Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'ubicazione dell’Istituto fa sì che lo stesso sia facilmente raggiungibile da diverse zone della città, dai comuni limitrofi e non. Sia la sede centrale che la sede distaccata sono servite dalla rete dei trasporti urbani e collegate ai comuni limitrofi dai servizi extra-urbani. Da quest'anno scolastico l'Istituto ha anche una succursale situata in Via del Bosco, nella zona residenziale della città, nella quale le classi della sede centrale, a rotazione, sono state allocate per circa 55 giorni di attività didattica Sicuramente lo status socioeconomico è eterogeneo, ma può essere definito medio-alto per alcuni indirizzi del Liceo ( Liceo Linguistico, sperimentazione ESABAC, Cambridge International School) e medio-basso per gli altri (Liceo delle Scienze Umane e LES) in entrambe le sedi di riferimento dell’istituto. I dati relativi al contesto socioeconomico non sono corretti, perché l’indice ESCS (relativo all’anno scolastico 2015-16) è relativo solo alle classi nelle quali sono state svolte le prove standardizzate nazionali lo scorso anno scolastico. La percentuale degli alunni stranieri è, in quest’anno scolastico, del 2,68% con una incidenza in lieve aumento rispetto all’anno precedente( + o,33%) La percentuale degli alunni diversamente abili è pari al 3%. Sono presenti 49 alunni diversamente abili, di cui 37 a Catania e 12 a Gravina.

Vincoli

La circoscrizione municipale di Catania in cui si trova il Liceo presenta forti elementi di disomogeneità: infatti, destinati prevalentemente alla media e medio-alta borghesia sono i quartieri Tribunali e Sanzio. La sede centrale del Liceo è ubicata nella parte della 3^ circoscrizione municipale che confina con la 2^ circoscrizione di Ognina-Picanello, storici quartieri catanesi eterogenei dal punto di vista economico-sociale, che presentano però zone di particolare degrado per la dispersione scolastica e la criminalità minorile. Per quanto riguarda la sede di Gravina di Catania si rileva che l'istituto è ubicato in un'area popolare caratterizzata dalla presenza di un noto centro commerciale e la sua utenza è prevalentemente disomogenea. Elevata è la presenza di alunni pendolari (cir

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

In un contesto territoriale caratterizzato da eterogeneità del tessuto socioeconomico e dalle caratteristiche di vita e lavoro delle famiglie, con diversi carichi di impegni extrafamiliari dei genitori e disparità nei livelli di cura, di stimoli educativi e culturali, di attività extrascolastiche fruite dagli alunni, la scuola favorisce l’opzione di percorsi personalizzati rispettando il più possibile la disparità di bisogni formativi e le istanze organizzative espresse dal territorio; nel contempo evita la frammentazione dei percorsi, riportandoli all’unitarierà di un unico modello didattico-educativo di scuola. Il Liceo propone una gamma differenziata di opzioni, in relazione con i vincoli e le risorse di cui la scuola dispone, valutando soprattutto: •la sostenibilità dell’impianto organizzativo in termini di coerenza interna, articolazione degli orari, gestione dell’organico; •la chiarezza e la coerenza del piano di comunicazione nei confronti dell’esterno e soprattutto delle famiglie; •la tenuta dell’unitarietà del progetto educativo complessivo. L'Istituto con successo collabora e coordina una serie di reti che vedono la collaborazione tra scuole, con lo scopo di potenziare l'azione didattica e la formazione docente. Infatti la qualità dell'Offerta formativa e dell'innovazione didattica è integrata dalle numerose reti realizzate e da accordi di rete stipulati in particolare per l'attività dell'Alternanza Scuola–Lavoro.

Vincoli

L’Istituto costruisce un sistema reticolare in cui l’integrazione “longitudinale” nella scuola e tra scuole si coniughi con l’integrazione “trasversale” con il territorio non solo per ottimizzare i servizi all’interno del sistema di istruzione e formazione, ma anche per creare la continuità di un sistema di apprendimento lungo tutta la vita al cui centro sta la persona nella sua unitarietà. Attraverso gli strumenti di concertazione interistituzionale ( protocolli d’intesa, accordi di rete, partenariati educativi, convenzioni, etc.), l’intervento progettuale elaborato congiuntamente per affrontare i problemi condivisi preliminarmente permette sia di approfondire e consolidare i rapporti preesistenti sia di avviare ulteriori collaborazioni. Pertanto è necessario continuare a rafforzare quelle attività e strategie atte al passaggio da un modello fortemente centralistico, piramidale, e sostanzialmente autoreferenziale, ad un modello policentrico, che individua più soggetti ed aspetti, con l’attribuzione di compiti, competenze, funzioni specifiche non contrapposti, ma concorrenti e convergenti agli obiettivi, finalità e scopi da raggiungere. La scuola si sforzerà di superare procedure didattiche, contenutistiche e trasmissive per diventare una scuola delle relazioni positive, in cui si interconnettono,su un piano paritario, enti, istituzioni,operatori interni ed esterni, coinvolti in un comune senso di responsabilità.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola si avvale di strutture e strumenti idonei per lo svolgimento delle attività educative. La struttura degli edifici scolastici, le condizioni acustiche e di illuminazione, i servizi igienici, i diversi locali, le caratteristiche architettoniche di sicurezza, i sistemi di prevenzione degli incendi, l’esistenza di un archivio corrispondono a risorse molto importanti, da tenere in considerazione per il buon andamento della vita scolastica e per la sicurezza degli alunni. Tutti i soggetti che operano all'interno dell’Istituto cooperano strettamente e sono formati per prevenire ed eliminare eventuali rischi. Durante l’anno scolastico vengono simulate due prove di evacuazione in caso di terremoti, incendi o cedimenti strutturali, per apprendere quali sono i segnali di pericolo e gli avvisi relativi alle norme di sicurezza.

Vincoli

La mancanza di ulteriori finanziamenti non ha permesso di completare la dotazione informatica della scuola: infatti nella sede distaccata non tutte le aule sono dotate di LIM. Nella sede centrale l’esiguo numero (n.3) di assistenti tecnici e la totale mancanza di essi a Gravina rendono difficile la manutenzione della strumentazione tecnologica.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte dei docenti del Liceo utilizza la propria professionalità per una pluralità di atti che, andando ben oltre il semplice insegnamento, coinvolgono l’istruzione, la socializzazione, la supplenza effettiva della famiglia, il sostegno, lo sviluppo, l’assistenza, l’attenzione al vivere quotidiano in seno alla scuola e fuori di essa. Un discreto numero di docenti, con una lunga esperienza didattica e sensibili alle innovazioni, ha nel corso degli ultimi anni proceduto ad un rafforzamento delle competenze linguistiche, onde garantire l'avvio dell'insegnamento secondo la metodologia CLIL nei tempi voluti dalla Riforma. Molti docenti sono già formati - linguisticamente e metodologicamente - , altri sono in via di formazione. Parimenti si registra un sempre più diffuso utilizzo delle metodologie multimediali favorito, anche, dalla rilevante presenza delle LIM nelle classi. Alcuni docenti presentano, inoltre, un alto profilo professionale documentato da pubblicazioni, didattiche e non, e collaborazioni con l'Università.

Vincoli

L’autonomia scolastica, le molteplici innovazioni nelle attività didattico-educative e la riforma degli ordinamenti hanno degli ordinamenti hanno determinato sempre più l’accentuazione del lavoro collegiale dei docenti, per cui molte attività organizzative, progettuali e didattiche nascono dall’interazione di più docenti, ciascuno dotato di una propria identità e di particolari funzioni e competenze. A volte alcuni docenti, adusi ad un insegnamento tradizionale, non riescono ad entrare in sintonia con quelle che sono le novità della riforma e dell’era digitale che stiamo vivendo. Soprattutto nell'ambito dei Dipartimenti, risulta evidente una certa discrasia tra le linee guida proposte dal Ministero, la normativa vigente e la difficoltà nella effettiva applicazione. Appare netta la necessità di operare sul piano di una programmazione condivisa e sul piano delle strategie inclusive, per garantire l’uniforme omogeneità tra i vari indirizzi del Liceo. A volte taluni docenti creano disarmonie all’interno degli organi collegiali, che vengono superate con l’attiva e continua opera di mediazione del D.S..

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I criteri di valutazione, adottati dal Collegio Docenti, sono adeguati a garantire, nell'ambito del processo di apprndimentoinsegnamento, il successo formativo degli alunni. Infatti, il numero dei non ammessi diminuisce nel passaggio dalla classe iniziale alle classi successive, soprattutto nel passaggio dal secondo al terzo anno e dal quarto al quinto anno. Per quanto riguarda gli alunni con la sospensione del giudizio finale, si precisa che tale percentuale nel corso degli anni scolastici non si discosta dalla media nazionale nel passaggio dal primo al secondo anno, ma diminuisce notevolmente nel passaggio agli anni successivi.e nell'indirizzo del Liceo delle Scienze umane è al di sotto della media nazionale. Infine, dall'analisi della distribuzione degli studenti diplomati per fasce di voto, si registra l'aumento di un punto di percentuale, a livello di istituto, degli studenti diplomati nella fascia medio-alta (da 71 a 90/100)dal 33% del 2013-14 al 34% del 2014-2015. Si evidenzia che la percentuale degli alunni del Liceo Linguistico che hanno ottenuto la votazione nella fascia alta dall'80% al 100% è aumentata del 3,6% passando dal 38,1 del 2013-2014 al 41,7 del 2015-2016. In quest'ultimo anno è presente anche la percentuale dell0 0,9% per gli alunni che hanno ricevuto la lode.

Punti di debolezza

Dalla lettura dei dati relativi alle non ammissioni emerge che la media dei non ammessi è superiore alla media nazionale soprattutto al termine del primo e del terzo anno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I punteggi generali di Italiano si mantengono sulla media regionale così come l’incidenza della variabilità, dovuta a differenze tra le classi o all’indice ESCS. Per quanto riguarda la Matematica, l’incidenza della variabilità tra classi, dovuta a differenze tra le classi o all’indice ESCS, è simile a quella regionale . L'effetto scuola è pari alla media regionale, del sud e isole , e nazionale.

Punti di debolezza

I punteggi generali, sia di Italiano che di Matematica, sono inferiori alla media nazionale; in particolare, quello di Matematica risulta leggermente inferiore a quello regionale. L’incidenza della variabilità all’interno della scuola, dovuta a differenze tra le classi o all’indice ESCS, nelle prove di Italiano e di Matematica, risulta superiore a quella nazionale . La distribuzione dei livelli di apprendimento di Matematica mostra una percentuale maggiore di studenti che si attestano sui livelli 1 e 2.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola nonostante la presenza di classi con punteggi medi al di sopra di quella nazionale e regionale non ha pienamente contenuto la variabilità tra le classi. Ciò ha inciso sul punteggio finale e sulla distribuzione degli apprendimenti , in particolare per la Matematica. L’effetto attribuibile alla scuola, è stato, comunque, pari a quello regionale , del Sud e Isole, e nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze chiave di cittadinanza degli studenti come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo; adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta; valuta l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi degli studenti attraverso a una consolidata e sistematica pratica di progetti di alternanza scuola lavoro con una forte ricaduta sociale. La valutazione e il monitoraggio dei processi tengono conto in modo esplicito delle competenze chiave di cittadinanza. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale.

Punti di debolezza

Sono presenti limitatissimi casi di comportamenti problematici nei confronti dei quali la scuola utilizza tutti gli strumenti a sua disposizione per farli rientrare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il numero degli immatricolati all'Università è in linea con la media provinciale e quasi uguale a quella regionale; i risultati conseguiti dagli studenti sono buoni in ambito sanitario, umanistico e sociale. La scuola comunica in maniera chiara ed efficace l'offerta formativa, come emerge dalla lettura dei dati relativi alla corrispondenza fra il consiglio orientativo e la scelta effettuata e quelli relativi ai promossi del I anno che hanno seguito il consiglio orientativo. La percentuale degli ex alunni inseriti nel mondo del lavoro è nella media nazionale. Il settore di impiego degli ex-studenti, in cui si registra la percentuale più alta, è coerente al curricolo e al titolo di studio posseduto, così come la qualifica professionale. I tempi di attesa per un contratto lavorativo sono nella media regionale.

Punti di debolezza

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'Università sono molto bassi in ambito scientifico. Il territorio offre prevalentemente occupazioni qualificate nelle attività commerciali. La scuola ha iniziato a raccogliere in modo organico e sistematico i dati relativi ai risultati dei propri studenti negli anni successivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza dei diversi indirizzi. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono integrate nel progetto educativo di Istituto; nella scuola sono presenti referenti dei dipartimenti disciplinari che coinvolgono i docenti in maniera diffusa. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici e di momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione e' una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. A scuola ci sono numerosi momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche; l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e' una pratica ordinaria in tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono molto positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La storia dell'Istituto conferma che i processi di inclusione realizzati per gli studenti sono molto efficaci. La scuola, infatti, incoraggia il rispetto delle differenze e della diversità socio-culturale. Sono state attuate tutte le strategie volte ad includere l'alunno nel miglior modo possibile, in sinergia con gli organi, istituzionali e non, preposti, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola organizza ed attua attività di supporto e/o sostegno sia ad alunni con disabilità sia ad allievi stranieri. Sono, inoltre, evidenti le attività di potenziamento e valorizzazione delle attitudini dei singoli allievi nelle varie discipline.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Missione dell'Istituto ha il suoi punti di forza nella ricchezza della proposta educativa offerta, che risulta fondata sulla costruzione dei saperi fondamentali della "licealità", ma aperta alla modernità e alla contemporaneità. Infatti la ricchezza degli indirizzi offerta viene apprezzata dalle famiglie, dagli studenti e dal territorio, perché risulta adatta ad affrontare le problematiche del presente.La Mission dell'Istituto favorisce in ogni modo la didattica dell'inclusività che propone in modo concreto i processi di apprendimento individualizzati, come nel caso degli alunni diversamente abili, DSA e Bes e non ultimo degli alunni stranieri residenti sul territorio o presenti per un breve tempo in progetti di Intercultura. Forte risulta l'attenzione verso la tecnologia e la strumentazione a fini didattici come strumento di formazione, di eccellenza e di educazione alla multimedialità come conoscenza veicolare di progresso e acquisizione di competenze trasversali.Infine l'alunno è prima di tutto accolto nel rispetto della sua dignità di persona umana unica ed irripetibile, pertanto egli è posto al centro dell'attenzione dell'attività scolastica come individuo che chiede di essere rispettato, accolto ed ascoltato.

Punti di Debolezza

La Mission dell'Istituto deve attenzionare maggiormente la vocazione e la peculiarità dei tre indirizzi liceali, favorire in modo sempre più partecipe e produttivo la partecipazione delle famiglie con iniziative mirate e costruire in modo stabile e progressivo rapporti di collaborazione con gli istituti d'istruzione di primo grado per favorire l'inserimento dell'alunno, il successo scolastico e formativo e la radicalizzazione nel territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, per raccogliere le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, effettua un monitoraggio iniziale e annuale dei bisogni formativi. La scuola promuove in tal senso i temi della formazione linguistica (stage, ESABAC, progetto Intercultura, Liceo Cambridge International School), della metodologia CLIL, dei bisogni educativi speciali e delle tecnologie didattiche perché sono i temi più confacenti alla sua missione e alle richieste della sua utenza. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola risulta valida, anche grazie alla quantità delle risorse utilizzate e all'impiego come formatori di docenti interni ed esterni selezionati con bando pubblico. Le ricadute nell'attività ordinaria della scuola consistono nella realizzazione con successo dei moduli CLIL e nell'uso di metodologie, di tecniche di progettazione didattica e di strumenti innovativi (come la flipped classroom, l'aula laboratorio, i prodotti relativi a Media Education e Media Literacy), come previsto dal PNSD.

Punti di Debolezza

I fondi necessari a soddisfare le esigenze formative dei docenti e del personale ATA diventano ogni anno sempre più esigui. Dalla rilevazione dei bisogni formativi si evince che occorrerebbe potenziare la formazione dei docenti su: - didattica e metodologia delle discipline; - organizzazione di un curriculum per conoscenze e competenze; - insegnamento per competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative di qualità elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti con esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi ed i materiali didattici sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. .

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto vanta numerosi accordi con soggetti pubblici e privati che hanno un duplice scopo: quello di potenziare la qualità della didattica e quello di potenziare la formazione dei docenti. In particolare l'Istituto ha ottenuto numerosi successi nell'ambito degli accordi di rete che avessero come finalità l'attuazione degli stage di Alternanza scuola-lavoro, entrando in stretto contatto con strutture di governo territoriale. Il successo di tali iniziative ha valorizzato il progetto curriculare, favorendo la consapevolezza della ricaduta sulla formazione degli alunni e sulla qualità dell'azione didattica. Numerosi e diversificati sono i progetti di Alternanza scuola-lavoro che nascono come progettazione all'interno del consiglio di classe e coinvolgono numerosi partner del territorio, risultando sempre un'esperienza altamente educativa e dinamica sul piano formativo.

Punti di Debolezza

Malgrado l'Istituto si prodighi in ogni modo non solo nei numerosi progetti di Alternanza scuola lavoro, ma in stage di diversa natura e collaborazioni con diversi Enti e soggetti professionali del territorio per favorire negli alunni un'idea del mondo del lavoro, queste attività solo in pochi casi si concretizzano in opportunità di lavoro, in particolare per gli alunni in uscita.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto con successo coordina e collabora una serie di reti che vedono la collaborazione tra scuole con lo scopo di potenziare l'azione didattica e la formazione docente. Infatti la qualità dell'Offerta formativa e dell'innovazione didattica è integrata dalle numerose reti realizzate e da accordi di rete, stipulati in particolare per l'attività dell'Alternanza Scuola Lavoro che ha visto l'Istituto presente sul territorio in diversi ambiti con evidente gradimento e successo. Tale attività ha avuto un'evidente ricaduta positiva sul percorso formativo degli alunni e sul successo scolastico, con un certo apprezzamento da parte delle famiglie. Infatti alcune di esse si sono rese disponibili alla collaborazione, mettendo a disposizione la propria esperienza lavorativa e stimando proficua ed utile la collaborazione scuola-famiglia-territorio. Infine è da segnalare che anche le assemblee d'Istituto sono state in molte occasioni legate ai temi del lavoro e hanno visto protagonisti i rappresentanti di enti pubblici e privati presenti sul territorio.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Poco numerosi gli alunni con risultati nella fascia 90-100 agli Esami di Stato.

TRAGUARDO

Attivare percorsi di potenziamento durante il triennio per padroneggiare i contenuti culturali ed affrontare le attuali prove d'esame con consapevolezza.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare e somministrare prove esperte con le relative rubriche di valutazione

- Valorizzare le buone pratiche, le competenze professionali e sensibilizzare tutto il personale alle tematiche della crescita formativa e didattica della comunità scolastica.

- Promuovere una cultura dell'orientamento, inteso come attività che accompagna ogni studente lungo l'intero arco della vita

- Favorire la creazione di occasioni per organizzare le conoscenze attraverso strategie che si pongano in sintonia con le modalità che lo studente utilizza per la costruzione del sapere

- Migliorare e potenziare l'organizzazione dei laboratori mirati all'INVALSI e all'inclusione

- Potenziare l'attività laboratoriale di chimica e fisica. Tale obiettivo potrà essere soddisfatto solo se l'USR, più volte sollecitato, assegnerà i relativi tecnici.

- Coinvolgere tutte le componenti scolastiche ed extrascolastiche in quanto risorse necessarie per garantire un'offerta formativa di qualità ed un servizio adeguato

- Incrementare una didattica inclusiva, soprattutto per studenti con BES, attraverso interventi di cooperative learning, tutoring e peer tutoring

- Organizzare i rapporti scuola-famiglia, agenzie educative ed enti locali presenti ed operanti nel territorio, tra ambienti di vita e formazione formali e informali, nell'ottica della creazione di un sistema formativo integrato

- Realizzare forme sistematiche di coordinamento delle attività svolte dai docenti dell'organico dell'autonomia

- Rendere più efficace l'organizzazione e la gestione delle prove parallele


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Numero elevato di alunni nei livelli piu' bassi di Italiano e Matematica. Disparita' tra classi e all'interno delle classi.

TRAGUARDO

Azioni mirate al miglioramento delle conoscenze,abilita' e competenze di base ed al recupero/consolidamento/potenziamento in Italiano e Matematica. Visto l'esito delle prove standardizzate delle quinte classi svolte nel 2019, si avvieranno azioni mirate al potenziamento della Lingua Inglese.

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare e somministrare prove esperte con le relative rubriche di valutazione

- Valorizzare le buone pratiche, le competenze professionali e sensibilizzare tutto il personale alle tematiche della crescita formativa e didattica della comunità scolastica.

- Promuovere una cultura dell'orientamento, inteso come attività che accompagna ogni studente lungo l'intero arco della vita

- Favorire la creazione di occasioni per organizzare le conoscenze attraverso strategie che si pongano in sintonia con le modalità che lo studente utilizza per la costruzione del sapere

- Migliorare e potenziare l'organizzazione dei laboratori mirati all'INVALSI e all'inclusione

- Coinvolgere tutte le componenti scolastiche ed extrascolastiche in quanto risorse necessarie per garantire un'offerta formativa di qualità ed un servizio adeguato

- Incrementare una didattica inclusiva, soprattutto per studenti con BES, attraverso interventi di cooperative learning, tutoring e peer tutoring

- Organizzare i rapporti scuola-famiglia, agenzie educative ed enti locali presenti ed operanti nel territorio, tra ambienti di vita e formazione formali e informali, nell'ottica della creazione di un sistema formativo integrato

- Realizzare forme sistematiche di coordinamento delle attività svolte dai docenti dell'organico dell'autonomia

- Rendere più efficace l'organizzazione e la gestione delle prove parallele


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare la competenza alfabetica funzionale in una prospettiva di apprendimento permanente nei contesti formali, non formali e informali per assicurare la funzionalità dei saperi acquisiti.

TRAGUARDO

Distinguere ed utilizzare fonti di diverso tipo, raccogliere e selezionare informazioni, esprimere argomentazioni in modo convincente ed appropriato al contesto, sia in forma orale sia per iscritto

Obiettivi di processo collegati

- Organizzare e somministrare prove esperte con le relative rubriche di valutazione

- Valorizzare le buone pratiche, le competenze professionali e sensibilizzare tutto il personale alle tematiche della crescita formativa e didattica della comunità scolastica.

- Promuovere una cultura dell'orientamento, inteso come attività che accompagna ogni studente lungo l'intero arco della vita

- Favorire la creazione di occasioni per organizzare le conoscenze attraverso strategie che si pongano in sintonia con le modalità che lo studente utilizza per la costruzione del sapere

- Coinvolgere tutte le componenti scolastiche ed extrascolastiche in quanto risorse necessarie per garantire un'offerta formativa di qualità ed un servizio adeguato

- Incrementare una didattica inclusiva, soprattutto per studenti con BES, attraverso interventi di cooperative learning, tutoring e peer tutoring

- Organizzare i rapporti scuola-famiglia, agenzie educative ed enti locali presenti ed operanti nel territorio, tra ambienti di vita e formazione formali e informali, nell'ottica della creazione di un sistema formativo integrato

- Realizzare forme sistematiche di coordinamento delle attività svolte dai docenti dell'organico dell'autonomia

- Rendere più efficace l'organizzazione e la gestione delle prove parallele


Risultati a distanza

PRIORITA'

I risultati degli studenti immatricolati all'Università rispondono alle materie professionalizzanti degli indirizzi del Liceo. Il territorio offre prevalentemente occupazioni qualificate nelle attività commerciali. La scuola sta raccogliendo in modo organico e sistematico i dati relativi ai risultati dei propri studenti negli anni successivi

TRAGUARDO

Rendere metodico il procedimento di raccolta dei dati interni fissando procedure, protocolli e standards, per renderli omogenei e ripetibili. Definire procedure e contenuti per prove di ingresso, intermedie e finali condivise (100% dei docenti)

Obiettivi di processo collegati

- Valorizzare le buone pratiche, le competenze professionali e sensibilizzare tutto il personale alle tematiche della crescita formativa e didattica della comunità scolastica.

- Promuovere una cultura dell'orientamento, inteso come attività che accompagna ogni studente lungo l'intero arco della vita

- Favorire la creazione di occasioni per organizzare le conoscenze attraverso strategie che si pongano in sintonia con le modalità che lo studente utilizza per la costruzione del sapere

- Coinvolgere tutte le componenti scolastiche ed extrascolastiche in quanto risorse necessarie per garantire un'offerta formativa di qualità ed un servizio adeguato

- Incrementare una didattica inclusiva, soprattutto per studenti con BES, attraverso interventi di cooperative learning, tutoring e peer tutoring

- Organizzare i rapporti scuola-famiglia, agenzie educative ed enti locali presenti ed operanti nel territorio, tra ambienti di vita e formazione formali e informali, nell'ottica della creazione di un sistema formativo integrato

- Realizzare forme sistematiche di coordinamento delle attività svolte dai docenti dell'organico dell'autonomia


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità scelte individuano le strategie finalizzate al miglioramento della scuola nel suo complesso, con particolare riguardo al miglioramento dell'azione didattica, al potenziamento delle competenze di base degli alunni, anche per supportare gli esiti delle prove standardizzate, al monitoraggio dei risultati a distanza e alla verifica dell'azione orientativa della scuola, alla definizione di un efficace sistema di orientamento nonché per lo sviluppo e l'aggiornamento delle competenze professionali del personale docente.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Organizzare e somministrare prove esperte con le relative rubriche di valutazione

Rendere più efficace l'organizzazione e la gestione delle prove parallele

Ambiente di apprendimento

Potenziare l'attività laboratoriale di chimica e fisica. Tale obiettivo potrà essere soddisfatto solo se l'USR, più volte sollecitato, assegnerà i relativi tecnici.

Inclusione e differenziazione

Migliorare e potenziare l'organizzazione dei laboratori mirati all'INVALSI e all'inclusione

Incrementare una didattica inclusiva, soprattutto per studenti con BES, attraverso interventi di cooperative learning, tutoring e peer tutoring

Continuita' e orientamento

Favorire la creazione di occasioni per organizzare le conoscenze attraverso strategie che si pongano in sintonia con le modalità che lo studente utilizza per la costruzione del sapere

Organizzare i rapporti scuola-famiglia, agenzie educative ed enti locali presenti ed operanti nel territorio, tra ambienti di vita e formazione formali e informali, nell'ottica della creazione di un sistema formativo integrato

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Promuovere una cultura dell'orientamento, inteso come attività che accompagna ogni studente lungo l'intero arco della vita

Realizzare forme sistematiche di coordinamento delle attività svolte dai docenti dell'organico dell'autonomia

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Valorizzare le buone pratiche, le competenze professionali e sensibilizzare tutto il personale alle tematiche della crescita formativa e didattica della comunità scolastica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere tutte le componenti scolastiche ed extrascolastiche in quanto risorse necessarie per garantire un'offerta formativa di qualità ed un servizio adeguato

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità