Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto Comprensivo rappresenta l'unica agenzia educativa presente sul territorio. E' composto da tredici plessi dislocati in quattro comuni il cui contesto socio economico risulta in medio-alto in alcuni plessi, negli altri medio-basso. La presenza di studenti di religione islamica in alcune classi rappresenta una ricchezza e un'opportunità di arricchimento culturale per i ragazzi di religione diversa e uno stimolo per i docenti per favorire attività di inclusione e di integrazione. Diverse sono le iniziative messe in campo per favorire la conoscenza delle tradizioni locali e la conoscenza del territorio. Il rapporto studenti/insegnanti è in linea con la media regionale.

Vincoli

Poco rilevante è l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana (meno del 4%) mentre sono presenti alunni con Bisogni Educativi Speciali, certificati e non, in misura del 7% circa. Sul territorio i servizi sociali, le strutture sportive, le associazioni culturali e ricreative che, a causa dell'attuale emergenza sanitaria hanno difficoltà ad interagire con l'utenza adolescenziale e giovanile.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le amministrazioni comunali, pur versando, in generale, in una condizione economica non florida , riescono comunque a offrire il loro apporto garantendo il trasporto degli alunni, lo spostamento degli stessi in occasione di avvenimenti, la gestione della mensa scolastica laddove necessario e la manutenzione degli immobili spesso attingendo a risorse comunitarie. Nei comuni di Miglierina e di Amato esiste ancora lo SPRAR, centro per l'integrazione sociale ed economica di rifugiati politici di varia nazionalità con i quali i rapporti sono frequenti per l'inclusione degli alunni che frequentano la scuola. Esiste una collaborazione del personale del centro con la scuola, per meglio gestire il fenomeno dell'immigrazione . L'Istituto collabora, in forma sinergica, con gli Enti locali e con associazioni e/o enti presenti sul territorio.

Vincoli

La scuola si colloca in un contesto, quello calabrese, nel quale la disoccupazione è la più elevata d'Italia. Questo giustifica i trasferimenti in uscita, non tanti ma esistenti, delle famiglie che emigrano principalmente al nord. Il territorio dei quattro comuni in cui sono collocati i plessi, che costituiscono l'Istituto comprensivo, è caratterizzato da un'economia debole, con un'alta percentuale di giovani disoccupati. Sono poche le risorse di cui la scuola può avvalersi. Inoltre i plessi sono dislocati sul territorio di 4 comuni per cui la complessità del territorio diventa logisticamente difficile.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I plessi dislocati nei quattro comuni distano tra loro mediamente otto chilometri. Alcuni edifici, nati come sede scolastica, seppur in assenza del certificato di agibilità,hanno valide strutture in buono stato di manutenzione, grazie anche ai lavori realizzati con finanziamenti europei, in particolare nelle sedi di Marcellinara, Miglierina, Settingiano e Amato. Tutte le aule dell'Istituto Comprensivo sono dotate di LIM con connessione ad Internet. I plessi di Miglierina, Marcellinara e Settingiano sono dotati di un sistema di videoconferenza. I plessi di Scuola secondaria di primo grado sono dotati di vari strumenti musicali. Le risorse economiche provengono dallo Stato (FIS e fondi per il funzionamento) e dai finanziamenti FESR).

Vincoli

Non tutte le sedi sono provviste dei mezzi idonei per superare le barriere architettoniche. Solo nei plessi di Marcellinara e di Settingiano è presente la palestra. Negli altri plessi gli alunni non possono svolgere attività al chiuso per mancanza di strutture adeguate, ad eccezione dei periodi primaverili, a Miglierina, nell'adiacente campetto sportivo. Le risorse economiche disponibili non sono adeguate a soddisfare le esigenze della scuola e sono riconducibili solo a finanziamenti statali. Non sono presenti finanziamenti di privati.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Tra i docenti dell'Istituto la percentuale che si colloca nelle prime due fasce di età è più alto rispetto ai benchmark di riferimento. La presenza di docenti relativamente più giovani è di stimolo per l'innovazione didattica. Infatti la maggior parte dei docenti, con specifici corsi di formazione, ha acquisito le competenze necessarie per l'uso delle nuove tecnologie e per affrontare le problematiche legate agli alunni con BES. Si rileva una buona propensione del personale all'aggiornamento. Il personale di segreteria è abbastanza stabile. I docenti di sostegno, sebbene soggetto ad un continuo turnover, nella coordinazione del gruppo Handicap lavora con una buona coesione e volontà di partecipazione.

Vincoli

Il turnover dei docenti è presente in tutti gli ordini di scuola, un po' meno nella primaria, molto elevato nella secondaria. Ciò condiziona la continuità didattica per gli alunni e la realizzazione del PTOF triennale per la scuola. Ci sono alcuni docenti della secondaria che lavorano su più istituti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell'Istituto, la percentuale di non ammessi alla classe successiva risulta irrilevante e non sono presenti fenomeni di abbandono scolastico; infatti i trasferimenti sono dovuti esclusivamente a spostamenti delle famiglie per motivi lavorativi. I criteri di valutazione adottati sono stati decisi e formalizzati in seno ai Dipartimenti, e deliberati dal Collegio dei docenti per garantire il successo formativo e pari opportunità a tutti gli alunni.

Punti di debolezza

La scuola si sta impegnando in attività progettuali, soprattutto curriculari, mirate al potenziamento e al recupero delle competenze di base , al fine di migliorare gli esiti degli alunni ammessi alle classi successive e, quindi, la valutazione finale agli Esami di Stato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali. Nel corso dell'anno non vi sono stati abbandoni; i trasferimenti in uscita sono in linea con la media nazionale. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio-alte all'Esame di Stato è inferiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nell'a.s. 2019/2020, a causa dell'emergenza sanitaria che ha coinvolto tutto il sistema scolastico nazionale, non sono state eseguite le prove standardizzate. Pertanto non esistono dati su cui riflettere.

Punti di debolezza

Nell'a.s. 2019/2020, a causa dell'emergenza sanitaria che ha coinvolto tutto il sistema scolastico nazionale, non sono state eseguite le prove standardizzate. Pertanto non esistono dati su cui riflettere.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Nell'a.s. 2019/2020, a causa dell'emergenza sanitaria che ha coinvolto tutto il sistema scolastico nazionale, non sono state eseguite le prove standardizzate. Pertanto non esistono dati su cui riflettere. Il giudizio assegnato è determinato dalla valutazione precedente.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

In questi ultimi anni l'IC ha lavorato maggiormente sulle seguenti competenze chiave: competenza digitale, competenza matematica e comunicazione nella madre lingua. Nell'a.s. 2020/2021 l'I.C. ha lavorato, in modo sinergico nei tre ordini di scuola per la rivisitazione del curriculo alla luce delle indicazioni della L. 92/2019 che ha introdotto lo studio dell'Ed. Civica come disciplina di studio. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza gli obiettivi indicati nel Curricolo verticale per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Punti di debolezza

l'IC , nonostante il lavoro sinergico nei tre ordini di scuola, deve ancora migliorare le dinamiche relazionali nella costruzione del "senso di appartenenza" allo stesso percorso verticale dell'istituto comprensivo. Molto lavoro dovrà essere fatto negli anni-ponte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

In generale l'azione della scuola può definirsi efficace in quanto assicura risultati positivi a distanza nel percorso di studi degli alunni che raggiungono un'adeguata autonomia nell'organizzazione e nell'autoregolazione dell'apprendimento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria in generale, nella secondaria, mantengono sostanzialmente invariati i risultati. L'Istituto da qualche anno richiede alle scuole secondarie di II grado i risultati finali degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado e la valutazione in italiano, matematica e inglese. In generale i risultati sono in linea con quelli della secondaria di I grado o leggermente inferiori. Pochissimi sono gli alunni non ammessi alla classe successiva, che hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.

Punti di debolezza

Si dovrebbe potenziare la comunicazione degli esiti conseguiti dagli studenti nei passaggi da un ordine di scuola all'altro. Se, il lavoro è facilitato all'interno dell'IC, diventa più complesso nella restituzione dei dati da parte delle scuole sec. di secondo grado, per diversi motivi, spesso di natura logistica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se una quota di studenti ha difficoltà nello studio e voti bassi. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco inferiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un Curricolo verticale, con l'aggiunta di Educazione Civica. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definite in modo chiaro. La scuola rilascia la certificazione delle competenze per le classi terminali della scuola primaria e secondaria sulla base del modello ministeriale. I docenti concordano verifiche iniziali, intermedie e finali per classi parallele e hanno momenti di incontri collegiali per analizzare gli esiti. I docenti fanno riferimento a tabelle di valutazione comuni indicate nel PTOF, sia per le discipline che per il comportamento. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene discussa in seno ai consigli di classe ed approvata nel collegio dei docenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito regole di comportamento conosciute e rese note alle famiglie. Il Patto di Corresponsabilità (per la scuola primaria e secondaria di primo grado) sottoscritto dai genitori per renderli consapevoli di ciò che la scuola e la famiglia si impegnano a fare, all'insegna della reciproca collaborazione è stato modificato con l'integrazione delle modalità comportamentali previste per le misure anti-Covid, previste nelle attuali normative sanitarie nazionali. . Valori buoni si registrano relativamente al clima scolastico e al benessere degli studenti. Ogni aula è dotata di L.I.M. . Le metodologie didattiche innovative vengono incentivate dalla scuola.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti e se necessario apporta le dovute modifiche. Le attività proposte raggiungono tutti i potenziali destinatari. Nelle attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il monitoraggio del prosieguo degli studenti del nostro Istituto nelle scuola secondarie di II grado, e quindi del loro successo formativo, è stato avviato da qualche anno. Purtroppo non tutti gli Istituti superiori collaborano nel fornire i dati richiesti. In ogni caso i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio in generale sono positivi: pochi studenti non sono ammessi alla classe successiva ed incontrano alcune difficoltà di apprendimento. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Le informazioni sono rese fruibili alle famiglie e al territorio attraverso le forme più consone: sito web, registro on line, brochure, informazioni dirette e indirette. La scuola utilizza in modo periodico forme di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Le priorità dell'Istituto sono chiaramente definite nel PTOF e finalizzano l'istruzione non solo alla trasmissione dei valori culturali, che costituiscono il sapere accettato e riconosciuto, ma anche a un tipo di formazione che sappia rispondere adeguatamente alle esigenze di una società, come quella attuale, in continuo cambiamento e che richiede conoscenze e competenze sempre più articolate e complesse e capacità di riqualificarsi. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente. Nei Collegi dei docenti, nei Consigli d'Istituto e in seno ai Dipartimenti, vengono analizzati i punti riguardanti lo stato di avanzamento delle attività didattiche realizzate nell'Istituto. A fine anno scolastico, ogni docente referente relaziona sulle attività svolte in seno al collegio dei docenti e, successivamente, viene effettuata una rendicontazione anche in Consiglio d'Istituto. Il Dirigente scolastico è supportato, oltre che dai due collaboratori nominati ai sensi del D.Lgs.n.165/2001, da n. 7 Funzioni Strumentali al Piano dell'Offerta Formativa individuati e deliberati dal collegio dei docenti. . Ognuno cura il proprio ambito d'azione, nell'ottica della sinergia e del confronto con i referenti delle varie attività ed ogni figura di riferimento agisce per l'integrazione con il territorio. Il DSGA si avvale di n. 5 assistenti amministrativi con specifici compiti nell'ambito amministrativo. Ogni collaboratore scolastico ha un incarico specifico nell'ambito dell'organizzazione scolastica ed esiste una chiara divisione dei compiti. Tra il Piano dell'Offerta Formativa ed il Programma annuale esiste una buona coerenza. Le risorse economiche sono state destinate alla realizzazione di progetti e attività coerenti con le scelte educative adottate nel PTOF, i cui obiettivi sono stati quelli di valorizzare le specifiche potenzialità degli studenti, di ampliare l’offerta formativa nella duplice direzione dell’inclusione e della valorizzazione delle eccellenze, di ridurre la variabilità nei risultati tra le classi.

Punti di Debolezza

I genitori sono restii nell'utilizzare gli strumenti tecnologici che la scuola fornisce: registro on-line con accesso alle famiglie tramite credenziali e sito web, costantemente aggiornato. Nonostante alcuni miglioramenti, permane la carenza di strumenti ed ambienti tecnologici in alcuni plessi. Maggiori risorse tecnologiche agevolerebbero la realizzazione di laboratori didattici innovativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La missione e la visione dell'istituto sono definite e condivise all'interno della comunità scolastica. In un'ottica di leadership condivisa ruoli e compiti organizzativi vengono assegnati in base alle competenze e disponibilità dei docenti, collaboratori del dirigente, funzioni strumentali, referenti di plesso e di aree. I docenti che ricoprono tali ruoli sono individuati in base alle competenze e professionalità e, in genere sono quelli che hanno scelto di rimanere a lungo nell'istituto che ha un alto turnover. Il fondo si istituto è utilizzato per retribuire le attività aggiuntive e i progetti di ampliamento nella percentuale del 70% ai docenti e 30% agli ATA. Le diverse componenti scolastiche sono consapevoli dei ruoli e delle responsabilità attribuite. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, la scuola finanzia con il Fondo di Istituto progetti rivolti agli alunni e gestiti da personale interno.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La maggior parte dei docenti dell'Istituto ha aderito alle proposte della scuola polo per la formazione rete d'ambito CZ 2. In modo particolare, l'IC ha individuato sei docenti (due per ogni ordine di scuola) per la formazione obbligatoria di "Educazione Civica" che parteciperanno ai corsi previsti dalla scuola polo della rete di ambito. La scuola valorizza le competenze dei docenti che sono interessati alla partecipazione e all'attività di progettazione. Operano gruppi di lavoro organizzati per classi parallele e non solo, che si riuniscono in spazi dedicati on line per confrontarsi sulle strategie da utilizzare, per lo scambio di materiali didattici, per migliorare l'uso degli strumenti tecnologici. Il sito web viene continuamente implementato con materiali prodotti dai docenti o comunque ritenuti utili per l'aggiornamento. Nell'IC, su indicazione ministeriale è stato nominato un referente Covid di istituto che sarà supportato nel suo impegno di prevenzione dai referenti di plesso costituiti da collaboratori scolastici e docenti. Tutto il personale Covid si formerà seguendo un ulteriore corso messo a disposizione dal MI di nove ore, con il conseguimento dell'attestato. Tutto il personale scolastico impegnato a fronteggiare l'emergenza sanitaria in atto sarà valorizzato accedendo alle risorse FIS e al Bonus premiale di cui alla L. 107/2015.

Punti di Debolezza

L'uso delle TIC e delle nuove metodologie didattiche può essere migliorato. Per favorire la conoscenza e la comprensione delle innovazioni che si stanno attuando nella scuola sarebbe auspicabile una maggiore presenza delle famiglie, non solo alle recite scolastiche, ma anche alle iniziative culturali che la scuola propone ed estende al territorio. Incremento della comunicazione attraverso la costruzione di archivi di best practices da contestualizzare sul sito e di corsi di formazione, soprattutto, da parte dei docenti della scuola dell'Infanzia. Da incentivare maggiormente la produzione di materiale e di esiti utili alla scuola, soprattutto in seno ai Dipartimenti e negli incontri di continuità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti; valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute e delle esperienze maturate. Le proposte formative realizzate rispondono ai bisogni formativi emergenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro per la condivisione e lo scambio di materiali e pratiche didattiche innovative. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti: ci sono spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali a disposizione sono vari e di buona qualità.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte della rete di ambito per la formazione del personale. . L'Istituto progetta tenendo conto delle caratteristiche socioculturali di appartenenza degli alunni. Nell'Istituto è in uso il registro elettronico con accesso alle famiglie, grazie al quale i genitori vengono costantemente informati sull'andamento didattico- disciplinare dei figli. Le iniziative promosse dalla scuola vengono pubblicizzate attraverso il sito web, costantemente aggiornato. In questo anno scolastico, tutti gli incontri scuola famiglia ( ad esclusione del rinnovo degli OO.CC.- consigli di intersezione, interclasse e classe) sono stati effettuati in modalità on line, al fine del contenimento della pandemia.

Punti di Debolezza

L'auspicio è che si possa rafforzare maggiormente il rapporto collaborativo con tutti e quattro i Comuni nei quali ricade l'Istituto per condividere iniziative culturali finalizzate all'arricchimento dell'Offerta Formativa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa ad iniziative in rete e ha rapporti collaborativi con alcuni soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e si impegna a coinvolgere i genitori a partecipare alle sue iniziative ed accoglie i suggerimenti che possono migliorare l'Offerta Formativa. la partecipazione dei genitori è alta negli incontri scuola-famiglia e in occasione delle manifestazioni, rimane molto bassa per le elezioni degli organi collegiali.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti scolastici.

TRAGUARDO

Aumentare le percentuali degli alunni per allinearle ai riferimenti nazionali degli alunni diplomati all'esame di Stato.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare gli esiti delle prove standardizzate e d'Istituto per realizzare percorsi didattici tesi al recupero e al potenziamento.

- Realizzare attività mirate per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro

- Promuovere attività finalizzate alla concreta inclusione e integrazione di alunni con BES

- Implementare l’utilizzo delle risorse digitali per docenti e alunni, al fine di sviluppare competenze.

- Attuare percorsi di recupero e potenziamento curriculari ed extracurriculari.

- Promuovere la condivisione delle metodologie e delle buone pratiche attraverso incontri e riunioni collegiali

- Realizzazione di un curricolo verticale e orizzontale di istituto per l’individuazione di profili di competenze; UDA interdisciplinari e prove comuni per classi parallele


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le competenza in materia di consapevolezza civica e di espressioni culturali

TRAGUARDO

Sensibilizzare gli alunni ai principi di solidarietà, uguaglianza e rispetto della diversità per la convivenza civile e la costruzione di un futuro equo e sostenibile.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare gli esiti delle prove standardizzate e d'Istituto per realizzare percorsi didattici tesi al recupero e al potenziamento.

- Corsi di formazione interni ed esterni per la valorizzazione dei curricula dei docenti per favorire il merito e lo sviluppo delle risorse umane

- Realizzare attività mirate per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro

- Promuovere attività finalizzate alla concreta inclusione e integrazione di alunni con BES

- Consapevolezza della propria storia e identità attraverso la promozione della propria cultura e tradizione e conoscenza dei luoghi

- Implementare l’utilizzo delle risorse digitali per docenti e alunni, al fine di sviluppare competenze.

- Promuovere la condivisione delle metodologie e delle buone pratiche attraverso incontri e riunioni collegiali

- Realizzazione di un curricolo verticale e orizzontale di istituto per l’individuazione di profili di competenze; UDA interdisciplinari e prove comuni per classi parallele


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'istituto, attenendosi al Curricolo verticale, intende delineare, dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di primo grado, un iter formativo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, delle tappe e delle scansioni d'apprendimento dell'alunno, con riferimento alle conoscenze, alle abilità ed alle competenze da acquisire, sia trasversali che disciplinari. La scelta è finalizzata all'innalzamento degli esiti scolastici, sia nelle prove d'Istituto che in quelle nazionali, attraverso lo sviluppo, negli alunni, delle abilità e competenze trasversali da in contesti diversi per questo sono stati presi come traguardi il risultato degli esami di fine ciclo e l'aumento degli alunni nelle fasce medio-alte delle prove INVALSI. Si ritengono necessari interventi di recupero e potenziamento delle competenze di base attraverso ambienti di apprendimento più innovativi e, di conseguenza, più stimolanti. Il miglioramento dei processi di aula deve avvalersi di adeguate ed innovative strategie metodologiche. Per rendere più efficace il percorso educativo è necessario continuare il lavoro approfondito sulla restituzione dei dati Invalsi e delle verifiche iniziali, intermedie e finali d'Istituto, predisponendo interventi mirati al superamento delle criticità emerse.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Analizzare gli esiti delle prove standardizzate e d'Istituto per realizzare percorsi didattici tesi al recupero e al potenziamento.

Attuare percorsi di recupero e potenziamento curriculari ed extracurriculari.

Promuovere la condivisione delle metodologie e delle buone pratiche attraverso incontri e riunioni collegiali

Realizzazione di un curricolo verticale e orizzontale di istituto per l’individuazione di profili di competenze; UDA interdisciplinari e prove comuni per classi parallele

Ambiente di apprendimento

Implementare l’utilizzo delle risorse digitali per docenti e alunni, al fine di sviluppare competenze.

Favorire la formazione di figure che fungano da tutor nella diffusione di nuove metodologie

Inclusione e differenziazione

Promuovere attività finalizzate alla concreta inclusione e integrazione di alunni con BES

Continuita' e orientamento

Realizzare attività mirate per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Promuovere una leadership condivisa attraverso la responsabilizzazione e la diffusione degli incarichi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Corsi di formazione interni ed esterni per la valorizzazione dei curricula dei docenti per favorire il merito e lo sviluppo delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Consapevolezza della propria storia e identità attraverso la promozione della propria cultura e tradizione e conoscenza dei luoghi

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità