Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Per gli alunni non italofoni sono previsti interventi di alfabetizzazione in collaborazione con operatori e docenti di classe e di potenziamento. Per gli allievi Rom in tutti i gradi di scuola ci sono operatori che si occupano di offrire sostegno sul territorio in particolare la cooperativa Cepiss . Sono stati attivati corsi finanziati con i Fondi Europei in tutti gli ordini di scuola. . Nella scuola primaria Montagnola è stato attivato un progetto pilota "Star bene a scuola"in collaborazione con Indire. La scuola sovvenziona, sulla base della certificazione ISEE, con quota fissata dal Consiglio d'Istituto pari al 50 % , le spese degli allievi sostenute per i viaggi d'istruzione e per consentire visite guidate e la partecipazione a progetti vari. Mentre la scuola secondaria di primo grado offre la possibilità di avere in comodato d'uso gli strumenti musicali e diversi testi scolastici.

Vincoli

Permane la difficoltà nel rapportarsi alle figure di riferimento territoriale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

I sei plessi che fanno parte dell'Istituto sono raggruppati nella zona sud-ovest del Quartiere 4 nelle immediate vicinanze del centro storico di Firenze. Le risorse che il territorio offre risultano più che soddisfacenti dal punto di vista culturale, sociale e sportivo.Nel quartiere ci sono: la biblioteca , associazioni di volontariato e tutto ciò che ha a che fare con cultura e tempo libero.Risulta essere molto attiva la collaborazione tra Scuola, Comune , Quartiere 4 e Associazioni del territorio.

Vincoli

Rispetto al precedente triennio le opportunità del territorio sono aumentate.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le strutture degli edifici scolastici risultano essere complessivamente buone, senza trascurare la necessaria manutenzione. I plessi sono facilmente raggiungibili grazie al trasporto pubblico. La strumentazione tecnologica ha raggiunto livelli ottimi per la scuola primaria e secondaria. L'Istituto oltre ai fondi Ministeriali e territoriali usa risorse che provengono dai contributi volontari e raccolta crufounding. Continuano ad essere stipulate convenzioni con associazioni sia durante l'anno scolastico, che nel periodo estivo.

Vincoli

In uno dei plessi di scuola primaria, non c'è ancora uno spazio adeguato a pratiche sportive, ma a breve partirà una riqualificazione dell'area che porterà ad un ampliamento della scuola.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nell'istituto sono presenti molti docenti che hanno prestato servizio in maniera continuativa per più dieci anni. Questo permette di garantire continuità nell'azione educativa.

Vincoli

La presenza di docenti di sostegno, con contratto a tempo determinato, è alta e la maggior parte reclutata dalle graduatorie di posto comune, senza titolo specifico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel POF Triennale sono presenti criteri di valutazione elaborati da una commissione e condivisi dal collegio che tengono in considerazione non solo, le competenze per ambiti disciplinari ma anche quelle trasversali di cittadinanza. La condivisione di criteri riguarda anche la valutazione che viene data al comportamento degli allievi sia per la scuola primaria che secondaria. Le competenze in uscita sia per la secondaria di primo grado che per la scuola primaria sono compilate sulla base di criteri elaborati collegialmente.

Punti di debolezza

La percentuale più alta dei non ammessi alla classe successiva riguarda la scuola secondaria di primo grado. Nella fascia di alunni con valutazione appena sufficiente rientrano DSA, BES,e Rom alunni stranieri di prima alfabetizzazione in percentuale minore rispetto agli anni precedenti. Gli studenti in uscita dal primo ciclo d'istruzione hanno conseguito una votazione medio bassa in percentuale più ampia dell'anno scorso, con un aumento percentuale del livello medio alto all'Esame di Stato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

L'adozione di criteri comuni per la valutazione del comportamento e l'utilizzo degli strumenti per la valutazione disciplinare integrati con il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti permette di connotare più facilmente gli obiettivi da raggiungere: - da parte dei docenti che possono mettere in atto un grande impegno per affrontare le difficoltà quotidiane in modo coordinato e condiviso; - da parte degli studenti / loro famiglie che percepiscono coerenza , rispetto delle diversità ed appartenenza alla comunità. E' stata utilizzata con più fluidità e flessibilità la relazione scuola famiglia in tutti tre gli ordini di scuola, dando soprattutto ascolto alle istanze nei casi di sofferenza.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Complessivamente nella scuola primaria i risultati delle classi seconde e quinte hanno dato risultati nella media regionale. Nella scuola secondaria una classe riporta risultati superiori in italiano

Punti di debolezza

Emerge che i risultati delle prove delle classi quinte, soltanto in uno dei plessi dell'istituto è inferiore alla media regionale e nazionale. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado le prove standardizzate hanno dato risultati inferiori alla media regionale. Permangono esiti disomogenei fra alunni di diversa provenienza che caratterizzano il contesto sociale. Non va sottovalutata la forte presenza di alunni stranieri di prima alfabetizzazione in aumento, arrivati anche nel corso dell'anno scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Il forte incremento di iscrizioni e di nuovi inserimenti durante l'anno in tutti gli ordini di scuola, prevalentemente di alunni non italiani, fa registrare competenze linguistiche indebolite che rendono difficile l'approfondimento e la padronanza del codice comunicativo e disciplinare e a cui è necessario rivolgere attenzione prioritaria in ordine ai tempi e alle risorse.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nella scuola sono stati elaborati in modo collegiale tre modelli di valutazione che riguardano: -livelli generali di competenza trasversale e disciplinare; -livelli per la valutazione e la certificazione delle competenze trasversali o competenze chiavi di cittadinanza; - modalità e criteri di valutazione del comportamento

Punti di debolezza

A livello collegiale non è ancora stato previsto un piano che ci consenta di verificare le differenze tra classi, sezioni, plessi in ordine alle competenze raggiunte in chiave di cittadinanza. Si registra un incremento di difficoltà nella relazione scuola - famiglia a partire dalla scuola dell'infanzia.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

L'adozione di criteri comuni per la valutazione del comportamento e l'utilizzo degli strumenti per la valutazione disciplinare integrati con il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti permette di connotare più facilmente gli obiettivi da raggiungere: - da parte dei docenti che possono mettere in atto un grande impegno per affrontare le difficoltà quotidiane in modo coordinato e condiviso; - da parte degli studenti / loro famiglie che percepiscono coerenza , rispetto delle diversità ed appartenenza alla comunità. E' stata utilizzata con più fluidità e flessibilità la relazione scuola famiglia in tutti tre gli ordini di scuola, dando soprattutto ascolto alle istanze nei casi di sofferenza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Complessivamente il processo di apprendimento degli alunni dalla classe seconda primaria alla classe terza secondaria si sviluppa costantemente e coerentemente, riportando medie alla pari o superiori ai dati regionali e nazionali

Punti di debolezza

Nell' istituto non è stato per ora elaborato alcun piano che vada a monitorare gli esiti degli studenti in uscita dalla secondaria di primo grado. Il giudizio orientativo dato al termine del primo ciclo d'istruzione non risulta essere efficace perché la scelta delle famiglie è spesso in contrasto con quanto suggerito.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola allo stato attuale non effettua un monitoraggio che permetta di verificare i risultati a distanza degli studenti in uscita dalla classe terza della Scuola Secondaria di I grado. Il passaggio degli alunni dalla scuola primaria alla scuola secondaria è maggiormente coordinato sia nella fase di formazione delle nuove classi prime, che nel passaggio di informazioni e verifica di andamento ai consigli di classe della scuola secondaria a novembre.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

I docenti non effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa e non utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento per necessità legate alle caratteristiche del bacino d'utenza che presenta un ampio ventaglio di competenze a tutti i livelli.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in parte alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca non sono usati dalla maggior parte delle classi.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La situazione è in continuo divenire. I docenti sono chiamati a rispondere a sempre nuove esigenze e problematiche connesse.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

All'interno dell'Istituto la continuità risulta essere soddisfacente, quello che manca è il monitoraggio degli esiti degli studenti nel passaggio alla scuola di ordine superiore.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola sulla base delle priorità indicate nel RAV ha elaborato il PTOF adattandolo alle esigenze emerse dal collegio ed inerente i bisogni formativi degli allievi, nel rispetto dei tempi e delle modalità di apprendimento di ognuno. Sono presenti le figure professionali quali : funzioni strumentali, collaboratori del Dirigente, coordinatori dei consigli di classe e nella scuola primaria, i presidenti di Interclasse. Viene effettuato il monitoraggio dei progetti in itinere ed a conclusione. Le ripartizione dei compiti tra il personale docente ed ATA viene effettuata tenendo conto dell'esigenze derivanti dal PTOF , lo stesso criterio trova attuazione anche per quanto riguarda la gestione delle risorse economiche. I progetti ai quali si dà priorità sono: Continuità, Musica ed Inclusione.

Punti di Debolezza

La maggiore difficoltà si riscontra nella ripartizione del FIS , vista l'esigua somma rispetto all' esigenze dell'istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nell'istituto ci forme di monitoraggio che però, andrebbero maggiormente strutturate.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie l'esigenze formative di tutto il personale, tenendo conto del piano nazionale e regionale ed adattandolo ai propri bisogni. Vengono sperimentate le pratiche educativo- didattiche emerse dai corsi di formazione , ma anche dalle competenze professionali dei docenti. La collaborazione tra i docenti avviene attraverso le modalità organizzative quali: dipartimento, docenti di classi parallele e in verticale.

Punti di Debolezza

Manca ancora, in parte, il momento della documentazione e della condivisione degli strumenti e del materiale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Malgrado nella scuola ci siano gruppi di lavoro che producono materiali e strumenti di qualità eccellenti, manca una loro raccolta sistematica.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola collabora con soggetti pubblici e privati al fine del miglioramento dell'offerta formativa. Le famiglie partecipano attivamente sia nella definizione dell'offerta formativa che nella collaborazione per la realizzazione di progetti vari. e' presente una commissione permanente (docenti, genitori) che si occupa del Regolamento d'Istituto. A partire dal corrente anno scolastico la scuola utilizza il registro on-line.

Punti di Debolezza

Nella scuola ci sono solo due accordi di rete e l'adesione alla rete andrebbe ampliata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La votazione data è giustificata dal fatto che la scuola non partecipa in modo ampio alla rete.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

L'Istituto promuove il successo formativo degli alunni, inteso sviluppo armonico e integrale della persona. L'istituto promuove e sostiene l'inclusione di alunni stranieri e di prima alfabetizzazione Inoltre, si prefigge di migliorare le competenze di base e ridurre la variabilità fra le classi.

TRAGUARDO

Avere risorse umane, finanziarie, progettuali per attuare interventi concreti. Ampliare le competenze linguistiche, logico - matematiche e socio - relazionali. Ridurre il gap esistente tra alunni italiani e non italofoni.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare un curricolo delle competenze trasversali attraverso un gruppo di lavoro.

- Favorire un clima sereno mantenendo l'apertura dei due sportelli d'ascolto rivolti a famiglie, alunni e docenti.

- Mantenere l'apertura delle scuole in orario extrascolastico per proporsi come centro culturale attivo di riferimento e di raccordo tra scuola e famiglia

- Implementare i progetti volti allo sviluppo del rispetto delle regole e alla legalità.

- Implementare l'utilizzo della multimedialità nella didattica.


PRIORITA'

L'Istituto promuove il successo formativo degli alunni,inteso come sviluppo armonico e integrale della persona.Migliorare le competenze di base e ridurre la variabilità fra le classi.

TRAGUARDO

Avere risorse umane, finanziare , progettuali per attuare interventi concreti. Ampliare le competenze linguistiche, logico-matematiche e socio- relazionali. Ridurre il gap esistente tra alunni italofoni e non italofoni.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire un clima sereno mantenendo l'apertura dei due sportelli d'ascolto rivolti a famiglie, alunni e docenti.

- Implementare i progetti volti allo sviluppo del rispetto delle regole e alla legalità.

- Implementare l'utilizzo della multimedialità nella didattica.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

La scuola promuove la formazione della persona,del cittadino del "mondo",dello studente. Si potenzia la lingua italiana L2, l'inglese,l'area musicale e motoria, il sostegno allo studio sia in orario scolastico che extrascolastico. Vengono inoltre potenziate le competenze di base attraverso attività extra scolastiche anche in orari non curricolari.

TRAGUARDO

Poter riconoscere, esprimere e sviluppare le potenzialità, attitudini e risorse di ciascuno studente; partecipare attivamente alla vita della comunità. Miglioramento dei livelli di competenza nei vari ambiti .Apertura al territorio per una scuola inclusiva .

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare un curricolo delle competenze trasversali attraverso un gruppo di lavoro.

- Mantenere l'apertura delle scuole in orario extrascolastico per proporsi come centro culturale attivo di riferimento e di raccordo tra scuola e famiglia


PRIORITA'

La scuola promuove la formazione della persona, per una cittadinanza attiva, consapevole, responsabile, democratica, che rafforzi nello studente il rispetto di se stessi e degli altri, dell'ambiente e il senso di appartenenza alla comunità.

TRAGUARDO

Poter riconoscere, esprimere e sviluppare le proprie potenzialità, attitudini e risorse; partecipare attivamente alla vita della comunità. Miglioramento dei livelli di competenza nei vari ambiti disciplinari; potenziamento della lingua italiana L2, dell' l'inglese e il sostegno allo studio, sia in orario scolastico che extrascolastico.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare un curricolo delle competenze trasversali attraverso un gruppo di lavoro.

- Favorire un clima sereno mantenendo l'apertura dei due sportelli d'ascolto rivolti a famiglie, alunni e docenti.

- Mantenere l'apertura delle scuole in orario extrascolastico per proporsi come centro culturale attivo di riferimento e di raccordo tra scuola e famiglia

- Implementare i progetti volti allo sviluppo del rispetto delle regole e alla legalità.

- Implementare l'utilizzo della multimedialità nella didattica.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Date le caratteristiche e le esigenze del bacino d'utenza, le scelte sono motivate dalla necessità di migliorare e rafforzare le competenze degli alunni, anche attraverso quelle trasversali per la costruzione di relazioni inclusive.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Realizzare un curricolo delle competenze trasversali attraverso un gruppo di lavoro.

Mantenere l'apertura delle scuole in orario extrascolastico per proporsi come centro culturale attivo di riferimento e di raccordo tra scuola e famiglia

Ambiente di apprendimento

Favorire un clima sereno mantenendo l'apertura dei due sportelli d'ascolto rivolti a famiglie, alunni e docenti.

Implementare i progetti volti allo sviluppo del rispetto delle regole e alla legalità.

Implementare l'utilizzo della multimedialità nella didattica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità