Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

A settembre 2015 l'Istituto Comprensivo 2^ ha incrementato la popolazione scolastica con l'annessione dell'IC di Sgurgola. Ai 7 edifici scolastici corrispondono 11 punti di erogazione del servizio scolastico, presenti all'interno dei comuni di Anagni e Sgurgola. Le sedi di S.Giorgetto, Tufano, Pantanello ospitano le sezioni dell'infanzia e le classi della primaria. La sede di S.Giorgetto ospita anche gli uffici amministrativi e di dirigenza. Le sedi di S.Magno, Osteria ospitano le classi della secondaria di primo grado. A Sgurgola è presente un plesso della scuola dell'Infanzia ed un altro plesso che ospita la primaria e la secondaria. Il contesto di Anagni è eterogeneo , come eterogenea è la provenienza degli alunni. Normalmente, in base alle esigenze del territorio, i plessi di Tufano, Pantanello e Osteria ospitano un'utenza proveniente dalla periferia della città, mentre i plessi di S.Giorgetto e S.Magno ospitano un'utenza proveniente dal centro storico anagnino. In tutti e tre gli ordini di scuola la presenza degli alunni stranieri è bassa. Il plesso di Sgurgola presenta un numero maggiore di alunni stranieri provenienti dell'Europa dell'Est e dall' Africa Settentrionale, per cui il contesto si presenta maggiormente variegato.

Vincoli

L'offerta formativa che la scuola propone agli utenti è vincolata ai diversi contesti di Anagni e di Sgurgola. La scuola offre a tutti gli alunni dei progetti/attività con lo scopo di favorire l'inclusione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La città di Anagni, nota a livello nazionale, ha come caratteristica peculiare il ricco passato storico che ha attraversato i secoli fino a oggi. Tale splendido passato viene ancora rievocato dalla popolazione, anno dopo anno, attraverso manifestazioni culturali di notevole importanza. Dal punto di vista economico il settore secondario ha subito una forte contrazione dovuta alla cessazione dell'attività di numerose industrie, che hanno costituito per decenni la principale occupazione della popolazione non solo proveniente dal territorio ma anche dai paesi limitrofi. La morfologia del territorio ha favorito lo sviluppo di piccole imprese legate all'agricoltura e all'allevamento, che, rispetto al passato,vengono praticate in modo più sistematico e organizzato. Nel territorio di Anagni sono presenti biblioteche, associazioni culturali, sportive e ricreative che interagiscono con la scuola. L'ente Locale della città di Anagni si è adoperato nei confronti dell'Istituto Comprensivo 2 erogando i servizi di base: contributo per l'assistenza specialistica, servizio scuolabus e mensa scolastica. L'I.C. di Sgurgola,accorpato all'I.C.2^ Anagni, è situato in Via 2 Giugno e si trova nel centro del paese, che dista da Roma circa 68 Km. E' in collina, immerso nel verde, ai piedi dei Monti Lepini. Ha origini medioevali e ne sono testimonianza alcuni monumenti, come la rocca ed il monastero di Santa Maria

Vincoli

I vincoli sono legati alle risorse del territorio e all`esiguo contributo ministeriale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto Comprensivo 2^ di Anagni è costituito dai tre ordini di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado. E' distribuito su 7 sedi distaccate, facilmente raggiungibili sia con mezzi di trasporto comunali che con mezzi gestiti da ditte private che svolgono servizio pubblico. L'I.C.2^ ha ottenuto i finanziamenti del PON FSE e PON FESR. Il primo finanziamento è stato utilizzato per la realizzazione di ambienti per l'apprendimento a favore del plesso di Osteria della Fontana, dove è stato realizzato un laboratorio informatico mobile; il secondo ha permesso la realizzazione della rete WLAN connettività in ingresso superiore a 30 Mb. In ogni altro plesso è presente un laboratorio di informatica dotato di postazioni digitali fisse. Nella sede centrale di San Giorgetto sono stati realizzati due Ateliers Creativi, messi a disposizione di tutta la popolazione scolastica. Nei plessi di San Giorgetto e Tufano la maggior parte delle aule è dotata di LIM funzionanti. Nel plesso di Pantanello è stato aggiornato il laboratorio di informatica con 13 postazioni collegate in rete e PC con monitor LCD . La maggior parte delle sedi hanno a disposizione ambienti di apprendimento diversi: palestra, giardino sensoriale e zone verdi per gli alunni della scuola dell`infanzia. Le risorse economiche presenti nell'I.C.2^ derivano dal contributo degli Enti Locali e del MIUR, che ha finanziato progetti attraverso il piano di miglioramento in esito al processo di autovalutazione.

Vincoli

Il miglioramento dell`offerta formativa, attraverso un aumento delle risorse finanziarie e delle dotazioni da assegnare alle singole scuole, non può prescindere da: 1) il recupero di maggiori risorse economiche 2) la ricerca di fonti di finanziamento aggiuntive 3)un aumento dell' organico nei vari plessi 4)un miglioramento delle competenze tecnologiche del personale 5) un ulteriore potenziamento delle strumentazioni tecnologiche e informatiche

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La maggior parte del personale in servizio presso l'I.C.2^ vive ad Anagni, mentre una minima percentuale proviene dalle zone del circondariato, garantendo così una discreta continuità. Le caratteristiche socio anagrafiche del personale scolastico sono eterogenee. La maggior parte dei docenti a tempo indeterminato possiede titoli e competenze informatiche.

Vincoli

Non emergono vincoli rilevanti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I criteri di valutazione adottati dall'Istituto sono adeguati a garantire il successo formativo di ciascun alunno di ogni ordine di scuola, per cui tutti gli alunni proseguono il loro percorso formativo in modo soddisfacente e nessuno di loro ha abbandonato la scuola. Analizzando i risultati degli alunni che hanno conseguito la licenza media nell'anno scolastico 2017-2018, sei corsi non completi ad Anagni e 2 corsi completi a Sgurgola (sez. A-B-C-D- E-F ANAGNI; sez. A- B SGURGOLA), si può sostenere che la maggior parte di essi ha riportato buoni risultati in tutte le discipline. Gli alunni che hanno terminato con successo il primo ciclo di istruzione sono 150. Analizzando i risultati degli alunni che hanno conseguito la licenza media nell'anno scolastico 2018-2019, sei corsi non completi ad Anagni ( sez.A-B-C-D-E-F) e 2 corsi non completi a Sgurgola (G-H), si può sostenere che la maggior parte di essi ha riportato risultati significativi in tutti le discipline. Gli alunni che hanno terminato con successo il primo ciclo di istruzione sono 145. Nessuno ha abbandonato la scuola.

Punti di debolezza

Bisogna migliorare e potenziare: - le strutture interne (laboratorio di informatica e laboratorio linguistico); - l'erogazione dei servizi esterni del sistema integrato (mantenimento strutture, finanziamenti progetti); - il numero delle unità del personale ATA.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo 2018-2019 è in linea con i riferimenti nazionali (leggermente superiore). Gli abbandoni sono inferiori ai riferimenti nazionali e i trasferimenti in uscita in linea con i riferimenti nazionali (leggermente superiore). La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato 2019 (8-10 e lode) è superiore ai riferimenti nazionali. La continuità tra i diversi ordini di scuola e lo sviluppo delle competenze in itinere favoriscono il successo formativo di tutti gli alunni.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dalla restituzione dei dati INVALSI 2019 relativi alla scuola primaria, emerge un andamento positivo, significativamente superiore al punteggio del Lazio, del Centro e d’Italia, relativamente alle prove di Matematica e di Italiano di Grado 2 e Grado 5, con una bassa percentuale di cheating. La percentuale di cheating è risultata molto bassa anche nelle prove di Inglese Reading e Listening (Livello Pre-A1, A1), con risultati in generale positivi; in particolare, emerge un andamento non omogeneo tra i plessi. Dai dati restituiti relativi alle prove di Italiano e Matematica Grado 8 e Inglese Reading e Listening (Livello Pre-A1, A1, A2) emerge un andamento in linea con gli anni passati e, in particolare, una variabilità all'interno della scuola dovuta a differenze tra le classi dei diversi plessi, sia in termini di punteggio ottenuto alla prove, sia rispetto all'indice di background familiare. Dall'analisi dei livelli conseguiti dagli alunni nelle prove nazionali 2019 di Italiano, Matematica Grado 8 e Inglese Reading e Listening emerge un positivo miglioramento rispetto il precedente anno scolastico in Italiano, Matematica ed Inglese.

Punti di debolezza

L'Istituto, attraverso il progetto INVALSI, favorisce ed incrementa attività e pratiche didattiche finalizzate al miglioramento dei risultati degli studenti nelle prove standardizzate. L'Istituto inoltre promuove lo sviluppo delle competenze digitali, l'incremento dei livelli di apprendimento della lingua inglese e, in generale, l'ottimizzazione delle competenze di base.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

ll punteggio della scuola primaria nelle prove INVALSI 2018 e in quelle 2019 è nettamente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi è inferiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi è nettamente inferiore alla media regionale. Il punteggio della scuola secondaria di I grado nelle prove INVALSI 2018 e in quelle 2019 è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o poco superiore. I dati relativi ai livelli di apprendimento conseguiti nelle prove INVALSI 2019 sono in netto miglioramento rispetto al 2018.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono il rispetto di sé e degli altri, il rispetto di regole condivise, favorendo anche l'apprendimento di buone strategie per imparare ad apprendere. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli alunni con la certificazione delle competenze rilasciata insieme al documento di valutazione al termine della classe V di scuola primaria e al termine del I ciclo di istruzione. Inoltre, la scuola adotta criteri di valutazioni comuni per l'assegnazione del voto di comportamento come redatto nel POF. La scuola, in sede di consiglio di classe, interclasse ed intersezione, valuta il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica delle responsabilità degli alunni sulla base di criteri comuni di valutazione del comportamento esplicitati nel POF. Nel loro percorso scolastico gli alunni raggiungono generalmente un buon livello nell'acquisizione delle competenze chiave.

Punti di debolezza

Se ci fossero più fondi ministeriali, le attività relative all'offerta formativa potrebbero essere più capillari e cospicue.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli alunni dell'I.C.2^ raggiunge livelli buoni in relazione alle competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, e spirito di iniziativa). Nella scuola vengono promosse lezioni di approfondimento, come visite alla Caserma dei Carabinieri, seminari promossi dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Postale, per garantire e promuovere in tutti le competenze sociali e civiche. L'Istituto nell'a.s. 2018-2019 ha ottenuto finanziamenti per i seguenti PON: 1-Pensiero computazionale e di cittadinanza digitale 2-Orientamento formativo e riorientamento 3-Competenze di cittadinanza globale per offrire agli alunni un servizio di qualità permanente.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nell'a.s. 2018-2019, gli esiti degli alunni usciti dalla scuola primaria sono molto soddisfacenti. Gli alunni delle classi 1^-2^-3^ della scuola secondaria di I grado hanno riportato risultati significativi negli scrutini e nessuno di loro ha abbandonato il corso di studio. Per quanto riguarda i risultati delle prove INVALSI 2018 degli studenti al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado sono in linea con i risultati delle classi V della primaria così come erano formate nel 2015.

Punti di debolezza

Non si conoscono i risultati che gli alunni usciti dalla scuola secondaria di I grado hanno conseguito nella scuola secondaria di II grado. Potenziare la didattica attivando strategie di insegnamento innovative-digitali, informatiche e logico- matematiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Per le scuole del I ciclo, i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. La scuola promuove attività di continuità e orientamento, lezioni di approfondimento ed attua progetti come il progetto "Unplugged" (prevenzione delle devianze adolescenziali) con docenti specificamente formati e il progetto "Benessere a scuola", che prevede uno sportello di ascolto rivolto a tutti gli alunni della scuola secondaria di I grado, lezioni di educazione all'affettività rivolto agli alunni di classe terza secondaria di I grado ed incontri rivolti ai genitori.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'identità della scuola è ben condivisa in tutta la comunità scolastica, così come sono chiaramente enunciate le priorità formative a medio termine; il POF divenuto PTOF, a regime nel mese di dicembre, è impostato su un arco temporale di tre anni e centrato su obiettivi prioritari che consentono di evitare la dispersione nella ricca progettualità dell'Istituto. Questo senso di una missione comune si traduce in un diffuso senso di responsabilità sia con riguardo ai processi gestionali e organizzativi sia a quelli più specificatamente didattici. Dai risultati dei questionari sull'autovalutazione dei docenti, si evince che tutta la prassi educativo-didattica è ben ancorata sulla professionalità del docente in continua formazione per garantire un ambiente altamente professionale , sereno e accogliente all'utenza.La dirigenza contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità,coordina sia gli aspetti organizzativi sia gli aspetti didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche responsabilità e compiti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo positivo alle esigenze di apprendimento degli alunni.Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli alunni lavorano in gruppi, utilizzando le nuove tecnologie, realizzando ricerche o progetti come attività didattiche in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli alunni. Le regole di comportamento sono ben definite e condivise in tutte le classi.Eventuali conflitti con gli alunni vengono gestiti in modo efficace, secondo quanto stabilito nel Regolamento Interno d'Istituto.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali...) Le attività promosse dalla scuola per l'inclusione e l'integrazione delle diversità sono organizzate e finalizzate al successo formative dell'alunno. La normativa sui BES ha consentito di mettere in campo energie e attenzioni per realizzare percorsi personalizzati: essi garantiscono il successo formativo degli alunni che necessitano interventi individualizzati. La didattica digitale contribuisce a migliorare il livello di apprendimento per i DSA. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono opportunamente utilizzati nel lavoro d'aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata. La scuola ha definito le competenze in entrata e in uscita degli alunni e promuove attività articolate sul loro percorso scolastico. Vengono realizzate azioni di continuità e di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali nelle classi ponte dei vari ordini di scuola ( scuola primaria e scuola secondaria di I grado). Le attività di continuità e di orientamento sono bene strutturate e coinvolgono anche le famiglie. I genitori e gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado esprimono opinioni positive in merito all'efficacia delle attività di continuità e di orientamento come rilevato nel questionario sull'autovalutazione d'Istituto.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission e le priorità della scuola sono promosse all'interno della scuola e condivise con la più ampia comunità scolastica. Le famiglie prendono atto della missione della scuola all'atto dell'iscrizione, durante l'assemblea dei genitori d'inizio anno scolastico , dal Patto di Corresponsabilità e dagli eventi aperti al territorio e alle famiglie, oltre che dal sito della scuola e dai Social Network. La scuola pianifica, le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi con l'offerta formativa in linea con il curricolo verticale dell'alunno, nonché con la programmazione didattica settimanale, per la primaria, mensile per infanzia e secondaria, per classi parallele e per dipartimenti disciplinari, in riferimento alle Indicazioni Nazionali del 2012, integrate con l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso una attenta e sistematica valutazione in itinere da parte di tutto il sistema scolastico a cominciare dal gradimento del servizio educativo promosso per la formazione dell'alunno, con i questionari dell'autovalutazione d'Istituto. La scuola ha individuato le funzioni strumentali: -Gestione PTOF -Diversabilità -Sicurezza -Formazione e Aggiornamento -L2 Erasmus plus -Alunni con BES -Continuità ed Orientamento -Viaggi d'istruzione sc. Inf. e Primaria -Viaggi d'Istruzione sc. Secondaria di I grado. Le assenze del personale sono gestite dalla segreteria della scuola in modo efficiente. Dai questionari promossi per l'autovalutazione è emerso che c'è chiara divisione dei compiti tra docenti che assumono incarichi di responsabilità. Anche tra il personale ATA c'è una chiara divisione dei compiti. L'offerta formativa promossa dalla scuola è direttamente proporzionale alle risorse economiche della scuola,attraverso la promozione di progetti retribuiti dal M.I.U.R., in rete. I progetti prioritari per il miglioramento sono: 1)Potenziare la didattica attivando strategie di insegnamento Innovative – digitali, e logico-matematiche; 2) Potenziamento della L2 3) Migliorare gli apprendimenti e le competenze di base anche in relazione agli esiti dell'Invalsi.

Punti di Debolezza

Rafforzare la dimensione pubblica della scuola, attraverso il consolidamento e l'ampliamento di partenariati con il territorio e gli EE.LL, la creazione di reti con le altre scuole, in un'ottica di integrazione fra contesto globale e locale. Potenziare l'uso delle tecnologie digitali nella didattica quotidiana e delle lingue straniere. Individuare strategie di interventi mirati per offrire ogni possibile opportunità formativa. Sarebbe opportuno promuovere all'interno della scuola una stabilità lavorativa del personale scolastico al fine di garantire la continuità del servizio educativo a tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo 2^. Le spese dei progetti non sempre si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. L’istituto Comprensivo 2^ elabora percorsi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere che ogni alunno ha e alla crescita educativa di tutti gli alunni, valorizzando le diversità, promuovendo le potenzialità di ciascuno e adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo. Tale obiettivo viene perseguito non solo con la competenza del personale, ma anche attraverso la sperimentazione di nuovi saperi nell'ambito della progettazione educativa, dell’organizzazione, degli scambi culturali in Italia e all'estero.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Dal questionario Scuola promosso dall'INVALSI ai docenti, al personale ATA è emerso che la scuola raccoglie le esigenze formative di tutto il personale scolastico. La Formazione dei docenti è orientata all'integrazione di competenze qualificate nell'ambito di spazi didattici e di sviluppo professionale. Le attività formative sono organizzate dalla scuola e/o da esterni (scuole in rete Ambito 17, MIUR USP/USR, Università ed altri soggetti culturali). Le iniziative formative permettono ai docenti di sperimentare nuove forme di didattica con ricadute positive e benefici per l'intera comunità scolastica. La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso il fascicolo personale che viene depositato in segreteria della scuola. Le risorse umane vengono valorizzate con l'assegnazioni di incarichi di responsabilità e retribuite dal FIS. La scuola utilizza le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per classi parallele, per dipartimenti e a gruppi spontanei. Ogni forma di lavoro condivisa, progettata e promossa produce esiti utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata al fabbisogno degli alunni nei relativi plessi di appartenenza.

Punti di Debolezza

La carenza di fondi finanziari adeguati rende difficile la formazione continua di tutto il personale della scuola. Sarebbe auspicabile un maggior numero di personale qualificato con competenze linguistiche, informatiche e Specializzati in progettazione europea. Scarse risorse economiche per i servizi educativi da offrire agli alunni in formazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola si prende cura delle competenze del personale scolastico,investe nella formazione e promuove un ambiente organizzato per far crescere il capitale professionale dell'Istituto in itinere. Gli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute e delle esperienze maturate. Predispone un ambiente accogliente, sereno e professionale per promuovere un servizio educativo efficiente ed efficace.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola stipula accordi di rete con le altre scuole del territorio per la formazione continua dei docenti. La scuola partecipa attivamente ai progetti promossi dall'Ente territoriale. Le famiglie sono coinvolte attivamente nella definizione dell'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'Istituto e Del Patto di corresponsabilità. La scuola, ha promosso negli ultimi anni scolastici il progetto A.A.A. (ASCOLTARE,ACCOGLIERE,AGIRE) con i Servizi Sociali del Comune di Anagni, per la prevenzione dei possibili disagi o svantaggi socio-familiari. La scuola organizza incontri formativi rivolti ai genitori su diverse tematiche. La scuola attraverso il sito e il registro elettronico informa e garantisce l'erogazione del servizio educativo in modo trasparente.

Punti di Debolezza

Sarebbe auspicabile motivare e coinvolgere maggiormente i genitori nell'attiva partecipazione alla vita scolastica e agli incontri formativi rivolti alle famiglie, al fine di una proficua collaborazione e condivisione di intendi educativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La nostra scuola è aperta alla collaborazione attiva con alunni e famiglie anche nei processi di gestione e di organizzazione. Il regolamento d'Istituto assicura informazioni aggiornate riguardo il comportamento individuale e sociale degli alunni. Infine, alunni e genitori sono anche stati co-valutatori del grado di soddisfazione dei servizi erogati, tramite questionari strutturati per l’autovalutazione d’Istituto. Il D.S. è sempre disponibile al colloquio ed è aperto ad accogliere eventuali osservazioni per il miglioramento della performance dell’istituzione. L’istituto organizza da anni varie attività culturali rivolte al pubblico e molto apprezzate sul territorio. Tutte le attività sono pubblicizzate e menzionate sul sito web della scuola.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Potenziare la didattica attivando strategie di insegnamento innovative-digitali, informatiche e logico- matematiche.

TRAGUARDO

Incremento dello sviluppo delle competenze digitali e del pensiero computazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare una progettazione didattica condivisa con la piena attuazione del curricolo verticale.

- Incremento delle iniziative di formazione dei docenti in relazione alle esigenze evidenziate.

- Piena partecipazione e coesione di tutti i docenti ( Infanzia-Primaria e Secondaria di primo grado ) nei Dipartimenti disciplinari, per la condivisione della progettazione , delle prove strutturate e dei criteri di valutazione.

- Potenziamento e ampliamento di progetti ponte tra i diversi ordini di scuola in modo da consolidare attività strutturate di continuità e orientamento.

- Collaborazione e coinvolgimento di tutte le agenzie educative del territorio che si occupano della formazione dell'uomo e del cittadino in un sistema integrato.

- Realizzazione di percorsi di recupero /potenziamento anche in orario extracurricolare.

- Pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all'acquisizione di metodologie inclusive.

- Implementazione di progetti orientati alla valorizzazione delle diversità.

- Partecipazione attiva degli alunni attraverso la promozione di progetti che facilitino le relazioni tra pari ed educhino alla convivenza civile.

- Potenziare lo scambio di informazioni sugli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

- Elaborare una progettazione didattica interdisciplinare

- Promuovere un piano di formazione efficiente ed efficace per acquisire competenze necessarie per sviluppare e migliorare i processi di apprendimento.

- Implementazione della didattica laboratoriale.

- Maggiore coinvolgimento di tutto il corpo docente per una più ampia assunzione di responsabilità.

- Per gli alunni BES attuazione di percorsi di apprendimento curricolari, mirati a consolidare le competenze minime.


PRIORITA'

Potenziamento linguistico (inglese).

TRAGUARDO

Incremento dei livelli di apprendimento della lingua straniera, anche mediante certificazioni Cambridge.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare una progettazione didattica condivisa con la piena attuazione del curricolo verticale.

- Incremento delle iniziative di formazione dei docenti in relazione alle esigenze evidenziate.

- Piena partecipazione e coesione di tutti i docenti ( Infanzia-Primaria e Secondaria di primo grado ) nei Dipartimenti disciplinari, per la condivisione della progettazione , delle prove strutturate e dei criteri di valutazione.

- Potenziamento e ampliamento di progetti ponte tra i diversi ordini di scuola in modo da consolidare attività strutturate di continuità e orientamento.

- Collaborazione e coinvolgimento di tutte le agenzie educative del territorio che si occupano della formazione dell'uomo e del cittadino in un sistema integrato.

- Realizzazione di percorsi di recupero /potenziamento anche in orario extracurricolare.

- Pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all'acquisizione di metodologie inclusive.

- Elaborare una progettazione didattica interdisciplinare

- Promuovere un piano di formazione efficiente ed efficace per acquisire competenze necessarie per sviluppare e migliorare i processi di apprendimento.

- Implementazione della didattica laboratoriale.

- Maggiore coinvolgimento di tutto il corpo docente per una più ampia assunzione di responsabilità.


PRIORITA'

Rafforzamento delle competenze di base degli alunni rispetto alla situazione di partenza

TRAGUARDO

Ottimizzazione delle competenze di base, nei prossimi anni.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare una progettazione didattica condivisa con la piena attuazione del curricolo verticale.

- Incremento delle iniziative di formazione dei docenti in relazione alle esigenze evidenziate.

- Piena partecipazione e coesione di tutti i docenti ( Infanzia-Primaria e Secondaria di primo grado ) nei Dipartimenti disciplinari, per la condivisione della progettazione , delle prove strutturate e dei criteri di valutazione.

- Potenziamento e ampliamento di progetti ponte tra i diversi ordini di scuola in modo da consolidare attività strutturate di continuità e orientamento.

- Collaborazione e coinvolgimento di tutte le agenzie educative del territorio che si occupano della formazione dell'uomo e del cittadino in un sistema integrato.

- Realizzazione di percorsi di recupero /potenziamento anche in orario extracurricolare.

- Pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all'acquisizione di metodologie inclusive.

- Implementazione di progetti orientati alla valorizzazione delle diversità.

- Implementazione della didattica laboratoriale.

- Per gli alunni BES attuazione di percorsi di apprendimento curricolari, mirati a consolidare le competenze minime.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli apprendimenti e gli esiti delle prove INVALSI

TRAGUARDO

Raggiungere risultati positivi nelle prove Invalsi.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare una progettazione didattica condivisa con la piena attuazione del curricolo verticale.

- Incremento delle iniziative di formazione dei docenti in relazione alle esigenze evidenziate.

- Piena partecipazione e coesione di tutti i docenti ( Infanzia-Primaria e Secondaria di primo grado ) nei Dipartimenti disciplinari, per la condivisione della progettazione , delle prove strutturate e dei criteri di valutazione.

- Potenziamento e ampliamento di progetti ponte tra i diversi ordini di scuola in modo da consolidare attività strutturate di continuità e orientamento.

- Realizzazione di percorsi di recupero /potenziamento anche in orario extracurricolare.

- Pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all'acquisizione di metodologie inclusive.

- Partecipazione attiva degli alunni attraverso la promozione di progetti che facilitino le relazioni tra pari ed educhino alla convivenza civile.

- Implementazione della didattica laboratoriale.

- Per gli alunni BES attuazione di percorsi di apprendimento curricolari, mirati a consolidare le competenze minime.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Considerate le priorità e i traguardi che questo Istituto si pone, gli obiettivi operativi indicati possono contribuire al loro raggiungimento in quanto vanno ad incidere ed agire su vari fattori ad essi connessi. Si punta innanzitutto sull'ambiente di apprendimento con il focus sulla formazione di classi eterogenee al loro interno ed omogenee in relazione alle classi parallele per favorire esiti più uniformi in futuro. Per quanto riguarda il processo della valutazione si mira ad ottenere una maggiore condivisione tra docenti perseguendo la diffusione di strategie e metodologie orientate al problem solving, quali il coding, il cooperative learning, il learning by doing. Si sottolinea l'importanza di una maggiore valorizzazione delle risorse e delle specifiche competenze di ciascuno per incrementare il confronto tra docenti e per la diffusione di buone pratiche, nonchè di una formazione/aggiornamento che possa coniugare i bisogni dei docenti con i traguardi da raggiungere. La scuola ha già operato su alcune aree di processo, ma, per migliorare gli esiti, intende potenziare e supportare soprattutto la formazione del personale, l'innovazione della metodologia didattica attraverso la definizione di ambienti di apprendimento sempre più motivanti. E' imprescindibile dal processo di apprendimento l'integrazione con il territorio e la collaborazione con le famiglie che si tenderà a coinvolgere maggiormente e in modo più attivo e responsabile.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare una progettazione didattica condivisa con la piena attuazione del curricolo verticale.

Elaborare una progettazione didattica interdisciplinare

Ambiente di apprendimento

Pianificazione di percorsi di formazione finalizzati all'acquisizione di metodologie inclusive.

Partecipazione attiva degli alunni attraverso la promozione di progetti che facilitino le relazioni tra pari ed educhino alla convivenza civile.

Implementazione della didattica laboratoriale.

Inclusione e differenziazione

Realizzazione di percorsi di recupero /potenziamento anche in orario extracurricolare.

Implementazione di progetti orientati alla valorizzazione delle diversità.

Per gli alunni BES attuazione di percorsi di apprendimento curricolari, mirati a consolidare le competenze minime.

Continuita' e orientamento

Potenziamento e ampliamento di progetti ponte tra i diversi ordini di scuola in modo da consolidare attività strutturate di continuità e orientamento.

Potenziare lo scambio di informazioni sugli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Piena partecipazione e coesione di tutti i docenti ( Infanzia-Primaria e Secondaria di primo grado ) nei Dipartimenti disciplinari, per la condivisione della progettazione , delle prove strutturate e dei criteri di valutazione.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incremento delle iniziative di formazione dei docenti in relazione alle esigenze evidenziate.

Promuovere un piano di formazione efficiente ed efficace per acquisire competenze necessarie per sviluppare e migliorare i processi di apprendimento.

Maggiore coinvolgimento di tutto il corpo docente per una più ampia assunzione di responsabilità.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Collaborazione e coinvolgimento di tutte le agenzie educative del territorio che si occupano della formazione dell'uomo e del cittadino in un sistema integrato.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità