Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti si attesta su livelli medi, ma si presenta eterogeneo poiché l’istituto è costituito da tre indirizzi liceali, in sedi e contesti territoriali e culturali differenti. All'interno della popolazione studentesca sono presenti quote di studenti: famiglie svantaggiate, DSA, BES, diversabili e un gruppo di studenti con cittadinanza non italiana. Il rapporto numerico medio di studenti per insegnanti è nel complesso adeguato.

Vincoli

I tre indirizzi che costituiscono l’istituto si differenziano per la presenza di gruppi di studenti di diversa provenienza socio-economico- culturale (es. diverse nazionalità, zone svantaggiate). Si evidenzia la presenza di alunni pendolari dai comuni limitrofi.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’istituto insiste su un territorio a vocazione prevalentemente agricola, segnato dalla testimonianza di personaggi illustri che hanno contribuito alla sua crescita socio-culturale: Zingarelli, Pavoncelli, Divittorio, Mascagni. La diversificazione dell’offerta formativa scolastica costituisce una risorsa offrendo competenze utili a diverse professionalità. Discreta la sinergia con gli Enti Locali. Da sempre il Liceo si è proposto in diverse occasioni come centro propulsore di cultura aperto al territorio (vd. Notte Nazionale del Liceo Classico; spettacoli teatrali; incontri d'autore; caffè letterari; mostre ed eventi) mettendo in essere le sue proposte non solo nelle tre sedi istituzionali, ma anche nei luoghi pubblici dei Comuni di Cerignola e Stornarella.

Vincoli

E’ ulteriormente diminuito nel tempo il contributo dell’ente locale di riferimento (Provincia) circa le infrastrutture e la relativa manutenzione. Nel territorio poche sono le attività culturali di rilievo; le poche strutture esistenti (biblioteca, cinema, teatro) presentano un’offerta piuttosto limitata.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Circa le risorse economiche la scuola ricerca fonti aggiuntive attraverso la partecipazione ai bandi PON/POR. Un'ulteriore fonte è il contributo volontario delle famiglie, finalizzato all'ampliamento dell'offerta formativa. Le strutture degli edifici, la raggiungibilità delle sedi (vicino alle tre sedi sono presenti le fermate per i trasporti urbani ed extraurbani), la sicurezza e gli strumenti in uso (laboratori scientifici, informatici, linguistici, aula di autoapprendimento, pc, LIM, biblioteca) sono punti di forza delle strutture dei tre Licei.

Vincoli

Principali elementi di criticità sono: - esigue risorse economiche ; - la manutenzione delle strutture da parte dell’ente locale preposto è nel tempo diventata sempre più saltuaria ed insufficiente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

A livello d’istituto il personale docente anagraficamente si attesta su una fascia di età compresa tra 45 e 54 anni. La stabilità si attesta su valori pari al 44,6% (docenti oltre 10 anni) e 12,3% (6 - 10 anni). Il personale docente utilizza da tempo secondo le personali competenze e abilità supporti informatici e piattaforme utili alla sua professione. Annualmente i docenti partecipano a corsi di formazione organizzati a a livello di ambito e di istituto.

Vincoli

Il personale docente ha partecipato a corsi di formazione per accrescere le proprie competenze linguistiche e digitali. In riferimento al personale docente di sostegno si sottolinea che la maggior parte dei docenti ha un contratto a tempo determinato e manca di titolo di specializzazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Per l'a.s. 2018/2019, la percentuale di studenti ammessi alle classi successive e all'esame di Stato è pari a circa il 94% a livello di istituto. La percentuale di studenti sospesi in giudizio è pari a circa il 7%. In riferimento ai risultati dell'esame di Stato, la maggior parte degli studenti (circa il 66%) si colloca nelle fasce più alte. Oltre il 27% degli studenti ha conseguito la votazione massima e il 10% ha conseguito anche la lode.

Punti di debolezza

Per l'a.s. 2018/2019, si evidenzia una maggiore concentrazione di studenti non ammessi soprattutto nel primo biennio e, per quanto riguarda il Liceo Artistico anche nel secondo biennio. I debiti formativi si concentrano prevalentemente nelle discipline di indirizzo e nel secondo biennio. Più marcata è la percentuale del Liceo Artistico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Per Italiano la scuola raggiunge buoni risultati per tutti i livelli rispetto ai parametri territoriali di riferimento e particolarmente per i livelli 3, 4 e 5. Per matematica la scuola raggiunge risultati migliori rispetto ai parametri territoriali di riferimento nel livello 3. Si sottolinea che il Liceo Scientifico registra risultati migliori rispetto ai parametri territoriali di riferimento anche nel livello 5.

Punti di debolezza

La scuola deve potenziare nel suo complesso le attività finalizzate al miglioramento dei risultati di matematica. Circa la variabilità, hanno inciso notevolmente i fattori esogeni (preparazione precedente, contesto sociale individuale e contesto sociale generale) che caratterizzano i tre indirizzi d'istituto (classico, scientifico e artistico).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L’istituto è molto attento a sviluppare le competenze chiave europee e a favorire la collaborazione tra pari, sostenendo gli studenti nella gestione dei compiti scolastici, nell’organizzazione delle attività della comunità studentesca (comitato studentesco, assemblee di istituto e di classe, partecipazione concreta alle attività proposte dal territorio anche attraverso le reti costituite).Circa l’assegnazione del voto di comportamento è presente nel PTOF una tabella condivisa collegialmente. Nel complesso gli studenti raggiungono un soddisfacente livello delle competenze chiave per l’apprendimento permanente e di cittadinanza anche in un'ottica di dimensione europea e transnazionale. Si evidenzia un miglioramento anche in riferimento alle assenze e ai ritardi, anche per l'attività di accoglienza svolta dai docenti di diritto per le sedi particolarmente per il liceo classico. La scuola ha adottato una programmazione per competenze a livello dipartimentale e di indirizzo. Alla fine del primo biennio la scuola da tempo ha adottato la certificazione delle competenze. Attraverso le attività di PCTO si è dato un impulso ancora maggiore allo sviluppo di tali competenze.

Punti di debolezza

Esiste una variabile di contesto tra plessi, indirizzi, circa il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza, motivate dal background socio-economico-culturale di appartenenza. Occorre stimolare maggiore coinvolgimento delle famiglie e del territorio

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La maggior parte degli studenti dell'Istituto nel complesso si iscrive a facoltà universitarie coerenti con l'indirizzo di studio seguito (Classico, Artistico e Scientifico).

Punti di debolezza

La maggioranza degli studenti continua il percorso di studi. Il territorio, altresì risente della crisi occupazionale assai elevata in tutta Italia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell’istituto e le priorità sono chiaramente definite e sono anche rese note alle famiglie e al territorio. I dipartimenti all'interno dei tre indirizzi liceali sono propositivi e ben organizzati. La comunicazione interna è migliorata. Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono pianificate attraverso i vari incontri OO.CC. e di staff dirigenziale. L’avanzamento degli obiettivi viene monitorato attraverso gli incontri OO.CC. La scuola ha individuato le seguenti aree di intervento per le funzioni strumentali: servizi agli studenti (5 docenti). Gli incarichi di responsabilità per il personale docente e ATA riportano in generale i compiti da svolgere. Lo staff di dirigenza si riunisce numerose volte per fare il punto della situazione circa l'avanzamento delle attività poste in essere nelle tre sedi. Tutte le attività sono orientate al miglioramento delle competenze base. Il progetto di ampliamento dell'offerta formativa convoglia le spese intorno alle tematiche considerate prioritarie dalla scuola: competenze di lingua inglese, digitali, pro-sociali e di cittadinanza in coerenza con le scelte educative adottate nel PTOF. Le famiglie percepiscono positivamente le opportunità offerte dalla scuola anche in convenzione con enti accreditati.

Punti di Debolezza

Occorre strutturare maggiore raccordo tra le sedi; migliorare il controllo delle azioni attivate per il raggiungimento degli obiettivi attraverso strumenti strutturati; sostenere la partecipazione delle figure individuate alle riunioni di staff e ai gruppi di progetto; ripartire e chiarire adeguatamente gli impegni e gli ambiti di intervento di ogni figura di sistema e/o di progetto e/o di plesso; adeguare la corrispondenza tra risorse umane e risorse economiche rispetto alle numerose attività poste in essere dall'istituto. La crisi economica ha sicuramente inciso sulla erogazione dei contributi volontari da parte delle famiglie alla scuola. La strutturazione dell'istituto su tre sedi, di cui una in altro Comune, e di tre indirizzi diversi comporta una frammentazione delle risorse economiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola risponde alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA secondo le risorse disponibili. Le attività di formazione sono state prevalentemente riferite alle proposte di Ambito e alla partecipazione di quasi la metà del personale docente in merito alla piattaforma "Dislessia Amica". Discreta la ricaduta nell'attività didattica e organizzativo-gestionale. La scuola tiene in considerazione le competenze del personale, valorizzando le risorse umane ai fini di una migliore gestione e funzionalità della vita scolastica. Tutti i docenti sono invitati a partecipare ai gruppi di lavoro sulle diverse tematiche individuate a livello collegiale. I diversi dipartimenti e gruppi di lavoro mettono a disposizione i materiali prodotti ai fini di una consapevole e fattiva condivisione. Al momento la produzione di materiale è cartacea.

Punti di Debolezza

Da migliorare e implementare una visione sistemica e coesa della formazione, un ampliamento di figure di riferimento per incarichi, una collaborazione più concreta e reale, per ruoli e compiti e l'organizzazione di uno spazio per la raccolta dei materiali cartacei ed eventualmente on line.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha da tempo stipulato accordi di rete e collaborazioni con altre istituzioni scolastiche di pari grado e/o di grado inferiore e/o università. Inoltre sono state attivate collaborazioni con enti di formazione, soggetti privati, associazioni, ASL, forze dell’ordine, enti locali e studi professionali del territorio. Le finalità seguite riguardano precipuamente le competenze chiave di cittadinanza, la continuità, l’orientamento post-secondario e il PCTO. Il ruolo rivestito dalla scuola è stato di partner. Positiva la ricaduta soprattutto a livello di presa di coscienza della realtà territoriale. Gli stages all’estero per le competenze di lingua inglese e/o per l'alternanza scuola-lavoro sono una realtà ricorrente da alcuni anni a questa parte grazie ai fondi europei e/o regionali. Gli accordi di rete e le collaborazioni con soggetti pubblici e/o privati sono una risorsa professionale, didattico-educativa ed economica. Positive le convenzioni stipulate per i percorsi PCTO. La partecipazione delle famiglie nella definizione dell’offerta formativa, del Regolamento d’istituto e del patto di corresponsabilità avviene attraverso gli OO.CC., gli incontri scuola-famiglia e i colloqui su appuntamento. Da qualche anno la scuola usa il registro elettronico oltre al libretto dello studente.

Punti di Debolezza

Sebbene gli accordi di rete e le collaborazioni siano una risorsa che permette lo scambio di professionalità e una disponibilità di fondi, va evidenziato che spesso i tempi burocratici (lenti o sincopati) incidono sui tempi di organizzazione, avvio e svolgimento delle attività programmate. Inoltre è necessaria una conoscenza più puntuale del mondo scuola da parte dei rappresentanti delle realtà componenti la rete e viceversa. Le collaborazioni con i genitori per la realizzazione di interventi formativi rivolti a studenti, personale scolastico e famiglie sono sporadiche. Le modalità di ascolto e la collaborazione dei genitori sono da inserire in modo organizzato nella vita scolastica. Da migliorare la partecipazione dei genitori alla vita scolastica dei figli (riferita soprattutto alla partecipazione agli OO.CC. nel secondo biennio e monoennio finale e al versamento del contributo volontario spesso disatteso).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

- Potenziamento delle competenze linguistiche - Potenziamento competenze logico-matematico-scientifiche

TRAGUARDO

-Diminuire lo scarto percentuale attuale rispetto alla media regionale

Obiettivi di processo collegati

- Sostenere la sistematicità e la generalizzazione delle azioni di somministrazione di prove standardizzate per competenze base.

- Rafforzare le dotazioni tecnologiche e infrastrutturali in un'ottica di ambienti diversificati di apprendimento.

- Adottare rubriche comuni di valutazione delle prove Monitorare e revisionare eventualmente il curricolo per competenze Implementare e sostenere la centralità del lavoro dei dipartimenti anche come ricerca e azione metodologica


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Sviluppo/consolidamento/potenziamento delle competenze base di italiano, matematica e inglese.

TRAGUARDO

Migliorare i risultati d'italiano, matematica e inglese con riferimento alla media regionale.

Obiettivi di processo collegati

- Sostenere la sistematicità e la generalizzazione delle azioni di somministrazione di prove standardizzate per competenze base.

- Rafforzare le dotazioni tecnologiche e infrastrutturali in un'ottica di ambienti diversificati di apprendimento.

- Adottare rubriche comuni di valutazione delle prove Monitorare e revisionare eventualmente il curricolo per competenze Implementare e sostenere la centralità del lavoro dei dipartimenti anche come ricerca e azione metodologica


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Sostenere la sistematicità e la generalizzazione delle azioni di somministrazione di prove standardizzate per competenze base.

Ambiente di apprendimento

Rafforzare le dotazioni tecnologiche e infrastrutturali in un'ottica di ambienti diversificati di apprendimento.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Adottare rubriche comuni di valutazione delle prove Monitorare e revisionare eventualmente il curricolo per competenze Implementare e sostenere la centralità del lavoro dei dipartimenti anche come ricerca e azione metodologica

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità