Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio si caratterizza, per la presenza di diverse associazioni laiche e non, che costituiscono un punto di riferimento per i giovani e le famiglie e che promuovono iniziative di supporto sociale. - La quasi totalità della popolazione scolastica è formata da studenti italiani.

Vincoli

- Stato allarmante circa le condizioni socioeconomiche e occupazionali: - Tasso di disoccupazione ed inoccupazione supera la soglia del 30%; - Reddito procapite delle famiglie è di €2.532 annuo contro i €16.000 del reddito procapite nazionale; - Creazione di aree urbane popolari ha favorito la concentrazione di nuclei familiari numerosi e multiproblematici in aree circoscritte dando luogo a formazione di quartieri a rischio. - Le vie di comunicazione con i centri maggiori sono scarse

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Una evidente opportunità proviene dal patrimonio storico, artistico e culturale del territorio valorizzato da associazioni locali. - La consolidata tradizione agricola offre importanti opportunità in ambito agro-alimentare con prodotti tipici IGP e DOP quali: pesche settembrine e fave larghe.

Vincoli

- Carenze di adeguate politiche e interventi nel campo sociale. - Discontinuità dei servizi erogati impostati esclusivamente su base progettuale. - Mancanza di iniziative imprenditoriali. - Stile di vita improntato sull'assistenzialismo.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le sedi sono collocate all'interno del centro cittadino, facilmente raggiungibili. - La scuola è dotata di strumenti multimediali (lim, pc, tablet, televisori...) - Risorse economiche provenienti dagli enti locali, stato, regione,Comunità Europea.

Vincoli

Strutture non del tutto adeguate alla destinazione d'uso. - Mancanza di parcheggi. - Carenza di ampi spazi interni ed esterni. - Mancanza di palestra in alcuni plessi. - Non in tutti gli edifici scolastici sono state abbattute le barriere architettoniche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Tutto il personale presente nella scuola è a tempo indeterminato. - Il personale in servizio è in possesso di lauree, certificazioni linguistiche, certificazioni informatiche, specializzazioni polivalenti, specializzazioni musicali. - La stabilità dei docenti stabilisce un punto di riferimento per l'utenza.

Vincoli

- Carenza di collaboratori scolastici. - Mancanza di risorse psicoeducative. - Carenze di competenze linguistiche in buona percentuale dei docenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

- Non si è registrato nessun abbandono scolastico. - Si sono registrati trasferimenti in entrata. - Non sono stati registrati trasferimenti in uscita.

Punti di debolezza

I criteri adottati dalla scuola non sono sufficienti a garantire il successo formativo degli alunni

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'istituzione scolastica non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole presenti nel territorio su specifica richiesta presentata dai genitori.I criteri di valutazione adottati dalla scuola non sono sufficienti a garantire il successo formativo di tutti gli alunni

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

- Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono eterogenee per sedi, indirizzi e sezioni.

Punti di debolezza

- Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sebbene in regressione sono tutt'ora evidenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

In italiano, la varianza per le classi seconde è 9 volte maggiore rispetto al dato nazionale, mentre, per la matematica, la varianza è 6 volte maggiore. Nelle classi quinte, invece, la varianza è inferiore alla media nazionale sia in italiano che in matematica. Una prima analisi dei dati relativi al posizionamento per livelli degli studenti delle classi seconde, ha evidenziato una cospicua incidenza di cheating.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

- La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo). - La scuola ha attivato dei progetti con i quali gli alunni hanno raggiunto competenze sul rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica delle responsabilità, la collaborazione tra pari e lo spirito di gruppo. - L'assegnazione del voto di comportamento avviene con una griglia concordata e votata dal collegio dei docenti. - La scuola valuta l'autonomia di iniziativa, la maturità raggiunta, la capacità di orientarsi e di autoregolarsi tramite l'osservazione del comportamento, questionari specifici e schede strutturate somministrati ai bambini.

Punti di debolezza

- Carenze di strutture adeguate. - Background culturale basso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

I docenti non adottano criteri comuni per la valutazione del comportamento e non utilizzano strumenti utili a valutare le diverse competenze chiave europee.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Conoscenza approfondita dei percorsi degli studenti fino all'ultimo anno della scuola primaria

Punti di debolezza

- In quanto Circolo Didattico e non Istituto Comprensivo non siamo in grado di conoscere i risultati degli alunni nel percorso successivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Per la comunità scolastica la lettura dei risultati a distanza non rappresenta un area di interesse, nel senso che, l’opportunità di monitorare i risultati degli alunni nelle scuole secondarie di primo grado non è prevista. Da monitoraggi effettuati, gli alunni in uscita da questo istituto e frequentanti le scuole secondarie di primo grado sono ben inseriti frequentano con profitto, ma tali informazioni non sono, ovviamente, generalizzabili e non costituiscono una evidenza oggettiva circa i livelli di qualità effe??vamente raggiunta nell’ordine di scuola successivo dalla generalità degli alunni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

2-

Motivazione

La scuola ha definito solo alcuni aspetti del proprio curricolo, limitandosi a riportare quanto indicato nei documenti ministeriali. Gli obiettivi, le abilità e le competenze da raggiungere non sono definite in modo chiaro; non si adottano criteri e strumenti di valutazione comuni; pochi gli interventi specifici finalizzati al potenziamento e/o al recupero. L’ampliamento dell’offerta formativa consta di un numero limitato di attività e non sono state prodotte evidenze relativamente alle unità di apprendimento e agli strumenti per la progettazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola è gravemente carente dal punto di vista strutturale, pertanto gli spazi laboratoriali inadeguati impediscono l'utilizzo di modalità didattiche innovative. L’ambiente relazionale non mostra criticità, le regole sono condivise e percepite come efficaci da tutta la comunità scolastica. Tuttavia, non tutti gli ambienti sono funzionali e l’organizzazione degli spazi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli alunni non hanno la possibilità di usare gli spazi laboratoriali e la biblioteca e usufruiscono limitatamente delle dotazioni tecnologiche. Gli insegnanti utilizzano poche metodologie didattiche innovative.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Le azioni di continuità a supporto del passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria si concretizzano nelle consuete attività di accoglienza di inizio d’anno e in poche attività comuni. Per gli alunni della scuola dell’infanzia saranno predisposti strumenti (portfolio) utili a definire la formazione delle classi e, dunque, a garantire un migliore inserimento degli alunni nelle classi iniziali della primaria. Da migliorare le azioni di accompagnamento verso il ciclo successivo.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

- La missione del Circolo Didattico e le priorità sono definite nel P.T.O.F. - La missione e le priorità sono condivise dall'intera comunità scolastica, sono note all'esterno tramite la pubblicazione del PTOF sul sito della scuola, tramite brochure realizzate, stampate e distribuite alle famiglie durante le assemblee dei genitori.

Punti di Debolezza

- Scarsa conoscenza di competenze informatiche da parte degli utenti - Da migliorare le azioni che favoriscano la conoscenza a lungo termine dei risultati, attraverso azioni di monitoraggio in uscita, in quanto Circolo Didattico e non istituto comprensivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola ha definito la mission e la vision, anche se non sono condivise da tutta la comunità scolastica. Il monitoraggio delle azioni non è attuato in modo strutturato. Le modalità di gestione degli incarichi e delle assenze sono condivise e valutate efficaci da tutte le risorse professionali. Solo una parte delle risorse economiche è investita in modo adeguato. L’area è segnata da criticità perché da molti anni la scuola soffre per la assenza di una dirigenza stabile

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

- Buona ma insufficiente è stata la qualità delle attività di formazione promossa dalla scuola.

Punti di Debolezza

Attivare corsi di formazione per migliorare e potenziare le competenze dei docenti sull'uso delle tecnologie informatiche. - Attivare corsi di formazione per i docenti per poter sviluppare e attuare una didattica basata sulle competenze. - Attivare corsi di formazione sui BES e DSA per una migliore conoscenza delle problematiche e delle misure compensative e dispensative da mettere in atto. - Necessità di promuovere un maggior numero di corsi di formazione dei docenti per avere una migliore ricaduta nell'attività ordinaria della scuola. - Mancanza di corsi di formazione per il personale ATA. - Possibilità di attivare corsi che rilascino titoli riconosciuti a livello nazionale (ECDL, corsi di lingue...)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La collaborazione tra docenti non è diffusa, e dovrebbero esse incentivate lo sviluppo e la valorizzazione delle competenze. Molte volte gli insegnanti non inscrivono l’azione didattica all’interno di una dimensione collegiale, ma, al contrario, interpretano il loro ruolo sulla scorta dell’esperienza e delle valutazioni individuali.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

- Accordi con l'Università Kore di Enna perché la scuola è accreditata per il tirocinio formativo degli studenti. - Accordi con i comuni di Leonforte, Nissoria e Assoro per la dispersione scolastica. - Protocollo d'intesa con l'Associazione "Il giardino dei Gelsi" per fornire consulenze e sostegno per problematiche socioeducative. - Collaborazione con il comune di Leonforte per acquisire informazioni inerenti all'assistenza familiare. - Miglioramento dell'Offerta Formativa.

Punti di Debolezza

- Aumentare la collaborazione tramite accordi di rete e non solo per migliorare la situazione attuale attraverso la costruzione di alleanze non solo istituzionali su diverse attività progettuali. - Formalizzazione dei rapporti con enti esterni. - Coordinamento e divulgazione delle iniziative territoriali svolte. - La scuola non utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa a reti, ma deve migliorare le collaborazioni con soggetti esterni per una maggiore e proficua integrazione tra scuola e territorio. La scuola coinvolge in parte i genitori a partecipare alle sue iniziative. Codificare con maggiore chiarezza e sistematicità i già esistenti rapporti di collaborazione con associazioni ed enti territoriali, attualmente basati su contatti personali diretti ed occasionali. Condividere le ricadute positive delle attività svolte attraverso una comunicazione mirata sia ai docenti che alle famiglie. Intensificare lo scambio reale di personale, alunni e informazione nell'ambito del progetto continuità.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i livelli di apprendimento nelle prove standardizzate nazionali e diminuire la varianza tra le classi

TRAGUARDO

Migliorare i livelli di apprendimento in italiano e matematica in tutte le le classi, per diminuire del 10% la quota di studenti collocata nel livello 1 in Italiano e in Matematica e per diminuire la varianza interna alle classi del 10/15%”

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo per competenze che risponda ai bisogni formativi del contesto e soddisfi i criteri di verticalità e trasversalità.

- Proporsi come partner strategico in reti territoriali Coordinare i diversi soggetti che hanno responsabilità per le politiche dell'istruzione nel territorio Coinvolgimento delle famiglie nel processo formativo

- Attuare una lettura e un’analisi critica e accurata dei punti di forza e di debolezza della scuola per poter convogliare razionalmente le risorse sulle priorità individuate

- Potenziare le attività a classi aperte per promuovere la realizzazione di attività di recupero/potenziamento in italiano e matematica

- Investire nella formazione dei docenti con specifico riferimento alle tematiche del curricolo, della progettazione e della valutazione


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Inserimento delle competenze chiave di cittadinanza nelle progettazioni di attivita' disciplinari e multidisciplinari

TRAGUARDO

Migliorare l’acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza degli studenti

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo per competenze che risponda ai bisogni formativi del contesto e soddisfi i criteri di verticalità e trasversalità.

- Istituire percorsi finalizzati all'orientamento personale , scolastico degli alunni

- Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni Adeguamento dei processi di apprendimento ai bisogni formativi di ciascun allievo nel lavoro d'aula

- Strutturazione dell' orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento Organizzazione di attività di aggiornamento finalizzate all'acquisizione di metodologie inclusive Ripensare l' ambiente di apprendimento in termini di spazio di pensiero e spazio laboratorio

- Proporsi come partner strategico in reti territoriali Coordinare i diversi soggetti che hanno responsabilità per le politiche dell'istruzione nel territorio Coinvolgimento delle famiglie nel processo formativo

- Attuare una lettura e un’analisi critica e accurata dei punti di forza e di debolezza della scuola per poter convogliare razionalmente le risorse sulle priorità individuate

- Potenziare le attività a classi aperte per promuovere la realizzazione di attività di recupero/potenziamento in italiano e matematica

- Investire nella formazione dei docenti con specifico riferimento alle tematiche del curricolo, della progettazione e della valutazione


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Queste priorità sono da noi ritenute strategiche per l'innalzamento dei livelli di successo degli alunni, in termini di acquisizione di abilità, conoscenze e competenze volte alla costruzione di un sapere stabile e partecipato. Dobbiamo essere in grado di portare ognuno dei nostri alunni a diventare la miglior persona possibile. Dobbiamo insegnare loro a saper stare ed essere nel mondo. Incidere sugli esiti dei risultati degli apprendimenti, riducendo la percentuale di alunni che si collocano nella fasce di livello basso e progettare percorsi volti al raggiungimento per tutti dei traguardi di sviluppo delle competenze presenti nelle Indicazioni Nazionali, rappresenta per noi garantire il diritto allo studio costituzionalmente sancito e promuovere un'educazione democratica.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare un curricolo per competenze che risponda ai bisogni formativi del contesto e soddisfi i criteri di verticalità e trasversalità.

Potenziare le attività a classi aperte per promuovere la realizzazione di attività di recupero/potenziamento in italiano e matematica

Ambiente di apprendimento

Strutturazione dell' orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento Organizzazione di attività di aggiornamento finalizzate all'acquisizione di metodologie inclusive Ripensare l' ambiente di apprendimento in termini di spazio di pensiero e spazio laboratorio

Inclusione e differenziazione

Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni Adeguamento dei processi di apprendimento ai bisogni formativi di ciascun allievo nel lavoro d'aula

Continuita' e orientamento

Istituire percorsi finalizzati all'orientamento personale , scolastico degli alunni

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Identificazione e condivisione della missione , dei valori e della visione di sviluppo della Scuola Indirizzare le risorse verso le priorità Catalizzare le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio , le risorse finanziarie e strumentali

Attuare una lettura e un’analisi critica e accurata dei punti di forza e di debolezza della scuola per poter convogliare razionalmente le risorse sulle priorità individuate

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Prendersi cura delle competenze del personale Investire nella formazione Promuovere un ambiente organizzativo per far crescere il capitale professionale

Investire nella formazione dei docenti con specifico riferimento alle tematiche del curricolo, della progettazione e della valutazione

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Proporsi come partner strategico in reti territoriali Coordinare i diversi soggetti che hanno responsabilità per le politiche dell'istruzione nel territorio Coinvolgimento delle famiglie nel processo formativo

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità