Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola è un polo di attrazione non solo per studenti residenti nel territorio urbano, ma anche per molti giovani provenienti dalle aree limitrofe, in particolare dalla provincia di Ravenna e Rimini soprattutto per la presenza del percorso Cambridge. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è prevalentemente medio-alto e non si rilevano condizioni di particolare svantaggio. Non si registra la presenza di studenti nomadi e l’incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana, più alta rispetto al dato provinciale e in linea con quello regionale (5,47%), concorre a dare risultanze di un quadro omogeneo e scarsamente problematico per il loro inserimento.

Vincoli

Difficoltà nella puntualità dei mezzi di trasporto utilizzati e/o orari non adeguati per gli studenti che provengono da comuni limitrofi o altre province. Ciò si evidenzia, in particolare, nella difficoltà per gli alunni fuori sede di frequentare attività extrascolastiche pomeridiane. In alcune classi il rapporto studenti-docenti, superiore ai parametri di riferimento, costituisce un ostacolo alla realizzazione di una didattica partecipata.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Cesena è un importante centro agricolo e industriale, a capo di un distretto basato sulla trasformazione e lavorazione dei prodotti agricoli e sull'autotrasporto, caratterizzato da una struttura produttiva di piccole e medie imprese nella quale non mancano aziende significative a livello nazionale e internazionale (Trevi spa nell’ambito delle grandi costruzioni; Technogym, nell’ambito del wellness; Orogel e Amadori nel settore agroalimentare). Il tasso di disoccupazione della provincia di Forlì-Cesena risulta inferiore al dato regionale e ciò lascia presupporre una ricaduta positiva sulla scelta liceale. Per arricchire l’offerta formativa, il Liceo si avvale della collaborazione degli enti locali e di diverse Istituzioni e Associazioni culturali del territorio che costituiscono una partnership preziosa per iniziative formative in risposta a bisogni e interessi della popolazione scolastica. Un’ulteriore possibilità di collaborazione deriva dalla presenza a Cesena del Campus universitario dell’Alma Mater di Bologna con le facoltà di Ingegneria, Architettura, Informatica e Psicologia

Vincoli

Nonostante la collaborazione molto stretta con gli enti locali e le associazioni non mancano momenti di difficoltà derivanti dal sovrapporsi di vincoli di gestione o dall’assenza di programmazione di lungo periodo su risorse finanziarie affidabili, a causa delle contrazioni di spesa.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L’istituto è distribuito su due sedi, ciascuna con una sua specifica identità. La sede di Cesena è un edificio adeguato per il rispetto di norme antincendio e di accessibilità per i portatori di handicap, ecc. La sede di Cesena è in posizione strategica rispetto al territorio comunale perché in prossimità della stazione ferroviaria e di quella dei mezzi di trasporto su gomma. La sede centrale è dotata di servizio bar. Sono inoltre presenti 2 palestre, 4 laboratori, 1 laboratorio mobile e 2 biblioteche. Le dotazioni tecnologiche sono in linea con le normali dotazioni delle scuole statali (laboratori sufficientemente attrezzati, personal computer nelle aule e una certa diffusione di proiettori, attrezzature specifiche a supporto della didattica laboratoriale, ecc.), tuttavia alcuni sono obsoleti e da sostituire. La sede di Bagno di Romagna è adeguata per quanto concerne le norme di sicurezza e ben fornita di strumenti quali Lim, video proiettori, laboratorio informatico. Manca nella sede una palestra e per le attività di Scienze Motorie ci si deve spostare per usufruire di una struttura esterna. L’associazione genitori del plesso è molto attiva e grazie agli eventi organizzati ha donato alla scuola molte attrezzature. L’Istituto nel suo complesso, per finanziare progetti specifici ha cercato sponsor e accettato donazioni. L’Istituto ha partecipato a bandi per ottenere finanziamenti a livello nazionale (ad esempio PNSD) o europeo (PON) riuscendo nell’intento.

Vincoli

La qualità delle finiture della sede centrale risente di una manutenzione ridotta ed inadeguata a risolvere alcuni dei problemi presenti, a cui si uniscono le difficoltà derivanti dalla riduzione delle risorse finanziarie erogate dalla Provincia, ente proprietario della struttura. Le dotazioni tecnologiche, per loro natura, necessiterebbero di aggiornamenti più costanti e di nuovi finanziamenti per supportare una didattica più innovativa. Il continuo incremento del numero degli alunni, fattore di per sé positivo, pone il problema di individuare o creare nuovi ulteriori spazi adeguati a contenerli. Il problema si evidenzia soprattutto nella mancanza di spazi per attività laboratoriali che condiziona lo svolgimento delle attività connesse all’offerta formativa.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il 48,3 % del personale della scuola è in sede da oltre 5 anni, dato che connota fortemente la fisionomia del collegio docenti, la sua identità e le sue relazioni col contesto. I docenti sono attenti e reattivi alle sollecitazioni che provengono dal Dirigente e dalle famiglie, garantendo la qualità del servizio e l'eccellenza di risultato in alcune aree. La lunga permanenza nella scuola di molti docenti ha favorito la formazione e il consolidamento di una identità riconosciuta, attraverso la condivisione di buone pratiche, la ricerca e l'innovazione. La motivazione alla formazione nella maggioranza degli insegnanti è buona, così pure la disponibilità ad acquisire competenze per l'utilizzo didattico delle nuove tecnologie. La scuola propone numerosi progetti e nel corrente anno scolastico sono state avviate numerose iniziative di formazione relative alle competenze digitali dei docenti. Il Dirigente, di recente nomina, guida l'Istituzione con consapevolezza e professionalità, adoperandosi per la realizzazione di nuove sperimentazioni e stimolando il Collegio verso esperienze didattiche e progettuali proficue per i discenti.

Vincoli

L'anzianità del personale docente ( il 45,8 %ha un’età superiore a 55 anni), se garantisce esperienza e professionalità, comporta talvolta un certo attaccamento a modalità di insegnamento tradizionale. Ancora pochi sono i docenti in possesso di certificazioni informatiche e linguistiche, anche se l'introduzione del registro elettronico e dei percorsi CLIL ha attivato forme di autoapprendimento e aggiornamento in questi ambiti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

In tutte le classi di Liceo Scientifico e di Liceo Scientifico di Scienze Applicate le percentuali di studenti che allo scrutinio finale risultano ammessi alla classe successiva si mantengono elevate e in linea o superiori a quelle delle scuole di riferimento della provincia, della regione e della nazione. Le percentuali di studenti sospesi sono, salvo alcune eccezioni, per ogni anno inferiori ai parametri di riferimento. Si registra una prevedibile concentrazione delle sospensioni nelle materie scientifiche di indirizzo. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato è equilibrata, in linea con i dati di riferimento e con percentuali di studenti collocati nelle fasce alte più elevate di quelle registrate a livello provinciale, regionale e nazionale.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti trasferiti in uscita in corso d'anno pur avvicinandosi a quella delle scuole di riferimento, resta alta per le classi seconde dell’opzione Scienze applicate raggiungendo il valore di 3,1 pressoché doppio di quello provinciale . Il fenomeno, in numeri assoluti di esigue proporzioni, era più evidente al momento della precedente redazione del Rav. Allora la necessità di diminuire la percentuale degli studenti trasferiti in uscita fu individuata come una priorità di miglioramento; le azioni preventivate e realizzate per rendere la scuola più inclusiva hanno fatto riscontrare un miglioramento dei valori, che vanno comunque consolidati e resi duraturi negli anni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

SITUAZIONE DELLA SCUOLA POSITIVA. Le scelte educative operate dal Liceo "Righi" e le modalità con cui viene attuato il processo insegnamento-apprendimento si rivelano adeguate a promuovere il successo formativo degli studenti. Infatti la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è, per ogni anno, al di sopra al 95% (salvo che per il primo anno dello scientifico e il secondo delle scienze applicate) e quasi sempre superiore alla percentuale delle scuole di riferimento. La percentuale degli studenti ai quali viene assegnata la sospensione di giudizio è quasi sempre inferiore a quella delle scuole con ESCS simile. La quota di studenti collocata nelle fasce alte di punteggio (81-100 e lode) all'Esame di Stato è superiore ai parametri di riferimento provinciali, regionali e nazionali ( ed ha fatto registrare un miglioramento negli ultimi anni). Non si è riusciti invece a migliorare del tutto il dato relativo al trasferimento degli studenti in uscita, fenomeno di proporzioni numeriche esigue, migliorato nell’ultimo anno, ma da consolidare (percentualmente superiore a quello che si verifica nelle scuole simili in ambito sia provinciale, sia regionale, sia nazionale. )

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati conseguiti dagli studenti del Liceo "Righi" nelle prove standardizzate nazionali nella rilevazione del maggio 2019 sono abbastanza positivi. Nelle classi Seconde nella prova di italiano il punteggio medio (228,1) è inferiore sia a quello regionale (236,1) sia a quello della macroarea Nord-Est (237,0) ma comunque superiore a quello nazionale (226,5); nella prova di matematica il punteggio medio del Liceo (244,6) è inferiore a quello della regione (250,5) e della macroarea (250,7) ma decisamente superiore a quello nazionale (234,6). Nelle classi Quinte nella prova di italiano il punteggio medio (232,7) è di poco inferiore a quello regionale (234,5) e a quello della macroarea Nord-Est (236,9) ma comunque decisamente superiore a quello nazionale (224,0); nella prova di matematica il punteggio medio del Liceo (249,3) è in linea con quello della regione (249,4) e della macroarea (251,2) ma decisamente superiore a quello nazionale (232,2). La scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le classi in modo omogeneo per entrambe le prove. La variabilità dentro le classi è opportunamente elevata. L'effetto scuola è pari alla media regionale sia per italiano sia per matematica.

Punti di debolezza

In particolare nelle prove di italiano ci sono singole classi che si discostano sensibilmente in negativo dalla media della scuola. I risultati conseguiti nelle prove standardizzate nell'a.s. 2018-2019 sono meno brillanti di quelli ottenuti nel triennio precedente, quando i punteggi medi di tutte le classi erano superiori ai parametri di riferimento. Anche l'effetto scuola che negli anni precedenti era leggermente superiore ai parametri di riferimento, per il 2018-19 risulta solo in linea alla media regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati conseguiti dal Liceo nelle prove standardizzate del maggio 2019 sono abbastanza positivi: in entrambe le prove il punteggio percentuale medio è decisamente superiore al punteggio medio registrato in classi con background familiare simile a livello nazionale, anche se al di sotto del punteggio medio delle scuole della regione e della macroarea. Nella prova di italiano si sono manifestate alcune isolate criticità. I risultati di quest'ultimo anno sono generalmente meno brillanti rispetto al trend riscontrato e documentato nel periodo 2014-2018. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti si mantiene pari all'effetto medio regionale sia per italiano sia per matematica.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Alle competenze chiave per l'apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo si ispirano le finalità del PTOF del Liceo. Le competenze chiave europee che la scuola si propone di potenziare, attraverso progetti che si avvalgono sempre più della metodologia laboratoriale e del lavoro di gruppo, sono soprattutto la comunicazione in lingua straniera, le competenze matematiche e scientifiche e la competenza digitale. Relativamente allo sviluppo delle competenze sociali e civiche, il Liceo vi contribuisce innanzitutto esigendo in modo condiviso il rispetto delle regole della vita scolastica , formalizzate nei Regolamenti di Istituto e nel Patto Educativo di Corresponsabilità. Il rispetto di tali regole, insieme ad altre competenze educative e relazionali, contribuisce all'assegnazione del voto di comportamento, attribuito secondo una griglia condivisa dal collegio dei docenti e pubblicata nel PTOF. Il Liceo incoraggia la più ampia partecipazione degli studenti agli organi della scuola; i rappresentanti degli studenti si impegnano responsabilmente nell'organizzazione di momenti collettivi di vita scolastica e nella programmazione di approfondimenti culturali. Vengono inoltre attuati progetti specifici di educazione affettiva, educazione all'ambiente, educazione agli aiuti umanitari, viaggi di istruzione nei luoghi della memoria.

Punti di debolezza

Sono presenti alcune criticità: -non tutti gli studenti acquisiscono buone strategie per imparare ad apprendere in modo efficace e sono in grado di elaborare autonomamente le informazioni e le conoscenze; -nella didattica curriculare il ricorso ad attività di gruppo, il coinvolgimento attivo degli studenti e lo spirito di collaborazione non sempre vengono attivati; talora lo spirito di competizione turba il clima all'interno delle classi; -Il Liceo deve ancora elaborare un curriculum verticale delle competenze chiave e di cittadinanza; -solo i rappresentanti degli studenti negli organi della scuola hanno la possibilità di dimostrare appieno spirito di iniziativa e capacità organizzative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

In genere gli studenti del "Righi" raggiungono un livello di competenze sociali soddisfacente per quanto riguarda senso di responsabilità, rispetto delle regole, partecipazione al dialogo educativo. Non sempre e non a tutti gli studenti sono offerte le occasioni per dimostrare o coltivare adeguatamente spirito di iniziativa e capacità organizzative. La competenza di "imparare a imparare" non è generalmente posseduta da tutti gli studenti. Il Liceo adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento includendo al suo interno anche la valutazione del raggiungimento delle competenze di cittadinanza sociali e civiche, per le quali si propone di elaborare un curriculum e adottare strumenti specifici di valutazione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di studenti diplomati al Liceo che si iscrive all'Università è nettamente superiore rispetto alla percentuale provinciale, regionale e nazionale. Le aree disciplinari privilegiate dai nostri diplomati sono: Ingegneria scelta dal 24,76%, Area Medica dal 17,96%, Area Scientifica dal 18,93%. I risultati conseguiti nel primo biennio di studi universitari da parte dei diplomati del "Righi" sono molto buoni, infatti la percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU sia dopo il primo sia dopo il secondo anno di Università è quasi sempre superiore ai riferimenti provinciali e altamente superiore ai riferimenti regionali e nazionali.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti diplomati che si iscrive all'Università ha registrato, secondo i dati che ci vengono qui forniti, fino all'a.s. 2017-18 un continuo decremento, per risalire nell'a.s 2018-19. Erano infatti il 90% nel 2013-14; l'81,4% nel 2014-15; il 76,4% nel 2016-17; il 72,7% nel 2017-18; il 73.9 nel 2018-19. In base ai dati disponibili meno del 18% degli studenti non si iscrive all'Università e non risulta avere rapporti di lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La percentuale di diplomati al Liceo che si iscrive a un corso universitario di studi, dopo un periodo in cui ha registrato un calo pur rimanendo superiore alla media provinciale, regionale, nazionale, registra nell'ultimo anno un incremento. Gli studenti diplomati al "Righi" ottengono buoni risultati nei primi anni degli studi universitari ; la percentuale di studenti che consegue più della metà dei CFU previsti è in linea o con la percentuale provinciale e nettamente superiore ai valori di riferimento regionali e nazionali. Il successo dei nostri studenti è confermato anche dalle ricerche della Fondazione Agnelli, pubblicate annualmente su Eduscopio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

A partire dalle Linee guida nazionali, il Liceo ha elaborato un proprio curricolo scandito in primo biennio, secondo biennio, quinto anno. Il curricolo è imperniato sulle singole discipline i cui obiettivi di apprendimento sono articolati in competenze, abilità, conoscenze. Le attività di ampliamento dell'Offerta Formativa, predisposte sulla base dei bisogni manifestati dagli studenti, sono inserite nel progetto formativo di Istituto. C'è un gruppo di lavoro formalizzato, la Commissione Autonomia, che studia, elabora e propone al Collegio il Piano dell'Offerta Formativa. La progettazione didattica annuale viene concordata all'interno di sette dipartimenti disciplinari a cui partecipano tutti i docenti del Liceo. Sul PTOF sono pubblicate griglie di valutazione condivise dal Collegio dei docenti e utilizzate nella pratica didattica. Sulla base dei risultati della valutazione, si impostano attività a sostegno degli studenti in difficoltà. Dall'anno scolastico 2015-2016 si fa ricorso, una volta all'anno, a prove comuni di valutazione (strutturate e non strutturate) per classi parallele.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola sta investendo, compatibilmente con le risorse a disposizione, per rinnovare gli ambienti di apprendimento anche se il numero degli spazi laboratoriali e delle dotazioni tecnologiche non è ancora adeguato al numero degli studenti. Tramite corsi di formazione specifici sono stati promossi momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche innovative, che sono utilizzate ancora solo parzialmente nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti, in realtà piuttosto scarsi, sono gestiti con modalita' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Costante e crescente è stata l'attenzione verso ragazzi BES e stranieri; la valutazione circa l'attività di inclusione, pur se in relazione a piccoli numeri, nasce dalle buone pratiche messe in atto dall’istituto e dai singoli consigli di classe per l’inserimento degli studenti disabili e stranieri e dagli esiti positivi ottenuti, anche in collaborazione con altre agenzie educative presenti sul territorio. Per quanto riguarda il sostegno agli studenti che incontrano difficoltà nell'apprendimento, esso viene affrontato soprattutto con corsi di recupero disciplinari, in orario scolastico ed extrascolastico, la cui efficacia, pur positiva, può sicuramente essere migliorata. Inoltre si può prevedere di sperimentare nuove modalità di sostegno agli studenti, intervenendo non solo sul piano disciplinare, ma anche motivazionale e metodologico.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il Liceo deve ancora realizzare, nella sua sede centrale, un' attività sistematica di raccordo con le scuole secondarie di I grado, sebbene questo progetto sia stato tentato varie volte, ma impedito dal numero di iscritti sempre crescente. Per il momento il collegamento è legato soprattutto alla partecipazione agli open-day delle scuole secondarie di primo grado e alla realizzazione di tre open-day per presentare la nostra offerta formativa. Tuttavia dall’a.s 2015-2016 è stato attivato il progetto " Laboratori aperti", un'iniziativa finalizzata a far conoscere agli studenti di scuola "media" i laboratori scientifici del Liceo e coinvolgerli in momenti di didattica laboratoriale. Per quanto riguarda l’orientamento universitario, sono positivi gli incontri di “Orientamento alla Scelta” rivolti a tutte le classi quarte e quinte dell’istituto per aiutare i ragazzi nella difficile scelta universitaria; le presentazioni dei corsi di laurea richiesti dai ragazzi potrebbero essere migliorate ed avere una programmazione più costruttiva. La partecipazione agli open-day esterni ed ai Saloni dell’Orientamento è regolamentata. Per quanto riguarda i percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento il Liceo stipula convenzioni con un ampio numero di imprese, associazioni ed enti pubblici e privati del territorio. I percorsi PCTO sono integrati nel PTOF dove vengono indicate le competenze trasversali che gli studenti devono acquisire al termine dell'esperienza. Sono stati elaborati criteri definiti e condivisi per la valutazione dei percorsi PCTO.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola ha definito missione e priorità e le ha condivise all'interno della comunità scolastica, con le famiglie e col territorio. A tale scopo la scuola realizza ogni anno un volume del Piano dell'Offerta Formativa a disposizione di docenti, personale, studenti e famiglie. Il volume permette una riflessione sul proprio operato e consente di aggiornare i progetti, di aggiungerne o di rivedere le scelte eventualmente non adeguate. L'istituto ha elaborato strumenti di monitoraggio che vengono compilati a fine anno scolastico e forniscono una rendicontazione sia didattica che finanziaria. I ruoli organizzativi sono ben definiti e le responsabilità (di coordinatori, tutor di PCTO, responsabili di progetti, referenti di commissioni, referenti di dipartimento...) individuate chiaramente. Le risorse sono allocate coerentemente con il PTOF. I progetti seguono tre direttive: - area scientifico matematica con partecipazione a diverse competizioni, avvio di una classe digitale e percorsi in ambito biomedico; - area umanistica con diversi progetti per appassionare alla lettura e alla scrittura; - area linguistica con percorso Cambridge, certificazioni, progetto di gemellaggio e di simulazioni ONU. Le spese si concentrano su questi progetti.

Punti di Debolezza

Non tutti, pur svolgendo con diligenza il proprio lavoro all'interno delle classi, partecipano sempre attivamente alla realizzazione dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Nella grande ricchezza di proposte progettuali emerge la tendenza a sostenere solo le iniziative del proprio dipartimento. Ci sono margini di miglioramento per quel che concerne il senso di appartenenza alla comunità scolastica e il sostegno alle varie attività. Si sono avviate negli anni forme di monitoraggio che tuttavia vanno potenziate per arrivare anche ad una più dettagliata rendicontazione verso l’esterno. Per il personale ATA qualche criticità si evidenzia nella capacità di lavorare in sinergia tra uffici diversi e tra gli uffici ed il personale docente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il livello scelto corrisponde alla situazione della scuola che ha già fatto un significativo percorso nella definizione della propria mission ed ha elaborato utili strumenti di presentazione alle famiglie e al territorio. Gli strumenti di monitoraggio sono stati elaborati ed utilizzati anche se non ancora in modo sistematico e continuativo. I compiti del personale sono ben definiti e buono è il livello di collaborazione e lo spirito di iniziativa. Sono ancora da promuovere maggiori forme di sinergia tra gli uffici e tra gli uffici e il personale docente. L’allocazione delle risorse è coerente col PTOF. Margini di miglioramento potrebbero esserci nel finalizzare maggiormente le risorse derivanti dai contributi volontari. Negli ultimi anni vari percorsi si sono realizzati grazie ad un efficace utilizzo dei finanziamenti PON e delle risorse per i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola tiene conto delle esigenze formative del personale docente e ATA e promuove corsi di formazione o incoraggia la partecipazione ad iniziative provenienti da associazioni culturali del territorio o dalle scuole dell’ambito. Nell’ultimo triennio la scuola ha proposto corsi sui temi dell’inclusione e dell’innovazione didattica. Nell’assegnazione dei compiti e nell’approvazione dei progetti PTOF la scuola tiene conto delle competenze dei docenti. I dipartimenti sono ben strutturati ed affrontano temi disciplinari condividendo obiettivi ed elaborando materiali. In particolare si è lavorato sulla preparazione di prove intermedie comuni. Alcuni dipartimenti svolgono attività di apprendimento disciplinare e auto formazione. Vengono incoraggiate anche le iniziative di formazione per il personale ATA a partire dalle proposte dell’associazione ASA FOCE o di altri enti.

Punti di Debolezza

Va meglio strutturato e condiviso lo spazio per la raccolta dei materiali prodotti con la creazione di un’apposita sezione sul sito o di una piattaforma dedicata. Può essere opportuno promuovere un’attività di aggiornamento sui temi della valutazione e pensare ad incontri di formazione per i docenti che ogni anno vengono assegnati alla scuola. Il numero dei docenti partecipanti a qualche iniziativa formativa facoltativa non è molto alto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio è positivo in quanto la scuola, a partire dalle esigenze del personale, propone iniziative di formazione in modo autonomo o appoggiandosi a quelle provenienti dalle scuole della rete di ambito o da altre associazioni presenti sul territorio. Nell’assegnazione dei compiti si tiene conto delle competenze dei docenti dell’organico dell’autonomia sia per quel che concerne gli incarichi organizzativi che per quanto riguarda la proposta di progetti di ampliamento dell’offerta formativa. I gruppi di lavoro (commissioni e dipartimenti) approfondiscono sia temi disciplinari che trasversali producendo materiali di buona qualità per i quali occorre pensare ad uno “spazio di raccolta” più chiaramente definito in modo che siano facilmente fruibili per tutti. Esistono momenti informali e formali di scambio e confronto fra i docenti. Il personale ATA, soprattutto assistenti amministrativi e tecnici, partecipa volentieri ai momenti di formazione specifica.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte di reti di scuole locali (rete di ambito e reti di scopo) e nazionali (rete delle scuole Cambridge, domanda di adesione a rete di scuole che attuano percorso biomedico...); ha inoltre diverse collaborazioni con Università (PLS, facoltà di Informatica...) o con enti culturali, di volontariato o di formazione (enti di certificazioni linguistiche, progetto MUN di simulazioni Onu, Associazione Intercultura, Siena Catholic College di Brisbane per scambio, AUSL). Inoltre la scuola incoraggia la partecipazione a concorsi proposti da associazioni locali o nazionali (premio AVIS, premio Bancarella, premio David di Donatello, concorso Campo della Stella...). Tali collaborazioni permettono di ampliare l’offerta formativa e offrono utili opportunità di confronto agli studenti. I genitori sono costantemente informati delle attività della scuola grazie al sito adeguatamente aggiornato ed al registro elettronico che completano le comunicazioni trasmesse nei momenti collegiali dei consigli di classe, durante i ricevimenti settimanali o grazie al lavoro dei coordinatori di classe. I genitori partecipano, tramite la rappresentanza in Consiglio di Istituto, alla elaborazione dei regolamenti e sono coinvolti nelle decisioni organizzative della scuola. Negli ultimi anni si sono inoltre fatti promotori di un percorso di formazione per genitori grazie all’ organizzazione di conferenze tenute da esperti su tematiche educative. Nell’organizzazione di un progetto formativo per gli studenti interessati alle facoltà di medicina e sanitarie, molti genitori medici si sono resi disponibili per interventi specifici. Inoltre la quasi totalità delle famiglie collabora col versamento del contributo volontario. I Percorsi Trasversali e per l’Orientamento hanno portato ad un accresciuto legame con la realtà cittadina e locale: in particolare il progetto Tedx youth, il PON di Cittadinanza Globale e la realizzazione del Murales a piano terra dell’edificio.

Punti di Debolezza

I genitori sono presenti nei momenti di ricevimento, nei consigli di classe soprattutto dei primi anni, anche se l’affluenza in occasione del rinnovo degli organi collegiali non è stata molto alta. I momenti formativi proposti sono stati giudicati molto validi con partecipazione agli stessi buona in valore assoluto, meno soddisfacente se rapportata al numero degli alunni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Il giudizio è positivo. La scuola partecipa a reti di ambito e di scopo, è aperta alle proposte di collaborazione che vengono da enti ed associazioni del territorio ed è disponibile ad avviare nuove sperimentazioni didattiche tra cui l’attivazione di una classe digitale e l’adesione ad una rete di scuole che promuovono un percorso a curvatura biomedica. Queste nuove proposte si aggiungono ai percorsi già esistenti quali la seconda lingua straniera opzionale e il percorso Cambridge ormai consolidato e che ha dato ottimi risultati. In tale ambito l’Istituto è punto di riferimento avendo organizzato negli ultimi anni un Summer Camp per gli studenti di tutte le scuole Cambridge italiane. Le collaborazioni con Università ed enti culturali, la partecipazione a concorsi locali e nazionali arricchiscono l’offerta formativa e rendono l’Istituto uno dei punti di riferimento formativi locali. Anche i percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento hanno ampliato ed arricchito le relazioni tra il liceo e le realtà produttive del territorio.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

a)Riduzione del numero di studenti trasferiti in uscita nelle classi del primo biennio.

TRAGUARDO

a)Rientrare nella media provinciale/regionale degli studenti trasferiti in uscita nelle classi del primo biennio

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento delle attività di orientamento in entrata dalla scuola secondaria di primo grado e promozione di incontri di continuità tra docenti dei due ordini di scuola.

- Definizione delle competenze in ingresso ritenute prerequisito necessario per il percorso liceale

- Analisi dei risultati ottenuti nella prova standardizzata nazionale (INVALSI) di accesso all'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali in tutte le classi

TRAGUARDO

Raggiungere in tutte le classi risultati in linea con i parametri di riferimento della regione e della macroarea

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo di piattaforme dedicate per la progettazione, somministrazione e valutazione di prove strutturate

- Progettazione e somministrazione di prove comuni per classi parallele condotte secondo le modalità delle rilevazioni INVALSI


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettazione e somministrazione di prove comuni per classi parallele condotte secondo le modalità delle rilevazioni INVALSI

Definizione delle competenze in ingresso ritenute prerequisito necessario per il percorso liceale

Analisi dei risultati ottenuti nella prova standardizzata nazionale (INVALSI) di accesso all'Esame di Stato conclusivo del primo ciclo

Ambiente di apprendimento

Utilizzo di piattaforme dedicate per la progettazione, somministrazione e valutazione di prove strutturate

Continuita' e orientamento

Potenziamento delle attività di orientamento in entrata dalla scuola secondaria di primo grado e promozione di incontri di continuità tra docenti dei due ordini di scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità