Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni, nei dati presenti nel Rav , appare medio se confrontato con le altre scuole dell'Isola, medio basso se confrontato con i licei della stessa tipologia. Vi sono naturalmente delle varianze tra le classi.La quota degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate come pure quella riferita agli studenti con cittadinanza non italiana è leggermente al di sotto della media nazionale, ma in leggera costante crescita. Vi è una prevalenza forte delle donne nell'indirizzo linguistico, leggera nell'indirizzo scient. tradizionale; nella sezione delle scienze applicate e nello sportivo prevalgono invece gli uomini. Numerosi i comuni di provenienza degli alunni (vedi all.). Opportunità: la maggiore concentrazione delle valutazione finali alle secondaria di primo grado tra l'otto e il nove determina buone precondizioni didattiche, fatte salve le differenze esistenti tra le scuole di provenienza. Ai test iniziali comunque appare evidente la suddivisione delle classi prime in fasce di livello, per la progettazione di spazi e tempi di intervento atti a ridurre i gap nel corso del biennio dell'obbligo. Non si sono riscontrati nel corso degli ultimi anni episodi di vandalismo o piccoli furti, risse, insubordinazioni gravi. Non si sono verificati episodi gravi di bullismo; restiamo consapevoli comunque che in tutti questi ambiti non bisogna mai abbassare la guardia alla luce, anche dell'incremento continuo degli iscritti.

Vincoli

La continua crescita della popolazione scolastica ha reso necessaria una turnazione delle classi con un giorno di riposo fisso alla settimana, diverso per le classi, con esclusione delle sole quinte. Questo provvedimento, gradito agli alunni, ha certamente appesantito il carico orario giornaliero, obbligando le classi terze e quarte ad uscire spesso alle due del pomeriggio. La composizione delle classi prime, intesa come gruppo alunni, è avvenuta in passato seguendo le scelte operate dai genitori, se i numeri lo consentivano, o ricorrendo al sorteggio per esubero di richieste in una stessa sezione. Questo dal punto di vista organizzativo ha funzionato: ci si è accorti, però, analizzando i risultati dei test di ingresso che in alcune sezioni, per alcuni anni consecutivamente, si registravano risultati migliori alle prove di ingresso. I dati ricavati indagando i voti di diploma di licenza degli alunni, hanno evidenziato tra le classi una diversa composizione per fasce di voto di licenza media. Alcune classi avevano un tasso superiore di licenziati con nove e dieci, quelle stesse che realizzavano i migliori risultati alle prove di ingresso. Dal prossimo anno, su richiesta del Collegio, già approvato dal Consiglio di Istituto, e pubblicizzato agli open day, si procederà alla formazione di tanti gruppi classe, quante sono le prime, con una composizione analoga di alunni per fasce di voto. Solo successivamente, per sorteggio, si abbineranno gli alunni ai consigli di classe.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio si caratterizza per una vocazione agricola,( anche con produzioni biologiche), e turistico alberghiera: numerose sono le strutture ricettive anche sotto forma di B and B, e agriturismi. Sviluppata anche l'occupazione da terziario e servizi. Il tasso di immigrazione non è elevato, così come, parimenti, l'incidenza del numero di extracomunitari nella scuola. Pochissime le famiglie svantaggiate, sebbene la composizione degli alunni, dai dati restituiti dall'invalsi, risulti media e medio bassa, quanto a reddito percepito. L'Ente Locale proprietario provvede, sebbene con una relativa ristrettezza di mezzi, alla manutenzione della scuola e al miglioramento dei presidi per la sicurezza . Sono stati fatti i lavori di adeguamento in attesa di avere il Certificato di prevenzione incendi.Il Comune si dimostra sempre in dialettica propositiva con la scuola: esistono gli Stati Generali della scuola e diverse iniziative vengono programmate e condivise nel territorio. Esiste anche una rete per l'orientamento e osservatori per l'inclusione e contro la dispersione scolastica. Diverse aziende e lo stesso Comune si sono resi disponibili nell'ultimo triennio per le attività di orientamento e per quelle di alternanza scuola lavoro. L'Università di Catania (agraria, farmacologia, Economia e commercio) hanno dato preziosi contributi alla formazione e all'orientamento degli alunni

Vincoli

Non si registrano vincoli particolarmente svantaggiosi relativamente all'aspetto considerato. La distanza dal capoluogo, sebbene ridotta, fa lievitare i costi durante le attività da svolgervi, dovendo provvedere all'affitto di mezzi, o al pagamento di biglietti dei mezzi pubblici, per recarsi alle università in partnership con l'Istituto, o per visitare mostre, partecipare a seminari e conferenze. Molte delle attività comunque hanno luogo nella stessa città in cui insiste l'Istituto, per sé ricca di iniziative anche patrocinate dalla scuola.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola oltre ai contributi ministeriali, accede su bando ai contributi comunitari( f.e.s.r.), risorse che hanno permesso nel tempo di dotare la scuola di strutture importanti, quali L.I.M., laboratori mobili, computer, totem multimediali, attrezzature sportive all'avanguardia, attrezzature per il laboratorio di chimica, telescopio astronomico. Con i fse, si è potuta organizzare una serie importante di corsi e di attività integrative al PTOF. Attraverso il progetto Matm-Miur, si è provveduto a ristrutturare le due palestre, la pista di atletica leggera, il campetto di calcio e a dotare l'edificio di pannelli fotovoltaici, in grado di rendere la struttura quasi autosufficiente dal punto di vista energetico. La scuola può contare anche su un contributo volontario delle famiglie per l'ampliamento dell'offerta formativa. L'Istituto sito nei pressi di uno svincolo autostradale e facilmente raggiungibile dai diversi paesi dell'hinterland, è composto da un edificio centrale e da tre moduli più recenti. Il corpo centrale risalente agli anni settanta è in buono stato di efficienza e discretamente tenuto. Le aule risultano insufficienti al numero delle classi; si è fatto ricorso perciò alla turnazione degli alunni, eccettuate le quinte. Ciò ha comportato l'aumento di un'ora al giorno di attività didattica, con pro e contro conseguenti. Esistono,oltre le strutture citate, sei laboratori, un'ampia aula magna, una fornita biblioteca, un ampio giardino verde e ben tenuto.

Vincoli

Le aule sono insufficienti ad accogliere il numero crescente di alunni e si è dovuto ricorrere alla turnazione delle classi, con un giorno libero diverso per gruppi di classi. Anche se la soluzione non appare sgradita all'utenza, essa comporta delle obiettive difficoltà, quale il maggiore carico giornaliero delle discipline in orario. La manutenzione dell'edificio scolastico diventa sempre più onerosa e capita di dover fronteggiare spese improvvise non irrilevanti. Si confida nell'approntamento di nuovi locali o nella messa a a disposizione di locali esistenti non occupati da parte dell'ente proprietario, per ovviare ai disagi che il calendario scolastico su cinque giorni comporta. Alcune dotazioni tecnologiche necessitano di manutenzione o riparazione, con le conseguenti spese che ciò comporta. Per il resto non si registrano, in questo capitolo, ulteriori vincoli o criticità.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

I docenti della scuola, prevalentemente di età superiore ai 55 anni, hanno un elevato coefficiente di stabilità e di continuità didattica nell'Istituto. Negli ultimi due anni a causa di numerosi pensionamenti si è verificato un parziale turn over in alcune discipline. Il personale di sostegno in questo Istituto conta due sole unità, non di ruolo. Dal prossimo anno il numero dei docenti di sostegno è destinato ad aumentare, perché aumenteranno le classi e gli alunni destinatari. Mediamente i docenti preferiscono aggiornarsi in argomenti inerenti le proprie discipline di insegnamento. Tuttavia cospicuo è il numero di docenti che possiedono certificazioni informatiche e che partecipano a corsi relativi al miglioramento delle competenze digitali (utilizzo Lim, registro elettonico, piattaforme digitali, coding). Le certificazioni linguistiche, possedute da una percentuale significativa di docenti, sono prevalentemente per la lingua inglese, ma quasi mai raggiungono il livello C1, necessario per insegnare la propria disciplina in lingua straniera. Molti docenti, comunque, sono in formazione e anno dopo anno aumenta il contingente dei docenti impegnati nel C.L.I.L. La stabilità dei docenti per molti versi è da leggere come una opportunità, ponendo la scuola su standard continuativi di qualità e di affidabilità. Esiste una attenzione dell'utenza sulla didattica e sulle competenze possedute dai docenti, soprattutto relativamente ai risultati conseguiti dagli alunni negli anni.

Vincoli

La permanenza protratta dei docenti in una scuola, la c.d. "stanzialità", potrebbe favorire lo sclerotizzarsi di pratiche didattiche consolidate e rallentare la piena acquisizione e attuazione di una didattica per competenze e multidisciplinare che attraversi i saperi per grandi temi. Il ricambio generazionale in atto, sebbene parziale e progressivo, in alcuni casi catalizza e arricchisce i cambiamenti in corso. Non sempre, comunque, il dato anagrafico è indicativo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La media degli alunni ammessi alle classi successive è superiore a quelle provinciali,regionali e nazionali, in tutti e tre i corsi di studio considerati (linguistico, scient. tradizionale e delle scienze applicate). Sostanzialmente simili i risultati rilevati nel raffronto dei due anni considerati; si registra una leggera flessione degli alunni ammessi alla classe successiva al linguistico e un incremento al liceo tradizionale. Si annota una percentuale leggermente minore di ammessi nelle classi iniziali dei corsi di studio (prima e terza). Gli studenti con sospensione di giudizio sono in linea con le percentuali rese dal sistema. Si rileva un aumento della percentuale di alunni con debito confrontando i due anni considerati in tutti gli indirizzi. Il dato potrebbe essere correlato al crescente numero di iscritti degli ultimi anni. Normalmente i debiti contratti insistono sulle materie di indirizzo: matematica fisica e scienze per lo scientifico, lingue straniere per il corso linguistico. Relativamente al voto di diploma suddiviso per fasce di risultato, si evidenzia nei due anni a confronto un incremento di alunni collocati nella fascia di rendimento alta (81/100). Negli ultimi due anni il linguistico si è classificato al primo posto nella provincia nell'indagine della Fondazione Agnelli; lo scientifico entro i primi tre. Non presente il fenomeno dell'abbandono scolastico; superiore alla media soprattutto al primo anno il numero degli studenti trasferiti in uscita.

Punti di debolezza

Corrispettivamente ai punti di forza trattati,i punti di debolezza evidenziati, in questo ambito, si restringono al numero ancora elevato, sebbene in lenta decrescita, degli alunni trasferiti in uscita soprattutto al primo anno. Delle possibili cause si è detto (aumento sensibile di iscrizioni negli ultimi quattro anni, attivazione di nuovi indirizzi scienze applicate e scientifico sportivo). Il leggero decremento percentuale si è ottenuto anticipando i corsi di recupero e sostegno, potenziando le attività integrate al PTOF finanziate con i FSE e relative al recupero delle competenze di base, e organizzando progettualità condivise con le scuole medie del territorio (corsi zero di matematica con alunni di seconda e terza media). Essendo però la percentuale in oggetto ancora superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali, la voce viene annoverata tra i punti di criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Si è scelto di attribuire questo voto alla voce considerata, perché complessivamente il quadro dei risultati scolastici appare positivo, a partire dai voti di diploma che sono cresciuti negli anni, insieme al numero degli alunni ammessi alle classi successive, che è mediamente più alto rispetto ai dati di raffronto territoriali e nazionali, e in crescita percentualmente nello scientifico. La percentuale degli alunni con debito è inferiore alle media nel linguistico, leggermente superiore allo scientifico,dato correlato presumibilmente all'attivazione dei nuovi indirizzi delle scienze applicate e dello scientifico sportivo che ha mobilitato nuove utenze, aumentando sensibilmente il numero delle iscrizioni per anno negli ultimi quattro anni . Sebbene in costante e progressivo calo il numero degli alunni trasferiti in uscita appare ancora più alto rispetto ai dati di riferimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Va detto che negli anni trascorsi (vedi RAV precedente), l'utenza era restia a svolgere le prove I.N.V.A.L.S.I., al punto da disertare gli appuntamenti. Infatti tra gli obiettivi di traguardo vi era, attraverso incontri e continue sollecitazioni, quello di giungere alla somministrazione in tutte le classi delle prove. Obiettivo negli anni pienamente raggiunto, anche grazie alla modalità di somministrazione ministeriali delle prove con ampie finestre con possibilità di recupero. I risultati nelle prove Invalsi appaiono abbastanza uniformi relativamente all'indirizzo scientifico e linguistico. Sono quasi sempre superiori alla media della Sicilia e del Sud , isole comprese; spesso sono pari o superiori rispetto anche alla media nazionale delle scuole della stessa tipologia e con analogo back-ground. La variabilità tra le classi e all'interno delle stesse risulta sempre compresa, (eccettuata una sola classe), tra la forbice dei dati forniti a confronto delle medie regionali e nazionali. L'effetto della scuola, al netto degli influssi favorevoli del contesto socio economico di riferimento dell'utenza e della preparazione pregressa, appare sempre nella media regionale al raffronto con i licei classici e scientifici (riferimento per la nostra sezione di scientifico), e rispetto ai licei di altra tipologia (riferimento per la sezione linguistica dell'Istituto). In un caso, risultati in matematica del liceo scientifico nel complesso considerato, sono "leggermente positivi.

Punti di debolezza

La varianza tra le classi ed all'interno delle stesse, sebbene in linea con le medie fornite dalle tabelle, deve tendenzialmente e comunque diminuire, per cercare di omologare quanto più è possibile i risultati tra e dentro le classi considerate. Ciò a garanzia di una uniforme distribuzione degli insegnamenti e, per quanto possibile, dei traguardi raggiunti dagli alunni in termini di saperi e competenze. La sezione sportiva del liceo scientifico, che esprime risultati sempre inferiori alla media dell'Istituto, sconta un livello di preparazioni pregresse presumibilmente più basso rispetto alla media dell'Istituto. Sarebbe forse il caso di raffrontare i risultati di questo indirizzo, a livello sistemico, ricomprendendole in una sezione separata. Certamente la scuola deve puntare a diminuire gli eventuali gap esistenti puntando nel biennio ad un lavoro di "rinforzo" nello sviluppo delle competenze di base nelle discipline oggetto di indagine,e negli altri ambiti non considerati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola è maggiormente impegnata nello sviluppo delle competenze sociali e civiche, ( gestione dei rapporti con gli altri, senso della lealtà e della legalità, pari opportunità, diritti costituzionali e rispetto delle regole),attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Da alcuni anni, inoltre l'Istituto cura lo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità, spesso in partnership con le università del territorio durante le attività di PCTO (ex alternanza scuola lavoro), o attraverso le opportunità offerte dai PON su bando. Le competenze sociali e civiche inducono condotte che costruiscono e consolidano la base per la convivenza a scuola che è una comunità importante ed anche piuttosto ampia (si contano quasi 1700 unità nella nostra scuola). La competenza relativa alle capacità imprenditoriali, sviluppa le attitudini a lavorare in team nel rispetto delle abilità e dei diritti altrui. Le competenze chiave sono valutate principalmente con l'osservazione del comportamento e con gli indicatori relativi alla valutazione del voto di condotta. L'indicatore principale, sebbene non strutturato, rimane quello della positiva ricaduta degli interventi in questo ambito : negli ultimi anni non si sono mai registrati episodi di rissa, furti, bullismo in senso stretto, vandalismo, sessismo od omofobia nella quotidiana vita scolastica, che si protrae ormai per oltre dodici ore.

Punti di debolezza

Non si registrano punti di debolezza particolari. Si può parlare semmai della criticità rappresentata dal numero crescente di alunni che necessita ovviamente di sempre maggiore coordinazione della attività e di una continua e crescente attenzione sul piano della sicurezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Questo risulta essere uno dei punti di forza consolidati dell'Istituto. Infatti il c.d. follow up colloca, anno dopo anno, i diplomati nei due indirizzi ai primissimi posti nelle graduatorie provinciali stilate da enti terzi (Fondazione Agnelli) che adottano parametri simili a quelli adottati in questo documento. Come si evince dai dati in tabella, gli studenti che hanno conseguito più della metà dei crediti formativi, sia al primo che al secondo anno di corso , è sempre sensibilmente superiore alla media regionale e nazionale di riferimento, in tutti gli ambiti di studi considerati. La percentuale dei diplomati che intraprende gli studi universitari si mantiene costantemente al di sopra dell'80% sul totale. La facoltà nettamente più "gettonata" dai diplomati è ingegneria, con oltre il 20% delle scelte, seguita da medicina (11%), scienze politico-sociali (10%), facoltà linguistiche (8 %). Seguono nelle preferenze le altre facoltà con percentuali che si aggirano attorno al 3%. Gli alunni occupati entro i tre anni successivi dal diploma sono al di sotto del 10%. Le tipologie prevalenti di contratto sono quelle "a tempo indeterminato"; il settore di maggiore occupazione è quello terziario. Il totale tra gli alunni in formazione e quelli occupati ammonta a circa il 90% dei diplomati negli ultimi tre anni. Il dato non considera, si suppone, gli alunni impegnati all'estero (Gran Bretagna in primo luogo) e quelli che svolgono lavori saltuari e/o non contrattualizzati.

Punti di debolezza

Non vi sono veri e propri punti di debolezza in questo ambito. Ovviamente, non bisogna mai "abbassare la guardia" e ritenersi completamente soddisfatti, ma tendere ad un miglioramento continuo, per mantenere gli standard di efficacia attuali. Da sfruttare al meglio, quindi, le opportunità e le risorse offerte dai percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO), che hanno sostituito l' alternanza scuola lavoro, in chiave spiccatamente orientativa e informativa. Obiettivamente maggiore aderenza pare avere questo tipo di attività con i percorsi liceali, che come si evince dai dati forniti dall'Ente gestore, diplomano alunni, la cui stragrande maggioranza accede al mondo degli studi universitari, e in maniera residuale, nel mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA. La missione e la visione dell'Istituto sono definite in maniera chiara, condivise all'interno della comunità scolastica e con l'ambiente esterno. Alla genesi e al continuo re-indirizzamento delle finalità didattiche e organizzative, partecipa in maniera propositiva e critica il Consiglio di Istituto. Il Comitato dei Genitori e il Comune in cui ricade la scuola (con i neo istituiti Stati Generali) attraverso riunioni, suggerimenti ed accordi di rete, partecipano attivamente alla gestione condivisa delle attività. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ. Lo stato di avanzamento delle azioni viene controllato attraverso schede di monitoraggio, riunioni di staff e, per quanto concerne l'attività didattica, durante le riunioni dei Consigli di classe e del Collegio docenti. I progetti di ampliamento del piano Triennale dell'offerta formativa, alla stregua dei percorsi finanziati dai Fondi Sociali europei, hanno nel numero dei partecipanti (all'inizio, in itinere e alla fine del progetto) e nei test intermedi e finali sul gradimento, i momenti di controllo maggiormente significativi. Normalmente alla fine delle lezioni si svolge una giornata in cui si raccontano i momenti più significativi dell'anno, i percorsi più densi, presentando anche le attività e gli alunni destinatari di premi e/o borse di studio. Alla fine dell'anno in corso, verrà presentato un documento di rendicontazione sociale (accountability). ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE. I ruoli e i compiti organizzativi individuati dalla scuola sono strutturati e compresi in un organigramma pubblicato on line; essi vengono formalizzati all'inizio dell'anno con incarichi dettagliati e precisi, dopo aver effettuato la contrattazione di istituto. I docenti sono impegnati tutti nelle attività scolastiche, naturalmente con compiti e mansioni diverse per qualità e quantità. Il fondo di Istituto è ripartito tra i due comparti non in maniera proporzionale; tutti i dipendenti beneficiano dei compensi pagati con il Fondo di Istituto, naturalmente in misura differenziata, in relazione agli incarichi portati a termine a consuntivo,con la relazione finale sulle attività svolte. Esiste anche per il personale A.T.A.una divisione chiara delle aree di competenza specificate all'interno del Piano delle attività strutturato per obiettivi. Le assenze del personale sono gestite attraverso la piattaforma informatica utilizzata dall'istituto. GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE - Le previsioni degli impegni di spesa del Programma annuale sono coerenti con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, dove mediamente la scuola spende per ciascun progetto, circa 1400 euro Coerentemente con gli indirizzi della scuola e con le scelte del Consiglio di Istituto, i tre progetti prioritari, dove si concentra maggiormente la spesa, sono quello linguistico, logico matematico e sportivo, che hanno una durata media di tre anni e coinvolgono anche esperti esterni.

Punti di Debolezza

Nonostante il livello sia già buono, la condivisione delle attività scolastiche con l'esterno,si può migliorare sempre, dato che sempre spesso l'Istituto si pone al centro di attività di promozione culturale all'interno territorio di riferimento (conferenze, seminari, attività sportive, attività di volontariato).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE .La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA in maniera strutturata e sistematica. I temi per la formazione che la scuola promuove ricadono prevalentemente e in coerenza con le richieste all'interno della sfera didattica (didattiche disciplinari e per competenze, innovazioni e sperimentazioni, ricerca) relativamente ai docenti. Il Personale A.t.a., presenta esigenze di formazione relative alle innovazioni legate all'utilizzo di nuovi software, alla gestione di contratti e delle attività finanziate con i FSE (per il personale amministrativo); richieste di corsi su temi informatico/tecnologici e linguistici (per i tecnici), attività di assistenza e primo soccorso (per i collaboratori scolastici).Le iniziative di formazione, sebbene non in maniera repentina, hanno portato a cambiamenti nella didattica tradizionale, prima studiati e strutturati all'interno dei gruppi di lavoro dipartimentali, poi condivisi in sede collegiale, e infine metabolizzati all'interno dei consigli di classe dai singoli insegnanti. Deboli e isolate le resistenze al cambiamento. All'interno del personale amministrativo e tecnico sono valse a fronteggiare le crescenti incombenze delle segreterie e dei laboratori. I collaboratori scolastici hanno accresciute abilità e importanza nella gestione delle attività quotidiane. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale (es. curriculum, corsi frequentati, ecc.) nello svolgimento delle attività di ampliamento dell'offerta formativa e nell'attribuzione degli incarichi per le attività finanziate con il Piano Operativo Nazionale, attraverso bandi interni. Inevitabilmente la scuola deve tenere in considerazione le competenze del personale tutto della scuola nell'assegnazione di incarichi retribuiti, nella suddivisione dei compiti, e nell'adozione di forme per la valorizzazione della professionalità. Competenze unite ad affidabilità, continuità, tenuta, capacità di portare a termine il lavoro e di raggiungere lo scopo. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI . La scuola promuove la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro istituzionali (dipartimenti), e in piccoli gruppi di lavoro tematici (didattiche per competenze, attività teatrali, tematiche filosofiche, coesione sociale) in sede redigente. Spesso i docenti si riuniscono spontaneamente in gruppi di studio. I gruppi di lavoro composti da docenti hanno prodotto negli anni materiali utili alla scuola quali la strutturazione delle didattiche per competenze, test di misurazione dei livelli delle conoscenze, un "pool" di prove per la matematica e la fisica. I docenti condividono strumenti e materiali didattici in uno spazio apposito all'interno di una piattaforma on line.

Punti di Debolezza

Analogamente a quanto scritto in altre sezioni, un miglioramento nelle pratiche gestionali è sempre auspicabile, in quanto è molto più facile arretrare che progredire in questo ambito, diminuendo gli sforzi e la concentrazione sugli scopi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO. La scuola ha sottoscritto accordi accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati (scuole, enti territoriali, università, aziende) nell'ambito dell'ampliamento dell'offerta formativa, la cura delle eccellenze e durante le attività dell'alternanza scuola lavoro. La scuola partecipa attivamente nelle strutture di governo territoriale, attraverso "Gli Stati General della Scuola" operanti all'interno del Comune per la concertazione e la coordinazione delle attività progettuali. La collaborazione sinergica con soggetti esterni permette un migliore ampliamento dell'offerta formativa, specificandone le attività anche su base territoriale e condivisa. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa principalmente attraverso i loro rappresentanti istituzionali in seno al Consiglio di Istituto. Ci sono state e si auspicano ancora in futuro forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di progetti extra-curriculari, attività di ampliamento dell'offerta formativa e di A.s.l.. Il Regolamento d'Istituto è stato da poco aggiornato, avvalendosi della collaborazione di un gruppo di lavoro costituito pariteticamente da genitori alunni e docenti. La scuola realizza interventi e progetti rivolti anche ai genitori soprattutto nell'ambito delle pari opportunità e della coesione sociale. Le conferenze organizzate dalla scuola sono aperte al pubblico, sia in orario antimeridiano che di pomeriggio. La scuola utilizza da anni gli strumenti on-line per la comunicazione con i genitori ( registro elettronico con tutte le forme di comunicazione rese possibili dalla piattaforma).

Punti di Debolezza

La partecipazione formale dei genitori , intesa come quota di votanti alle elezioni del Consiglio di Istituto si mantiene bassa, anche se in linea con le percentuali nazionali. Pur considerando questa variabile come indipendente, rispetto alle attività intrinseche della scuola, si dovrebbero incentivare le attività di pubblicizzazione a queste scadenze, sensibilizzando l'utenza sul tema della condivisione delle scelte e del governo della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Nell'ambito del processo di progettazione del curricolo per competenze e della valutazione dei risultati, si dovrà giungere al completamento del curricolo di Istituto, comprensivo di rubriche valutative chiare e dettagliate.

TRAGUARDO

Diminuire progressivamente il numero degli alunni non promossi e il numero dei debiti

Obiettivi di processo collegati

- La stesura completa e originale del curricolo di Istituto concorrerà a meglio connotare la funzione del Liceo nel territorio, e a specificare l'offerta formativa curricolare ed extra-curricolare


PRIORITA'

Sviluppare una diffusa cultura della sicurezza negli alunni a partire dai primi giorni di scuola. Il percorso verrà implementato con i moduli dedicati durante l' alternanza scuola lavoro

TRAGUARDO

Arrivare alla fine del triennio ad una diffusa consapevolezza dei rischi presenti nel territorio e al possesso di corrette procedure di comportamento, a scuola come in qualsiasi altro luogo.

Obiettivi di processo collegati

- Assicurare una condotta consapevole e attenta all'interno dell'Istituto. Indurre comportamenti sicuri e scelti nella vita di relazione durante tutto il corso della vita


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Uniformare la composizione delle prime classi, formando i gruppi di alunni in maniera perfettamente omogenea con numero equivalente di studenti per voto finale di licenza media.

TRAGUARDO

Diminuzione della varianza nei risultati alle prove INVALSI delle seconde classi,negli indirizzi scientifico tradizionale, delle scienze applicate e linguistico. L'obiettivo potrà essere verificato alla fine dell'a.s. 2020/21.

Obiettivi di processo collegati

- La creazione dei gruppi classi avvenuta per fasce di livello permetterà una progressione didattica simile e contribuirà a diminuire la "forbice" all'interno di ogni indirizzo di studio


Risultati a distanza

PRIORITA'

Mantenere alto il numero dei diplomati che continua gli studi all'università, insistendo sulla preparazione degli alunni, affinché sia complessivamente elevata. Continuare a puntare sulla qualità dei risultati restituiti dalle università e da ricerche effettuate da enti terzi.

TRAGUARDO

Nelle varie indagini nazionali, basate sostanzialmente sul numero di crediti conseguiti e media riportata nei primi due anni di università dai diplomati dell'Istituto (follow -up), provare a mantenere posizioni di avanguardia nelle graduatorie provinciali e regionali, nonostante l'accresciuto numero di alunni" in uscita".

Obiettivi di processo collegati

- Fornire un ventaglio di opportunità didattiche curricolari ed extracurricolari di qualità, che possano dotare gli studenti di strumenti adeguati per la prosecuzione degli studi


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

La creazione dei gruppi classi avvenuta per fasce di livello permetterà una progressione didattica simile e contribuirà a diminuire la "forbice" all'interno di ogni indirizzo di studio

La stesura completa e originale del curricolo di Istituto concorrerà a meglio connotare la funzione del Liceo nel territorio, e a specificare l'offerta formativa curricolare ed extra-curricolare

Assicurare una condotta consapevole e attenta all'interno dell'Istituto. Indurre comportamenti sicuri e scelti nella vita di relazione durante tutto il corso della vita

Continuita' e orientamento

Fornire un ventaglio di opportunità didattiche curricolari ed extracurricolari di qualità, che possano dotare gli studenti di strumenti adeguati per la prosecuzione degli studi

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità