Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il livello socio-economico culturale rilevato sulle classi quinte si attesta, nell'anno scolastico 2018-2019, su un livello medio-alto. Ciò permette una programmazione di azioni didattiche di qualità e percorsi di potenziamento cognitivo, con una proposta allargata a gran parte della popolazione scolastica. Tali azioni di potenziamento mirano al raggiungimento di una duplice finalità: -dare l'opportunità ai bambini in difficoltà di progredire in un percorso di personalizzazione a loro misura che tenga conto dei loro bisogni e modalità cognitive; - offrire ai bambini con talenti particolari la possibilità di innalzare le loro competenze, tanto da evidenziarne l'eccellenza (gift).

Vincoli

Il livello socio-economico non è omogeneo sulle classi campione e non è assolutamente riscontrabile sulle restanti classi non esaminate in rapporto ai parametri territoriali e socio-culturali economici. Inoltre, anche laddove pare rilevato un livello medio-alto, al contrario, si registra uno scarso interesse da parte delle famiglie nel tessere una stretta e consapevole alleanza educativa con la scuola ed una loro attiva collaborazione quotidiana con gli insegnanti, malgrado il continuo tentativo di coinvolgimento. Si rileva in alcuni plessi un discreto numero di famiglie di origine non italiana.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il tasso di immigrazione più alto dell’area di riferimento, unito con quello di disoccupazione tra i più bassi della nazione, testimoniano di un territorio che offre possibilità lavorative. Esiste un buon numero di aziende e di enti locali disposti a collaborare gratuitamente con l’Istituzione scolastica per progetti interni ed esterni, volti all’educazione ambientale, alla salute, alla legalità e cittadinanza responsabile, al consumo consapevole, all’alimentazione corretta, ecc. Sono presenti aziende/enti ed associazioni che finanziano, sebbene con cifre modeste, la scuola per progetti di accoglienza e integrazione sia della singola Istituzione che delle varie Istituzioni in rete.

Vincoli

Le cifre che l’Istituto riceve dallo Stato e dall’ente comunale, non sono sempre sufficienti a rispondere alle esigenze delle scuole, soprattutto per tutelare i principali Diritti allo Studio delle fasce deboli, tra cui la diversabilità e il disagio sociale (stranieri compresi).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La qualità degli edifici e il loro livello di sicurezza sono in linea con quelli dell’area di riferimento e nazionale. Tutti i plessi sono raggiungibili agevolmente, anche con mezzi pubblici. Le connessioni in rete sono ben distribuite in tutte le classi dei plessi. Una parte del materiale multimediale deriva dai fondi dei bandi PON-FSE e bandi L.440, mentre un’altra parte è fornita da donazioni private (genitori e aziende sensibili alle necessità di offrire ai minori una didattica di qualità e personalizzabile). La scuola ha inoltre operato economie nel proprio bilancio tali da stornare una parte di fondi per implementare le strumentazioni multimediali nelle scuole (anche più atelier creativi e digitali), per la digitalizzazione della segreteria ed altri bisogni collegati al potenziamento della didattica anche personalizzata. I PC dei laboratori vengono gradualmente smaltiti, in quanto in parte obsoleti, e sostituiti da un potenziamento multimediale delle classi e di ambienti d’apprendimento multidisciplinari e creativi. Dall’a.s. 2017/18 alcuni plessi dell’Istituto si sono dotati di carrelli mobili multimediali ed hanno attivato atelier digitali creativi nell’ambito dello sviluppo previsto dal PNSD e dalla progettualità PON che annualmente arricchisce l’offerta formativa del Circolo.

Vincoli

I PC dei laboratori informatici sono in parte obsoleti e poco utilizzabili. Poiché le lavagne interattive sono arrivate in tempi diversi, le più vecchie necessitano di interventi e di manutenzione costante. Non è previsto che nella scuola primaria ci sia personale qualificato e addetto alla manutenzione informatica ed elettronica, né fondi specificatamente destinati a questo settore. La nostra scuola si è dotata di esperti esterni competenti, in quanto il pronto soccorso informatico interno (docente individuato dal PNSD) può intervenire compatibilmente con il proprio orario di servizio e non ha competenze di tipo strettamente tecnico. Il Ministero eroga finanziamenti per la digitalizzazione delle scuole prevalentemente attraverso la partecipazione e la vincita di specifici bandi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Buona presenza di personale a tempo indeterminato. La scuola dispone di una parte di docenti con elevata esperienza. Molti docenti hanno competenze professionali e titoli aggiuntivi. La formazione su vari aspetti della didattica e del metodo pedagogico è costante e diffusa. Si è stabilizzata, per il sesto anno consecutivo, la figura del Direttore dei servizi amministrativi (DSGA), che per quasi un decennio ha visto continui e spesso annuali avvicendamenti. Rispetto agli anni scolastici precedenti si registra un parziale aumento di personale di età inferiore ai 35 anni.

Vincoli

Si rileva ancora un discreto numero di docenti in assegnazione provvisoria che rendono profondamente instabile e discontinua la loro presenza e la loro efficacia nell’attività didattico-educativa. Il personale di segreteria è scarso, poco stabile e talvolta privo di titoli specifici o proveniente da profili di non diretta competenza (es. collaboratori scolastici).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Non si rilevano casi di non ammissione alla classe successiva o all’ordine scolastico superiore. I voti scolastici degli alunni si attestano ovunque su punteggi medio-alti. Si assiste al seguente fenomeno: mentre nelle classi seconde c’è una maggiore concentrazione sui punteggi più alti ed una conseguente maggiore eterogeneità dei voti, nelle classi quinte si rileva un maggiore equilibrio tra le diverse fasce di voto e la totale assenza di insufficienze. Non c’è abbandono scolastico. I criteri di valutazione adottati dalla scuola, condivisi e pubblicati nel PTOF, testimoniano la volontà di valorizzare le competenze di ogni singolo alunno di riconoscere i progressi e il percorso compiuto da ciascuno, tenendo conto del punto di partenza e delle caratteristiche cognitive e psico-emotive dei minori. Dalle motivazioni espresse sul nulla osta dalle famiglie trasferite in uscita, non si rilevano elementi collegabili ad una insoddisfazione relativa ai servizi forniti.

Punti di debolezza

I dati evidenziano che i trasferimenti in entrata e in uscita dalla scuola sono piuttosto in linea con i valori medi del territorio di appartenenza. Si registra, a questo riguardo, che sul territorio scolastico afferente al Circolo Cesena 2 sono collocate numerose locazioni abitative gestite dai Servizi Sociali del Comune a favore di famiglie disagiate (anche straniere di passaggio), che, superato il momento critico relativo alla necessità abitativa, si stabiliscono definitivamente in altre località. Ad aggravare la situazione delle classi del Circolo nelle quali c’è un’alta concentrazione di alunni BES e stranieri, va sottolineato che per gli stessi l’INVALSI non prevede prove differenziate e che questo fattore sia alla base di una caduta nella lingua italiana in generale e in matematica rapportata ad alcune aree di provenienza dei migranti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne in casi giustificati e condivisi con i servizi pubblici deputati alla tutela dei minori (Servizi sociali, Asl, …). I criteri di valutazione adottati dalla scuola testimoniano la volontà di valorizzare le competenze di ogni singolo alunno, di riconoscere i progressi e il percorso compiuto da ciascuno, tenendo conto del punto di partenza e delle caratteristiche cognitive e psico-emotive dei minori.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Buoni risultati nelle prove standardizzate INVALSI in italiano e in matematica, superiori o uguali a quelle di scuole con background socio-economico e culturale simile. Dove la scuola ha potuto formare le classi in maniera equilibrata ed omogenea, i risultati al pari risultano abbastanza omogenei. Dai dati a disposizione, si rileva che il rapporto con le valutazioni espresse dai docenti in sede di scrutinio finale sia coerente e non evidenzi particolari comportamenti opportunistici. In Italiano, nel passaggio dalla classe seconda alla classe quinta diminuisce notevolmente il numero degli alunni collocati a livello 1 ed aumenta notevolmente quello degli alunni a livello 5. Ciò lascia supporre che il percorso formativo globale della Scuola sia in grado di colmare il divario linguistico che l’alta presenza di stranieri evidenzia all’inizio del percorso scolastico. Al confronto con tutte le medie di riferimento, un numero inferiore di alunni si colloca nei livelli 1 e 2 sia in italiano che in matematica, mentre risultano in numero maggiore gli alunni ai livelli 3, 4 e 5. La varianza TRA le classi in Italiano diminuisce sensibilmente nel passaggio dalla seconda alla quinta, a dimostrazione dell'efficacia del continuo lavoro di progettazione e potenziamento didattico attivato in maniera unitaria e condivisa in tutto il Circolo.

Punti di debolezza

Si osserva che le classi sono condizionate da alto tasso di disagi sociali e presenza di alunni stranieri; la maggior parte di queste si è necessariamente autoformata a causa dell’area territoriale (molto estesa, che riguarda sia la zona cittadina che quella valliva di campagna e collinare) e dell’organizzazione oraria . Non sempre le discrepanze rilevate tra classi attraverso le prove INVALSI sono colmabili da una buona programmazione della scuola in merito alla formazione delle classi e alle scelte curricolari, didattiche e metodologiche realizzate dalla comunità scolastica e dal corpo docente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi in italiano diminuisce sensibilmente nel passaggio dalla classe seconda alla classe quinta, attestandosi al livello delle aree di riferimento. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è notevolmente inferiore alla media regionale e a quella nazionale, mentre la quota di studenti collocata nel livello 5 in entrambe le discipline è sensibilmente superiore. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è positivo e superiore all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La Scuola prevede nel PTOF e nella progettualità un’ampia offerta formativa per sostenere e realizzare un reale curricolo 3-11 anni alla Legalità e alla Cittadinanza attiva e quindi al raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza. Il curricolo 3-11 anni sulla Legalità e la Cittadinanza attiva, viene costruito e realizzato di concerto con il territorio (Forze di Polizia, enti locali, associazioni genitori, Quartieri, esperti quali psico-pedagogisti) e le famiglie. Il Circolo Didattico Cesena 2 ha realizzato ed utilizza, un documento di certificazione/ valutazione delle competenze di cittadinanza per gli alunni in uscita dalla scuola dell’Infanzia, mentre per gli studenti in uscita dalla classe quinta della scuola Primaria ha adottato la Certificazione di Competenze prodotta dal MIUR.

Punti di debolezza

A proposito della certificazione delle competenze della scuola dell’Infanzia, è al vaglio dell’Ufficio Scolastico Provinciale l'elaborazione di un documento unitario per le scuole statali, comunali e paritarie di tutto il territorio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti, in rapporto alle loro fasce d’età, è per la gran parte, più che buono; le competenze sociali e civiche sono sviluppate e vengono costantemente potenziate, per la totalità dei bambini, da percorsi educativi e didattici trasversali, previsti all’interno di un curricolo alla Legalità e alla Cittadinanza 3-11 anni, realizzato per ogni anno in collaborazione con le forze di Polizia, gli Enti pubblici e le associazioni. La maggior parte degli studenti, entro il termine del quinquennio di Scuola Primaria, raggiunge adeguate autonomie nello studio e nell’autoregolazione di apprendimenti e comportamenti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento (indicati nel POF) e utilizza strumenti molteplici (tra cui il nuovo documento di Certificazione di Competenze di Cittadinanza di scuola Primaria e di scuola dell'Infanzia) per monitorare e valutare le competenze di cittadinanza e il vissuto dei minori in rapporto ai comportamenti e alle competenze chiave.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nel verificare i risultati degli studenti usciti dalle classi 5 nell’a.s. 2017/18, si osserva per la quasi totalità una positiva conclusione del primo anno frequentato alla Scuola Secondaria di I grado. Si stanno mettendo a sistema tra le istituzioni interessate, la collaborazione e le forme di continuità e il passaggio delle informazioni utili alla costruzione di un reale processo di crescita unitario dello studente.

Punti di debolezza

Deve ancora essere elaborato uno strumento più completo per la rilevazione dei dati da ricevere da parte dei gradi scolastici successivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. L’ ampliamento dell'offerta formativa è integrato nel progetto educativo di istituto. Le attività didattiche si rifanno agli obiettivi e alle abilità/competenze declinate dal curricolo. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L'utilizzo di prove strutturate comuni d’ingresso e finali è istituzionalizzato e i docenti si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti e per avviare una progettazione condivisa di percorsi individualizzati sulla base degli esiti delle prove comuni.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con buona frequenza da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono generalmente tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono piuttosto diffusi.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il circolo è il primo circolo cesenate ad aver aderito al progetto Erasmus+ KA229 (mobilità di docenti e studenti, attività in classe su una tematica di interesse comune), insieme ad altri 5 partner europei. Ciascuna classe aderente al progetto ha partecipato con il compimento di tre missioni inviate dai partner europei. I docenti hanno avuto la possibilità di partecipare a periodi di formazione in loco presso i paesi partner, durante i quali sono state approfondite, in lingua, tematiche inerenti le STEAM, la valorizzazione di talenti e predisposizioni degli alunni e il job shadowing. Dieci bambini delle classi quinte hanno visitato una scuola del Galles nell’ambito di viaggi dedicati e interamente spesati dal Progetto Erasmus+. La scuola ha individuato momenti assembleari con i genitori, all’interno delle classi, per illustrare e aggiornare la progettualità di plesso e le linee pedagogiche che sostengono il PTOF e la didattica. La scuola è dotata di un sito web dal quale è possibile visualizzare il PTOF, gli orientamenti, le progettualità e i percorsi effettuati; sono altresì pubblicati i documenti istituzionali della Scuola, tra cui il Regolamento, il PAI, i Protocolli che garantiscono l’inclusione e l’integrazione. Gli incarichi di responsabilità tra docenti vengono condivisi nell’ambito del Collegio e declinati sulla base di impegni sostenuti nell’anno precedente e su prospettive e orientamenti del Collegio nell’anno in corso, tenuto conto di esigenze di contesto e di novità normative. Il personale ATA, con il Dirigente scolastico e il DSGA, individua le mansioni da attribuire ad ogni incarico aggiuntivo attraverso incontri e condivisione di obiettivi ed esigenze. La scuola ha vinto tutti i bandi PON indetti dal MIUR cui ha concorso. I progetti attivati e sostenuti dalla scuola sono numerosi e ricchi la gran parte riconducibili a macroaree che sottendono al raggiungimento di obiettivi e finalità che fanno parte dell’asse portante del PTOF di Circolo e al macro-progetto ADVENTURA. La scuola ha attuato numerose collaborazioni con enti e associazioni per reperire fondi o ottenere servizi, allo scopo di conseguire gli obiettivi prioritari presenti nel PTOF.

Punti di Debolezza

Non è possibile misurare quanto di ciò che è stato presentato alle famiglie circa le priorità e la missione del PTOF sia stato effettivamente compreso e condiviso, nonostante sia stato chiesto ai rappresentanti un contributo anche in termini di progettazione e verifica in itinere. All’interno del Collegio poche persone sono disposte ad assumere incarichi aggiuntivi: Il personale al quale vengono assegnati incarichi impegnativi e responsabilità, viene riconosciuto meritevole, ma non è proporzionalmente remunerato. Le risorse presenti (in gran parte reperite dalla scuola stessa e dal personale docente) non permettono un investimento a lungo termine sulle progettualità e sulle azioni che la Scuola considera insostituibili. La partecipazione a bandi MIUR e/o PON-FSE è piuttosto farraginosa e dispersiva per la mole di passaggi burocratici richiesti e per il tempo e le risorse che richiede di investire in essi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Negli ultimi anni la scuola ha sostenuto un importante impegno finanziario per formare e/o aggiornare i docenti e il personale ATA rispetto alle norme di sicurezza e al Primo Soccorso. Ogni anno vengono proposte regolarmente sedute di formazione sulle nuove tecnologie: per i docenti neoassunti si tratta della formazione che riguarda l’uso corretto del Registro Elettronico, mentre per il personale ATA di segreteria riguarda l’estensione e il continuo aggiornamento delle procedure di digitalizzazione delle operazioni degli uffici. La formazione della scuola per gli insegnanti ( Primaria e Infanzia) si è orientata verso tematiche metodologiche innovative riguardanti soprattutto la lingua inglese e il rapporto complesso con le difficoltà specifiche di apprendimento. Ogni anno vengono proposte regolarmente sedute di formazione aperte al personale docente, Ata e alle famiglie, sulla cittadinanza attiva, sulla prevenzione del disagio e della dispersione sociale, effettuate da personale esterno esperto, tra cui le Forze di Polizia. L’Ufficio Personale è tenuto alla gestione e alla conservazione dei curricula dei docenti. La valorizzazione dei Curricula e delle esperienze formative e professionali, fanno parte dei criteri utilizzati per l’assegnazione degli incarichi specifici ai docenti. E' attivata la procedura per l'attribuzione del Bonus premiale relativo al merito docente. La scuola è impegnata per strutturare al meglio attività per ambiti/dipartimenti e per classi parallele, stabilendo calendari di incontri tra insegnanti per condividere, arricchire e concretizzare in forma progettuale le linee pedagogiche del rinnovato PTOF: potenziare e declinare gli assi verticali nel macro-progetto, progettare attività nell’asse orizzontale del progetto, raccogliere e rendicontare i percorsi svolti valorizzando persone e Buone Prassi. La scuola ha creato per i docenti un’area riservata all’interno del sito web, per lo scambio di materiali didattici e approfondimenti tecnici e didattici anche sull’utilizzo efficace di TIC e LIM e di metodologie di potenziamento cognitivo Le FS offrono supporto e assistenza ai docenti (anche con mezzi informatici e l’area riservata) sulle necessità riscontrate: istruzioni per l’utilizzo del registro elettronico, per l’area didattica riservata, per l’orientamento dei protocolli sulla valutazione di bambini stranieri e/o i loro percorsi di supporto e potenziamento linguistico, per i bambini BES/DSA o diversamente abili. La Scuola, sul sito istituzionale, pubblica materiali didattici e progettuali realizzati da bambini e docenti, attivando specifici link che permettono a genitori e territorio di conoscere le attività svolte.

Punti di Debolezza

Non è sempre predisposto un monitoraggio sistematico sulle ricadute che hanno le iniziative di formazione nell’attività ordinaria dei docenti, sebbene la maggior parte di queste mettano i docenti in grado di operare e realizzare i percorsi didattici che sono poi evidenziati dalle Schede delle Buone Prassi. Parte del corpo docente, pur partecipando attivamente alle proposte formative e alle conseguenti azioni di ricaduta nelle classi e, nonostante abbia evidenziato nel suo complesso l’esigenza di formazione proprio su tematiche metodologico-didattiche, ha esplicitato talvolta perplessità e difficoltà nella gestione delle attività che sono nate come opportunità a seguito della formazione-ricerca. Quando non si tratti di percorsi formativi realizzati all’interno della scuola, è demandata al docente interessato la consegna di copia dell’attestazione del corso frequentato, pertanto non è possibile stabilire con esattezza se tutto quanto in possesso del corpo docente sia archiviato dalla scuola

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità, che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sulla base delle disponibilità. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di buona qualità.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti territoriali con altre istituzioni scolastiche e associazioni, per condividere sfondi educativi e didattici innovativi e di formazione-ricerca. La scuola ha intessuto rapporti di collaborazione e condivisione con le istituzioni che nel territorio si occupano della pubblica sicurezza, della legalità e del bene comune. La scuola collabora con enti presenti sul territorio: Comune, Centro Didattico Educativo territoriale, Servizi Sociali e ASL. I consigli di interclasse e intersezione condividono con i genitori le progettualità inserite nel PTOF e collaborano nella preparazione degli eventi. La scuola ha un sito web e un registro elettronico che danno visibilità ai documenti/strumenti di lavoro. Nel sito è attiva un' area web per le famiglie (visione di iniziative,progetti,documenti,inviti ad eventi,formazioni, convegni e trasmissione di comunicazioni). I genitori possono chiedere informazioni e appuntamenti tramite mail, pec, telefono, lettera. Ogni anno sono programmati, in collaborazione con l’Associazione genitori, incontri su disagio, difficoltà di apprendimento e di educazione alla salute aperti a genitori e docenti. Inoltre vi sono collaborazioni utili alla realizzazioni di servizi per le famiglie (centri estivi,aiuto-compiti, pre-post scuola)

Punti di Debolezza

All’interno della collaborazione con l’ASL locale, non sempre la presenza di esperti (solo alcuni sono attenti, disponibili e presenti) risulta incisiva nella progettazione e nell’affiancamento dei PEI e dei PDP dei minori e nell’orientamento dei genitori. L’attenzione e la collaborazione dell’ente comunale e della provincia, non sono sempre proporzionali alle reali esigenze dei minori. Non sempre e non tutti i genitori sono interessati a partecipare a incontri formativi-informativi e/o di organizzazione di eventi/iniziative, nonostante i continui inviti inoltrati sotto varie forme (personali, cartacei, via web, mail...). In alcuni casi vengono richieste eccezioni a regolamenti e norme, per vedere soddisfatte esigenze personali incompatibili a volte con i vincoli a cui è tenuta un’istituzione pubblica o a scaricare sulla Scuola frustrazioni derivanti invece dalle mancanze del contesto territoriale e dall’assenza o parzialità di servizi propedeutici alle esigenze delle famiglie, per il cui coordinamento/costruzione, la Scuola si impegna costantemente nel tessere reti e collaborazioni, sebbene non abbia diretta competenza nell’erogazione dei servizi suddetti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualità dell’offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori tenendo in considerazione le idee e i suggerimenti per migliorare l’offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Varianza tra le classi seconde in lingua italiana e in matematica.

TRAGUARDO

Migliorare i risultati ottenuti nella varianza tra le classi seconde in lingua italiana e in matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Aggiornamento-integrazione delle prove di circolo iniziali e finali

- Favorire la riflessione sull'errore e la condivisione di percorsi di potenziamento.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Continuità tra la classe quinta della scuola primaria e la classe prima della scuola secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Migliorare la comunicazione dei risultati scolastici degli alunni che hanno frequentato le classi prime della scuola secondaria di primo grado nonché consentire ad essi un miglioramento nel passaggio al grado successivo.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare un percorso di collaborazione con le scuole secondarie di primo grado del territorio al fine di consentire un migliore passaggio degli alunni da un ordine all'altro

- Creare uno strumento di registrazione dei risultati ottenuti al termine della classe prima della scuola secondaria di primo grado.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

In classe seconda la varianza tra le classi nelle prove standardizzate è superiore alla media nazionale mentre mostra un miglioramento al termine del ciclo scolastico, pertanto si ritiene utile potenziare e migliorare i suddetti traguardi. Si sente la necessità di migliorare i rapporti con le scuole secondarie di primo grado per consentire un graduale passaggio agli alunni uscenti dalla classe quinta di scuola primaria

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Aggiornamento-integrazione delle prove di circolo iniziali e finali

Favorire la riflessione sull'errore e la condivisione di percorsi di potenziamento.

Continuita' e orientamento

Attivare un percorso di collaborazione con le scuole secondarie di primo grado del territorio al fine di consentire un migliore passaggio degli alunni da un ordine all'altro

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Creare uno strumento di registrazione dei risultati ottenuti al termine della classe prima della scuola secondaria di primo grado.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità