Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola insiste su di un area territoriale non a rischio. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti, pur attestandosi su di un basso livello, non presenta situazioni a rischio di estrema povertà. Non si è rilevato nessun caso né di genitori né di alunni con restrizione delle libertà personali. Il numero degli studenti con cittadinanza non italiana è limitato: si attestano in totale appena sette studenti stranieri che costituiscono appena lo 0,80% dell’utenza scolastica e che perciò non comportano alcun fattore di disagio per la scuola. Non ci sono studenti nomadi né provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Ci sono alcuni studenti pendolari dai Comuni limitrofi di Mattinata (62 alunni ovvero il 6,7%) e di Zapponeta (49 alunni ovvero il 5,3%), ma non provengono da situazioni di degrado economico-sociale e in linea di massima hanno frequentato con regolarità le lezioni, usufruendo agevolmente dei trasporti pubblici.

Vincoli

La bassa condizione economico-sociale degli studenti limita l’attuazione di iniziative formative che richiedono la partecipazione finanziaria delle famiglie. In particolare, risulta limitata la partecipazione dei genitori alla vita scolastica nella fase di progettazione dei percorsi formativi e di elaborazione del PTOF, del Regolamento di Istituto, del Patto Educativo di Corresponsabilità. Pertanto, costituisce un impegno imprescindibile della scuola a mettere in atto strategie finalizzate ad un fattivo coinvolgimento delle famiglie ai processi educativi e formativi. Il basso livello culturale delle famiglie obbliga la scuola a sopperire alla carenza di stimoli culturali in ambito familiare e ad adoperarsi oltre misura per far progredire e per valorizzare le eccellenze.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’ITE ‘Toniolo’ consta di un unico plesso situato a Manfredonia, in una località ricca di storia, arte e risorse paesaggistiche valorizzate dall’istituzione dell’ente Parco Nazionale del Gargano. Il settore turistico si sta perciò sviluppando, grazie anche alla vicinanza ai Comuni di Monte Sant’Angelo e di San Giovanni Rotondo che sono mete di continuo pellegrinaggio religioso rispettivamente per il culto micaelico e di San Pio. Infatti il nostro istituto ha attivato anche l’indirizzo “Turismo”. Il numero degli immigrati, concentrato nel centro di accoglienza della vicina contrada di Borgo Mezzanone, non è eccessivo e non costituisce fattore di disagio per la popolazione locale. I lavoratori sono occupati principalmente nel settore pubblico. Numerosi sono i cittadini che si avvalgono degli strumenti del piano sociale di zona e degli emolumenti erogati dagli ammortizzatori sociali. Altra fonte di sostentamento è rappresentata dalla solidarietà sociale intergenerazionale.

Vincoli

La crisi economica mondiale, unita alle contrazioni della spesa pubblica per le attività produttive e per l’istruzione, e al fallimento totale dei contratti d’area, ha determinato una diminuzione della produzione e la crescita della disoccupazione, con la chiusura delle poche fabbriche locali. Il settore industriale è quasi inesistente. Nonostante il settore turistico sia in espansione, non costituisce ancora una importante risorsa per la popolazione, perché il patrimonio naturale, culturale e artistico di Manfredonia non è adeguatamente valorizzato. Un vincolo notevole è la limitata cultura d’impresa che impedisce ai giovani di sviluppare una propria progettualità e al contempo li inibisce nella prosecuzione di attività artigianali locali che in passato hanno supportato fattivamente l’economia del territorio. E’ una responsabilità specifica della scuola stimolare processi formativi per la conoscenza delle ricchezze del territorio, l’ideazione e la creazione di attività imprenditoriali. Anche i settori caratterizzanti dell’economia locale, pesca, agricoltura e zootecnia, stanno vivendo un evidente declino anche per l’effetto penalizzante delle politiche comunitarie. Gli enti locali (Comune e Provincia) non sono disponibili ad implementare la qualità del servizio scolastico del territorio attraverso la creazione di alleanze per realizzare i processi educativo formativi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Nonostante le autorità competenti non abbiano ancora rilasciato né il certificato di agibilità né quello di prevenzione antiincendio, la scuola, grazie ai finanziamenti FESR, sta predisponendo per l’intera struttura tutte le misure necessarie per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche. Inoltre sta realizzando impianti fotovoltaici e azioni per efficientamento volto all’autosufficienza energetica degli immobili. La scuola è dotata di un elevato numero di laboratori efficienti (n. 17). Le classi possono usufruire di due palestre ampie e ben attrezzate, recentemente ristrutturate, e di due campi di calcetto di ultima generazione, recintati e dotati di impianto di illuminazione . La biblioteca è fornita di un elevato numero di volumi, con sala per la consultazione e servizio di prestito. Nonostante la carenza di fondi da parte dei privati e degli enti pubblici territoriali, la scuola si impegna nell’attuare le innovazioni connesse alle indicazioni ministeriali, aderendo a diversi progetti, anche tramite accordi di rete con altre scuole ubicate nella provincia. La presenza dei fondi europei ha permesso l’attuazione di progetti PON e la ristrutturazione dei laboratori. La scuola ha assicurato la dotazione di LIM di ultima generazione in ogni aula. Ogni docente curricolare usufruisce di un tablet destinato alle attività didattiche e alla gestione del registro elettronico. L’Istituto ha anche un sito web che viene costantemente aggiornato.

Vincoli

Le risorse economiche erogate dal MIUR sono piuttosto esigue e in via di continua restrizione. Le associazioni del territorio (Associazione nazionale Carabinieri, l'AVIS, Rotary, Lions), gli Enti (Comuni di Manfredonia e Mattinata, Ente Parco Nazionale del Gargano, Consorzio di Bonifica di Capitanata) e numerose imprese collaborano con la scuola per sostenere il miglioramento del POF soprattutto nella fase di attuazione dei percorsi formativi di Alternanza Scuola Lavoro, offrendo contributi per progetti specifici, fornendo strumenti e materiali, procurando esperti esterni. Mancano finanziamenti adeguati da parte degli enti locali in vista del miglioramento delle condizioni di eccellenza nell’ottica della migliore qualità al minor costo. Il contributo volontario delle famiglie è minimo e non viene elargito dalla totalità dei genitori. Di conseguenza la scuola non riesce a porre in essere tutte le iniziative formative, nonostante la leadership sia motivata a diffondere e ad implementare tra i portatori di interesse politiche e strategie coerenti con il POF. La connessione ad internet non è veloce in tutti i punti dell’edificio e non assicura una agevole fruibilità delle risorse didattiche di rete e l'applicazione delle nuove metodologie previste anche dal PNSD.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Le risorse professionali costituiscono un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati, l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei servizi. Il numero elevato di insegnanti a tempo indeterminato (99%) garantisce continuità educativa e didattica. La percentuale di gran lunga superiore ai valori di riferimento (62,3%) di insegnanti che sono in servizio da oltre dieci nella scuola, rafforza il senso di appartenenza all’istituzione, oltre a comportare una migliore aggregazione tra docenti che da anni svolgono il loro lavoro insieme. La presenza di insegnanti a tempo indeterminato tra i 40 e 55 anni (40%) e di età superiore ai 55 anni (54,41%) determina nel corpo docenti maggiore esperienza didattica, docimologica, metodologica. La presenza di una dirigenza stabile con incarico effettivo da nove anni nella scuola assicura l’attuazione di azioni di miglioramento a livello organizzativo generale. Un numero sempre crescente di docenti acquisisce certificazioni linguistiche e informatiche in funzione dell’introduzione dell’insegnamento CLIL e della metodologie digitali nella pratica didattica ordinaria. Numerosi insegnanti di sostegno possiedono competenze didattico-metodologiche, acquisite in specifici percorsi di formazione, impiegate per creazione di ambienti di apprendimento per l’inclusione.

Vincoli

La presenza di insegnanti giovani è limitata: appena il 2% di età inferiore ai 40 anni. Tali dati comportano una ridotta opportunità per l’istituzione scolastica di usufruire di docenti apportatori di innovazioni metodologico-didattiche e che hanno maggiore dimestichezza con gli strumenti multimediali, oltre a possedere una migliore capacità di entrare in sintonia con il mondo giovanile.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli alunni ammessi e dei non ammessi alla classe successiva risulta positiva, essendo rispettivamente più bassa, nelle diverse classi, rispetto a quelle provinciali, regionali e nazionali. Inoltre, si consolida il trend positivo di riduzione dell’insuccesso scolastico. Un numero sempre inferiore di studenti non promossi abbandona e/o chiede il trasferimento in altra scuola. Mettendo, inoltre, a confronto nei diversi anni scolastici le predette percentuali con quelle degli alunni sospesi dal giudizio, si deduce che la maggior parte degli studenti sospesi dal giudizio recupera i debiti formativi contratti durante l’anno scolastico, conseguendo la promozione alla classe successiva. I risultati finali dell’esame di stato evidenziano una sostanziale conformità ai valori dei benchmark di riferimento provinciale, regionale e nazionale nelle fasce di valutazione 60 - 90, nella fascia 91-100 si rileva un apprezzabile valore superiore rispetto a tutti i benchmark di riferimento; anche la fascia della lode (3,33% dei diplomati) si attesta ad un valore superiore rispetto al dato nazionale. I criteri di valutazione adottati sono funzionali ad approfondire la conoscenza degli alunni, a regolare e a migliorare costantemente la progettazione dell’attività didattica. La valutazione viene fatta in collaborazione dagli insegnanti per avere dati più significativi e completi in funzione della valorizzazione del progresso registrato nell’apprendimento.

Punti di debolezza

I debiti contratti, sebbene in significativa diminuzione dall'a.s. 2017/2018, tendono a concentrarsi al biennio in matematica e lingue straniere, mentre al triennio in economia aziendale e lingue straniere; nelle altre discipline la distribuzione è sostanzialmente omogenea nei diversi anni di corso. Si rileva una tendenza alla diminuzione degli studenti che accedono alla classe successiva senza contrarre debiti. Si avverte la necessità di una ricostruzione di senso del sistema dei valori del rapporto che i giovani stabiliscono oggi con la vita scolastica e con i modelli che in alternativa hanno invece sostituito la dimensione dello studio e del merito. Gli abbandoni, seppur in numero limitato, si concentrano nelle classi prime. Le cause potrebbero essere: - attribuzione di un rilievo marginale alla formazione scolastica; - giovani provenienti da ambienti con poca istruzione e socialmente svantaggiati; - rigidità dei percorsi didattici rispetto agli interessi, agli stimoli e alle aspettative degli studenti; - difficoltà della scuola ad adottare percorsi didattici personalizzati e strategie per innescare i fattori motivazionali verso la formazione; - l’assenza nelle famiglie della cultura dell’alleanza educativa con il mondo della scuola per favorire il successo scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove INVALSI di italiano e matematica si attestano mediamente ad un livello sostanzialmente vicino al benchmark riscontrato su base regionale, area geografica sub, nazionale e di settore degli istituti tecnici. Non si rileva alcun sospetto di comportamenti opportunistici né tanto meno vi è stata alterazione del setting d'aula durante la somministrazione delle prove. Nel corso del quinquennio nei due indirizzi e in particolare nel biennio, come si evince dai risultati delle prove INVALSI, all'interno delle classi si registra una lieve regressione della disparità tra gli alunni più dotati e meno dotati a causa dell’effetto combinato del minor numero delle eccellenze e del corrispondente miglioramento del livello medio-basso. Nel corrente anno scolastico 2017/2018 la partecipazione degli alunni alle prove INVALSI è stata quasi completa, confermando una positiva tendenza rispetto agli anni precedenti.

Punti di debolezza

Gli esiti delle prove INVALSI non risultano uniformi nelle diverse classi, il valore medio invero è condizionato dall’esito molto negativo di alcune classi. È richiesta all’intera comunità professionale un rinnovato impegno per l'elaborazione di percorsi disciplinari volti alla riflessione metacognitiva e finalizzati al potenziamento delle capacità logiche, soprattutto attraverso la sollecitazione di processi mentali basati sul problem solving, utilizzando nella didattica quotidiana i contenuti disciplinari, all'interno di un processo di applicazione basato sulla metacognizione per un apprendimento "significativo". Occorre: - superare la didattica trasmissiva privilegiando la didattica per competenze, attraverso un potenziamento della lezione laboratoriale, tale da rendere l’alunno protagonista dei processi di apprendimento; - analizzare i quadri di riferimento delle prove INVALSI al fine di rilevare criticità e punti di forza; - analizzare con gli alunni i risultati conseguiti nelle prove INVALSI attraverso l’individuazione degli errori commessi e delle difficoltà incontrate attivando in tal modo percorsi metacognitivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Il livello delle competenze chiave mediamente raggiunto dagli studenti è positivo, sia pure con qualche lieve differenza tra classi. La scuola valuta il comportamento didattico dello studente in rapporto a degli indicatori predefiniti. Le tematiche di Cittadinanza e Costituzione sono comunque trattate anche se al di fuori di un percorso curriculare nelle diverse classi e nell’ambito di specifici progetti tematici. La scuola ha inserito nel PTOF le competenze chiave di cittadinanza e le valuta tramite l’osservazione del comportamento didattico dello studente in rapporto a indicatori predefiniti. E' attivato l'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione con propri contenuti che trovano un proprio tempo dedicato per essere conosciuti e approfonditi e che implica una dimensione integrata-trasversale coinvolgente tutte le discipline. L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione influisce inoltre nella definizione del voto di comportamento per le ricadute che determina sul piano delle condotte civico-sociali espresse all’interno della scuola così come durante esperienze formative fuori dell’ambiente scolastico.

Punti di debolezza

Non è stato attivato un percorso di formazione formale dei docenti nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione. È quasi del tutto diffusa a livello d’istituto una progettazione per aree disciplinari, dipartimentale e per classi per affrontare le tematiche relative alla cittadinanza attiva.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Le attività progettuali finalizzate all'acquisizione di competenze in ambito di educazione alla legalità e cittadinanza attiva sono diffuse e strutturate in una progettazione organica e sistematica di istituto. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. In tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), con particolare riguardo alle attività sociali e di classe di supporto all’inclusione, socializzazione ed integrazione degli studenti diversamente abili considerati risorsa dell'intera comunità scolastica. L'alto senso di responsabilità civile, la partecipazione alle attività proposte in collaborazione con il terzo settore (AVIS donazione del sangue, Associazione Nazionale Carabinieri, Forze dell'Ordine), rendono l'idea dell'alto senso di partecipazione attiva e responsabile dei nostri studenti. Non si rilevano comportamenti problematici né condotte anomale . La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, è utilizza strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. A partire dall'a.s. 2016/2017 c'è stata una attuazione completa degli obiettivi fissati nella progettazione multidisciplinare, con la realizzazione di attività interclasse e presentazione alla comunità scolastica e agli stakeholders del territorio dei materiali didattici realizzati. Si sono attuati progetti per il riciclo di materiali (carta, plastica, vetro etc..). L'Istituto ha partecipato a concorsi a premi sui temi della cittadinanza responsabile, alla giornata di formazione a Montecitorio, alla giornata della memoria.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il dato degli studenti diplomati negli ultimi anni che si sono immatricolati all'Università è in linea con i valori di riferimento. I crediti conseguiti nei primi due anni nella macro area sociale risultano al di sopra dei valori nazionali, regionali e provinciali. L’istituto da circa 15 anni ha attivato, a volte attingendo unicamente dalle risorse del FIS, percorsi di alternanza scuola lavoro per offrire agli studenti la possibilità di fare scuola in situazione lavorativa e di “apprendere facendo”, alternando periodi di studio e di pratica. La realizzazione dell’ “alternanza” è stata possibile grazie alle numerose intese con Enti Pubblici, imprese e professionisti che hanno supportato l’obiettivo di sviluppare negli studenti la cultura dell’autoimprenditorialità, funzionale al superamento degli ostacoli presenti nel mondo del lavoro.

Punti di debolezza

I crediti conseguiti nei primi due anni nelle macro aree diverse da quella sociale risultano al di sotto dei valori nazionali, regionali e provinciali. Negli anni tre anni gli studenti dell’istituto che si sono inseriti nel mondo del lavoro, una volta diplomati, sono in percentuale al di sotto della media nazionale e regionale a causa della crisi che investe i diversi comparti produttivi presenti sul territorio (pesca, agricoltura, industria e servizi). Pertanto, la riuscita nel mondo del lavoro non può considerarsi positiva. A ciò si aggiunge la scarsa propensione dei giovani all'autoimprenditorialità in particolare in un contesto lavorativo instabile.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. I dipartimenti hanno elaborato il curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati specificati i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso anche con riferimento agli obiettivi minimi. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. I docenti impegnati nei lavori dipartimentali hanno definito gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere in modo chiaro. Le funzioni strumentali ed i referenti di progetto, in sinergia con lo Staff del Dirigente hanno dato il proprio contributo all'elaborazione sia della progettazione didattica che della valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti, hanno svolto un ruolo fondamentale di collante e luogo di confronto. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola promuove tutte le forme di certificazione delle competenze con particolare riferimento alle attività di stage , alle certificazioni linguistiche e informatiche. L’ITE Toniolo è sede di certificazione Trinity ed ECDL / AICA. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione anche se mancano momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali (conferenze, incontri dibattiti, tirocini). I docenti sono tutti dotati di netbook personali che hanno sostituito integralmente il cartaceo. Le regole di comportamento sono definite nel regolamento d'istituto e condivise e socializzate in sede di assemblea d'istituto. C'è scarsa conflittualità tra gli studenti come pure non si rilevano fenomeni di devianza di alcun genere. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche e sono usati con frequenza da tutte le classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e' sempre più diffusa in tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Si rileva un netto miglioramento nell'area dell'inclusione e differenziazione grazie all'attuazione di azioni significative quali l'attivazione dei laboratori della manualità (lavorazione carta, valorizzazione del riciclo di carta, vetro, plastica, etc..), del laboratorio di cucina, con attività finalizzate alla preparazione di piatti tipici del territorio e non, del laboratorio dei linguaggi (allestimento dello spettacolo di fine anno scolastico "Toniolo's got talent", con esibizioni artistiche da parte degli studenti). A tutti i laboratori hanno partecipato gli alunni BES, che hanno interagito con il gruppo dei pari. Il miglioramento è da attribuire anche all'utilizzo di nuovi ambienti di apprendimento (classi aperte, classi rovesciate, Impresa Formativa Simulata) e soprattutto all'attuazione dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, ove gli alunni BES hanno operato presso i soggetti ospitanti con un piccolo gruppo di pari. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione adeguata a garantire un supporto allo studente nelle fasi di passaggio tra due bienni e monoennio. Particolare attenzione viene posta all'atto della formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono prevalentemente le classi iniziali e terminali. La qualità delle attività proposte agli studenti si palesa del gradimento delle iniziative di accoglienza e orientamento con particolare riferimento alla festa delle matricole, pratica consolidata nel nostro istituto. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento prevalentemente come normale attività di customer's satisfaction. Non è attivata la pratica di rilevazione di bilancio delle competenze condotta tra tutti gli studenti dell'ultimo anno di corso. L'attività di orientamento nel corso dell'a.s. 2018/2019 è stata veicolata attraverso i percorsi di Alternanza Scuola Lavoro che hanno previsto specifici moduli destinati a sviluppare negli studenti la consapevolezza delle scelte per il futuro. L'attività si è basata su specifici percorsi formativi attuati in ambienti di apprendimento innovativi, dove gli studenti hanno sviluppato maggiore consapevolezza di sè e competenze spendibili per la ricerca di lavoro e/o di informazioni sul mondo del lavoro, con la redazione del Curriculum Vitae, del Bilancio delle Competenze e di una lettera di presentazione. Si è consolidata la pratica di assicurare agli studenti delle classi terze e quarte lo svolgimento di un percorso di alternanza scuola lavoro della durata annuale di 80 presso i 120 soggetti ospitanti con i quali la scuola ha stipulato apposita convenzione.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

- Condivisione sistematica della politica e della missione a livello di progettazione e di comunicazione attraverso l'elaborazione e la comunicazione del PTOF, del PEC e del Regolamento d'Istituto. - Proiezione efficace dell'immagine dell'Istituto all'esterno (progetti alternanza scuola-lavoro, convenzione per stage con le banche, screening del rene con Casa Sollievo della Sofferenza, donazione sangue con l'AVIS ....). - La dirigenza è attenta a rilevare e a soddisfare le esigenze e le aspettative dell'utenza interna/esterna. - Diffusione della cultura dell'autovalutazione tra tutti i docenti - Diffusione e condivisione dei valori, mission e vision della scuola tra i portatori d'interesse all'esterno della scuola. Comparando i dati storici con quelli oggetto di rilevazioni specifiche riferiti ad aspetti didattici, organizzativi, si pianifica, si progetta e si controllano gli esiti di apprendimento degli alunni, per migliorare gli aspetti legati alla progettazione, all'organizzazione e all'erogazione del servizio. Al fine di evitare l’insorgere di conflittualità all’interno dell’organizzazione, la leadership definisce compiti e ruoli del personale attraverso strumenti quali: funzionigramma, nomine, Mansionario, Istruzioni Operative, Procedure Contrattazione d’Istituto, Regolamento d’Istituto. Comunicazione efficace e funzionale, specie per quanto riguarda l'introduzione di innovazioni. Processo di autovalutazione per un miglioramento diffuso e autentico e per la rilevazione del grado di conoscenza dei valori della mission e dei criteri organizzativi scelti per la sua realizzazione. La Dirigenza cerca di pianificare e gestire le risorse umane contemperando gli obiettivi dell’organizzazione con i bisogni e le aspettative del personale. L’assegnazione dei docenti alle classi avviene sulla base dei criteri proposti dal CDD e approvati dal CDI, nonché dei pareri dei dipartimenti disciplinari. L’attribuzione degli incarichi avviene in base a criteri concordati e trasparenti, conformi a dettagliati profili di competenze. L'attribuzione degli incarichi è preceduta dalla selezione dei curricola presentati dai candidati, tenendo conto della disponibilità, della professionalità e dell’esperienza. La designazione per le commissioni interne avviene tenendo conto della disponibilità, dell’interesse e delle competenze richieste e delle capacità di lavorare in gruppo. Il personale Ata, in sede di contrattazione, ha condiviso l’esigenza di forme di flessibilità oraria e organizzativa. Anche in questo caso gli incarichi aggiuntivi avvengono sulla base della disponibilità, tenendo conto delle competenze richieste; gli incarichi aggiuntivi vengono pubblicizzati (all’albo e sul sito web). La scuola ha attivato, attraverso il piano di monitoraggio, un’analisi sistematica dei bisogni formativi del personale docente.

Punti di Debolezza

- Non sono ancora del tutto definiti criteri oggettivi di riferimento per decidere le priorità di cambiamento da apportare alla struttura dell'organizzazione. - Non sono ancora sviluppate modalità finalizzate agli obiettivi strategici e operativi in corrispondenti piani e compiti all'interno dell'organizzazione dell'Istituto. Migliorare la partecipazione e la condivisione alla valutazione dei risultati e al processo di miglioramento anche alle partnership e al territorio; Monitorare l'efficacia della comunicazione e le idee per il miglioramento. Rendere dinamico il sito della scuola al fine di offrire servizi differenziati ai vari utenti. L’attribuzione delle attività aggiuntive in maniera diffusa comporta, talvolta, una dispersione delle informazioni. Manca un database del personale che raccolga esperienze professionali e competenze extraprofessionali. La scuola non ha attivato: - una sezione del sito della scuola per rendicontare ai portatori d'interesse interni ed esterni gli esiti delle attività aggiuntive; - un'adeguata diffusione dei risultati delle buone pratiche realizzate nel corso delle attività aggiuntive; - un sistema informativo interno per acquisire, classificare, rielaborare, sintetizzare informazioni che supporteranno il processo decisionale del management e il processo di autovalutazione nell'ottica del miglioramento permanente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività per effetto della definizione dei profili dei ruoli e delle diverse funzioni. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel rispetto dei principi dell'efficacia, dell'efficienza e della economicità, nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, nei limiti delle risorse ministeriali e interne, ha attivato negli ultimi anni iniziative formative per docenti e ATA sui temi della sicurezza e corsi senza oneri per la scuola sulle TIC. Nella scuola sono presenti gruppi di insegnanti che producono materiali didattici di qualità pubblicati sul sito dell'istituto in zona PROF. Queste iniziative formative hanno un'evidente ricaduta positiva sui docenti, sugli alunni e sul personale esterno, promuovendo un ambiente didattico di condivisione per far crescere il capitale professionale dell’istituto, supportando altresì lo studio degli alunni. Le attività formative in materia di TIC hanno determinato un'innovazione didattico-metodologica. Sono stati pianificati corsi di formazione su temi come curricolo e competenze e valutazione, su didattiche attive, per una efficace sinapsi tra apprendimento formale-informale-non formale e per stimolare motivazione e partecipazione attiva degli studenti, foriere di successo formativo. Sul piano organizzativo la scuola ha cercato di dotarsi di una struttura organizzativa in grado di ricondurre all’unità l’azione educativa e formativa. L'adozione di criteri di selezione meritocratici, fondati su parametri trasparenti, rappresentano gli strumenti per creare una ampia condivisione delle scelte operate. L’offerta di formazione per i docenti è in linea con la media nazionale, regionale e provinciale. Il numero dei docenti coinvolti nella formazione e la spesa per ciascuno di essi risulta superiore ai valori di riferimento. Le tematiche affrontate son quelle prevalenti a livello nazionale e provinciale: uso delle TIC e delle LIM; sicurezza nell’ambiente di lavoro. La scuola, attraverso il piano di monitoraggio, dispone di sistema di rilevazione delle competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) per supportare le scelte funzionali alla valorizzazione delle risorse umane. Il Ds favorisce la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro mediante adeguate azioni di informazione, sensibilizzazione, supporto e valorizzazione delle competenze. Non mancano iniziative spontanee da parte di docenti per condividere esperienze professionali e cooperare alla produzione di materiale didattico. Nella scuola sono, infatti, presenti gruppi di lavoro designati dal CDD per il POF, Regolamento d'Istituto e di disciplina, per l'autovalutazione, l'orientamento, l'accoglienza, il raccordo con il territorio, la legalità, temi disciplinari, inclusione, con produzione di materiali di varia qualità, condivisi tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune (dipartimenti di materia, sito web).

Punti di Debolezza

La scuola non "archivia" le esperienze formative del personale né tanto meno vengono messi a disposizione eventuali materiali forniti o creati durante i corsi. La scuola non ha introdotto sistemi di informazione e comunicazione per supportare i processi didattici e organizzativi, oppure questi sono utilizzati in misura minima e/o da un numero esiguo di persone. Sussiste la necessità di ampliare e differenziare ulteriormente l’offerta di formazione per i docenti. I gruppi di lavoro non operano sui temi della valutazione autentica, delle didattiche attive, del curricolo verticale, anche se a livello dipartimentale si pianificano e si condividono criteri comuni di valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’individuazione delle figure di sistema ed i relativi profili professionali avvengono in sede collegiale ed in maniera condivisa valorizzando competenze, attitudini e disponibilità personali. Il Piano Annuale delle Attività prevede nel corso dell’A.S. incontri dipartimentali e riunioni di Staff in modo da consentire un lavoro di equipe condiviso, nonché, la verifica in itinere dei risultati. Il clima positivo e di collaborazione rilevato nella comunità professionale è il risultato di una leadership diffusa e della condivisione dei valori e degli indirizzi supportati dalla dirigenza. Negli ultimi anni si è registrato un sensibile miglioramento in quest'area per effetto della sensibilità mostrata dai docenti per la formazione, quale premessa ineludibile per il miglioramento della qualità dell'offerta formativa. La crescita in questa area è da attribuire anche all'interesse dei docenti alla partecipazione a eventi formativi avviati dal MIUR e da soggetti privati riconosciuti su tematiche di attualità (dialogo per l'inclusione, tecnologie digitali per la didattica, valutazione). Si è apprezzata, altresì, un'applicazione di metodologie non comuni, funzionali ad ambienti di apprendimento innovativi, capaci di accrescere i fattori motivazionali degli studenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'ITE Toniolo ha un'alta apertura delle reti ad enti e altri soggetti. Presenta un'alta varietà di soggetti con cui stipula accordi (ASL, altre scuole, Università, soggetti privati, associazioni sportive, Enti pubblici ....). presenta gruppi di lavoro composti da docenti e rappresentanti del territorio, raccordo scuola-lavoro con presenza di stage. Finalità prevalente di accordi e collaborazione è l'inclusione degli studenti con disabilità. La scuola cerca di dialogare con i diversi soggetti influenti sul territorio o stakeholder per la definizione di politiche formative territoriali e li coinvolge per la realizzazione delle proprie attività formative. La presenza di collegamenti con il mondo del lavoro è costituita da un alto numero di convenzioni per l'attuazione dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro. E' capofila nell'ambito della Rete "scuole Belle". La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione. La partecipazione finanziaria è buona, inferiore solo al dato nazionale. Il Toniolo utilizza in modo efficace il registro elettronico per comunicare con le famiglie. La scuola organizza eventi di condivisione dei risultati dei percorsi formativi più caratterizzanti l'offerta didattica (Alternanza Scuola Lavoro, Cittadinanza e Costituzione, etc...), attraverso i quali riesce a rafforzare i rapporti tra scuola, famiglia e territorio. La scuola, attraverso la somministrazione del questionario di monitoraggio, raccoglie il punto di vista dei genitori.

Punti di Debolezza

La scuola ha una bassa partecipazione a reti di scuola. La partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali è molto bassa, rispetto al riferimento provinciale, regionale e nazionale. La partecipazione ai colloqui e alle iniziative della scuola è di livello medio-basso. La scuola non realizza interventi o progetti formativi rivolti ai genitori (es. sportello psicologico, corsi di informatica). Nella scuola non ci sono associazioni attive di genitori, anche perché la scuola non favorisce momenti di aggregazione e confronto tra genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. Il coinvolgimento e la partecipazione attiva dell'utenza sono misurate anche attraverso l'uso di strumenti informatici quali il registro elettronico ed il sito della scuola. Nel corso degli anni il rapporto con il territorio ha registrato un notevole miglioramento per effetto delle sinergie realizzate con numerosi partners del territorio. Tale crescita è stata determinata dalla necessità di dare immediata attuazione alle nuove disposizioni normative in materia di Alternanza Scuola Lavoro. Infatti, grazie ad accordi siglati con circa 120 soggetti ospitanti, la scuola ha potuto assicurare a tutti gli studenti delle classi terze e quarte un periodo di stage aziendale di circa 80 ore. Per lo stesso motivo, l'Alternanza Scuola Lavoro ha rappresentato un'occasione straordinaria per favorire la partecipazione delle famiglie nella fase di redazione del Patto Formativo. La condivisione del processo di integrazione territorio-scuola-famiglia si è manifestato nella sua interezza con la partecipazione degli studenti, delle loro famiglie, dei soggetti ospitanti e delle autorità locali e nazionali alla cerimonia di rendicontazione di fine anno dei percorsi di ASL.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre ulteriormente la concentrazione degli abbandoni nelle classi del biennio.

TRAGUARDO

Ridurre del 3% gli abbandoni nelle classi del biennio.

Obiettivi di processo collegati

- La progettazione didattica delle classi del biennio deve essere effettuata in continuità con quella della scuola secondaria di primo grado.

- Incrementare in modo significativo i momenti di analisi e revisione della progettazione didattica per aree disciplinari

- Accrescere la dimensione collegiale nella formulazione dei PEI PDP PAI


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica rispetto alle scuole con lo stesso ESCS

TRAGUARDO

Migliorare i risultati nelle prove INVALSI di Italiano e Matematica rispetto alle scuole con lo stesso ESCS

Obiettivi di processo collegati

- Creare ambienti di apprendimento per una didattica inclusiva

- Incrementare in modo significativo i momenti di analisi e revisione della progettazione didattica per aree disciplinari


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Consolidare la progettazione dipartimentale, interdisciplinare e per singolo docente relativa alle competenze di cittadinanza e costituzione

TRAGUARDO

Sviluppare UDA interdisciplinari con valutazione condivisa sulle competenze sociali per la cittadinanza attiva e responsabile

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare in modo significativo i momenti di analisi e revisione della progettazione didattica per aree disciplinari

- Incrementare la progettazione di interventi di personalizzazione nel lavoro d’aula


Risultati a distanza

PRIORITA'

Accrescere ulteriormente la cultura d'impresa

TRAGUARDO

Aumentare il numero dei diplomati che intraprendono una attività di impresa e l'esercizio delle professioni

Obiettivi di processo collegati

- Proseguire nell'azione di apertura al territorio con la costituzione di ulteriori reti in grado di creare sistema con il contesto socio-economico


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Incrementare in modo significativo i momenti di analisi e revisione della progettazione didattica per aree disciplinari

Ambiente di apprendimento

Creare ambienti di apprendimento per una didattica inclusiva

Prevedere nella pratica didattica ordinaria l’utilizzo di piattaforme di e-learning

Incrementare la progettazione di interventi di personalizzazione nel lavoro d’aula

Inclusione e differenziazione

Accrescere la dimensione collegiale nella formulazione dei PEI PDP PAI

Incrementare la progettazione di interventi di personalizzazione nel lavoro d’aula

Continuita' e orientamento

La progettazione didattica delle classi del biennio deve essere effettuata in continuità con quella della scuola secondaria di primo grado.

Programmare incontri tra docenti di ordini di scuola diversi per sviluppare il curricolo verticale.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Proseguire nell'azione di valorizzazione delle professionalità e migliorare il processo di definizione dei ruoli e dei profili delle diverse funzioni

Sviluppare ulteriormente i processi di monitoraggio delle attività per incrementare sempre più efficacia e efficienza dell'organizzazione

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare una maggiore leadership diffusa

Consolidare le pratiche funzionali alla valorizzazione del merito da declinare in incentivi non necessariamente di tipo economico

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Proseguire nell'azione di apertura al territorio con la costituzione di ulteriori reti in grado di creare sistema con il contesto socio-economico

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità