Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono il 7.20 % del totale alunni. La scuola, nel raccogliere e interpretare domande e bisogni formativi del contesto territoriale in cui opera, si pone come comunità educativa capace di tradurre i bisogni in obiettivi educativi e itinerari formativi. Essa è il luogo più rilevante di inclusione dove la multiculturalità è vissuta come valore ed occasione di arricchimento. Da un’attenta analisi dei bisogni dell’utenza, quindi, derivano i criteri generali ai quali il PTOF si ispira: rispetto e volontà di soddisfare i bisogni e le attese dei fruitori del servizio scolastico; coinvolgimento dei genitori, degli Enti, dei soggetti pubblici e privati nella realizzazione di iniziative per una maggiore apertura ai bisogni del territorio; ampliamento e arricchimento dell’O.F.; verifica sistematica e valutazione dei processi; valorizzazione delle competenze e degli interessi del personale; curricolo attento agli allievi con difficoltà di apprendimento e di socializzazione. I criteri di valutazione degli apprendimenti sono condivisi a livello collegiali e confluiscono nella rubrica di valutazione socializzata ai genitori. L’ I.C. Ferentino 1 promuove ogni forma di collaborazione con le famiglie degli alunni riconoscendone il ruolo determinante per il successo formativo.

Vincoli

La scarsità di agenzie di incontro e di scambio culturale non permette agli studenti momenti di confronto e crescita al di fuori della scuola. Significativo il pendolarismo verso Roma, a seguito dell’emigrazione delle industrie presenti verso altri territori italiani. L’identità locale contadina ed artigianale si è delineata storicamente e culturalmente fino al periodo precedente l’industrializzazione. La perifericizzazione a Ferentino si è determinata con una inversione di abitatività. Il centro storico, una volta tessuto urbano per eccellenza e luogo del patrimonio artistico, è ancora interessato da un processo di abbandono mentre si continua a costruire fuori dal centro con conseguente espansione del periurbano. L’invecchiamento della popolazione ferentinate riproduce l’andamento demografico che si sta verificando in tutta la nazione italiana. Da un lato si ha un allungamento della vita con l’aumento del numero degli anziani, dall’altro nascono sempre meno bambini.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto Comprensivo Ferentino 1 è costituito da sei scuole dell'infanzia, sei scuole primarie ed una scuola secondaria di primo grado dislocate su due Comuni: Ferentino e Fumone. Il coinvolgimento degli allievi di provenienza straniera e delle loro famiglie è in positiva evoluzione. Le famiglie, in generale, collaborano in modo attivo alla vita della scuola. L'I.C. Ferentino 1 è in stretta sinergia con i servizi sociali, le associazioni e le cooperative presenti sul territorio ed attua percorsi di inclusione. In ambito scolastico il dato degli alunni non italofoni si attesta sul 7%, con una distribuzione bilanciata nei tre segmenti scolastici. In un siffatto contesto geografico-culturale l’Istituto, rappresenta un buon elemento di aggregazione. Positivi risultano, infatti, la motivazione e l’interesse da parte delle famiglie verso le proposte educative. Sono attivi servizi di consulenza psicologica nei plessi con Sportelli di Ascolto per genitori, alunni e docenti. In tutte le scuole primarie è stato attivato un servizio di pre e post scuola con l'ottimizzazione dell'organizzazione delle risorse interne. L’ Istituto ha progressivamente adeguato, nel corso dell'a.s., la propria offerta formativa alle esigenze dell'utenza, attuando due prolungamenti settimanali in tutti i plessi ed in tutte le classi di scuola primaria. Dall'a.s. 2019/2020 sono presenti quattro classi di scuola primaria a tempo pieno (40 ore settimanali con mensa) ed una prima secondaria di primo grado.

Vincoli

Lo status socio-economico e la disomogeneità della composizione sociale delle singole classi, richiede un notevole dispendio di energie organizzative e di gestione per quanto riguarda i processi educativi e didattici. La crisi ha colpito il territorio e numerose famiglie si trovano in difficoltà sia per far fronte alla spesa dei libri di testo, sia per consentire ai figli la partecipazione alle uscite didattiche e sostenere la spesa dei buoni pasto per la mensa. In entrambi i comuni dell'Istituto non sono presenti sufficienti centri e luoghi di aggregazione giovanile. Le uniche risorse sono rappresentate ancora dalle parrocchie presenti sul territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le sedi sono facilmente raggiungibili, non si segnalano disagi nei trasporti. La Scuola ricerca costantemente finanziamenti, partecipando a bandi nazionali e regionali, anche in rete con altri Istituti. Le scuole risultano quasi completamente adeguate per l'aspetto del superamento delle barriere architettoniche. I plessi dell’Istituto sono di facile accesso per l'utenza, sia con mezzi pubblici che privati. In tutte le classi dell'Istituto scolastico é operativo il registro online per la compilazione delle schede di valutazione e il registro personale delle insegnanti. Dal prossimo a.s. il registro on line sarà attivo anche per la scuola dell'infanzia. Tutte le classi sono dotate di un tablet; in ogni plesso è presente una o più LIM; una classe destinataria dei fondi cl@ssi 2.0 è fornita di smart tv, notebook e tablet per ciascun alunno della classe stessa. Nel plesso capoluogo è presente un laboratorio del gusto, filolettura, musica e scientifico. Le risorse economiche disponibili provengono per la quasi totalità dall'amministrazione centrale; altre risorse provengono da: contribuiti degli enti locali, dei genitori per i viaggi di istruzione e visite guidate, contributi volontari da privati.

Vincoli

Gli edifici delle scuole dell'Istituto richiedono interventi di ristrutturazione o di adeguamento ad una migliore e più aggiornata funzionalità anche in merito alla sicurezza, secondo una gamma di interventi che va dalla manutenzioneordinaria (scarsa o assente) ad interventi molto impegnativi in merito a tetti, antincendio etc . Gli spazi limitati di alcune scuole primarie comportano lo sdoppiamento degli iscritti, quando possibile, in due aule di piccole dimensioni che non possono accogliere il numero di riferimento statale massimo per classe. Manca una sala per le rappresentazioni teatrali ed incontri di grandi gruppi, sia all'interno delle scuole, sia sul territorio. I laboratori informatici e linguistici sono in numero insufficiente per ospitare i gruppi classe e dotati di apparecchiature, in alcuni casi obsolete. Dal corrente a.s. è stato avviato un programma di ampliamento ed aggiornamento delle varie attrezzature informatiche. La connessione wi-fi é stata attivata in tutte le scuole dell'Istituto scolastico, ma, molte volte, il segnale non é ottimale, ostacolando l'utilizzo di Internet. L'unico plesso provvisto di palestra è il plesso capoluogo per cui gli alunni dei restanti plessi vengono trasportati con i pulmini comunali settimanalmente presso l'unica palestra dell'I.C..

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente della primaria e secondaria consta di 107 docenti di ruolo; il restante con contratto a tempo determinato. Il 73% del personale docente è in servizio nella scuola da oltre cinque anni. Ci sono docenti dotati di competenze acquisite con specifiche attività di formazione a livello post universitario o professionale nei seguenti ambiti: * lingua straniera ( inglese/francese/spagnolo; * master per i DSA; * didattica della matematica * e-learning * informatica e TIC; * musica strumento; * laurea in scienze motorie. La scuola si avvale della collaborazione di esperti esterni per attività di musicoterapia, danza educativa, ginnastica in acqua per allievi diversamente abili, psicomotricità. Dall'a.s. 2019/2020 la scuola ha avviato un processo di progettazione partecipata con le agenzie imprenditoriali del territorio per accrescere le opportunità di ampliamento dell'offerta formativa dell'utenza.

Vincoli

La numerosità dei plessi che afferiscono sul territorio di Ferentino, dislocati su 81 Kmq, evidenzia il bisogno di un contingente adeguato di personale Ata collaboratori scolastici anche tenuto conto del fatto che per l'a.s. 2019/2020 sono stati autorizzati quattro tempi pieni in quattro plessi distinti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti degli scrutini hanno evidenziato che la percentuale di ammessi alla classe successiva è totale. Nell'a.s. 2017/18 non ci sono stati abbandoni, ma alcuni trasferimenti in uscita ( cambio di residenza della famiglia) nelle primarie e in entrata sia nelle primarie che nella secondaria.Si ritiene che i criteri di valutazione adottati dalla scuola siano adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. Il tasso di dispersione, intendendo per dispersione il conseguimento di esiti mediocri, è molto contenuto. A livello valutativo, la nostra Istituzione scolastica opera, infatti, per l'inclusione di tutti, compresi i ragazzi con difficoltà di apprendimento o con disabilità e i ragazzi di lingua nativa non italiana. Questo è dovuto in gran parte al Piano dell'Offerta Formativa che presenta un'ampia progettualità ramificata in più direzioni che vanno dal recupero al potenziamento, alla continuità e allo stretto rapporto con il territorio. Particolare cura è data allacollaborazione con le famiglie che sono puntualmente informate, tramite colloqui personali, dell'andamento didattico educativo dei figli. Anche l'osservazione puntuale del dato delle assenze permette di avvisare precocemente le famiglie, di conoscerne le motivazioni e di intervenire con strategie mirate.La percentuale di studenti licenziati dalla scuola secondaria di secondo grado con votazione dall' 8 al 10 è superiore all'a.s. 2017/2018.

Punti di debolezza

II nodo critico rimane il passaggio alla scuola secondaria di primo grado per la diversa organizzazione didattica che gli alunni si trovano ad affrontare a causa delle problematiche connesse al fatto che l'I.C. Ferentino 1 sul territorio di Ferentino non ha la scuola secondaria di primo grado per cui gli alunni passano all'I.C. Ferentino 2. Si auspica in una revisione più logica e funzionale del piano di dimensionamento scolastico al fine di creare equilibrio sul territorio per alunni e famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia un maggiore equilibrio rispetto all'anno precedente, in riferimento agli esiti valutativi con un aumento nelle fasce di voto alte. Ci si colloca nella FASCIA 5, in quanto si ritiene che sarà necessario un lavoro di confronto con i dati relativi alla scuola superiore.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola nelle prove standardizzate raggiunge un livello positivo. L'effetto della scuola sui risultati degli alunni è nel complesso positivo. La distribuzione degli studenti in base ai risultati nelle prove conferma l'andamento nazionale. L'effetto scuola risulta essere più elevato rispetto alla media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Si rileva la necessità di ridurre la varianza tra i vari plessi della scuola nella percentuale del 15%..

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il valore aggiunto rappresentato dalla scuola riesce a compensare lo svantaggio socio culturale ed economico rispetto al background simile. Gli studenti che si collocano nella fascia più bassa sono in percentuale inferiore rispetto alla media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Nell’attuale anno scolastico l’Istituto ha prodotto e utilizzato modelli di Sistema per la valutazione delle competenze trasversali di cittadinanza. Ogni competenza è declinata in diverse competenze specifiche, con relative conoscenze, abilità ed evidenze, e si sono individuati i descrittori comuni dei livelli di misurazione e ciascuna con una successione graduale di sviluppo legata al curricolo verticale. A ciò si aggiunge un modello unico d'Istituto per il monitoraggio dei criteri comuni per assegnare il voto di comportamento. Nel corrente anno scolastico si è proceduto alla revisione del curricolo verticale per ambiti disciplinari attraverso il lavoro per dipartimenti congiunti infanzia, primaria e secondaria.

Punti di debolezza

La valutazione formale, informale e non formale delle competenze e l'utilizzo di nuove metodologie per lo sviluppo delle competenze necessitano di formazione dei docenti. La competenza digitale risultata non adeguatamente misurabile nei plessi con carenza di tecnologie informatiche o con carenze di connessione alla rete.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Le azioni comuni sperimentate sviluppano competenze che sono valutate attraverso criteri di osservazione con un monitoraggio cadenzato e verbalizzato.; l'Istituto valuta il comportamento, le competenze trasversali di cittadinanza e le competenze chiave europee in ciascuno degli Ordini scolastici. Molteplici offerte aggiuntive vengono realizzate a sostegno del benessere e dell'inclusione (rapporti positivi con sé e con gli altri, educazione alla salute), del vivere sociale (rispetto delle regole, del senso di responsabilità e del senso di legalità, della conoscenza delle norme e della tutela ambientale) e civile (rapporti, iniziative, manifestazioni con enti territoriali esterni).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria mantengono pressochè invariate le valutazioni nella scuola secondaria di primo grado.

Punti di debolezza

Mancanza di continuità con la scuola secondaria di primo grado sul territorio di Ferentino; gli alunni in uscita dalla primaria frequentano la secondaria appartenente ad altro I.C.. La secondaria della nostra scuola, infatti, insiste sul territorio di Fumone, distante 10 Km, che strutturalmente non riesce ad accogliere gli alunni in uscita, generando così una parziale verticalizzazione. Mancanza di monitoraggio dei risultati a distanza conseguiti nella scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: nella scuola Primaria i promossi al primo anno di scuola secondaria di primo grado è totale. La scuola ha avviato un processo di raccolta in modo sistematico delle informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali di cittadinanza per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche e delle istanze del contesto e dei bisogni formativi dell'utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano gli obiettivi, le abilita', competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti ed i dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa per U.d.A., utilizzano modelli comuni per la rilevazione del monitoraggio dell'evolversi delle valutazioni. Per la progettazione delle unità di apprendimento e dei percorsi si declinano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere. La scuola utilizza la certificazione dei traguardi di competenza degli studenti del MIUR e specifica i criteri e le modalità per valutarle. I docenti utilizzano il Protocollo di Valutazione dell'Istituto con i criteri di valutazione comuni . L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda tutti gli ambiti disciplinari . I docenti, in sede collegiale,si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. La comunicazione delle valutazioni alle famiglie è tempestiva. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e le biblioteche scolastiche presenti sono usati dalla maggior parte delle classi, anche con spostamento di studenti tra i plessi. Gli studenti lavorano in gruppi interni e a classi aperte ed utilizzano le nuove tecnologie presenti, realizzano ricerche, materiali multimediali, mostre, partecipano a concorsi e progetti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha messo in atto tutte le strategie per l'inclusione. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi degli alunni con Bisogni Educativi Speciali. La scuola propone attività per il rispetto delle differenze partecipando a concorsi esterni e a giornate a tema. A livello di scuola sono bene strutturati i percorsi didattici relativi ai singoli bisogni formativi . Gli esiti vengono verificati e monitorati.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro istituto realizza attività di continuità e di orientamento che vedono coinvolti studenti, famiglie, docenti e realtà del territorio. La collaborazione fra i docenti risulta produttiva. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Nel corso degli studi gli alunni sono coadiuvati a realizzare percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola necessita di un monitoraggio dei risultati conseguiti a lungo termine e della restituzione delle Prove INValSi svolte nelle classi seconde delle scuola Superiori di secondo grado. Il consiglio orientativo viene seguito dalla maggior parte delle famiglie.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Mission e Vision dell'Istituto sono state definite chiaramente, condivise nelle riunioni plenarie, diffuse tramite atto d'indirizzo messo agli Atti, all'Albo e sul sito della scuola. La comunità scolastica le attua nelle azioni quotidiane. Le linee d'intervento dell'azione didattica e della attività riguardano: curricolo globale; dimensione europea; innovazione tecnologica e didattica; inclusione; educazione alla cittadinanza attiva; valutazione interna ed esterna. Sono state predisposte prove comuni a classi parallele di ingresso, intermedie e finali per la valutazione degli apprendimenti. Si utilizza un curriculum verticale, rivisto tramite i Dipartimenti e un gruppo di lavoro. Si utilizzano a sistema schede di monitoraggio dettagliato delle competenze trasversali di cittadinanza (con sottoinsieme di criteri elettivi per l’individuazione del livello di padronanza del comportamento) e delle competenze chiave europee da utilizzare in entrata, in itinere e finali. Il nostro Istituto pianifica le azioni mirate al raggiungimento dei propri obiettivi attraverso: -Decisioni e scelte collegiali; -Attribuzione di incarichi specifici in base alle competenze ed esperienze dei docenti; -Progettazione integrata che utilizza le risorse del territorio in sinergia con gli EE.LL; _Individualizzazione dei percorsi di apprendimento con particolare attenzione alle esigenze educative specifiche; -Flessibilità oraria; -Stesura di un calendario annuale delle attività per ogni ordine di scuola. Gli incontri collegiali sono finalizzati anche al monitoraggio in itinere dei percorsi mirati al raggiungimento degli obiettivi; vengono inoltre proposti all'utenza questionari di autovalutazione dei processi attivati.

Punti di Debolezza

Distanza tra i vari plessi distribuiti su un territorio geograficamente allungato che insiste su due Comuni. -Occasionali difficoltà tecniche di comunicazione -Diminuzione di risorse economiche assegnate.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorita' e le ha pubblicate e diffuse con molteplici canali: incontri, patti formali, brochure, video di presentazione, circolari, pubblicazione sul sito scolastico; pertanto queste sono condivise con la comunita' scolastica, le famiglie ed il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione al fine di orientare le strategie e la riprogettazione delle azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati in maniera chiara, dettagliata, scritta e pubblica. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell’offerta formativa e le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo oculato ed adeguato per coprire al meglio il fabbisogno della scuola. La scuola è tesa a esplorare il territorio alla ricerca di finanziamenti aggiuntivi provenienti da Associazioni, Enti e privati e Fondazioni di scopo. A tal fine dall'a.s.2019/2020 si è resa promotrice di una progettazione partecipata con l'imprenditoria locale, attuando percorsi di ampliamento dell'offerta formativa coerenti con l'obiettivo della piena inclusione scolastica di tutte le sue componenti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, offre a tutti i docenti e non ,opportunità di formazione attraverso: -proposte di formazione dell'Ambito 17; -la scuola raccoglie le competenze del personale attraverso il curricolo personale; -nell'assegnazione delle FS si tiene conto del curriculum del docente e dell'esperienze pregresse; -nella realizzazione di progetti specifici si tiene conto delle esperienze formative dei docenti; -per l'assegnazione dei docenti alle classi si tiene conto delle competenze possedute dai docenti. - programmazione per classi parallele mensile; - i gruppi producono le prove di verifica e progettano il piano delle attività mensile; - le prove di verifica vengono monitorate sistematicamente e condivisi i risultati collegialmente.

Punti di Debolezza

-Numero ristretto di personale che frequenta aggiornamenti fuori sede e/o non previsti dal piano di aggiornamento dell'istituzione scolastica. Non sempre la formazione individuale trova ricaduta su tutto il personale. -Numero limitato di docenti che possono contemporaneamente seguire corsi di formazione in orario di servizio , causa impossibilità di sostituzione .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. La formazione attivata a livello di Ambito costituisce un'opportunità formativa importante, permettendo di approfondire tematiche disciplinari/didattiche/normative specifiche e non affrontabili dal singolo Istituto. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare, ben definite ed espresse in forma scritta; tutti gli incarichi sono assegnati sulla base delle esperienze pregresse e delle competenze possedute, espresse tramite domande di candidatura corredate da curriculum vitae.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli accordi di rete hanno la finalità è di migliorare le pratiche didattiche ed educative. Le collaborazioni ampliano l’offerta formativa, l’arricchiscono notevolmente, la rendono adatta risposta alle esigenze rilevate del nostro territorio; gli interventi degli esperti nelle classi sviluppano la significatività dei temi trattati, aumentano la ricaduta sugli alunni, sviluppano le competenze di cittadinanza poiché si entra in vero contatto con il mondo e le risorse sociali, veicolano gli alunni ai servizi offerti al loro futuro di cittadini e lo fanno in luogo di crescita protetto e privilegiato. La partecipazione dei genitori è medio-alta difatti alto è il livello di invito al coinvolgimento da parte della scuola attraverso diversi canali: comunicazioni indirette quotidiane tramite diario scolastico, registro elettronico o annunci e circolari condivise sul sito della scuola, oltre alle comunicazioni dirette tramite riunioni individuali o di classe o di scuola ed inviti a partecipare a feste, manifestazioni ed eventi aperti e, in piccola parte, organizzazione d’interventi in classe nel ruolo di esperti della propria professione. I regolamenti ed i patti vengono condivisi con le famiglie. La scuola è sempre pronta e disponibile al massimo ascolto delle richieste delle famiglie e , per quanto possibile cerca di venire incontro alle loro esigenze, ove condivisibili.

Punti di Debolezza

-Si riscontra un basso coinvolgimento dei genitori alle votazioni per il Consiglio d'Istituto. -Si verifica una diminuzione progressiva nel percorso scolastico della partecipazione al voto per gli Organi Collegiali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e contribuiscono in modo significativo a migliorarne la qualità. La scuola è coinvolta in diversi momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio attraverso riunioni ed organizzazione di servizi o di eventi per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori oltre alle consuete riunioni di classe o individuali come gli Open Day e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le famiglie mostrano buona disponibilità e partecipazione alla collaborazione sia nelle attività più strettamente didattiche che per le manifestazioni che si svolgono in corso d'anno.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Riduzione della variabilità di risultati tra le classi

TRAGUARDO

Omogeneità di valutazione da parte dei consigli di classe per ridurre le differenze all’interno della scuola

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del lavoro sui curricoli disciplinari ed interdisciplinari

- Ottimizzare le attività in collaborazione con enti e associazioni del territorio

- Assegnazione di incarichi specifici sulla base del CV e delle competenze dichiarate

- Implementare il lavoro di team

- Incremento delle attività di continuità all’interno dell’Istituto tra gli ordini e di orientamento in uscita dalla scuola primaria e secondaria di I grado

- Incremento attività di inclusione per gli alunni con BES/stranieri

- Sperimentazione di metodologie didattiche innovative

- Sviluppare progetti mirati alla valorizzazione degli studenti con particolari attitudini, valorizzazione delle eccellenze

- Raccordo con le scuole secondarie di secondo grado del territorio sia per verificare il successo formativo sia per costituire un curricolo verticale che prosegua nel primo biennio superiore

- Incremento della didattica digitale

- Condivisione e sperimentazione in tutto l’istituto dei curricoli anche con l’utilizzo di prove di valutazione autentica per classi parallele

- Ottimizzare le risorse informatiche per la comunicazione scuola-famiglia.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Portare tutte le classi di Scuola Primaria e Secondaria di I grado a migliorare i risultati e eliminando le varianze e i gaps negativi.

TRAGUARDO

Analizzare gli esiti item per item, comprendere in quali item ci sono carenze,organizzare forme di aggiornamento di strategie didattiche.

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del lavoro sui curricoli disciplinari ed interdisciplinari

- Ottimizzare le attività in collaborazione con enti e associazioni del territorio

- Assegnazione di incarichi specifici sulla base del CV e delle competenze dichiarate

- Implementare il lavoro di team

- Incremento delle attività di continuità all’interno dell’Istituto tra gli ordini e di orientamento in uscita dalla scuola primaria e secondaria di I grado

- Incremento attività di inclusione per gli alunni con BES/stranieri

- Sperimentazione di metodologie didattiche innovative

- Sviluppare progetti mirati alla valorizzazione degli studenti con particolari attitudini, valorizzazione delle eccellenze

- Raccordo con le scuole secondarie di secondo grado del territorio sia per verificare il successo formativo sia per costituire un curricolo verticale che prosegua nel primo biennio superiore

- Incremento della didattica digitale

- Condivisione e sperimentazione in tutto l’istituto dei curricoli anche con l’utilizzo di prove di valutazione autentica per classi parallele

- Ottimizzare le risorse informatiche per la comunicazione scuola-famiglia.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Dall'a.s. 2018/2019 la suola ha adottato una didattica ed una valutazione per competenze per: Sviluppare progettazione per competenze di moduli formativi interdisciplinari comprendenti uno o più assi Accrescere il senso di comunità con attività in cui ciascuno assicura la propria risorsa personale per il miglioramento della performance di gruppo

TRAGUARDO

Utilizzo sistematico dei curricoli per la progettazione delle attività e valutazione sistematica per competenze. Sperimentare i linguaggi in un ’ampia gamma di mezzi di comunicazione, valorizzando: musica, arte, sport, teatro. Miglioramento del livello di benessere psico-sociale,di interesse, motivazione e impegno scolastico

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del lavoro sui curricoli disciplinari ed interdisciplinari

- Ottimizzare le attività in collaborazione con enti e associazioni del territorio

- Assegnazione di incarichi specifici sulla base del CV e delle competenze dichiarate

- Implementare il lavoro di team

- Incremento delle attività di continuità all’interno dell’Istituto tra gli ordini e di orientamento in uscita dalla scuola primaria e secondaria di I grado

- Incremento attività di inclusione per gli alunni con BES/stranieri

- Sperimentazione di metodologie didattiche innovative

- Sviluppare progetti mirati alla valorizzazione degli studenti con particolari attitudini, valorizzazione delle eccellenze

- Raccordo con le scuole secondarie di secondo grado del territorio sia per verificare il successo formativo sia per costituire un curricolo verticale che prosegua nel primo biennio superiore

- Incremento della didattica digitale

- Condivisione e sperimentazione in tutto l’istituto dei curricoli anche con l’utilizzo di prove di valutazione autentica per classi parallele

- Ottimizzare le risorse informatiche per la comunicazione scuola-famiglia.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Monitoraggio sistematico dei risultati conseguiti nella secondaria di primo e secondo grado

TRAGUARDO

Costituzione banca dati sul successo formativo alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Raccolta sistematica di dati riguardanti il percorso scolastico degli alunni al termine del primo anno dell'ordine di scuola superiore: successi, non ammissioni, abbandoni e debiti formativi, finalizzata alla costituzione di un database.

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del lavoro sui curricoli disciplinari ed interdisciplinari

- Ottimizzare le attività in collaborazione con enti e associazioni del territorio

- Assegnazione di incarichi specifici sulla base del CV e delle competenze dichiarate

- Implementare il lavoro di team

- Incremento delle attività di continuità all’interno dell’Istituto tra gli ordini e di orientamento in uscita dalla scuola primaria e secondaria di I grado

- Incremento attività di inclusione per gli alunni con BES/stranieri

- Sperimentazione di metodologie didattiche innovative

- Sviluppare progetti mirati alla valorizzazione degli studenti con particolari attitudini, valorizzazione delle eccellenze

- Raccordo con le scuole secondarie di secondo grado del territorio sia per verificare il successo formativo sia per costituire un curricolo verticale che prosegua nel primo biennio superiore

- Incremento della didattica digitale

- Condivisione e sperimentazione in tutto l’istituto dei curricoli anche con l’utilizzo di prove di valutazione autentica per classi parallele

- Ottimizzare le risorse informatiche per la comunicazione scuola-famiglia.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L’Istituto porta avanti i Valori della Carta Costituzionale italiana attraverso il confronto democratico coniugato con la responsabilità individuale verso gli altri e verso le Istituzioni. Tali Valori sono sviluppati nel rispetto delle Indicazioni nazionali per il Curricolo. Centrale è la formazione dell’alunno come persona e come cittadino capace di confrontarsi con la complessità di un mondo in continua evoluzione e di agire sulla realtà in modo adeguato e consapevole. Il PTOF cerca di rispondere alle esigenze educative e formative degli studenti e delle famiglie,sfruttando anche le risorse del territorio. La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa, nel rispetto dei ruoli reciproci. Si sono attivate forme di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi legati all'orientamento scolastico, alle attività sportive, ad iniziative di solidarietà, a percorsi specifici sul benessere dello studente. I genitorisono coinvolti nella definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di corresponsabilitàche viene condiviso e sottoscritto. La scuola aggiorna sistematicamente il sito, attraverso il quale comunica e informa le famiglie su impegni, date e attività.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisione del lavoro sui curricoli disciplinari ed interdisciplinari

Condivisione e sperimentazione in tutto l’istituto dei curricoli anche con l’utilizzo di prove di valutazione autentica per classi parallele

Ambiente di apprendimento

Sperimentazione di metodologie didattiche innovative

Incremento della didattica digitale

Inclusione e differenziazione

Incremento attività di inclusione per gli alunni con BES/stranieri

Sviluppare progetti mirati alla valorizzazione degli studenti con particolari attitudini, valorizzazione delle eccellenze

Continuita' e orientamento

Incremento delle attività di continuità all’interno dell’Istituto tra gli ordini e di orientamento in uscita dalla scuola primaria e secondaria di I grado

Raccordo con le scuole secondarie di secondo grado del territorio sia per verificare il successo formativo sia per costituire un curricolo verticale che prosegua nel primo biennio superiore

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Implementare il lavoro di team

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Assegnazione di incarichi specifici sulla base del CV e delle competenze dichiarate

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Ottimizzare le attività in collaborazione con enti e associazioni del territorio

Ottimizzare le risorse informatiche per la comunicazione scuola-famiglia.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità