Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti iscritti all’Istituto Tecnico e al Liceo Scientifico è alto o medio-alto, e pertanto in linea con gli indicatori nazionali. Da questo dato si discostano solo gli alunni dell’indirizzo Scienze Applicate che si attestano ad un livello medio-basso. Anche il background familiare mediano degli alunni del Liceo delle Scienze Umane, collocandosi al livello medio-alto, si discosta dal dato nazionale, che rileva un livello medio-basso. La quota degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è leggermente al di sopra della percentuale registrata nella Provincia Forlì Cesena e nella Regione Emilia Romagna, mentre la quota di studenti con cittadinanza non italiana si colloca al di sotto della quota provinciale e regionale. In base al punteggio ottenuto all'Esame di Stato del primo ciclo, la distribuzione degli alunni del primo anno prevede una concentrazione delle valutazioni da sufficiente a distinto all'ITE e al Liceo delle Scienze Umane e di quelle da discreto a ottimo al Liceo Scientifico, secondo una tendenza che rispecchia i dati registrati a livello provinciale e regionale. Vista la collocazione territoriale dell’Istituto, si evidenzia una continuità tra il percorso di studi tecnici e gli sbocchi professionali di settore che si offrono agli studenti diplomati.

Vincoli

Il nostro lstituto è l’unica opzione di percorso secondario di secondo grado sul territorio, pertanto attrae anche studenti poco consapevoli del livello di complessità dei curricoli. L’eterogeneità nella preparazione degli alunni all’interno delle classi rende necessario un adeguamento delle attività didattiche ai livelli di ingresso degli studenti, che non sempre garantisce il successo scolastico di tutti gli iscritti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto è ubicato al confine tra tre diverse province: Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Ciò richiede uno scambio di informazioni complesso con enti quali ASL, Comuni e realtà imprenditoriali del territorio, con le quali, malgrado alcune difficoltà organizzative, la scuola sta creando sinergie e collaborazioni. Il contesto imprenditoriale appare caratterizzato da aziende, per lo più a vocazione turistica, di dimensioni medio-piccole, spesso a conduzione familiare. Rare sono le imprese interessate ad uno sviluppo sociale condiviso e ad una crescita anche economica della collettività. L’interesse della comunità verso la scuola e alle sue politiche appare spesso limitato alle esperienze di alternanza scuola lavoro e ai diplomati nel settore turistico, come bacino di assunzione per tali piccole-medie imprese.

Vincoli

La collocazione geografica dell’Istituto e i servizi logistici che lo caratterizzano nei diversi periodi dell’anno non agevolano gli spostamenti degli alunni nel corso della giornata, in particolare dalle frazioni interne verso la costa; si genera di conseguenza la necessità di ricorrere a mezzi privati sia per seguire le attività integrative pomeridiane, sia per partecipare ad eventi o mostre realizzati nel territorio circostante. La peculiarità del territorio è la vocazione turistica estiva, che porta a significative differenze nel contesto in cui i ragazzi e le famiglie si trovano a vivere nei diversi mesi dell’anno.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto comprende due sedi, una per le classi dell'ITE, una per le classi del Liceo Scientifico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo delle Scienze Applicate. Entrambi gli edifici sono dotati di scale di sicurezza esterne e porte antipanico. In entrambi gli edifici sono presenti rampe o ascensori per il superamento delle barriere architettoniche e servizi igienici per disabili, caratteristiche che li collocano al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale per quanto riguarda il livello di sicurezza garantita e di superamento delle barriere architettoniche. L’ITE è provvisto di un laboratorio linguistico, un laboratorio informatico, un laboratorio di chimica e fisica, una biblioteca, 6 LIM per le classi. Il Liceo è provvisto di un laboratorio linguistico, un laboratorio informatico dotato di una stampante 3D, un laboratorio di chimica e fisica, una biblioteca, 7 LIM per le classi. La presenza della spiaggia e di parchi pubblici nelle immediate vicinanze consente lo svolgimento di attivita? di Scienze motorie in un contesto piacevole e salutare. Considerato che l’Istituto si colloca in un territorio economicamente florido, è stato possibile aumentare il contributo volontario richiesto alle famiglie.

Vincoli

Entrambe le sedi dell’Istituto richiedono interventi di miglioramento, sanificazione contro l’umidità e messa in sicurezza. L’ITE non è dotato di palestra. Tramite convenzione con l’amministrazione provinciale e accordi con il Comune di Cesenatico, più della metà delle classi dell’ITE svolgono l’attività ginnica presso il Palazzetto dello Sport di Cesenatico, che viene raggiunto in pullman. il numero complessivo delle aule al Liceo non è sufficiente a contenere tutti gli studenti iscritti. Tre quarti delle aule dell’Istituto risultano ancora sprovvisti di LIM e solo in tali aule è presente anche un pc fisso. Entrambi i plessi risultano cablati e raggiunti da connessione tramite fibra. La struttura della rete interna deve ancora essere perfezionata per quanto riguarda l’accesso al wifi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Circa il 70% degli insegnanti è assunto con contratto a tempo indeterminato. Questo dato, in linea con la percentuale rilevata a livello provinciale, regionale e nazionale, garantisce una discreta continuità della pratica didattica. Lo scambio di esperienze e buone pratiche scolastiche si realizza attraverso consigli di classe, riunioni di dipartimento e di commissioni specifiche. Il clima relazionale fra docenti è ottimo e questo facilita la condivisione dei saperi e delle attività anche di tipo sperimentale. I docenti seguono percorsi di miglioramento delle competenze in lingua straniera, corsi sulle applicazioni didattiche delle nuove tecnologie, percorsi di formazione sull’inclusione e corsi di aggiornamento disciplinare. Negli ultimi anni è entrata a far parte del corpo docenti una significativa quantità di insegnanti giovani.

Vincoli

Le attribuzioni dell'organico di potenziamento non sono conseguenti alle richieste formulate dalla scuola; in particolare mancano i potenziamenti nelle aree scientifiche e linguistiche. Questo causa difficoltà nel fornire risposte efficaci alle esigenze di recupero e/o sostegno disciplinare. Il personale amministrativo risulta composto prevalentemente da supplenti a tempo determinato che non possono garantire continuità operativa ed esperienza pratica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il numero di studenti del Liceo Scientifico e dell’ITE che vengono ammessi alle classi successive è pari o superiore ai dati forniti dal MIUR su scala provinciale, regionale e nazionale. Le votazioni conseguite all’Esame di Stato dai diplomati nei vari indirizzi sono caratterizzate da forte variabilità, con una concentrazione significativa di alunni nella fascia media, che risulta essere superiore ai dati forniti dal MIUR su scala provinciale, regionale e nazionale. Non si registrano studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno.

Punti di debolezza

Il numero di studenti del Liceo delle Scienze Umane che vengono ammessi alle classi successive è, per alcune classi, leggermente inferiore ai dati forniti dal MIUR su scala provinciale, regionale e nazionale. Il numero degli studenti sospesi nei vari indirizzi presenta una forte variabilità, che si può spiegare con il fatto che spesso gli alunni che si iscrivono al nostro Istituto non rispettano il consiglio orientativo formulato dai docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali per ITE e Scientifico, ma inferiore per Sc. Umane. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' pari o inferiore ai riferimenti nazionali per Scientifico e ITE, ma superiore per Sc. Umane. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato ( 81-100 e lode) e' generalmente superiore o pari ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti nelle prove standardizzate variano a seconda degli indirizzi. Il Liceo Scientifico registra, in Italiano e Matematica, risultati superiori a quelli nazionali, pari a quelli regionali e lievemente inferiori a quelli della macroarea. L’effetto scuola rilevato nelle classi quinte per la prova di Italiano è leggermente positivo rispetto alla media regionale. Il Liceo delle Scienze Umane si attesta ad un livello pari o superiore alla media nazionale nelle prove di Italiano. Per quanto riguarda Italiano, l’effetto scuola è pari o leggermente positivo rispetto alle medie regionali, nazionali e della macroarea, mentre per quanto riguarda Matematica è pari a tutte le medie. L’ITE registra esiti intorno alla media regionale, inferiori alla macroarea e superiori alla media italiana per quanto riguarda Italiano. L’effetto scuola registrato è leggermente positivo rispetto al dato regionale e nazionale e pari a quello della macroarea. Nonostante gli esiti negativi conseguiti in Matematica l’effetto scuola rilevato è pari a tutte le medie. Risulta molto contenuta la variabilità tra le classi rispetto alle medie nazionali e della macroarea, in particolare al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane. Il dato registrato per Inglese non appare significativo, e non viene pertanto analizzato, poiché riguarda solo le classi quinte, sottoposte alla prova standardizzata per la prima volta nell’a.s. 2018/2019.

Punti di debolezza

I dati complessivamente positivi del Liceo Scientifico risentono degli esiti meno brillanti della classe delle Scienze Applicate. Il Liceo delle Scienze Umane si attesta ad un livello inferiore alle medie regionali, nazionali e della macroarea nelle prove di Matematica. L’ITE registra esiti al di sotto delle medie regionali e della macroarea, ma pari alla media italiana, per quanto riguarda la Matematica. L’analisi della variabilità dentro alle classi mette in luce un dato molto elevato rispetto alle medie nazionali e della macro area, in particolare al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane. Il numero ridotto di sezioni dei diversi indirizzi, e di conseguenza di studenti campionati, tende a far perdere significatività ai dati registrati, specie per quanto riguarda la varianza all’interno della stessa classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

In Italiano gli studenti di tutti gli indirizzi conseguono risultati superiori alla media nazionale, ma inferiori a quella fornita per la macroarea. Gli alunni del Liceo Scientifico e dell’ITE si attestano intorno alla media regionale, mentre quelli delle Scienze Umane si collocano al di sotto di tale benchmark. In Matematica gli studenti di tutti gli indirizzi conseguono risultati inferiori alla media fornita per la macroarea. Gli alunni del Liceo Scientifico si attestano intorno alla media regionale, mentre quelli delle Scienze Umane e dell’ITE si collocano al di sotto di tale benchmark. Rispetto alla media nazionale gli studenti del Liceo Scientifico si posizionano al di sopra del dato fornito, quelli delle Scienze Umane al di sotto, quelli dell’ITE intorno alla parità.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

I docenti dell’Istituto assegnano il voto di comportamento in base a criteri condivisi e valutano con esso il rispetto del regolamento vigente e la collaborazione tra studenti e docenti. Nell’ambito delle attività di arricchimento dell'offerta formativa, vengono proposti agli studenti percorsi di educazione al rispetto per l’ambiente, alla legalità e alla cittadinanza consapevole, prevenzione delle dipendenze ed educazione alla salute, nonché incontri per una riflessione sulla violenza di genere e sul Cyberbullismo. L’Istituto organizza percorsi formativi extracurricolari volti al conseguimento delle certificazioni di lingua inglese. L’ITE attua percorsi efficaci di cittadinanza e costituzione, la cui progettazione fa capo al dipartimento di Discipline giuridico-economiche, essendo previsto l’insegnamento del Diritto in tutte le classi del quinquennio, e quello del Diritto Pubblico ed Europeo nelle classi quinte. I Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) attivati dall’Istituto favoriscono lo sviluppo delle soft skills richieste dal mondo del lavoro e lo spirito di autoimprenditorialità che vengono certificati mediante apposito documento di valutazione al termine del percorso triennale. L’utilizzo della piattaforma GS4E consente di conservare, produrre e scambiare informazioni all’interno della rete di Istituto, contribuendo al conseguimento delle competenze digitali.

Punti di debolezza

La griglia per la valutazione delle competenze trasversali acquisite dallo studente all’assolvimento dell’obbligo scolastico non appare sufficientemente chiara ed univoca per quanto riguarda i criteri di valutazione adottati e i contributi delle diverse aree disciplinari. Manca una griglia per la valutazione delle competenze trasversali acquisite dallo studente al termine del quinquennio. La progettazione dei percorsi di cittadinanza e costituzione per le classi del triennio, in particolare al Liceo, non appare sufficientemente condivisa, anche ai fini dell’Esame di Stato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'offerta formativa dell’Istituto consente un significativo arricchimento del curricolo che garantisce un adeguato sviluppo delle competenze chiave europee. Il livello delle competenze chiave raggiunto dagli studenti è generalmente buono, come positive sono anche le valutazioni raccolte al termine dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO). È necessario ridefinire le griglie di valutazione delle competenze trasversali e potenziare la progettazione condivisa dei percorsi di cittadinanza e costituzione per le classi del triennio

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La duplice identità dell’Istituto, che coniuga un indirizzo tecnico e uno liceale, fa sì che i risultati a distanza rilevati evidenzino una percentuale di immatricolati all’Università superiore alla media provinciale, regionale e nazionale e una percentuale di inserimenti nel mondo del lavoro inferiore alla media regionale, ma pari a quella nazionale. La quota complessiva di studenti che intraprendono gli studi universitari o vengono assorbiti dal mondo del lavoro si aggira intorno al 90%. Le aree disciplinari scelte dagli studenti che intraprendono gli studi universitari sono varie, con una prevalenza dell’ambito Economico, Ingegneristico, Medico e Politico-sociale. Un terzo degli studenti che entrano nel mondo del lavoro ottiene un contratto a tempo indeterminato; seguono i contratti a tempo determinato e i percorsi di apprendistato. La maggior parte dei nuovi lavoratori è impiegata nei Servizi.

Punti di debolezza

La percentuale degli studenti universitari diplomati presso il nostro Istituto che ottiene più della metà dei CFU dopo il primo biennio degli studi universitari è leggermente al di sotto delle medie regionale e nazionale, ma non è noto il dato riferito al conseguimento della laurea.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota complessiva di studenti che intraprendono gli studi universitari o vengono assorbiti dal mondo del lavoro si aggira intorno al 90%. Gli esiti degli studenti immatricolati all’Università sono leggermente inferiori alle medie regionale e nazionale. Gli studenti che entrano nel mondo del lavoro dopo il diploma sono impiegati prevalentemente nei Servizi e un terzo di loro ottiene un contratto a tempo indeterminato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’Istituto ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. I dipartimenti disciplinari hanno definito i profili di competenze per le varie discipline e tutti anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel PTOF. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari; i dipartimenti di Italiano, Inglese e Matematica si avvalgono di prove parallele per la valutazione degli obiettivi conseguiti dagli alunni. Nonostante la definizione di linee condivise, alcuni docenti faticano ancora a comprendere l’importanza di attuare un percorso formativo comune.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono utilizzati dalla maggior parte delle classi. Gli insegnanti utilizzano metodologie didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. L'organizzazione degli spazi risponde solo in parte alle esigenze di apprendimento degli studenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’Istituto ha predisposto gli strumenti necessari a garantire l’inclusione di tutti gli studenti con bisogni educativi speciali: è stata perfezionata la modulistica in uso, anche nell’ottica di coinvolgere maggiormente studenti e famiglie e sono attivati regolarmente laboratori di Italiano L2 rivolti ad alunni non madrelingua. Si tengono corsi di recupero disciplinare in orario extrascolastico per gli alunni che presentano rendimenti insufficienti, ma mancano azioni di recupero immediato, come gli sportelli disciplinari.Lo sportello di ascolto e supporto è aperto a docenti, studenti e loro familiari.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’Istituto cura i rapporti con le scuole secondarie di primo grado del territorio, organizzando open day, stage mattutini di sperimentazione dei percorsi attivati, lezioni pomeridiane di presentazione delle discipline di indirizzo, momenti di orientamento. Gli alunni delle classi quarte e quinte sono invitati a partecipare ad azioni finalizzate alla comprensione di se? e delle proprie inclinazioni per una valutazione consapevole circa l’inserimento nel mondo del lavoro e la prosecuzione degli studi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola definisce con chiarezza la propria missione che viene resa nota alle famiglie e al territorio attraverso momenti d'incontro quali Open day, Consigli di Classe, Consiglio di Istituto e tramite il sito istituzionale. All'inizio dell'anno scolastico viene elaborato l’organigramma di Istituto, individuando i ruoli, le responsabilità e i compiti del personale scolastico al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. La scuola ha avviato un processo di monitoraggio dello stato di avanzamento delle attività mediante incontri periodici tra il Dirigente, i propri collaboratori, le funzioni strumentali e i referenti di dipartimento; obiettivo finale di tale iter è quello di valorizzare le qualità professionali e umane del personale. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Ad alcuni di questi progetti partecipano anche esperti esterni. Le spese si concentrano sui progetti coerenti con il PTOF. Il sistema di organizzazione, comunicazione e didattica si avvale della piattaforma GS4E, che consente una gestione delle attività più celere ed efficace. La dimensione contenuta dell'Istituto permette di stabilire relazioni proficue con il territorio e di monitorare più efficacemente i percorsi degli alunni.

Punti di Debolezza

Manca un controllo formalizzato e strutturato dei processi e delle attività svolte, finalizzato alla definizione di un sistema di valutazione dei processi in atto. Inoltre la presenza dei due percorsi tecnico e liceale non permette ancora una visione unitaria pienamente condivisa. Il dimensionamento dei potenziamenti riconosciuti all’Istituto non è coerente con le richieste formulate dall’Istituto sulla base degli indirizzi di studio e determina la difficoltà ad attuare percorsi di recupero o rafforzamento dei saperi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L’Istituto definisce la propria missione e la visione, monitora in modo ancora empirico le attivita? che svolge, individua ruoli di responsabilità e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo pertinente le risorse economiche. Il dimensionamento dei potenziamenti riconosciuti all’Istituto non è coerente con le richieste formulate sulla base degli indirizzi di studio.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L’Istituto raccoglie le esigenze formative dei docenti durante le attività collegiali e, separatamente, quelle del personale ATA, attivando formazione organizzata dalla scuola, da reti di scuole e da altre istituzioni o enti accreditati. L'utilizzo del curriculum e delle esperienze fatte dai docenti si concretizza nell'assegnazione di compiti di responsabilità e nella definizione degli incarichi dell'organigramma della scuola. È favorita la formazione di gruppi di lavoro (commissioni, dipartimenti disciplinari, gruppi spontanei). Vengono messi a disposizione spazi anche virtuali per la condivisione di strumenti e materiali didattici. I gruppi di lavoro producono materiali e/o esiti utili alla scuola.

Punti di Debolezza

Le potenzialità professionali dei singoli docenti fatica ad essere condivisa e ad emergere per via di una comunicazione non sempre efficace e di una struttura logistica che non la favorisce.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale, rilevati all’inizio dell’a.s. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono ancora empiriche e poco strutturate, ma comunque rispondenti alle necessità attuali dell’Istituto. Gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze riconosciute tramite colloqui individuali con il DS. La valorizzazione si esplicita anche tramite il lavoro collaborativo di gruppi di docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa alla rete di ambito e collabora con soggetti pubblici e privati presenti nella regione. La ricaduta di tali attività si manifesta nella didattica quotidiana e nella molteplicità di proposte per i PECUP. Si sta delineando la creazione di un'associazione dei genitori che possa supportare e condividere l'azione formativa della scuola, contribuendo anche dal punto di vista economico. I rappresentanti dei genitori in Consiglio di Istituto vengono coinvolti nella definizione delle scelte strategiche della scuola. Particolare valore viene attribuito al Regolamento di istituto e al Patto di corresponsabilità educativa definiti e condivisi dagli Organi Collegiali. I docenti incontrano periodicamente le famiglie nei colloqui del mattino e in quelli generali, in cui si riscontra affluenza e partecipazione. Il registro elettronico e la disponibilità dell’e-mail istituzionale dei docenti consente comunicazioni frequenti e significative anche on-line. I rapporti con Enti e Istituzioni (Comune, ASL, Forze dell’Ordine, Provincia) sono continuativi.

Punti di Debolezza

La scuola non realizza in maniera sistematica interventi o progetti rivolti ai genitori degli alunni. I contatti con le realtà imprenditoriali ed associative del territorio sono episodici e non strutturati da potenziare; un apporto significativo in questo senso sarà fornito dalla rendicontazione sociale prevista entro il 31.12.2019.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa ancora sporadicamente alle reti e ha collaborazioni non sempre consolidate con soggetti esterni. Tali collaborazioni sono di livello comunque alto e coerenti con il PTOF. La scuola e? coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano occasionalmente iniziative di confronto sull'offerta formativa aperte ai genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre il numero di studenti con giudizio sospeso in: - Matematica, Economia Aziendale e Inglese nelle classi prime, seconde e terze dell’ITE; - Matematica nelle classi classi prime, seconde e terze del Liceo.

TRAGUARDO

Ridurre di 0,75 punti percentuali all'anno, rispetto all'a.s. 2018/19, il numero di alunni con giudizio sospeso nelle classi e nelle discipline indicate nella Priorità, così da non superare nel 2021/22 le seguenti percentuali ottenute dalle medie tra le classi prime, seconde e terze: ITE: Mat. 9% Econ. Az. 6%, Inglese 6%; Liceo: Mat. 11%.

Obiettivi di processo collegati

- Istituire una Commissione Continuità, composta da docenti del nostro Istituto e insegnanti del grado inferiore, al fine di creare strumenti condivisi e promuovere momenti comuni di formazione e riflessione per verticalizzare le competenze e impostare un efficace percorso di orientamento.

- Consolidare la didattica finalizzata all'insegnamento individualizzato per recupero in itinere e potenziamento delle eccellenze.

- Consolidare la pratica di elaborare verifiche per classi parallele che misurino le competenze necessarie allo svolgimento di compiti reali.

- Consolidare l'utilizzo della piattaforma GS4E per la condivisione di materiale didattico.

- Consolidare metodologie didattiche innovative quali: cooperative learning, debate, classi aperte, gruppi di livello.

- Potenziare il tutoraggio per rimotivazione allo studio e riorientamento, anche attraverso lo sportello di ascolto attivato all’interno dell’Istituto.

- Nel percorso di accoglienza delle classi prime, introdurre la formazione sul metodo e l’approccio allo studio.

- Consolidare la progettazione didattica per classi parallele basata sulle competenze da acquisire.

- Promuovere la partecipazione dei docenti del nostro Istituto a percorsi di aggiornamento relativi a: uso di tecnologie, gestione della classe, didattica per competenze, valutazione degli apprendimenti.

- Costruire e applicare criteri di valutazione comuni a tutti gli indirizzi per anno di corso nelle discipline con il medesimo carico orario.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ottenere un miglioramento degli esiti relativi alle prove standardizzate nazionali sia per Italiano che per Matematica in tutti gli indirizzi di studio.

TRAGUARDO

Portare gli alunni di Scienze Umane a raggiungere esiti in Italiano e Matematica almeno pari a quelli regionali; portare gli alunni dell'ITE a raggiungere esiti in Matematica almeno pari a quelli regionali; portare la percentuale di alunni che si attesta al livello 5 in Italiano e Matematica almeno alla pari con la media regionale.

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare la didattica finalizzata all'insegnamento individualizzato per recupero in itinere e potenziamento delle eccellenze.

- Consolidare la pratica di elaborare verifiche per classi parallele che misurino le competenze necessarie allo svolgimento di compiti reali.

- Consolidare l'utilizzo della piattaforma GS4E per la condivisione di materiale didattico.

- Potenziare il tutoraggio per rimotivazione allo studio, anche attraverso lo sportello di ascolto attivato all’interno dell’Istituto.

- Consolidare metodologie didattiche innovative quali: cooperative learning, debate, classi aperte, gruppi di livello.

- Promuovere la partecipazione dei docenti del nostro Istituto a percorsi di aggiornamento relativi a: uso di tecnologie, gestione della classe, didattica per competenze, valutazione degli apprendimenti, prove INVALSI.

- Consolidare la progettazione didattica per classi parallele basata sulle competenze da acquisire.

- Costruire e applicare criteri di valutazione comuni a tutti gli indirizzi per anno di corso nelle discipline con il medesimo carico orario coinvolte nelle prove standardizzate nazionali.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Consolidare la pratica di elaborare verifiche per classi parallele che misurino le competenze necessarie allo svolgimento di compiti reali.

Consolidare la progettazione didattica per classi parallele basata sulle competenze da acquisire.

Costruire e applicare criteri di valutazione comuni a tutti gli indirizzi per anno di corso nelle discipline con il medesimo carico orario coinvolte nelle prove standardizzate nazionali.

Costruire e applicare criteri di valutazione comuni a tutti gli indirizzi per anno di corso nelle discipline con il medesimo carico orario.

Ambiente di apprendimento

Consolidare metodologie didattiche innovative quali: cooperative learning, debate, classi aperte, gruppi di livello.

Inclusione e differenziazione

Consolidare la didattica finalizzata all'insegnamento individualizzato per recupero in itinere e potenziamento delle eccellenze.

Potenziare il tutoraggio per rimotivazione allo studio, anche attraverso lo sportello di ascolto attivato all’interno dell’Istituto.

Potenziare il tutoraggio per rimotivazione allo studio e riorientamento, anche attraverso lo sportello di ascolto attivato all’interno dell’Istituto.

Nel percorso di accoglienza delle classi prime, introdurre la formazione sul metodo e l’approccio allo studio.

Continuita' e orientamento

Istituire una Commissione Continuità, composta da docenti del nostro Istituto e insegnanti del grado inferiore, al fine di creare strumenti condivisi e promuovere momenti comuni di formazione e riflessione per verticalizzare le competenze e impostare un efficace percorso di orientamento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Consolidare l'utilizzo della piattaforma GS4E per la condivisione di materiale didattico.

Promuovere la partecipazione dei docenti del nostro Istituto a percorsi di aggiornamento relativi a: uso di tecnologie, gestione della classe, didattica per competenze, valutazione degli apprendimenti, prove INVALSI.

Promuovere la partecipazione dei docenti del nostro Istituto a percorsi di aggiornamento relativi a: uso di tecnologie, gestione della classe, didattica per competenze, valutazione degli apprendimenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità