Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di riferimento presenta un'indiscutibile omogeneità dell'utenza. La presenza di studenti di altre nazionalità è poco significativa. Ciò facilita la progettazione educativo-didattica, la scelta del curricolo e la formazione delle classi.

Vincoli

E' alta l'incidenza degli studenti che provengono da da un contesto socio-economico e culturale carente. Il dato supera la media regionale e nazionale. Si registrano conseguentemente difficoltà nella comunicazione con le famiglie e nella gestione delle relazioni con gli studenti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il contesto territoriale è fortemente orientato sulla realtà produttiva, grazie alla sempre crescente attenzione da parte delle istituzioni e degli Enti locali per le strategie di sviluppo legate all'industria del turismo, che rappresenta un settore trainante dell'economia siciliana. Il turismo in Sicilia, così come emerge dai dati dell' Ente Regionale Bilaterale al Turismo Siciliano (ERBTS) e dell'Unioncamere, offre grandi potenzialità di crescita e sviluppo e ampi margini di occupabilità, soprattutto nell'ambito dell'offerta extralberghiera e agrituristica. La tradizione cultuale e quella pasticcera di Catania è sicuramente una risorsa alla quale la scuola può attingere , principalmente in termini di risorse umane costituite da veri e propri maestri artigiani. L'Istituto effettua un'indagine approfondita e sistematica delle risorse territoriali e pianifica le collaborazioni nel medio e nel lungo periodo.

Vincoli

Il territorio del comune di Catania è caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione, tra i più alti d'Italia.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto gestisce le risorse assegnate dallo Stato, dalla Provincia, dalla Regione e da privati per il funzionamento generale. Le risorse dell'UE sono impiegate al fine dell'arricchimento dell'offerta formativa, così come il contributo delle famiglie. L'Istituto è costantemente impegnato in attività di fundraising., al fine di migliorare l'offerta formativa e il ben-essere a scuola. Gli edifici rispondono ai requisiti previsti dalla normativa vigente dal punto di vista della sicurezza e del superamento delle barriere architettoniche e sono dotati di strumenti e laboratori specifici (tecnici, informatici, linguistici). Con le risorse economiche disponibili, per quanto non molto elevate, si riesce a far fronte ai bisogni generali. Le famiglie, pur provenendo da un contesto socio-economico depresso, contribuiscono finanziariamente, seppure in maniera limitata, laddove è previsto il loro intervento.

Vincoli

I finanziamenti in genere non sono adeguati alle esigenze della scuola. Le strutture della scuola risultano adatte alle esigenze funzionali di una scuola alberghiera. Mancano ancora alcune certificazioni degli Enti competenti. Le strutture sportive sono ancora carenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La stabilità del Dirigente scolastico, del DSGA e del personale che è in altissima percentuale a tempo indeterminato ha ottime ripercussioni sull'andamento generale dell'Istituto. I titoli e le competenze generali dei docenti sia curriculari che di sostegno sono elevati, buone le competenze linguistiche ed informatiche. Il nostro Istituto vanta una lunga tradizione di inclusione grazie anche ai docenti specializzati. L'area di docenza tecnica si avvale di insegnanti per la maggior parte diplomati, ma annovera al suo interno anche docenti laureati.

Vincoli

L'età degli docenti risulta essere alta. L'82% ha un'età dai 45 anni in su e quelli sopra i 55 anni rappresentano il 35,9% del totale. Questa realtà potrebbe rappresentare un vincolo per una scuola molto dinamica in termini, ad esempio di resistenze ai processi innovativi e/o rallentamento degli stessi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti degli scrutini sono allineati con le medie regionali e nazionali. I dati riferentisi alle sospensioni del giudizio non si discostano significativamente dalle medie regionali e nazionali. La distribuzione degli studenti per fasce di voto agli esami di Stato evidenzia un sostanziale allineamento (a volte anche con punte superiori) ai riferimenti nazionali. L'80% degli studenti al terzo anno supera con profitto l'esame di qualifica. Risulta incontrovertibile l'efficacia degli interventi educativo-didattici posti in essere dai docenti nell'arco del quinquennio, in considerazione anche del particolare contesto di riferimento in cui opera la scuola caratterizzato da svantaggio socio-economico e culturale. I valori dei tassi di abbandono si presentano in linea o al di sotto delle medie regionali e nazionali premiando il lavoro di contenimento della dispersione scolastica nell'Istituto.

Punti di debolezza

La maggioranza dei non ammessi si concentra al primo anno e questo dato sottolinea le difficoltà incontrate dagli studenti nel passaggio da un segmento all'altro di scuola. Le sospensioni dei giudizi si concentrano per le classi seconde in matematica e per le classi terze e quarte nelle lingue straniere e in matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L’analisi condotta sui risultati delle rilevazioni nazionali ha evidenziato una buona percentuale di partecipazione degli studenti alle prove Invalsi: prove di Italiano l’ 82,1%, prove di Matematica il 76,6%. Gli esiti, nella stessa scala del rapporto nazionale, per l’Italiano sono in linea o superiori alla media della Sicilia e della macroarea Sud ed isole. Rispetto agli Istituti Professionali e IeFP statali, i nostri studenti presentano percentuali sostanzialmente corrispondenti. L'effetto scuola in Italiano è pari alla media regionale.

Punti di debolezza

Gli esiti, nella stessa scala del rapporto nazionale, per l’Italiano sono inferiori rispetto all’Italia; per la Matematica sono inferiori alle medie regionali, della macroarea Sud e isole e dell’Italia. La variabilità all'interno delle classi è elevata. L'effetto scuola in matematica è al di sotto della media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave su cui la scuola lavora maggiormente, già esplicitate nel PTOF, sono: a) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle diversità e delle differenze, anche di genere,il dialogo fra culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; b) potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità; c) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; d) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione, di bullismo e di cyberbullismo. La scuola adotta criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave avvalendosi di specifici indicatori ed osservazioni sul campo. Inoltre, il nostro Istituto vanta una consolidata e sistematica progettazione nell'ambito della legalità, della salute, dell'ambiente, del volontariato attivo. Diversi sono i protocolli d'intesa attivati con EE.LL., associazioni (antimafia, antiracket), associazioni di volontariato. Tutti i progetti hanno una forte ricaduta nel sociale e sull'acquisizione delle competenze di cittadinanza.

Punti di debolezza

Livello medio-basso di coinvolgimento delle famiglie, anche se in progressivo miglioramento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative e che avvalorano chiaramente le priorità di intervento. Le priorità e i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La quota di diplomati inseriti già dai primi mesi dopo il conseguimento del diploma è superiore alle percentuali regionali e nazionali. La tipologia di contratto è prevalentemente a tempo indeterminato. Il settore di attività economica preponderante è quello dei servizi. La quantità di studenti che rimangono fuori dai percorsi universitari e occupazionali è in perfetto allineamento con i dati regionali.

Punti di debolezza

La percentuale degli studenti immatricolati all'Università è bassa rispetto agli standard locali, regionali e nazionali. Questo dato è coerente con l'orientamento e la tipologia della scuola. La scelta dell'istituto professionale è dettata dalla volontà di proseguire l'inserimento nel tessuto sociale produttivo e non di proseguire gli studi. A tal fine il processo formativo offerto dall' istituto si coniuga con la cooperazione di associazioni accreditate di settore. Si nota, comunque uno scarto di 2 punti percentuali tra gli studenti iscritti all'Università nel 2016/17 a favore di quelli iscritti l'anno successivo 2017/18.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative e che avvalorano chiaramente le priorità di intervento. Le priorità e i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente e condivise all'interno e all'esterno della comunità scolastica attraverso: - confronto sistematico, spesso anche non formale, con studenti e genitori nelle loro rappresentanze d'istituto e nei diversi organi collegiali, promuovendo l'ascolto e l'accoglimento delle loro esigenze - coinvolgimento e condivisione mediante linee d'indirizzo formali e non formali con i docenti responsabili di settore costituenti l'organigramma d'istituto - stretta collaborazione con le associazioni di settore che l'indirizzo professionale scolastico, ma anche le associazioni che operano nel settore sociale in termini di legalità, antimafia, antiracket, solidarietà, sport e ambiente e cultura in genere. Allo scopo di promuovere processi di valutazione e rendicontazione a confronto nel nostro istituto è in uso somministrare in ingresso, in itinere e in uscita "prove strutturate per classi parallele" predisposte e condivise nei Dipartimenti disciplinari. Il NIV cataloga e elabora i dati, la cui restituzione viene condivisa in seno al C.d.D. per individuare punti di forza e punti di debolezza ed interventi all'uopo. A conclusione degli scrutini intermedi e finali si effettua un monitoraggio a confronto per rendere oggettivi i dati e proporre le contromisure. Per consentire la condivisione dei processi messi in campo i di sono diffusi in modalità trasparente sul sito d'Istituto. Inoltre, la scuola organizza convention per condividere best practices. Vi è una chiara individuazione di ruoli e responsabilità e definizione dei compiti per il personale docente e ATA, che si evince anche dalle modalità di ripartizione delle risorse finanziarie fra tutto il personale. Essa può essere letta anche come una proxy di peer pressure (competizione positiva tra docenti e tra ATA), che mira a promuovere la qualità del servizio per una customer satisfaction. L'istituto si concentra prioritariamente sui progetti afferenti al PdM e realizza i progetti del PTOF in coerenza con il Programma Annuale. Alcuni progetti hanno durata annuale, alri hanno fisionomia differente, poiché mirati ad avere una ricaduta ad ampio raggio e per step temporali.

Punti di Debolezza

Carenza di fondi per la liquidazione di compensi dignitosi per tutte le risorse umane coinvolte nell'organigramma funzionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Ogni iniziativa volta alla formazione del personale è stata promossa per consentire un processo di miglioramento continuo delle competenze di ciascuno, con ovvia ricaduta sulla comunità scolastica e sull'acquisizione di capacità di autonomia. In seno ai dipartimenti disciplinari, attraverso la richiesta di curriculum vitae e grazie ad una osservazione continua ed una cura dei rapporti interpersonali si è giunti alla cognizione delle esigenze formative dei docenti. I temi promossi per la formazione sono mirati prevalentemente alla didattica innovativa, all'inclusione ed agli indirizzi specifici di settore propri del nostro istituto. La valorizzazione delle risorse professionali consente di mettere in atto strategie che promuovono attraverso un processo di empowerment la motivazione intrinseca di ciascuno, mediante una leadership diffusa creando leader di settore. L'assegnazione dei compiti e incarichi specifici avviene ottimizzando e promuovendo le competenze professionali di ciascuno, allo scopo di formare leader di settore , il più possibile qualificati. Questo metodo ha fatto registrare ottimi risultati. Ogni impegno del personale viene nel miglior modo possibile riconosciuto anche economicamente ed anche mediante il bonus premiale. La scuola promuove l'aggregazione di gruppi di lavoro (formalizzati e non: dipartimenti, commissioni, gruppi spontanei) e la condivisione di buone pratiche. I prodotti dei lavori di gruppo vengono condivisi attraverso moduli google sul sito dell'Istituto.

Punti di Debolezza

Sarebbe auspicabile poter contare su maggiori risorse allo scopo di investire in formazione per far crescere ancor di più il capitale professionale dell'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Molteplici le cooperazioni messe in campo, apprezzabili nella scuola e nel PTOF; citando alcune di esse si annovera tra le stesse la stretta collaborazione con tutte le associazioni di settore che rispecchiano l'indirizzo professionale scolastico, ma anche tutte le associazioni che operano nel settore sociale in termini di legalità, antimafia, antiracket, solidarietà, sport e ambiente e cultura in genere. E' anche obbligo sottolineare che gli Enti locali, le Università, le Soprintendenze e le Alte Istituzioni dello Stato quali la Prefettura, l'Esercito Italiano, il Tribunale Ordinario dei Minori, l'USR e pregevolmente il nostro Presidente della Repubblica, hanno richiesto la nostra presenza al servizio dello Stato. Tutte le sinergie territoriali hanno dato luogo a cooperazioni significative siglando apposite convenzioni e protocolli d'intesa, condividendo finalità che hanno avuto una ricaduta pregnante promuovendo l'acquisizione di competenze specifiche e di indirizzo professionale, innalzando la qualità del servizio in un'ottica di acquisizione globale di cittadinanza attiva e consapevole. Numerose e apprezzabili tutte le reti di scuole costituite e tra le tante la Rete Regionale Alberghieri Siciliani di cui la nostra scuola è capofila. Essere stati Polo Formativo dell'Ambito 10 oltre ad essere Snodo Formativo Territoriale ha costituito un'esperienza professionale di crescita per tutti coloro che hanno lavorato nelle Cabine di Regia di riferimento. L'Istituto partecipa ai bandi Pon ed ai progetti Erasmus che hanno consentito a studenti e docenti di ampliare in maniera esponenziale le proprie esperienze di formazione, di vita e professionali. Altresì i genitori sono coinvolti in esperienze formative promosse dalla scuola ed anche in sinergia con alcuni di loro. Gli stessi sono chiamati a partecipare alla definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori: registro elettronico e sito web.

Punti di Debolezza

Non sono presenti punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Il rapporto è compilato in modo pertinente in tutte le sue parti. L'analisi delle aree è condotta in maniera rigorosa; i punti di forza e di debolezza fanno riferimento ad evidenze; vi è un collegamento tra le analisi di contesto, gli esiti, i processi e l'individuazione delle priorità e dei traguardi. Le tabelle e i dati riportati sono significativi, chiari, rilevabili e misurabili. Il rapporto valorizza fonti multiple, interne ed esterne, quantitative e qualitative che avvalorano chiaramente le priorità degli interventi. Le priorità ed i traguardi di miglioramento sono ben definiti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento dei risultati degli studenti nelle diverse aree disciplinari di indirizzo generale.

TRAGUARDO

Contenere il numero dei non ammessi e dei giudizi sospesi per rientrare nelle medie regionali.

Obiettivi di processo collegati

- Introdurre innovative modalità di interazione docente/studente come, ad esempio, "Google classroom", "Flipped classroom".

- Promuovere l'autostima e la valorizzazione di sè ai fini dello sviluppo dell'empowerment dello studente.

- Promuovere una figura di docente tutor per supportare con attività di sostegno, recupero e potenziamento gli studenti in difficoltà.

- Rilevare il metodo di studio degli studenti e promuovere tecniche per una corretta acquisizione dello stesso.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento dei risultati degli studenti del primo biennio in Italiano e Matematica.

TRAGUARDO

Rientrare nella media dei punteggi regionali.

Obiettivi di processo collegati

- Introdurre innovative modalità di interazione docente/studente come, ad esempio, "Google classroom", "Flipped classroom".

- Promuovere l'autostima e la valorizzazione di sè ai fini dello sviluppo dell'empowerment dello studente.

- Promuovere una figura di docente tutor per supportare con attività di sostegno, recupero e potenziamento gli studenti in difficoltà.

- Rilevare il metodo di studio degli studenti e promuovere tecniche per una corretta acquisizione dello stesso.


PRIORITA'

Riduzione del fenomeno della varianza fra le classi.

TRAGUARDO

Ridurre la concentrazione degli studenti nei livelli 1 e 2 degli esiti delle prove standardizzate nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Introdurre innovative modalità di interazione docente/studente come, ad esempio, "Google classroom", "Flipped classroom".

- Promuovere l'autostima e la valorizzazione di sè ai fini dello sviluppo dell'empowerment dello studente.

- Promuovere una figura di docente tutor per supportare con attività di sostegno, recupero e potenziamento gli studenti in difficoltà.

- Rilevare il metodo di studio degli studenti e promuovere tecniche per una corretta acquisizione dello stesso.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Tutte le situazioni di difficoltà così come riscontrate sia nelle normali attività didattiche che durante le numerose e significative attività messe in campo per il recupero, il potenziamento delle conoscenze, abilità e competenze scaturiscono da: - mancanza di un appropriato metodo di studio, retaggio degli studi precedenti - background familiare e territoriale svantaggiato L'introduzione di una figura di tutor "leggera", cioè senza inutili appesantimenti burocratici, che segua in maniera personalizzata gli studenti in difficoltà e che rilevi e monitori (con strumenti al pari leggeri) costantemente l'andamento del percorso educativo-didattico, è un modo per non lasciare gli studenti "da soli" a risolvere problemi di cui, oltretutto, hanno scarsa cognizione. La scelta di un congruente rapporto numerico tutor-studenti eviterà di vanificare tutta l'azione. Si procederà, altresì, ad un sistematico rilevamento degli stili cognitivi e di apprendimento degli studenti, come pure del metodo di studio al fine di offrire gli strumenti adeguati alle loro reali esigenze e di guidarli alla costruzione del proprio empowerment. Introdurre, inoltre, modalità innovative di interazione come "Google classroom" contribuirà a superare i vincoli spazio-temporali della classe tradizionale permettendo ai docenti di interagire in modo sempre più efficace con gli studenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Ambiente di apprendimento

Introdurre innovative modalità di interazione docente/studente come, ad esempio, "Google classroom", "Flipped classroom".

Promuovere l'autostima e la valorizzazione di sè ai fini dello sviluppo dell'empowerment dello studente.

Promuovere una figura di docente tutor per supportare con attività di sostegno, recupero e potenziamento gli studenti in difficoltà.

Rilevare il metodo di studio degli studenti e promuovere tecniche per una corretta acquisizione dello stesso.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità