Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti è complessivamente medio. Anche se rappresentano una minoranza, sono presenti genitori laureati o diplomati (Fonte Invalsi, Prove SNV). Un aspetto positivo è rappresentato dall’assenza di pendolarismo in quanto tutti gli studenti sono residenti. Gli alunni stranieri (soprattutto rumeni ed albanesi) frequentanti l’Istituto sono ben integrati nella comunità scolastica e nel contesto sociale, anche perché la maggior parte di loro vive nel nostro territorio dalla nascita. Per innalzare il grado di istruzione delle famiglie la scuola si adopera per l'attivazione di corsi di istruzione per adulti per il conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore, con indirizzo tecnico, immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.

Vincoli

L’Istituzione scolastica comprende due plessi (con tre indirizzi di studio), ubicati a Vieste. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti è complessivamente medio. Vieste presenta una forte vocazione turistica che, se da un lato ha portato allo sviluppo di nuove professionalità, dall’altro ha innescato meccanismi di rincorsa al facile guadagno, con gli obiettivi educativi e culturali spesso in secondo piano nella vita di numerose famiglie. Seppur i dati statistici non evidenziano disoccupazione di entrambi i genitori (Fonte Invalsi, Prove SNV), è necessario precisare che molte attività lavorative sono di tipo stagionale e non sempre garantiscono sicurezza economica. L’incidenza percentuale degli studenti con le famiglie svantaggiate non risulta essere sopra la media regionale e nazionale. Il rapporto studente – insegnante rappresenta la metà della media nazionale. La sproporzione va spiegata con la tipologia di contratto dei docenti dell’Istituto dove nell’ a.s. 2018/19 risultano ancora 30% insegnanti assunti a tempo determinato.Inoltre molti docenti sono impiegati su più sedi o lavorano su spezzoni di poche ore.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Vieste, da sempre dedita ad attività lavorative quali pesca, pastorizia e agricoltura, negli ultimi anni ha sviluppato nuove professionalità in ambito turistico. Anche gli immigrati contribuiscono alle attività produttive. La collaborazione tra l’Istituzione scolastica ed enti pubblici e privati offre grandi opportunità formative. Nelle numerose strutture ricettive gli studenti degli indirizzi tecnici svolgono attività di alternanza scuola-lavoro, mentre i liceali seguono stage di orientamento universitario presso uffici comunali, strutture mediche e laboratori di grafica, analisi delle acque e radio e giornale locali (Ondaradio, Gargano e Il Faro). Danno il loro contributo alla formazione culturale anche la Protezione Civile, l'ASL e Centri di riabilitazione motoria contribuiscono al miglioramento dell'offerta formativa. L'Ente Locale di riferimento, la Provincia, mette a disposizione il complesso sportivo Omnisport, sopperendo, in tal modo, alla mancanza di una palestra nelle strutture scolastiche. Poiché l'attività produttiva è legata anche al turismo, la scuola si adopera per l'attivazione di corsi di informatica per potenziare le competenze digitali e corsi di lingua inglese, tedesca e francese con certificazioni rilasciate dalla Cambridge University e da altri enti certificatori.

Vincoli

In base alle rilevazioni ISTAT, il tasso di disoccupazione in Puglia è del 14,3%, diminuito rispetto al dato precedente (18,8%), ma comunque ancora lontano dalla media nazionale (9,7%). In particolare nel nostro contesto sociale molte attività lavorative, per un numero elevato di famiglie, si concentrano nella stagione estiva, con conseguente disoccupazione negli altri periodi dell'anno. Il tasso d'immigrazione è del 3,3%, circa un terzo della media nazionale (8,5%). La realtà territoriale su cui insiste l'Istituzione scolastica offre poche opportunità ricreative e culturali per i giovani, soprattutto nei mesi invernali.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’Istituto di Vieste, in possesso di tutte le certificazioni necessarie al funzionamento degli edifici scolastici (Fonte: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), gode di una situazione quasi ottimale dal punto di vista strutturale, sia per gli spazi destinati ai laboratori sia per le aule, molto luminose, e gli uffici amministrativi. Inoltre, la Provincia ha provveduto alla messa in sicurezza del rivestimento esterno. Oltre ad avere un sufficiente numero di aule per la didattica curricolare, è dotato di: biblioteca; laboratori di informatica, Scienze Naturali e Chimica, Fisica; aule aumentate, aula di disegno; Sala audiovisivi; 2 campi da gioco esterni polifunzionali; Auditorium; sala riunioni; uffici amministrativi; ascensori; numerosi bagni, anche per disabili; parcheggio esterno; bar; pulmino da 9 posti. Il 70,2% dei finanziamenti provengono dallo Stato, il 26,7% dalla UE, l'1,6% dalle famiglie e lo 0.1% da altri privati. Nel 2017/2018 sono stati autorizzati molti progetti FSE. La scuola, grazie ai Pon ha compiuto l'installazione di videoproiettori e lavagne bianche in sei aule dell'Istituto, facilitando l'uso di metodologie innovative. Inoltre, ha già potenziato la rete Lan Wlan (fibra) sempre grazie al Pon sugli ambienti digitali. L'Istituto ha ottenuto finanziamenti dall'UE per la creazione di un laboratori di fisica e un laboratorio linguistico. I docenti dispongono di tablet in comodato d'uso per compilare in tempo reale il registro elettronico.

Vincoli

Riguardo all'edilizia e al rispetto delle norme di sicurezza, l'Istituzione scolastica possiede certificazioni rilasciate solo parzialmente. I laboratori di Scienze Naturali, nonché l'aula di disegno, la sala audiovisivi e la biblioteca, necessitano di essere migliorati e completati. Tutti i locali, comprese le aule, non presentano tende interne per oscurare gli ambienti durante le proiezioni, quali filmati o slide. L’Istituto non si trova nel centro abitato e gli studenti sono costretti a servirsi dei mezzi pubblici o privati per raggiungere la scuola. Ciò comporta inevitabili disagi che si ripercuotono negativamente soprattutto per quelle attività extracurricolari che prevedono rientri pomeridiani. Mancano le palestre nelle strutture scolastiche. Il pulmino a disposizione per gli spostamenti ha un numero esiguo di posti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La quasi totalità dei docenti a tempo indeterminato è in possesso di diploma di laurea (95,5%, Fonte MIUR). Alcuni insegnanti, attenti all'aggiornamento continuo, hanno conseguito certificazioni linguistiche ed informatiche, nonché attestati di master e corsi di formazione. Questa Istituzione scolastica si adopera per incrementare le competenze tecnologiche e linguistiche del corpo docente attivando corsi specifici.

Vincoli

In seguito alla legge 107/2015, la maggior parte del personale docente ha un contratto a tempo indeterminato (68,2%), comunque la percentuale resta bassa rispetto alla media regionale e nazionale. Non è stato eliminato il problema della discontinuità didattica. Molti docenti sono soggetti alla mobilità straordinaria in quanto fuori sede. Inoltre a questo si aggiunge il disagio di molti docenti che lavorano su spezzoni orario e su più sedi (anche comuni diversi). Dai dati del MIUR, dividendo i docenti a tempo indeterminato per fasce d'età, emerge che solo il 32,1% dei docenti a T.I. ha un'età inferiore a 44 anni, dato che rispecchia le medie regionali e nazionali. L'elevata percentuale di insegnanti over 55 (39,3%), rappresenta un vincolo, vista la poca propensione all'utilizzo delle nuove tecnologie, ormai indispensabili nella didattica innovativa.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018 non sono stati ammessi alla classe successiva, mediamente, il 10% degli alunni. Questi dati risultano inferiori alle medie regionali e nazionali. Operando in un contesto sociale dove la dispersione scolastica rappresenta un problema, l'indirizzo didattico della scuola è quello dell'inclusione e di cercare di garantire, nei limiti del possibile, il raggiungimento dell'obbligo scolastico alla gran parte degli alunni. Per l'anno scolastico 2017/18 gli studenti sospesi risultano rientrare nella media nazionale per quanto riguarda il liceo, mentre per il tecnico sono mediamente superiori ai dati regionali e nazionali. I debiti formativi si concentrano soprattutto nelle discipline di indirizzo e quelle scientifiche. I risultati dell'Esame di Stato presentano un quadro variegato; una parte consistente , per entrambi indirizzi, si colloca nelle fasce più basse, mentre i maturandi del liceo scientifico presentano una percentuale inferiore alla media nazionale nella fascia più alta. Non vi sono stati nel corso dell'anno scolastico alunni che hanno abbandonato gli studi al liceo mentre risulta una percentuale più alta alla media nazionale al tecnico. L'Istituto ha sempre cercato di incoraggiare la pratica delle passerelle fra i vari indirizzi o/e i trasferimenti di corso all'interno dell'Istituto o ad altri Istituti del territorio.

Punti di debolezza

L'Istituto, nonostante si sforzi di rappresentare un elemento di aggregazione sociale e culturale per il territorio, non sempre riesce a trasmettere negli studenti quegli stimoli necessari per raggiungere il profitto richiesto per il successo formativo. Infatti nel secondo biennio ad una maggiore richiesta di applicazione da parte dell'Istituto non corrisponde l'impegno necessario da parte degli studenti. Nonostante l'Istituto incoraggi la pratica della passerella, molti trasferimenti da un indirizzo all'altro avvengono all'inizio del terzo anno. Si rende necessario, pertanto, il ricorso frequente ad esami integrativi ad inizio anno scolastico. Molti studenti scelgono un indirizzo non consono alle proprie abilità e aspettative, fatto dovuto alla carente offerta formativa del territorio. Si rende necessario ampliare le attività di orientamento al fine di evitare tali pratiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'Istituto assolve pienamente il suo ruolo di collettore culturale e sociale del territorio. Tuttavia a causa dell'isolamento geografico e la mancanza di un'offerta formativa più variegata che possa permettere a tutta l'utenza di realizzare le proprie espressività, accade che spesso vengano a mancare quegli stimoli per ottenere quella giusta applicazione allo studio che permetta il raggiungimento dei risultati in linea con i dati nazionali. Un'altra criticità è senza dubbio rappresentata, soprattutto nell'indirizzo tecnico, dall'alto numero di docenti fuori sede che non garantiscono la continuità didattica. Nonostante queste criticità vi sono eccellenze che vengono adeguatamente seguite e potenziate con attività extracurricolari e che ottengono risultati ottimi anche a distanza nei loro percorsi di studio universitario o di lavoro.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove INVALSI di italiano e matematica del nostro Istituto non si discostano al liceo scientifico dai dati pugliesi in matematica, mentre sono inferiori alla media regionale e nazionale in italiano. Al tecnico per quanto riguarda italiano e matematica , i dati sono inferiori alla media regionale e nazionale in italiano. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è da considerarsi abbastanza affidabile. Non sono stati rilevati comportamenti opportunistici o di cheating. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati non hanno subito rilevanti variazioni nel corso della loro permanenza a scuola né sono concentrate in alcune sezioni.

Punti di debolezza

Obiettivo della scuola è quello di incrementare, in tutti gli indirizzi di studio, il punteggio medio di italiano e matematica rispetto alla media nazionale. Questo potrebbe essere possibile nel prossimo anno scolastico in quanto la scuola ha ricevuto fondi dall'UE per potenziare le competenze di base nel biennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica del nostro Istituto si discosta leggermente da quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' pari all'effetto medio regionale per matematica al liceo ma risulta inferiore a quella nazionale . Nel corso di quest'anno scolastico gli insegnanti del primo biennio hanno avuto a disposizione sussidi didattici finalizzati al miglioramento dei risultati delle prove standardizzate nazionali. Sono state somministrate diverse simulazioni sia per la prova di italiano sia per quella di matematica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Relativamente al quadro di riferimento europeo riguardante le otto competenze chiave i punti di forza del nostro Istituto sono costituiti dalla comunicazione nelle lingue straniere, dalle competenze digitali e dallo spirito di iniziativa e imprenditorialità. Gli alunni che annualmente conseguono la certificazione linguistica ESOL in lingua Inglese (Livelli B1 e B2) e Goethe Institut per la lingua tedesca (A2 e occasionalmente B1) è in percentuale molto più alta rispetto alla media nazionale (Dati Alma Diploma). L'Istituto è test center per la certificazione informatica EIPASS. Il dato è confortante, essendo, seppure di poco, superiore alla media nazionale. Rilevante dal punto di vista delle competenze chiave è stato un ambizioso progetto Erasmus+ KA2 partenariati strategici per l'innovazione, che ha visto la scuola progettista e coordinatrice di altri 5 Paesi europei. Il progetto ha avuto come finalità la creazione di una agenzia simulata transnazionale. Esso ha permesso di sviluppare maggiormente quasi tutte le competenze chiave: lingue straniere, TIC, spirito di iniziativa e imprenditoriale, consapevolezza ed espressione culturale, imparare ad imparare, competenze sociali e civiche. In merito alle competenze chiave di italiano e matematica queste sono valutate principalmente dalle prove INVALSI. Le competenze di cittadinanza vengono valutate con l'assegnazione del voto di condotta risultante da una griglia di valutazione o integrate nella valutazione di ciascuna materia.

Punti di debolezza

L'Istituto, a tutt'oggi, non ha elaborato un sistema di valutazione oggettivo per rilevare le competenze di base in scienze e tecnologia. Un punto di debolezza relativo alle competenze di cittadinanza e di rispetto delle regole è rappresentata dalla frequenza non sempre assidua (assenze e soprattutto ritardi) degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nonostante i buoni risultati conseguiti in alcune competenze chiave quali l'insegnamento delle lingue straniere, le competenze digitali e lo spirito di iniziativa e imprenditorialità, grazie alle attività di certificazione linguistica, EIPASS 7 moduli user e progetti europei, ancora permangono in alcuni indirizzi criticità nelle competenze di base in scienze e tecnologia e nelle competenze civiche e sociali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il dato complessivo in percentuale del numero di studenti che si sono immatricolati all'Università negli anni 2016/17 e 2017/18 è superiore alle medie provinciali, regionali e persino nazionali: 48,6% degli diplomati dell'Istituto hanno proseguito gli studi nell'anno 2017/18. Cresce il numero di alunni dell'indirizzo tecnico che scelgono successivi percorsi di studio. Il 18% degli studenti iscritti all'università non hanno conseguito crediti (CFU) e il 40% nel primo anno hanno conseguito più della metà dei CFU. Anche il dato relativo agli studenti che hanno trovato occupazione dopo 3 o 5 anni dal diploma risulta essere molto più alto delle percentuali regionali e nazionali. Il numero di diplomati che hanno lavorato almeno un giorno dopo aver concluso il ciclo scolastico è superiore alle medie regionali e nazionali; il 62,5% ha un contratto a tempo indeterminato il 12,5% ha lavorato a tempo determinato. Il settore scelto è quello dei servizi e in particolar modo quello del turismo . La cultura del lavoro e dell'imprenditorialità è molto presente nel territorio, rafforzata anche dal progetto di alternanza scuola- lavoro.

Punti di debolezza

Il dato complessivo in percentuale del numero di studenti che si sono immatricolati all'Università è più alto delle medie regionali e nazionali ma il successo universitario non è altrettanto incoraggiante. La situazione è difficile soprattutto per le facoltà sanitarie dove il 60% degli studenti non acquisiscono al 1 anno neanche un CFU. I diplomati dell'Istituto trovano difficoltà anche nelle facoltà scientifiche e sociali mentre proseguono con successo gli studi nelle facoltà umanistiche. L'alta percentuale di occupazione dei diplomati dell'Istituto nasconde spesso lavori stagionali con contratti occasionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il dato complessivo in percentuale del numero di studenti che si sono immatricolati all'Università è più alto delle medie regionali e nazionali ed è una tendenza in crescita. Nonostante le difficoltà di molti studenti di acquisire Crediti Formativi Universitari al 1^ e al 2^ anno, soprattutto nelle facoltà scientifiche, la maggior parte prosegue gli studi con successo nel campo sociale e umanistico e si difende discretamente nel campo scientifico. Gli alunni che non proseguono gli studi universitari trovano, rispetto ai loro coetanei nazionali, in tempi relativamente brevi, l'inserimento nel mercato del lavoro, grazie anche alla presenza sul territorio di una forte offerta occupazionale stagionale nel settore turistico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola si è impegnata nella elaborazione e nello sviluppo di un curricolo per competenze strutturato in coerenza con le indicazioni ministeriali, sebbene non abbia ancora raggiunto un livello di prassi consolidata in termini di progettazione e valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli ambienti di apprendimento sono stati potenziati, rispetto agli anni precedenti, ed il personale docente ha avuto l'opportunità di partecipare ad interventi formativi nell'ambito delle nuove metodologie didattiche e laboratoriali. La promozione della condivisione delle regole di comportamento è adeguata, ma andrebbe migliorata l'applicazione con misure più efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola, a fronte di una programmazione e realizzazione sistematica di interventi di inclusione, recupero e potenziamento, nonché di monitoraggio e valutazione ha raggiunto un livello soddisfacente di efficacia in tali interventi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Sia pure in presenza di elementi positivi di programmazione e realizzazione delle attività di continuità e orientamento, la mancanza di un coinvolgimento delle famiglie e di un monitoraggio degli esiti dei consigli orientativi offerti rappresenta un elemento di debolezza che non consente un giudizio pienamente positivo sul sistema organizzativo delle azioni di continuità e orientamento posto in essere. Inoltre, non c'è una continuità verticale poiché non vengono realizzati incontri tra gli insegnanti della secondaria di I e II grado per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in entrata e in uscita. Per quel che riguarda i percorsi di alternanza scuola-lavoro la valutazione è abbastanza positiva: la scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni. Il numero di convenzioni stipulate è sensibilmente superiore al riferimento provinciale e nazionale. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi di alternanza scuola – lavoro. I progetti di alternanza rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine del percorso di alternanza. Le attività di alternanza non vengono al momento adeguatamente monitorate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Le risorse del FIS allocate per la realizzazione dei progetti sono pienamente coerenti con le scelte educative indicate nel PTOF. L'indirizzo generale che la scuola ha inteso darsi è quello di una partecipazione più ampia di docenti e studenti che conseguentemente è risultata in una spesa media fortemente ridotta per ciascun progetto. L'ampiezza dell'offerta dei progetti è perfettamente in linea con i dati nazionali così come le aree tematiche dei progetti prioritari riguardanti le competenze digitali (EIPASS 7 moduli) e le lingue straniere.

Punti di Debolezza

La durata media dei progetti dell'Istituto è 1 anno (quasi 4 anni indice nazionale) ma i progetti prioritari vengono riproposti, ampliati e rivisitati, per anni successivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Nell'anno scolastico 2018/19 è stato redatto il Piano Triennale di Formazione dei Docenti dopo aver somministrati agli insegnanti i questionari sulle loro esigenze formative. In base alle preferenze dei docenti e le esigenze individuate dal RAV e PdM sono stati fissati gli ambiti tematici prioritari e programmate le Unità Formative Capitalizzabili. Nell'anno scolastico 2017/2018 non sono stati attivati corsi di formazione per il personale scolastico ma, i docenti hanno partecipato a corsi di formazione organizzati dal Piano formazione docenti dell'ambito territoriale 15. L'Amministrazione comunale ha offerto l'intervento formativo sulla valorizzazione dei gifted a scuola. La qualità delle attività formative è stata buona trattandosi di percorsi mirati. Le ricadute dei corsi nell'attività didattica, soprattutto quelli sulle competenze digitali, dovrebbero essere immediate e positive considerando il fatto che già durante le lezioni sono stati prodotti materiali didattici.

Punti di Debolezza

Il numero di interventi formativi proposti nel Piano di Formazione dell'Istituto risulta inferiore ai dati regionali e soprattutto nazionali ma la scuola ha tenuto conto del basso numero dei docenti con contratto a tempo indeterminato ed inoltre ha preferito concentrarsi su poche priorità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Nell'Istituto vi è partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su molteplici attività (orientamento in entrata ed in uscita, accoglienza, PTOF, inclusione e così via) attraverso gruppi spontanei e gruppi di sostegno alle funzioni strumentali i cui prodotti di tali gruppi risultano utili e positivi. L'Istituto, infine, favorisce gli incontri e le riunioni mettendo a disposizione gli strumenti e i materiali didattici necessari.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto coinvolge le famiglie in tutte le attività e documenti importanti per la vita scolastica quali la definizione del Regolamento d'Istituto e il Patto di corresponsabilità. Inoltre, la scuola crea momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Attiva è la partecipazione delle famiglie alle elezioni, in seno al Consiglio di Istituto e alle attività extrascolastiche organizzata dalla scuola. La comunicazione con le famiglie è garantita da cinque anni dal registro elettronico. Le famiglie contribuiscono in modo sostanzioso all'autonomia finanziaria della scuola. Il contributo volontario da loro versato è leggermente inferiore al dato nazionale ma quasi doppio rispetto al dato provinciale.

Punti di Debolezza

Sarebbe opportuno ampliare interventi o progetti specifici per i genitori che ad oggi si limitano alla partecipazione a conferenze o a attività extracurricolari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, quali enti locali, ambiti territoriali e con stakeholder e portatori di interessi del mondo produttivo e associativo locale. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola ha istituzionalizzato il momento della rendicontazione sociale coinvolgendole famiglie e i soggetti presenti nel territorio con i quali trovare sinergie per migliorare l'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Maggiore rigore e attenzione nella fase di programmazione e preparazione.

TRAGUARDO

Migliorare le votazioni degli studenti conseguite all'Esame di Stato da 81 a 100 e lode. Ridurre la percentuale alunni con sospensione del giudizio in sede di scrutinio finale.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'introduzione della didattica per competenze finalizzata al miglioramento dei risultati scolastici.

- Favorire l'introduzione, attraverso l'ottimizzazione delle risorse, della didattica laboratoriale.

- favorire il pieno raggiungimento della capacità di autodeterminazione e autoformazione dell'individuo, in grado di trasferire e valorizzare le competenze maturate nei contesti lavorativi o formativi di più alto grado.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Maggiore rigore e attenzione sia nella fase di programmazione e preparazione che nella fase di somministrazione delle prove Invalsi.

TRAGUARDO

Migliorare le prestazioni sia in italiano che in matematica in riferimento ai benchmark determinati a livello nazionale e regionale. Attraverso la progettualità curricolare ed extracurricolare, specificatamente rivolta alla didattica per competenze, il collegio dei docenti si propone di incrementare i risultati nelle prove standardizzate nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'introduzione della didattica per competenze finalizzata al miglioramento dei risultati scolastici.

- Favorire l'introduzione, attraverso l'ottimizzazione delle risorse, della didattica laboratoriale.

- Creare ambienti di apprendimento inclusivi, spostando il baricentro dell'azione formativa dai saperi disciplinari alle competenze, in modo che tutti gli studenti possano apprendere secondo le proprie attitudini e capacità.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Consolidare le competenze chiave europee anche attraverso la mobilità europea che coinvolge un numero significativo di alunni e docenti.

TRAGUARDO

Incrementare la consapevolezza negli studenti di essere innanzitutto cittadini europei, imperniata sui valori della convivenza civile e solidarietà sociale.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire tutte le dinamiche necessarie alla partecipazione nella mobilità europea, attraverso programmi di internalizzazione della scuola quali Erasmus plus, PON.

- Piano formativo dei docenti adatto ai processi di internalizzazione.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Introdurre un sistema efficace di rilevazione dei risultati a distanza connessi al percorso scolastico e finalizzato all'individuazione dei profili compatibili con un miglioramento dell'offerta formativa.

TRAGUARDO

Rendere fruibile il risultato ottenuto, in tempi brevi, in modo da attuare le strategie educative e formative atte a soddisfare i bisogni dell'utenza e i profili richiesti dal tessuto produttivo del territorio.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'introduzione della didattica per competenze finalizzata al miglioramento dei risultati scolastici.

- Favorire l'introduzione, attraverso l'ottimizzazione delle risorse, della didattica laboratoriale.

- favorire il pieno raggiungimento della capacità di autodeterminazione e autoformazione dell'individuo, in grado di trasferire e valorizzare le competenze maturate nei contesti lavorativi o formativi di più alto grado.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Incentivare i docenti dell'area scientifica e linguistica ad usare metodologie e strategie innovative per migliorare i risultati degli alunni nelle prove nazionali e agli Esami di Stato. Coordinare la fase di simulazione e somministrazione evitando problemi legati al cheating. Far acquisire una maggiore consapevolezza ai docenti relativamente alle finalità delle prove e alla loro utilità per fissare meglio obiettivi partendo da livelli di valutazione oggettivi.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Favorire l'introduzione della didattica per competenze finalizzata al miglioramento dei risultati scolastici.

Ambiente di apprendimento

Favorire l'introduzione, attraverso l'ottimizzazione delle risorse, della didattica laboratoriale.

Inclusione e differenziazione

Creare ambienti di apprendimento inclusivi, spostando il baricentro dell'azione formativa dai saperi disciplinari alle competenze, in modo che tutti gli studenti possano apprendere secondo le proprie attitudini e capacità.

Continuita' e orientamento

favorire il pieno raggiungimento della capacità di autodeterminazione e autoformazione dell'individuo, in grado di trasferire e valorizzare le competenze maturate nei contesti lavorativi o formativi di più alto grado.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Favorire tutte le dinamiche necessarie alla partecipazione nella mobilità europea, attraverso programmi di internalizzazione della scuola quali Erasmus plus, PON.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Piano formativo dei docenti adatto ai processi di internalizzazione.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità