Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’ Istituto è costituito dalla Scuola dell’Infanzia "G.B.Guarini", tre scuole Primarie (Costa, Guarini, Manzoni), la Scuola Secondaria "M.M.Boiardo" e dalla Sezione Ospedaliera. Le scuole dell’Istituto sono situate nel centro storico della città, prossime a varie strutture culturali ed istituzionali del territorio. La popolazione scolastica è caratterizzata da 90 alunni della scuola infanzia, 532 della scuola primaria e 502 della secondaria di 1° grado per un totale di 1124. Alla luce dei dati disponibili emerge che gli alunni dell’Istituto provengono da famiglie con indice socio-culturale alto o medio alto. La maggior parte delle famiglie sono attente alle necessità educative degli alunni, interessate all’ acquisizione di conoscenze ed abilità, pronte a collaborare, puntuali nel controllo degli adempimenti scolastici e attente alle scelte e ai provvedimenti adottati dalla scuola. Agli alunni residenti nel bacino d'utenza si aggiunge una cospicua affluenza di iscritti provenienti da tutti i quartieri della città, dall'immediata periferia e anche da fuori territorio comunale. La motivazione principale, unitamente alla qualità dell'offerta formativa della scuola, è legata alla collocazione dell’Istituto lungo un asse di transito cruciale per i genitori che lavorano nel terziario e nelle attività commerciali del centro cittadino. Nelle scuole dell'istituto non c'è una forte incidenza di famiglie svantaggiate così come non troppo elevata la presenza di alunni stranieri.

Vincoli

Considerato il positivo contesto culturale di riferimento le aspettative delle famiglie rispetto all'offerta formativa e agli esiti negli apprendimenti sono elevate. Sarebbe auspicabile un maggior numero di ore di mediazione linguistico-culturale, sin dalla scuola dell' infanzia e intensificare le attività laboratoriali per l'alfabetizzazione degli alunni con cittadinanza straniera neo-arrivati.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le scuole dell’Istituto sono situate nel centro storico della città, prossime a varie strutture culturali ed istituzionali del territorio. La zona centrale, nel cuore della città, caratterizzata da attività del settore terziario e commerciale, costituisce un eccellente punto di partenza per visite didattiche rivolte al ricco patrimonio artistico e culturale. L'Istituto si caratterizza per una forte progettazione integrata con il territorio, come soggetto sia ricettore che propositivo di iniziative didattiche e culturali promosse in collaborazione con le realtà ferraresi (teatro, biblioteche, musei, archivio): una vocazione manifestatasi sin dalla nascita dell’Istituto, divenuto oggetto di interesse da parte di enti, associazioni e agenzie formative per partnership di varia natura. L’efficacia della proposta educativa è misurata in rispondenza alle esigenze del contesto di riferimento, caratterizzato da una rete di rapporti significativi e proficui che contribuiscono ad arricchire e meglio definire il PTOF. La collaborazione con l'Amministrazione Comunale è attiva anche per i progetti sull’integrazione scolastica degli alunni disabili e stranieri, per il cui supporto sono messi a disposizione della scuola educatori professionali e mediatori linguistici e culturali.

Vincoli

Uno dei dati fortemente caratterizzanti l’Istituto, come per tutti quelli che si collocano nel centro di insediamenti urbani di medie dimensioni, è la presenza all’ interno dell’utenza di un elevato numero di madri lavoratrici, che cercano nella scuola una dimensione organizzativa rispondente il più possibile alle loro esigenze, sia perché residenti o solamente operanti nell’ area. I genitori richiedono nella scuola primaria servizi aggiuntivi che prolunghino o adattino l’orario scolastico ai ritmi lavorativi. Pre-scuola, doposcuola e servizio mensa costituiscono dei “valori aggiunti” importanti in un’offerta formativa che deve essere sempre in grado di rispondere alle esigenze degli alunni e delle famiglie. Per questo si evidenzia sempre più l'esigenza di sperimentare nuovi percorsi formativi: attualmente si svolgono in orario extra-curricolare corsi di attività motoria e di insegnamento pratico della musica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le scuole dell’Istituto sono situate nel centro storico della città, tranne la Scuola primaria Manzoni collocata appena fuori mura nella zona est della città. I cinque plessi dell’Istituto sono di facile accesso per l'utenza, sia con mezzi pubblici sia con i mezzi privati. le scuole dispongono di aule ampie e spaziose e di adiacenze cortilive funzionali. Gli edifici delle scuole Guarini e Manzoni sono dotati di CPI, tutte le scuole presentano presenti rampe o ascensori per il superamento di barriere architettoniche. Sono tutti dotati di palestra, biblioteca e di sussidi multimediali. I laboratori di informatica della scuola primaria A.Costa e della secondaria di I grado sono stati dotati di nuove attrezzature. Grazie ai fondi PON-FESR nell' a.s. 2016/2017 è stata implementata la rete wi-fi del plesso A.Costa sede degli uffici di segreteria, del plesso Guarini e Manzoni. In particolare, tutte le scuole sono dotate di LIM: n.20 alla Secondaria Boiardo e 2 Smart Tv, n. 10 alla Primaria Costa ed una Smart Tv, n. 6 alla Primaria Guarini ed una Smart Tv, n. 8 alla Primaria Manzoni, oltre a due Smart Tv. La scuola dell'infanzia è dotata di una LIM e la Scuola in ospedale la possiede dal 2012. L'Istituto risulta finanziato prevalentemente dallo Stato con contributi assegnati totalmente dal MIUR, dal Comune, dal contributo delle famiglie a supporto dei progetti del PTOF e dagli stakeholders della Scuola.

Vincoli

Gli edifici delle scuole dell'Istituto richiedono interventi di manutenzione straordinaria o di adeguamento ad una migliore e più aggiornata funzionalità, anche in merito alla sicurezza; ciò prevede spesso procedure lunghe e complesse, anche in relazione alla disponibilità di risorse economiche. E' stata avviata la procedura per l'ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi per la scuola secondaria di primo grado "M.M.Boiardo". Per il prossimo triennio si prevede di completare la dotazione delle Lim per il plesso Manzoni e di rinnovare le attrezzature informatiche in caso di necessità.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 75% del personale docente dell'Istituto risulta contrattualizzato a tempo indeterminato, circa il 7% in più della media provinciale; il 45% ha età superiore ai 55, anche in questo caso con dati leggermente superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali. Considerati gli anni di esperienza e quelli di stabilità del dirigente scolastico, della DSGA, del personale ATA e dei docenti nel medesimo istituto, l'I.C.S. A. Costa si colloca nella fascia alta delle medie di riferimento, ciò determina una buona stabilità organizzativa. Non si evidenziano richieste di trasferimento presso altri Istituti della provincia, indicatori di un ambiente lavorativo favorevole e di una comunità professionale stabile in grado di attuare scelte organizzative, didattiche e culturali in un’ottica di unitarietà e continuità. Nella scuola primaria circa il 40% circa dei docenti è abilitato all’ insegnamento della lingua inglese. L'Istituto si caratterizza per l'indirizzo musicale della Scuola secondaria di primo grado, le scuole primarie partecipano al progetto musicale previsto dal D.M. n. 8/11. Grazie alla presenza di quattro docenti in possesso di titoli di studio specifici, l'insegnamento della musica viene praticato, con particolare attenzione, nelle classi della scuola primaria. La scuola organizza inoltre corsi di strumento in orario extra -curricolare. Anche la scuola dell'infanzia ha preso parte alle iniziative musicali grazie al progetto PON - FSE Competenze di base.

Vincoli

Si ritiene utile effettuare una rilevazione oggettiva e sistematica delle specifiche competenze professionali di tutti i docenti, la cui conoscenza può essere funzionale ad una migliore definizione degli incarichi all'interno dell'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Per ciò che riguarda l'ammissione alla classe successiva sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria, i dati evidenziano una percentuale più alta rispetto alle medie di riferimento. Questo dato indica il raggiungimento di esiti positivi e del successo scolastico della maggior parte degli alunni, grazie al contesto e all'ampia progettualità ramificata in più direzioni, che vanno dal recupero al potenziamento, alla continuità e allo stretto rapporto con il territorio per lo sviluppo delle competenze. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato è superiore ai riferimenti nazionali. Il 52,3% degli alunni si colloca nella fascia 8-9, leggermente inferiore rispetto al 17/18 ma c'è un aumento sia degli alunni collocati in fascia 10 (4,5% rispetto allo 0,6%) sia degli alunni che hanno conseguito il 10 e lode; il valore risulta del 5,4% più alto rispetto alle medie di riferimento e del 2,1% rispetto ai dati dello scorso anno. Restano inferiori alle medie le votazioni del 6 e del 7. Nel corso dell'anno scolastico vengono rilevati e tabulati i voti di fine quadrimestre nelle discipline di italiano, matematica e lingua inglese della scuola secondaria per un'analisi dei risultati ottenuti dalle classi. Sono da evidenziare le percentuali più basse, rispetto alle tre aree di riferimento, dei trasferimenti in uscita per le tre classi della scuola secondaria di primo grado.

Punti di debolezza

La percentuale di alunni in entrata in corso d'anno, risulta in linea alle medie provinciali, regionali e nazionali, bisogna continuare a prevedere percorsi di accoglienza e inserimento specifici per questi alunni, in particolare per gli alunni stranieri.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Dall'analisi dei dati dell'Istituto e dalla loro comparazione con quelli a livello provinciale, regionale e nazionale, si evince che in generale nell'Istituto non si rileva il problema dell'abbandono scolastico nel passaggio da una classe all'altra, tranne che per singoli sporadici casi, riscontrati nelle classi della scuola secondaria di primo grado, comunque riconducibili più a motivazioni di organizzazione familiare (trasferimenti, cambi di sede) che non all'insuccesso scolastico. La quota di studenti ammessa all'anno successivo è superiore ai riferimenti nazionali, regionali e provinciali. L'esame degli esiti scolastici confermano il raggiungimento da parte degli alunni di risultati positivi negli apprendimenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati della prova di Italiano e matematica delle classi seconde e quinte della scuola primaria, a livello di Istituto, sono superiori alla media nazionale. Per le classi quinte primaria si evidenzia una percentuale alta di alunni nel quinto livello per matematica e molto alta per italiano. Le classi terze della Scuola Secondaria di I grado, per quanto riguarda la prova di Italiano e di matematica, si collocano ad un livello superiore rispetto alla media nazionale. Per la prova di inglese sia lettura che ascolto, le classi quinte della scuola primaria e le terze della secondaria raggiungono risultati superiori a quelli delle tre aree di riferimento. Sono migliorati i dati relativi alla variabilità tra le classi sia per la scuola primaria sia per quella secondaria. Si evidenziano punteggi più alti delle classi del nostro istituto rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Il dato dell'effetto scuola risulta nella media per tutte le classi dei diversi ordini di scuola.

Punti di debolezza

Dalla lettura dei dati riferita all'anno scolastico 2018/2019 emerge che la variabilità dentro le classi seconde della scuola primaria risulta per i punteggi di italiano e matematica leggermente superiore ai dati di riferimento a livello regionale e nazionale; per le quinte in Matematica la variabilità dentro le classi risulta superiore alla media nazionale e del nord-est. Per le classi terze della scuola secondaria di primo grado la variabilità per italiano tra le classi risulta leggermente superiore rispetto alla media nazionale. Per la prova di inglese delle quinte risulta più alta la variabilità tra le classi per la lettura e dentro per l'ascolto. Nella scuola secondaria la variabilità dentro le classi è maggiore rispetto ai dati del nord-est per entrambe le prove.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'analisi dei risultati delle prove standardizzate evidenza la capacità della scuola di assicurare agli studenti il raggiungimento di livelli di apprendimento soddisfacenti; il punteggio del nostro Istituto nelle prove Invalsi risulta, infatti, superiore a quello di scuole con background socio-economico simile, sia per italiano, sia per matematica. Per le classi quinte il livello 5 di apprendimento è raggiunto dal 43,2% per italiano e dal 38,5% per matematica, percentuali superiori alle medie di riferimento. L'indice di variabilità dentro le classi risulta un po' più elevato per le classi quinte e seconde della scuola primaria. Per la scuola secondaria di primo grado il 17,2% degli studenti si colloca nel livello più alto per italiano rispetto al 10,8% della media nazionale e in matematica il 28,0% rispetto al 16,8%. Tutte le classi dell'istituto si collocano nel livello più alto nella prova di inglese sia per l'ascolto che per la lettura. L'effetto scuola risulta pari alle medie regionali per italiano e matematica sia nella scuola primaria che secondaria. I risultati conseguiti dagli alunni dell'Istituto nelle prove standardizzate risultano positivi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze di cittadinanza degli studenti continuano ad essere tra le priorità che che il nostro istituto persegue. Uno dei traguardi che si intende raggiungere è lo sviluppo delle competenze di cittadinanza per l’innalzamento del livello generale raggiunto dagli studenti, aumentando negli alunni il grado di competenza sociale e civica improntata alla legalità, al rispetto di sé e dell’altro. Per lo sviluppo del percorso di Cittadinanza, l’ICS Alda Costa ha aderito per il quinto anno consecutivo al Progetto conCittadini Emilia Romagna 2019/20. In modo trasversale sono state interessate anche le aree continuità, integrazione ed inclusione, orientamento, educazione alla salute. Il progetto ha voluto coordinare e documentare le unità di apprendimento, i laboratori e le attività che riguardano la promozione di azioni civili volte allo sviluppo di una maggiore consapevolezza da parte degli studenti del loro ruolo di cittadini. Significativa è stata la partecipazione degli alunni al progetto PON Patrimonio artististico, culturale e paesaggistico, che ha affrontato numerose tematiche nell'ambito dell'educazione alla cittadinanza e contribuito alla promozione delle relative competenze . Sono in fase di attuazione i modulo"Il patrimonio nascosto di Ferrara, città Unesco e dei suoi Musei" e "Un museo digitale per conoscere la scuola Umberto I- A. Costa città di Ferrara."

Punti di debolezza

Si ritiene necessario proseguire, come previsto nel Piano di miglioramento, le attività di formazione sulla didattica per competenze e l'attività dei dipartimenti disciplinari per l'elaborazione di una programmazione sempre più in linea con le Indicazioni Nazionali per il curricolo. Si prevede di avviare un monitoraggio delle valutazioni degli alunni nelle competenze di cittadinanza, attraverso la tabulazione dei dati relativi ai livelli della certificazione delle competenze, in particolare di quelli degli alunni in uscita dalla secondaria di I grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nel corso del precedente triennio tutti i docenti hanno utilizzato gli strumenti di progettazione e valutazione elaborati nel corso dei dipartimenti, per la descrizione dei livelli delle competenze oltre che trasversali anche disciplinari nell'ottica della certificazione richiesta. Si sono realizzati numerosi percorsi progettuali di supporto ed approfondimento per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. Particolare significato ha acquisito nell'anno scolastico 2018/2019 il progetto Con-Cittadini "I custodi della memoria storica: il senso della legalità dalla Costituzione all’era digitale." Importante è stata l’interazione con l’intera comunità grazie alla stabile rete di collaborazioni. Gli studenti di tutto l’Istituto hanno avuto modo di approfondire temi inerenti i diritti, la legalità, la memoria e il patrimonio culturale artistico e paesaggistico del proprio territorio, attraverso attività laboratoriali integrate nel PTOF, come priorità individuate nel Piano di Miglioramento anche per il futuro triennio. Le principali azioni di cittadinanza attiva hanno avuto un'importante ricaduta anche sul territorio con percorsi di conoscenza del patrimonio culturale e museale in continuità con gli altri ordini di scuola, grazie anche alla partecipazione al progetto "Monumenti aperti" che ha visto la partecipazione di numerose classi dei diversi plessi dell'Istituto. Tutto ciò porta i nostri alunni a sviluppare un forte spirito d'iniziativa, di collaborazione e di coscienza civica. Significativa è stata la partecipazione degli alunni ai progetti PON-FSE per il potenziamento delle competenze di cittadinanza. Nel triennio si intende avviare una tabulazione dei livelli di competenze raggiunti dagli alunni nelle competenze chiave, espressi nella certificazione delle competenze.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dall'analisi dei risultati a distanza degli esiti degli studenti nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica, si evidenzia un'evoluzione positiva per le seconde della scuola primaria i cui valori sono superiori rispetto alle macro-aree di riferimento. Le classi quinte dell'Istituto nella prova di terza della scuola secondaria di primo grado, sia per italiano che per matematica hanno valori superiori alle aree di riferimento tranne per l'italiano di una singola classe. Stessa situazione si riscontra per le prove di ascolto e lettura di inglese con dati superiori alle medie di riferimento, si discosta una sola classe per la prova di lettura. I risultati in evoluzione denotano che gli alunni hanno generalmente esiti positivi nel successivo percorso di studio.

Punti di debolezza

L'obiettivo è quello di mantenere i risultati ottenuti negli apprendimenti e migliorarli laddove i valori siano inferiori rispetto ai parametri di riferimento. Si sta avviando un sistema di monitoraggio degli esiti scolastici degli alunni in uscita dalla scuola scuola secondaria di I grado nel primo biennio della secondaria di II grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Dal confronto dei dati in evoluzione dalle seconde alle quinte della primaria e dalle quinte alle terze della secondaria di primo grado emerge una tendenza a mantenere un livello superiore alle medie di riferimento delle macro-aree, salvo poche classi i cui valori sono risultati leggermente inferiori. L'istituto, nell'ambito delle azioni del Piano di miglioramento del triennio 2019/22 intende potenziare le iniziative di didattica orientativa per la qualificazione e l' innovazione delle azioni di orientamento e di promozione del successo formativo, avviando un sistema di monitoraggio degli esiti scolastici degli alunni in uscita dalla scuola primaria e scuola secondaria di I grado nel primo biennio della secondaria di II grado, per valutare l'efficacia del percorso didattico proposto nell'Istituto. Nell'ambito della rendicontazione sociale sono stati presi in esame i dati relativi al triennio 2016/19 riguardanti i consigli orientativi per la scuola secondaria di secondo grado, per valutare la corrispondenza tra quest'ultimo e le scelte effettuate dalle famiglie. Da tali dati emerge una rilevante percentuale di iscrizioni ai licei e la tendenza da parte delle famiglie a effettuare scelte che rispecchino il consiglio orientativo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nella scuola vi sono gruppi di lavoro di riferimento e dipartimenti disciplinari utili per la gestione della progettazione didattica. L'Istituto ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle Indicazioni nazionali 2012, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, i docenti lo utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche rivolte alla classe. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele, tenendo conto sia dei documenti ministeriali sia dei bisogni formativi degli studenti; la strutturazione del lavoro didattico attraverso U.D.A. costituisce uno strumento di verifica del processo attuativo del curricolo adottato e una forma di restituzione agli stessi docenti dei risultati conseguiti dai diversi ordini di scuola. In relazione agli obiettivi prioritari del RAV nel triennio si sono consolidate le azioni già avviate, finalizzate al miglioramento degli esiti degli apprendimenti, attraverso lo sviluppo della didattica per competenze: -Progettazione condivisa in tutte le classi di Unità di apprendimento per competenze, con la definizione di compiti di realtà e rubriche di valutazione. -Strutturazione di prove di verifica d'ingresso e finali comuni per classi parallele nella scuola primaria e secondaria con relativa tabulazione degli esiti nella lingua italiana, matematica e lingua inglese. -Attivazione di percorsi curricolari ed extra curricolari per attività di recupero e potenziamento nell’ambito matematico, con l’utilizzo dell’organico di potenziamento. In riferimento alle innovazioni introdotte in materia di valutazione dal D.Lgs. n. 62/2017 e dei decreti attuativi n. 741/2017 e 742/2017, per dare unitarietà alle proposte e trasparenza nella comunicazione alle famiglie, il Collegio docenti ha elaborato un documento di sintesi sulla valutazione, il Protocollo della valutazione degli alunni, pubblicato nel sito della scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione scolastica di spazi e tempi definita dall'Istituto dimostra di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono utilizzati a rotazione dalla totalità delle classi di tutti i plessi, con attività e progetti riconducibili alla più generale mission dell'Istituto. La scuola promuove numerose attività di potenziamento ed arricchimento dell’offerta formativa anche in orario extra-curricolare: per la primaria nell'ambito motorio e musicale, per la secondaria nell'ambito del recupero degli apprendimenti, della lingua inglese e dello sport, anche grazie ai progetti PON-FSE "Competenze di base", del PON-FSE "Potenziamento dell'educazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico" e del PON -FSE"Orientamento" che hanno interessato alunni dei diversi ordini di scuola. I moduli hanno incrementato il numero di ore da dedicare alle attività di recupero e potenziamento. Nell'a.s. 2019/20 saranno portati a termine i moduli del PON Orientamento e Patrimonio, per i quali è stata concessa la proroga. La scuola incentiva una didattica innovativa, in particolare per competenze e l'utilizzo di nuove tecnologie; in entrambi i casi, anche attraverso iniziative di aggiornamento e lo scambio di esperienze tra i docenti. L' Istituto promuove le competenze sociali e civiche, sia attraverso la realizzazione di percorsi di educazione alle relazioni e di prevenzione del disagio, sia tramite progetti specifici di educazione alla legalità che vedono la partecipazione attiva degli studenti, delle famiglie e di esperti esterni con molteplici progetti di Cittadinanza e Costituzione. Nell' a.s. 2018/2019 molte sono state le occasioni di incontro con esperti rivolte ad alunni, docenti e famiglie su argomenti quali il cyber-bullismo. Il Collegio docenti e il Consiglio di istituto, sulla base della legge 71/2017 ha elaborato un Protocollo di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyber-bullismo, individuando un referente di Istituto.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le scelte operative attuate dall'Istituto rivelano un'attenzione particolare alla diversità, all'accoglienza di alunni con difficoltà volte a creare una comunità di apprendimento migliore, capace di favorire il successo formativo all'interno dei percorsi educativi e scolastici. Le azioni progettate e messe in opera dalle funzioni strumentali hanno perseguito come principale finalità l’inserimento degli alunni con problematiche varie nelle classi dell’Istituto, per raggiungere la piena integrazione e valorizzazione di ognuno, favorendo il massimo sviluppo possibile delle capacità personali e assumendo la diversità come valore e arricchimento. L'organizzazione e la pianificazione delle attività e delle relazioni all'interno dell’Istituto e con enti e servizi che collaborano con la scuola, rendono più efficace la collaborazione per la risoluzione delle problematiche relative agli aspetti educativi dei bambini con difficoltà. Un punto di forza è la sinergia con il Comune di Ferrara che provvede all'assegnazione di educatori e l'esistenza di un accordo di rete per i laboratori inclusione. La circolarità delle informazioni, promossa anche a livello delle attività didattiche e progettuali fra i tre ordini di scuola, il coinvolgimento di più plessi nei laboratori e nei progetti in rete - in un’ottica di orizzontalità e verticalità - consentono interventi validi ed efficaci ai fini dell'inclusione. La scuola si è dotata di un Protocollo Accoglienza degli alunni disabili e degli alunni stranieri. Nel corrente anno sono state potenziate ed ampliate le iniziative progettuali relative ai laboratori in rete per l'integrazione, che hanno visto un forte coinvolgimento anche delle classi con alunni con disabilità. Molto significative sono anche le attività laboratoriali per l'orientamento degli alunni con disabilità nel passaggio dalla primaria alla secondaria all'interno dell'Istituto e nel passaggio all'istruzione di II grado.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, in un' ottica di verticalità. L'Istituto realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso formativo successivo e promuove iniziative progettuali che coinvolgono le realtà formative del territorio.Si attivano progetti formativi rivolti alle famiglie volti a sviluppare e valorizzare le potenzialità e le autonomie dei ragazzi nel rispetto del processo evolutivo, anche per ciò che concerne la scelta del percorso formativo successivo. L'Istituto promuove numerose attività di accompagnamento degli studenti, estendendole anche all'esterno, con proposte di orientamento che coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno della Scuola secondaria di I grado sono guidati dalle iniziative interne sia di carattere informativo sia formativo con la collaborazione di esperti, che operano all’interno delle classi e di docenti della scuola secondaria di II grado. La scuola, nell'ambito della rendicontazione sociale dei risultati a distanza, intende monitorare gli esiti scolastici degli alunni in uscita dalla secondaria di I grado. Dai dati a disposizione si rileva che un'elevata percentuale di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Pur avendo rinnovato le modalità comunicative del consiglio orientativo, emerge comunque la necessità di migliorare gli strumenti per l' elaborazione di griglie osservative per la raccolta delle informazioni degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. L'Istituto si è attivato per monitorare l'efficacia delle attività di orientamento attraverso la raccolta di dati e la loro successiva analisi, pubblicati nel bilancio sociale.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell'Istituto "A. Costa" è quello di proporsi come Istituzione scolastica impegnata ed affidabile, in grado di fornire agli allievi, alle famiglie e al territorio i servizi necessari alla promozione delle persona in divenire degli alunni. Essa richiama i valori fondamentali della Costituzione; riconosce la centralità dell’alunno nella propria azione educativa e didattica; garantisce l’innalzamento del successo formativo, mettendo ciascun alunno nelle condizioni di sviluppare al massimo le proprie potenzialità e la capacità di orientarsi nella realtà. I punti sopra elencati sono formalizzati all’ interno del P.T.O.F. e dell'atto di indirizzo del DS. L'organigramma di Istituto inserito nel P.T.O.F. fissa in modo dettagliato ruoli, incarichi e relative responsabilità. Nel funzionigramma sono indicate tutte le attività svolte dalle varie funzioni per garantire trasparenza. Il Piano ATA individua i compiti e le mansioni del personale collaboratore scolastico e amministrativo. La tipologia dei progetti prioritari, tecnologie, musica e lettura, è coerente sia con le scelte del PTOF sia con l'allocazione delle risorse economiche. L’Istituto pianifica le strategie didattiche ed organizzative per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso l’azione del gruppo di coordinamento composto dal DS, dai suoi collaboratori, dalle funzioni strumentali e referenti di progetto. Anche il controllo dei processi didattici e organizzativi attivati si realizza attraverso periodici incontri di coordinamento organizzativo di tutte le figure di sistema con il DS; parallelamente si monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi del PdM e del PTOF, tramite azioni di monitoraggio che utilizza strumenti specifici. E’ stato utilizzato dai docenti funzioni strumentali e referenti di progetto, impegnati in attività di supporto organizzativo e didattico, un report strutturato per la verifica finale delle azioni svolte nell’ambito dell’incarico. La verifica dei processi attivati dai docenti incaricati allo svolgimento di funzioni all’interno dell’istituto è formalizzata anche nella verifica del PdM e nella relazione finale. L’analisi di tali processi risulta utile per orientare la pianificazione successiva delle azioni di miglioramento, la revisione del RAV e l'aggiornamento del PTOF. L’Istituto ha attivato un progetto di autoanalisi, attraverso la somministrazione di questionari on-line rivolti al personale docente ed ATA, a tutte le famiglie e agli studenti di terza secondaria per la rilevazione di dati relativi alla percezione della qualità del servizio scolastico. Le risorse economiche disponibili vengono utilizzate, come si rileva dai dati, per l'attuazione di progetti significativi per l'arricchimento dell'offerta formativa secondo le linee guida del PTOF: potenziamento delle competenze digitali, inclusione, educazione alla cittadinanza.

Punti di Debolezza

Si ritiene opportuno ampliare la consapevolezza di un'ottica unitaria di Istituto tramite la collaborazione maggiormente integrata tra i diversi ordini di scuola e proseguendo in una dimensione ancor più verticale il lavoro di tutte le componenti dell'Istituto. Per i questionari di percezione della qualità del servizio rivolti alle famiglie, è necessario migliorare le modalità di accesso, attualmente on-line, al fine di favorire un maggiore partecipazione alla compilazione.La ripartizione dei compiti e delle aree di attività, pur risentendo positivamente della notevole stabilità in servizio del corpo docente e ATA e del Dirigente scolastico, può essere ulteriormente migliorata: sarebbe auspicabile prevedere una rotazione periodica per gli incarichi di responsabilità, per consentire una maggior condivisione e consapevolezza delle problematiche che l'Istituto deve affrontare costantemente. Va inoltre incrementato il reperimento di risorse economiche, nell'ottica del potenziamento dei progetti già in corso di realizzazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto ha definito la propria mission e individuato le priorità nella formazione della persona e nella dimensione valoriale del dettato costituzionale. Tali obiettivi sono diffusi e condivisi dalle componenti della comunità scolastica attraverso gli organi collegiali, incontri periodici con le famiglie e la diffusione nel sito della scuola dei documenti fondanti relativi all’Istituto e alle progettualità realizzate. Uno dei principali obiettivi è quello di rafforzare costantemente la coesione e la responsabilità del gruppo di lavoro, docenti e personale ATA, sviluppando il senso di appartenenza all'Istituto. Nel corso dell’esercizio finanziario 2018 il Piano triennale dell’Offerta formativa è stato attuato con regolarità; l’istituto ha avuto finanziamenti anche attraverso la partecipazione a bandi di concorso e iniziative di tipo progettuale, valorizzando una progettualità integrata con il territorio per lo sviluppo delle attività didattiche. Si sottolinea in particolare l’approvazione e l'attuazione dei seguenti progetti europei: “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio” composto da 8 moduli formativi; Progetto Erasmus+ Call 2017 “ Mystery of History “; Progetto PON-FSE "Competenze di base" composto da 11 moduli; Progetto PON-FSE " Orientamento" composto da 3 moduli; Progetto PON-FSE "Potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico". La scuola ha utilizzato strumenti per la verifica e il riesame finale del PdM, per monitorare le azioni relative all'attuazione del Piano in collaborazione con i docenti del nucleo interno di valutazione e lo staff di coordinamento dell'istituto. Inoltre si è proceduto alla pubblicazione del bilancio sociale grazie al quale la scuola rende conto del proprio operato ai diretti interessati. La scuola cerca di ottimizzare l’uso di risorse e strutture, utilizzando in modo efficace strumenti e materiali messi a disposizione da soggetti diversi, oltre a quelli istituzionali.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La formazione e l’aggiornamento, per il miglioramento delle professionalità, sono finalizzate alla costruzione di un progetto formativo di Istituto, più innovativo e rispondente alle esigenze dell'utenza. Le iniziative d’Istituto vengono progettate tenendo conto dei bisogni formativi espressi dal personale relativamente ai temi delle competenze disciplinari, educativo-didattiche, relazionali e metodologiche, nonché delle necessità di aggiornamento professionale sui cambiamenti normativi e/o strutturali in corso, in linea con il Piano nazionale per la formazione. Il piano di formazione prevede l’adesione a corsi organizzati dal MIUR, dall’UAT di Ferrara, dall’USR-ER, da altri istituti scolastici o enti territoriali, dalle reti di scuole di ambito o di scopo di cui l’Istituto fa parte, ma si avvale anche delle risorse e delle competenze interne alla scuola, proponendo la condivisione e il confronto quali modalità ricorrenti del lavoro collegiale per la valorizzazione di tutte le risorse umane coinvolte nel sistema scolastico. Viene effettuata una rilevazione dei bisogni formativi tramite appositi questionari e al termine dell’anno scolastico si monitora la partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione. La gestione dei percorsi formativi da parte della scuola di ambito e l’iscrizione diretta dei docenti tramite la piattaforma S.O.F.I.A., offre al docente un’ampia opportunità di scelta dei percorsi formativi. L'Istituto ha ritenuto importante promuovere una formazione specifica, in materia di privacy, sul nuovo Regolamento Europeo, recante disposizioni in materia di protezione dei dati personali, per una più responsabile gestione dei dati. All’interno dell’Istituto, sulla base delle risorse economiche a disposizione, sono assicurati i percorsi di formazione sulla sicurezza nell’ambiente di lavoro ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs. n. 81/2008.

Punti di Debolezza

I docenti hanno prevalentemente frequentato i corsi attivati dalla scuola capofila della rete di ambito sulle tematiche della didattica per competenze, delle competenze di lingua inglese e i corsi organizzati dal CTS di Ferrara sui temi dell’inclusione. Certamente i dati rilevati indicano l’esigenza di migliorare e incrementare la partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione. L’aggiornamento del personale, continuo e costante in tutte le discipline ed effettuato in alcuni ambiti anche mediante attività di auto formazione, richiede di essere ulteriormente incrementato. Si prosegue la rilevazione oggettiva e sistematica delle specifiche iniziative di formazione professionale dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'assegnazione degli incarichi e delle funzioni tiene conto delle specifiche competenze professionali, al fine di arricchire e aumentare la qualità dell'offerta formativa. La valorizzazione delle professionalità si realizza anche attraverso la condivisione delle esperienze, con attività e con interventi formativi interni all'istituto per accrescere al suo interno l'implementazione di buone pratiche didattiche ed educative. Nella scuola si producono numerosi materiali e documentazioni utili per la comunità professionale. La valorizzazione delle professionalità si attua con l'individuazione delle competenze e dei titoli necessari per soddisfare le proposte formative contemplate dal P.T.O.F. La soddisfazione delle esigenze didattiche e progettuali all'interno dell'Istituto, richiede il coinvolgimento di figure professionali preparate e formate. Nel triennio, in relazione alle azioni previste nel PdM, è stato utilizzato dai docenti funzioni strumentali e referenti di progetto, impegnati in attività di supporto organizzativo e didattico, un report strutturato per la verifica finale delle azioni svolte nell’ambito dell’incarico. La verifica dei processi organizzativi e didattici attivati dai docenti incaricati allo svolgimento di funzioni all’interno dell’istituto è formalizzata anche nella verifica del PdM e nella relazione finale. La documentazione delle attività svolte, diffonde la pratica della condivisione e del confronto di metodologie e prassi didattiche e progettuali tra i docenti, stimola il confronto e lo spirito di ricerca, favorisce la produzione di materiali per la progettazione e la didattica ad uso di tutti i docenti dell’Istituto e da diffondere tramite il sito della scuola, elementi che contribuiscono alla crescita della professionalità docente e alla valorizzazione delle competenze.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto si attiva e realizza molteplici collaborazioni con le diverse realtà del contesto territoriale promuovendo un miglioramento ed arricchimento dell'offerta formativa. Si mette in evidenza il numero significativo di stakeholders, interni ed esterni, istituzionali, culturali e sociali, che, a vario titolo, direttamente o indirettamente, rappresentano interlocutori di riferimento per l'istituto. L’Istituto, come si rileva dall’analisi dei dati, presenta una buona partecipazione ad accordi di rete, sia per la formazione dei docenti al fine di migliorarne le pratiche didattiche, sia per la realizzazione di progetti. In questo ambito si segnalano iniziative afferenti alla didattica inclusiva, ai laboratori per alunni disabili in collaborazione con il Comune di Ferrara, alla prevenzione del disagio, al miglioramento dell’offerta formativa della scuola dell’infanzia. Altre reti sono costituite per la formazione sulla sicurezza e per ottemperare agli adempimenti previsti dalla normativa. Le reti sono per la maggior parte finanziate dalle scuole componenti, ma sono presenti anche accordi di rete con fondi MIUR o in cui gli enti partecipano con specifici finanziamenti. Le molteplici collaborazioni attivate con le diverse realtà del contesto territoriale promuovono un miglioramento ed arricchimento dell'offerta formativa. I rapporti con le famiglie sono regolati da momenti bimestrali, con colloqui individuali o con assemblee di classe, al fine di condividere non solo l’andamento degli apprendimenti e i criteri di valutazione, ma anche aspetti relazionali, educativi e organizzativi. Durante questi incontri vengono illustrati anche il Regolamento dell’Istituto e il Patto Educativo di Corresponsabilità sottoscritto all’atto dell’iscrizione. Il corpo docente mostra sensibilità e apertura alle esigenze di comunicazione con i genitori, anche con incontri aggiuntivi rispetto a quelli formali. Anche i rapporti con le famiglie sono proficui e propositivi, grazie anche al loro coinvolgimento in progettualità specifiche volte all'avanzamento positivo dei percorsi formativi. Vengono promossi incontri riservati ai genitori su tematiche di carattere educativo tenuti da esperti. I comitati genitori delle scuole primarie, attraverso iniziative spontanee, contribuiscono alla valorizzazione degli ambienti scolastici e al buon esito dei vari progetti didattici. L’utilizzo del registro elettronico per la Scuola Secondaria di Primo Grado e per la Scuola Primaria, rappresenta uno strumento sempre più efficace e funzionale per lo scambio di informazioni tra la scuola e la famiglia. Per la comunicazione scuola-famiglia il sito web dell’Istituto si rivela uno strumento molto efficace.

Punti di Debolezza

La partecipazione delle famiglie ai processi di autovalutazione interna per il miglioramento dei servizi forniti dall'Istituto attraverso la compilazione dei questionari on-line richiede di essere migliorata. Si sta operando per l'individuazione di strategie operative volte a potenziare questo aspetto. la partecipazione agli organi collegiali è attiva per i Consigli di sezione, Interclasse e Classe, mentre i dati rilevano una partecipazione meno attiva nelle elezioni per il Consiglio di Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La promozione di rapporti positivi con il territorio rientra da sempre tra le finalità che l'I.C.S. A. Costa mette in atto per realizzare una comunità educante funzionale. La collaborazione sin dalla sua costituzione attivata con Enti, Amministrazione comunale, Associazioni, Istituzioni e privati è intensa e contribuisce a migliorare la qualità dell'offerta formativa, elevando l'Istituto stesso a referente territoriale. Nello spirito della massima disponibilità alle sinergie con il territorio, vengono accettate collaborazioni che risultino significative, sia nella direzione della risposta a bisogni di docenti e alunni, sia in funzione della sperimentazione di nuovi percorsi promossi dall’esterno. L’Istituto, come si rileva dall’analisi dei dati, presenta un’alta partecipazione ad accordi di rete per la formazione dei docenti al fine di migliorare le pratiche didattiche e per la realizzazione di progetti didattici; favorisce il dialogo scuola-famiglia e tiene conto, pur nella sua autonomia progettuale, delle esigenze manifestate e dei bisogni espressi. La collaborazione con i genitori è molto positiva e proficua in termini di presenza e di partecipazione alla progettualità della scuola, alla messa a disposizione di materiali, risorse e supporti. Le iniziative scolastiche sono numerose e molto partecipate dalle famiglie.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Mantenere e consolidare i risultati raggiunti nelle prove nazionali standardizzate.

TRAGUARDO

Mantenere i valori dell’effetto scuola pari alle medie di riferimento e innalzare al livello leggermente positivo.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere percorsi di recupero e potenziamento, favorendo pratiche didattiche laboratoriali.

- Attivare percorsi formativi sulla base dei bisogni formativi rilevati, in particolare sulla didattica delle discipline con attività laboratoriali organizzate per dipartimenti.

- Continuare nell'organizzazione di incontri comuni per classi parallele e dipartimenti per analizzare i dati INVALSI, per attivare percorsi formativi laboratoriali, per elaborare Unità di apprendimento e percorsi progettuali volti al miglioramento delle competenze disciplinari e trasversali.

- Somministrazione nella scuola primaria e secondaria, di almeno una verifica comune di fine anno scolastico per italiano, matematica e lingua inglese elaborata sulla base degli obiettivi di apprendimento del curricolo di Istituto e del Quadro di riferimento dell’Invalsi. Raccolta dati e valutazione delle prove per eventuali azioni di miglioramento.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare l' acquisizione delle competenze di cittadinanza per l' innalzamento del livello generale raggiunto dagli studenti, attraverso percorsi progettuali di educazione alla cittadinanza .

TRAGUARDO

Migliorare i livelli di competenza chiave degli alunni al termine della scuola secondaria di primo grado, in particolare nelle competenze sociali e civiche.

Obiettivi di processo collegati

- Proseguire nell'attuazione di percorsi progettuali integrati per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Creare archivi di documenti e materiali didattici afferenti all' educazione alla cittadinanza per condividere la ricchezza delle esperienze didattiche realizzate.

- Partecipazione al progetto conCittadini in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e numerose realtà del territorio.

- Proseguire nella progettualità integrata con il territorio per l’attuazione di progetti di educazione alla cittadinanza.

- Assicurare il coinvolgimento delle famiglie per una collaborazione attiva e continua nella costruzione delle competenze per la vita, attraverso la documentazione e diffusione dei percorsi progettuali attuati.

- Adesione alle iniziative progettuali promosse nell’ambito del Protocollo d’intesa per la prevenzione e la lotta ai fenomeni del bullismo e della devianza giovanile.

- Tabulazione e valutazione dei dati relativi ai livelli delle competenze di cittadinanza trasversali in particolare di quelle sociali e civiche.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Potenziare le iniziative di didattica orientativa per la qualificazione e l’ innovazione delle azioni di orientamento e per la promozione del successo formativo in uscita dalla scuola secondaria di I grado.

TRAGUARDO

Migliorare l'innalzamento della corrispondenza tra il Consiglio orientativo espresso dal Consiglio di Classe e l’effettiva scelta operata dagli studenti.

Obiettivi di processo collegati

- Costituire un gruppo di lavoro in verticale sulle tematiche dell'orientamento, coordinato da un referente interno appositamente individuato.

- Promuovere azioni di accompagnamento nel processo di scelta del percorso di studi e nella conoscenza delle opportunità educative, formative, lavorative del territorio, attraverso esperienze dirette e incontri con esperti e agenzie del territorio. Organizzare incontri delle famiglie con docenti ed esperti esterni.

- Sostenere azioni per l’orientamento degli alunni con disabilità nell’ambito del progetto di vita: organizzazione di attività laboratoriali presso la scuola secondaria di II grado. Adesione al protocollo di intesa con le scuole di Ferrara per condividere strategie e procedure per l'orientamento degli alunni disabili.

- Effettuare una rilevazione annuale dei dati del Consiglio orientativo formulato dal Consiglio di Classe e delle scelte effettuate dagli studenti.

- Partecipazione al progetto OrientaFe, in collaborazione con numerose realtà del territorio che si occupano di pratiche orientative; il progetto sviluppa azioni rivolte ad alunni, docenti e famiglie e culmina in un festival provinciale dell'orientamento.

- Elaborare griglie osservative utili per la raccolta delle informazioni relative agli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.

- Avviare un sistema di monitoraggio degli esiti scolastici degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di I grado nel primo biennio della secondaria di II grado, per conoscere i risultati a distanza e valutare l'efficacia del percorso didattico proposto nell'Istituto.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità descritte e individuate per il triennio 2019-22 rispondono all'esigenza di proseguire nel potenziamento dell’efficacia dell’azione didattica, attraverso il consolidamento di pratiche didattiche e organizzative finalizzate agli obiettivi strategici dell’Istituto: mantenere e migliorare gli esiti scolastici, i risultati nelle prove standardizzate, in particolare l'effetto scuola e i risultati a distanza. L'Istituto intende migliorare la propria strategia educativa e didattica nel campo dell'orientamento, per la continuità interna all’Istituto nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, ma, in particolare, per il passaggio alla scuola secondaria di II grado, con ulteriori iniziative rivolte agli alunni e alle famiglie, che prevedano l'utilizzo di strumenti di comunicazione più strutturati e sistematici. La costruzione di percorsi progettuali nell'ambito dell'orientamento consente di valorizzare le competenze di cittadinanza che sono riconducibili sia a specifici ambiti disciplinari, sia alle dimensioni trasversali, promuovendo anche il miglioramento degli esiti di apprendimento. Valorizzare una didattica orientativa significa supportare i giovani nelle scelte educative e formative attraverso la conoscenza delle proprie potenzialità e le opportunità offerte dal contesto di riferimento per prevenire e contrastare fenomeni e situazioni di disagio, promuovere il successo formativo, attivando i vari soggetti coinvolti nel percorso orientativo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare griglie osservative utili per la raccolta delle informazioni relative agli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.

Avviare un sistema di monitoraggio degli esiti scolastici degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di I grado nel primo biennio della secondaria di II grado, per conoscere i risultati a distanza e valutare l'efficacia del percorso didattico proposto nell'Istituto.

Somministrazione nella scuola primaria e secondaria, di almeno una verifica comune di fine anno scolastico per italiano, matematica e lingua inglese elaborata sulla base degli obiettivi di apprendimento del curricolo di Istituto e del Quadro di riferimento dell’Invalsi. Raccolta dati e valutazione delle prove per eventuali azioni di miglioramento.

Tabulazione e valutazione dei dati relativi ai livelli delle competenze di cittadinanza trasversali in particolare di quelle sociali e civiche.

Ambiente di apprendimento

Promuovere percorsi di recupero e potenziamento, favorendo pratiche didattiche laboratoriali.

Proseguire nell'attuazione di percorsi progettuali integrati per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

Partecipazione al progetto conCittadini in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e numerose realtà del territorio.

Adesione alle iniziative progettuali promosse nell’ambito del Protocollo d’intesa per la prevenzione e la lotta ai fenomeni del bullismo e della devianza giovanile.

Inclusione e differenziazione

Sostenere azioni per l’orientamento degli alunni con disabilità nell’ambito del progetto di vita: organizzazione di attività laboratoriali presso la scuola secondaria di II grado. Adesione al protocollo di intesa con le scuole di Ferrara per condividere strategie e procedure per l'orientamento degli alunni disabili.

Continuita' e orientamento

Effettuare una rilevazione annuale dei dati del Consiglio orientativo formulato dal Consiglio di Classe e delle scelte effettuate dagli studenti.

Partecipazione al progetto OrientaFe, in collaborazione con numerose realtà del territorio che si occupano di pratiche orientative; il progetto sviluppa azioni rivolte ad alunni, docenti e famiglie e culmina in un festival provinciale dell'orientamento.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Costituire un gruppo di lavoro in verticale sulle tematiche dell'orientamento, coordinato da un referente interno appositamente individuato.

Continuare nell'organizzazione di incontri comuni per classi parallele e dipartimenti per analizzare i dati INVALSI, per attivare percorsi formativi laboratoriali, per elaborare Unità di apprendimento e percorsi progettuali volti al miglioramento delle competenze disciplinari e trasversali.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare percorsi formativi sulla base dei bisogni formativi rilevati, in particolare sulla didattica delle discipline con attività laboratoriali organizzate per dipartimenti.

Creare archivi di documenti e materiali didattici afferenti all' educazione alla cittadinanza per condividere la ricchezza delle esperienze didattiche realizzate.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere azioni di accompagnamento nel processo di scelta del percorso di studi e nella conoscenza delle opportunità educative, formative, lavorative del territorio, attraverso esperienze dirette e incontri con esperti e agenzie del territorio. Organizzare incontri delle famiglie con docenti ed esperti esterni.

Proseguire nella progettualità integrata con il territorio per l’attuazione di progetti di educazione alla cittadinanza.

Assicurare il coinvolgimento delle famiglie per una collaborazione attiva e continua nella costruzione delle competenze per la vita, attraverso la documentazione e diffusione dei percorsi progettuali attuati.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità