Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti, risultante dall'indice ESCS, Fonte Invalsi 2017/2018, è medio. Dai dati dichiarati in fase di iscrizione si rileva che vi è una scarsa presenza di famiglie svantaggiate. La popolazione scolastica risulta mediamente di buon livello,ben supportata e seguita dalle famiglie: sia per il 2017/2018, che per il 2018/2019,la percentuale di alunni iscritti, dopo aver conseguito una votazione dall'otto al dieci e lode, è superiore al trend degli istituti tecnici pugliesi ed italiani. Nel 2017/2018, su 698 frequentanti il 3,87% è costituito da alunni con cittadinanza non italiana, molto motivati e con buone potenzialità.

Vincoli

La provenienza da varie scuole medie del territorio rende l'ambiente di apprendimento variegato e complesso, richiedendo una particolare attenzione nell'organizzazione del lavoro. Gli alunni pendolari incontrano qualche difficoltà a causa dei mezzi di trasporto offerti dal territorio; di tali difficoltà è necessario tener conto sia nella pianificazione dell'orario scolastico curricolare sia in quella delle attività extracurricolari. L'aumentata presenza di studenti di cittadinanza non italiana richiede l'attivazione di percorsi di sostegno allo studio e di alfabetizzazione della lingua italiana.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto Tecnico Economico “B. Pascal” è situato a Foggia, al n°24 di via Napoli, in una zona che riunisce varie istituzioni scolastiche. La città di Foggia presenta un tasso di disoccupazione piuttosto alto e molti giovani preferiscono cercare lavoro al di fuori del territorio, ma nuove prospettive sembrano intravedersi nell’ambito del terziario, in particolare nella grande distribuzione e nel turismo. Il Comune offre alle scuole del territorio le seguenti risorse: interventi e servizi per l'integrazione scolastica degli alunni disabili; erogazione di buoni per l'acquisto dei libri di testo; progetti relativi alle competenze sociali e civiche, attivati dalla polizia municipale. La Provincia contribuisce alla formazione degli studenti con le seguenti iniziative: gestione del servizio di integrazione scolastica per studenti diversamente abili; progetti sulla legalità promossi dalla questura della provincia di Foggia. La Regione promuove progetti di alternanza scuola-lavoro. L' Università di Foggia e, in particolare, le facoltà di Economia e Giurisprudenza offrono utili competenze per la scuola. Nell'a.s. 2019/2020, nell'ambito dei percorsi di PCTO, verrà attuato il progetto "Incontri d'autore " in collaborazione con la facoltà di giurisprudenza. Vi sono nella città molte associazioni di volontari che attuano progetti interessanti per gli studenti.

Vincoli

La Puglia è una regione con un tasso di disoccupazione del 14,3%, percentuale inferiore rispetto al trend dell'Italia meridionale(16,8%), ma comunque significativo; la stessa situazione si osserva per il tasso di immigrazione che dai dati Istat risulta essere del 3,3%, percentuale leggermente inferiore rispetto a quella dell'Italia meridionale(4,2%). Nel territorio foggiano il numero di imprese rilevanti è quasi nullo e le piccole imprese presenti talvolta non sono disponibili ad ospitare gli studenti per i progetti di alternanza scuola-lavoro. Sia la città che la provincia di Foggia sono interessate da un decremento demografico legato al generale calo della natalità ed ad un aumento del movimento migratorio verso il nord dell'Italia e dell'Europa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto rispetta le norme sull'edilizia ed adotta tutte le misure per la sicurezza dell'edificio ed il superamento delle barriere architettoniche. La scuola offre due indirizzi di studio al biennio (Amministrazione, finanza e marketing; Informatica e Telecomunicazioni) e tre indirizzi al triennio(Sistemi informativi aziendali, Informatica e Telecomunicazione). Dall'a.s.2018/2019, il biennio AFM offre un' opzione International Cambridge ed una con ore dedicate allo sport. L'Istituto presenta queste caratteristiche: aule dotate di LIM e collegamento ad Internet; numerosi laboratori con efficienti strumenti tecnologici e, dall'anno prossimo (2019/2020), due stampanti 3D e materiale per la realizzazione di robot didattici; aule dedicate alle attività progettuali degli alunni disabili; un laboratorio per la sperimentazione di nuovi approcci didattici, in particolare per la flipped classroom; una biblioteca con 3500 testi opportunamente catalogati; un'ampia palestra ed una più piccola, idonee allo svolgimento degli sport di squadra; un'area adibita a bar ed ad un eventuale servizio mensa. La scuola è capofila nella gestione dell'ITS"Apulia Digital Maker",Area tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Per l'ampliamento dell'offerta formativa la scuola si serve di risorse e professionalità presenti sul territorio, ma soprattutto dei finanziamenti erogati dall'UE per progetti FSE e FESR.

Vincoli

I finanziamenti del MIUR coprono in maniera marginale le attività di ampliamento dell'offerta formativa. La contrazione delle risorse economiche destinate alle scuole non consente l'immediata sostituzione di macchinari (computer, macchine fotocopiatrici) non adeguatamente funzionanti e rende difficile una programmazione a lungo termine. Pertanto, spesso le spese per il miglioramento della dotazione tecnica ed informatica devono essere sostenute interamente dalla scuola, uitlizzando la quota versata dalle famiglie come contributo volontario. Il servizio di autobus della città non risponde sufficientemente alle esigenze di tutta la popolazione studentesca dell'Istituto.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto è caratterizzato da stabilità e continuità didattica: il Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo ed è nella scuola da cinque anni; l' 81,4% dei docenti dell'Istituto ha un contratto a tempo indeterminato e l'88,5% di questi è nella scuola da più di cinque anni. La quasi totalità del personale docente è laureato ed ha acquisito competenze professionali tali da garantire un costante arricchimento dell'offerta formativa. Dall'a.s. 2015/2016 l'organico di potenziamento rappresenta per l'Istituto una nuova risorsa professionale che, oltre ad assicurare la copertura delle supplenze brevi, è di supporto all'organizzazione ed alla realizzazione di progetti ed attività di recupero. Il dirigente scolastico è aperto ad ogni forma di innovazione e condivide proposte e scelte con gli organi collegiali e con le varie rappresentanze della comunità scolastica . Una buona percentuale di docenti possiede certificazioni informatiche ed alcuni sono in possesso anche di una certificazione linguistica. La maggior parte del personale docente mostra un grande interesse per le attività di formazione promosse all'interno dell'Istituto. Anche a livello amministrativo l'Istituto presenta una certa stabilità in quanto il direttore dei servizi amministrativi ha un incarico effettivo ed è nella scuola da oltre cinque anni così come la quasi totalità del personale ATA.

Vincoli

Il 52% dei docenti ha un'età superiore ai cinquant'anni e ,di fronte ad una scuola in continua trasformazione, alcuni di essi vivono il disagio derivante dai significativi cambiamenti legati all' innovazione della metodologia didattica. Il corpo docente è comunque consapevole dell'importanza dell'adozione di nuove strategie didattiche e per questo si impegna per favorire un'adeguata sinergia fra esperienza ed innovazione didattico-progettuale mediante la partecipazione corsi di aggiornamento attivati dalla scuola o in partnership con altre agenzie formative presenti nel territorio. Il personale A.T.A è insufficiente per rispondere alle esigenze dell'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Le analisi svolte dall'a.s. 2013/2014 all'a.s. 2017/2018 evidenziano la qualità formativa dell'Istituto e la forte motivazione allo studio della sua utenza : le percentuali degli studenti promossi alla classe successiva nel primo biennio e nella terza classe sono superiori ai dati di benchmark; il tasso di giudizi sospesi nel biennio e nella quarta classe è inferiore ai dati di benchmark; la percentuale degli studenti diplomati con votazioni dall'81 al 100 e lode è superiore alle medie provinciali, regionali e nazionali. Anche nell'a.s. 2018/2019 sono significative le percentuali di studenti che hanno conseguito risultati positivi e sono basse quelle relative alle non promozioni. Nell'a.s. 2017/2018 non si sono registrati abbandoni e nella prima classe i trasferimenti in entrata sono stati superiori ai trasferimenti in uscita. La scuola offre indirizzi ed opzioni rispondenti alle esigenze della popolazione giovanile del territorio. La disparità tra le classi è in calo.

Punti di debolezza

Sebbene il numero dei trasferimenti verso altre scuole non sia elevato, per il terzo anno la percentuale di trasferimenti in uscita è superiore ai dati di benchmark e non è adeguatamente compensata dai trasferimenti in entrata. Nell'a.s. 2018/ 2019 i debiti formativi del biennio risultano ancora essere concentrati in alcune discipline (inglese,matematica ).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola garantisce il successo formativo della maggior parte degli studenti, i risultati degli scrutini mostrano un deciso calo delle percentuali di studenti non promossi; dall'a.s. 2014/2015 si è registrato anche un aumento della percentuale di studenti diplomati con un voto superiore a 70,di quelli con 100 e con la lode: ciò dimostra la buona preparazione raggiunta dalla maggioranza degli studenti e l'efficacia delle strategie didattiche e degli strumenti di valutazione posti in essere dalla scuola. Nel passaggio da un anno all'altro la scuola perde alcuni alunni per trasferimenti in uscita,tuttavia questi sono in parte compensati dai trasferimenti in entrata e nel biennio le percentuali sono inferiori ai dati di benchmark. La distribuzione per fasce di voto è generalmente equilibrata , la disparità tra le classi è in calo ; i debiti formativi nel biennio risultano ancora concentrati in alcune materie.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I dati relativi alle prove Invalsi dell' a.s. 2017/2018 hanno evidenziato che la scuola ha raggiunto risultati superiori alla media regionale nelle prove INVALSI di Italiano e risultati pari alla media regionale nelle prove INVALSI di Matematica. Inoltre, per l'Italiano, le percentuali di studenti che hanno conseguito risultati positivi nelle prove standardizzate sono superiori anche alle medie nazionali e la percentuale di alunni con i livelli di apprendimento più alti (4/5) superano i dati di benchmark. Per Matematica, i risultati ottenuti sono in linea con la media regionale. La variabilità tra le classi è decisamente inferiore ai dati di benchmark sia per le prove di Italiano che per quelle di Matematica. Il buon livello di competenza raggiunto dagli studenti è riscontrabile anche nella loro significativa partecipazione a progetti ( certificazioni linguistiche, olimpiadi di informatica e matematica) per i quali sostengono delle prove conclusive, pervenendo a risultati decisamente positivi.

Punti di debolezza

I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove Invalsi dell'a. s. 2017/2018 evidenziano i seguenti punti deboli: per Matematica, i risultati sono ancora inferiori alla media nazionale; la variabilità dei risultati all'interno di una stessa classe è superiore ai dati di benchmark.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio medio conseguito dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e, sia in Italiano che in Matematica, supera quelli medi regionali. La variabilità tra classi è decisamente inferiore ai dati di benchmark. Significativo è il numero degli studenti collocati nei livelli più alti. Per Matematica, l'effetto scuola è nella media regionale. La variabilità dei risultati all'interno delle classi è superiore ai dati di benchmark sia a livello regionale che nazionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Lo sviluppo del rispetto delle regole e della legalità, l'acquisizione di un adeguato senso di responsabilità, l'applicazione di efficaci strategie di apprendimento e l'uso consapevole della tecnologia sono tra le principali finalità dell'azione formativa della scuola e tutte le attività progettuali tendono al loro potenziamento. Nella valutazione intermedia e finale degli studenti, ciascun docente dell'Istituto tiene conto non solo dell'esito delle prove di verifica, ma anche dell'efficacia del metodo di studio, dell'interesse, dell'impegno, delle capacità di collaborare con docenti e compagni e di formulare proposte costruttive. La scuola adotta inoltre criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, servendosi di una griglia appositamente elaborata. Raramente si verificano nella scuola episodi problematici, tali da richiedere la sospensione di uno studente; il clima nelle classi è generalmente sereno. La maggior parte degli studenti consegue un voto in condotta compreso tra 8 e 9, non mancano i 10. Dall' a. s. 2015/2016, gli studenti delle classi terze svolgono, in connessione con l' alternanza scuola-lavoro, percorsi formativi sulle life skills. Dall'a.s. 2017/2018 la valutazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro per le classi quinte ha mostrato i risultati positivi raggiunti.

Punti di debolezza

La scuola è carente nella realizzazione di percorsi interdisciplinari dedicati alle competenze di cittadinanza e non è ancora in grado di valutare sistematicamente il livello di acquisizione di tali competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'Istituto svolge ogni anno numerose attività per il pieno sviluppo della cittadinanza attiva, ottenendo anche riconoscimenti a livello locale e nazionale; tuttavia , vanno poste in essere strategie efficaci per stabilire correlazioni significative tra lo svolgimento dei programmi ed i progetti per l'acquisizione delle competenze di cittadinanza e devono essere maggiormente condivisi dei meccanismi di valutazione dei traguardi raggiunti dagli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I dati forniti dal MIUR evidenziano che l'azione della scuola è efficace ai fini dell'inserimento universitario dei neodiplomati: la percentuale degli studenti diplomati e iscritti all'Università negli anni 2015/2016 e 2016/2017 è superiore a quella regionale e nazionale. La maggior parte degli studenti ha scelto l'area economico-statistica, in linea con gli studi compiuti; positivi sono anche i dati relativi agli iscritti a facoltà dell'area giuridica, scientifica e di ingegneria. Più del 50% degli iscritti a facoltà dell'area sociale e dell'area scientifica, nell'anno accademico 2015/2016, ha superato la metà dei CFU nei primi due anni di università. La percentuale dei diplomati del 2014 e inseriti nel mondo del lavoro è in linea con la media regionale. I diplomati del 2015, che si sono rivolti al mondo del lavoro, sono stati impiegati per il 70% circa nel settore dei servizi, mentre, per il 58,8%, sono stati immessi nel mondo del lavoro con contratto a tempo indeterminato e con una qualifica media; il 5,9% ha ottenuto un'occupazione altamente qualificata. I dati relativi al 2015 evidenziano una situazione positiva, in linea e talvolta superiore ( contratti a tempi indeterminato, qualifica alta) ai livelli regionali e nazionali.

Punti di debolezza

La percentuale degli studenti che si sono iscritti a facoltà dell'area sociale nel 2015 e non hanno conseguito nessun CFU al secondo anno è superiore rispetto alla media regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La percentuale dei diplomati che si iscrivono all'università è superiore alla media provinciale,regionale e nazionale; le facoltà preferite sono quelle dell'area sociale( economia e giurisprudenza) e dell'area scientifica (professioni sanitare,scienze e tecnologie alimentari) dove gli studenti provenienti dall'Istituto ottengono risultati positivi, ma non in linea con il trend regionale e nazionale. Per gli studenti che hanno preferito il mondo del lavoro, il settore economico, in cui ha trovato occupazione la maggior parte dei diplomati, è quello dei servizi, con percentuali in linea alla media regionale e nazionale. Più della metà dei diplomati del 2015, immessi nel mondo del lavoro, ha svolto una professione con una qualifica media e la percentuale di coloro che hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato è stata maggiore rispetto alla media regionale e nazionale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. I docenti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa, ma, pur facendo riferimento ad una programmazione comune ed a condivisi criteri per la valutazione, nella scuola non si utilizzano prove standardizzate comuni e raramente si pongono in essere prove di valutazione autentica. I risultati della valutazione degli studenti sono usati comunque in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati con frequenza elevata da tutte le classi, La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative; anche se il lavoro di gruppo non è ancora una prassi consolidata,gli studenti utilizzano normalmente le nuove tecnologie e partecipano attivamente a progetti, attività relazionali e sociali. Per quanto sia da curare maggiormente il rispetto per gli orari di entrata,le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, i conflitti tra studenti sono gestiti in modo efficace e si percepisce generalmente un clima sereno.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di inclusione realizzate dalla scuola sono numerose e diversificate;in esse sono attivamente coinvolti diversi soggetti (funzione strumentale,docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni), compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola e sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza attività di continuità che prevedono una collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi; l'attività di orientamento per gli studenti delle scuole medie inferiori coinvolge anche le famiglie ed è finalizzata ad offrire una buona conoscenza della struttura e delle risorse dell'Istituto. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano alla presentazione dei diversi corsi di studio universitari ed ad attività di orientamento che consentono loro di acquisire consapevolezza della realtà produttiva e professionale del territorio; pur non essendoci una partecipazione delle famiglie, le attività di orientamento in uscita sono ben pubblicizzate. L'Istituto per gli studenti del secondo biennio e del monoennio conclusivo ha stipulato convenzioni con enti pubblici e privati,garantendo agli studenti percorsi di alternanza scuola-lavoro rispondenti ai fabbisogni professionali del territorio e alle esigenze formative degli allievi. I percorsi vengono regolarmente monitorati e sono opportunamente valutati nella fase conclusiva.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e le priorità dell'Istituto sono stati indicati chiaramente nel PTOF, pubblicato sul sito web della scuola e quindi accessibile a chiunque sia interessato. La scuola monitora con regolarità il raggiungimento degli obiettivi che ogni attività si prefigge, analizzando i dati relativi ai risultati conseguiti dagli studenti nelle varie discipline alla fine del primo quadrimestre ed al termine dell'anno scolastico; inoltre,tramite la somministrazione periodica di questionari agli studenti, alle famiglie ed ai docenti, si registrano dati relativi alla percezione del clima e dell'efficacia delle politiche scolastiche. Importanti compiti organizzativi sono affidati ai collaboratori della presidenza, alle funzioni strumentali, ai coordinatori di dipartimento e di classe, ai membri delle varie commissioni ed ai direttori dei laboratori. Circa il 50% dei docenti ha assunto dei compiti organizzativi. Il FIS è ripartito tra il 60% degli insegnanti ed il 60% del personale ATA. In quasi tutti i processi decisionali ha un ruolo preponderante il Collegio dei Docenti così come avviene nella maggior parte delle scuole del territorio. Le ore di assenze del personale sono tutte opportunamente giustificate in base alla normativa vigente; le assenze brevi dei docenti vengono coperte tramite le ore a disposizione comprese negli orari dei docenti del potenziamento e di alcuni docenti con un impegno in classe inferiore alle 18 ore. L'allocazione delle risorse economiche è coerente con il PTOF e nell'a.s. 2017/2018 la spesa per i progetti realizzati è stata di 477217 euro. Negli a.s. 2017/ 2018 e 2018/2019 sono stati attuati progetti PON FSE per lo sviluppo delle competenze di base degli studenti. Prioritari sono stati i progetti per la prevenzione del disagio e per la formazione dei docenti. In particolare, sono da segnalare i progetti "Bio-orto online", che si propone la promozione dell'agricoltura biologica e la lotta contro gli sprechi alimentari, e "La casa di Blaise" che garantisce agli studenti DSA l'acquisizione di una maggiore autonomia nelle attività della vita quotidiana.

Punti di Debolezza

Non tutti i docenti credono e, quindi, collaborano alle azioni di monitoraggio. Tra il personale ATA non c'è una chiara divisione delle aree di attività. La scuola non utilizza ancora forme strutturate di monitoraggio di tutte le attività progettuali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Responsabilita' e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita'. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.La scuola non utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle attività.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti sia in modo informale che nell'ambito dei Collegi dei Docenti; le esigenze del personale ATA vengono comunicate in modo informale. I temi formativi promossi dall'Istituto, oltre a quelli relativi alla sicurezza, riguardano l'uso delle nuove tecnologie che hanno una particolare rilevanza per l'attività didattica ed organizzativa dell'Istituto. Nell'a.s. 2019/ 2020, per tutti i docenti verrà attivato un corso di formazione finalizzato al corretto utilizzo delle misure dispensative e degli strumenti compensativi nell'ambito della didattica per gli studenti DSA. Per l'assegnazione dei vari incarichi la scuola tiene conto della disponibilità e delle competenze del personale. Per la valorizzazione delle competenze professionali la scuola si serve di un'opportuna distribuzione del FIS e del bonus docenti. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro ( dipartimenti, commissioni, consigli di classe, gruppi di lavoro spontanei) che affrontano tematiche relative alla programmazione per competenze ed a quella individualizzata per studenti BES, alla valutazione dei risultati ottenuti, nonchè alla riforma dell'Esame di Stato per le classi quinte. I docenti condividono griglie di valutazione degli apprendimenti e schemi per la programmazione.

Punti di Debolezza

La scuola non utilizza in modo sistematico le informazioni sulle competenze del personale. Non tutti i docenti condividono gli strumenti ed i materiali didattici prodotti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola stabilisce accordi di rete e collaborazioni con enti pubblici e privati al fine di arricchire l'offerta formativa, in connessione con le opportunità e le esigenze del territorio. Le principali tematiche delle collaborazioni con soggetti esterni sono le seguenti: il curricolo e lo sviluppo delle discipline; la prevenzione ed il contrasto della dispersione scolastica; iniziative per l'inclusione di alunni con disabilità e DSA; organizzazione di eventi sportivi e culturali di interesse territoriale. La scuola coinvolge i genitori nell'ambito delle riunione degli organi collegiali, condividendo con essi le priorità nella definizione dell'offerta formativa e norme per il Regolamento d'Istituto. Vengono utilizzati regolarmente strumenti online per la comunicazione con i genitori: il registro elettronico, comunicazioni tramite Telegram, comunicazioni sul sito web dell'Istituo, piattaforma e-learning.

Punti di Debolezza

La scuola non è capofila di rete; la quantità di genitori votanti per gli organi collegiali è limitata. La scuola non realizza progetti specifici per i genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti, ha collaborazioni con soggetti esterni, adotta strategie per arricchire sempre di più la propria offerta formativa. In particolare, attua in modo organico esperienze di stage e ed inserimenti nel mondo del lavoro. Frequenti sono dunque i momenti di confronto con soggetti presenti nel territorio per la promozione di politiche formative. La scuola coinvolge i genitori nelle sue iniziative, tenendo in giusta considerazione i loro suggerimenti. Le famiglie hanno una percezione positiva del clima e delle politiche dell'Istituto. La scuola sta diventando un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Mantenere alta la percentuale di studenti promossi in ogni anno di corso. Ridurre sensibilmente i trasferimenti in uscita, in particolare quelli all'inizio del secondo biennio.

TRAGUARDO

Rientrare nella media nazionale delle scuole con lo stesso background socio-economico.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere strategie e metodologie atte a far acquisire agli studenti un efficace metodo di studio


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i livelli di competenza in italiano, matematica ed nell'uso della lingua inglese.

TRAGUARDO

Rientrare nella media nazionale delle scuole con lo stesso background socio-economico

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere progetti per lo sviluppo delle competenze di base di italiano, matematica ed inglese


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare i livelli in relazione alle competenze sociali e civiche, alle competenze digitali, allo spirito di iniziativa ed imprenditorialità

TRAGUARDO

Sviluppo di percorsi interdisciplinari, anche in collaborazione con enti territoriali.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere la realizzazione di prove strutturate per classi parallele atte a verificare ed a valutare anche le competenze di cittadinanza attiva.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Accrescere la percentuale di studenti capaci di continuare gli studi con successo.

TRAGUARDO

Rientrare nella media nazionale degli studenti che nel secondo anno degli studi universitari dell'area sociale hanno acquisito più della metà dei CFU

Obiettivi di processo collegati

- Far crescere nuove figure professionali per far fronte ai cambiamenti del mercato del lavoro connessi ai mutamenti della società


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità tende ad affrontare i punti deboli che la scuola presenta così che si possano migliorare i risultati conseguiti dagli studenti e rispondere adeguatamente alle esigenze formative del territorio.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere progetti per lo sviluppo delle competenze di base di italiano, matematica ed inglese

Promuovere la realizzazione di prove strutturate per classi parallele atte a verificare ed a valutare anche le competenze di cittadinanza attiva.

Far crescere nuove figure professionali per far fronte ai cambiamenti del mercato del lavoro connessi ai mutamenti della società

Ambiente di apprendimento

Promuovere strategie e metodologie atte a far acquisire agli studenti un efficace metodo di studio

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità