCTO)

- Incrementare percorsi di PCTO adeguati al numero di studenti disabili presenti in Istituto

- Costruire uno strumento che rilevi progressivamente i risultati a distanza conseguiti dal campione rappresentativo di studenti con cui è stata stabilita la comunicazione costante nel corso di almeno un triennio.

- Mantenere i rapporti di collaborazione con l'associazione PAIDEIA ex alunni del Marchesi, anche per la realizzazione di eventi culturali e di orientamento che coinvolgano un numero più elevato di famiglie e studenti.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Migliorare la posizione dei tre indirizzi dell'istituto nelle classifiche stilate da INVALSI, Istituti e Fondazioni che si occupano della valutazione dei risultati a distanza

TRAGUARDO

Valorizzare i percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento al fine di supportare gli studenti nel processo di orientamento personale e universitario a conclusione del percorso scolastico.

Obiettivi di processo collegati

- Prevedere, al secondo biennio e ultimo anno del liceo e del Tecnico, nel curricolo ordinario di Scienze contenuti e tipologie di prove di verifica di Chimica e Biologia su modello di quelli somministrati dai dipartimenti universitari per l'accesso a corsi di laurea a numero programmato o chiuso.

- Progettare e realizzare una unità formativa laboratoriale, utilizzando i fondi a disposizione, coinvolgendo almeno 20 docenti di scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per la costruzione di un curricolo verticale condiviso nell'asse culturale matematico scientifico.

- Potenziare la didattica immersiva incrementando l'uso dei laboratori esistenti e migliorati grazie ai fondi FESR

- Costituire un campione rappresentativo di studenti con cui stabilire una comunicazione costante così da seguire il loro percorso di studi e/o di lavoro nel corso di almeno un triennio.

- Consolidare le competenze di cittadinanza e imprenditorialità per rendere più consapevole l'orientamento degli studenti ai corsi di laurea sociale e giuridica e aumentare di 1 punto percentuale nel triennio il successo universitario e lavorativo.


PRIORITA'

Fidelizzare il rapporto con gli ex studenti in modo da seguire il loro percorso di studi e/o lavoro nel breve e medio periodo.

TRAGUARDO

Costituzione di una collaborazione costante e a lungo termine con l'Università nonché con gli stakeholders del territorio per un feedback funzionale al miglioramento dei curricula e delle strategie didattiche e formative.

Obiettivi di processo collegati

- Prevedere, al secondo biennio e ultimo anno del liceo e del Tecnico, nel curricolo ordinario di Scienze contenuti e tipologie di prove di verifica di Chimica e Biologia su modello di quelli somministrati dai dipartimenti universitari per l'accesso a corsi di laurea a numero programmato o chiuso.

- Mantenere il numero delle convenzioni con le associazioni culturali e sportive e con le imprese produttive presenti sul territorio rispetto al dato attuale (ottenuto con le attività di ASL divenute PCTO)

- Progettare e realizzare una unità formativa laboratoriale, utilizzando i fondi a disposizione, coinvolgendo almeno 20 docenti di scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per la costruzione di un curricolo verticale condiviso nell'asse culturale matematico scientifico.

- Monitorare il numero degli studenti immatricolati dall’anno accademico 2019/2020, distinti per Corso di Laurea e verificare il numero di CFU acquisiti nel primo anno di corso.

- Incrementare percorsi di PCTO adeguati al numero di studenti disabili presenti in Istituto

- Potenziare la didattica immersiva incrementando l'uso dei laboratori esistenti e migliorati grazie ai fondi FESR

- Costruire uno strumento che rilevi progressivamente i risultati a distanza conseguiti dal campione rappresentativo di studenti con cui è stata stabilita la comunicazione costante nel corso di almeno un triennio.

- Progettare e realizzare una unità formativa laboratoriale, utilizzando i fondi a disposizione, coinvolgendo almeno 20 docenti per l'innovazione metodologico didattica e l'uso di nuovi software (PNSD)

- Mantenere i rapporti di collaborazione con l'associazione PAIDEIA ex alunni del Marchesi, anche per la realizzazione di eventi culturali e di orientamento che coinvolgano un numero più elevato di famiglie e studenti.

- Costituire un campione rappresentativo di studenti con cui stabilire una comunicazione costante così da seguire il loro percorso di studi e/o di lavoro nel corso di almeno un triennio.

- Consolidare le competenze di cittadinanza e imprenditorialità per rendere più consapevole l'orientamento degli studenti ai corsi di laurea sociale e giuridica e aumentare di 1 punto percentuale nel triennio il successo universitario e lavorativo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Prevedere, al secondo biennio e ultimo anno del liceo e del Tecnico, nel curricolo ordinario di Scienze contenuti e tipologie di prove di verifica di Chimica e Biologia su modello di quelli somministrati dai dipartimenti universitari per l'accesso a corsi di laurea a numero programmato o chiuso.

Prevedere, già al secondo biennio del liceo e del Tecnico, nelle programmazioni dipartimentali e di classe almeno quattro Unità di Apprendimento Trasversale.

Ambiente di apprendimento

Potenziare la didattica immersiva incrementando l'uso dei laboratori esistenti e migliorati grazie ai fondi FESR

Utilizzare le ore di potenziamento nel curricolo opzionale per attività di educazione civica, con particolare attenzione all'educazione stradale, di conoscenza della Costituzione e dello Statuto Siciliano

Inclusione e differenziazione

Incrementare percorsi di PCTO adeguati al numero di studenti disabili presenti in Istituto

Continuita' e orientamento

Costituire un campione rappresentativo di studenti con cui stabilire una comunicazione costante così da seguire il loro percorso di studi e/o di lavoro nel corso di almeno un triennio.

Consolidare le competenze di cittadinanza e imprenditorialità per rendere più consapevole l'orientamento degli studenti ai corsi di laurea sociale e giuridica e aumentare di 1 punto percentuale nel triennio il successo universitario e lavorativo.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Monitorare il numero degli studenti immatricolati dall’anno accademico 2019/2020, distinti per Corso di Laurea e verificare il numero di CFU acquisiti nel primo anno di corso.

Costruire uno strumento che rilevi progressivamente i risultati a distanza conseguiti dal campione rappresentativo di studenti con cui è stata stabilita la comunicazione costante nel corso di almeno un triennio.

Costruire e implementare uno strumento di verifica per la valutazione delle conoscenze e delle competenze trasversali e di cittadinanza acquisite dagli studenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Progettare e realizzare una unità formativa laboratoriale, utilizzando i fondi a disposizione, coinvolgendo almeno 20 docenti di scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per la costruzione di un curricolo verticale condiviso nell'asse culturale matematico scientifico.

Progettare e realizzare una unità formativa laboratoriale, utilizzando i fondi a disposizione, coinvolgendo almeno 20 docenti per l'innovazione metodologico didattica e l'uso di nuovi software (PNSD)

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Mantenere il numero delle convenzioni con le associazioni culturali e sportive e con le imprese produttive presenti sul territorio rispetto al dato attuale (ottenuto con le attività di ASL divenute PCTO)

Mantenere i rapporti di collaborazione con l'associazione PAIDEIA ex alunni del Marchesi, anche per la realizzazione di eventi culturali e di orientamento che coinvolgano un numero più elevato di famiglie e studenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità