Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico è molto eterogeneo. Accanto a famiglie con status medio-alto, ci sono stranieri e famiglie in situazioni di svantaggio. La presenza di eterogeneità può rappresentare una opportunità per l'arricchimento culturale, didattico, professionale. L'organico del sostegno appare in linea con il riferimento regionale e con i bisogni dell'Istituto.

Vincoli

La percentuale di studenti con cittadinanza non italiana è del 30%, in prevalenza sudamericani, romeni, albanesi. La presenza di stranieri e di alunni con svantaggio comporta un'attenzione significativa per quanto riguarda l'accoglienza e l'integrazione. Per un complesso di fattori (vicinanza alle strutture ospedaliere di Careggi e del Meyer, clima inclusivo) la popolazione scolastica in situazione di disabilità e con disturbi evolutivi specifici è in crescita. L'organico del potenziamento non è adeguato a sopperire a tutte le suddette esigenze della popolazione scolastica.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola è situata nella zona nord del popoloso Quartiere 5, variegato per la situazione socioeconomica. Centri di aggregazione e culturali sono: parrocchie, Misericordia, Fratellanza Popolare, centri di alfabetizzazione, CPIA, centri di supporto sociale, associazioni di volontariato, Villa Lorenzi, Quartiere 5. Le realtà territoriali contribuiscono per quanto riguarda l'alfabetizzazione degli alunni stranieri, iniziative a favore di allievi in situazione di svantaggio socioculturale, attività di formazione relative alla salute e alla sicurezza.

Vincoli

Il Comune di Firenze garantisce il suo intervento, nonostante la limitatezza delle risorse, fattore significativo nel persistere di alcune criticità.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Risorse economiche sono finanziamenti da parte dello Stato, dell'UE (cfr Pon), del Comune, di privati (sia sotto forma di contributi volontari, sia come proventi derivanti da concessioni). La struttura delle scuole è buona e lo stato di manutenzione più che accettabile. L'Istituto è articolato su sedi facilmente raggiungibili tra loro e con i mezzi pubblici. Attivandosi per reperire fonti di finanziamento, la scuola negli ultimi anni si è dotata di infrastrutture multimediali e tecnologiche, che hanno permesso l'installazione della rete wi-fi e l'utilizzo del registro elettronico. Oggetti di recenti interventi da parte del Comune le palestre delle due sedi.

Vincoli

Considerando le numerose spese ed esigenze, è da implementare la ricerca di risorse aggiuntive. Le esigenze della sicurezza devono confrontarsi con l'età degli edifici scolastici. Da sviluppare - con gradualità, stanti le risorse disponibili - la dotazione di software didattici, accompagnati da adeguate iniziative di formazione, così come la digitalizzazione delle biblioteche. Ulteriormente da rinnovare l'attrezzatura in uso alle palestre.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Collegio abbastanza stabile (il 75% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato con permanenza presso l'Istituto da almeno cinque anni). Un buon numero di docenti presenta adeguate competenze professionali e una predisposizione all'aggiornamento e formazione.

Vincoli

A buon livello di competenze dei docenti non corrisponde sempre un pari livello di certificazioni, linguistiche e informatiche. Per quanto riguarda il sostegno, la sproporzione tra organico di diritto e quello di fatto, comporta la presa di servizio da parte di docenti non in possesso dell'abilitazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Esigua la quota degli abbandoni e dell'insuccesso scolastici. Una significativa quota di studenti si colloca nella fascia alta di voto conseguito all'Esame di Stato.

Punti di debolezza

La distribuzione degli allievi in fascia alta non è uniforme nelle diverse sezioni. Da riconsiderare pertanto i criteri di formazione delle classi ed approfondire l'analisi delle rubriche di valutazione, nel senso di una una maggiore omogeneità dell'azione di valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati che l'Istituto raggiunge nelle prove standardizzate sono generalmente al di sopra delle medie di riferimento e rispetto a scuole con contesto socioeconomico simile. Gli studenti si distribuiscono prevalentemente nei livelli medi. L'effetto scuola è risultato superiore rispetto a quello regionale.

Punti di debolezza

Nella Scuola Primaria i risultati, soprattutto nelle prove standardizzate di matematica, non risultano uniformi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Come risulta dal monitoraggio effettuato, la scuola lavora maggiormente sulle competenze relative a buone strategie per imparare ad imparare e sviluppo delle competenze sociali e civiche. La scuola ha adottato un modello di valutazione del comportamento e dello sviluppo dei processi di apprendimento. Gli studenti hanno sviluppato nel complesso adeguate competenze sociali e civiche. Per gli studenti delle classi conclusive è prevista la compilazione della certificazione delle competenze.

Punti di debolezza

Una volta definito il curricolo, la scuola ha programmato la stesura di rubriche di valutazione delle competenze chiave, ai fini della certificazione. Gli studenti non hanno ancora acquisito buone competenze digitali, anche perché è da approfondire l'azione di formazione del personale docente; da sviluppare la capacità critica di valutazione delle informazioni disponibili in rete.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Si conoscono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola Primaria che frequentano la scuola SS1° dell'IC, che sono positivi in buona maggioranza . La scuola riesce a venire a conoscenza dell'indirizzo scelto dagli alunni al termine del primo ciclo (con una buona corrispondenza rispetto al consiglio orientativo), ma non ad entrare in possesso degli esiti della valutazione.

Punti di debolezza

Non è sempre possibile confrontare i risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dalla scuola primaria con quelli conseguiti al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado, a causa del mancato svolgimento delle prove in alcuni anni presso la Scuola Primaria (cfr adesione a scioperi). Non sono monitorati i risultati degli alunni della Primaria che scelgono scuole secondarie di primo grado diverse da quella dell'IC, così come quelli degli studenti iscritti alla scuole del II ciclo, per difficoltà oggettive relative al reperimento dei dati presso altri istituti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola non riesce a monitorare i risultati a distanza degli studenti, se non al proprio interno. Si conoscono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola Primaria che frequentano la scuola SS1° dell'IC, che sono positivi in buona maggioranza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito a partire dai documenti ministeriali di riferimento il proprio curricolo, su cui basare la progettazione didattica periodica, che viene effettuata in modo da necessitare comunque di ulteriore condivisione. La scuola utilizza il modello di certificazione delle competenze nazionale; i docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è adottata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se l'impiego delle nuove tecnologie è limitato dalla mancanza di adeguata formazione del personale. Le regole di comportamento sono generalmente definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono contenuti e gestiti adeguatamente.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola non riesce a monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento, se non per quanto concerne la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelte effettuate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'IC e le priorità sono definite abbastanza chiaramente e condivise dalla comunità scolastica, note alle famiglie e al territorio. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi negli incontri di staff, commissione PTOF, con i responsabili di progetti e dipartimenti, le funzioni strumentali. Il monitoraggio, la verifica e valutazione finale sono indicati nelle relazioni scritte dei progetti e delle funzioni strumentali. Utile la presentazione da parte di queste ultime al Collegio dei docenti con l'indicazione di criticità e punti di forza del lavoro svolto. Per quanto concerne il monitoraggio (anche per la rilevazione di esigenze attese), sono state attivate forme di rilevazioni finali che hanno coinvolto studenti, docenti, famiglie. La divisione delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità è definita in modo chiaro nel funzionigramma redatto all'inizio dell'anno scolastico. Lo stesso dicasi per il personale ATA che però non presenta alcun progetto per l'attività che svolge. Il Fondo di istituto è ripartito nella misura del 75% circa a favore dei docenti e il rimanente per il personale ata. Le assenze del personale docente sono gestite dalla Segreteria in accordo con lo staff di dirigenza; c'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA, come formulata nel piano di lavoro, che ne individua responsabilità e compiti . Si ritiene che ci sia un buon livello di coerenza tra il PTOF e il programma annuale e i progetti attivati sono anch'essi finalizzati al conseguimento degli obiettivi dell'offerta formativa.In assenza di competenze specifiche interne, si ricorre, tramite bandi, alla collaborazione con personale esperto esterno. Negli ultimi anni si è proceduto ad un accorpamento delle iniziative progettuali in aree tematiche, con conseguente razionalizzazione delle risorse.

Punti di Debolezza

E' possibile sviluppare una maggiore veicolazione all'esterno delle informazioni relative alle linee educative perseguite dall'Istituto. Solo per alcuni progetti e/o attività sono definiti metodi di valutazione quantitativa, mentre per la maggior parte dei processi il controllo è soltanto di tipo qualitativo. Vi è scarsità di risorse per retribuire il consistente lavoro aggiuntivo dei docenti e del personale ATA. L'aspetto organizzativo e gestionale della scuola è sempre più complesso. La limitatezza di risorse disponibili impedisce un più efficace ampliamento dell'offerta formativa, ormai ridotta a rispondere ai bisogni essenziali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di monitoraggio, da implementare. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una parte significativa delle limitate risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi essenziali della scuola. Si sono considerate per i Progetti le somme presenti nel FIS.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso un questionario. Per la formazione la scuola ha promosso iniziative legate all'inclusione, digitalizzazione, curricolo/competenze e sicurezza con ricadute positive nell'attività didattica e organizzativa. La scuola tiene conto delle competenze del personale per l'assegnazione degli incarichi retribuiti e la suddivisione dei compiti. La scuola ha promosso la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per la stesura del curricolo verticale e degli indicatori per la valutazione disciplinare. I documenti prodotti sono stati raccolti e successivamente pubblicati sul sito della scuola.

Punti di Debolezza

Le risorse a disposizione della scuola (FIS e merito) non sono adeguate ad un equo riconoscimento delle competenze dei docenti. Lo spazio (fisico e virtuale) nel quale raccogliere materiali e strumenti utilizzati nella pratica didattica, in modo da fornire una maggiore condivisione delle buone pratiche tra i docenti, andrà implementato. e inserito nell'ambito del curricolo verticale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e della personalità dei singoli. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato accordi di rete e collabora con soggetti pubblici e privati per la promozione della sicurezza, dell'attività motoria e di educazione alla salute e per attività di tipo teatrale e musicale. L'associazione Amici della Matteotti collabora con l'Istituto comprensivo per la realizzazione di progetti quali la Stazione meteo e l'Orto biologico. Tali collaborazioni consentono l'ampliamento dell'offerta formativa secondo le priorità stabilite nel Pof. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa attraverso la partecipazione agli organi collegiali e a commissioni preposte alla stesura di documenti come ad esempio il Regolamento d'Istituto. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori per quanto concerne l'orientamento scolastico, il bullismo e cyberbullismo. La scuola utilizza il registro elettronico (nella scuola Secondaria) ed il sito per le comunicazioni con i genitori.

Punti di Debolezza

La scuola non partecipa attivamente alle strutture di governo territoriali, ma solo come fruitore di alcune iniziative proposte. Nella scuola Primaria è stato avviato l'uso del registro elettronico solo per registrare le presenze degli alunni ma si prevede di ampliare il suo utilizzo per la valutazione e la condivisione con i genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti a conclusione del percorso del primo ciclo e prevenire l'abbandono scolastico.

TRAGUARDO

Limitare il numero degli alunni ripetenti e innalzare il livello di apprendimento raggiunto alla fine del primo ciclo d'istruzione.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Potenziare la documentazione e la diffusione delle pratiche didattiche affinchè divengano patrimonio di tutti.

- Promuovere una comunità professionale attenta ai bisogni specifici dell'utenza.

- Curare il coinvolgimento di tutte le famiglie per condividere il progetto educativo della scuola.

- Avviare un percorso di monitoraggio degli esiti a distanza usando come fonte anche l'Osservatorio Scolastico Provinciale

- Nell’ottica della didattica per competenze promuovere la personalizzazione dei percorsi formativi con attenzione agli alunni BES, disabili, stranieri.

- Incrementare l'applicazione di metodologie didattiche innovative basate sulla didattica per competenze. Potenziare le attività che possano migliorare l’apprendimento degli studenti in difficoltà e valorizzare le eccellenze.

- Costruire strumenti per la rilevazione sistematica e condivisa delle competenze chiave e di cittadinanza ai fini della loro certificazione.

- Promuovere la formazione con attenzione ai bisogni formativi dei docenti.

- Implementazione delle iniziative mirate a favorire la continuità sia nei momenti di passaggio che negli aspetti curricolari.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove standardizzate nazionali tra e dentro alle classi, soprattutto della scuola primaria.

TRAGUARDO

Ridurre i valori di variabilità dei risultati tra e dentro le classi della scuola primaria per rientrare in quelli di riferimento a livello nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare la documentazione e la diffusione delle pratiche didattiche affinchè divengano patrimonio di tutti.

- Incrementare l'applicazione di metodologie didattiche innovative basate sulla didattica per competenze. Potenziare le attività che possano migliorare l’apprendimento degli studenti in difficoltà e valorizzare le eccellenze.

- Favorire lo sviluppo delle dotazioni tecnologiche dell'istituto per una didattica Tic che faciliti e supporti i processi di apprendimento

- Promuovere la formazione con attenzione ai bisogni formativi dei docenti.

- Documentare e condividere le "buone pratiche" al fine di favorire il percorso scolastico di tutti gli alunni.

- Elaborare prove di verifica iniziali, intermedie e finali comuni a tutte le classi parallele, stabilendo criteri di valutazione condivisi.

- Progettare percorsi di recupero e potenziamento degli apprendimenti.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Completare la progettazione curricolare d'Istituto.

TRAGUARDO

Individuare le competenze chiave trasversali e definire gli indicatori e i livelli ai fini della loro certificazione.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

- Avviare un percorso di monitoraggio degli esiti a distanza usando come fonte anche l'Osservatorio Scolastico Provinciale

- Incrementare l'applicazione di metodologie didattiche innovative basate sulla didattica per competenze. Potenziare le attività che possano migliorare l’apprendimento degli studenti in difficoltà e valorizzare le eccellenze.

- Costruire strumenti per la rilevazione sistematica e condivisa delle competenze chiave e di cittadinanza ai fini della loro certificazione.

- Promuovere la formazione con attenzione ai bisogni formativi dei docenti.

- Implementazione delle iniziative mirate a favorire la continuità sia nei momenti di passaggio che negli aspetti curricolari.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare un curricolo verticale per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

Costruire strumenti per la rilevazione sistematica e condivisa delle competenze chiave e di cittadinanza ai fini della loro certificazione.

Elaborare prove di verifica iniziali, intermedie e finali comuni a tutte le classi parallele, stabilendo criteri di valutazione condivisi.

Progettare percorsi di recupero e potenziamento degli apprendimenti.

Ambiente di apprendimento

Incrementare l'applicazione di metodologie didattiche innovative basate sulla didattica per competenze. Potenziare le attività che possano migliorare l’apprendimento degli studenti in difficoltà e valorizzare le eccellenze.

Inclusione e differenziazione

Nell’ottica della didattica per competenze promuovere la personalizzazione dei percorsi formativi con attenzione agli alunni BES, disabili, stranieri.

Continuita' e orientamento

Avviare un percorso di monitoraggio degli esiti a distanza usando come fonte anche l'Osservatorio Scolastico Provinciale

Implementazione delle iniziative mirate a favorire la continuità sia nei momenti di passaggio che negli aspetti curricolari.

Documentare e condividere le "buone pratiche" al fine di favorire il percorso scolastico di tutti gli alunni.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Promuovere una comunità professionale attenta ai bisogni specifici dell'utenza.

Favorire lo sviluppo delle dotazioni tecnologiche dell'istituto per una didattica Tic che faciliti e supporti i processi di apprendimento

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare la documentazione e la diffusione delle pratiche didattiche affinchè divengano patrimonio di tutti.

Promuovere la formazione con attenzione ai bisogni formativi dei docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Curare il coinvolgimento di tutte le famiglie per condividere il progetto educativo della scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità