Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il bacino di utenza non evidenzia particolari situazioni di disagio. Il livello di studenti con cittadinanza non italiana è inferiore ai riferimenti provinciali e regionali ed è in linea con quello nazionale.

Vincoli

Il numero di alunni/studenti BES è in crescita negli ultimi anni.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio offre opportunità, sia dal lato socio culturale e aggregativo che dal punto di vista paesaggistico-naturalistico pur rimanendo in un ambiente urbano. Gli Enti Locali, ASL, QUARTIERE 3, COMUNE DI FIRENZE, associazioni di volontariato ecc. collaborano con la scuola con progetti e proposte di varia tipologia rivolte sia agli studenti che alle famiglie.

Vincoli

Il vincolo più evidente potrebbe essere quello relativo alla tempistica, sia nel riconoscere che nell'affrontare le problematiche di alunni con difficoltà di apprendimento o con situazioni di disagio socio-economico. Ne consegue una modalità di intervento non sempre immediata e continua.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Il finanziamento della scuola deriva da fondi statali, della Provincia e del Comune, A questi si aggiunge la quota del contributo volontario delle famiglie. Sono presenti anche fondi europei per finanziamento di progetti PON ed Erasmus+. Gli edifici sono ben curati; da un paio d'anni è stato ristrutturato il tetto della scuola Kassel, la palestra della scuola Pertini e sono regolari gli interventi di manutenzione a chiamata e periodica. I plessi sono dotati delle strutture di sicurezza previste e viene svolta con regolarità il controllo della loro dotazione per il piano antincendio e antisismico e della stabilità strutturale. I plessi sono situati nel centro abitato che è ben servito dalle linee di autobus 3,23,8, 31,32 che vanno da e verso il centro cittadino e verso la zona di Sorgane e di Bagno a Ripoli. Nel quartiere sono presenti anche diverse piste ciclabili che permettono l'uso in sicurezza della bicicletta, anche per i bambini e i ragazzi della secondaria, alternativa ecologica all'auto. Tutti i plessi hanno spazi verdi, aule e laboratori specifici (informatica, arte, musica, manualità ed attività espressive, aule "morbide" per attività di rilassamento) e tre palestre distribuite tra i plessi Kassel, Pertini primaria e Botticelli. In tutte le aule ci sono le LIM. Le scuole sono fornite di collegamento ad internet, tranne il plesso Pertini Infanzia.

Vincoli

Servirebbero maggiori risorse finanziarie per acquistare o rinnovare nuovo materiale per biblioteche, palestre, aule di informatica, aule di manualità ed attività espressive e per finanziare progetti volti all'ampliamento dell'offerta formativa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 78% deI personale docente è assunto a tempo indeterminato, dato superiore sia alla media regionale che nazionale. La maggior parte ha un'età media compresa tra i 45 e oltre i 55. Anche i docenti di sostegno sono per la maggior parte a tempo indeterminato e di ruolo presso la nostra scuola. Questi dati corrispondono ad una qualità del servizio in riferimento all'esperienza didattica maturata dai docenti e alla stabilità della loro permanenza nel nostro Istituto. La quasi totalità, compreso il sostegno, è provvista di laurea e/o certificazioni linguistiche, informatiche o di altri ambiti professionali. Anche la maggior parte del personale amministrativo è assunto a tempo indeterminato e ha diversi anni di servizio. Il Dirigente scolastico ha più di 5 anni di servizio, ma svolge l'icarico di reggenza.

Vincoli

La gestione in reggenza, pur avvalendosi delle competenze professionali del Dirigente, determina una progettualità e un'organizzazione interna a breve termine.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La quota degli studenti ammessi alla classe successiva è in linea con i riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. Gli studenti hanno votazioni sopra la media nazionale, in particolare per le votazioni 7, 9, 10.

Punti di debolezza

Nell'anno scolastico 2017-2018 la quota degli alunni che hanno riportato la lode all'esame di stato, è inferiore ai riferimenti nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

il punteggio 7 è riferito agli abbandoni e ai trasferimenti in entrata ed in uscita che sono inferiori ai riferimenti nazionali e alla quota di studenti collocati nelle fasce di punteggio più alte che è superiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti ammessa all'anno successivo in linea con i riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti nelle prove standardizzate è superiore a quello di scuole con indice ESCS simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media nazionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è superiore all'effetto medio regionale.

Punti di debolezza

Al momento non sono evidenziabili punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'azione diattica ed educativa della scuola promuove lo sviluppo di tutte le competenze chiave. La progettualità è affidata soprattutto alla programmazione dei team docenti, delle classi parallele e dei consigli di classe, riferiti ad un quadro generale previsto dal piano dell'offerta formativa. La loro valutazione e certificazione avviene prevalentemente per via osservativa, sia del comportamento che dell'andamento didattico disciplinare. Gli esiti delle prove standardizzate nazionali e dell'esame di Stato confermano la buona preparazione degli studenti relativa al metodo di studio e alla gestione delle risorse, afferenti alle competenze digitali, imparare ad apprendere e spirito di iniziativa e alle competenze sociali per quanto riguarda lo studio in gruppo e la collaborazione.

Punti di debolezza

Pur essendoci una trattazione diffusa delle competenze, manca ancora una struttura progettuale comune e condivisa consistente in un curricolo di Istituto definito, percorsi didattici, modalità di monitoraggio, criteri e strumenti di valutazione strutturati e comuni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il lavoro educativo e didattico sulle competenze chiave è efficace, ma deve essere implementato un sistema organizzato di percorsi e criteri comuni per verificarne con oggettività l'iter e i risultati.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati a distanza degli alunni che dalla primaria si iscrivono alla secondaria del comprensivo sono monitorabili con puntualità e oggettività attraverso i risultati delle prove intermedie e finali dell'anno scolastico. Inoltre, l'analisi delle prove INVALSI del terzo anno di secondaria di primo grado registra un miglioramento dei valori percentuali sia in italiano che in matematica. Gli stessi sono inoltre equivalenti alla media dei dati regionali, mentre risultano superiori alla media dei dati della zona geografica di competenza e nazionali. I risultati conseguiti dai nostri alunni nella scuola secondaria di secondo grado sono affidati a dati empirici o soggettivi

Punti di debolezza

I dati delle prove standardizzate rilevano una lieve varianza tra le classi e tra il plesso Kassel e Pertini. Manca un monitoraggio oggettivo e strutturato del percorso scolastico dei nostri alunni nella scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'azione didattica ed educativa della scuola risulta efficace circa gli esiti. Va progettata un'azione di monitoraggio degli esiti e dei percorsi a distanza, soprattutto nel passaggio tra la scuola secondaria di primo grado e la secondaria di secondo grado.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

2-

Motivazione

La scuola ha avviato il processo di costruzione del curricolo di Istituto, attività che vede coinvolti tutti i docenti in un lavoro di ricerca e studio, ma, non essendo ancora completato, non compare ancora.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

In generale l'ambiente di apprendimento risulta molto positivo sia sotto il profilo delle risorse materiali, metodologiche, didattiche e relazionali. Serve una implementare una documentazione strutturata delle scelte operate dai consigli di classe, di team e di classi/sezioni parallele.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività rivolte all'inclusione sono molto positive ed efficaci, tuttavia serve predisporre un piano strutturato di monitoraggio in itinere e finale dei processi e degli interventi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività sono di buon livello ed efficacia. E' da implementare un sistema di monitoraggio dei risultati a distanza.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto è definita, ma necessita di essere maggiormente specificata e condivisa sia con le famiglie e il territorio, sia con il corpo docente. I docenti che ricoprono ruoli e compiti funzionali all'organizzazione della scuola e allo sviluppo della didattica sono il 30%. E' presente una valutazione finale della progettualità. Le spese definite dal programma annuale sono generalmente coerenti con le scelte indicate nel PTOF. Per la gestione delle assenze del personale, ove possibile e nei limiti dettati dalla normativa, si procede con sostituzioni interne; quando ciò non sia possibile si procede alla chiamata di personale supplente da graduatoria o MAD. C'è una chiara divisione di ruoli nella ripartizione del personale ATA, al quale viene anche assegnato il 20% del FIS. Il personale docente con funzioni e incarichi anche temporanei riceve una lettera di incarico ufficiale.

Punti di Debolezza

E' necessario definire con maggior chiarezza la Missione dell'Istituto. Le forme di monitoraggio sono prevalentemente occasionali e informali. I ruoli e i compiti non sono definiti chiaramente e sono assegnati ad un numero limitato di persone. Solo una parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato rispetto alle priorità indicate nel RAV.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Pur dimostrando un buon funzionamento, la scuola deve lavorare su alcuni aspetti strutturali: una definazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola accoglie le esigenze dei docenti e del personale ATA, attivando percorsi formativi soprattutto con le reti di ambito. La scuola ha promosso per i docenti attività formative relative al curricolo verticale, alle competenze digitali e di cittadinanza, alle metodologie per l'inclusione. Per il personale ATA e docente, attività di aggiornamento e/o formazione sulla sicurezza e il primo soccorso. Il personale amministrativo ha seguito corsi sulla gestione economica. Dall' anno scolastico 2018/2019 l'assegnazione degli incarichi delle funzioni strumentali avviene attraverso una candidatura ufficiale con presentazione dei curricola, dei titoli e delle competenze acquisite. Nella scuola son previsti gruppi di lavoro organizzati pr dipartimenti disciplinari, per classi parallele, sezioni.

Punti di Debolezza

La rilevazione dei bisogni formativi è effettuata in modo occasionale e informale. Gli incarichi relativi a commissioni, gruppi di lavoro, referenti di progetti ecc... sono assegnati sulla base delle disponibilità personali, perchè non sempre si trovano docenti disposti a ricoprire incarichi nella scuola. I gruppi di lavoro non documentano sufficientemente la loro attività e producono limitati materiali non sempre condivisi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto promuove iniziative di formazione per il personale, ma la rilevazione dei bisogni formativi del pesonale docente e ATA avviene in modo occasionale e informale, senza una modalità predefinita e condivisa. La scuola ha iniziato ad individuare le persone idonee a ricoprire i vari incarichi funzionali all'andamento della scuola attraverso candidature e modalità più strutturate. Tuttavia, non sempre si trovano docenti disponibili a ricoprire tali incarichi. I gruppi di lavoro tra i docenti necessitano di una maggiore documentazione e condivisione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa alla Rete di Ambito 04, con finalità di condivisione di formazione del personale; ha partecipato ad una rete costituita da Fondazione Santa Croce e scuole del territorio per il progetto Erasmus "Europa, ti vedo ti vivo" in collaborazione la sede degli Archivi Storici dell'Unione Europea. Collabora fattivamente con il Comune e il Quartiere 3 di Firenze per la realizzazione di progetti; con UNIFI per l'accoglienza di studenti tirocinanti della facoltà di Scienze della Formazione; con le università americane private Gonzaga University e Fairfield University per attività di potenziamento della lingua inglese; con l'associazione MEDU per attività di educazione alla salute e alla cittadinanza; con associazioni di volontariato del territorio per supporto ad alunni e studenti in situazioni di disagio. L'offerta formativa della scuola viene arricchita da queste collaborazioni. I genitori sono coinvolti nelle scelte a più livelli: Consiglio di Istituto, Consigli di classe/interclasse/intersezione, Assemblee di classe, nonché la possibilità di leggere il documento PTOF pubblicato sul sito della scuola. I genitori sottoscrivono il Patto di Corresponsabilità il primo anno di scuola secondaria di I grado ed ha valore triennale e vengono coinvolti in attività a loro dedicate (incontri affettività, orientamento, cyberbullismo). La scuola utilizza il registro elettronico, con password personale per ogni alunno/studente, per le comunicazioni scuola/famiglia, compiti, valutazioni giornaliere e periodiche, e per la pubblicazione del documento di valutazione quadrimestrale.

Punti di Debolezza

Occorre potenziare la partecipazione a reti di scuole per condividere buone pratiche. Occorre rinnovare e adeguare alle nuove esigenze il Regolamento di Istituto attualmente vigente, ma redatto qualche anno fa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'esiguità delle reti costituisce un elemento di fragilità da migliorare.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le competenze musicali degli studenti dell'Istituto, favorendone la partecipazione al progetto regionale di educazione musicale "Toscana Musica".

TRAGUARDO

Incremento delle classi che fruiscono di attività musicali strutturate secondo un percorso unitario e monitorate attraverso un sistema condiviso.

Obiettivi di processo collegati

- Curare con maggior attenzione il curricolo verticale negli anni di passaggio tra gli ordini di scuola.

- Fornire alla scuola materiale quale strumenti musicali, stumentario Orff, strumenti di riproduzione musicale, attrezzarure tecnologiche e software musicali.

- Organizzare incontri di autoformazione tra gli insegnanti per scambiare informazioni, esperienze, strategie didattiche ed educative, risorse materiali.

- Utilizzare strumenti e tecnologie per l'inclusione quali software e hardware.

- Costruire un gruppo di lavoro in verticale per condividere le potenzialità del progetto regionale Toscana Musica.

- Realizzare un ambiente collaborativo di supporto alle attività e allo scambio e integrazione di pratiche, prodotti, processi, modelli, strategie didattiche ed educative.

- Progettare percorsi formativi per gli alunni e i docenti anche partecipando a reti scolastiche.

- Prediligere i laboratori espressivi che favoriscono la partecipazione degli alunni con disabilità o difficoltà di apprendimento.

- Incrementare l'uso di spartiti e libri digitali

- Consolidare e potenziare lo sviluppo delle competenze artistico-musicali negli alunni.


PRIORITA'

Ampliare il numero di competenze chiave europee da conseguire attraverso l'implementazione del curricolo verticale e con attività curricolari progettuali, monitorandone i risultati raggiunti.

TRAGUARDO

Certificazione delle competenze come esito di un percorso didattico ed educativo strutturato, condiviso, verificato secondo criteri di oggettività e rispondente ai parametri valutativi ministeriali.

Obiettivi di processo collegati

- Curare con maggior attenzione il curricolo verticale negli anni di passaggio tra gli ordini di scuola.

- Proporre accordi e collaborazioni con altre Istituzioni scolastiche, reti di scuole, associazioni di volontariato, AFAM, Enti musicali territoriali per contestualizzare l'offerta formativa nel tessuto sociale del territorio.

- Organizzare incontri di autoformazione tra gli insegnanti per scambiare informazioni, esperienze, strategie didattiche ed educative, risorse materiali.

- Utilizzare strumenti e tecnologie per l'inclusione quali software e hardware.

- Rilevare i bisogni formativi delle famiglie, attraverso colloqui o questionari, circa le problematiche legate alla genitorialità, al fine di organizzare azioni educative sinergiche tra scuola e famiglia.

- Formare il personale docente secondo le esigenze rilevate partecipando anche alle proposte delle reti di ambito e scopo.

- Realizzare un ambiente collaborativo di supporto alle attività e allo scambio e integrazione di pratiche, prodotti, processi, modelli, strategie didattiche ed educative.

- Progettare percorsi formativi per gli alunni e i docenti anche partecipando a reti scolastiche.

- Prediligere i laboratori espressivi che favoriscono la partecipazione degli alunni con disabilità o difficoltà di apprendimento.

- Attuare progetti, anche legati al territorio, atti ad avvicinare i ragazzi alla realtà extrascolastica (licei, istituti tecnici, professionali, indirizzi musicali, scuole di specializzazione, sbocchi professionali, ecc...) e a conoscere le proprie potenzialità.

- Incrementare la progettazione di UdA, di compiti di realtà e l'utilizzo di verifiche autentiche

- Migliorare il processo di certificazione delle competenze attraverso la progettazione di modelli progettuali e valutativi condivisi, utilizzando anche il modello di certificazione delle competenze musicali del progetto regionale Toscana Musica.

- Informare meglio le famiglie circa le scelte didattiche ed educative presenti nel piano dell'offerta formativa, migliorandone la presentazione nel sito, durante gli incontri periodici, negli open day.

- Completare ed implementare il curricolo verticale di Istituto nell'arco del triennio comprendente il curricolo di educazione musicale Toscana Musica.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Attivare percorsi di orientamento maggiormente efficaci al fine di fornire agli studenti tutte le informazioni riguardo i possibili sviluppi formativi.

TRAGUARDO

Aumento della percentuale di alunni della secondaria di primo grado che scelgono percorsi formativi diversificati rispetto alle proposte del territorio.

Obiettivi di processo collegati

- Curare con maggior attenzione il curricolo verticale negli anni di passaggio tra gli ordini di scuola.

- Attuare progetti, anche legati al territorio, atti ad avvicinare i ragazzi alla realtà extrascolastica (licei, istituti tecnici, professionali, indirizzi musicali, scuole di specializzazione, sbocchi professionali, ecc...) e a conoscere le proprie potenzialità.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dall'osservazione dei dati rilevati nell'analisi del rav, sono emerse queste priorità necessarie per il miglioramento dell'offerta formativa.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare percorsi formativi per gli alunni e i docenti anche partecipando a reti scolastiche.

Migliorare il processo di certificazione delle competenze attraverso la progettazione di modelli progettuali e valutativi condivisi, utilizzando anche il modello di certificazione delle competenze musicali del progetto regionale Toscana Musica.

Completare ed implementare il curricolo verticale di Istituto nell'arco del triennio comprendente il curricolo di educazione musicale Toscana Musica.

Ambiente di apprendimento

Fornire alla scuola materiale quale strumenti musicali, stumentario Orff, strumenti di riproduzione musicale, attrezzarure tecnologiche e software musicali.

Incrementare l'uso di spartiti e libri digitali

Incrementare la progettazione di UdA, di compiti di realtà e l'utilizzo di verifiche autentiche

Inclusione e differenziazione

Utilizzare strumenti e tecnologie per l'inclusione quali software e hardware.

Prediligere i laboratori espressivi che favoriscono la partecipazione degli alunni con disabilità o difficoltà di apprendimento.

Consolidare e potenziare lo sviluppo delle competenze artistico-musicali negli alunni.

Continuita' e orientamento

Curare con maggior attenzione il curricolo verticale negli anni di passaggio tra gli ordini di scuola.

Realizzare un ambiente collaborativo di supporto alle attività e allo scambio e integrazione di pratiche, prodotti, processi, modelli, strategie didattiche ed educative.

Attuare progetti, anche legati al territorio, atti ad avvicinare i ragazzi alla realtà extrascolastica (licei, istituti tecnici, professionali, indirizzi musicali, scuole di specializzazione, sbocchi professionali, ecc...) e a conoscere le proprie potenzialità.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Costruire un gruppo di lavoro in verticale per condividere le potenzialità del progetto regionale Toscana Musica.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare incontri di autoformazione tra gli insegnanti per scambiare informazioni, esperienze, strategie didattiche ed educative, risorse materiali.

Formare il personale docente secondo le esigenze rilevate partecipando anche alle proposte delle reti di ambito e scopo.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Proporre accordi e collaborazioni con altre Istituzioni scolastiche, reti di scuole, associazioni di volontariato, AFAM, Enti musicali territoriali per contestualizzare l'offerta formativa nel tessuto sociale del territorio.

Rilevare i bisogni formativi delle famiglie, attraverso colloqui o questionari, circa le problematiche legate alla genitorialità, al fine di organizzare azioni educative sinergiche tra scuola e famiglia.

Informare meglio le famiglie circa le scelte didattiche ed educative presenti nel piano dell'offerta formativa, migliorandone la presentazione nel sito, durante gli incontri periodici, negli open day.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità