Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è tra basso e medio-basso, per quel che riguarda il Liceo delle Scienze Umane e il LES, mentre è medio-alto per il Liceo Scientifico. La media generale degli studenti che provengono da famiglie svantaggiate è del 7% circa. L'incidenza di studenti con cittadinanza non italiana si attesta intorno al 7% considerati entrambi gli indirizzi dell'Istituto; pertanto la scuola ha potenziato l'insegnamento di L2 e predisposto Piani Formativi Personalizzati. Sono stati attivati corsi in orario curricolare, di livello base e di livello avanzato, tenuti da un docente esterno del CPIA1 di Firenze, che, a partire dal primo settembre 2018, è stato ospitato nella sede associata di Empoli.

Vincoli

L'Istituto non dispone di un fondo per contributi finanziari a sostegno di alunni svantaggiati economicamente.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Sul territorio vi sono varie risorse utili per l'istruzione e le attività promosse dalla scuola: -A.S.E.V. -Biblioteca comunale -Archivio Storico -Centro Studi "Bruno Ciari" (centro di ricerca, apprendimento e formazione in ambito psicopedagogico) -Centro per l'impiego -Museo Paleontologico -Museo del Vetro -Museo della Collegiata di S.Andrea -Attività formative promosse da Unicoop Firenze - Centro Studi Musicali "Ferruccio Busoni" -"Giallo Mare Minimal Teatro" -Associazione culturale "Rinascita" -Teatro "Shalom" -Associazione "Questa è Empoli" (Gli angeli del bello) -Associazione "Pontormo sum" -Associazione "Rosso Pontormo" - Ven. Arc. della Misericordia di Empoli - Pubbliche Assistenze di Empoli -Enti istituzionali, aziende e studi professionali convenzionati per l'attività di Alternanza Scuola-Lavoro.

Vincoli

Il territorio, tradizionalmente a vocazione produttiva, si sta convertendo nella direzione dei servizi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse della scuola provengono prevalentemente da MIUR, Città Metropolitana e contributi delle famiglie; a questi si aggiungono contributi da privati e da enti esterni ricercati dalla scuola. Tutti e tre i plessi dell'Istituto sono facilmente raggiungibili con i mezzi di trasporto pubblici. La dotazione informatica è stata notevolmente incrementata grazie ai finanziamenti della Città Metropolitana. La qualità degli strumenti in uso è buona.

Vincoli

Gli edifici necessitano di interventi di ristrutturazione e manutenzione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale dell'Istituto è prevalentemente con contratto a tempo indeterminato e di età tra i 45 e i 60 anni. La maggior parte del corpo docente ha partecipato a corsi di aggiornamento e formazione riconosciuti dal MIUR; all'interno della scuola, inoltre, si sono costituiti gruppi di autoaggiornamento. Per quel che riguarda gli insegnanti di sostegno, soltanto il 30% ha il contratto a tempo indeterminato e l'abilitazione specifica; l'età media di tale personale è tra i 40 e i 55 anni.

Vincoli

Solo pochi docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche o hanno frequentato corsi di formazione sui BES. Da segnalare che la maggior parte degli insegnanti di sostegno è con contratto a tempo determinato e non possiede l'abilitazione specifica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva si differenzia tra gli indirizzi dell'Istituto ed è in linea con le medie provinciale, regionale e nazionale per il Liceo Scientifico di ordinamento, per il Liceo delle S. U., classi prime e quarte, e per il LES, classi seconde e quarte. La percentuale degli studenti con giudizio sospeso è complessivamente in linea o inferiore rispetto alle medie provinciale, regionale e nazionale per il Liceo Scientifico, le classi prime e seconde del Liceo delle S.U. e prime del LES. I risultati conseguiti dagli alunni all'Esame di Stato sono complessivamente in linea o superiori alle medie provinciale, regionale e nazionale. Non si rilevano abbandoni. Riguardo ai trasferimenti in entrata il dato delle classi prime del Liceo delle S.U. è superiore alle medie regionale e nazionale. I trasferimenti per le classi prime e terze del Liceo Scientifico avvengono, per la maggior parte, all'interno dell'Istituto stesso verso il Liceo delle S.U.; alla luce di questo si deduce che i criteri di valutazione e le attività di riorientamento adottate nell'Istituto sono adeguati a favorire il successo scolastico e a contrastare la dispersione.

Punti di debolezza

La percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è al di sotto delle medie provinciale, regionale e nazionale per il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, per il Liceo delle S.U., classi seconde e terze, per il LES, classi prime e terze. La percentuale degli alunni con giudizio sospeso è superiore alle medie provinciale, regionale e nazionale per il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, per le classi terze e quarte del Liceo delle S.U. e per le classi seconde, terze e quarte del LES. I risultati conseguiti dagli alunni di Scienze Applicate all'Esame di Stato sono inferiori alle medie provinciale, regionale e nazionale per le fasce di voto comprese tra l'81 e il 100. Per i Licei Scientifico d'ordinamento e Scienze Applicate il dato dei trasferimenti in uscita è superiore alle medie provinciale, regionale e nazionale per le classi prime e terze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I dati rilevati evidenziano una dispersione scolastica molto bassa rispetto ai parametri nazionali; i trasferimenti da un corso di studio ad un altro avvengono prevalentemente all'interno dell'Istituto stesso, grazie ad una proficua attività di riorientamento. Quindi, nel passaggio da un anno all'altro, la scuola non perde studenti in maniera significativa, tranne per singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio. Nei risultati dell'Esame di Stato si registrano un significativo aumento delle votazioni nella fascia medio alta ed una sostanziale riduzione dei punteggi minimi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio di Italiano e Matematica delle classi del Liceo Scientifico alle prove standardizzate nazionali è superiore rispetto ai dati nazionali degli Istituti di istruzione superiore di secondo grado con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi sia in Italiano che in Matematica è molto al di sotto della media nazionale.

Punti di debolezza

Il punteggio di Italiano e Matematica per la maggior parte delle classi del Liceo delle S.U. e quello di Matematica per una classe del LES alle prove standardizzate nazionali sono inferiori a quelli degli istituti di istruzione superiore di secondo grado con background socio-economico e culturale simile. La variabilità all'interno delle classi sia per Italiano che per Matematica è superiore alla media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'analisi delle prove effettuate consente di collocare la scuola in una situazione positiva per le classi del Liceo Scientifico, inferiore alla media nazionale per quel che riguarda la maggior parte delle classi del Liceo Delle Scienze Umane.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ottiene il rispetto delle regole, rileva negli studenti un adeguato senso di legalità e di responsabilità; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. La scuola ha attivato strategie di carattere cooperativo con gruppi di studenti eterogenei in vari ambiti disciplinari, in special modo con interventi di sostegno allo studio tra pari, attraverso la metodologia della peer education. La scuola ha realizzato, inoltre, iniziative di interesse scientifico, sociale, artistico e musicale che hanno coinvolto anche studenti di altri Istituti superiori del territorio.

Punti di debolezza

Riguardo alle strategie per imparare ad apprendere, non sono stati ancora raggiunti livelli del tutto omogenei tra le classi dell'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. La maggior parte degli alunni raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Anche nei PCTO gli studenti si sono distinti per senso di responsabilità, capacità collaborative, impegno, partecipazione e, in molti casi, autonomia. Nell'Istituto non sono presenti in maniera significativa casi di comportamenti sanzionabili. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, utilizzando una griglia condivisa.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti che proseguono gli studi universitari conseguono risultati nettamente al di sopra della media nazionale negli ambiti scientifico, sociale e umanistico, in linea con la media nazionale nell'ambito sanitario. Sulla base dei dati a nostra disposizione gli studenti diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro sono inferiori alla media regionale e nazionale. Il dato evidenzia che la maggioranza degli alunni in uscita prosegue negli studi universitari.

Punti di debolezza

Non si rilevano punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il numero degli studenti immatricolati all'Università è nettamente superiore alle medie provinciale e regionale e i risultati raggiunti sono molto buoni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro per le varie discipline. Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari, a cui partecipano tutti gli insegnanti, che lavorano sulla progettazione didattica e sulle griglie di valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti delle singole discipline e di più indirizzi. La scuola, tuttavia, non ha utilizzato negli ultimi anni forme di certificazione delle competenze, tranne che per l'Alternanza Scuola-Lavoro e per richieste specifiche di singoli alunni (inserimento in altri percorsi di istruzione, formazione professionale e lavorativa). I docenti utilizzano strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati. La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, è una pratica sistematica e nel complesso abbastanza adeguata a garantire il recupero e il potenziamento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in maniera efficace alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, che sono state notevolmente incentivate. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I rari casi di conflitto con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione possono ritenersi efficaci. Le attività didattiche sono di buona qualità e prevedono il coinvolgimento di docenti curricolari, tutor, famiglie, enti locali, associazioni; in molte situazioni è stato possibile coinvolgere anche il gruppo dei pari. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per favorire l'inclusione è costantemente monitorato e, a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è adeguatamente strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti, le forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento avvengono nei singoli Consigli di Classe, anche in presenza di specialisti esterni. Gli interventi realizzati sono efficaci per gli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono realizzati costantemente laddove è presente la figura dell'insegnante di sostegno e nelle attività di recupero in itinere.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate, con particolare attenzione alla formazione delle classi e agli studenti con bisogni educativi speciali (BES). La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi si può considerare di buon livello. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e quelle in entrata coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti delle classi quarte e quinte, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'interno delle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Ha stipulato numerose convenzioni con imprese, associazioni, Enti pubblici, istituzioni scolastiche, studi di professionisti. I PCTO vengono predisposti dai referenti in modo individualizzato e sono monitorati con regolarità dai tutor. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione di tali percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto e le priorità sono definite chiaramente, sono condivise all'interno della comunità scolastica e rese note all'esterno tramite il sito della scuola. La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il PTOF. Monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso verifiche in itinere ad opera della Commissione PTOF e relazioni dei referenti dei singoli progetti. La scuola ha individuato funzioni strumentali per quattro aree; svolgono tali funzioni nove docenti: tre per l'orientamento, due in entrata e una in uscita; tre per progetti e servizi per gli studenti, una per i BES-DSA, una per la legge 104, una per i rapporti con il territorio; uno per la gestione e il potenziamento della dotazione informatica; due per l'aggiornamento docenti, la gestione e il monitoraggio dei progetti e la redazione del PTOF. In aggiunta a tali figure la scuola ha nominato referenti per: PCTO (tre docenti), gestione prove INVALSI (tre docenti), Scambi culturali (una docente), CWMUN (una docente), controllo assenze e uscite anticipate/ritardi alunni (tre docenti), SGQ e Coordinamento Agenzia Formativa (due docenti). La scuola prevede una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA, con conseguente equa ripartizione del FIS. La gestione delle assenze del personale viene effettuata in maniera efficace. L'allocazione delle risorse economiche è coerente con il PTOF. Per ciascun progetto la scuola spende in media 1554,00 euro. La scuola, fatta salva la missione prioritaria del recupero, ha individuato tre ulteriori aree di progetto, di durata annuale , in qualche caso, con il coinvolgimento di esperti esterni: Orientamento e Accoglienza, Attività artistico espressive e Abilità logico-matematiche. La maggior parte delle risorse è investita sull'attività di recupero.

Punti di Debolezza

La cultura dell'autovalutazione può essere ulteriormente implementata, nell'ottica di un'attività di progettazione più efficace.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. L'Istituto utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono globalmente sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola organizza iniziative di formazione per i docenti e per gli ATA che rispondono in modo adeguato ai bisogni formativi del personale, avvalendosi anche della propria Agenzia Formativa. I temi proposti riguardano l'utilizzo delle tecnologie informatiche e didattiche, le competenze di cittadinanza e relazionali, il curricolo e la sicurezza, l'inclusione, la gestione dello stress e l'apertura all'altro (mindfulness). Le iniziative di formazione promosse dalla scuola sono di buona qualità. L'Istituto, inoltre, promuove e diffonde le iniziative di formazione presenti nel territorio coerenti con i bisogni formativi del personale. La scuola raccoglie le competenze del personale e provvede all'aggiornamento dei dati relativi a esperienze formative e corsi frequentati. L'assegnazione degli incarichi generalmente tiene conto delle esperienze formative maturate dal personale. Le risorse umane vengono adeguatamente impiegate. I criteri adottati dal Comitato per la valutazione sono stati ritenuti sufficientemente adeguati dai docenti. La scuola prevede la partecipazione dei docenti ai dipartimenti disciplinari, a gruppi di lavoro per classi parallele e in verticale. I gruppi di lavoro producono materiali che sono messi a disposizione del personale e degli studenti, anche attraverso la bacheca del portale Argo .

Punti di Debolezza

La partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione promosse dalla scuola può essere implementata. La riflessione condivisa sui materiali, sulle strategie sperimentali e sulla loro ricaduta didattica non è ancora del tutto adeguata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola organizza e promuove iniziative formative per i docenti e il personale ATA. Le proposte sono di qualità molto buona e rispondono ai bisogni formativi rilevati. L'Istituto valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e spazi per il confronto professionale tra colleghi. I materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti ed ha collaborazioni con soggetti esterni privati e pubblici. Le collaborazioni attivate sono integrate in maniera adeguata con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Propone PCTO per gli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno e raccoglie eventuali opportunità di inserimenti lavorativi, rivolgendo una particolare attenzione agli studenti diversamente abili; valuta, poi, il percorso formativo effettuato dagli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, accogliendo eventuali loro suggerimenti. La scuola utilizza strumenti on-line (registro elettronico, sito web, profilo Facebook) e cartacei per la comunicazione con le famiglie e coinvolge i genitori tramite i rappresentanti nei Consigli di classe e di Istituto e, in qualche caso, con assemblee generali. I docenti effettuano nel corso dell'anno ricevimenti settimanali mattutini, due ricevimenti pomeridiani e uno conclusivo a seguito degli esiti delle valutazioni finali; la partecipazione in tal senso delle famiglie è molto attiva. Le famiglie collaborano ad alcuni progetti promossi dall'Istituto, in particolare agli scambi culturali e alle attività dell'area artistico-espressiva.

Punti di Debolezza

Le modalità di coinvolgimento dei genitori non sempre risultano efficaci in particolare per quel che riguarda la comprensione e l'accettazione dei processi di valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Organizza, inoltre, corsi di formazione per il proprio personale, avvalendosi anche dell'Agenzia Formativa dell'Istituto. La scuola progetta e realizza PCTO per gli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno. Raccoglie opportunità di inserimenti lavorativi per gli alunni in uscita, rivolgendo particolare attenzione agli allievi diversamente abili. La scuola s'impegna notevolmente a coinvolgere i genitori nelle varie iniziative, raccogliendo i loro suggerimenti, per quanto sia da migliorare il loro coinvolgimento, in particolare per quel che riguarda la comprensione e l'accettazione dei processi di valutazione.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Innalzamento di 1% del livello dei risultati nelle prove standardizzate nazionali, in particolare per quel che riguarda la Matematica nel Liceo delle Scienze Umane.

TRAGUARDO

- Valutazione analitica e condivisa in sede di Collegio dei risultati delle prove standardizzate nazionali "spacchettate" per indirizzo liceale e per classe. - Sperimentazione ed implementazione di n.2 buone pratiche didattiche per I'innalzamento del livello dei risultati nelle prove standardizzate nazionali

Obiettivi di processo collegati

- Elaborazione condivisa di simulazioni e loro somministrazione in almeno il 60% delle classi.

- Valutazione analitica dei risultati delle prove standardizzate nazionali per classe all'interno di ogni CdC


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Elaborazione di n.1 percorso formativo di Cittadinanza e Costituzione e di n.2 progetti associati, nell'ottica dell'esercizio di una cittadinanza consapevole e attiva, al fine di affrontare la complessità della società globale e della futura occupabilità.

TRAGUARDO

- Realizzazione del percorso formativo di Cittadinanza e Costituzione per la creazione di un curricolo d'Istituto - Cura degli spazi comuni nell’ottica di formare studenti/cittadini responsabili e pienamente partecipi alla vita scolastica e sociale

Obiettivi di processo collegati

- Costituzione di una commissione per l'elaborazione del percorso formativo di Cittadinanza e Costituzione nell'ottica della creazione di un curriculum d'Istituto

- Realizzazione di n. 2 progetti, volti all'acquisizione di competenze specifiche di cittadinanza, fruibili da almeno il 60% delle classi; di cui uno finalizzato alla cura degli spazi, alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La maturazione della consapevolezza dello studente come individuo attivo all'interno della comunità educativa, la realizzazione di interventi formativi per docenti e studenti e l'utilizzo di strumenti didattici mirati contribuiscono al raggiungimento delle priorità individuate.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborazione condivisa di simulazioni e loro somministrazione in almeno il 60% delle classi.

Valutazione analitica dei risultati delle prove standardizzate nazionali per classe all'interno di ogni CdC

Costituzione di una commissione per l'elaborazione del percorso formativo di Cittadinanza e Costituzione nell'ottica della creazione di un curriculum d'Istituto

Realizzazione di n. 2 progetti, volti all'acquisizione di competenze specifiche di cittadinanza, fruibili da almeno il 60% delle classi; di cui uno finalizzato alla cura degli spazi, alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico.

Ambiente di apprendimento

Riqualificazione degli spazi comuni, con particolare attenzione al miglioramento delle condizioni climatiche delle aule.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità